La Segreteria Provinciale di Forza Nuova Treviso prende posizione
riguardo la recente discussione sulla base americana Dal Molin e sulla
possibilità della costruzione di un oleodotto ad essa funzionale in
territorio Trevigiano.
In linea con la posizione della dirigenza nazionale del movimento e
coerentemente alle idee della destra radicale l intera comunità
forzanovista di Treviso si schiera apertamente e d in modo netto, sia
contro lampliamento della base militare USA nel vicentino, sia,
ovviamente, contro la costruzione dell oleodotto nella Marca.
E nostra ferma convinzione innanzitutto, che concedere la possibilità
agli statunitensi di edificare, rinnovare o ampliare un qualsiasi
avamposto, militare o no che sia,in terra italiana, rappresenti un
chiaro gesto di sottomissione alla vile ideologia imperialista che da
sempre guida il popolo americano in ambito estero e che macchia le
mani degli yankee, del sangue di migliaia di uomini dai tempi della
persecuzione degli Indiani d America (i veri nativi americani). La
speranza di Forza Nuova è che in un barlume di lucidità ed
intelligenza, la classe politica italiana si decida una volta per
tutte a chiudere ogni tipo di rapporto o alleanza con un popolo che ci è antitetico per storia e cultura, e che sta da tempo avviando un
processo di colonizzazione e di omologazione a livello mondiale
tentando di annullare le sovranità nazionali, dove più è difficile (ad
esempio nella zona medio orientale) con la forza militare, dove invece è più agevole (in Europa e nei paesi del primo mondo) insinuando
tramite media e politicanti corrotti uno stile di vita ed un costume
sociale che risulta agli occhi dei più intelligenti abominevole.
A livello pratico è del tutto illogico deturpare il meraviglioso
territorio trevigiano, tanto più nella zona di un fiume sacro alla
patria, l eventualità di concedere un via libera in tale direzione
risulta quantomeno offensiva per il ricordo di coloro che sul Piave
sono morti armi in pugno per difendere la nazione.
In ultima analisi guardiamo con sdegno allo scambio di opinioni tra la
cosiddetta sinistra moderata e quella radicale, ricordiamo infatti che
l amicizia che lega Compagni e Capitalisti affonda le proprie radici
nella Liberazione d Italia tanto cara ad entrambi gli schieramenti,
il tentativo dei disobbedienti di lanciare un appello contro corrente
e contro sistema è per tanto incoerente ed, improprio se non
addirittura ridicolo, dato che la prima pedina asservita al sistema è
rappresentata proprio da loro.
La segreteria provinciale FN TREVISO