Il governo ha approvato la legge sulla nuova
materia scolastica 'educazione alla cittadinanza' dove si
parlerà di diversità familiare ed omofobia.
MADRID - In Spagna lo studio di tutte le forme di famiglia
farà parte della nuova materia scolastica 'educazione
alla cittadinanza', inserita nella legge di riforma della
scuola che toglie all'insegnamento della religione il valore
di disciplina computabile per la valutazione dell'alunno
(leggi ).
Dopo le critiche delle associazioni delle famiglie e dei
settori più conservatori della Conferenza episcopale,
il governo ha riesaminato il progetto di legge ma l'unico
risultato delle proteste è stato una leggera modifica:
mentre nella prima bozza si parlava di "tipi di famiglia",
nella redazione finale si fa riferimento a "la famiglia
nell'ambito della Costituzione spagnola". Nei nuovi
libri di testo si farà riferimento anche al "rifiuto
della discriminazione per ragioni legate all'orientamento
affettivo-sessuale" e anche la critica ai pregiudizi
omofobi e sessisti farà parte del programma. Gli
esperti consultati dal governo come Juan José Solozabal,
professore di diritto costituzionale dell'università
di Madrid, sono concordi nell'affermare che "il matrimonio
omosessuale esiste ed è costituzionale, il suo insegnamento
è quindi legittimo". Il Partito Popolare sostiene
che l'introduzione di questa materia di studio apre la strada
all'indottrinamento degli alunni mentre i vescovi hanno
invitato i genitori degli studenti all'obiezione di coscienza.