Carrozzieri. Erboristi. Rappresentanti di multinazionali...
Per la prima volta allo scoperto le società legate
alla setta - Di Roberto Fabiani
* Quelle 228 aziende seguaci di Xenu
* Inquisiti, arrestati, fuori legge
* Prova l' E-meter e ti dirò chi sei
* Note di Alessia
Quelle 228 aziende seguaci di Xenu
Il Paradiso e un aldilà eternamente felice non li
promettono. Anche perché non s'è capito bene
se ci credono. Ma per il resto c'è tutto, nella chiesa
di Scientology. Religione inventata 46 anni fa dall'americano
Lafayette Ronald Hubbard (detto LRH) il quale, dopo aver
girato varie patrie galere sotto imputazioni che andavano
dal furto alla bancarotta alla truffa [1], si mise a fare
lo scrittore di fantascienza. Fu allora che ebbe l'illuminazione:
75 milioni di anni fa, l'Imperatore Xenu che governava sulla
Confederazione Galattica comprendente 26 pianeti, chiuse
nel ghiaccio una moltitudine di spiriti e li esiliò
sul pianeta Terra. Oggi quegli spiriti siamo noi. E quelli
tra noi che credono a Xenu e a Hubbard sono i seguaci di
Scientology che con la loro fede danno ragione a LRH al
quale è attribuita questa frase: «Il solo modo
per diventare subito ricchi è fondare una religione».
Vai a sapere se l'ha detta veramente. Mentre è sicuro
che alla morte, nel 1986, era miliardario in dollari.
Altrettanto sicuro è che questa religione nuova,
presa sottogamba in Italia dove è comparsa nel 1978,
in Europa quasi tutti i governi la definiscono "setta",
la considerano pericolosa perché irretisce i fedeli
e poi li spenna con continue richieste di soldi, la tengono
d'occhio anche con qualche forzatura di legge e se non la
perseguitano poco ci manca (vedi scheda a p. 81).
Oggi nel mondo i seguaci di Xenu-Hubbard dovrebbero essere
otto milioni, presenti in 107 paesi con 13 mila ministri
a tempo pieno e 2.300 chiese. In Italia sono ventimila secondo
certe voci, settemila secondo il ministero dell'Interno.
Comunque hanno 26 sedi, sparse da Aosta a Catania e dove
il fedele, se segue alla lettera i dettati del fondatore,
trova la salute del corpo e la pace dello spirito, recupera
un figlio tossicomane e salva un matrimonio in crisi (impresa
non riuscita a LRH, che ebbe tre mogli; l'ultima finì
in galera insieme a lui). Può anche sposarsi e organizzarsi
il funerale col rito scientologo. A condizione che paghi
tutto e sempre. Da Scientology infatti nulla è gratis:
si pagano anche le conoscenze per percorrere il cammino
tracciato da LRH.
Il quale 25 anni dopo essersi inventato una religione,
ebbe un'altra idea geniale e nel 1979 inventò "Wise".
Significa: World Institute of Scientology Enterprises (Istituto
Mondiale delle Imprese di Scientology), sede centrale a
Los Angeles, la stessa di Scientology. Lo scopo di Wise
è «mettere la tecnologia di gestione di LRH
nel mondo degli affari, risanare l'economia dando all'etica
il posto che le compete...». Questa tecnologia «è
la sola sul pianeta che ha dimostrato di funzionare»
dicono i testi di Hubbard. In altre parole, LRH vi insegna
come si gestisce un'azienda, come far lavorare un gruppo
in armonia, come comunicare, come organizzare una corretta
amministrazione.
Verrebbe da obiettare che un manuale di gestione aziendale
concepito nel '79 è un tantino vecchiotto. Obiezione
respinta: LRH è sicuro del fatto suo dal 1979 all'eternità.
Con lui ne sono sicuri i propagandisti del verbo, degli
esperti cioè che hanno acquistato da Wise la licenza
ad applicare il metodo di Hubbard, si impegnano a seguirlo
fedelmente e a versare all'organizzazione tra il sei e il
nove per cento del giro d'affari, cioè il ricavato
dei corsi che tengono nelle aziende.
Giuridicamente parlando, Scientology con i corsi non c'entra;
questi sono condotti da privati professionisti titolari
di loro studi e società. Però debbono usare
i testi di Hubbard, protetti da un diritto d'autore tutelato
con attenzione spasmodica. E qui viene il bello, cioè
il listino prezzi ufficiale di Wise: si scopre che il "Volume
zero" del corso di gestione aziendale costa 400 mila
lire in inglese e mezzo milione tradotto. Tre volumi della
serie "Gestione" costano mezzo milione mentre
la serie completa di Organizzazione e Gestione costa quattro
milioni. Poi si pagano i corsi: un milione al giorno a persona
l'addestramento del personale. Fino al botto: venti milioni
per il corso completo chiamato "Accademia".
Secondo dati riservati ma ufficiali di Scientology, dalla
fondazione di Wise al gennaio '96 in tutto il mondo hanno
seguito corsi con la "tecnologia amministrativa di
LRH" 55.646 aziende. Di queste, 2.427 sono entrate
a pieno titolo nell'orbita di Scientology e iscritte nell'Annuario
Wise. Significa che ogni proprietario-amministratore di
azienda si è impegnato a diffondere i principi di
Scientology con chiunque venga in rapporto d'affari.
I membri di Wise si dividono in sei categorie: il livello
più basso della scala è "socio individuale",
la più alta è il "Circolo dei Proprietari,
Amministratori e Direttori generali". Costoro pagano
una quota di quarantamila dollari l'anno. La maggior parte
delle aziende scientologhe (1.118) sono americane ed è
logico visto che la religione è nata lì. Ma
chi viene per secondo? Sorpresa. L'Italia, con 228 aziende.
Sul termine azienda bisogna mettersi d'accordo. A scorrere
la sezione italiana dell'Annuario si scopre che pullula
di imprese familiari: gran quantità di parrucchieri,
carrozzieri, negozianti, artigiani. C'è perfino un
"Piccolo fiammiferaio". Tutti bene allineati con
nome, indirizzo, telefono e cellulare. Interpellati dall'"Espresso"
a campione, hanno levato peana alla saggezza di LRH e ai
suoi insegnamenti che hanno favorito l'espandersi delle
loro attività. Ecco Gianfranco Boniotto, 46 anni,
di Bovolone, Verona. è responsabile di zona della
Erbalife, multinazionale presente in 47 nazioni. «Avevo
sentito dire che Scientology mira solo a spillarti quattrini.
Adesso invece seguo il corso Executive che riguarda l'organizzazione
del proprio lavoro, all'Hubbard College vicino Vicenza.
Certo, si possono spendere anche diversi milioni, ma dipende
cosa vuoi ottenere dalla vita. Lo slogan di Scientology
è "Pensa con la tua testa". Risultati eccezionali.
Ho portato da Scientology anche mia moglie e mia figlia,
reduce da un matrimonio con uno spacciatore».
Maurizio Priante invece ha una erboristeria a Chiampo,
Vicenza. «Ho fatto dei corsi che costavano 250 mila
lire l'uno. La cosa più interessante che ho imparato
è come fare i sondaggi. Me li faccio da solo e so
sempre cosa vogliono i clienti. Ogni anno miglioro e il
fatturato va sempre più su». Donato Paradiso,
che si dichiara apertamente membro di Scientology, aveva
un'autocarrozzeria. Adesso ne ha due e addestra tecnici
anche per altri: «Non ho mai conosciuto un'azienda
che con le tecniche Wise non sia migliorata e ingrandita
[2]. Io il corso di quattro mesi l'ho fatto a Los Angeles
e il titolo di Membro Wise dice che seguo e applico un codice
deontologico, sono una persona onesta, rispetto le leggi
del mio paese e sono un buon cittadino. Tutti i membri Wise
lo sono». E avanti sugli stessi toni con Salvatore
Peonessa, negozio di fotografia in provincia di Lecco: «Quanto
costano i corsi? Non tantissimo. "Accademia" mi
è costato venti milioni. Adesso seguo altri corsi,
insieme con una quarantina di persone, la maggior parte
avvocati e commercialisti».
La nota stonata arriva col titolare di una grossa azienda
di cosmetici che due anni fa chiamò un professionista
di Brescia per addestrare il personale. Tutti all'Hubbard
College di Milano, al costo di un milione al giorno a persona.
Quello però parlava sopratutto di Scientology e i
partecipanti si erano stufati. «Ho dato uno stop a
tutto. E rivoglio indietro i soldi. Ma non citate il nome:
questa storia nuoce all'azienda». E lui fa la figura
del tonto.
Ma le grandi aziende, le Fiat, Telecom, Enel e similari
non sentono il bisogno dei consigli di Hubbard? Pare di
no, o almeno non stanno in elenco. E la cosa si capisce.
Se un membro di Wise deve, come da regolamento, essere anche
un propagandista della chiesa la cosa migliore è
far fare la propaganda da gente semplice che incontra altra
gente semplice. Non fece così anche Gesù,
che i dodici apostoli li raccolse per la strada?
Inquisiti, arrestati, fuori legge - Perché gli adepti
di hubbard sono sotto tiro in tutto il mondo
In Italia, nel 1997, la Corte d'Appello di Roma disse che
Scientology è una associazione di natura religioso-culturale.
In sostanza, una chiesa a tutti gli effetti, meritevole
di riconoscimento e tutela. Come tale il ministero delle
Finanze l'ha esonerata dalle imposte. è in corso
una pratica per l'attribuzione dell'otto per mille. Insomma,
per quanto amino vestirsi da perseguitati, gli scientologi
italiani non hanno da lamentarsi.
Nel resto d'Europa la situazione è un bel po' diversa.
I più scatenati contro Scientology sono i tedeschi.
La definiscono setta, tumore e tirando per il collo Costituzione
e leggi sono arrivati a far dichiarare per iscritto a ogni
impiegato pubblico che lui non ha niente a che vedere con
la dottrina di Ronald Hubbard. Stessa cosa debbono fare
le aziende che intendono partecipare ad appalti pubblici.
L'arcinemico di Scientology è sempre stato Helmut
Kohl, ma adesso che lui non c'è più le cose
non sono cambiate.
Diversi tribunali hanno detto e ripetuto che si tratta
di una attività commerciale volta al profitto: paghi
le imposte, rispetti le leggi d'impresa e finiamola con
l'imperatore Xenu. Comunque, l'hanno messa sotto la vigilanza
dell'Ufficio federale per la difesa della Costituzione (il
servizio segreto interno).
Stessa storia in Inghilterra dove Scientology ha chiesto
lo statuto di "charity" (organizzazione non governativa
a fini umanitari): rifiutato con una motivazione da levar
la pelle. In Francia sono al limite dell'isteria: dal '96
è attiva una Commissione governativa sulle sette
che ha già pubblicato due rapporti (l'ultimo a gennaio)
dove Scientology la fa da padrona, se ne dice tutto il male
possibile e si fa l'elenco degli articoli del Codice penale
violati: almeno quindici. I processi a carico di dirigenti
non si contano, con imputazioni che vanno dalla truffa all'omicidio
involontario (un neofita si è suicidato) all'omissione
di soccorso nei confronti di un tossicomane sottoposto alla
"cura Hubbard".
Ogni tanto viene avanzata l'ipotesi dello scioglimento
di Scientology per legge; all'inizio di febbraio il primo
ministro Lionel Jospin si è fatto fare un rapporto
dettagliato.
In Belgio, a settembre-ottobre '99, una sezione speciale
della polizia ha effettuato una serie di perquisizioni e
sequestrato documenti riguardanti sopratutto l'attività
in Europa dell'Ufficio per gli Affari Speciali, il servizio
segreto di Scientology. Gli stessi documenti trovati dalla
polizia greca in alcuni uffici di Scientology ad Atene.
Sbrigativamente li hanno chiusi e sigillati. Negli stessi
giorni, il tribunale di Mosca ha revocato la licenza alla
locale chiesa di Scientology perché «la setta
plagia i suoi adepti e ne viola i diritti umani».
Prova l' E-meter e ti dirò chi sei - Tecniche e business
di un'organizzazione ricchissima
Ma quanti soldi girano intorno alla chiesa celeberrima
per avere una venerazione smodata per il dio quattrino?
Nessuno lo sa. Perché i soldi finiscono alla sede
centrale di Los Angeles, Usa. E qualche anno fa il fisco
americano, dopo una rude battaglia dove non sono mancati
colpi bassissimi (come documentato dalla stampa americana
[3]) ha riconosciuto a Scientology la qualifica di religione.
Come tale è esonerata dalle imposte. Si sa invece
che Hubbard morì con un patrimonio personale di settecento
miliardi. I soldi arrivano perché i fedeli offrono?
Questo lo fa qualunque chiesa al mondo. Da Scientology è
diverso: gli aspiranti fedeli debbono pagare per diventare
fedeli a tutti gli effetti e poi continuare a pagare per
fruire dei preziosi insegnamenti di LRH. Si comincia (di
solito in un momento di crisi nera) a mettere piede in una
sede di Scientology dove si viene ricevuti da un tipo azzimato,
sorridente e gentilissimo che fa un test con almeno duecento
domande. Senza accorgersene il neofita mette a nudo l'anima.
Da qualche tempo la chiesa precisa nella pubblicità
che l'intervista è gratuita. Si vede che prima non
lo era. Dal test viene inevitabilmente fuori che il soggetto,
prima di essere malato nello spirito è intossicato
nel corpo e si deve purificare. Gli organizzano un programma
a base di saune, corse e giganteschi beveroni di vitamine:
dura un mese, costa due milioni e mezzo.
Adesso è pronto a iniziare il cammino che lo porterà
"di là dal ponte". Cammino scandito da
corsi, dove siinsegna la dottrina di Hubbard, di vario livello
e complessità. E costo. Già, perché
i corsi si pagano dalle 50-60 mila a duecentocinquanta mila
lire l'uno. È un po' come se un cristiano dovesse
pagare per ascoltare un sermone. Secondo gli avversari di
Scientology, e sono tanti, i corsi sono il momento in cui
si fa il lavaggio del cervello a soggetti che tanto saldi
di nervi e di carattere non debbono essere. Ma a Scientology
hanno un apparecchio per capire dove sta il marcio, nella
testa della gente. Si chiama E-meter e ha due elettrodi
che il fedele stringe mentre parla: serve per capire quali
sono le zone malate. In un processo celebrato in Francia
a uno scientologo che per la chiacchierata con elettrodi
aveva chiesto ventidue milioni, si è dimostrato che
l'E-meter è una scatola senza nessun valore scientifico.
In quanti siano in Italia a seguire i corsi ogni anno è
un mistero; a chiederlo alla sede centrale di Scientology
(Vimodrone, Milano) ci si sente rispondere con una cantilena
ormai usuale: loro sono perseguitati come gli ebrei sotto
il nazismo e gli scomparsi cileni sotto Pinochet. Addirittura!
Comunque, cifre niente. Ma quanto durano i corsi di Scientology?
Durano sempre. Perché il cammino verso la perfezione
è lungo. E costoso.
Note di Alessia:
1. Mi sembra che l'affermazione sia scorretta. A quel che
mi risulta Hubbard non passò un giorno della sua
vita in prigione. Venne condannato per frode in Francia,
in contumacia, verso la fine degli anni '70. Il processo
statunitense che vide imputati, all'inizio degli anni '80,
la moglie Mary Sue e altri 11 funzionari di Scientology
di alto livello non colpì Hubbard direttamente. Non
riesco a ricordare la formula esatta, ma mi pare che Hubbard
fosse "coimputato non indagato".
La senzenta di condanna contro Mary Sue Hubbard e gli altri,
dice tra le altre cose:
«Questi reati comprendono infiltrazione e furto di
documenti in parecchie e importanti organizzazioni private
nazionali e internazionali che hanno cercato di esercitare
i loro diritti sulla libertà di espressione garantiti
dal Primo Emendamento; la costruzione di false accuse contro
privati cittadini che sono stati critici verso Scientology,
compreso la falsificazione di documenti che hanno portato
a mettere in stato d'accusa almeno una persona innocente;
la violazione dei diritti civili di importanti figure private
e di pubblici ufficiali.
Questi sono solo alcuni dei reati non inclusi nell' "incontestata"
condizione di prova ...l'asserzione del difensore Heldt
che "la politica della Chiesa proibisce ogni illegalità
da parte dei suoi membri o dello staff..." è
totalmente infondata e scorretta.
Le prove in questo caso...stabiliscono oltre ogni ragionevole
dubbio che la Chiesa e la sua dirigenza hanno, nel corso
degli anni, approvato, perdonato e impiegato abbondantemente
e a largo raggio l'illegalità. In verità ci
si chiede come possa mai essere pensabile che gli imputati
e la loro organizzazione non facciano dell'attività
illegale parte integrante del loro lavoro quotidiano.»
(Memorandum di sentenza nel caso USA contro MSH e altri,
Corte Distrettuale USA, Distretto di Columbia, caso penale
N. 78-401, pp.1-4 & 14. Per ulteriori informazioni si
veda: Scientology: religione o servizio segreto?)
Tra gli anni '60 e gli anni '70 Hubbard venne espulso dalla
ex-Rhodesia (ora Zimbabwe), considerato "persona non
gradita" nel Regno Unito e si vide consegnare un foglio
di via immediato dalle autorità greche. Ai primi
anni '80 Hubbard si ritirò "ufficialmente"
dalla dirigenza dell'organizzazione, «per proseguire
le sue ricerche» in tranquillità. I critici
sostengono che, al contrario, continuasse ad essere il deus
ex machina dell'intera operazione, agendo nell'ombra dal
suo buen retiro di San Luis Obispo. La causa della clandestinità
viene imputata alle numerose inchieste a suo carico da parte
degli enti federali americani e dell'ufficio tasse.
2. Di tenore ben diverso la dichiarazione giurata dell'ex
scientologista Martin Ottmann, rilasciata alla Corte Superiore
dello Stato della California, in e per la Contea di Los
Angeles, nel caso conosciuto come ?Uwe Geertz e Steven Fishman
contro Chiesa di Scientology International et al?, Caso
N. BC 122 467:
La ditta Mousiol
«Arrivato in Germania vissi dai miei genitori con
il progetto di ripartire per Clearwater dopo tre settimane,
non appena ottenuto un nuovo visto. L'ambasciata americana
però lo rifiutò. Così rimasi in Germania
e iniziai a lavorare presso una tipografia di uno scientologist
che avevo conosciuto a Clearwater. La ditta apparteneva
a Peter Mousiol che aveva pagato a Scientology 1.500.000
di dollari, e aveva dovuto lasciare la Sea Org di Clearwater
a causa dei debiti della ditta stessa. [Non si può
stare nella Sea Org con debiti personali]. Avevo progettato
di lavorare lì sei mesi poi chiedere nuovamente il
visto per gli USA.
«La situazione in ditta era molto grave: aveva, secondo
la stima dello stesso Peter, 2.500.000 $ di debiti. Diversi
scientologist, Karlheinz Schneider, Roland Wolz, Kay Barre
e Peter avevano prelevato dai fondi dell'azienda denaro
per pagare Scientology. Avevano promosso il loro status
di membri della "International Association of Scientologists"
(IAS). Nel 1991 Peter Mousiol e Karlheinz Schneider avevano
ottenuto lo status di ?Patrono Meritorio? pagando ognuno
250.000 al ?cesto di guerra? [i fondi che Scn usa per le
cause legali] della IAS. Roland Wolz aveva pagato 40.000
$ per diventare ?Patrono?. Tutti e tre avevano fatto le
donazioni alla IAS prelevando i fondi della ditta.
«Nell'estate del 1992 Karlheinz Schneider, Peter
Mousiol e Roland Wolz ricevettero un maneggiamento di etica
dall'org Scientology di Amburgo. Furono minacciati di essere
?dichiarati SP? nel caso la ditta fosse fallita. Kay Barre,
il ?Membro dello staff sul Campo? (FSM) che li aveva convinti
a fare la donazione ricevendo il 10% dell'importo totale,
venne esclusa dalla minaccia e neppure sottoposta a ?maneggiamento
di etica?. Peter scrisse un lungo rapporto sulla situazione,
e lo mandò ?su per le linee? al management di Scientology.
Anche io scrissi diversi rapporti sul fatto al management,
richiedendo che le donazioni fossero rese alla ditta, ma
non ottenni risposte pertinenti. In ottobre accompagnai
Roland e Peter ad Amburgo, dove furono sottoposti ad un
maneggiamento di etica da parte dell'?Ufficiale Esecutivo
di Establishment? dell'org locale, e consulenza finanziaria
da un altro staff, Christian Zugmayer, anch'egli "Patrono".
«Di ritorno a Francoforte parlai con uno staff della
ditta Mousiol, Nora Medernach, scientologist, e le chiesi
che cosa fosse accaduto in ditta quando Karlheinz Schneider
ne era il proprietario e Peter era nella Sea Org. Mi disse
che Karlheinz aveva manomesso i bilanci da sottoporre all'ufficio
tasse, aiutato in questo da un consulente finanziario, anch'egli
scientologist.
«Una sera ascoltai le telefonate registrate nella
segreteria telefonica di Peter. Franz Riedl, oggi portavoce
della ?Chiesa di Scientology-Germania?, ordinava a Peter
ulteriore ?maneggiamento di etica? ad Amburgo. In quei giorni
di novembre e dicembre 1992 Peter parlava di vendere l'azienda
ad un gruppo che avrebbe licenziato il personale, tenendo
solo le macchine da stampa.
«Una sera Roland Wolz, che aveva lasciato l'azienda,
chiamò Peter per dirgli di una proposta fatta dall'org
di Amburgo. Raccomandavano il fallimento dell'azienda, ma
in ?modo silenzioso?. Disse anche che Achim Bendig, il registrar
della IAS, era stato mandato all'RFP (la colonia penale
della Sea Org) di Sait Hill in Inghilterra [è il
quartier generale di Scientology in Europa, assieme a Copenhagen]
Achim aveva convinto Peter, Karlheinz e Roland, con l'assistenza
di Kay, a fare la donazione alla IAS, ma era responsabile
anche del ?ciclo di regging? [iscrizione] di Detlev Foullois
e Karl-Erich Heilig. Entrambi avevano versato alla IAS 1
milione di dollari a testa, ed erano stati premiati con
lo status di ?Meritorio d'Oro?. Nel 1992 Erich e Detlev
erano stati mandati in prigione per aver violato le leggi
fiscali: la cosa sollevò scalpore tra il pubblico
perché Scientology dovette rendere le donazioni che
aveva ricevuto.
«In quei giorni di dicembre 1992 inviai segretamente
una notifica all'ufficio investigativo dei reati fiscali
al CID tedesco. Poco dopo lasciai l'azienda e Francoforte.
Una fonte sconosciuta mi ha detto l'anno scorso che l'azienda
di fatto dichiarò il fallimento pochi mesi dopo la
mia partenza, e che nel 1994 Karlheinz Schneider venne mandato
in prigione.»
Oltre alla dichiarazione di Ottmann sulla Musiol, caso
che in Germania fece molto scalpore, anche un articolo apparso
sulla rivista tedesca "Die Woche" l'11 dicembre
1998 a firma di Axel Kintzinger racconta una storia un po'
diversa:
«[...] Ciò che principalmente manca alla "org"
di Amburgo, che rappresenta molte delle istituzioni Scientology,
è il denaro. Negli anni '80 e '90 l'imprenditore
edile Goetz Brase faceva notevoli donazioni. Ma dal colpo
di mano di Wiebkle Hanse, che gli era vicino, ha però
ridotto il suo coinvolgimento. Non lo si vede più
molto agli incontri della setta, raccontano gli ex membri.
E la sua rete imprenditoriale è solo l'ombra di quel
che era.
«Imprese che un tempo facevano alti profitti, come
la CKS Real Estate, Inc di Brase, o la CKS "Harvestehnder"
sono andate in fallimento. L'ex padrino si è ritirato
da altre compagnie. ?Il mercato per lui è collassato?
ha detto Wilfried Lempfuhl dell'Associazione Affittuari
di Amburgo. Nei tempi andati circa il 50% degli edifici
di Amburgo convertiti in appartamenti erano registrati nel
libro delle imprese Scientology.
«Oltre a imprese minori di Berlino, anche l'imprenditore
edile Kurt Fliegerbauer mostrava segni di successo commerciale.
In Sassonia-Zwickau possedeva oltre 100 immobili. Nel 1989
il bavarese era elencato nella rivista Scientology "Source"
come un "Thetan Operante VII", cioè il
secondo più alto grado di illuminazione della setta.
Stando ad una ricerca condotta dagli autori Liane von Billerbeck
e Frank Nordhausen, Fliegerbauer era presidente del cosiddetto
"Comitato OT" di Monaco. Questo gruppo era una
specie di confraternita segreta che sviluppava strategie
per diffondere l'ideologia di Hubbard. [...]»
Ulteriori informazioni sulla situazione tedesca possono
essere reperite presso l'informatissimo sito di Joe Cisar.
3. A questo proposito si veda: La guerra di Scientology
con il Fisco Americano ( http://xenu.com-it.net/txt/nyt_irs.htm
)
http://alessiaguidi.provocation.net/scientology/xenu.htm#1