Nel corso del vertice di maggioranza a Palazzo Grazioli si è discusso anche
di legge elettorale per le Europee e su questo si è trovato un accordo che
prevede lo sbarramento del 5%.
L'Onorevole Roberto Fiore insorge: "I migliori teorici contemporanei della
Repubblica riconoscono che quando si alzano gli sbarramenti per accedere ad
una rappresentanza parlamentare, le posizioni più radicali si sfogano
creando il forte rischio di suggestioni armate" prosegue Fiore: "cosa
sarebbe potuto succedere se a fine anni ottanta la Lega con lo 0.8 non
avesse potuto fare tre deputati? forse avremmo rischiato una secessione"
conclude Fiore: "lo sbarramento al 5 % equivale ad una dittatura della
maggioranza, è una misura che se crede di garantire stabilità alle
istituzioni in realtà non fa altro che minacciarle"