Non si ferma la protesta dei pescatori, che oggi ha coinvolto anche la città
di Salerno.
I pescatori hanno autonomamente deciso il gesto per protestare contro
l'aumento del gasolio che rischia di mettere in crisi l'intera economia del
settore. In 4 mesi il prezzo del carburante e' aumentato da 40 a 80
centesimi al litro.
I porti italiani sono praticamente tutti bloccati: il caro petrolio si
riperquote infatti direttamente sulle buste paga dei pesatori, dato che gli
stessi non hanno quasi mai un salario fisso ma guadagnano a parte ovvero a
seconda del pescato e ripartendo le spese con gli armatori.
E' quindi ovvio che con il caro gasolio gli introiti si sono subito ridotti.
Una situazione disastrosa che coinvolge tutta l'Europa.
La Commissione e ancor più recentemente l'Ecofin si sono categoricamente
rifiutate fino ad oggi di intervenire con aiuti, e le associazioni di
categoria sono sempre state molto remissive.
L'onorevole Roberto Fiore di Forza Nuova afferma: "la mia vicinanza ai
pescatori e a tutti i lavoratori come ad esempio gli autotrasportatori ed i
produttori di latte che in questi tempi sono i primi a subire il caro
gasolio è ferma e totale" e prosegue: "io sono moralmente al loro fianco,
ed attiverò personalmente tutti i militanti di Forza Nuova affinchè diano
loro manforte ove ce ne sia bisogno. Mi auguro che il Ministro
dell'Agricoltura Luca Zaia che ha convocato le associazioni coinvolte per
l'11 maggio voglia raggiungere un accordo vantaggioso per i
pescatori." conclude
Fiore:"è una grave ingiustizia che le categorie che più faticano e
sono alla base della produzione nel nostro Paese siano sistematicamente le
prime a cadere in balia del caro petrolio. E' molto grave che le stesse
siano sempre costrette a dover protestare rumorosamente per attirare una
attenzione istituzionale altrimenti concentrata su questioni di secondaria
importanza. Ritengo scandaloso che alle proteste dei nostri pescatori siano
tutt'ora riservate le terze o quarte pagine della stampa e dei media.Nei prossimi giorni andrò personalmente a dare man forte alle proteste dei
nostri lavoratori."