
Forza Nuova sulla viabilità a Montebelluna
Che nell'arco dei suoi due mandati elettorali l'Amministrazione di Montebelluna si fosse resa protagonista ed artefice della realizzazione di opere pubbliche sostanzialmente bizzarre, non propriamente in linea con le esigenze della comunità, i montebellunesi già lo sapevano, ma le ultime svolte in ambito di alterazione del territorio comunale, di fatto riescono davvero a lasciar ancora a bocca aperta tutti noi contribuenti.
Ed è proprio a bocca aperta che si rimane, quando lasciandosi alle spalle il famoso "Selese" di Montebelluna in direzione Via Roma, si incontrano i due enormi scheletri dei vasconi ovali provvisti di alte sponde e realizzati in solida pietra, che a quanto pare dovranno diventare due fontane destinate ad "abbellire" ulteriormente la zona nei pressi della Loggia de Grani. L'improvvisa ed incompleta opera d'arte già fa discutere l'opinione pubblica ed i pedoni, che trovandosi tra l'altro a dover praticare un vero e proprio percorso ad ostacoli per usufruire del tratto di strada che dalla Loggia conduce al Bar-Ristorante Cavour, già cominciano a porsi diversi interrogativi: "Ma perché le hanno fatte?" "Ora quanto ci vorrà perché le finiscano?" "Funzioneranno?" "Speriamo almeno siano belle una volta terminate." "Chissà quanto ci verranno a costare!" .Già. Quanto ci verranno a costare? E' questa la domanda che ora, più d'ogni altra, preme sulla bocca della gente. L'ammontare della tariffa ( considerando anche la nuova pavimentazione dello spazio in questione, rivisitata in uno stile a dir poco astratto se non "picassiano" nelle linee e nella differenza di tonalità, formati, dimensioni e accostamenti di pietre, ciottoli, sanpietrini e cementi ) sarà probabilmente da capogiro.
Basta poi spostarsi a ritroso lungo la stessa via in direzione via Silvio Pellico per incontrare una zona speculare, in cui all'altezza del lato nord della Pasticceria Bernardi trovano spazio un altro abbozzo di fontana ed ulteriori rivisitazioni della pavimentazione. Anche qui i contribuenti hanno dichiarato d'esser ben lieti di rimpinguare le casse del Comune; ne riassume il concetto un ironico quanto amareggiato passante, incontrato sul luogo: "infondo siamo orgogliosi che il nostro contributo economico possa permettere all'Amministrazione Puppato di esprimere un libero sfogo artistico". A tutto ciò si aggiungerebbero altre voci di corridoio, apparentemente veritiere, secondo cui un prossimo avvio dei lavori sarebbe pronto anche per Piazza Gabriele d'Annunzio. Il motivo? Altri giochi d'acqua ed altre fontane, al posto di spazi liberi ed altri parcheggi!
Ma gli occhi preoccupati della Comunità Locale non si limitano solamente al nuovo cantiere sorto in centro: da qualche tempo l'attenzione dei saggi cittadini di Montebelluna è concentrata anche sui fantomatici tabelloni luminosi a messaggi intermittenti, posti tanto in centro quanto in periferia e nelle frazioni cittadine. In effetti, anche stavolta il giudizio popolare non raggiunge propriamente la sufficienza. A detta dei molti che si trovano a transitare lungo le strade che ospitano i tabelloni, gli stessi in parecchie occasioni tradirebbero malfunzionamenti, sarebbero storti, superflui, recanti messaggi inutili o addirittura impertinenti nei confronti degli automobilisti. A riguardo, troviamo adeguato citare anche l'opinione di S.B., 43 anni, rappresentante di una ditta locale nel campo alimentare, che ben rappresenta il livello d'irritazione della gente: "Svolgo questa mansione da 14 anni, e per lavoro mi trovo spesso a dovermi spostare con l'auto dai miei clienti. Guidare in mezzo al traffico è già di per sé faticoso, dobbiamo stare attenti anche alle imprudenze degli altri guidatori oltre che prestare attenzione alle nostre. Riguardo ai messaggi dei tabelloni elettronici di certo non posso dire aiutino chi guida; suonano più come vere e proprie minacce di ritiro della patente e rivalse sui guidatori, piuttosto di veri e propri messaggi educativi a favore di chi si trova nel traffico. E poi chissà quanto saranno costati!"
.Chissà quanto saranno costati?... Innanzi al ripetersi di quest'obiezione, qualcuno, dall'alto dei banchi dell'Amministrazione vigente potrebbe storcere il naso, restar infastidito e magari difendersi, tacciando molti suoi cittadini di esser esclusivamente inclini a lamentarsi qualunque cosa faccia una Giunta Comunale, essendo loro legati esclusivamente al vil denaro.
A questo punto da parte nostra, non può che sorgere spontaneo un dilemma:
la verità vuole che la maggior parte dei Montebellunesi si trovi realmente cieca e sorda innanzi all'operato ed ai propositi della Giunta Puppato, assolutamente squisiti e forti di un sapore deliziosamente civico? .O magari ci troviamo realmente di fronte ad un'Amministrazione quanto mai spendacciona, presuntuosa ed incapace di mantenere un governo della città incentrato sul modello di un'equa amministrazione del denaro finalizzata a realizzare soluzioni di utilità concreta e tangibile per la collettività?
Ai posteri l'ardua sentenza, anche se tuttavia, soffermandosi sulla situazione, chiunque non fosse affetto da eccessiva miopia, potrebbe già immediatamente aver "visto".
Francesco Pirrelli
Tratto dal Megafono di Treviso e provincia



