2009
 

Inaugurazione sede forzanovista a Bergamo

Sabato 28 febbraio alle ore 16.30 sarà inaugurata la sezione bergamasca di Forza Nuova.  All’evento, come già detto e come da prassi, interverranno il Coordinatore Regionale Luca Castellini, il Coordinatore Nazionale Paolo Caratossidis e il Segretario Nazionale Roberto Fiore.
Come i cittadini hanno avuto la possibilità di constatare, i nostri militanti svolgono costante attività sul territorio da più di due anni e l’occasione dell’apertura di una sezione fisica in Bergamo rappresenta la giusta consolidazione politica per un nucleo che ha saputo parlare forte e chiaro al popolo, senza timori e senza remore. Siamo davanti a un bivio decisivo anche nella nostra città; quel bivio che divide un futuro di cancellazione, distruzione, disgregazione, povertà, da un futuro di consapevolezza nella capacità di rialzarsi e di lottare per le nostre famiglie, per i nostri figli.

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FORZA NUOVA SI MOBILITA IN 100 CITTA' CONTRO GLI STUPRI

Forza Nuova si mobiliterà sabato 21 febbraio in 100 citta' italiane per contrastare la piaga che sta colpendo gli Italiani ledendone la dignità e l' onore:le violenze contro le donne perpetrate da stranieri e rom.Il Movimento è solidale in tutta Italia con la cittadinanza colpita quotidianamente da atroci crimini. La convivenza civile del nostro paese sarà possibile solo se il popolo reagirà con forza , coraggio e determinazione a questa ondata di barbarie.

Forza Nuova da anni sostiene che l'immigrazione sia un fenomeno negativo che danneggia e minaccia soprattutto le fasce più deboli, i meno abbienti , i quartieri popolari, i bambini e le donne.

Solo Forza Nuova sostiene che:

1) il trattato di Schengen debba essere sospeso a tempo indeterminato, visto che solo nel2008 - grazie ad esso - abbiamo subito l'invasione di oltre 257 000 rumeni. Il trattato comunque prevede che in circostanze eccezionali, come questa, possa essere sospeso.

2) tutti gli stranieri che entrano illegalmente in Italia debbano essere rimpatriati immediatamente senza indugi,appelli o altri escamotage burocratico-legali

3) nell'attuale fase di crisi economica e grave recessione debbano essere soppresse le annuali quote di stranieri previsti dai cosiddetti 'decreti flussi' considerato l' aumento della nostra disoccupazione e la preoccupante deriva criminale che gli stranieri disoccupati potrebbero seguire come si sta evidenziando anche analizzando l'elevatissima incidenza degli stranieri nel compimento di crimini.

Pertanto Forza Nuova propone che tutti gli immigrati irregolari vengano immediatamente rimpatriati attraverso un semplice provvedimento amministrativo. Forza Nuova chiede infine che alla luce della grave situazione di allarme sociale che attraversa l'Italia, gli stessi immigrati regolari siano espulsi qualora anche nel passato abbiano commesso crimini.

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ENNESIMO CASO DI VIOLENZA A BOLOGNA

L'ennesimo episodio di violenza é l'ennesima cronaca d'un delitto annunciato e dimostra il fallimento delle politiche immigratorie, volute da una sinistra che insegue utopie integrazioniste e da una destra che non ha la volontá politica di sbarrare le porte all'immigrazione, necessaria a mantenere bassi i livelli salariali e di sicurezza sul lavoro. Forza Nuova, che da anni si batte per il blocco totale dell'immigrazione e il reimpatrio degli extraeuropei, ha le carte in regola per pretendere la massima severitá contro gli autori di simili infami delitti, frutto di un degrado voluto e tollerato dalla nostra classe politica.

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STUPRI,FIORE:DECRETO NON BASTA CONTESTEREMO...>>
STUPRI,FIORE:ALEMANNO HA FALLITO...>>
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Cadono le accuse contro Forza Nuova. Soddisfazione ma tanta rabbia
“FINE DELLA BARZELLETTA, MAC’E’ POCO DA RIDERE”

Come nella migliore tradizione delle procure italiane, abbiamo appreso dai quotidiani (e non dai nostri legali), che la procura di Venezia ha optato per il proscioglimento dalle accuse che vedeva alcuni nostri esponenti indagati per il gravissimo reato di “ASSOCIAZIONE SOVVERSIVA” ex artt. 270, 270 bis c.p.
Che il teorema fantasticato dagli inquirenti dell’antimafia  fosse una barzelletta, lo si era capito fin dall’inizio. Decine di agenti impiegati, più di un anno di intercettazioni, pedinamenti, 11 perquisizioni (dove sono state sequestrate alcune sciarpe ed un paio di post – it, ottimo arsenale per una banda di terroristi), ed un autentico massacro mediatico. Tutto ciò per arrivare alla conclusione più ovvia: non c’è alcuna associazione sovversiva, non c’è alcun riscontro sui fantaterroristi e presunte bombe.
Sulle motivazioni che hanno spinto gli inquirenti (inquisitori) a predisporre un tale dispendio di risorse, c’è poco da chiarire: un’evidente manovra politica generata dall’avversione ideologica nei confronti di un movimento che sta crescendo e costruendo,  parte integrante della comunità e della società civile.
Ma la domanda che deve far riflettere tutti i cittadini è: chi paga il conto? Perché le risorse pubbliche devono essere sperperate ad uso e consumo di una magistratura impazzita e di una polizia politica che si manifesta esclusivamente come uno strumento in pugno di una sinistra eversiva e forcaiola? Abbiamo avuto la prova tangibile di quanto profondo il malessere che si respira nelle istituzioni giudiziarie. Aldilà della folle conduzione dell’indagine, dove i nostri militanti e dirigenti sono diventati fantasiosi ingredienti di un teorema che li vedeva affiancati ad emeriti sconosciuti, aldilà delle vessazioni che sono state perpetrate, dei posti di lavoro persi, delle attività economiche danneggiate, delle famiglie violentate nella loro privacy; aldilà di tutto ciò questa vicenda pone un problema di Stato, e di democrazia.
L’intento degli inquisitori è miseramente fallito, la comunità ne è uscita rafforzata e corroborata negli intenti. Nemmeno l’azione di sciacallaggio mediatico è andata a buon fine, visto che nemmeno i nostri più acerrimi detrattori hanno preso seriamente in considerazione quanto appariva sulle pagine dei quotidiani. E anche su quel fronte la partita è tuttora aperta: a finire sul tavolo degli indagati saranno però tutti coloro che hanno sfruttato il tesserino dell’ordine dei giornalisti per diffamare e calunniare, i nostri legali hanno già depositato quintali di querele in merito.
Per quanto ci è dato sapere, la palla ora passa alla procura di Treviso, che dovrà verificare i presunti “reati minori”. Con la fiducia e la trasparenza che ci contraddistingue, attendiamo la chiusura anche di questa indagine, e proseguiamo determinati come sempre la nostra legittima attività politica.

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Articolo Tribuna sul 270 Bis ...>>

FIORE A LAMPEDUSA FORZA NUOVA CHIEDE MISURE DRASTICHE

L'On Roberto Fiore si recherà domani a Lampedusa dove incontrerà la popolazione isolana in rivolta contro il Governo Italiano, responsabile di aver ulteriormente peggiorato la grave situazione degli sbarchi di immigrati nell' isola. Alle ore 21.00 l'On. Fiore capitanerà poi una fiaccolata a Guidonia (che partirà dalla stazione ferroviaria) che si propone di canalizzare la rabbia della popolazione della periferia romana in una poderosa protesta civica e politica contro chi governa e amministra.
Il problema immigrazione sta esplodendo nella sua gravità in faccia al Governo Berlusconi ed al Ministro leghista Maroni che non hanno fatto quello che Forza Nuova chiede da tempo e cioè:

1) la chiusura dei campi ed espulsione dei Rom dall' Italia evitando il ridicolo spostamento degli stessi da un punto all' altro del territorio

2) il blocco del trattato di Schengen, principale responsabile dell' Immigrazione Rom e Rumena (che si rivela la più numerosa e la più foriera di reati)

3)il blocco delle quote di immigrati irregolari ed espulsione di tutti coloro, comunitari e non, che abbiano commesso reati in patria o in Italia

4)l'ergastolo per coloro che commettono gli stupri più violenti ed aggressivi (come quelli commessi in questi giorni a Roma).

5) impiego dell' esercito Italiano ( oltre che contro le mafie del sud) nelle periferie dove la criminalità e l' immigrazione imperano.


Forza Nuova oltre che a Guidonia, si mobiliterà a Primavalle martedi serà per dar voce a quel moto di ribellione di italiani stanchi di vedere le proprie donne aggredite ed umiliate ed i propri governanti inermi e bugiardi.


FN Crotone sui CPA


Forza Nuova Crotone (www.forzanuovacrotone.org) intende intervenire in riguardo al articolo pubblicato dal vostro giornale, Calabria Ora, pag. 17, ed. del 2 febbraio 2009 a firma di Massimiliano Franco, sulla questione del CPA di S. Anna.

Esprimiamo soddisfazione per la posizione della UILPS di Crotone.

Giustamente il sindacato di polizia tramite il suo segretario Godano, fa notare come ormai, l'accoglienza di questa gente sia diventata un vero e proprio pericolo per i cittadini.
Ci associamo nella richiesta di maggior sicurezza, concordando in un intervento diretto del prefetto e del questore.
Evitiamo che Crotone ed i centri limitrofi al campo Cara entrino in contatto con questi immigrati, scongiurando così spiacevoli incidenti da ambedue le parti.
Nella stessa direzione vanno le nostre azioni militanti e l'ispezione al CPA di S. Anna, organizzata per giorno 25 febbraio, del on. Roberto Fiore (segretario nazionale di Forza Nuova).
Non è accettabile che immigrati ospiti al CPA siano lasciati liberi di uscire dal centro e andare davanti le scuole crotonesi, alle fermate dei bus e nei parcheggi, mettendo così a repentaglio la vita e l'onore delle nostre madri, sorelle, donne, bambini, anziani ecc.
Bisogna trovare velocemente una soluzione prima che Crotone diventi un altra Guidonia (per dirla con le parole di Godano), perché avvolte non bisogna aspettare un fatto di cronaca grave o un morto per intervenire.
La cronaca locale di questi ultimi giorni ha visto un escalation di violenza, specie nei confronti delle forze dell'ordine, non aspettiamo che si estenda ai cittadini.

La soluzione ha un solo termine: Prevenzione.



STUPRO A ROMA, FIORE: SCENDIAMO IN PIAZZA

Una donna di 41 anni è stata aggredita e violentata nel quartiere di Primavalle ieri sera, probabilmente da due stranieri.
Roberto Fiore, Segretario e eurodeputato di Forza Nuova, afferma:"stiamo preparando un presidio di protesta in sintonia con gli abitanti del quartiere popolare. E' inammissibile quanto successo, poteva trattarsi di un altro caso Reggiani. E' inutile che Alemanno annunci provvedimenti straordinari per quietare gli animi: dopo l'omicidio Reggiani, per vincere le elezioni, si spesero le stesse parole e si parlò di espulsioni che non avvennero mai. Tra il Pdl e la sinistra non vige alcuna differenza sostanziale sul fronte sicurezza, entrambi sono accomunati da un' inaudita incapacità di garantire la serena vivenza dei cittadini. Ma a Roma non è stato compiuto alcun passo avanti. Forza Nuova chiede che gli stranieri che si sono macchiati di reati in Italia, anche qualora fossero regolari, vengano immediatamente espulsi."



www.lottastudentesca.org
Guarda tutte le azioni per la sicurezza nele scuole di LOTTA STUDENTESCA ...>>

FIORE E GOLLNISCH IN GIRO NEL NORD

Sale piene ed una vibrante atmosfera ai tre meeting tenuti dall' On Fiore e dall' On Gollnisch a Lodi, Milano e Trieste.
A Lodi i due eurodeputati hanno presentato la candidatura di Gianmario Invernizzi alla presidenza della Provincia di Lodi. Temi politici attualissimi, quali la crisi finaziaria, il no al trattato di Lisbona e l' emergenza immigrazione brillantemente affrontati dal segretario di Forza Nuova e dall' esponente del Front National considerato una delle menti più brillanti del patriottismo europeo. In particolare sono state trattate tematiche radicali e fondamentali come l' emissione da parte degli Stati nazionali del credito e della moneta e la resistenza al Trattato di Lisbona.
Questi eventi possono essere considerati l'inzio della campagna elettorale per elezioni Europee.

Grande successo di Forza Nuova a Bergamo

Come annunciato Forza Nuova è scesa, oggi, in piazza a Bergamo per un presidio contro la società multirazziale. Sessanta forzanovisti sono scesi sul Sentierone allestendo un gazebo e distribuendo diverse migliaia di volantini contro limmigrazione.
La cittadinanza bergamasca ha risposto con entusiasmo alliniziativa di Forza Nuova e si è mostrata sensibile alle tematiche portate per le strade dal nostro movimento. Le nostre proposte si rilevano oggi, più che mai, attuali; torniamo a chiedere, infatti, limmediato rimpatrio di tutti gli immigrati e una seria politica sociale votata allincremento demografico.
Liniziativa di oggi ha, inoltre, ribadito la forza e una presenza radicale di Forza Nuova nel bergamasco.
Il banchetto è terminato con un comizio del Responsabile Provinciale, Astipalio; la giornata si è, infine, conclusa sfilando per le vie del centro.


SOCIETA MULTIRAZZIALE
CIMITERO DEI POPOLI

NO AL CAMPO NOMADI A GUIDONIA!

Ci sono forti possibilità che il campo nomadi “ Casilino 900” di Roma venga trasferito a Guidonia, in un territorio compreso tra Settecamini e Setteville, per volontà del sindaco di Roma Alemanno, che presenterà a giorni il “piano – nomadi” in prefettura. Ancora una volta il Comune di Roma pensa di poter scaricare su Guidonia la patata bollente degli zingari, la cui criminalità è già stata ampiamente comprovata. Infatti pochi giorni fa’ ad alcuni zingari del “Casilino 900” , già condannati per reati contro il patrimonio ed attualmente a piede libero, sono stati sequestrati beni mobili ed immobili ( due appartamenti, macchine di lusso e 26 conto correnti di Euro 2,5 milioni di Euro totali ), per un valore complessivo di più di 4 milioni di Euro.
Già due estati fa’ la giunta Veltroni aveva individuato lo stesso territorio di Guidonia per l’edificazione di uno dei 4 cosìddetti “ Villaggi della Solidarietà”.
Oggi come allora Forza Nuova si oppone allo scempio di un nuovo campo nomadi a Guidonia ed invita la cittadinanza tutta ad esprimere con estrema fermezza il proprio dissenso, partecipando alla manifestazione popolare che si terrà il 20 Dicembre alle ore 17 in Piazza Trilussa a Setteville di Guidonia.

ANCHE STAVOLTA NON PASSERANNO!

Sui fatti del liceo Darwin di Rivoli

Il tragico episodio del liceo Darwin di Rivoli ha scatenato l'ennesimo penoso spettacolo e le solite chiacchiere del mondo politico e della magistratura: “Accertare le responsabilità”, “Fare giustizia”, ecc... le solite dichiarazioni che rimarranno vuote parole.

La verità è che la scuola e l'istruzione, insieme con sanità, sicurezza e difesa, sono settori di interesse nazionale così nevralgici che è necessario un intervento diretto e determinante dello Stato nella loro amministrazione; non si può trattare la scuola con le logiche del liberismo, lasciandola alla mano del mercato e all'economia privata, ma lo Stato deve gestire l'istruzione, come le altre materie citate, sapendo che si tratta di un sacrificio economico che verrà ripagato con la creazione di una futura classe dirigente preparata e responsabile; il guadagno non deve essere il pareggio di bilancio della scuola, ma una nuova generazione di italiani in grado di far progredire la patria. Se si ragiona, come hanno fatto tutti i governi e tutti i ministri, da Berlinguer alla Gelmini, il risultato è quello sotto i nostri occhi.

Il dramma è che lo Stato (e Regioni, Province e Comuni) soldi in questi settori ne spende, anzi ne sciupa, una valanga: per i baroni e non per gli studenti, per gli insegnanti e non per le strutture, per i primari raccomandati da Mastella e non per i malati, ecc...ecc...

Qualcuno ha detto che si tratta di una morte bianca, e in un certo senso lo è: l'ennesima tragedia della moderna lotta di classe, che vede da una parte il cittadino che studia, lavora e soffre per arrivare a fine mese, e dall'altra la mostruosa Casta parassita, che non solo ci spoglia con una tassazione sovietica, ma ci obbliga a morire nelle scuole e negli ospedali che dovrebbe far funzionare, ma che non fa funzionare per malafede e incapacità.

Le soluzioni sono semplici:
1)Gestire la scuola e gli altri settori di interesse nazionale con mano pubblica, senza logiche liberiste e privatistiche.
2)Recuperare risorse tagliando la cappa burocratica, inutile e dannosa, del potere dei partiti sulla Res  Publica, per esempio abolendo le Regioni, enti inutili capaci di creare solo mostruosi buchi nei settori loro affidati, sanità in primis.

In una parola, è necessario un nuovo dirigismo statale, affidato a una nuova classe dirigente che venga dal popolo e agisca per il popolo.

Federazione Torino



Scuola Rivoli/ Lotta studentesca lancia mobilitazione sicurezza
Nei prossimi giorni al via campagna sensibilizzazione

ARTICOLI A TEMA

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Roma, 23 nov. (Apcom) - Lotta studentesca, movimento giovanile di Forza nuova, lancia una mobilitazione per la sicurezza nelle scuole invitando studenti, insegnati e genitori ad aderire. Nei prossimi giorni Lotta Studentesca avvierà una campagna di informazione e sensibilizzazione nazionale e Roberto Fiore, segretario di Forza Nuova, annuncia una interrogazione europea sulla vicenda. Dopo quanto accaduto all'istituto Darwin di Rivoli, nel torinese, Lotta Studentesca afferma: "Quanto successo è di una gravità inaudita: non si tratta solo della morte, di per se inaccettabile, di uno studente, bensì di una situazione molto pericolosa su tutto il territorio nazionale. Sei edifici su dieci non sono a norma di legge in materia di sicurezza, e noi studenti facciamo le spese del lassismo delle istituzioni italiane. Dobbiamo morire forse nei luoghi dove dovremmo essere più sicuri?".

“Approvato dalla Conferenza dei Sindaci il Piano Locale Giovani, Zangrillo : Progetti per Giovani e Famiglie”

Giovedì sera presso l’Archivio Storico la Conferenza dei Sindaci ha approvato il PLG.

“Dopo il Cadit e il Cilo, la nostra amministrazione concretizza un altro grande risultato nell’ambito delle Politiche Giovanili con l’approvazione del PLG  del distretto Formia-Gaeta.

Non posso che esprimere piena soddisfazione per i risultati che sta ottenendo il settore amministrativo che mi è stato assegnato dal Sindaco Forte. Alle inutili polemiche - frutto di un disastroso passato gestionale -  stiamo rispondendo colpo su colpo con atti concreti, reali e senza quegli sterili proclami che nella sostanza nulla hanno prodotto per i ragazzi di questa città.

Ogni Comune del Distretto ha proposto un’idea progettuale per il proprio territorio, Formia ne ha inserite due, puntando sulla formazione e sul sociale.

Il primo progetto prevede l’apertura di tre sportelli telematici per la consulenza giovanile,  l’orientamento al lavoro e all’università presso le frazioni di Trivio, Penitro e Gianola, in tal modo potenziamo la sede centrale del CILO e finalmente i giovani delle circoscrizioni potranno sentirsi parte integrante della loro città, che per anni dal punto di vista del coinvolgimento sociale e amministrativo, li ha  emarginati.

Il secondo progetto riguarda il sostegno extrascolastico gratuito, comunemente detto “doposcuola”. Questo sarà un servizio rivolto a quei ragazzi che hanno difficoltà nello studio e non possono permettersi lezioni private. In un contesto di crisi economica come quello che viviamo attualmente, ci schieriamo in tal modo a fianco delle famiglie e dei loro figli, garantendo a tutti il diritto allo studio che appare essere sempre più un utopia.

Ringrazio per la collaborazione gli otto comuni del distretto Formia – Gaeta, l’Ufficio C.i.s.s.i. nella persona della Dottoressa Mancini, ed in particolar modo per il coordinamento, la Dottoressa Dina Terreri.”

Ass.to Politiche Giovanili del Comune di Formia
Stefano Zangrillo

FN VARESE CONTRO LA LEGGE 194

Il nucleo di Forza Nuova Varese, a 30 anni dall'entrata in vigore della legge 194 conosciuta come “legge sull'aborto”, ha deciso di manifestare il proprio dissenso, democraticamente, ricordando ai Direttori Ospedalieri ed ai Sindaci delle maggiori città del varesotto, che l'aborto coatto è un omicidio e che il silenzio attorno alla questione ed il muro di gomma edificato affinché venga permesso un “genocidio legalizzato” è più vile e peggiore dell'aborto stesso.

Pertanto affinché si possa riaprire un dibattito prepotentemente chiuso e modificare una legge che permette di uccidere, ma soprattutto per sensibilizzare i Direttori Ospedalieri affinché vigilino sui tanti aborti LEGALI ED ILLEGALI commessi in giro per la provincia, è stato deciso, di manifestare il dissenso a questa legge, inviando ai diversi Direttori Ospedalieri, ai Sindaci, alle testate giornalistiche della provincia e non, delle buste contenenti “le foto REALI” di aborti, di bambini fatti a pezzi “legalmente” ancora dentro il ventre delle loro madri.

Non abbiamo voluto utilizzare per rispetto verso quelle anime, ma anche verso i destinatari, la coreografia eclatante che ha distinto e caratterizzato negli ultimi tempi altre note sezioni forzanoviste in giro per l'Italia. Non abbiamo voluto inviare pacchi contenenti bambolotti con braccia e gambe staccate. NO quello no. Crediamo che le foto, anche se crude facciano più effetto di un bambolotto. Anche perchè con il bambolotto devi immaginare come potrebbe essere un “bimbo non ancora nato”. Con le fotografie di un aborto realistico si mette a nudo una realtà negata dai media e dalla casta dei politicanti perchè troppo scomodo; perchè si preferisce parlare di altro piuttosto che degli omicidi legalizzati.

Infine chiediamo alle giornaliste, soprattutto a loro, di dare una voce a queste vite innocenti. Loro, le vite stroncate, non possono certamente rilasciare interviste ma se ad esempio andate sul canale di YOUTUBE.COM di ForzaNuovaVarese vedrete un crudo documentario in cui un bambino scalcia, lotta e “grida nel silenzio” mentre un freddo attrezzo cerca di staccargli la prima gamba; siate voi a parlare di queste vite, siate voi le prime a denunciare un orrore che dura ormai da troppo tempo, siate almeno voi a dare la voce ai bimbi, non rimanete in silenzio, non allineatevi a questa bruttura, di questa brutta società.

Gli studenti di Lotta Universitaria protestano ai semafori

TREMONTI, GELMINI
GIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!



E' in atto un'originale forma di protesta inscenata - questa mattina alle 10:00, ai semafori dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo - dagli studenti di Lotta Universitaria Palermo.

Muniti di fazzoletti e accendini - possibili articoli commerciali di un probabile futuro "professionale"- omaggiati agli automobilisti incuriositi, e con indosso magliette con su scritto: "Oggi studente universitario - domani disoccupato" i giovani aderenti all'organizzazione universitaria di Forza Nuova, iscritti a diversi corsi di laurea presso l'ateneo palermitano, hanno esposto uno striscione e distribuito volantini per protestare contro il pericolo più grave che la politica dei tagli e delle privatizzazioni adottata dal governo sembra prospettare per chi frequenta gli studi nella speranza di garantirsi migliori prospettive di lavoro: la mancanza di futuro. In questo contesto, Scuola e Università appaiono come vittime sacrificali destinate a pagare una crisi complessiva e strutturale che non proviene certamente da questi settori che, pur con tutti i loro difetti, rappresentano quel poco che rimane di quello che fu lo Stato sociale.
"Noi studenti universitari, dietro al cui impegno per un futuro migliore cè il nostro sacrificio di studenti-lavoratori e quello silenzioso dei nostri genitori, non possiamo assistere passivamente al progressivo peggioramento delle condizioni di vita delle nostre famiglie e alle oscene proposte del Governo, disposto a colpire la futura classe dirigente del Paese per versare fiumi di denaro pubblico a favore di banche e grandi imprese", ha dichiarato Massimo Sferrino - responsabile palermitano di LU - ed ha aggiunto: "Lotta Universitaria vuole portare la protesta fuori dalle Facoltà, la società del futuro non può essere fondata sulla logica del profitto a tutti i costi e l'opposizione al governo deve coinvolgere tutti, non solo gli studenti".

NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI!

SCUOLA PERICOLANTE... MA SOLO DI POMERIGGIO!
La conferenza di Forza Nuova andrà in onda su FANO TV

FANO (PU) - Giustificandosi con una circolare della prefettura, il preside dell'ITC Battisti ha comunicato telefonicamente agli organizzatori della conferenza "I PREDATORI DEL RISPARMIO - crisi finanziaria, sistema bancario e usura", l'indisponibilità dell'aula magna, concessa per l'evento, per timore che tale struttura possa cedere in quanto non ancora sottoposta ai dovuti controlli da parte della provincia, competente ad assicurare l'agibilità dell'edificio.
“Riteniamo tutto ciò assurdo – afferma il responsabile provinciale di Lotta Studentesca Luigi De Micheli - perchè se le ragioni del diniego fossero veritiere, l'agibilità dell'edificio dovrebbe essere esclusa non solo per le attività esterne pomeridiane, ma anche per gli studenti, professori e tutto il personale scolastico che frequentano tale struttura ogni mattina.”
“Mi chiedo come studenti e genitori – conclude De Micheli - possano stare tranquilli nel frequentare una struttura che, secondo il Preside Franchini, di giorno appare stabile ma di sera potrebbe esser pericolante”.
“Ogni qualvolta si parla di banche” – afferma il responsabile di Forza Nuova Davide Ditommaso – “puntualmente si trovano degli escamotage per impedire a cittadini e risparmiatori di conoscere la realtà dei fatti. La decisione del preside Franchini è prestestuosa e incoerente, mentre le dichiarazioni isteriche del centro sinistra fanese ci lasciano totalmente indifferenti. Un copione già visto” – continua il responsabile di FN – “le sinistre predicano valori democratici ma nei fatti vorrebbero censurare le opinioni dei loro avversari.
“Coloro che avrebbero voluto metter il bavaglio a Forza Nuova rimarranno ancora una volta delusi” – conclude Ditommaso – “perchè non solo la conferenza si terrà regolarmente, ma verrà registrata negli studi di Fano TV e trasmessa dall’emittente per ben cinque volte. Entreremo educatamente nelle case di tutti i fanesi ed illustreremo le politiche dell’attuale governo a favore delle banche e contro i risparmiatori, esporremo la nostra analisi sull’attuale crisi finanziaria e proporremo le nostre soluzioni contro il carovita e l’usura legalizzata delle banche.
Alla conferenza sulle banche parteciperanno l’avv. Antonio Pimpini, presidente nazionale del Sindacato AntiUsura, e l’avv. Gianni Correggiari, vice segretario nazionale di Forza Nuova e andrà in onda su Fano Tv Lunedì 1 Dicembre alle ore 21,00.

Iniziativa shock di FN a Piove di Sacco(Pd). Le sagome degli immigrati parlano…

L’iniziativa controversa ‘l’Africa c’è’ del Comune di Piove di Sacco in provincia di Padova ha scatenato dure reazioni. Sono -infatti- state apposte in Piazza Matteotti un centinaio di sagome di cartone a grandezza uomo per ribadire una strana e singolare propensione terzomondista.
Nella notte i militanti di Forza Nuova non si sono fatti attendere per ribadire la propria opposizione alle suicide politiche filo-immigratorie che hanno profondamente mutato – in senso negativo – la società italiana.
I supporters di Forza Nuova hanno contribuito al realismo della raffigurazione permettendo alle sagome degli extracomunitari di comunicare anche con il verbo…
Sono stati infatti aggiunti diversi cartelli adesivi cartacei che descrivono in maniera diretta e colorita alcuni pensieri che sicuramente albergano nelle menti dei nuovi ‘auspicati’ concittadini.

Le sagome hanno potuto così prendere vita e parlare…

‘Bello paese Italia:casa gratis, aiuti da sindaco e prete di chiesa. Questo paese giusto per crescere miei 28 figli’ , ‘Ho chiamato mio cugino Mohamed: anche lui venire clandestino in Italia per Natale e fermare qui con noi.’, ‘Io venuto Italia clandestino per vendere droga a stupidi italiani, ora io ricco e loro tossicodipendenti’, ‘Italia più bello paese del mondo: se io rubo casa di italiano colpa non mia ma d’italiano’, ‘Quando arrivato in Italia povero, ora aperto 10 negozi kebab e 5 tappeti mentre italiani bar poveri e chiude’, ‘prima in piove sacco era solo:ora arrivati migliaia fratelli africani. Fra pochi anni italiani sono minoranza e noi comandare’, ‘comunisti italiani brava gente:dare aiuto a me a tutti stranieri mentre a italiani vecchi non dare niente’, ‘io clandestino rubava in case gente: polisia arestato me e io detto a giornale loro RASSISTI e giudice comunista liberato me’, ‘ Italiani non furbo popolo, fare a me regalo moschea grande e bella, mentre mio paese italiani e cristiani gola tagliata’ ‘Non vero tutti stranieri rubare:molti anche spacciare’, ‘ Noi non volere albero di natale e presepe con statua profeta Gesù. Italiani non potete fare quel che vuole ora qui’,’Politici Italiani hanno detto me diritto di votare in Italia. Così io ora fare finalmente partito di grande Islam’ e così via..
Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova commenta così: ‘Apprezzo e condivido lo spirito del blitz forzanovista. E’ una vergogna che certe amministrazioni spendano i soldi dei contribuenti con iniziative inutili socialmente. Obbligare i cittadini italiani a plaudire un modello di società multirazziale irrealizzabile è scandaloso. Forza Nuova ha, con simpatia e realismo, dato voce a coloro che l’immigrazione la subiscono, ovvero gli italiani. La sinistra ed il Governo non sanno rispondere ai problemi della gente che non riesce più a convivere con elementi alieni dalla nostra società e cultura.’

Cartelli su sagome immigrati, Forza Nuova – basta ipocrisie, la sinistra vuole la ‘banlieue’ a casa nostra...>>

ATESSA: CORTEO CONTRO LA GELMINI STUDENTI DI LOTTA STUDENTESCA E DI SINISTRA
INSIEME CON LORO L'ASSESSORE MARCOLONGO

Anche le scuole di Atessa hanno marciato contro la riforma Gelmini. Lunedì 3 novembre circa 400 studenti dell'I.T.C., Liceo Scientifico e Classico si sono ritrovati insieme in un corteo organizzato da studenti di Lotta Studentesca e di sinistra. La manifestazione si è svolta in modo disciplinato ed ha visto attraversare le vie del centro storico. Alla protesta ha aderito anche
l'Assessore alle Politiche Sociali Luigi Marcolongo, che ha sfilato con gli studenti ponendosi in testa al corteo. Un gesto che è stato accolto con entusiasmo ed ammirazione dai giovani manifestanti, anche da quelli di sinistra. Il nostro Assessore era stato presente nei giorni scorsi anche ai volantinaggi davanti alle scuole organizzati dai ragazzi di Lotta Studentesca.
L'Assessore forzanovista ha così motivato la sua presenza: "Non potevo dire no all'invito degli organizzatori della manifestazione. Occorre capire che le autorità come me devono sostenere queste battaglia volte alla tutela dei diritti degli studenti attaccati dall'ennesimo governo a colpi di tagli ed ingiustizie. Ma la protesta deve andare oltre la Riforma Gelmini. Questi giovani al termine della scuola si troveranno in una condizione disperata: disoccupazione e precarietà li attendono. Chi deciderà di continuare gli studi ritarderà solo di incontrare questi problemi, salvo che i genitori possano oramai sostenere le spese di un figlio universitario: non a caso ho incontrato già giovani che hanno abbandonato i corsi universitari dopo alcuni anni, troppo costoso, impossibile per le famiglie. Ecco perché la protesta deve trasformasi in un attacco all'intero sistema italiano, oramai ammalato, corrotto e fallimentare. -Studenti, braccianti, operai- uniti contro i nemici e traditori della Patria."

Atessa, 6 novembre 2008

Delitto Meredith

Con la prima sentenza a carico di uno dei tre imputati (l’ivoriano Guede, condannato a trent’anni) per l’omicidio della studentessa britannica Meredith Kercher, si sono momentaneamente abbassati i riflettori della stampa, ormai puntati sulla nostra Città da un anno con un accanimento degno di migliori cause. Se si potessero dare alle giornate dei titoli che ne riassumano i fatti vorremmo che il giorno di questa sentenza andasse sotto il nome di “ritorno al reale”. Più che un riassunto dei fatti, si tratta dell’espressione di ciò che vorremmo che accadesse adesso. Dopo un anno di parole inutili e dannose, che hanno portato a fare di individui abominevoli, risultato di questa società in declino, quasi dei modelli da imitare, vorremmo che si tornasse a parlare della realtà, altrettanto tragica, in cui troviamo a vivere ogni giorno. Se vi impressionano particolarmente i crimini di cui sono vittime i giovani, vi vorremmo indicare il peggiore che oggi troviamo a fronteggiare: il precariato.
Migliaia di Italiani, giunti al termine di anni di studio, non ottengono un lavoro che garantisca loro i minimi diritti che dovrebbero spettare ad un cittadino. Contratti a tempo determinato, con il costante ricatto del mancato rinnovo da parte del datore di lavoro, paga insufficiente a soddisfare le esigenze di base (e addirittura ridicola se raffrontata all’aumento del costo della vita). Cambiamenti repentini di sede, concorrenza di manodopera straniera, spesso clandestina, che accetta di prestare la propria opera a prezzi stracciati, senza orario e senza i requisiti minimi di sicurezza. Siamo tornati indietro di decenni, se non di un secolo. Il lavoratore italiano è oggi nient’altro che una pedina al servizio del mercato e del sistema capitalistico, che schiaccia ed uccide senza produrre ricchezza se non per una ristrettissima oligarchia. Uccide perché, solo in Umbria, i morti sul lavoro nel 2007sono stati quarantacinque.

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ATESSA: TORNANO I CROCIFISSI NEL MUNICIPIO

Il 4 novembre 2008 l'Amministrazione Comunale di Atessa ha inserito nella Celebrazione della Festa dell'Unità d'Italia e della Giornata delle Forze Armate la benedizione e la consegna dei crocefissi agli uffici comunali e alle scuole. Oltre al Simbolo della fede cattolica sono stati consegnati le immagini del Presidente della Repubblica. Sono stati presenti delegazioni scolastiche e autorità. I crocifissi acquistati sono stati 100, di cui 23 destinati al Comune e 77 alle scuole.

Tornano così nel Municipio di Atessa i crocifissi che, salvo un paio tenuti in clandestinità, mancavano completamente. Nelle scuole, invece, andranno messi nelle aule dove mancano o andranno a sostituire quelli rotti.

Fu proprio il nostro l'Assessore Marcolongo a notarne l'assenza: "Non a caso la prima cosa che notai all'insediamento in Municipio della nostra amministrazione nel maggio 2007 fu la mancanza dell'immagine di Gesù Cristo. Ne parlai subito con il Sindaco Cicchitti che mi diede incarico dell'acquisto dei crocifissi e ell'organizzazione della cerimonia. Lui stesso decise poi di inserire anche le immagini del Presidente della Repubblica".
Per l'Assessore forzanovista l'iniziativa ha una valenza politica non indifferente: "È un messaggio importante quello che arriva dalla Città di Atessa all'intera Italia. Mentre i poteri forti e i politici a loro asserviti cercano di cancellare le tradizioni e le radici del nostro popolo, mentre sono sempre più gli episodi che vedono la rimozione dei nostri simboli e usanze cristiane dai luoghi pubblici, ad Atessa tornano i crocifissi sui muri del Municipio e delle scuole. Dopo oltre 30 anni di laicismo e ateismo comunista, Atessa torna finalmente ad essere di una città cattolica".
Questa è Forza Nuova, questi sono i suoi Soldati politici: amministrare per cambiare, nel nome dei propri Ideali, senza indietreggiare e rinnegare mai, con amore infinito per la propria gente, nel segno della Verità e della Giustizia.

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ALCUNE DOMANDE A FIORE SULLA CRISI ECONOMICA
(ripreso da un periodico greco)

  1. Siamo in mezzo di una crisi economica enorme , con gravi conseguenze sociali. Come ci siamo arrivati?

L’enorme inganno di una finanza basata sulla pratica dell’usura e della speculazione sta crollando su se stesso in modo inarrestabile. In conseguenza di questo crollo buona parte dell’ economia reale mondiale è entrata in sofferenza. Recessione, disoccupazione, inflazione rappresentano la febbre di un corpo malato destinato a soffrire prima di guarire. Il problema del momento è che molti paesi (Islanda, Ungheria) saranno “salvati” dalla bancarotta da un intervento del IMF che chiederà ristrutturazioni dell’ economia che in sintesi consisteranno in:
licenziamenti di massa, abbassamento del tenore di vita, calo delle nascite e controllo delle risorse nazionali 

  1. Molti economisti stanno parlando di fine del Mondialismo. E’ possibile questo e cosa si possono aspettare i popoli in una situazione post mondialista?

Putin di recente ha affermato: “Questa è la fine del capitalismo”. Tale affermazione è più precisa di “fine del mondialismo”, perché il mondialismo è la conseguenza logica della degenerazione capitalista.
Il capitalismo nazionale non esiste perché per antonomasia il capitalismo è il fenomeno del capitale che libero da ogni vincolo che non si sottomette a nulla: logiche politiche, sociali, etiche. La libera impresa, invece, è altra cosa e può avere una funzione etica e sociale non coincidendo con il capitalismo selvaggio-liberista.

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Le azioni di FN contro le banche ... >>

MANIFESTAZIONE DELLA LEGA DELLA TERRA

Manifestazione della Lega della Terra a Pontecorvo a cui hanno partecipato duecento agricoltori e coem oratori l' On Fiore, Dario Miccheli responsabioe nazionale del Sindacato Italiano e Antonio Mariani responsabile locale di FN e della LdT. Gli oratori hanno esaminato la grave situazione in cui versa il mondo della terra , ed hanno prospettato agli agricotori le prossime fasi della battaglia per la sopravvivenza della categoria.



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STUDENTI CONTRO LA GELMINI

Proseguono le attività degli studenti in tutta Italia. Dietro la protesta giovanile contro la Gelmini in realtà si nasconde l'insofferenza verso un governo ed una società che sono all' impasse.
Il Governo non è criticabile per il grembiule o per il ritorno presunto ad un' idea di disciplina, ma perchè è espressione di una classe politica senza idee che l' esempio non da e autorevole non può essere. I tagli, la mancanza di prospettiva per la ricerca un' Università che scade di livello ogni hanno sono il riflesso poi di un Italia che fronte alla morte della finanza e del mondo che l' ha generata, non sa dove andare.
Lotta Studentesca , la nascente Lotta Universitaria e Forza Nuova pensano che sia fondamentale uan riforma startegica come fu per quel tempo la Riforma Gentile che sappia ridare alla gioventù una prospettiva ed all' Italia un posto di prestigio in Europa e nel mondo.

Le azioni di FN contro la riforma Gelmini ... >>

AL CAMPO D’AZIONE PATTO FORZANUOVA FPO

La presenza al campo d’Azione di Roma del deputato dell’ FPOE austriaco Gerhard Kurzmann è stata accolta con simpatia dai forzanovisti romani ed ha fornito l’occasione per un patto politico in vista delle prossime elezioni europee.
Fiore e Kurzmann hanno prospettato una campagna elettorale europea unica e incentrata sui grandi temi della crisi europea e della svolta austriaca: l’invasione islamica, la corruzione della politica, la crisi delle categorie più deboli e l’incertezza dei popoli fronte alla grande tempesta finanziaria.
Roberto Fiore che nel Parlamento Europeo siede vicino all’ altro rappresentante austriaco Andreas Moezler lancerà questo mercoledì la proposta di sganciasi finalmente dai diktat economici della grande finanza e di dare la possibilità ai paesi europei di battere moneta per superare la spaventosa ma inevitabile crisi finanziaria.

LO STATO BATTA MONETA

La spaventosa crisi finanziaria potrebbe rivelarsi una benedizione, piuttosto che una tragedia, se, nell’ affrontarla, i governanti agiranno in buona fede e con senso comune.
Infatti, oggi cade il Muro di Wall Street così come esattamente venti anni fa cadde il Muro di Berlino (e forse non è un caso che questi due luoghi-simbolo dell’ingiustizia post bellica abbiano entrambi il nome di “muro”!).
Con la fine del capitalismo finanziario cui assistiamo in queste ore non finiscono le attività umane o chiudono le attività produttive piuttosto si ritorna a concentrasi sull’economia reale produttiva e libera da usura.
Il Santo Padre, dicendo che “solo la Parola di Dio è solida” non intendeva indicare fughe dal mondo o astratte dichiarazioni di principio; esprimeva, invece, un concetto fondamentale della dottrina cristiana:  il sistema economico, come tutte le articolazioni della società umana, deve dipendere dalla Legge di Dio. Il motivo per cui questo sistema fallisce è la sua lontananza, se non inimicizia strutturale, da Dio.
Provvidenzialmente, il sistema finanziario usuraio oggi non è in grado di andare avanti. L’Irlanda prima, con la dichiarazione di protezione dei correntisti, l’ Islanda poi, con la presa di controllo da parte dello Stato della banche nazionali, hanno dato dimostrazione che il potere politico oggi è costretto a gestire la situazione e mettere sotto controllo le banche. Purtroppo, questo avviene nel momento in cui le banche sono sostanzialmente insolventi e le somme da pagare per risolvere la crisi sono sconosciute ma certamente così alte che nessuno Stato in realtà le possiede (come ha recentemente affermato perfino il Trilateral-Aspen Tremonti).

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On. Fiore: “Il cosiddetto piano anti-crisi equivale a un olocausto inflazionistico”...>>
Forza Nuova interviene all’assemblea pubblica a Tor Vergata sul campo nomadi di Via Schiavonetti
FIORE: LE ISTITUZIONI CONTINUANO A NON FAR NIENTE


“Vi parlo da romano, non da parlamentare europeo, perché al Parlamento europeo dicono una marea di sciocchezze, sembra vivano su Marte! La verità è che le istituzioni non hanno fatto niente. All’indomani dei tragici fatti di Tor di Quinto ci fu chi promise 250.000 espulsioni, non è stato espulso nessuno! Il degrado dilaga e nessuno prende provvedimenti seri in merito. I nomadi siano italiani o stranieri rappresentano un problema sociale, all’interno dei campi vige l’anarchia ed il disordine e gli episodi di criminalità financo di pedofilia sono all’ordine del giorno. Fuori dei campi il disagio dei cittadini è tangibile e questa manifestazione spontanea ne è la riprova. Noi siamo con i cittadini di Tor Vergata, lo eravamo già prima di quest’episodio, lo siamo a maggior ragione ora: le periferie sono state abbandonate al degrado ed alla criminalità!”
Nonostante ci fosse chi non voleva farlo parlare, l’On. Roberto Fiore è intervenuto stamattina all’assemblea di cittadini convocata dai comitati di quartiere di Tor Vergata ed il suo intervento è stato, di fatto, il più applaudito dalla gente arrabbiatissima e delusa per questa ennesima beffa.
Dopo Fiore ha preso la parola, fra gli altri, anche Daniele Lopolito, portavoce di FN in VIII municipio: “Ci stanno prendendo per il culo, questa è la verità! Hanno spostato il campo di un chilometro spostando il problema da un quartiere ad un altro, ma non hanno saputo o non vogliono risolverlo rimpallandosi la responsabilità fra Comune, Municipio e Prefettura. Questi nomadi sono anche un costo sociale che ricade sempre sulle spalle dei cittadini. Dicono di essere cittadini italiani?! Bene che si trovino un lavoro regolare, una casa e paghino tasse e servizi come tutti noi, invece che trafficare in auto usate o far finta di fare gli artigiani! Fino a due settimane fa non c’erano i soldi nemmeno per pulire la spazzatura su Via Schiavonetti, di punto in bianco hanno trovato i soldi per il campo, per dargli luce acqua e quant’altro gli serva, e a pagare siamo sempre noi! Ora basta!”
L’assemblea si è sciolta verso mezzogiorno, ma la mobilitazione continuerà tutta la settimana. FN continuerà ad essere presente.

BLITZ anti-immigrazione di Forza Nuova alla ‘vita in diretta’ di Rai1 a Padova

Il notissimo programma di Rai1 era a Padova per documentare gli ultimi avvenimenti di cronaca che hanno visto come protagonisti extracomunitari delinquenti in una vera e propria escalation di violenza per il controllo di ogni genere di traffico illecito.
La diretta a partire dalle 18.00 era stata pre-confezionata in modo tale da descrivere una ‘città immaginaria’ dove i problemi di degrado legati all’immigrazione selvaggia non esistono. Fortunatamente numerosi militanti e simpatizzanti forzanovisti sono accorsi sull’improvvisato set per ribadire la verità oggettiva di una città dove paura ed insicurezza regnano in molti quartieri.

Lo striscione srotolato ed esposto (tra mille difficoltà e censure) recitava lo slogan appropriato: ‘ IMMIGRATO TUTELATO, CITTADINO TARTASSATO’.

Il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis, da sempre in prima fila nell’affrontare battaglie di questo genere esulta: ‘ La Rai voleva dipingere la città delle fiabe, dove immigrati e padovani vivono in simbiosi fraterna. Non è così: stiamo girando per tutti i quartieri e le denunce dei cittadini intasano la nostra linea telefonica. Padova è in mano a dei barbari che hanno minato la vivibilità stessa di tutti i residenti. Donne, anziani e bambini sono nel quotidiano in serio pericolo.’
I militanti di Forza Nuova hanno raccolto il sostegno di numerosi cittadini accorsi incuriositi e saranno presenti alla fiaccolata di solidarietà per i commercianti del Centro Giotto prevista per domani sera.

ALITALIA, FIORE: SOCIALIZZIAMOLA CON SOTTOSCRIZIONE NAZIONALE

Assistenti e piloti hanno annunciato di voler presentare un'offerta per comprare Alitalia. Il progetto è quello di mettere in campo parte delle retribuzioni e il tfr, una cifra si aggirerebbe sui 340 milioni.
Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: "l'offerta dei lavoratori è molto interessante e molto bella. e dimostra che i lavoratori hanno una maturità ed una coscienza civile altissima: potrebbe essere l'inizio di una nuova concezione delle aziende, che devono essere a sacrificio e beneficio di tutti, un principio di socializzazione. Per questo stiamo aprendo una sottoscrizione nazionale per aiutare anche economicamente i lavoratori a salvare Alitalia."

ATESSA: RICONSEGNATI I CAMPI SPORTIVI AI GIOVANI.
ANCORA UN'INIZIATIVA SOCIALE DELL'ASSESSORE MARCOLONGO

I PROBLEMI PERENNI DEI CAMPI SPORTIVI DI ATESSA
Atessa è una città con poco più di 10mila abitanti e divisa in due tronconi principali: il centro storico e la zona valliva, separati da una rivalità storica, accentuata dalle divisioni sportive perchè rappresentate rispettivamente da due squadre di calcio, l'Atessa Calcio (eccellenza) e la Val di Sangro (Seconda Divisione). Esse hanno da sempre avuto a disposizione due campi sportivi, divenuti praticamente di proprietà delle due squadre, e negli ultimi anni sono stati letteralmente negati ai settori giovanili, circa 350 tra bambini e ragazzi, costretti a dividersi un terzo campo sportivo con altre squadre amatoriali, comportando disagi non indifferenti visto lo spazio ristretto, e con giovani costretti ad emigrare in so-cietà sportive dei paesi limitrofi. Nel centro storico erano quasi completamente spariti i settori giovanili calcistici. In più le strutture versavano in condizioni di abbandono e degrado.

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LS : TOTALE ASSENZA DI SICUREZZA NELLE SCUOLE!

Un recentissimo rapporto dell'Istituto dei consumatori Cittadinanzaattiva, effettuato in 132 istituti dislocati in 12 regioni per un totale di 41269 studenti, ha riportato agli occhi dell'attenzione pubblica il gravissimo degrado presente nella maggiorparte degli istituti italiani.
La scuola italiana, fino a vent'anni fa un luogo di formazione, sicurezza e stabilità, oggi è diventata sinonimo di insicurezza, pericolo e incertezza, dove secondo questo studio si verificano un elevatissimo numero di incidenti.
L'ispezione infatti afferma che solamente il 34% delle scuole ottengono un giudizio positivo in sicurezza mentre le restanti necessitano di radicali interventi. Tant'è che solamente il 50% degli istituti ha iniziato l'anno scolastico rispondendo ai minimi paramentri di sicurezza richiesti.
Dall'agibilita' statica a quella igienico sanitaria, alla prevenzione anti-incendi per passare all'abbattimento delle barriere architettoniche, i nostri istituti scolastici sono strutture vecchie e poco sicure, come dimostrano anche i dati dell'Inail a proposito degli infortuni di docenti e studenti. Numeri che fotografano una realta' in costante crescita, con oltre 90mila incidenti denunciati dagli studenti nel 2007 e 12.912 infortuni capitati al personale docente. Incidenti che riguardano per lo piu' contusioni, lussazioni e fratture.Va detto che su un totale di 10.762 scuola e 42.029 edifici scolastici (dati del Miur relativi all'anno scolastico 2007-2008) il 6% risale a costruzioni dell''800, il 18% e' stato costruito nell'arco temporale 1900-1946, e il restante 75% negli ultimi 50 anni. Tradotto in numeri significa che gran parte delle nostre scuole ha piu' di quarant'anni di vita sulle spalle, con tutto cio' che ne consegue quanto a messa in sicurezza, ovvero applicazione della legge 626/94. Dai solai in materiale scadente, al crollo di intonaci, all'assenza di porte anti-panico e agli impianti elettrici non a norma.
Questo degrado comprende persino i locali igienici, in quanto sono sprovvisti di bagni per disabili e le porte sono frequentamente rotte per non parlare del mancato rispetto delle norme igienico sanitarie.
Per quanto riguarda le palestre la situazione non è di certo migliore: esigue, sporche e inadeguate alle attività sportive (in un caso clamoroso gli studenti sono stati costretti a tenere le ore di educazione fisica in una cantina umida.)
Di fronte a questa drammattica situazione ci dovremmo aspettare una forte politica che incrementi i finanziamenti e l'impegno ma invece constatiamo un forte disinteresse da parte del governo e dei suoi ministri, ma l'Italia continua a spendere meno del 4,4% del Pil in Scuola e formazione, contro una media europea del 5,8%.
Non è possibile fare previsioni di crescita o di miglioramento visto che il ministro dell'economia Tremonti ci ha deliziati con un ingente taglio ai danni dell'edilizia scolastica di circa 7-8 miliardi di euro.
In compenso, se la scuola pubblica sta raggiungendo livelli di degrado edilizio da terzo mondo, le scuole private grazie alla finanziaria 2008 riceveranno ulteriori risorse.
La scuola italiana già bistrattata con il Governo Berlusconi subirà un peggioramento inevitabile su tutti i livelli.
Noi studenti di Lotta Studentesca pretendiamo che la Scuola torni ad essere al centro dell'investimento sociale della nostra nazione, e ci muoveremo per far conoscere le nostre giuste rivendicazioni all'opinione pubblica, cercando la costruzione di un'opposizione politica trasversale ed unitaria con tutti gli studenti, i genitori ed i docenti italiani.

LOTTA STUDENTESCA
www.lottastudentesca.net

TORNARE AI FONDAMENTALI

La crisi finanziaria, che ha cominciato a galoppare in maniera evidente anche ai non addetti ai lavori dall’estate 2007, avendo come innesco occasionale il mancato pagamento di milioni di prestiti immobiliari concessi sui mercati anglo-sassoni a debitori incapaci di pagarne gli interessi, è finalmente esplosa in tutta la sua gravità sistemica nei giorni scorsi mettendo in luce la vacuità e la natura fallimentare della finanza speculativa internazionale.
Per anni i nostri governanti e le pagine economiche dei giornali (tutti di proprietà degli speculatori finanziari e bancari) ci hanno raccontato di una economia basata su bonds, shares, futures, finanza astratta e derivata; di miliardi o addirittura di trilioni di euro creati dal nulla senza sudore della fronte. Ma tutti hanno dimenticato la vera natura dell’economia, quella che ha come obiettivo la salute della comunità nazionale ed il progresso delle nazioni.
In tempi di analisi complicatissime e lontane dalla capacità di comprensione di quei lavoratori e risparmiatori che pagano il prezzo di decenni di perversione finanziaria noi affermiamo che l' Italia deve tornare alla realtà e al concreto.
Vale a dire all' agricoltura, all’edilizia popolare, all’industria  manifatturiera.
Il governo deve subito lanciare una " campagna per il grano" che sventi il pericolo di un incremento dei prezzi di pane e pasta e di tutti i prodotti agricoli. Deve, altresì, immediatamente dare vita ad un progetto di Edilizia Nazionale dove case con almeno tre stanze, adatte alle famiglie con figli non costino più di 70 mila euro con mutui di riscatto di 350 euro al mese(e questo sarà possibile solamente tagliando fuori dal mercato i palazzinari).
Il governo chiuda immediatamente le frontiere alle importazioni a basso costo provenienti da India e Cina e finanzi in maniera agevolata la ripresa del manifatturiero e del tessile.
Questo perchè l' economia di una nazione deve avere in vista le basi della vita e le necessità primarie. Un popolo che non si veste, che non mangia e che non ha dove ritirarsi la sera è un popolo schiavo e povero: cosi ci vogliono gli economisti e i grandi finanzieri internazionali.
I grandi tracolli di questi giorni dimostrano chiaramente e dolorosamente che la finanza speculativa astratta che ci parla di trilioni è infinitamente più debole dell'agricoltore o dell'artigiano che vivono del sudore del proprio lavoro.

DUE INTERROGAZIONI DEL LEADER DI FORZA NUOVA AL PARLAMENTO EUROPEO

Due importanti interrogazioni scritte sono state depositate, nelle giornate di martedi 2 e mercoledi 3 Settembre, dall`On. Roberto Fiore nel corso della seduta plenaria dell`europarlamento, straordinariamente tenutesi in Bruxelles stante l`indisponibilità della struttura di Strasburgo.
La prima di esse, avente il carattere della priorità, riguarda i controversi rapporti tra le Farc (Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia) e il partito italiano della Rifondazione Comunista.
Risulterebbe, infatti, da un rapporto redatto dalle stesse autorità colombiane, che sono intercorsi rapporti "... più che politici..." tra l´organizzazione terroristica dedita al narcotraffico e i comunisti - rifondaioli - italiani.
La circostanza, inoltre, non sarebbe stata smentita dai vertici di RC che si sono limitati a dei distinguo inconferenti e speciosi.
La seconda, invece, é relativa al mancato utilizzo di ingenti fondi - destinati alle regioni - per gli asili nido comunali che ospitano bambini in tenera età.
In particolare l`interrogazione, avanzata per il caso Abruzzo, riguarda la mancata predisposizione di un "piano nidi", con relativi giustificativi di spesa, la cui omissione ha determinato la definitiva perdità del cospicuo finanziamento.

CANCELLARE IL CONI !  UNA PALLA  AL PIEDE  DEL SISTEMA ITALIA

Ormai lo sport non c’è più! È solo un ricordo dei bei tempi quando da ragazzi ci si affrontava nei campi di calcio o di atletica per misurare chi fosse il più forte.
Sono rimasti solo i soldi, … pardòn, sono rimasti in tasca chi gestisce lo sport, non alla gente comune o ai veri sportivi. A questi ultimi basta praticare lo sport vero, quello genuino che richiede fatica e impegno e che non è motivato dagli interessi personali. Nessun sacrificio psicologico e nessun calcolo per i veri sportivi, la loro passione fa superare ogni immolazione ad Eracle, il semidio mitologico della pratica sportiva.
Altri hanno cambiato dottrina e si sono votati a Pluto, il dio del denaro indicato nella Commedia di Aristofane. Per dire la verità gli allievi hanno superato il maestro, che preferisce non farsi più vedere in giro, dalla vergogna di aver generato una tale progenie senza alcun freno o inibizione pur di arricchirsi a tutta piene mani.
Il metodo è sempre lo stesso, vecchio come la professione più antica del mondo: smembrare e dividere per appropriarsi delle fatiche altrui.

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ICI, ON.FIORE: PROPONGO EMISSIONE MONETE COMUNALI

Continua la diatriba politica all'interno del Pdl in merito alla reintroduzione o meno della tassa sull'ICI: eliminata per decreto nel primo consiglio dei ministri lo scorso 21 maggio, tornerebbe attraverso il federalismo che assegna ai comuni la facoltà di "razionalizzare l'imposizione fiscale immobiliare".
L'Onorevole Roberto Fiore, Eurodeputato di Forza Nuova, commenta: "il Governo ha fatto passare per rivoluzionario quello che era solo un atto dovuto, ossia togliere l'Ici sulla prima casa, ed ora si prepara a reintrodurlo rimpiangendo il proprio "buoncuore" , dimentico che gli italiani non vogliono l'elemosina bensì un cambiamento strutturale."
prosegue: "propongo che l'Italia faccia come si è fatto in altre parti d'Europa, ovvero che ai Comuni sia consentito di emettere una moneta comunale in funzione di emergenza per i lavori più urgenti e per la costruzione di strutture ed infrastrutture locali. ll Comune di Trento ad esempio ha autorizzato la coniazione, finora non effettuata, di una moneta
locale che affiancherà l'euro con lo scopo di creare un circuito commerciale locale a favore di consumatori e piccoli punti vendita. Il Governo prima o poi dovrà prendere in considerazione questa idea pena la creazione di nuovi balzelli antipopolari. "

EUROPA AL CENTRO DEL MONDO

La portata degli eventi di politica internazionale degli ultimi tempi è evidente.
La crisi georgiana rappresentava nella testa di chi l´ha ideata ed organizzata il classico casus belli che doveva generare se non uno scontro armato prolungato ed allargato, almeno un atto d´accusa alla Russia, che fosse poi premessa per ulteriori azioni punitive .
Ma la Russia non è l'Iraq e le cose sono andate diversamente.
Putin si è recato subito sulla scena degli attacchi ed ha raccolto e rimbalzato ai media i racconti dei cittadini osseti vittime del'aggressione, permettendo  una controffensiva psicologica convincente certamente coadiuvata dal comportamento evidentemente inquietante del presidente georgiano che non trovava meglio che mangiarsi la cravatta (pensandosi inosservato) di fronte alla telecamere della BBC.
Inoltre appariva chiaro che i georgiani si erano mossi sotto 'imput di Israele più che degli Stati Uniti.
Emergevano, quindi, fatti rilevanti: il ministro della difesa georgiano fornito di  doppio passaporto (georgiano e israeliano) aveva intrattenuto riunioni concitate con consiglieri israeliani presenti in loco e venuti ad istruire gli alti comandi israeliani.

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IL PARLAMENTO VOTA IL TRATTATO DI LISBONA SENZA AVERLO LETTO

Quanti parlamentari itliani hanno letto il Trattato di Lisbona? Nessuno.
Altrimenti i deputati di sinistra si sarebbero resi conto che non ci sono articoli 18 o diritti dei lavoratori nel trattato, ma solamente le stesse logiche ultracapitaliste proprie della Bolkestein.
I deputati di destra si sarebbero resi conto che non c'e`piu' interesse nazionale e che la costituzione italiana e`sovrastata dal Trattato di Lisbona. I deputati cattolici si sarebbero resi conto che con il trattato divengono legge in italia i "diritti" all' eutanasia ed ai matrimoni gay.
I leghisti si sarebbero resi conto che il federalismo fiscale morirebbe prima di nascere, mentre i radicali saprebbero che lo stato puo`condannare a morte quando in caso di "imminente minaccia di guerra si verifichino delle rivolte civili".Purtropo nessuno l' ha letto ed alcuni hanno fatto finta di non leggerlo perche' altrimenti si renderebbero conto che stanno tradento la Patria, i lavoratori e le liberta' dei cittadini.
Solo Forza Nuova e' con il popolo irlandese e contro questo Trattato.

On Roberto Fiore

Lettera al Parlamento Europeo ... >>
Noi a questa Europa non assomigliamo ...>>
Lettera aperta al Presidente della Repubblica ...>>

NAZIONALIZZARE LA SANITA’. ABOLIRE LE REGIONI

Già durante l’ultima campagna elettorale, Forza Nuova e il suo segretario, Roberto Fiore, chiesero a gran voce la nazionalizzazione della Sanità.

I motivi erano e sono essenzialmente due:

1) mettere fine allo scandalo che dalla Sanità si possa trarre profitto. Il medico, e la struttura di cui fa parte, non possono avere in vista il lucro mentre sono impegnati nella cura del paziente.

2) la corruzione della politica e il riciclaggio di vastissimi fondi della malavita passano oggi per la Sanità. Lazio,Calabria, Sicilia, Lombardia ed, oggi, Abruzzo, sono tra le regioni dove è processualmente accertato che immense somme sono state indirizzate nelle tasche dei politici e dei partiti. Fatturazioni false,tangenti imponenti sono oggi la norma in un sistema di cui profittano partiti di tutti e due gli schieramenti.
Allo stesso tempo, Forza Nuova si fece portatrice di una proposta rivoluzionaria: l' abolizione degli enti regionali.

L' idea che senza le regioni il territorio non possa essere efficientemente amministrato è semplicemente ridicola. Queste istituzioni apparvero nell'Italia degli anni 70 e hanno avuto il solo "merito" di favorire la creazione di una nuova casta clientelare che nel tempo ha drenato fondi, aumentato la burocrazia e generato corruzione.
Per tanto Forza Nuova chiede l'immediata nazionalizzazione della Sanità e l'abolizione delle Regioni.

La segreteria nazionale

La Sanità è da togliere alle Regioni ...>>

"Verità su Bologna, Ciavardini innocente"

Andando controcorrente, come è suo costume, in un giorno in cui a dispetto della Verità ci si limita - anche da parte di chi meno li adopera - a rispolverare gli arnesi arrugginiti dell'ormai logoro armamentario antifascista, Forza Nuova Palermo ha impegnato i propri militanti nella realizzazione di due presìdi in occasione del ventottesimo anniversario della strage di Bologna.

Le condanne di comodo che hanno concluso il processo non hanno affatto dissipato le ombre che gravano intatte sulla tragedia della stazione, e sugli anni bui della storia d'Italia in cui la strage è inserita; molte sono le ipotesi, numerosi sono stati i depistaggi di Regime ma l'unica certezza espressa da chi dispone di fonti dirette ed ha le carte in regola per pronunciarsi è che le vittime dell'infame esplosione di quel 2 agosto ormai lontano nel tempo non hanno ottenuto alcuna Giustizia. In onore di queste vittime innocenti, nel corso del presidio della mattina svoltosi di fronte la sede del Giornale di Sicilia i cui giornalisti, sia detto di sfuggita, hanno ignorato la nostra manifestazione fedeli al dovere di non informare, i forzanovisti hanno osservato un minuto di raccoglimento e preghiera. Le iniziative del 2 agosto avevano, però, anche lo scopo di richiamare l'attenzione su un altro innocente, un'altra vittima di quella strage: l'allora diciassettenne Luigi Ciavardini. Luigi sta ancora subendo, a causa di una sentenza che nulla ha a che vedere con la Verità, la morte civile che si chiama galera. A chi giova la detenzione di Luigi Ciavardini? Non alle vittime e ai loro parenti, non alla dignità di uno Stato e dei suoi uomini, non alla nazione e al suo popolo, oltraggiati da troppe tragiche domande senza risposta, da troppi misteri di sangue irrisolti. La morte civile di Luigi giova soltanto ai veri colpevoli, mandanti ed esecutori, sfuggiti, fino ad ora, alla giustizia di uomini non liberi; veri colpevoli che non potranno sfuggire alla Giustizia di Dio. Di questo e di altro abbiamo parlato con i numerosi viaggiatori, palermitani e non, che affollavano la Stazione Centrale nel corso del pomeriggio e, consapevoli di aver compiuto il nostro dovere, dopo un'intera giornata in piazza, abbiamo dimenticato il caldo e la stanchezza.

Dibattito in Parlamento Europeo sulle misure italiane nei confronti dei campi rom.
Intervento dell' On.Fiore: campi rom vivono nell'illegalità ed immoralità

L'Onorevole Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, nel corso dell'acceso dibattito sulle misure italiane nei confronti dei campi rom, ha preso la parola per intervenire, suggerendo come l'opinione pubblica in Italia «sa perfettamente che cosa accade nei campi rom: i campi rom e le comunità rom vivono nell'illegalità e nell'immoralità». Ha poi aggiunto che, «mentre nei popoli europei civili e cristiani le donne e i bambini sono considerati soggetti da proteggere e da tutelare, spesso e volentieri nelle comunità rom sono soggetti da sfruttare, da indurre al crimine e alla prostituzione». Lo Stato italiano, ha concluso, «ha il dovere, anche in attesa che queste individui vengano espulsi, di intervenire per garantire la giustizia, la protezione delle donne e i bambini attraverso il censimento, per impedire che vi sia una criminalità diffusa ed estesa a tutte le comunità che porti soprattutto i bambini ad essere oggetto di persecuzione o oggetto di pedofilia o oggetto di induzione al crimine».

«I pazienti in stato vegetativo? Sono vivi. E vanno curati»

«Provo un sentimento di angoscia e, come medico, credo che questa sentenza svaluti completamente il senso della attività mia e della mia équipe». Giovanni Battista Guizzetti, geriatra, da 12 anni è responsabile del reparto Stati vegetativi al Centro Don Orione di Bergamo: «Credo che sia difficile immaginare un atto più crudele nei confronti di un essere umano innocente». La sentenza della Corte d’Appello di Milano autorizza a sospendere alimentazione e idratazione a Eluana Englaro. Evidentemente ritiene, come voleva la Cassazione, che lo stato di incoscienza sia irreversibile. È possibile stabilire questo parametro?
Lo stato vegetativo è una condizione difficile da definire e diagnosticare. Uno studio britannico (pubblicato sul British Medical Journal) indicava nel 43% la quota di diagnosi errate, perché la condizione di stato vegetativo può essere stabilita solo con osservazioni ripetute, non attraverso esami strumentali. E la task force di esperti che nel 1994 ha definito (sul New England Journal of Medicine) gli aspetti medici dello stato vegetativo ha puntualizzato che la diagnosi di permanenza non ha valore di certezza, ma è solo di tipo probabilistico. In altri termini, nessun medico potrebbe dire una parola definitiva sulla prognosi di un paziente in stato vegetativo, anche se è vero che dopo un anno dall’evento iniziale le probabilità di una ripresa si riducono progressivamente. Esistono però casi riportati di tanto in tanto di persone che si sono riprese dopo decenni.

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Irlanda salva l'Europa. Fiore(FN): Ora facciamo l'Europa dei popoli

Il popolo d'Irlanda ha detto no al Trattato Di Lisbona: l'unico dei 27 Paesi membri chiamato a decidere con un referendum ha scelto di mantenere intatta la propria sovranità nazionale.
In particolare ad opporsi al Trattato è stata tutta la popolazione rurale e quella dei distretti di Mayo, Limerick, Galway, Sligo e Louth.
Il Segretario di Forza Nuova, On.Roberto Fiore, si felicita: "questa è la testimonianza tangibile di come quando i popoli sono chiamati a decidere direttamente sul loro futuro, superano in intelligenza i loro governanti. Con questo referendum, l'Irlanda più genuina, cattolica, e di sani valori, la stessa che rigettò l'aborto, ci ha letteralmente salvati da quello che si può chiamare un mostro giuridico giacobino che avrebbe privilegiato solo i suoi pochi e ricchissimi fautori. Il popolo d'Irlanda ha scelto con saggezza, ha salvaguardato gli interessi di tutta Europa. La carta di Lisbona conteneva pessime regole, tra cui la decadenza del diritto di voto nelle scelte comunitarie. Abbiamo rischiato di dover dire addio non solo alla nostra sovranità nazionale, ma anche alla nostra identità. Gli irlandesi già in passato diedero del filo da torcere agli oligarchi respingendo il Trattato di Nizza. L'Europa dei banchieri ogni qual volta è sottoposta al vaglio dei cittadini finisce con le ossa rotte: ricordiamo l'eroico no dei francesi e degli olandesi alla Eurocostituzione." prosegue l'Eurodeputato: "In UE si usa fare i conti senza l'oste: la invitiamo a lasciar perdere ogni ulteriore iniziativa volta a sovvertire il chiarissimo volere dei popoli europei. La storia ha parlato, mettersi contro alla storia porta solo guai. Terrò nei prossimi giorni una Conferenza con il Presidente del Gruppo ITS Bruno Gollnisch per promuovere la costituzione di un'Europa realmente unita negli interessi della propria gente e dove prevalga il volere dei popoli su quello dei potenti."
Il movimento guidato dall'On. Roberto Fiore annuncia che nelle prossime ore manifesterà sotto l'ambasciata irlandese la propria gioia per la bocciatura referendaria in Irlanda del Trattato di Lisbona.

ATESSA: PARTONO I  PREMI NATALITA' ED GLI AIUTI ALLE FAMIGLIE NUMEROSE

Ad Atessa partono gli aiuti alle famiglie che fanno figli: infatti con la Delibera di Giunta Comunale n. 160 del 12 giugno 2008 vengono stabiliti i criteri di concessione dei premi natalità e degli aiuti alle famiglie numerose.
I premi natalità consistono nella concessione di una somma di 1.000 euro per la nascita dal secondo figlio in su, avvenuta dal 1° gennaio 2008. La somma si estende al primo figlio in caso egli sia diversamente abile o riconosciuto dalla sola madre; in tal caso sarà corrisposto un'ulteriore somma di 500 euro annui nei due anni successivi. La somma può essere spesa solo negli esercizi commerciali della Città di Atessa e per prodotti destinati al neonato (alimenti, latte, accessori vari, abbigliamento, farmaci ecc.). Per far questo verrà data metà del premio entro il primo mese dalla domanda  e la restante metà quando perverranno agli uffici comunali gli scontrini e le fatture per la totalità della somma prevista. Per ottenere il premio occorre che il nucleo familiare del neonato dovrà avere un I.S.E.E. (indicatore della situazione economica equivalente) inferiore e/o uguale ad 12.692,48 euro (nel caso di un nucleo di 4 persone e 2 figli un I.S.E. di 31.223,50 euro; nel caso di 6 persone e 4 figli di 38.711,88 euro); occorre che il nucleo familiare sia residente nella Città di Atessa, che almeno uno dei genitori del neonato abbia la cittadinanza italiana o la cittadinanza comunitaria; che almeno uno dei due genitori abbia la residenza nella Città di Atessa da almeno cinque anni. Le domande per ottenere il premio natalità dovranno pervenire entro l'ottavo mese dalla nascita del bebè.

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DOCUMENTO POLITICO DI CRITICA FORZANOVISTA AL DPEF DEL GOVERNO BERLUSCONI
Segreteria Nazionale

Il Governo Berlusconi ha presentato in questi giorni il DPEF (documento di programmazione economica e finanziaria) che riguarda i conti dello Stato per  i prossimi 3 anni, il cui obiettivo è quello di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2011.
L’Esecutivo ha presentato questo documento come fortemente innovativo e rivolto a tutelare le fasce più deboli della popolazione. In realtà a pagare il prezzo del futuribile pareggio di bilancio saranno, come al solito, i lavoratori ed i cittadini con i redditi più bassi. Cerchiamo di spiegarne il perché.

Una novità di cui si fa vanto il ministro dell’economia Giulio Tremonti è la "Robin Hood Tax", cioè la tassa che dovrebbe colpire una parte dei profitti delle aziende petrolifere, bancarie e assicurative portando l'aliquota IRES dal 27% al 33%. I soldi recuperati da questa misura servirebbero a finanziare la “carta prepagata”, rivolta agli indigenti, per un massimo di 400 euro all’anno da spendere in generi di prima necessità.. Per carità,una buona iniziativa, che però non potrà incidere in maniera significativa sui bilanci disastrati di milioni di Italiani che non arrivano più a fine mese.

Anche perché, per quanto riguarda la spesa sociale ed i diritti dei lavoratori, sono previsti pesanti tagli.
Nulla infatti è stato messo in cantiere per aumentare realmente salari e pensioni, cosa che si poteva facilmente prevedere agendo su una decisa riduzione delle aliquote fiscali (IRPEF) che riguardano la quota fissa e certa degli emolumenti.

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Sei operai morti sul lavoro, Fiore(FN): Marcegaglia e Sacconi colpevoli morali

Non indossavano le mascherine e gli equipaggiamenti di protezione i sei operai che ieri sono morti mentre pulivano una vasca del depuratore consortile di Mineo, in provincia di Catania, probabilmente a causa di esalazioni velenose.
Il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ha convocato per oggi pomeriggio un incontro con le organizzazioni dei lavoratori e imprenditori sulla sicurezza sul posto di lavoro. L'Eurodeputato di Forza Nuova Roberto Fiore afferma:"di fronte a morti così ingiuste, le parole sono sempre di troppo. Soprattutto quando provengono da gente come Sacconi e Marcegaglia, che volevano diminuire le pene previste per gli imprenditori che non rispettano le misure di sicurezza."
Sacconi ora annuncia un piano straordinario per cambiare il Testo Unico sulla Sicurezza voluto dal Governo Prodi. Fiore commenta: "come ogni volta che muoiono dei lavoratori, si parla di modifiche sostanziali per frenare l'ira degli italiani. In realtà le norme vengono modificate, ampliate o ristrette in continuazione ma di fatto non c'è alcuna deterrenza nei confronti di chi non rispetta le leggi di tutela dei lavoratori. Le corresponsabilità sono tante, ma le morti sul lavoro non sono una fatalita', bensì la conseguenza del modo di lavorare imposto da troppi imprenditori per risparmiare al massimo sulla forza lavoro. La responsabilità è delle imprese, della voracità di profitti che anima Confindustria. Precari, ore ed ore di straordinario, nessun investimento sulla sicurezza: queste sono le ragioni ultime delle morti sul lavoro. Anche la politica ha tante responsabilità, in quanto preferisce continuare a piegare la testa alle pretese dei grandi gruppi industriali piuttosto che tutelare i propri cittadini."

INCIDENTI ALL' UNIVERSITA'

Pochi giorni fa Lotta Universitaria (formazione universitaria vicina a FN) aveva richiesto al Rettore della Sapienza di poter tenere una conferenza sul tema delle foibe, dopo che la stessa università aveva ospitato un convegno in cui era stata negata l' esistenza delle stesse foibe.La conferenza era stata negata dopo occupazioni e proteste violente dei Collettivi che avevano intimorito il Rettore.
Oggi nei pressi dell'Università alcuni attivisti di Forza Nuova sono stati aggrediti da decine (20 secondo La Repubblica) di attivisti degli stessi Collettivi con sedie (che solo dall' interno dell' università potevano provenire) e mazze di legno.Alcuni giovani di Forza Nuova e di sinistra sono rimasti contusi e sei giovani fra FN e Collettivi sono stati fermati.
Dagli eventi possiamo solo dedurre che l' Italia ha ancora zone franche dove chi parla, è chi nega le foibe o dove gli organizzatori degli eventi dicono "Fiore non entra ma Scalzone è benvenuto". Lotta Universitaria intende battersi contro l'Università dei baroni e dei collettivi che ha portato l' Italia ad essere fanalino di coda nelle tecniche, nelle scienze e nelle discipline umanistiche e oggi arriva a negare le foibe e a cacciare il Papa.
Con buona pace del governo di centrodestra.


 

Risposta al Sig. Merlo ...>>
INERROGAZIONE ON MUSSOLINI ATTO CAMERA ...>>
IL MERLO DAL BECCO ROSSO Strane teorie sulla libertà di parola ...>>
Interpellanza parlamentare ...>>
La Segreteria Nazionale Scontri alla Sapienza...>>
Alla luce dei fatti di ieri è ora di fare chiarezza ...>>
Gli eventi romani di questi giorni ci offrono diversi spunti di riflessione ...>>
L’occasione era ghiotta! ...>>

DISTRUZIONE DELL’ECONOMIA AGRICOLA, DISOCCUPAZIONE CONTADINA E GRAVI RISCHI PER LA SALUTE PUBBLICA: QUESTI I RISULTATI DELLA FOLLE POLITICA DEL COMMISSARIO EUROPEO AL COMMERCIO MANDELSON

Peter Mandelson è stato spedito alla Commissione Europea di Strasburgo con la carica di Commissario al Commercio come premio per il record di dimissioni (tre) da differenti posizioni governative britanniche che aveva dovuto rassegnare, nel corso di soli due anni per numerosi scandali dove si intrecciavano corruzione,  clientelismo e sfruttamento di prostituzione gay.
Questo personaggio, famigerato in patria e colà troppo conosciuto per poter danneggiare nel silenzio l’interesse pubblico, è ora impegnato a tempo pieno in sede di legislazione europea per mandare a gambe all’aria le agricolture, le economie e la salute di tutte le 27 nazioni aderenti all’UE.
Il prossimo 15 giugno Mandelson renderà operativo un  accordo, da lui stesso contrattato a Ginevra, tra l’Unione Europea è l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO); tale accordo, che avrà valore di legge anche in Italia, è la più grande minaccia mai affrontata dal  settore agricolo e dall’industria alimentare europei e rappresenta una pericolosa implicazione per la salute stessa di tutti i consumatori italiani. Vediamo come e perché.L’accordo in questione, mascherato dalla “necessità” di globalizzare i mercati e aiutare le economie dei paesi invia di sviluppo, di fatto spalanca le dogane e i mercati europei a ogni genere di prodotto proveniente dai 50 paesi più poveri del mondo. Tali prodotti non saranno più sottoposti a dazi né ad alcun genere di controllo qualitativo o  merceologico, neanche gli indispensabili controlli sanitari sul cibo e il vestiario.
Saremo invasi da migliaia di tonnellate di cibo e merci di ogni genere a prezzi infinitamente più bassi dei nostri. Tali merci saranno state prodotte spesso da lavoratori-schiavi e sempre  da lavoratori il cui costo è straordinariamente inferiore al nostro, senza garanzie sanitarie, senza oneri dovuti a tasse e regolamenti. I nostri produttori, oberati invece da una burocrazia e da una legislazione cavillosa e onnipervasiva, non avranno nessuna possibilità di competere e falliranno uno dopo l’altro. Contemporaneamente le nostre famiglie saranno  esposte ad ogni genere di agente patogeno, intossicante, nocivo e, pur avendo risparmiato qualche euro al momento dell’acquisto (se gli intermediari parassitari lo avranno permesso) si troveranno a rimpiangerlo, in termini di salute e spese connesse, nel breve e nel lungo periodo. Gli agricoltori irlandesi, gli unici ad aver analizzato le conseguenze del disastroso accordo hanno messo in  conto la perdita del 70% del settore agricolo irlandese.Forza Nuova e la Lega della Terra si batteranno contro questa deriva antipopolare di Bruxelles  in un momento in cui l’opinione pubblica ed alcuni esponenti del governo italiano sembrano aver perso fiducia nei miracolosi effetti della globalizzazione. I recenti rincari dei prodotti di prima necessità hanno portato poi gli esponenti di Forza Nuova ed altri politici a parlare della necessità di un aumento immediato e forte della produzione agricola nazionale.
Roberto Fiore in qualità di parlamentare europeo, affronterà nella sua prima sessione di Strasburgo, la settimana prossima, il tema, denunciandolo come una minaccia alla sovranità nazionale ed alla stabilità sociale di Italia e Europa.

Agricoltura Italiana sotto attacco ...>>

Trilateral: zittire Ron Paul!

Di certo non è un modello propriamente vicino al nostro, non nel senso compiuto, è comunque meglio di Beppe Grillo.
Esaminare la sua azione e vicenda politica può farci capire come scagliarsi contro i poteri forti può essere una lotta ardua che comporta la ghettizzazione mediatica (non solo), anche quando si hanno grossi consensi popolari come nel caso di Ron Paul, che negli USA potrebbe essere il male minore per il popolo, ma, non per le oligarchie.
Bisogna trarre da questa vicenda che una forza politica, come in Italia può essere solo Forza Nuova, unica ad attaccare apertamente il potere costituito, non può imporsi se non a suon di enormi sacrifici militanti non lasciandosi scurire il cuore da delusioni elettorali e momentanee sconfitte.
Ron Paul è candidato alle primarie americane nel partito repubblicano, viene boicottato dai media e addirittura non compare nemmeno nelle griglie dei grafici televisivi che mostrano le percentuali ottenute nei vari stati, continuamente denigrato da falsità, accusato di essere vicino all'American Nazi Party, prende molti consensi che arrivano fino al 14%, il suo nome è "cliccatissimo" sui motori di ricerca e raccoglie tante offerte da singoli cittadini.
Ha sostenitori e simpatizzanti anche in Italia: http://italians4ronpaul.blogspot.com/

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GLI EVENTI IN LIBANO

I giornali italiani hanno diffuso la notizia di un colpo di stato in atto organizzato dagli Hezbollah; un colpo di stato antioccidentale e fondamentalista che porterebbe l’ Iran  a guidare di fatto il paese dei Cedri.
Forza Nuova ha raccolto informazioni di prima mano , considerando che a Beirut vive l’ importante esponente cattolico Agostino Sanfratello che per anni ha affiancato Forza Nuova nelle sue battaglie nazionali ed internazionali.
Hezbollah ha solamente ripreso possesso di alcune basi in mano precedentemente a  gruppi islamici fortemente influenzati da americani e israeliani. E’ un dato di fatto che gli Hezbollah hanno poi a loro volta, assegnato queste basi all’ esercito Libanese, prevalentemente cristiano.
Inoltre il gruppo islamico, dalle forti venature nazionaliste ( il bene del Libano è superiore alle differenti confessioni, secondo il capo Nasrallah) ha stretto un’ alleanza fortissima con il capo cristiano maronita Generale Aoun che mantiene la sua egemonia in campo cristiano.
La vera distinzione fra le forze in campo in questo momento, è nel fatto che alcune organizzazioni pseudo cristiane ed altre musulmane sono impegnate nel far precipitare nuovamente il paese nella guerra civile, mentre Hezbollah e Aoun stanno cercando di dare un assetto di pace e indipendenza ad una terra che per decenni è stata vittima di una serie di forze ( in particolar modo israeliani e americani )che hanno trasformato il Libano  in terra di guerra e morte.  

PRESSIONI USA HANNO INNESCATO GLI SCONTRI IN LIBANO? ...>>

E’ la finanza che ci vuole alla fame

Finalmente anche i grandi media - con un paio di settimane di ritardo sul nostro sito - si sono accorti che nel mondo manca il cibo, e che nei Paesi della povertà scoppiano tumulti per il pane (o il riso) rincarato.

Ovviamente, forniscono il risaputo elenco di cause: aumentati consumi cinesi e indiani, global warming, cereali destinati a bio-carburante anzichè all’alimentazione; e infine, la «speculazione»: gli investitori speculativi (hedge fund) sono lì a guadagnare sui rincari, puntanto su ulteriori rincari e con ciò provocandoli.
Ma tacciono la causa primaria della carestia avanzante, che è la dittatura globale della finanza, di un’economia in cui i valori sono esclusivamente monetari. La finanza, semplicemente, odia l’agricoltura. La odia da sempre.  Perchè?
Anzitutto perchè l’agricoltura non consente i profitti del 20-30% almeno che la speculazione esige ed ottiene dalle «industrie», specie «avanzate», e dai trucchi del marketing. Una tela blu che si produce a chilometri e costa quasi nulla, confezionata in un jeans che costa alla fabbrica forse 1,5 euro, si può vendere a 200 euro se vi si appone il marchio Dolce & Gabbana: questo sì che è profitto, ragazzi!
L’industria può essere incitata a produrre più merci con costi minori (meno lavoratori, più «produttivi»). I «servizi», specie quelli immateriali, possono rendere il 40-50%. L’agricoltura no. Resta inchiodata, con ostinazione primordiale, ai rendimenti «naturali»: 3-4%, magari 8-10% per colture «pregiate», o che il marketing riesce a dichiarare pregiate.

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Allarme castagne, La Penna (Fn): “Serve lo stato di calamità” ...>>

VIOLENZA NEI CONFRONTI DI UNA DONNA A ROMA NORD

Forza Nuova ritiene gravissimo che Roma sia alla mercè di stupratori immigrati che poi tentano di uccidere le proprie vittime.
La violenza avvenuta alla luce del giorno riporta in evidenza il caos provocato da un immigrazione sempre più vigliacca ed assassina, che non potrà essere fermata nè da Rutelli che fa parte di uno schieramento che favorische apertamente l'immigrazione, nè da Alemanno che è corresponsabile della legge vigente e cioè della Bossi Fini.
Forza Nuova organizzerà nelle prossime ore un presidio vicino alla stazione de La Storta e nei prossimi giorni un'assemblea popolare nel quartiere.

Invece di garantire la sicurezza delle donne, la Questura di Roma vieta la manifestazione di oggi alla stazione della Storta.

Le stazioni sono come cattedrali nel deserto. ..>>

Alemanno, no alle prostitute in strada.
Fiore (FN): Tra 100 giorni, se non sarà cambiato nulla, daremo il via alla protesta...>>
COME LA CASTA DEI BUROCRATI NEMICA DELLA PROPRIETA’ RIESCE A FAR CROLLARE IN UN GIORNO L’INTERO MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO
E’ ORA DI RIBELLARSI!

La casa con il bollino
Incubo sulle compravendite
Immobili, il mercato è nel caos
Da domani dal notaio solo con gli impianti certificati

La sicurezza degli impianti di erogazione dell’energia e dell’acqua, del gas, delle tv eccetera di tutte le nostre case, d’ora in avanti dovrà essere certificata. Non solo niente più allacci abusivi o scarichi illegali (e questo si capisce) ma neppure strutture che non offrano tutte le garanzie di sicurezza e tutti gli standard qualitativi che ci consentano di vivere senza nuocere né a noi stessi né agli altri. Questo è scritto nel decreto numero 37 diventato legge il 12 marzo scorso e che entrerà in vigore alle sei di domani mattina. Norme a parte, invece, riguardano gli ascensori. In linea di principio la nuova norma è stata accolta con favore da tutti - costruttori, inquilini, consumatori - in quanto risponde ad una domanda di prevenzione dei rischi che è nell’interesse di tutti. In via di fatto, invece, ha sollevato una quantità di critiche e di dubbi: perché realizzata senza una consultazione con i soggetti interessati, perché rischia di trasformarsi in una grida manzoniana che sarà applicata in un modo a Trento e in un altro a Caserta, perché - infine - introduce un nuovo balzello burocratico senza alcuna garanzia sostanziale di sicurezza in più. Il certificato di conformità degli impianti va anche allegato agli atti di compravendita e questo aveva sollevato dubbi e timori anche tra i notai.

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FN e CONAPO

Abbiamo ricevuto il Programma Politico dei Vigili del Fuoco Predisposto dal Co.Na.Po. Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco. Forza Nuova, qualora il responso elettorale lo dovesse consentire, s'impegna nel sostenerlo e farlo suo, come da sempre si è impegnata a sostenere i problemi dei più deboli, anche per questa ragione il Co.Na.Po. ha sempre trovato il nostro pieno sostegno nelle sue lotte per salvare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che altri stanno sostituendo con il volontariato retribuito.

La Segreteria Nazionale

Scarica il programma ...>>

COSENZA - MALPENSA
18.03.08

Forti, sono le preoccupazioni di questa segreteria circa l’operazione scellerata, che i poteri forti italiani (politica e sindacato) stanno attuando nei confronti dell’aeroporto Malpensa.
Noi calabresi, non avendo politici onesti che curino i nostri interessi dobbiamo esprimerle in maniera autonoma. Nella speranza che la nostra voce venga ascoltata.
Se il nord avrà il danno della perdita di circa 1.500 posti di lavoro e di alcune tratte eliminare, noi calabresi avremo un danno epocale che colpirà il turismo o quel poco che ne è rimasto.
Vendere la nostra compagnia di bandiera alla Francia vorrà dire vendere un’arma al nemico . La Francia è la nostra diretta concorrente come la Spagna  nel commercio turistico.
Ai  francesi non solo daremo una compagnia aerea che potrà sfruttare le linee a proprio piacimento ma la prima cosa che faranno  sarà quella di tagliare le tratte da e per Lamezia  e Reggio Calabria. Il nostro turismo verrà spazzato via dalla sera alla mattina.
Pertanto vi chiedo di organizzarci per manifestare queste preoccupazioni con una manifestazione di protesta presso l’Aeroporto di Lametta Terme.
Saluti Cordiali Gianni Martino

LAZIO: VERGOGNA SANITA’
NELLE ASL LAVORO E SALARI IN APPALTO; “COSì SI VIOLANO DIRITTI E BILANCI”
la denuncia di E-Polis e dei sindacati


di Denise Faticante

UN DIPENDENTE DELLE ASL COSTA ALL’ANNO 20 MILA EURO, UNO “IN AFFITTO” COSTA 21 MILA EURO MA NE RICEVE 8.500. Illecita fornitura di manodopera, contratti senza gara d’appalto, salari da fame a lavoratori dal futuro incerto forniti da ditte esterne e continui trasferimenti di servizi in appalto a ditte private, blocco delle assunzioni, aumento esponenziale del precariato soprattutto quello dipendente da cooperative o società. Questo è lo stato in cui versa la sanità del Lazio, come denuncia la RdB-Cub dopo aver redatto tre libri bianchi (presi in considerazione e fatti propri dalla Corte dei Conti).
La cosiddetta esternalizzazione dei servizi porta da un lato al collasso della sanità pubblica e dall’altro a un enorme spreco di denaro.
Gravissime le differenze di salario tra un “esternalizzato” e un dipendente. Prendiamo ad esempio Telecom, che dal1998 ha un impegno contrattuale con la ASL-romaB per gestire il servizio informatico. Un lavoratore appaltato da Telecom (che in questo caso appartiene alla Cooperativa Begonia) costa all’azienda sanitaria 18 euro l’ora ma ne percepisce solo 6.50!
Se si considera la situazione generale si nota che il personale esterno costa 21.600 euro annui ma ne guadagna effettivamente solo 8.500, un dipendente ASL, invece, porta a casa 20.000 euro.
E’ evidente che la privatizzazione della Sanità sia alla base di una vastissima rete di corruzione in cui le aziende beneficiate incassano il surplus e ne girano poi una parte ai partiti.
 I dipendenti hanno la busta paga più leggera, le strutture sono più fatiscenti , le code per esami vitali  più lunghe, la pulizia meno curata ( sono in aumento vertiginoso le infezioni contratte in ospedale). Ma le casse dei partiti  e le tasche dei politici, come dimostrano le inchieste in corso e le condanne già comminate, sono più che mai piene.
A Roma l’ inchiesta denominata Lady Asl , ha portato già a condanne di politici chiave nella spartizione delle tangenti come Gargano e alla emissione di avvisi di garanzia nei confronti di Francesco Storace e Daniela Fini.

Dalla crisi della natalità al baby-boom: avere figli in Russia è divenuto uno status symbol!

Le politiche del Governo Putin stanno avendo un effetto immediato sulla società russa. L'incremento demografico è già avvenuto ed i benefici sono statai immediati.
L' Italia deve seguire l' esempio russo ed adottare immediatamente politiche volte alla crescita demografica.

Andiamo per punti:

a.. Il cambio di mentalità in Russia sembrerebbe essere ormai netto: dopo una crisi demografica di vaste proporzioni, oggi, in città come Mosca e San Pietroburgo in particolare, ma la cosa si starebbe diffondendo per tutto il Paese, l'avere due bambini o più per coppia è divenuto uno status symbol, segno di successo nella vita o di semplice fiducia nel futuro. In una città come Mosca, ad esempio, ormai i due figli sarebbero divenuti la norma.
b.. La tendenza degli anni passati, ossia il crollo demografico, sarebbe stata invertita, tanto che il tasso di crescita è il maggiore degli ultimi 25 anni!
c.. Rispetto al solo 2006, c'è stato un incremento delle nascite di oltre 120.000 unità.
d.. Questo sarebbe frutto, oltre che di una maggiore stabilità economica nazionale, anche degli aiuti per la maternità già messi in atto dalle autorità. Un esempio viene dalla Repubblica del Tartarstan, che, fornisce un confronto interessante: ebbene, le coppie nella repubblica centro-asiatica hanno diritto a ricevere aiuti statali per i due terzi delle spese per trattamenti contro l'infertilità.

Inutile dire che un confronto con una parte consistente della nazioni europee occidentali sarebbe impietoso.

FORZA NUOVA SCENDE IN CAMPO CON IL POPOLO CAMPANO

Di fronte alla catastrofica situazione della gestione rifiuti nella Regione Campania, che ha assunto proporzioni tali da essere inserita tra le notizie principali di tutti i maggiori TG europei, FORZA NUOVA ha atteso a prendere una posizione ufficiale perché, a parte considerazioni così ovvie da essere espresse perfino dai rappresentanti più ottusi della Casta, alcuni aspetti non erano ancora ben chiari. Dopo aver esaminato la situazione tramite nostri rappresentanti a Pianura e in tutta la regione, ci sentiamo di segnare alcuni punti fermi.
SITUAZIONE A PIANURA Fermo restando che il nostro Movimento è fortemente avverso a tutte le manifestazioni localistiche che, in nome di un individualismo esasperato, hanno bloccato negli ultimi anni ogni tentativo di serio progresso infrastrutturale nel paese, possiamo affermare senza tema di smentita che la gente di Pianura ha ragione su tutta la linea.

Quel quartiere, infatti, ha accolto per ben 46 anni, senza garanzie sanitarie e in condizioni tecnologiche arretrate la spazzatura di tutta la provincia. Quel quartiere ha già ampiamente pagato il suo contributo al “bene comune”. Dopo anni di promesse riguardanti la riqualificazione e bonifica del sito, ecco che Pianura viene riproposta per assumersi gli oneri e i rischi derivanti da una situazione ormai in suppurazione in tutta la città e l’area extraurbana. Pianura ha già dato; non è stata ricompensata; almeno venga lasciata in pace!
PRESENZA E INFILTRAZIONE DI MALAVITA Allo scoppio del “Caso Pianura” una delegazione forzanovista si recò immediatamente nel quartiere per valutare la situazione , eventualmente portare solidarietà, contenuti e analisi politica. La nostra delegazione notò, in serata, l’arrivo massiccio di elementi malavitosi che  tentavano di prendere il controllo dei tempi e modi della protesta. Nelle ore successive la stessa popolazione allontanava gli elementi equivoci dal territorio. Gli spazi per una genuina azione popolare mirante a restaurare giustizia e ordine sociale si sono dunque riaperti.

COSA FARE ORA Forza Nuova si assume ora le sue responsabilità di guida e orientamento nelle situazioni in cui il nostro popolo e le nostre città sono in pericolo o in sofferenza e, presente in forza sulle piazze di tutto il territorio regionale, reclama:

  • Abbandono dei piani di sversamento selvaggio nella ormai dimessa discarica di Pianura.
  • Dimissioni immediate della giunte contigue a camorra e malaffare guidate da Bassolino e Jervolino. Queste giunte sono oltretutto responsabili della scomparsa di 800 milioni di euro
  • Dimissioni immediate del ministro dell’ambiente, il nemico della natura Pecoraio-Scanio, capo della “lobby  del No” che ha impedito per decenni la costruzione degli indispensabili termovalorizzatori.
  • Stato di emergenza militare con l’impiego dei nostri soldati oggi impiegati inutilmente in Afganistan per interessi stranieri.
  • Inizio immediato della raccolta differenziata in ogni più piccolo comune della regione.
  • Sanzioni draconiane per chi ha lucrato miliardi mettendo a rischio la dignità e la salute delle genti partenopee.
  • Sanzioni draconiane per chi non si atterrà alle regole della raccolta differenziata e a qualsiasi più piccolo provvedimento emesso dalle autorità marziali.
  • Leggi speciali di emergenza contro la camorra e i suoi interfaccia politici.

    RIFIUTI : FORZA NUOVA A MUSO DURO ...>>
    Forza Nuova contro i rifiuti in Abruzzo ...>>
    Le facce lorde della Campania ...>>

 

 
Sito ufficiale del movimento Forza Nuova
 
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