Vita e Famiglia

Versione stampabileSend to friendPDF version

A distanza di tanti anni, lo sterminio abortista prosegue senza interruzione
su scala industriale mentre a questo stanno per aggiungersi altre forme
di “stregoneria tecnologicamente avanzata” come l’eutanasia e la manipolazione
genetica degli embrioni umani. In tutto questo noi ravvisiamo una volontà malata,
decadentista e assassina contro la quale dobbiamo,
se possibile, divenire ancora più intransigenti. Molti altri italiani sono
contrari a simili eccessi della dissoluzione ma ben pochi lo sono in modo
fermo e completo vedendo sia il loro carattere di crimini contro Dio, la
natura e la vita che di attentato al futuro stesso del popolo e della stirpe.
Molti si cullano beotamente nell’illusione che a questi mali si possa porre
rimedio tramite una applicazione “benevola” delle leggi vigenti. A tutto
questo Forza Nuova oppone la volontà irrevocabile di abrogare totalmente
ogni legge che violi il principio della difesa e della sacralità della vita
umana innocente.
Un discorso simile si può fare riguardo ai prossimi crimini contro la morale,
la natura e la famiglia come i grotteschi pseudomatrimoni omosessuali
con il loro orrendo corollario delle adozioni di bambini da parte dei
sodomiti. A lato di tutto questo noi vediamo i primi discreti eperimenti di
“educazione sessuale” nelle scuole dove si cercherà di plasmare i bambini
al di fuori della morale naturale e tradizionale per preparali a ogni tipo
di sessualità, incluse quelle “alternative”. Di fronte a tutto questo Forza
Nuova si arrocca in una opposizione radicale e irriducibile. Noi conosciamo
e riconosciamo una sola famiglia, quella naturale come esiste da sempre,
con i suoi ruoli interni – Padre, Madre e figli – e la sua Morale conseguente.
Questa famiglia, a sua volta è in genere inserita in un sistema
più vasto di parentele e solidarietà, una volta conosciuto come Clan e che
andrebbe a sua volta tutelato e rivalorizzato. Di conseguenza Forza Nuova
si schiera contro tutto ciò che minaccia la famiglia tradizionale: dalla
poligamia islamica alle “regolarizzazioni” omosessuali, alla immoralità
dilagante nei media che fa da brodo di coltura alla distruzione del nucleo
famigliare e alla eliminazione dei ruoli naturali. E’ ormai indispensabile
opporsi apertamente al folle processo di mascolinizzazione della Donna
tanto quanto a quello di femminilizzazione dell’Uomo. Similmente,
è urgente riscoprire il ruolo specifico del Genitore (Padre come incarnazione
di Giustizia serena e severa insieme, Madre come incarnazione di
dolcezza, comprensione e consolazione). Nella Famiglia il bambino deve
imparare a essere Persona sociale, imparando una sana e naturale disuguaglianza
organica, quella secondo la quale solo chi ha più doveri potrà
accampare maggiori diritti. Naturalmente, la Famiglia da sola non è in
grado di portare a termine l’intero processo di formazione e crescita dei
bambini e quindi deve essere integrata da una scuola sana, che combatta
la droga e la perdita di identità dei ruoli, che ribadisca il concetto di disuguaglianza
organica nello Stato e nella società, che formi Persone umanamente
complete nello Spirito, nel Pensiero e quindi nell’Azione, capaci
un domani di assumersi doveri e responsabilità. Infine, Famiglia e Scuola
insieme devono educare i bambini e i ragazzi al culto della Fede religiosa
e dell’Amor di Patria intesi nel senso più alto di questi termini, spinti
fino agli estremi dell’eroismo, visto non come fatto episodico e fuori dal
comune ma come atteggiamento quotidiano e normale di tutti gli uomini
liberi facenti parte di un popolo libero. Va da se che questo presuppone
una riforma radicale della scuola, dei programmi, dei libri di testo e degli
stessi metodi di educazione e formazione della Gioventù.