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Le lotte degli Studenti Forzanovisti
Destra Universitaria aderisce alla giornata "Per la sicurezza,
contro l´immigrazione" indetta per sabato 17 novembre dal movimento
politico Forza Nuova
I recenti avvenimenti sociali che hanno fatto piombare l´Italia, per
l´ennesima volta, nel panico politico impongono agli studenti di Destra
Universitaria una riflessione.
Il drammatico assassinio della signora Giovanna Reggiani è un
avvenimento che, giustamente, ha raccolto un generale interesse ed occupato per
giorni e giorni le prime pagine di tutti i quotidiani nazionali.
Tuttora affolla le cronache dei principali notiziari e raccoglie
l´interesse di tutti i programmi televisivi.
Le istituzioni si sono confrontate per proporre soluzioni al sempre più
increscioso e problematico rapporto che intercorre tra
rom-immigrazione e delinquenza(organizzata come individuale).
Noi, in qualità di studenti, non possiamo fare a meno di osservare con
grave e preoccupato interesse la negativa evoluzione che sta assumendo
tale questione.
Il caso Reggiani, giunto a tale fama per le caratteristiche di estrema
crudeltà umana ed evidente efferatezza, purtroppo non è che uno tra le
decine di casi che settimanalmente avvengono in ogni luogo d´Italia.
Non dimentichiamo che molto spesso i rom e gli immigrati arrecano danni
fisici e/o economici ad italiani che per le più svariate ragioni non
denunciano l´accaduto.
Per timore di ritorsioni o per uno strano senso di vergogna sono
infatti moltissimi gli/le italiani/e che da vittime tacciono le ingiustizie
subite da parte di immigrati.
E questa è una tra le innumerevoli dimostrazioni che rinforzano la tesi
secondo cui l´immigrazione è fonte di squilibri e turbamenti sociali
estremamente critici.
È dovere improrogabile di tutti gli studenti le studentesse italiani/e
prendere posizione oggi sul tema immigrazione poiché dalle Università
nazionali, con ogni probabilità, scaturiranno molti tra i dirigenti
politici di domani. Destra Universitaria, che si batte per formare ed
affermare la novità di una giovane classe politica innocente e scevra da
qualsivoglia tipo di corruzione, vede con grande approvazione il clima di
ribellione sociale che sta scaturendo in tutta Italia contro
l´imperante criminalità extracomunitaria.
Destra Universitaria aderisce quindi all´ iniziativa dell´affine
movimento politico Forza Nuova e all´appello del suo Segretario Roberto Fiore
e dal Coordinatore Paolo Caratossidis indetta per sabato 17 novembre.
Manifestare e mobilitarsi "Per la sicurezza, contro l´immigrazione"
significa accettare una sfida di portata non indifferente.
Significa decidere di decidere, significa scegliere di battersi per la
salvezze del popolo italiano contro l´epilogo di una società
multirazziale che trova l´errore nella sua stessa formulazione.
per Destra Universitaria
Anna Lami - Luca Doria
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RAPPRESENTANTE FORZANOVISTA NEL LODIGIANO
Dopo i risultati lusinghieri ottenuti nel Lodigiano nella precedente
tornata elettorale, Forza Nuova continua ad allargare la sua presenza nel
territorio.
Martedì si sono svolte le elezioni nelle scuole per i rapresentanti di
istituto, e all' I.T. a indirizzo turistico Einaudi di Lodi Forza Nuova
Studenti è riuscito ad ottenere un rappresentante, Francesco Pieraino,
con ampio consenso di suffragi. A lui dedichiamo un buon lavoro e un
complimenti.
Marco Bolis
Segretario Provinciale Forza Nuova Lodi |
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Un altro seggio per LS
Dopo l’elezione a Giarre di un nostro studente nella consulta
provinciale, all’ITIS Archimede Lotta Studentesca ha conquistato un altro seggio
in quest’organo superiore. Lotta Studentesca utilizzerà appieno anche
lo strumento della consulta provinciale per portare avanti le sue
campagne volte all’istaurazione di un calmiere sui prezzi scolastici, alla
gratuità dei mezzi di trasporto e dei teatri per gli studenti, alla
partecipazione paritetica negli organi decisionali, all’aumento delle ore
dedicate allo sport e all’instaurazione all’interno di ogni istituto di
una mentalità che rifiuti la cultura della droghe come semplice
soluzione ai problemi dei giovani di oggi.
Stefano Sardo
Responsabile Lotta Studentesca ITIS Archimede
349/3728012 – lottastudentescact@libero.it |
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Striscione militante Lotta Studentesca affisso zona stadio S.Elia di
Cagliari

E-mail: lottastudentesca-sar@libero.it
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PRIMO SUCCESSO DI LOTTA STUDENTESCA
A PALERMO
Il Coordinamento provinciale di Lotta Studentesca rende nota l'avvenuta
elezione di un proprio rappresentante al Consiglio d'Istituto
dell'Istituto Tecnico Nautico "Gioeni - Trabia" di Palermo.
Le battaglie di Lotta Studentesca continuano. |
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LOTTA STUDENTESCA PER LA DIFESA
DELL’OSPEDALE DI ATESSA

La mattina di sabato 3 novembre si è svolta ad Atessa la manifestazione
per la difesa del proprio ospedale messo sotto attacco dal piano
sanitario della regione Abruzzo, che ha già portato alla sospensione di due
reparti: il punto nascita e la ginecologia.
La manifestazione è stata organizzata dall’Amministrazione Comunale, di
cui, come ben si sa, Forza Nuova ne fa parte con l’assessore Luigi
Marcolongo. Per questo Lotta Studentesca ha aderito portando dietro ai
suoi striscioni circa 150 studenti delle scuole superiori atessane. Per il
movimento studentesco forzanovista è stata la prima manifestazione in
Abruzzo.Lotta Studentesca ha animato il corteo con ordine e disciplina, grazie
anche ad un proprio e perfetto servizio d’ordine, bello da vedere (con
tanti tricolori) e da sentire (moltissimi gli slogan).
Molti gli elogi a Forza Nuova da parte di cittadini e politici atessani
perchè a loro (giusto) parere essa è stata fondamentale per la
riuscita della manifestazione.Dall’Era del Ventennio che per le strade di Atessa non si vedevano
sfilare giovani nazionalisti e tante bandiere tricolori: il solo colore
rosso aveva avvolto questa città dagli anni ’70 fino a pochi mesi fa, ma
fortunatamente ora è solo un brutto ricordo.Lotta Studentesca traccia subito una propria strada, dopo soli pochi
mesi di attività, dimostrando di saper coinvolgere e guidare tanti
studenti, nauseati dalle proposte liberali e comuniste, e soprattutto di
essere entrata con questo corteo nella storia di Atessa e dell’Abruzzo.
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Catania:
Lotta Studentesca - Manifestazione in Piazza Roma
Oltre centocinquanta studenti hanno aderito alla manifestazione,
indetta per stamane in piazza Roma, dal coordinamento di Lotta Studentesca.
Vista la presenza di numerosi istituti il coordinamento ha deciso di
trasformare un momento di protesta in uno di confronto e dibattito. Nello
spazio antistante la statua di Vittorio Emanuele è stata organizzata
un’assemblea aperta in cui gli studenti di tutti gli istituti presenti si
sono confrontati sui reali problemi della scuola pubblica. Alla fine
degli interventi i responsabili di LS hanno preso numerosi contatti per
organizzare un altro momento di confronto e dialogo con gli studenti e
per trovare il modo di trasformare queste idee in una piattaforma di
lavoro da proporre ai presidi , al provveditore e alla Provincia
La presenza di oggi è significativa del fatto che ancora all’interno
degli istituti è presente una parte di studenti che ha voglia di mettersi
in gioco e confrontarsi in modo sereno ed aperto nella ricerca di una
comune soluzione dei problemi che affliggono il sistema scuola. Lotta
Studentesca è già scesa a fianco degli studenti! Il coordinamento
intende continuare a rimboccarsi le maniche per far sì che non si risolva
tutto nelle solite “assenze tattiche” di inizio anno ma che per tutto
l’anno scolastico vengano portate avanti iniziative di sensibilizzazione e
di lotta sulle questione di ogni giorno come sull’ordinamento
scolastico. |
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APPUNTAMENTO A BOLZANO
Sabato 27 ottobre, a Bolzano in Piazza IV Novembre,dalle ore 11
alle
ore 13,*LOTTA STUDENTESCA *terrà un volantinaggio informativo.
maggiori info: fnstudentibolzano@gmail.com
APPUNTAMENTO A MERANO
Domenica 28 ottobre*,a *Sinigo/Merano* in Piazza Vittorio Veneto,
dalle
ore 14 alle ore 16, Gazebo Forzanovista con volantinaggio e raccolta
firme
per petizione popolare,contro la presenza dei campi rom abusivi nel
territorio.
maggiori info: forzanuovamerano@gmail.com |
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Comunicato stampa Lotta Studentesca Catania
Corteo del 27 Ottobre
La mancanza di una politica organica nell'Istruzione Pubblica, una
situazione scolastica precaria, la latitanza dei Ministri nell'obbligare le
case editrici a rispettare un tetto massimo di costo per i libri di
testo, la carenza di infrastrutture di qualità (e molto spesso di
infrastrutture) che rende secondaria l'istruzione pubblica rispetto quella
privata. Questo panorama, spesso costellato da latitanza, inefficienza ed
immobilità responsabilizza gli studenti che sempre più vogliono far
sentire le loro idee e le loro proposte attraverso lo strumento della
protesta.
Lotta Studentesca intende trasformare il fermento della comunità
studentesca in proposta organica.
Per rendere concreto tale progetto Lotta Studentesca organizza per
giorno 27 Ottobre 2007 una giornata di lotta con un corteo che partirà da
Piazza Roma alle 9.30 e si concluderà in Via Etnea di fronte la
Provincia.
Responsabile Lotta Studentesca Catania
Stefano Sardo
349/3728012
lottastudentescact@libero.it
http://lottastudentescacatania.splinder.com |
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LOTTA STUDENTESCA Palermo
Crescita esponenziale di Lotta Studentesca che conquista spazi e
agibilità. L'attività propagandistica messa in atto a rullo compressore, le
tematiche ed il linguaggio accattivante della nostra compagine stanno
caratterizzando la sfera politica del mondo adolescenziale che risponde
con interesse ed entusiasmo al grido di lotta per il riscatto di una
gioventù annichilita da un sistema lobotomizzante. Presenti in molte
scuole del capoluogo, i nostri militanti, hanno già presentato le proprie
liste per le elezioni studentesche all'Istituto Tecnico Nautico "Gioeni-Trabia" , dove è attivo un nucleo forzanovista, e al Liceo Classico "Francesco Scaduto" di Bagheria dove la risolutezza e l'impegno del nucleo
studentesco operante ha già fatto parlare di sé i quotidiani e le
istituzioni locali.
Ufficializzata a Bagheria, a tal proposito, la costituzione del Cuib
Ion Mota di Forza Nuova, composto da giovani camerati molto attivi nel
territorio che hanno deciso di intitolare il proprio nucleo a questa
figura eroica di comandante legionario, co-fondatore della Legione
Arcangelo Michele e caduto, armi in pugno, alla testa di 10.000 legionari
rumeni il 13 gennaio 1937 durante la guerra di Spagna.
Riguardo alle proteste portate avanti dai movimenti studenteschi contro
la recente proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, On.
Fioroni, Lotta Studentesca esprime la propria posizione di dissenso. Queste
manifestazioni rappresentano, infatti, soltanto un deludente tentativo
di ritrovare visibilità e credibilità presso una base studentesca
fortemente delusa dalle promesse non mantenute dall'attuale governo di centro
sinistra. In particolare, riteniamo giusta la reintroduzione degli
esami di riparazione a settembre per l'evidente fallimento della riforma
Moratti sui crediti e i debiti formativi e per un ritorno ad una scuola
ispirata a criteri di maggiore serietà. La reintroduzione degli esami
di riparazione dovrà, tuttavia, essere graduale e partire dal primo
anno. Quindi, non esami di riparazione per tutti subito, ma,
nell'immediato, una graduale introduzione del nuovo sistema con un percorso parallelo
che integri il vecchio, per i prossimi 5 anni, fino cioè
all'esaurimento dei vecchi cicli didattici basati sul sistema debiti/crediti.
Contestiamo inoltre l'idea della "personalizzazione" poiché porterebbe
ad una relativizzazione individualistica contraria alla nostra
impostazione comunitaria della scuola e della società.
Per questo motivo Lotta Studentesca non aderirà alle mobilitazioni
studentesche dei prossimi giorni, ma si riserverà di utilizzare le proprie
azioni di lotta contro i continui attacchi che i governi di ogni
colore hanno finora sferrato alla scuola italiana per restituirle, infine,
quel vigore e quel prestigio che le sono necessari per assolvere
pienamente la sua funzione, quella di formare uomini e donne che domani
dovranno guidare, in ogni settore, le sorti della nostra Nazione.
Lotta Studentesca Palermo |
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Inagibilità dell'ITIS Archimede
"Si può continuare fare lezioni in queste condizioni?". E' quello che
da giorni studenti e professori dell'ITIS Archimede si chiedono da
quando, a causa della pioggia, alcune aule e laboratori sono stati inondati
dal liquame proveniente dalla rottura della fognatura. Gravissime
condizioni di non igiene in cui i professori devono operare e con cui gli
studenti devono coabitare.
Lotta Studentesca, come nel suo stile, non intende stare a guardare!
Nei prossimi giorni organizzerà una serie di iniziative per far sì che i
soliti burocratici, tranquilli alle loro scrivanie, si interessino di
più ai problemi reali della comunità studentesca. Tali iniziative, con
volantinaggi e raccolte firme, avranno il loro apice sabato 27 ottobre
quando, a seguito del corteo, una delegazione di studenti di Lotta
Studentesca dell'Archimede chiederà un'incontro con il Presidente della
Provincia per discutere di tali problematiche.
Stefano Sardo
Responsabile Lotta Studentesca ITIS Archimede |
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FN a Messina
Si è conclusa la campagna elettorale al Liceo classico "G. La Farina"
di Messina, i candidati hanno esposto durante le assemblee il loro
programma in un clima sostanzialmente sereno, tranne qualche intervento
(come al solito fuori luogo!) di qualche "coraggioso" improvvisatosi, per
l'occasione, antifascista.
I ragazzi di LS hanno dimostrato comunque serietà e disciplina
ignorando le provocazioni e raccogliendo consensi soprattutto da quella parte
di popolazione studentesca stanca delle parole al vento e dei soliti
personaggi che saranno sicuramente i degni successori dei vari
politicanti di mestiere che popolano le polverose poltrone delle nostre
istituzioni.
Marco Masulli -Coord. Giovanile sez. "A. Ragusa" |
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Forza Nuova nella consulta provinciale degli studenti
Impegno costanza serietà,sono le tre doti che hanno accompagnato il
militante forzanovista Raffaele Marino non che responsabile provinciale
di LOTTA STUDENTESCA,alla consulta provinciale degli studenti.
Forza nuova nella figura di Raffaele Marino promette a tutti gli
studenti di svolgere la propria missione e le proprie battaglie affinché
vengano riconosciuti agli studenti quei diritti e quelle strutture che
troppo spesso e volentieri vengono negate agli studenti. Come sempre ancora una volta forza nuova pronta a dare battaglia
ricordando a tutti:
STUDENTI OGGI...PATRIOTI DOMANI!!! |
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DESTRA UNIVERSITARIA DENUNCIA:TROPPA INSICUREZZA, PADOVA NON
E’ PIU’ UNA CITTA’ A MISURA DI STUDENTE!
Al momento dell’immatricolazione, ad ogni nuovo iscritto
dell’Università di Padova è stato distribuito un libretto intitolato “Vivere a
Padova” che elencava i pregi del vivere da studenti nella Città del Santo,
i numerosi posti dove andarsi a divertire, i cinema, i luoghi di
ristoro etc.
Sono però stati omessi gli aspetti peggiori del vivere in questa
città, in particolare quelli legati alla sicurezza. Eppure con questa “seconda faccia della medaglia” i giovani provenienti da altre località
dovranno ben presto fare i conti.
Sono tanti i ragazzi e le ragazze che hanno affittato una stanza od
un posto letto in zone come l’Arcella, ad esempio, valutando sia il
fatto che i prezzi sono mediamente più bassi rispetto alla norma, sia il
fattore tempo: infatti dall’Arcella si può velocemente accedere al
centro.
Questi studenti, ed a maggior ragione se sono studentesse, si
accorgeranno nel giro di poco tempo di come non sia affatto consigliabile
risiedere in tal quartiere.
Le ragioni a prova di quanto detto si possono riscontrare nella
pericolosità della zona stessa, soprattutto nella parte più vicina alla
stazione, dalla quale ormai gran parte degli italiani stanno letteralmente
fuggendo - se non l’hanno già fatto.
L’odore di malaffare si respira in ogni trasversale di Via Tiziano
Aspetti, che è “terra di nessuno” (nel senso che lo stesso è lasciato a
se stesso ed abbandonato dalle istituzioni) e simultaneamente “terra di
altri”(gli immigrati dai costumi più delinquenziali si sono
perfettamente adattati).
E gli studenti? Gli studenti rimangono fregati, le studentesse hanno
timore di uscire la sera se non accompagnate, perché il rischio è - in
questo caso più che mai - dietro l’angolo buio di qualche vietta
misconosciuta.
Il problema legato al fattore extracomunitario- delinquenziale con il
tempo è sempre più esteso in tutta la città.
Un esempio ne è Prato della Valle. Se un tempo era passeggiata
obbligata di ogni nuova coppia sorta sui banchi dell’Università, oggi è zona
blindata. Una delle piazze più belle d’Europa è completamente invasa
dagli immigrati che li risiedono, dormono, mangiano, spacciano e
bivaccano in barba a qualsiasi senso del rispetto per i luoghi caratteristici
storici e del decoro pubblico. Addio passeggiate serali prima degli
esami, addio al più semplice e tradizionale dei divertimenti degli
studenti, il girovagare serale.
Padova, città della Cultura e dello Studio, che diede luce ad una
delle prime Università europee, è sempre meno degli studenti e sempre più
degli extracomunitari.
Destra Universitaria intende raccogliere quel sempre più vivo moto di
protesta che si trova nell’animo di ogni matricola per dare il via ad
una serie di iniziative che stimolino l’amministrazione comunale ad
adottare concreti provvedimenti in materia di sicurezza degli studenti.
Anna Lami
DESTRA UNIVERSITARIA
VIA G. DAL SANTO 4 PADOVA
Tel. 3343635399 e-mail destra.universitaria@yahoo.it |
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Contro il caro libri
 Sabato 13 ottobre, Lotta Studentesca ha organizzato a Cagliari un
volantinaggio contro la truffa del “caro-libri” all’istituto Nautico “Buccari”: questa è la prima di una serie di iniziative che porterà i giovani
forzanovisti ad essere parte attiva all’interno del mondo scolastico. |
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Comunicato Lotta Studentesca 9 ottobre 2007:
No alla manifestazione del 12 ottobre
In merito alla mobilitazione studentesca promossa, da varie sigle della sinistra, per il prossimo 12 ottobre contro la recente proposta del Ministro della Pubblica Istruzione, On. Fioroni, di reintrodurre gli esami di riparazione a settembre, Lotta Studentesca, per bocca del coordinatore romano Daniele Pinti, dichiara quanto segue:
“Non condividiamo la manifestazione del 12 ottobre prossimo, si tratta solamente di un maldestro tentativo di ritrovare visibilità e credibilità in una base studentesca fortemente delusa dalle promesse non mantenute dell’attuale governo di centro sinistra. In particolare riteniamo giusta la reintroduzione degli esami di riparazione a settembre per l’evidente fallimento della riforma Moratti sui crediti e debiti formativi: La reintroduzione degli esami di riparazione dovrà, comunque, essere graduale e partire dal primo anno.
Quindi. non esami di riparazione per tutti subito, ma con un percorso parallelo che integri il vecchio e il nuovo sistema, per i prossimi 5 anni, fino cioè all’esaurimento dei vecchi cicli didattici basati sul sistema debiti/crediti. Contestiamo inoltre l’idea della “personalizzazione” poiché porterebbe ad una relativizzazione individualistica contraria alla nostra impostazione comunitaria della scuola e della società. Per questo motivo Lotta Studentesca non aderirà alla mobilitazione del 12. ottobre prossimo”
Tel. 335 6917576
e-mail lottastudentescafn@libero.it |
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Dal corriere Adriatico del 5 Ottobre
Un volantinaggio allo Scientifico e all’Itas
Arriva Lotta studentesca
MACERATA- Dopo una serie di affissioni di manifesti e striscioni
effettuate lo scorso settembre dove campeggiava il motto “Giovani leve,
Antichi Ideali”, anche nel capoluogo il movimento degli studenti nazionali
Lotta Studentesca ha iniziato la sua attività politica. Ad inaugurare la
militanza nelle scuole sono stati il Liceo Scientifico Galileo Galilei
e l’Itas Matteo Ricci dove si sono svolti dei volantinaggi di
propaganda che nei prossimi giorni verranno effettuati anche negli altri
istituti superiori maceratesi. Il responsabile di Ls di Macerata è Tommaso
Golini. |
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Lotta Studentesca interviene sul "caro libri"
Forse non tutti hanno avuto occasione di soffermarcisi, ma di recente,
sulla pagina d'un quotidiano locale,la Tribuna di Treviso è comparsa
una lettera di Emilio Gallina, presidente dell' A.N.A.R.P.E. del Veneto
( Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali )
in cui lo stesso, con fare sdegnoso, liquida sostanzialmente come
panzane i lamenti delle famiglie italiane nel momento in cui esse denunciano
il sempre più evidente e imprescindibile aumento dei costi dei libri,
tanto nell'ambito del sapere scolastico, quanto in quello prettamente
commerciale: "sbandierate false e devianti", così gallina, definisce
letteralmente le proteste della gente...
Ebbene, Presidente Gallina, Lotta Studentesca intende risponderle, ma
stavolta attraverso la voce dei diretti interessati, gli studenti
stessi; quei ragazzi determinati e volenterosi, ma che a causa di aumenti del
prezzo dei libri anche "solo" del 2% (?!?!?) per ogni nuovo anno, si
trovano sempre più costretti ad arrancare ed a gestire con sempre più
maggiori difficoltà la propria strada scolastica. Probabilmente lei,
Presidente Gallina, si chiederà come questo possa avvenire, dato che
infondo, ragazzi le cui fasce d'età risultano comprese da quella della prima
elementare sino a quella della maturità, non sono soggetti a spese,
tasse, e tutte quelle problematiche a cui di norma solo gli adulti devono
provvedere... Eppure, per quanto possa sembrare strano, anche noi
avvertiamo il problema, ed è proprio in prima persona che ne viviamo
l'effetto: Quando nelle nostre famiglie le spese di vita si accumulano,
diventa spesso complicato supplire ad esse; nel nostro caso l'inero nucleo
familiare ne risente! Libri di testo troppo cari possono addirittura
tradursi, per chi oggi va a scuola, in impossibilità di fruire dei testi
specifici, e potenziale mancanza d'istruzione, quindi di cultura, e di
vita. Con queste premesse, e con queste preoccupazioni, caro presidente,
a noi giovani risulta pertanto difficile riuscire a soffermarsi su
quello che lei, così aulicamente, definisce il "piacere della lettura" e la "gioia d'imparare".
La garanzia di un'istruzione, e la serenità che ne consegue,
costituiscono un nostro indiscutibile diritto. Come rappresentanti di Forza Nuova
- Lotta Studentesca, come giovani, ma soprattutto come italiani
proiettati nel futuro, rivendichiamo ciò che ci spetta: la possibilità di
crescere accompagnati da quell'istruzione che ci farà diventare grandi
agli occhi della cultura europea e internazionale, e che un domani, ci
vedrà primi fautori di quella prestigiosa azione di ricostruzione
nazionale necessaria per difendere ed esaltare, con l'orgoglio di sempre, la
nostra Comunità. L'acquisto dei libri, funge tra le prime pietre da
posare lungo il sentiero lastricato che ci porterà a questo panorama futuro,
sentiero che Forza Nuova - Lotta Studentesca, si impegnerà sempre a
rivendicare, per tutti gli studenti e per tutti i ragazzi d'Italia. E se
ora il presidente Emilio Gallina leggesse queste righe. beh, con buona
probabilità, potremmo finire apostrofati con sufficienza, come "i
soliti ragazzini polemici", ed essere tacciati di retorica, ma non è così.
Ricordiamo all'esimio presidente, che il caro libri esiste, che non è
terrorismo, non è ossessione, e che più che mai, sia esso del 10 o del
2%, gli italiani, giovani e non, ne risentono. Non bastasse questa
rettifica, siamo pronti a ribadirlo, con la concretezza diretta che da sempre
ci contraddistingue.
Alberto Longo
Responsabile Lotta Studentesca FN Treviso
Per info: www.forzanuovatreviso.org |
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CONTRO IL CARO LIBRI
Come ogni anno Forza Nuova Studenti è presente nelle scuole in maniera
radicata ed in continua espansione.
Da quest'anno sotto il nome LOTTA STUDENTESCA, sarà come sempre a
fianco
degli studenti e la vedrà impegnata nelle varie "battaglie" a favore
dei più
giovani: gli Uomini del Domani!
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Mercatino del libro usato
promosso da Forza Nuova Catania
Il Coordinamento provinciale "Forza Nuova Studenti" organizza da lunedì 3 settembre il mercatino del libro usato, rivolto agli studenti delle scuole medie superiori. Con questa iniziativa intendiamo dire no alle continue speculazioni editoriali a danno delle nostre famiglie che ogni anno, all’apertura della scuola, sono costrette a sborsare cifre da capogiro per permettere ai loro figli quello che dovrebbe essere un diritto: il diritto allo studio.
Il mercatino continua con successo presso la Federazione Provinciale di Forza Nuova in via Luigi Sturzo n° 235 (pressi Stazione Centrale) dal lunedì al sabato dalle ore 17.00 alle 20.30.
Per ulteriori informazioni tel. 347/6357990 o 392/8306297 o fnstudentict@libero.it , Ulteriori informazioni sono visibili su www.forzanuovacatania.org
Distinti Saluti
Giuseppe Bonanno Conti
( Segretario Regionale F.N. )
Forza Nuova – Via Luigi Sturzo n°235 - Catania –
Telef. 347/6357990 – 392/8306297
E-mail : forzanuovasicilia@libero.it
www.forzanuovacatania.org - www.forzanuova.org |
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Lotta Studentesca subito in campo!
Aprono le scuole a Roma, inizia la mobilitazione di Lotta Studentesca!
Stamattina una quindicina di studenti forzanovisti, hanno volantinato di fronte allo storico liceo Tasso di Roma, il primo a riaprire i battenti.
Lotta Studentesca comincia cosi la sua battaglia contro il caro libri, proponendo, fra l'altro, il comodato d'uso per i libri di testo.
Ottimo il riscontro degli studenti e soprattutto dei genitori che accompagnavano i ragazzi del primo anno, che si vedono tartassati dai costi pressochè insostenibili dei testi scolastici. Il responsabile romano di Lotta Studentesca, Daniele Pinti, ha rilasciato un'intervista a Repubblica che forse (con loro non si può mai dire!) uscirà domani. Nell'intervista, Pinti ha ribadito le proposte di Lotta Studentesca per combattere lo scandalo del caro libri: "... pertanto invitiamo le famiglie e gli studenti a non acquistare le finte “nuove edizioni”, comprate libri usati, e chiediamo che le istituzioni stanzino maggiori fondi per l’istruzione, permettendo così alle varie scuole di dare in “affitto” i testi scolastici necessari (come avviene in alcuni paesi UE), in modo tale le singole famiglie potranno ridurre la spesa fino al 50%!"
Roma, 06/09/2007 |
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| CAMPAGNA
STUDENTESCA NAZIONALE 2007/2008 |
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Forza
Nuova nella Consulta Provinciale degli Studenti di Roma
Il Forzanovista Damiano
Carsi, militante della sezione romana di Casetta Mattei,
è stato eletto in larga scala dagli studenti
del suo istituto, I.T.C.G. A. Ceccherelli, presentando
un programma fedele ai nostri ideali, per prendere parte
alla Consulta Provinciale degli Studenti di Roma e per
far sentire la nostra voce anche in qugli ambienti dove
piu' spesso veniamo ghettizzati: LE SCUOLE! |
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| Successo
della lista Giovanile-Forza Nuova Studenti all' istituto
G. Marconi di Catania
Grande successo della
lista "Marconi all'arrembaggio" legata a Forza
Nuova Studenti,che nella Scuola Superiore Istituto Tecnico
Industriale Statale G.Marconi,ha eletto due suoi rappresentanti
nel Consiglio d'Istituto ottenendo cosi' due seggi su
quattro( il 50 %). Forza Nuova si mette al servizio
della comunita' studentesca non per interesse,non per
il potere ma per tutelare i diritti degli studenti.
Forza Nuova Studenti si riunisce nei locali della sezione
in via L. Sturzo235 il martedi' e il venerdi' dalle
18,00 alle 21,00.
L'indirizzo per i forzanovisti delle scuole superiori:
fnstudenti@forzanuovacatania.org
www.forzanuovacatania.org
095/530150 - 338/9511251 - 333/4146351
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Mercatino
del libro usato
PER
COMBATTERE CONTRO:
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Libri
di testo carissimi che arricchiscono le case editrici
a danno delle famiglie con la truffa delle “Nuove
Edizioni”;
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Programmi
didattici che distruggono la cultura umanistica
per trasformarci in anelli della catena di montaggio
di qualche fabbrica;
testo obbligatorio si è asservito alle volontà
dei “Poteri Forti”.
-
Libri
di testo obbligatori che portano all’omologazione
culturale, ad una storia riscritta e faziosa ed
impediscono lo sviluppo di una coscienza critica
dello studente;
Docenti di parte che pretendono di imporre la “loro”
verità;
-
L’inefficienza del governo di centro-destra
che dopo anni di finte battaglie per l’abolizione
del libro di testo obbligatorio si è asservito
alle volontà dei “Poteri Forti”.
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CONTRO
LA RIFORMA MORATTI
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La
Scuola di MORATTI E DI BERLINGUER prepara
i giovani ad essere SERVI DEI POTERI FORTI
E PARTE DI UNA GRANDE CATENA DI MONTAGGIO
Mentre LA NOSTRA SCUOLA
PREPARA GLI UOMINI E LE DONNE DI DOMANI
a
FORMARE UNA FAMIGLIA
a REGGERE UN' IMPRESA
a GOVERNARE UNA CITTA'
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Forza Nuova contro la scuola voluta dalla
Moratti
Nel
mese di ottobre gli studenti padovani
hanno consegnato circa un migliaio
di volantini nei licei della città,
per protestare contro la scuola
voluta
dalla Moratti che prepara i giovani
ad essere servi dei poteri forti
e
contro la "dittatura sessantottina"
che subordina l'ideologia di migliaia
di
ragazzi italiani. Molti sono stati
gli attestati di stima, da notare
anche
alcune adesioni alla sezione giovanile
molto attiva da due anni a questa
parte in tutte le scuole della città
e che può contare decine
di studenti
nella propria sede. Invitiamo tutte
le altre sezioni studentesche a
fare
altrettanto perchè l'ideologia
comunista non deve marcire la nostra
gioventù. |
FN
STUDENTI PADOVA
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CUIB Palermo
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STUDENTI IN MARCIA!!!
Esplosione di Forza
Nuova Studenti Palermo venerdì
26 Novembre scesa in piazza per protestare
contro la riforma ultra-liberale del
ministro Moratti, e riaffermare la ferrea
volontà di lottare per un modello
scolastico nazionale ispirato al modello
Gentiliano.
Forte la presenza dei Nuclei Forzanovisti
degli istituti cittadini e di Forza
Nuova Studenti di Bagheria, Forza Nuova
Studenti ha rappresentato un sicuro
punto di riferimento per tutti quegli
studenti che, non riconoscendosi nè
nelle sterili posizioni marxiste nè
in quelle ipocrite di Azione Giovani,
vogliano lottare per la edificazione
di una scuola che sia realmente formativa
e preparare gli studenti di oggi a divenire
protagonisti del futuro della propria
Nazione.
www.forzanuovapalermo.org
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AVANZATA
DI FORZANUOVA STUDENTI L'AQUILA
ForzaNuova Studenti
L'Aquila annuncia che dopo volantinaggi
e costante presenza nelle scuole e nelle
assemblee studentesche è arrivato
il momento della raccolta dei consensi.
Nelle due scuole dove FNS ha presentato
le liste per i rinnovi del consiglio
d'istituto,(ITC eITIS) su 7 seggi disponibili
ne ha conquistati ben 5.FNS è
inoltre presente nel maggior organo
studentesco,la Consulta Provinciale
degli Studenti,con un rappresentante
eletto nella Giunta Esecutiva di tale
organismo ed un altro nel consiglio
di presidenza.
Nata da poco, Forza Nuova Studenti dell'
Aquila, ha dimostrato di essere la principale
forza giovanile della città e
di interpretare le istanze radicali
e patriottiche della gioventù
aquilana.
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Documento
sulle Foibe
Forza
Nuova Studenti Paliano presso il Liceo di Anagni
presenta in occasione dell'autogestione conferenze
su temi storici. Di seguito un documento sulle
Foibe.
SCARICA
IL DOCUMENTO ... >>
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| BOICOTTA
LA MTV GENERATION
NEL MESE DI MARZO
GLI STUDENTI PADOVANI STANNO EFFETTUANDO MOLTISSIMI
VOLANTINAGGI SU SCUOLE E PIAZZE CONTRO LA MTV
GENERATION.
a.. ESSA INFATTI PROPONE UNA VISIONE ALTAMENTE
DEFORMATA DELLA SESSUALITA' SPONSORIZZANDO I
RAPPORTI OMOSSESSUALI SIA TRA GLI UOMINI CHE
TRA LE DONNE
b.. SONO I PORTATORI DELLA MALSANA CULTURA NEW-GLOBAL
CHE IMBEVE LE MENTI DEI GIOVANI TELESPETTATORI
CON STERILI IDEALI ANTINAZIONALI.
c.. INCORAGGIANO LE GENERAZIONI D'OGGI A L'USO
DI SOSTANZE STUPEFACENTI PROMUOVENDO DEI VIDEO
A FAVORE DELLE DROGHE LEGGERE.
d.. FAVORISCONO, NEL GIOVANE, LO SVILUPPO DELLA
CULTURA DELL'AVERE ANZICHE DELL'ESSERE.
e.. VOGLIONO CREARE UNA GENERAZIONE OMOLOGATA
E SOTTOMESSA AI CLICHè DEI POTERI FORTI,
PER POTER MEGLIO GOVERNARE NELL'OBRA SENZA NESSUNO
TIMORE DI RIVOLTE GIOVANILI.
INNANZITUTTO A QUESTO IMPOVERIMENTO CULTURALE
FN STUDENTI PADOVA URLA IL PROPRIO DISSENSO
PROPONENDO UNA SCALA DI VALORI FONDATI SUL SENSO
DI APPARTENENZA AL PROPRIO TERRITORIO ED A QUELLE
TRADIZIONI CHE SONO PARTE INTEGRANTE DEL NOSTRO
BAGAGLIO STORICO DA PIù DI DUEMILA ANNI.
INVITIAMO TUTTE
LE SEZIONI GIOVANILI FORZANOVISTE A SENSIBILIZZARE
QUESTO TEMA.
SEGRETERIA FN
STUDENTI PADOVA
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FORZA
NUOVA UNIVERSITA' ADERISCE ALL'APPELLO DEI DOCENTI
LIBERI PER LA RICOSTRUZIONE UNIVERSITARIA
Siamo stanchi
di dire e di ascoltare solo dei no: da più
di trent'anni l'Università italiana non
sa fare altro. O meglio: non l'Università,
ma quella piccola minoranza alla quale consentiamo
da troppo tempo di parlare a nome di tutti,
e di bloccare tutto.
Da trent'anni, infatti, questa minoranza che
pretende di parlare a nome dell'intera Università
si esprime regolarmente contro tutti i progetti,
contro tutti i tentativi di cambiare le cose.
Intendiamoci: molti di questi tentativi sono
stati e sono senz'altro discutibili o addirittura
sbagliati, ma è un fatto che non una
volta ci è capitato insieme ai no di
sentire, da parte delle organizzazioni degli
studenti o delle organizzazioni dei docenti,
cioè da parte di coloro che nell'Università
realmente vivono, qualche proposta concreta,
qualche suggerimento in positivo di portata
generale e destinato a durare. Al massimo la
richiesta di provvedimenti specifici a favore
di questa o quella categoria, o l'eterna domanda
di “più fondi”. Una richiesta sacrosanta,
ma che ha qualcosa di paradossale e politicamente
insostenibile quando i suddetti fondi vengono
invocati per una struttura che così com'è
rischia il collasso.
Vogliamo cambiare questo stato di cose, cambiando
innanzitutto noi stessi e la parte che fin qui
abbiamo avuto- o meglio non avuto- nell'Università.
Vogliamo cioè batterci contro i progetti
sbagliati proposti dall'alto, ma batterci anche
a favore di proposte in positivo.
Vogliamo riprenderci la parola, togliendola
a quelli dei no senza se e senza ma. Sappiamo,
per esperienza diretta, che l'Università
è giunta a un punto limite: vogliamo
cercare di migliorarla, di riformarla. Non ci
interessa mettere alla gogna il ministro o il
governo di turno, oggi quello di destra come,
domani, quello di sinistra. Vogliamo, insomma,
iniziare a cambiare il senso e il modo della
presenza dei docenti e degli studenti dentro
e fuori dagli Atenei. Vogliamo cercare un impegno
politico di tipo nuovo, diverso dal passato.
Penseremo più tardi a scrivere programmi
e documenti dettagliati, come si conviene. Qui
ed ora vogliamo solo indicare quella che ci
sembra la premessa essenziale di questo nuovo
impegno.
Per noi l'Università non può e
non deve perdere il suo senso originario di
luogo dove si trasmette e si elabora la cultura.
Il luogo cioè dove la nostra società
acquista conoscenza e consapevolezza della sua
storia , dei suoi valori, della situazione della
nostra epoca, e cerca su questa base, nella
necessaria molteplicità dei punti di
vista, di costruire pensieri e paradigmi intellettuali
e prospettive di azione in grado di accrescere
e perfezionare la sua sostanza spirituale e
umana. Se viene meno questa trama di fondo anche
la formazione delle competenze professionali
si disarticola e si riduce a ben poca cosa.
Senza la sua radice culturale e umanistica,
senza il carattere che è stato originariamente
suo di libera comunità di studio e di
saperi, l'Università non solo perde se
stessa ma anche ogni vera funzione sociale.Sulla
base di questa premessa, ci rivolgiamo a tutto
il mondo universitario convinto dell'urgenza
di mettersi su una strada nuova perché
si impegni insieme a noi per far udire la propria
voce, per afferma
re la propria volontà riformatrice in
nome dell'interesse generale. Ma se questa voce
non sarà sufficientemente forte e non
riuscirà ad esprimersi in un numero significativo
di adesioni, allora la nostra iniziativa non
avrà più ragione di continuare.
E-Mail: fnuniversita@libero.it
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SCUOLA
E POLITICA
Nella scuola un ragazzo
dovrebbe venire istruito ed educato per essere
un
qualcuno nel futuro.
La politica quindi dovrebbe
essere un fattore estraneo alla scuola, ma la
realtà è ben diversa, purtroppo
la politica nella scuola c'è ed è
un male.
Durante i miei 11 anni di vita scolastica sono
stato più volte a contatto con dei professori
che consideravano il loro posto di lavoro un
palco di un comizio elettorale e durante la
loro lezione, mentre si parlava di popoli barbarici
o dei caratteri recessivi nelle piante o di
qualsiasi altra cosa, senza nessun nesso logico
ci si ritrovava spesso e volentieri a parlare
di politica.
Uso il verbo parlare perché non c'era
una discussione ma era solo un monologo portato
avanti dal professore nel quale si diceva male
al governo per i più svariati motivi
e si portavano avanti i proprio ideali politici
e noi studenti non potevamo in alcun modo contraddire
o ribattere.
A volte mi è successo addirittura che
durante le lezioni mi venissero lette barzellette
sul mondo della politica e odi satiriche a personaggi
politici, fino ad arrivare alla distribuzione
di volantinaggio elettorale.
A questi signori molto probabilmente è
sfuggito che loro sono degli impiegati statali
(e stanno sputando nel piatto in cui mangiano),
che vengono pagati per insegnare non per far
sentire le loro idee politiche.
Questo articolo potrebbe sembrare un testo unico
di accusa verso i professori, ma non lo è
perché io sto solo riportando delle situazioni
che ho vissuto e per fortuna quelli che cercano
di inculcare all'alunno le idee che loro predicano
sono una percentuale molto esigua.
Anche i ragazzi però non riescono a dividere
la scuola dalla politica infatti basta entrare
in una qualsiasi scuola italiana per trovarli
che mostrano i loro simboli politici nei più
svariati modi.
Questo comportamento è altrettanto sbagliato
perché uno i propri ideali politici dovrebbe
portali con se, non mostrarli e sarebbe una
buona cosa bandire dalla scuola tutti i simboli
politici appunto perché non è
il luogo adatto per questo genere di cose.
C'è anche da dire però che sono
molte le discriminazioni che vengono fatte a
scuola per quanto riguarda i simboli politici.
Mi è capitato più volte di leggere
su internet di ragazzi a cui è stato
vietato l'ingresso a scuola per un semplice
pregiudizio, la società infatti vuole
che la maglietta con Che Guevara o con il simbolo
di Anarchia vadano bene, invece non si possa
indossare la maglietta (o qualsiasi altro indumento)
con la celtica.
Allora perché un ragazzo con la maglia
di Che Guevara viene fatto entrare a scuola
e uno con la celtica no?
Questo non è altro che una discriminazione
che parte da dei pregiudizi senza fondamenta.
Non dobbiamo pensare che l'ITIS Luigi Di Savoia
non sia coinvolta in questa storia, infatti
a un ragazzo che indossava una maglietta con
raffigurata una celtica è stata detta
questa frase: "La prossima volta che vieni
con questa maglietta non ti faccio entrare in
classe".
Con quale autorità questo professore
può decidere quali magliette si possono
indossare e quali no?
Se io fossi stato in lui sarei tornato anche
il giorno dopo con quella maglietta ed anche
con il cappello solo perché avrei voluto
vedere in che modo mi avrebbe cacciato fuori
dalla classe.
Una soluzione al problema?
La soluzione è unica
ed è la più ovvia: eliminare i
pregiudizi politici e non trattare l'argomento
politica a scuola, escludendo il nazionalismo
verso il quale gli studenti dovrebbero venire
educati per essere fieri di essere italiani.
Di Francesco Ricci
( FN STUDENTI CHIETI)
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A
Crotone il mercatino dei testi scolastici usati
Forza Nuova Crotone si riappropria dell'iniziativa
annuale del mercatino dei testi scolastici,
storicamente praticato a Crotone dal Fronte
della Gioventù e continuato dal nostro
gruppo dopo essere fuorusciti dal Fronte per
via dello storico tradimento di Fiuggi, gruppo
umano che ancora non erasotto le insegne di
Forza Nuova, ma già aggregato e militante
con allora sede in via Mario Nicoletta, dove
centinaia di famiglie usufruirono del nostro
servizio sociale. Il mercatino in verità
è un centro scambio di testi usati, organizzato
per protestare contro il carolibro, e conto
la ormai consolidata pratica dei signori del
mercato di creare l'obsolescienza dei prodotti
venduti in precedenza, anche in un campo dove
si usa dire "la matematica non è
un opinione", ed il teorema pitagorico
d'anno in anno non cambia, ma la copertina si.
Studenti e famiglie possono portare i testi
usati da noi, che provvederemo a pagarli ed
venderli
al 50%, è un iniziativa senza scopo di
lucro.
Siamo aperti
da Lunedì a venerdì, mattino dalle
10:00 alle 12:00 pomeriggio dalle 14:00 alle
19:00. Info 333/3412825.
Pirillo Davide seg. Provinciale Info:
pirillodavide@yahoo.it
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Forza
Nuova Catania sul probema di hashish e mariyuana
nella scuola italiana
La diffusione
di massa dei cannabinoidi tra gli studenti delle
scuole secondarie rischia di castrare entalmente
un´intera generazione di giovani italiani.
Hashish e marijuana sono consumati, all´interno
stesso degli edifici scolastici, da un numero
incredibilmente alto di studenti; la diffusione
di queste droghe non è contrastata sufficientemente
dai professori, quasi tutti figli della falsa
cultura del ´68 che, per ignoranza e malafede,
propagandava l´uso di tali sostanze. Questo
tipo di droghe, che i nemici dell´uomo
chiamano leggere, sono, se possibile, ancora
più pericolose della cocaina e dell´eroina.
Esse agiscono in maniera subdola sul cervello
e sul sistema nervoso (specie se ancora non
completamente sviluppati, e ricordiamo che essi
terminano il loro sviluppo intorno ai 25 anni)
lesionandoli in maniera grave e irreparabile.
Il consumatore di cannabinoidi perde il senso
critico e dell´autocoscienza, non riuscendo
più a operare scelte ragionate su ciò
che è bene e ciò che è
male; inoltre egli perde la capacità
di concentrazione e di memoria con danni gravissimi
per i risultati scolastici; i freni inibitori
si abbassano e il consumatore è portato
a comportamenti che mai avrebbe tenuto se vigile
con gravi pericoli nel campo del comportamento
sessuale, della guida di autoveicoli, nei rapporti
interpersonali che tendono a soffrirne per lasciare
il consumatore solo nella cerchia dei suoi complici;
inoltre l´abitudine ad usare sostanze
chimiche per evadere da una realtà che
spesso può essere dura o noiosa ne abbatte
la forza di volontà e lo predispone all´alcolismo
e al passaggio ad altre droghe.
Ultimo, ma non per importanza, il consumatore
perde la capacità di esaminare razionalmente
e discernere le idee che vengono proposte al
suo cervello diventando così facile preda
di ideologie alla moda che vellicano e
giustificano il suo vizio. In più egli
è vittima senza difesa dei programmi
scolastici attuali basati sui falsi valori e
gli imbrogli storiografici.
I danni al sistema nervoso portano agli attacchi
di panico, all´insonnia, all´incapacità
di controllo dell´ira e delle pulsioni
violente. Sono gravi inoltre i danni epatici
e polmonari. Il consumatore diventa affetto
da pigrizia e stanchezza cronica. |
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