Fonte: Il gazzettino
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova e Roberto
Fiore, segretario nazionale hanno diramato una nota sui presunti
terroristi. "Apprendiamo con stupore che gli stessi che diedero
alle fiamme la sede padovana del nostro movimento erano tenuti sotto
controllo e vigilanza già da mesi prima di compiere l'attentato
incendiario che devastò la nostra sede il 17 novembre scorso. Una
sorveglianza che - chissà per quale motivo - ha sacrificato la nostra
sede alla "ragion di stato". Perché non sono stati fermati
mentre erano intenti ad appiccare le fiamme in via Dal Santo 4? Chi
(magistrato o investigatore) ha deciso di lasciar passare
l'attentato contro Forza Nuova ? Con quale criterio e secondo
quale misterioso ragionamento un'istituzione può accettare che
venga colpita la sede di un movimento legittimamente presente nella
vita politica della Nazione? Per qualcuno che governava le indagini
era legittimo permettere ai parabrigatisti di colpirci, di fare "strada", di "crescere" e diventare via via più
pericolosi. Forza Nuova invierà nelle prossime ore un dettagliato
esposto alla Procura della Repubblica di Padova per chiarire
accuratamente la posizione e le responsabilità di chi sapeva bene, e
si attiverà contro gli attentatori e contro lo Stato in sede di
dibattimento con la propria costituzione di parte civile".