Forza Nuova comunica la presenza, il giorno
10 luglio 2005 in occasione delle ricorrenze per il 60°
anniversario dell'Eccidio, del segretario nazionale del
movimento: Roberto Fiore. In seguito alla bagarre che ne
è uscita in questi giorni attorno al legittimo desiderio
di ricordare i tristi fatti del 45, FN Vicenza vuole esprimere
la propria piena adesione al corteo e sottolineare quanto
segue: Non ci scandalizziamo nel vedere il disarmante comportamento
dell'arco costituzionale (a partire dalle dichiarazioni
di AN fino alla sinistra "disobbediente") il cui
unico intento è privarci di ogni forma di dialogo,
con la sola volontà di criminalizzare la destra "profonda".
In tutti questi anni abbiamo capito molto bene cosa sia
il rispetto dell'avversario, non certo grazie ad esempi
edificanti bensì grazie a comportamenti discriminatori,
a vere e proprie repressioni, ad atti di palese ingiustizia,
non ultimo il vietarci due giorni prima la sala per la conferenza
che si doveva tenere venerdì sera.
L'agire funzionale e sinergico dei presunti "disobbedienti"
con il sindaco di Schio permette a quest'ultimo di autorizzare
un presidio di quella determinata parte politica (che okkupa,
che pratica "espropri proletari", che ad ogni
manifestazione produce vandalismi ed imbrattamenti, che
costringe negozianti a barricarsi nei propri negozi) e di
vietare una legittima e precedentemente autorizzata conferenza
culturale.
Daniele Beschin, segretario di FN Vicenza, sottolinea "FN
non è motivata da uno sterile desiderio di ricordare
un passato dignitoso bensì per rappresentarne una
atemporale continuità"; vogliamo essere "un
nuovo segmento sulla medesima linea retta, punti successivi
che subentrano ai precedenti nello stesso significato in
loro racchiuso, provvisori quanto i precedenti negli atti
e nelle opere, 'provvidenziali' quanto i precedenti nei
compiti e nelle funzioni."