Libano, Human Rights Watch: Israele usa granate cluster

 

NEW YORK (Reuters) - Un gruppo Usa di attivisti per i diritti umani ha accusato oggi Israele di avere usato granate cluster contro un villaggio libanese la settimana scorsa durante il suo attacco contro Hezbollah.

Human Rights Watch ha detto di aver scattato delle foto di granate cluster presenti tra i rifornimenti dell'esercito dell'artiglieria israeliana sul confine tra lo stato ebraico e il Libano e che un attacco con granate cluster ha ucciso mercoledì scorso una persona, ferendo almeno 12 civili nel villaggio di Blida.

"Munizioni cluster sono armi inaffidabili e inaccurate che sono inaccettabili quando vengono usate contro civili", ha detto il direttore di Human Rights Watch Kenneth Roth in una nota . "Non dovrebbero mai venire usate in aree popolate".

I funzionari israeliani negli Stati Uniti non sono stati immediatamente raggiungibili per un commento.

Human Rights Watch ha detto di aver fotografato M483A1 nella zona israeliana del confine -- un'arma che può lanciare 88 proiettili cluster per ogni modello e che ha un rating di fallimento del 14 per cento, lasciando spesso granate inesplose pericolose.

Il gruppo ha detto di ritenere che, se dimostrato, l'uso di granate nelle aeree popolate potrebbe violare una legge umanitaria internazionale che vieta gli attacchi indiscriminati.

"La nostra ricerca in Iraq e Kosovo mostra che le munizioni cluster non possono essere usate in aeree popolate senza causare una enorme perdita di vite civili. Israele deve interrompere l'uso di cluster bomb nel Libano una volta per tutte", ha detto Roth.