
Forza Nuova Pescara contro "progetto rom"
Apprendiamo, con estremo rammarico ed incredulità, che i comuni di Pescara e Montesilvano, in collaborazione con la Provincia e con la Caritas, hanno istituito un fondo di investimento, pari a 75.000 euro, per un fantomatico 'PROGETTO ROM'. Ora, posto il fatto che tutte le iniziative di integrazione nel tessuto sociale sono e devono essere viste con un'ottica ed un auspicio positivo, ci pare quanto meno provocatorio e risibile elargire questi fondi a pioggia per scoraggiare il fenomeno dell'abbandono scolastico e della disoccupazione di un'etnìa, quella rom, che per centinaia e centinaia di anni e per propria costituzione culturale, ha sempre preferito il nomadismo ed il parassitarismo rispetto alle vere forme produttive. Se, poi, il progetto è indirizzato alle famiglie rom stanziali allora è lecito affermare che dalla provocazione si passa alla goliardia più estrema. Il presidente della commissione delle politiche sociali, Di Pino, parla di azioni discriminatorie e di pregiudizi da parte dei cittadini nei confronti dei rom: semmai è vero il contrario! Quante volte abbiamo sentito o direttamente assistito a scene vessatorie o ad atti di bullismo gratuito di cui si sono resi principali attori proprio i rom? Inoltre, nel progetto si parla di censimento e di contatti diretti con tutte le famiglie rom presenti sul territorio.Ci si chiede, una volta finito questo censimento, cosa pensano di fare i mediatori culturali al fine di scoraggiare le attività illecite di queste famiglie: pensano, magari, con una pacca sulla spalla o con una predica di farli recedere da atteggiamenti criminosi? siamo al ridicolo! Forza Nuova chiede, senza se e senza ma, che tale progetto venga ritirato e che i 75.000 euro confluiscano in un altro fondo, quello destinato alle famiglie vittime dell'usura e della violenza dei rom. E' ora di finirla con il buonismo: l'integrazione , quando non è bilateralmente collaborativa, si chiama assistenzialismo.
Federazione Provinciale Forza Nuova Pescara



