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I lavoratori del Ministero della Salute sono scesi in piazza davanti al
Parlamento per protestare contro l'accorpamento del Ministero con il
dicastero del Welfare. I dipendenti del settore per la prima volta hanno
realizzato l'unità sindacale in una manifestazione organizzata dal sindacato
italiano, che ha visto anche la partecipazione dell'Onorevole Roberto Fiore.
Fiore, Segretario di Forza Nuova, ha denunciato:"e' stata operata
l'eliminazione dell'articolo 7 ovvero del salario accessorio che assicurava
un'indennità di circa 700 euro mensili a tutti i dipendenti del Ministero
della Salute. Cosa più grave, tale Ministero per volontà del Governo è stato
accorpato a quello del Welfare. Un'azione ingiustificabile ed irresponsabile
che getta grave scompiglio sia a livello nazionale che internazionale, dato
che il Ministero della Salute è presente in ogni nazione europea." prosegue "Si parla di non rinnovare il contratto ad oltre 300 precari, tra
cui medici e personale di supporto che lavorano in situazioni e luoghi
importanti come le nostre frontiere, aeroporti e porti svolgendo una
funzione di indispensabile controllo sugli uomini, cibo ed animali che
provengono dall'estero. E' evidente il possibile grave pregiudizio della
sanità nazionale. " Secondo Fiore: "Gli indiscriminati tagli di personale
sanitario e le drastiche riduzioni salariali previste dal decreto
Tremonti, evidenziano il più completo abbandono dei lavoratori e dei precari
e cronicizzano una difficoltà strutturale del servizio sanitario italiano.
Decisioni che inficiano anche il futuro della salute dei cittadini. Forza
Nuova resterà al fianco dei dipendenti del Ministero per accompagnarli in
tutte le fasi della lotta e della rivendicazione."
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