Di fronte alle sempre più pressanti richieste di lavoro, di salari più elevati e meno tasse da parte di milioni di cittadini, la faccia tosta di Veltroni e Berlusconi appare sempre più evidente.
Come si poteva facilmente immaginare - con l’avvio della campagna elettorale - è iniziata una lunga serie di promesse incredibili che non potranno essere mantenute dai candidati premier dei due schieramenti maggioritari.
Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova nonché candidato premier alla presidenza del Consiglio dei Ministri, afferma che: “gli italiani sono curiosi di sapere se tra due mesi dovranno morire di fame” ed avverte che “se Veltroni e Berlusconi investissero metà del denaro (pubblico per altro) che stanno spendendo per le loro reciproche campagne elettorali, per comprare il pane a cinque milioni di famiglie italiane indigenti, probabilmente le stesse farebbero indigestione.”
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova e candidato di punta alla Camera dei deputi, spiega che: “se non saranno effettuati celeri provvedimenti, a breve ci ritroveremo ad essere considerati un paese da terzo mondo. Prima di pensare alle grandi opere, sarebbe un bene che si pensasse a come sfamare i nostri concittadini. L’Italia oggi non ha bisogno di lustri e lustrini: gli italiani si stanno rendendo conto che se mancano i soldi per il pane, se non si trova un lavoro ben pagato, è anche e soprattutto perché i governi sino ad oggi sono stati fortemente collusi con Confindustria la quale ha promosso l’arrivo di migliaia di extracomunitari utilizzati come forza lavoro a basso costo. Quello per cui si batte Forza Nuova è non a caso un blocco immediato dell’immigrazione. In questo modo, sconfitta la concorrenza degli stranieri, gli italiani troverebbero più facilmente un lavoro adeguatamente ricompensato. Per quanto concerne l’abbattimento dei prezzi, occorre spezzare la catena intermedia che lucra alle nostre spalle: ristabilire un contatto diretto tra produttori e consumatori è uno dei punti cardinali del nostro programma politico.”
Il candidato premier Roberto Fiore ha inaugurato la campagna elettorale con sobria tenacia: “mentre il circo della politica si affanna nel rincorrere l’avanspettacolo, io sto girando l’Italia profonda, e tocco con mano la crisi nera che si abbatte sull’Italia intera. I sorrisoni ipocriti dei Veltrusconi cozzano con il reale stato di salute del Paese. Forza Nuova sta dalla parte del popolo, noi non siamo pecore matte, alla gente bisogna dire la verità”.