7 ottobre:riceviamo e pubblichiamo da un aderente ai Comitati Civici la seguente lettera

“Ho letto il vostro appello per la Difesa Nazionale è considero mio dovere aderire.
Per motivi di lavoro, nel passato, sono dovuto emigrare in Congo (Zaire) oggi Repubblica Democratica del Congo.
All’epoca, circa 10 anni fa, ho dovuto depositare all’entrata nel paese una cauzione di 50.000 franchi belgi per me e di 25.000 franchi belgi per ogni componente della mia famiglia.
La legislazione congolese richiede ai lavoratori stranieri di entrare nel paese già con un contratto di lavoro e una dichiarazione di presa in carico da parte del datore di lavoro.
Ogni qualvolta l’immigrato si allontana dal paese ottenere un visto andata/ritorno dalle autorità di polizia.