Un lavoratore, Wang Congan di 53 anni, si e' dato fuoco in Piazza Tianamen. Non era pagato da mesi. Oltre il 90% dei lavoratori migranti non riceve regolarmente una paga. Molti di essi tentano il suicidio


Vedi comunicato di Asia News da Pechino.
http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=6763

Lo sfrenato sviluppo urbanistico ha creato un nuovo sottoproletariato. Secondo Lu Dadao, esperto dell' Accademia Cinese delle Scienze ?Dietro un?urbanizzazione giunta al 43% [dato del 2005] ? spiega Lu ? ci sono oltre 100 milioni di lavoratori migranti nelle città. Ma la loro vita è molto differente da quella dei residenti urbani?.
I migranti lavorano anche 12 ore al giorno per 7 giorni settimanali per paghe minime, stanno per tutto l?anno lontani dalle famiglie e vivono ammassati o, addirittura, dormono sul luogo del lavoro. Le famiglie urbane non residenti non hanno diritto alla scuola gratuita o ad altri servizi sociali. Veramente quasi indescrivibile la vita e la sofferenza di queste decine di milioni di migranti, giovani e contadini, costretti a viaggiare di provincia in provincia, lavorando in citta? di giorno e nascondendosi in campagna di notte, per sfamarsi.
Vedi comunicato Asia News (Pechino)

http://www.asianews.it/view.php?l=it&art=6771

Nonostante il continuo sfruttamento dei lavoratori, donne e bambini nei campi di lavoro forzato (LAOGAI) e nelle "Slave factories" e la protesta dei sindacati USA (AFL-CIO) e numerosi membri del Congresso, l'amministrazione Bush, si rifiuta di prendere le minime misure contro la Cina in contrasto alle leggi vigenti, dice Richard Trumka, Segretario della Confederazione USA del Lavoro.

Vedi comunicato Laogai Foundation/Associated Press del 24/7.

http://www.laogai.org/news/newsdetail.php?id=2631

Toni Brandi
Laogai Research Foundation Italia