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FORZA NUOVA PER IL FUTURO D’ITALIA
Le elezioni sono finite, i risultati sono stai chiari altrettanto chiaro il compito assegnato a Forza Nuova.
Forza Nuova ha espresso posizioni e principii netti, sconosciuti alle orecchie degli italiani e radicalmente differenti da quelli propugnati da tutte le altre parti; tali posizioni e prinicipii saranno centrali nello sviluppo della presente situazione politica verso l’inizio del risanamento o verso un ulteriore precipizio nel baratro .
E’ evidente che il governo Berlusconi vedrà convivere, al suo interno due anime contrapposte:
- una liberale, proamericana, favorevole al voto agli immigrati, distratta (dir poco) sui problemi della mafia e entusiasta della globalizzazione;
- l’altra più attenta al prodotto e lavoro italiani, ai pericoli dell’ immigrazione, al nuovo ruolo della Russia.
La Lega, inoltre, giochèrà nei prossimi mesi la sua partita sul tema del federalismo fiscale e della sicurezza con la consueta apparente rigidità che nasconde un pragmatismo vicino al cinismo.
Pur sinceramente sperando che i valori nazionali e identitari abbiano il sopravvento su quelli incarnati dai poteri forti non riusciamo ad essere ottimisti sul fatto che qualcosa effettivamente cambierà per il meglio.
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Berlusconi: se non facciamo bene ci verranno a prendere.
Fiore (FN): se non fanno bene, a prenderli ci andiamo noi!
Il neo eletto Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affermato di volersi concentrare, nei primi cento giorni di palazzo Chigi, su alcune importanti problematiche nazionali di cui ha tre dossier sulla scrivania. Il Cavaliere infatti ha l’urgente obbligo di dover mantenere alcune promesse elettorali nei primi tre mesi di governo, ed ha sottolineato come “se stavolta non facciamo bene ci verranno a prendere a casa”.
L’on. Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare risponde: “il Presidente stia tranquillo: se non faranno bene, saremo noi di Forza Nuova i primi ad andarli a prendere sotto casa. ” ed aggiunge: “fossi al suo posto, inizierei da subito a lavorare per risolvere i moltissimi problemi da cui è afflitta l’Italia. Ne ha di che sbizzarrirsi. C’è la questione dei rifiuti in Campania, il problema delle mafie al Sud, la questione immigrazione nelle città del Centro e del Nord. Berlusconi si è assunto un impegno nei confronti di tutti gli italiani, e deve fare di tutto per portarlo a termine con onestà politica, se non vuole correre il rischio di essere equiparato alla sinistra di Prodi che ha tanto contestato.”
Il leader di Forza Nuova prosegue: “la campagna elettorale si è finalmente chiusa, anche se molti nel Pdl non se ne sono accorti e continuano imperterriti a lanciare slogan populisti. Ma la gente è stanca di promesse e di battute, esige il lavoro. Bossi ha affermato di avere 300.000 martiri a disposizione, io più seriamente affermo di avere qualche migliaio di uomini e donne disposti a far rimpiangere al Pdl di non aver perso queste elezioni. Pertanto mi rivolgo a Berlusconi: se tra 100 giorni l’Italia non avrà intrapreso una migliore rotta, noi ci daremo tutti appuntamento a Montecitorio.” |
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Sciopero della fame
il segretario cittadino di Montesilvano, Marco Forconi, rilascia la seguente dichiarazione:
«Durante l’ultimo comizio pre-elettorale, che tenni a Montesilvano venerdì 11 aprile promisi, di fronte alla cittadinanza, di perseverare nella mia personale battaglia contro la comunità rom stanziale presente nella mia città. A distanza di poche settimane dalla tornata elettorale non posso non rivolgermi a quelle 210 persone che hanno voluto premiare il nostro profondo impegno e la nostra costante presenza ed a tutti coloro che ancora oggi subiscono in maniera violenta, nella maggior parte dei casi non condannata, i soprusi di questa etnìa. Da via L’Aquila a via Adige per finire a via Rimini, questi non-cittadini hanno posto le basi del loro invisibile impero microcriminale e, imponendo la legge del più forte, hanno instaurato un regime di terrore che è in continua espansione. Bisogna fermarli.
Io chiedo che il sindaco Cordoma adotti un provvedimento d’estrema urgenza e di concerto con la prefettura, attraverso delibera di giunta o di consiglio, teso a contrastare o quanto meno a limitare l’ordine criminale di questa comunità, prima che sia troppo tardi.
In caso di silenzio o di risposta non esauriente mi troverò costretto ad iniziare, in maniera assolutamente pacifica, uno sciopero della fame totale a partire da lunedì 12 maggio sotto il comune di Montesilvano. Continuerò lo sciopero fin tanto che le forze fisiche me lo consentiranno. Il sindaco non dovrà poi più preoccuparsi di me, ma del popolo che lo ha eletto: ai montesilvanesi dovrà infatti spiegare i motivi che lo avranno spinto a rimanere inerme di fronte a quest’orda.» |
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FORZA NUOVA CONSOLIDA LA SUA PRESENZA IN FRANCIACORTA:
INAUGURAZIONE NUOVA SEDE PROVINCIALE A ROVATO (BS)
Quale migliore risposta potremmo dare allo sbraitante corteo istituzional-comunista che ha attraversato e disturbato le vie di Rovato un paio di settimane fa; la miglior risposta dell’agire senza proclamare, dell’avanzare senza farsi coinvolgere nelle logiche degli opposti estremi volute dal sistema, del consolidarsi senza paura di millantatori, perditempo e improvvisati difensori della “democrazia” costituzionale da chissà quali mostri e da chissà quali pistole.
Come promesso informiamo che sabato 17 maggio a partire dalle ore 17 verrà inaugurata la nuova sede Franciacortina a Rovato in Via Don Racheli n.12 (tra Piazza Palestro e il Municipio) alla presenza di tutti i militanti della provincia bresciana, del Coordinatore Nazionale Paolo Caratossidis e del Segretario Nazionale di Forza Nuova ed Europarlamentare On. Roberto Fiore.
Si tratta di un traguardo e di una nuova scommessa politica raggiunti dopo mesi di azione e militanza costante sul territorio a fianco dei cittadini, alla faccia di chi crede di impaurire o scalfire chi lotta sempre comunque a viso aperto e sempre alla luce del sole.
Con l’apertura di una sezione fisica il nucleo forzanovista franciacortino avrà la possibilità di offrire un reale punto di riferimento ai cittadini sempre più stanchi e sfiduciati della politica di palazzo progressivamente lontana dagli interessi reali della popolazione.
La nuova sezione pone come obiettivo quello di scuotere e svegliare l'opinione pubblica sui classici temi già ampiamente portati avanti da Forza Nuova quali l’immigrazione selvaggia e il conseguente annunciato fallimento della società multirazziale, contro chi, come centro destra e Lega Nord, intenderà avviare un definitivo percorso di regolarizzazione straniera a giustificazione di speculazioni industriali e lavorative.
All’inaugurazione verrà poi presentato, da parte del Responsabile Nicola Piva, un progetto politico locale che spazierà diversi temi e punti riguardanti esclusivamente i problemi reali e inerenti il territorio rovatese e di tutta la Franciacorta che, grazie all’abnegazione e la costanza già ampiamente dimostrata, segneranno il solco nel quale il nucleo si muoverà in futuro.
La scelta del luogo cardine è ricaduta su Rovato, che con la sua centralità e con i suoi problemi territoriali soprattutto legati al fallimento del concetto sociale multirazziale, siamo sicuri riuscirà a fare da trampolino di lancio per tutta la Franciacorta.
In questa nuova fase politica post elettorale, cogliamo l’occasione per rendere noti i nuovi incarichi che riguardano i vertici forzanovisti locali ed in particolare la nomina di Paolo Inverardi a Segretario Cittadino Bresciano per Forza Nuova e il nuovo ed importante ruolo di Luca Castellini come Coordinatore Regionale Lombardia oltre al mantenimento della Segreteria Provinciale di Brescia in vista soprattutto della prossima ufficializzazione a settembre del nuovo nucleo militante della Vallecamonica (Darfo Boario) nonché l’approfondimento dei nuovi ed interessanti contatti in zona Lago di Garda e bassa bresciana.
Contro la decisione della Procura di Brescia
Non ci sono parole per commentare il tragico errore della Procura della Repubblica di Brescia che ha permesso la scarcerazione di quattro Kosovari accusati di avere compiuto delle rapine in Villa.
La Procura, dimenticandosi di chiedere il rinvio a giudizio o la proroga delle indagini, si è resa responsabile di un fatto gravissimo che potrebbe avere delle conseguenze altrettanto gravi.
Ultimamente dimenticarsi delle proprie funzioni sembra essere diventato lo sport preferito dalla magistratura inquirente: pochi giorni fa a Padova il Pm Roberto Lombardi si è dimenticato di notificare l’avviso di chiusura delle indagini e il decreto di fissazione dell’udienza preliminare ad uno dei due difensori di un marocchino accusato di stupro di una ragazzina di soli 14 anni permettendogli così di essere liberato per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva.
Non è pensabile che chi si macchia di tali reati giri indisturbato per le nostre strade soprattutto per l’alto rischio di recidiva confermato grazie anche “all’aiuto” di magistrati distratti o meglio incompetenti.
Se all’inadeguatezza delle pene comminate a chi commette tali reati aggiungiamo banalissimi quanto pericolosissimi errori da parte dei magistrati, allora possiamo dire che forse i cittadini che vogliono farsi giustizia da sé non hanno tutti i torti.
Questa segreteria, oltre ad unirsi all’indignazione delle vittime rapinate dalla banda che giustamente si sentono prese in giro, stigmatizza il comportamento dei magistrati ed allo stesso tempo chiede che gli stessi rassegnino le proprie dimissioni.
Luca Castellini
Coordinatore Regionale |
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VIOLENZA NEI CONFRONTI DI UNA DONNA A ROMA NORD
Forza Nuova ritiene gravissimo che Roma sia alla mercè di stupratori immigrati che poi tentano di uccidere le proprie vittime.
La violenza avvenuta alla luce del giorno riporta in evidenza il caos provocato da un immigrazione sempre più vigliacca ed assassina, che non potrà essere fermata nè da Rutelli che fa parte di uno schieramento che favorische apertamente l'immigrazione, nè da Alemanno che è corresponsabile della legge vigente e cioè della Bossi Fini.
Forza Nuova organizzerà nelle prossime ore un presidio vicino alla stazione de La Storta e nei prossimi giorni un'assemblea popolare nel quartiere.
Invece di garantire la sicurezza delle donne, la Questura di Roma vieta la manifestazione di oggi alla stazione della Storta.
LA NOSTRA PRESENZA IN PIAZZA E' SOLO RIMANDATA
E LA NOSTRA FORZA SARA' MOLTIPLICATA
Il 2 maggio p.v. si terra' una conferenza sul tema "Sicurezza" al Teatro dell'Ascolto, Via Veientana, 5/a, Roma (zona Cassia/Grottarossa) alle ore 18.00, dove sono invitati tutti i cittadini e tutti i Forzanovisti, per discutere ed organizzare.
STRANIERI E SICUREZZA:MARONI GIA’ SMARONA!
Alle recenti elezioni la Lega ha fatto il pieno di voti facendo leva sulla fortissima richiesta di sicurezza e protezione dalla delinquenza extra-comunitaria espressa dalla totalità del nostro popolo.
Oggi è Ministro degli Interni “in pectore” in virtù di questo mandato e di queste esigenze.
Ancora non ha preso possesso del dicastero e già tradisce il voto ricevuto!
Infatti, ha ieri dichiarato: “Gli extracomunitari clandestini andranno espulsi”. E su questo non ci piove; ma ha, inoltre, aggiunto:”Per fare lo con i cittadini comunitari che delinquono e/o si comportano in maniera anti-sociale chiederemo alla Commissione Europea”.
Tenendo presente che sono comunitari gli zingari che stanno trasformando le nostre città in campi di battaglia dove soccombono solo gli italiani, queste dichiarazioni ci preoccupano e ci indignano!
FORZA NUOVA esige, fino a quando sarà in atto le vera e propria emergenza zingari, la SOSPENSIONE DEL TRATTATO DI SHENGEN che permette la libera circolazione dei cittadini comunitari nell’area UE. Oltre a ciò alcuni paesi, compresa la Gran Bretagna hanno applicato la regola che permette di vietare l’entrata sul territorio di chi costituisce pericolo per l’ordine o la salute pubblica: proprio come gli zingari!
La vita e la sicurezza delle nostre donne, la difesa della nostra proprietà privata è più importante di fogli di carta firmati da burocrati massoni e superprotetti che mai sentiranno sulla loro pelle ciò che significa vivere nella paura.
SOLO FORZA NUOVA DIFENDE GLI ITALIANI |
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ELEZIONI POLITICHE ED AMMINISTRATIVE
Elezioni politiche
Il rivolgimento generale degli schieramenti causato dalla nascita di PD e PDL ha creato un fortissimo processo di inglobamento e ha alla scomparsa dal parlamento della sinistra radicale social-comunista e di altre formazioni. La Destra, che aveva usufruito di una copertura mediatica senza precedenti, esce anch’essa dal parlamento.
Forza Nuova, nonostante abbia riscontrato fortissime simpatie e numerosissime adesioni per la coerenza delle posizioni, si ferma allo 0,3% (corretto a 0,5% per la mancata presenza in un terzo dei collegi elettorali territoriali).
Forza Nuova sfiora l’1% in alcune province: Piacenza, Lodi, Ancona, Chieti e arriva allo 0,7% nella provincia di Roma. Il sud e le isole rimangono al palo.
Il risultato costituisce una base di partenza importante soprattutto se visto nella contingenza della fortissima caratterizzazione bipolare.
Elezioni amministrative
Nei contesti locali Forza Nuova ottiene risultati più importanti e convincenti.
In Lombardia, il vice segretario del Movimento, Gianmario Invernizzi, ottiene un consigliere ed il 20, 7% a Cavenago d’Adda (LO), a Seveso (MZ) lo 0,8%. a Bulgarograsso (CO) il 2, 5%. Buono il risultato su Brescia dove Forza Nuova ottiene lo 0,8%.
Ma forse più convincenti i risultati in Centro Italia.
IL coordinatore marchigiano, Marco Gladi, ottiene a Falconara quasi 900 voti, pari al 4, 8% mancando per un soffio il seggio. Ottimo risultato ad Atessa (Ch) dove Forza Nuova governa con il suo assessore Luigi Marcolongo. Forza nuova raddoppia i voti e va al 4,5%.
Giuseppe Onorato ottiene 600 voti, 3,1% a Cerveteri (RM) ed in fase di ballottaggio probabilmente un seggio.
Alla provincia di Roma prosegue la tendenza positiva di FN nella capitale ed il candidato, Gianguido Saletnich, ottiene con 16 000 voti lo 0,7% raddoppiando il voto del 2003. Punte altissime ad Affile 14% e alte a Torre Angela 3%.
Nel sud alle provinciali di Benevento e Foggia i candidati Longo e Niglio raccolgono per FN rispettivamente lo 0,6% e 0,5% (Foggia città 1,1%).
Dove quindi gli italiani sono più liberi da paure e sofismi riguardanti il cosiddetto, voto utile Forza Nuova raddoppia i consensi.
Considerazioni politiche
Gli italiani hanno dato un mandato ampio a Berlusconi e alla Lega sulla base di valori e analisi che Forza Nuova ha prefigurato già nel 1997:
lotta all’ immigrazione, protezione dell’ economia nazionale e aiuti alle famiglie sono i pilastri della politica forzanovista.
Il ruolo di Forza Nuova sarà quello di sentinella del popolo in una fase gravissima della storia nazionale. Saremo il punto di riferimento agile e combattivo nella difesa degli italiani e, tra di loro, dei più deboli: bambini, anziani, poveri, famiglie numerose.
Il Movimento deve continuare ed accentuare il radicamento nel territorio e accorpare i migliori uomini e donne del popolo per spostare l’ asse politico verso una ulteriore e sano posizionamento: nazionale,tradizionalista e sociale. |
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MODELLO DI CIRCOLARE PROPOSTO DAI PESIDI FORZANOVISTI PER ARGINARE IL CARO-LIBRI IL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO
A TUTTI I DOCENTI
AL FINE DELLE OPERAZIONI INERENTI L’ADOZIONE DEI LIBRI DI TESTO, I DOCENTI IL GIORNO … DALLE ORE … ALLE ORE … SI RIUNIRANNO PRESSO I LOCALI DELLA SCUOLA PER PROCEDERE ALLA SCELTA DEGLI STESSI.
IL DIRIGENTE, CONSIDERATA LA CRISI ECONOMICA CHE COLPISCE MOLTE FAMIGLIE, RACCOMANDA DI PROCEDERE A CAMBIAMENTI DEI LIBRI DI TESTO SOLTANTO IN CASO DI EFFETTIVO BISOGNO E DI UNIFORMARE, IL PIU’ POSSIBILE, LE ADOZIONI PER LE VARIE SEZIONI.
Per ulteriori spiegazioni 3383047554 |
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BREVE DOSSIER A CURA DI FORZA NUOVA CROTONE E FORZA NUOVA CASTROVILLARI, SU RAFFAELE LOMBARDO ED IL MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA
Federalismo vuol dire ognuno si tiene quello che ha, ovvero il nord il potere economico le industrie la ricchezza, a noi rimane povertà, disperazione e criminalità. Che sia chiaro lungi da noi il tentativo di promuovere assistenzialismi, non sono nella nostra cultura e visione “operaia” della vita, che prevede una vera e propria mistica del lavoro come continuazione divina in terra dell'opera di Dio, però un eventuale federalismo sarà per noi una sorta di apartheid, che si tradurrà in alcuni temi fondamentali in un disimpegno del resto della nazione, condannandoci a divenire terra di macerie. Da queste considerazioni la necessità di mobilitarsi contro la deriva federalista che prende piede anche al sud, istanze dei potentati del nord portate avanti dal movimento per l'autonomia di Raffaele Lombardo, che diviene dopo essersi riciclato da ex democristiano, baluardo e “ambasciatore” di Bossi. Bisogna mobilitarsi al più presto contro la deriva federalista, che questa volta purtroppo non tuona da Legnano ma da Catania.
ECCO CHI E' RAFFAELE LOMBARDO:
Raffaele Lombardo è il nuovo “catalizzatore sud” dei poteri forti del Nord, per nulla faccia nuova della politica, partecipa alla fine degli anni settanta alla gioventù DC catanese e con la Dc farà carriera all’ombra di Calogero Mannino. Consigliere ed Assessore al Comune di Catania, diventa nel 1986 deputato alla Regione Siciliana e, rieletto nel 1991, diviene assessore regionale agli Enti Locali. Ebbe delle vicissitudini nell’epoca di Tangentopoli, iniziate nel 1992 con un arresto per abuso d’ufficio, e dopo essere stato condannato in primo grado, assolto in appello dallo scandalo giudiziario. Nel 1994 fu coinvolto, e ancora arrestato per corruzione, per lo scandalo dell’appalto dei pasti all’ospedale di Catania, dell’azienda dell’ex presidente dell’Inter Ernesto Pellegrini. Sospeso dalla carica di deputato ai sensi della legge 55/1990 e successive modifiche, dal 22 luglio al 29 settembre 1994.
Nel dicembre 1994 lascia anticipatamente l’Assemblea regionale. Alla fine Pellegrini patteggia ammettendo di avere versato 5 miliardi ad alcuni politici, tra cui Lombardo, ma per i giudici alla fine furono solo un regalo, e il reato derubricato a finanziamento illecito ai partiti, e quindi prescritto.
Lombardo allora torna in politica e diventa europarlamentare nel 1999 nel Centro Cristiano Democratico, vicesindaco di Catania nel 2000 ed eletto presidente della provincia di Catania nel 2003. Nel 2004 viene riconfermato europarlamentare, dopo le dimissioni di Salvatore Cuffaro, nell’UDC, partito del quale è segretario regionale fino al 2005.
Info: info@forzanuovacrotone.org - www.forzanuovacrotone.org |
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FORZA NUOVA RINGRAZIA MILITANTI ED ELETTORI
Forza Nuova, per la prima volta presente con il proprio simbolo e il proprio leader in una competizione elettorale nazionale, dopo essere stata unica a dover raccogliere migliaia di firme per poter presentare le sue liste e dopo l’oscuramento forzato in violazione di qualunque “par condicio” ( Mediaset, Rai3 e Rai1 non ci hanno dato nessuna visibilità) ottiene oltre 100 000 voti , lo 0, 3%. Se si considera che il Movimento era presente solamente in 2/3 terzi dei collegi elettorali il dato nazionale è tra lo 0, 4 e lo 0,5%.
Va sottolineato anche che, contrariamente ad altre formazioni, Forza Nuova ha speso poche decine di migliaia di euro in una campagna elettorale che agli altri partiti è costata milioni.
Forza Nuova, come noto, ritiene che la sua missione vada ben oltre l’urna elettorale, ringrazia ed invita tutte le federazioni a continuare la mobilitazione sul territorio. Auspica, inoltre, che le centinaia di uomini e donne che in queste settimane hanno aderito alla chiamata del Movimento diano inizio ad un impegno politico coordinato e continuativo. |
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CON IL BILANCIO 2008 ARRIVANO I PREMI NASCITE
Con l'approvazione del Bilancio 2008 da parte del Consiglio Comunale di Atessa, nella seduta di venerdì 20 marzo 2008, è stata prevista una somma destinata ai Premi Nascite. Sarà corrisposto un importo di 1.000 euro ai nati dal 1° gennaio 2008, a partire dal secondo figlio. Requisiti e modalità saranno stabiliti con la formulazione del regolamento.
Quindi da subito l'Amministrazione Comunale dimostra di voler intervenire su una piaga che colpisce la Città di Atessa, come l'intera Italia, ossia la denatalità. Dal 2000 al 2007 Atessa ha registrato 821 nascite e 1000 morti, con una differenza nati-morti di -179, una media annua di -22,3. Un dato che se proiettato nel futuro è cata-strofico: moltiplicato per 100 anni da 2.230 abitanti in meno. Il 2007 ha fatto regi-strare forse il dato peggiore di tutta la storia atessana con un -40 (85 nati, 125 morti).
Lo stesso Sindaco Nicola Cicchitti ha aperto il discorso sull'approvazione del Bi-lancio 2008 parlando di questo intervento a favore di chi fa figli, dimostrando sen-sibilità su questa problematica. È questa, infatti, la grande novità del nuovo bilan-cio.
Ai Premi Nascite si affiancheranno presto aiuti alle famiglie numerose dal 3° figlio e oltre con la concessione gratuita e semi-gratuita di servizi quali trasporto scuola-bus e refezione scolastica.
L'Amministrazione Comunale di Atessa, come promesso nella campagna elettorale di un anno fa, punta con risorse ed interventi al sostegno della famiglia tradizionale e della vita.
Ma il dato più importante è che Forza Nuova mette a segno un importante risultato, dimostrando che le utopie possono trasformarsi in fatti se lo si vuole e che se si tro-vano persone giuste le alleanze possono anche farsi per il bene del proprio popolo. Ad Atessa Forza Nuova sta avviando una rivoluzione e se troverà sempre disponibi-lità dal resto degli amministratori, come nel caso dei Premi Nascite e di altre propo-ste fatte in questo primo anno, potrebbe diventare un esempio per tutta la Nazione.
Atessa, 21 marzo 2008
L’ASSESSORE alle POLITICHE SOCIALI
del COMUNE di ATESSA
(Dott. Luigi Marcolongo) |
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FORZA NUOVA E LOTTA STUDENTESCA SU SSIS
(Scuola di Specializzazione per l'Insegnamento Secondario)
Secondo la nuova finanziaria il IX ciclo della SSIS non sarà più abilitante all'insegnamento, o meglio, è l'unico in cui dopo 2 anni di corso, esami e soprattutto 5.000 euro di iscrizione, 11.830 aspiranti non saranno inseriti nelle graduatorie di prima fascia (provinciali), quelle che permetterebbero loro, di entrare in ruolo ed avere così un posto sicuro nell'insegnamento nelle scuole medie e superiori.
Nessuno sta parlando di questo grave problema.
Forza Nuova è vicina al disagio delle migliaia di iscritti truffati e abbandonati da TUTTI i partiti, dopo essere stati pugnalati alle spalle da Prodi e compagni.
Fino ad oggi per insegnare nelle scuole medie superiori era necessario frequentare e superare le SSIS (Scuole di Specializzazione per gli Insegnanti della scuola Secondaria), il cui esame finale aveva valore di abilitazione e consentiva l'inserimento nelle graduatorie provinciali. A differenza degli specializzati dei cicli SSIS precedenti, però, la chiusura delle graduatorie provinciali - che secondo il provvedimento inserito nella Finanziaria da Fioroni diventano "ad esaurimento" - nega l'accesso agli iscritti al nono ciclo. Il tutto senza che nel frattempo sia stato individuato un sistema di reclutamento per chi già iscritto alle SSIS.
Dopo aver conseguito la laurea di secondo livello, superato il difficile esame di ammissione alla SSIS, frequentato la scuola per un biennio, passato l'esame di stato finale, gli iscritti al nono ciclo dovranno superare un ennesimo concorso, che oltretutto muta la SSIS da “abilitante” a “prerequisito”, traformandola da specializzazione post laurea a laurea di secondo livello. Così, se gli specializzandi non riusciranno a rientrare in graduatoria, il loro titolo avrà gli stessi diritti di coloro che avranno seguito un percorso più breve e meno impegnativo.
Il merito è un valore che va applicato. E' perciò necessario varare un provvedimento urgente per evitare questa ingiustizia e dare la possibilità anche agli specializzandi del nono ciclo di usufruire dello stesso trattamento degli iscritti ai cicli precedenti e quindi di entrare nelle graduatorie.
FORZA NUOVA – LOTTA STUDENTESCA
www.forzanuova.org info@forzanuova.orgwww.lottastudentesca.org lottastudentescafn@libero.it |
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COME LA CASTA DEI BUROCRATI NEMICA DELLA PROPRIETA’ RIESCE A FAR CROLLARE IN UN GIORNO L’INTERO MERCATO IMMOBILIARE ITALIANO
E’ ORA DI RIBELLARSI!
La casa con il bollino
Incubo sulle compravendite
Immobili, il mercato è nel caos
Da domani dal notaio solo con gli impianti certificati
La sicurezza degli impianti di erogazione dell’energia e dell’acqua, del gas, delle tv eccetera di tutte le nostre case, d’ora in avanti dovrà essere certificata. Non solo niente più allacci abusivi o scarichi illegali (e questo si capisce) ma neppure strutture che non offrano tutte le garanzie di sicurezza e tutti gli standard qualitativi che ci consentano di vivere senza nuocere né a noi stessi né agli altri. Questo è scritto nel decreto numero 37 diventato legge il 12 marzo scorso e che entrerà in vigore alle sei di domani mattina. Norme a parte, invece, riguardano gli ascensori. In linea di principio la nuova norma è stata accolta con favore da tutti - costruttori, inquilini, consumatori - in quanto risponde ad una domanda di prevenzione dei rischi che è nell’interesse di tutti. In via di fatto, invece, ha sollevato una quantità di critiche e di dubbi: perché realizzata senza una consultazione con i soggetti interessati, perché rischia di trasformarsi in una grida manzoniana che sarà applicata in un modo a Trento e in un altro a Caserta, perché - infine - introduce un nuovo balzello burocratico senza alcuna garanzia sostanziale di sicurezza in più. Il certificato di conformità degli impianti va anche allegato agli atti di compravendita e questo aveva sollevato dubbi e timori anche tra i notai.
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FN e CONAPO
Abbiamo ricevuto il Programma Politico dei Vigili del Fuoco Predisposto dal Co.Na.Po. Sindacato Autonomo dei Vigili del Fuoco. Forza Nuova, qualora il responso elettorale lo dovesse consentire, s'impegna nel sostenerlo e farlo suo, come da sempre si è impegnata a sostenere i problemi dei più deboli, anche per questa ragione il Co.Na.Po. ha sempre trovato il nostro pieno sostegno nelle sue lotte per salvare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che altri stanno sostituendo con il volontariato retribuito.
La Segreteria Nazionale
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Forza Nuova organizza protesta sotto l'Ambasciata cinese a Roma. Fiore (FN): l'Italia ritiri subito i propri ambasciatori ed interrompa ogni rapporto con Pechino
Forza Nuova sta organizzando una protesta sotto l'ambasciata cinese a Roma contro i gravissimi atti di violenza e di repressione che sta perpetuando il governo cinese ai danni delle comunità tibetane manifestanti.
Oggi sono morti due manifestanti, ed a migliaia sono stati brutalmente percossi. Tra loro centinaia gli arrestati.
Roberto Fiore, Segretario Nazionale di Forza Nuova, afferma che: "Pechino sta dimostrando per l'ennesima volta la sua più totale incapacità di rispondere con diplomazia e di rispettare le tradizionali peculiarità del popolo tibetano. Un terzo della capitale tibetana è stata distrutta. Tra i manifestanti a Lhasa sono presenti numerosissimi religiosi, monaci a cui la Cina ha risposto con inaudita violenza militare, sparando sulla folla. È uno sproporzione di mezzi e modi vergognosa. Esigiamo che l'Italia ritiri immediatamente i suoi ambasciatori in Cina ed interrompa ogni tipo di rapporto con una Nazione che risolve nel sangue le proteste " - prosegue Fiore - "a meno di cinque mesi dall'inizio delle Olimpici di Pechino, come minimo, ci sembra anche necessario ritirare la partecipazione dei nostri atleti ai giochi. L'Unione Europea non si accontenti di chiedere 'moderazione' ma prenda provvedimenti economici concreti e penalizzanti verso un paese che, ci teniamo a ricordarlo, utilizza gli stessi metodi primitivi anche per reprimere i cattolici cinesi. "
Conclude Fiore: "certo, come ha detto il Ministro dell'Interno Cinese, una predica da parte degli Stati Uniti non è credibile: noi infatti pretendiamo che si fermi la prepotenza dei forti sui deboli in ogni luogo, dall'Iraq alla Cina. " |
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COSENZA - MALPENSA
18.03.08
Forti, sono le preoccupazioni di questa segreteria circa l’operazione scellerata, che i poteri forti italiani (politica e sindacato) stanno attuando nei confronti dell’aeroporto Malpensa.
Noi calabresi, non avendo politici onesti che curino i nostri interessi dobbiamo esprimerle in maniera autonoma. Nella speranza che la nostra voce venga ascoltata.
Se il nord avrà il danno della perdita di circa 1.500 posti di lavoro e di alcune tratte eliminare, noi calabresi avremo un danno epocale che colpirà il turismo o quel poco che ne è rimasto.
Vendere la nostra compagnia di bandiera alla Francia vorrà dire vendere un’arma al nemico . La Francia è la nostra diretta concorrente come la Spagna nel commercio turistico.
Ai francesi non solo daremo una compagnia aerea che potrà sfruttare le linee a proprio piacimento ma la prima cosa che faranno sarà quella di tagliare le tratte da e per Lamezia e Reggio Calabria. Il nostro turismo verrà spazzato via dalla sera alla mattina.
Pertanto vi chiedo di organizzarci per manifestare queste preoccupazioni con una manifestazione di protesta presso l’Aeroporto di Lametta Terme.
Saluti Cordiali Gianni Martino |
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Strage di Molfetta. Forza Nuova: "Governo, Confindustria e sindacati sono tutti colpevoli!"
In seguito alla strage di Molfetta dove hanno perso la vita cinque uomini, stiamo assistendo ad un vergognoso teatrino politico. Gli italiani sono però consapevoli della gravi responsabilità che hanno le istituzioni tutte: Confindustria, il governo della sinistra ed i sindacati che non hanno avuto nemmeno il pudore di tacere ed hanno indetto uno sciopero in perfetta cattiva fede.
Confindustria, dal canto suo, si mostra interessata solamente a non permettere l'aggravamento delle sanzioni.
Sono oltre 180 i morti all'anno sul lavoro, stando ai dati sottostimati della CGIL.
Morti bianche che non trovano spesso dei responsabili.
Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova e candidato Premier al Consiglio dei Ministri, afferma che : "la propaganda dei giornali della sinistra che fingono di promuovere una caccia al padrone rasenta il ridicolo.
Non è forse la sinistra quella che è stata alle redini del paese fino a ieri? La stessa sinistra che dopo l'ennesima strage di lavoratori tenta di salvare la faccia con un decreto che non sortirà altro effetto che aumentare la lista delle leggi inapplicate ed inapplicabili. In questo paese funziona così: dinnanzi ai problemi, si emanano provvedimenti inutili che aspirerebbero a contenere la rabbia crescente dei lavoratori. Ma gli italiani sono esasperati, ed hanno preso coscienza di essere stati raggirati per troppi anni."
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, sottolinea che "è giunta l'ora di chiudere un libro ed aprirne un altro. È arrivato il momento in cui ai lavoratori è effettivamente offerta la possibilità di cacciare fuori dai palazzi i soliti noti interessati esclusivamente a preservare il potere e ridare finalmente voce a tutti gli sfruttati, a tutti coloro che non hanno tutela alcuna e troppo spesso subiscono le conseguenze di un mercato capitalista selvaggio." |
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Contro Mafia, Massoneria e Politica
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Mafia, massoneria e politica:
Riscuote successo e interesse il convegno forzanovista
Un pubblico numeroso e attento ha partecipato al convegno forzanovista, tenutosi ieri nei locali dell'hotel President a Palermo, nel corso del quale hanno preso la parola: Giuseppe Provenzale, componente della Direzione nazionale di FN, Sonia Alfano, figlia del giornalista assassinato a Barcellona P.G., e Roberto Fiore, segretario nazionale del Movimento e candidato alla Presidenza del Consiglio alle imminenti elezioni politiche.
Giuseppe Provenzale, riprendendo alcune citazioni di collaboratori di giustizia e magistrati tratte dal documento preparatorio del convegno, ha evidenziato l'esistenza di significative contiguità tra Cosa nostra, le logge e il mondo politico e, dopo aver ricordato alcune importanti tappe storiche che di tale contiguità forniscono una palese testimonianza riguardo le origini del complesso fenomeno, ha sottolineato come i numerosi e rilevanti esempi, passati e presenti, di doppie affiliazioni alle cosche e alle "officine"forniscano, per chi voglia vedere, la prova che il cancro che affligge il Meridione d'Italia non venga estirpato proprio a causa di una rete di comuni interessi che vede la criminalità organizzata come l'anello più "debole" di una catena che massoneria ...>>
Mafia, massoneria e politica
Note, incomplete, sulla gestione oscura del potere, in Sicilia e non solo, dal dopoguerra ai giorni nostri
Chiunque si accosti allo scabroso argomento si accorge inevitabilmente che gli intrecci sono strettissimi e “storici”: inchieste, studi, atti delle commissioni parlamentari, fascicoli processuali (con importanti rivelazioni di pentiti), numerose e significative doppie affiliazioni, dal dopoguerra fino a questi ultimi mesi, ne forniscono un’evidente testimonianza.
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LAZIO: VERGOGNA SANITA’
NELLE ASL LAVORO E SALARI IN APPALTO; “COSI? SI VIOLANO DIRITTI E BILANCI”
la denuncia di E-Polis e dei sindacati
di Denise Faticante
UN DIPENDENTE DELLE ASL COSTA ALL’ANNO 20 MILA EURO, UNO “IN AFFITTO” COSTA 21 MILA EURO MA NE RICEVE 8.500.
Illecita fornitura di manodopera, contratti senza gara d’appalto, salari da fame a lavoratori dal futuro incerto forniti da ditte esterne e continui trasferimenti di servizi in appalto a ditte private, blocco delle assunzioni, aumento esponenziale del precariato soprattutto quello dipendente da cooperative o società. Questo è lo stato in cui versa la sanità del Lazio, come denuncia la RdB-Cub dopo aver redatto tre libri bianchi (presi in considerazione e fatti propri dalla Corte dei Conti).
La cosiddetta esternalizzazione dei servizi porta da un lato al collasso della sanità pubblica e dall’altro a un enorme spreco di denaro.
Gravissime le differenze di salario tra un “esternalizzato” e un dipendente. Prendiamo ad esempio Telecom, che dal1998 ha un impegno contrattuale con la ASL-romaB per gestire il servizio informatico. Un lavoratore appaltato da Telecom (che in questo caso appartiene alla Cooperativa Begonia) costa all’azienda sanitaria 18 euro l’ora ma ne percepisce solo 6.50!
Se si considera la situazione generale si nota che il personale esterno costa 21.600 euro annui ma ne guadagna effettivamente solo 8.500, un dipendente ASL, invece, porta a casa 20.000 euro.
E’ evidente che la privatizzazione della Sanità sia alla base di una vastissima rete di corruzione in cui le aziende beneficiate incassano il surplus e ne girano poi una parte ai partiti. I dipendenti hanno la busta paga più leggera, le strutture sono più fatiscenti , le code per esami vitali più lunghe, la pulizia meno curata ( sono in aumento vertiginoso le infezioni contratte in ospedale). Ma le casse dei partiti e le tasche dei politici, come dimostrano le inchieste in corso e le condanne già comminate, sono più che mai piene.
A Roma l’ inchiesta denominata Lady Asl , ha portato già a condanne di politici chiave nella spartizione delle tangenti come Gargano e alla emissione di avvisi di garanzia nei confronti di Francesco Storace e Daniela Fini. |
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Contro l' indipendenza del Kosovo, Forza Nuova: "un'azione promossa dagli Stati Uniti in funzione destabilizzante con l'avallo del poco democratico D'Alema"
In relazione all'unilaterale proclamazione d'indipendenza del Kosovo dalla Repubblica Serba, Forza Nuova esprime la sua contrarietà più netta e risoluta.
Oltre ad essere –infatti - un ulteriore e nuovo fattore di destabilizzazione internazionale, l'indipendenza del Kosovo è un abile escamotage statunitense volto ad assediare e circoscrivere la crescente potenza russa, nonché ad espandere ulteriormente l'egemonia militare americana.
"E' stata illegittimamente calpestata la sovranità e l'integrità territoriale della Serbia, con il rischio di gravissime ripercussionii su tutti i Balcani" afferma il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis, che prosegue "l' Unione Europea ha il dovere di essere responsabile e di non partecipare ad una palese violazione del diritto internazionale".
Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e candidato Premier della stessa lista, esprime una convinta solidarietà alla Repubblica Serba ricordando come, già nel lontano1999, il movimento politico da lui guidato si distinse in Italia per il coraggio con cui intraprese una lunga serie d'iniziative contro l'intervento militare voluto dalla coppia Clinton-Albright e promosso dallo stesso ministro degli esteri Massimo D'Alema. Per Fiore "Le notizie di questi giorni sono inquietanti, è un dato di fatto che l'indipendenza del Kosovo minerà ogni possibilità di pacifica convivenza tra cittadini d'etnia serba ed albanese. E' altrettanto chiaro che il processo d' islamizzazione in corso in una regione storicamente cristiana non può essere né accettato, né sostenuto da chicchessia".
E conclude: "Una nostra delegazione raggiungerà presto Belgrado per manifestare pubblicamente il dissenso di una larga fetta di Italiani che non si sentono minimamente rappresentati da D'Alema e soci." |
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REFERENDUM SULL' ABORTO
Mentre la vita politica agonizza su un referendum elettorale che nulla importa agli Italiani, si prepara in modo chiaro lo scontro epocale sull'aborto.
Dopo le interessanti esternazioni sul tema di Giuliano Ferrara, ieri è intervenuto con una chiara chiamata alle armi, Benedetto XVI.
Forza Nuova ritiene oramai arrivato il tempo del referendum abrogativo della 194.
Non vi sono motivi per mantenere una legge che ha solamente portato alla eliminazione sistematica di generazioni di Italiani ed all' allargamento di una ferita nel tessuto morale della nostra Nazione.
Il referendum abrogativo preceduta da un dibattito scientifico ed etico simile a quello che ha accompagnato il referendum sulla fecondazione artificiale, segnerà definitivamente la sconfitta della cultura nichilista e dissolutoria in Italia. |
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Dalla crisi della natalità al baby-boom: avere figli in Russia è divenuto uno status symbol!
Le politiche del Governo Putin stanno avendo un effetto immediato sulla società russa. L'incremento demografico è già avvenuto ed i benefici sono statai immediati.
L' Italia deve seguire l' esempio russo ed adottare immediatamente politiche volte alla crescita demografica.
Andiamo per punti:
a.. Il cambio di mentalità in Russia sembrerebbe essere ormai netto: dopo una crisi demografica di vaste proporzioni, oggi, in città come Mosca e San Pietroburgo in particolare, ma la cosa si starebbe diffondendo per tutto il Paese, l'avere due bambini o più per coppia è divenuto uno status symbol, segno di successo nella vita o di semplice fiducia nel futuro. In una città come Mosca, ad esempio, ormai i due figli sarebbero divenuti la norma.
b.. La tendenza degli anni passati, ossia il crollo demografico, sarebbe stata invertita, tanto che il tasso di crescita è il maggiore degli ultimi 25 anni!
c.. Rispetto al solo 2006, c'è stato un incremento delle nascite di oltre 120.000 unità.
d.. Questo sarebbe frutto, oltre che di una maggiore stabilità economica nazionale, anche degli aiuti per la maternità già messi in atto dalle autorità. Un esempio viene dalla Repubblica del Tartarstan, che, fornisce un confronto interessante: ebbene, le coppie nella repubblica centro-asiatica hanno diritto a ricevere aiuti statali per i due terzi delle spese per trattamenti contro l'infertilità.
Inutile dire che un confronto con una parte consistente della nazioni europee occidentali sarebbe impietoso. |
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“Morti bianche, lavoro nero, l’Italia del precariato è un cimitero”
FORZA NUOVA IN PIAZZA CONTRO LE MORTI BIANCHE ED IL PRECARIATO
Mercoledì 30 gennaio 2008 dalle ore 11,00 in Corso d’Italia davanti alla sede nazionale della CGIL
La crisi del mondo del lavoro in Italia è sotto gli occhi di tutti. C’è chi si strappa le vesti quando accadono fatti tragici come della Tyssen Krup, ma dopo pochi giorni tutto come prima. Nessuno sembra accorgersi che:
• Ogni anno ci sono oltre 1200 morti bianche sul lavoro!
• Oltre tre milioni di lavoratori sono precari senza prospettiva di fissa occupazione!
• Decine di migliaia di lavoratori in nero vengono raccolti dai caporali lungo le strade e portati a lavorare nei campi o nei cantieri per pochi soldi!
• I salari dei lavoratori dipendenti sono fermi dal 2000 mentre il costo della vita è aumentato di oltre il 20%!
• Le norme sulla sicurezza nei posti di lavori vengono violate in continuazione!
E i sindacati che fanno?
Chi tutela veramente i lavoratori, chi si oppone allo strapotere dei capitalisti ed al servilismo dei governi?
Il sindacato è un organismo pleonastico e parassitario che prende soldi dai salariati, vive fomentando il conflitto di classe, ma non aiuta i lavoratori.
L’unica soluzione è lo stato corporativo: sintesi comunitaria delle istanze degli imprenditori e dei lavoratori per il bene della comunità nazionale!
Roma, 29/01/2008 |
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Nessun colluso con la mafia nella nostra scuola
FORZA NUOVA-LOTTA STUDENTESCA CONTESTA ANDREOTTI AL LICEO “GIULIO CESARE”
Questa mattina decine di studenti appartenenti a Lotta Studentesca hanno contestato la presenza del senatore Giulio Andreotti al Liceo Giulio Cesare di Roma.
Gli studenti hanno prima volantinato all’entrata della scuola ed hanno poi contestato lo stesso Andreotti, condannato nel 2003 per associazione mafiosa, in quanto è assurdo che venga chiamato a parlare della Costituzione italiana, fondamento dello Stato, un uomo che è stato riconosciuto colpevole di aver collaborato con la criminalità organizzata cioè con “l’Antistato”, la mafia.
Inoltre in merito al 60° anniversario della costituzione LS crede che sia giunto il tempo di ridiscuterla visto e considerato che fu scritta dai rappresentanti di una parte sola del popolo italiano.
Il responsabile romano di Lotta Studentesca, Daniele Pinti, in merito ha dichiarato: “Lotta Studentesca ha oggi contestato un uomo che, oltre ad essere stato condannato per associazione mafiosa, è anche protagonista della storia d’Italia dal ‘48 ad oggi, conosce tutti i retroscena di tutti i grandi misteri italiani ed è corresponsabile dell’occultamento della verità su tragedie come Ustica, come la strage di Bologna, come il caso Sindona. Dica la verità su questi e su tanti altri episodi che hanno segnato la storia d’Italia!“
Roma, 28/01/2008 |
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200 MILIARDI DI LIRE PER IL MINIMETRO’
Finora, tutto quello che i cittadini di Perugia hanno potuto vedere del minimetrò sono stati dei piloni di cemento che hanno deturpato il paesaggio della città, un continuo rinvio dell’inaugurazione ed un’infinita serie di polemiche che vanno dalla rumorosità del mezzo alla sua effettiva utilità.
Dal momento che, secondo noi, le argomentazioni decisive vengono da dati certi, vediamo invece qualche cifra.
Il Comune di Perugia ha speso per finanziare il minimetrò ben 103 milioni di euro.
Non contento, prevede di investire nel progetto, dal 2008 al 2037 qualcosa come 230 milioni di euro.
La domanda è: chi paga? Semplice: i contribuenti perugini verseranno dal primo all’ultimo centesimo dei quasi 700 miliardi delle vecchie lire che il Comune, con una determinazione senza precedenti, ha deciso di investire in un progetto fallimentare.
Infatti la stima attuale, basata sull’ ipotesi che 25 carrozze funzionino per 15 ore al giorno prevede circa 41 passeggeri all’ ora per carrozza.
Se contiamo che solo l’energia elettrica verrà a costare 1350000 euro all’anno, l’ utile annuo per un trentennio si attesterebbe su 3 milioni di euro e poco più.
Come chiunque può vedere, confrontando la spesa con i ricavi, è una perdita su tutta la linea.
Tuttavia, ciò che rende ancora più grave l’insistenza dell’ amministrazione comunale nell’ obbligare i contribuenti a farsi carico di un simile onere, è il fatto che non è stato tenuto in nessun conto che, da giugno 2008, verranno completamente rivoluzionate le linee degli autobus, che andranno a coprire zone della città prima difficilmente raggiungibili.
Inoltre è stato del tutto ignorato il progetto alternativo della Metrotranvia, che avrebbe addirittura permesso di collegare Foligno a Perugia in Piazza D’ Armi (pardon, Piazza partigiani) per poi proseguire senza cambiare mezzo all’ interno della città, ripristinando il vecchio tracciato del tram alla cui scomparsa la meggior parte dei perugini non si è mai rassegnata.
Andando ad indagare le cause di tanta superficialità, veniamo a scoprire che fra i soci privati della Metro Perugia (società incaricata della realizzazione del minimetrò) risulta niente di meno che Apm con una quota del 53,4%.
Allora la domanda iniziale cambia e diventa: chi ci guadagna?
Altrettanto semplice la Provincia e il Comune, dal momento che Apm è una società per azioni a capitale pubblico, in cui le istituzioni locali detengono la maggioranza delle partecipazioni.
Conclusione: guadagnano sempre gli stessi e pagano sempre gli stessi, cioè i cittadini.
Compiti di Forza Nuova era metterli in guardia: ora sta ai singoli contribuenti togliere ogni possibilità di azione a chi si appropria dei loro risparmi per i propri personali interessi.
SEGRETARIO CITTADINO RICCARDO DONTI
Tel: 328/4659387
E-mail:
forzanuovaperugia.splinder.com
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Forza Nuova sulla vergognosa manifestazione antirazzista a Treviso!
Sabato 26 gennaio, la piazza centrale di Treviso vedrà riunirsi undici e più famosi scrittori contemporanei e originari del Veneto, che insieme, daranno il via ad una “giornata contro il razzismo”; tra le righe è facilmente individuabile il destinatario di tale iniziativa, ovvero il movimento di “Forza Nuova”, che oramai sempre più forte ed organizzato nella città, ed anche nella provincia del trevigiano, non manca di rispondere alla provocazione: “Quest’iniziativa non è altro che un tentativo, scialbo ed assolutamente prevedibile, che la sinistra tenta di opporre all’avanzata ed al successo della nostra politica – dice soddisfatto il Responsabile Cittadino Giuseppe Zito – Gli scrittori che sabato saranno in piazza, a loro volta mescolati a frange di no-global ed estremisti di sinistra, vorrebbero forse lanciare un messaggio che possa elevarli all’attenzione ed al favore della Comunità trevigiana rispetto a noi? Vorrebbero screditarci? Apparire superiori? Farci cadere in scontate provocazioni? Qualunque sia la risposta appare comunque strana la loro posizione: assicurano di compiere un gesto apolitico e apartitico, ma alla stessa giornata e nella stessa piazza, assieme a loro figureranno anche i medesimi esponenti dei centri sociali che esattamente un anno fa, attaccarono e bersagliarono alle spalle un nostro gazebo con lanci di bottiglie, uova, sassi e bicchieri, ferendo alcuni nostri militanti, per poi fuggire e scomparire vigliaccamente… Si può dire che la fede e l’ideologia politica di certi sbandati individui risultino ben chiare e sostanzialmente innegabili, eppure gli “scrittori intellettuali”, assicurano che la loro iniziativa ed il loro messaggio saranno apolitici e apartitici, in virtù dei significati dell’arte e della letteratura, in virtù <<delle idee, delle opinioni e del piacere artistico>>. Tali dichiarazioni, indicano una innegabile e deprimente incapacità di distinguere la realtà, o più semplicemente una sfacciata malafede; le stesse sono già emerse durante le critiche alla figura del pro-sindaco Gentilini, evidentemente persona eccessivamente genuina e pragmatica per i loro gusti invece più affini alle ciurme, alla mentalità mondialista ed alle “espressioni artistiche” di certa sinistra.
E’ innegabile che certa stampa di regime darà enorme risalto alla recita degli “scrittori intellettuali”, ritraendo loro, assieme ai giovinastri no-global, come autentici vincitori, paladini e luminari della vera rettitudine, ma non conta; ciò che davvero è imprescindibile, è il giudizio dei trevigiani, che ancora una volta, da veri signori, sopporteranno e lasceranno passare. Per quanto riguarda noi, nonostante qualcuno già brami di vederci in piazza, intenti a scontarci e impedire lo svolgimento di certe trovate patetiche, non daremo alcuna soddisfazione, non scendendo in campo ed attendendo che la piazza stessa torni alla legittima gente comune di Treviso.
Per quanto riguarda invece Marco Paolini, Gianfranco Bettin, Tiziano Scarpa, Vitaliano Trevisan, Romolo Bugaro, Alberto Fassina, Marco Franzoso, Giulio Mozzi, Gian Mario Villalta, Mauro Covacich, Ferrucci, e tutti gli altri “scrittori intellettuali”, ci permettiamo di dar loro un consiglio: piuttosto che gettarvi in sballate retoriche anti-razziste, state a casa, rilassatevi, e leggete un buon libro”.
Per info: www.forzanuovatreviso.org |
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Roberto Fiore sull'emergenza rifiuti a Pianura
Oggi,in occasione di una visita a Pianura, Roberto Fiore segretario nazionale di Forza Nuova, accompagnato da Massimo Perrone, dirigente nazionale, ha dichiarato: “ A 50 km da casa di Pecoraro Scanio si sta consumando il più grande disastro ambientale italiano di tutti i tempi, a 5 km da casa di Bassolino si sta consumando la più drammatica scelta antipopolare da decenni a questa parte. Pianura è una ferita aperta che rischia di degenerare ulteriormente se andrà avanti l’ipotesi repressiva. Forza Nuova è pronta a mobilitare tutti i propri militanti qualora Di Gennaro intendesse usare il pugno di ferro o, addirittura, dispiegare l’esercito”.
Infine Fiore ha dichiarato di essere, secondo le stesse fonti giornalistiche, l’unico politico ad aver interpellato il C.N.R. per ottenere dei chiarimenti tecnici: il C.N.R. ha oggi tutte le risposte scientifiche e sanitarie sulla questione rifiuti. |
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PETIZIONE CONTRO LA CASTA
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PARADOSSALE E CRIMINALE: IL CNR HA LE RISPOSTE MA NESSUNO CHIAMA
L'articolo che qui segue dimostra come il valore della ricerca degli scienziati italiani sia sempre alto e di qualità. Quello che l' articolo non può dire è che nessun politico ha chiamato il CNR per consultarsi o capire lo stato delle cose dal punto di vista di "chi studia".
Il CNR inoltre rende noto che negli USA viene utilizzato un termovalorizzatore nuovo ed efficiente al costo di un settimo di quello in costruzione ad Acerra.
Infine assieme all' Istituto Superiore di Sanità, il Centro Nazionale di Ricerca ha compiuto nel 2007 un approfondito esame epidemiologico delle zone adiacenti alle discariche. Lo studio non lascia spazio alcuno al dubbio: le incidenze di patologie tumorali crescono visibilmente dove aprono le discariche.
Questi dati forniscono la base morale e scientifica per un' azione forte sul territorio, atta ad impedire l' arrivo dalla Campania di rifiuti (oltretutto non controllati) nelle diverse regioni e costituisce base sufficiente per la dismissione di tutta una classe politica incapace.
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FORZA NUOVA SCENDE IN CAMPO CON IL POPOLO CAMPANO

Di fronte alla catastrofica situazione della gestione rifiuti nella Regione Campania, che ha assunto proporzioni tali da essere inserita tra le notizie principali di tutti i maggiori TG europei, FORZA NUOVA ha atteso a prendere una posizione ufficiale perché, a parte considerazioni così ovvie da essere espresse perfino dai rappresentanti più ottusi della Casta, alcuni aspetti non erano ancora ben chiari. Dopo aver esaminato la situazione tramite nostri rappresentanti a Pianura e in tutta la regione, ci sentiamo di segnare alcuni punti fermi.
SITUAZIONE A PIANURA Fermo restando che il nostro Movimento è fortemente avverso a tutte le manifestazioni localistiche che, in nome di un individualismo esasperato, hanno bloccato negli ultimi anni ogni tentativo di serio progresso infrastrutturale nel paese, possiamo affermare senza tema di smentita che la gente di Pianura ha ragione su tutta la linea.
Quel quartiere, infatti, ha accolto per ben 46 anni, senza garanzie sanitarie e in condizioni tecnologiche arretrate la spazzatura di tutta la provincia. Quel quartiere ha già ampiamente pagato il suo contributo al “bene comune”. Dopo anni di promesse riguardanti la riqualificazione e bonifica del sito, ecco che Pianura viene riproposta per assumersi gli oneri e i rischi derivanti da una situazione ormai in suppurazione in tutta la città e l’area extraurbana. Pianura ha già dato; non è stata ricompensata; almeno venga lasciata in pace!
PRESENZA E INFILTRAZIONE DI MALAVITA Allo scoppio del “Caso Pianura” una delegazione forzanovista si recò immediatamente nel quartiere per valutare la situazione , eventualmente portare solidarietà, contenuti e analisi politica. La nostra delegazione notò, in serata, l’arrivo massiccio di elementi malavitosi che tentavano di prendere il controllo dei tempi e modi della protesta. Nelle ore successive la stessa popolazione allontanava gli elementi equivoci dal territorio. Gli spazi per una genuina azione popolare mirante a restaurare giustizia e ordine sociale si sono dunque riaperti.
COSA FARE ORA Forza Nuova si assume ora le sue responsabilità di guida e orientamento nelle situazioni in cui il nostro popolo e le nostre città sono in pericolo o in sofferenza e, presente in forza sulle piazze di tutto il territorio regionale, reclama:
- Abbandono dei piani di sversamento selvaggio nella ormai dimessa discarica di Pianura.
- Dimissioni immediate della giunte contigue a camorra e malaffare guidate da Bassolino e Jervolino. Queste giunte sono oltretutto responsabili della scomparsa di 800 milioni di euro
- Dimissioni immediate del ministro dell’ambiente, il nemico della natura Pecoraio-Scanio, capo della “lobby del No” che ha impedito per decenni la costruzione degli indispensabili termovalorizzatori.
- Stato di emergenza militare con l’impiego dei nostri soldati oggi impiegati inutilmente in Afganistan per interessi stranieri.
- Inizio immediato della raccolta differenziata in ogni più piccolo comune della regione.
- Sanzioni draconiane per chi ha lucrato miliardi mettendo a rischio la dignità e la salute delle genti partenopee.
- Sanzioni draconiane per chi non si atterrà alle regole della raccolta differenziata e a qualsiasi più piccolo provvedimento emesso dalle autorità marziali.
- Leggi speciali di emergenza contro la camorra e i suoi interfaccia politici.
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2008 ANNO DELLA VITA
L'iniziativa di Giuliano Ferrara a proposito della moratoria sull'aborto, ha l'indiscutibile effetto di riportare la questione della difesa della vita sin dal concepimento, alla ribalta della vita politica.
Forza Nuova si schiera in modo chiaro e radicale contro la 194 e ritiene che qualsiasi Civilta`degna di questo nome, non possa consentire a nessuno la soppressione di una vita, o di distinguere fra bambini sani e non sani, o di considerare vita da rispettare quella di 15 settimane piuttosto che quella di una settimana.
Anche se qualsiasi iniziativa tesa a ridurre il fenomeno degli aborti e' da considerare positivamente, Forza Nuova ritiene sia arrivato il momento di battere in una battaglia frontale e di principio il fronte della morte, come avvenne nel Referendum sulla fecondazione.
Roberto Fiore
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TUTTO PER LA PATRIA
In questi ultimi giorni stiamo assistendo ad avvenimenti che segneranno la vita dei popoli negli anni a venire:
- la grande vittoria popolare di Vladimir Putin in una Russia stabile e orgogliosa nel suo ritrovato ruolo di guida delle nazioni oppresse di Europa e Asia;
- la crociata avviata da Papa Ratzinger contro i nemici dell’uomo e del naturale ordine civile: relativismo, nichilismo, marxismo, illuminismo, liberalismo e la loro più importante espressione politica mondiale, l’ONU.
Chi ha occhi per vedere capisce che a Mosca si stanno riaprendo le speranze d’Europa; calpestate, or sono 60 anni, a Yalta, e poi brevemente illuse, con la caduta del comunismo, nel 1989.
L’ Europa torna a combattere l’imperialismo americano, l’islamizzazione ed il laicismo nemico dei valori che indebolisce spiritualmente, demograficamente e politicamente i popoli. Tutto ciò grazie alla Russia che, molto concretamente, sta colpendo i poteri forti che l’ avevano avvelenata all’ interno e minacciata dall’ esterno.
Il Santo Padre, Benedetto XVI, chiude definitivamente il ciclo che ha visto il cristianesimo regredire a esperienza personalistica e privata cadendo vittima del “pensiero debole” e, a volte di vere e proprie aberrazioni. Oggi, finalmente, cattocomunismo, teologia della liberazione e cattoilluminismo sono chiamati col loro nome proprio: eresie.
Il tradizionalismo cattolico per decenni in clandestinità torna prepotente.
Queste opere marcheranno gli eventi politici e metapolitici dei prossimi anni, soprattutto se, con ulteriore velocizzazione di eventi storici, la Provvidenza permetterà ai cuori di Roma e Mosca di tornare a battere all’unisono come lasciano sperare le recenti dichiarazioni congiunte delle gerarchie cattoliche e ortodosse.
Lascia perplessi una classe politica in Italia incapace di recepire e capire questi fenomeni facendone ricadere i benefici, anche materiali, sulla situazione nazionale.
La recente cronaca delle contorsioni interne al centrodestra ci offre la sconsolante immagine di leaders fuoriclasse nei testa coda, nei rinnegamenti di quanto dichiarato solennemente alcune ore prima, nell’immaginazione di nuove alleanze insieme a chi avevano promesso di combattere.
Tutti i leaders del centrodestra sono ossessionati dalla formulazione di una nuova legge elettorale (come se in questa potesse risiedere la salvezza d’Italia) e nella nostalgia di quel potere che è il loro unico, vero collante. Essi si avvitandosi in scontri interni che non hanno nulla a che fare con gli interessi e gli ideali nazionali.
Forza Nuova avanza dappertutto, non solamente in termini di militanti o simpatizzanti . In virtù dell’aggravarsi della crisi italiana, è oggi vista da tantissimi italiani come l’unica, l’ultima speranza.
Tutti noi abbiamo visto nelle piazze tanti italiani prendere fisicamente le bandiere forzanoviste con orgoglio e decisione. Tutti noi abbiamo visto gente di sinistra stracciare la tessera del passato e dire “non ce la faccio più. Sono con voi”.
Quel vuoto di classe politica che non solo è casta corrotta, ma non ha più idee e non hai mai saputo volare alto, può essere riempito da una sola nuova classe politica, quella forzanovista, l’unica capace di dare “Tutto Per la Patria”.
Roberto Fiore |
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La Casta ci precetta
Maurizio Blondet
www.effedieffe.com
Dunque, ricapitoliamo: i taxisti? «Squadristi» per Prodi. I padroncini di Tir?
«Deplorevoli» per Prodi, autori di «serrata» per i giornali di sinistra, i quali invocano la repressione di polizia.
Gli artigiani e i piccoli bottegai?
«Evasori» per Visco, da trattare con irruzioni di fiamme gialle pistola in pugno.
I giovani che non trovano lavoro?
«Bamboccioni» per Padoa Schioppa.
I benzinai?
Da abolire per consegnare le pompe alle COOP, secondo Bersani.
Categoria per categoria, a poco a poco il governo più incompetente che l'Italia abbia mai avuto
(ed è un record) licenzia il popolo italiano intero.
Mi correggo: licenziarlo non può, perché deve fargli pagare le tasse per i suoi lussi.
Lo precetta, lo costringe a lavorare con ordinanza prefettizia per il suo proprio bene.
E nello stesso tempo lo insulta, perché può.
Ci vieta, con legge penale, di chiamare «froci» gli omosessuali; ma lorsignori si danno il diritto di chiamare squadristi i taxisti, e di trattare da delinquenti comuni i padroncini di Tir, mentre la casta giudiziaria rilascia gli assassini plurimi in anticipo, anzi nemmeno li manda in galera un giorno.
Segue ...>> |
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ENNESIMO TENTATIVO DI INTRODURRE NUOVI REATI DI PENSIERO
Sull’onda emozionale seguita al terribile omicidio, di una donna romana da parte di uno zingaro, il governo si era impegnato a varare un serie di severi provvedimenti relativi alla sicurezza per impedire che tali fatti si ripetessero. Successivamente, sotto il ricatto delle frange più anti-italiane della sinistra estrema, le norme proposte furono sterilizzate fino a divenire completamente inutili ai fini della protezione del cittadino. Per aggiungere al danno la beffa, Rifondazione Comunista ha preteso, per accettare il pacchetto, che vi venissero inserite norme tese a colpire il libero pensiero sul tema dell’omosessualità. E’ stato così che nel “Pacchetto Ordine Pubblico” il governo aveva nascosto un provvedimento contro la cosiddetta omofobia.
La legge, in linea con i più demenziali esercizi repressivi collaudati in Spagna ed Inghilterra, impone a tutti di non tener conto nei propri comportamenti sociali e/o politici la natura omosessuale (o addirittura transessuale) dei propri interlocutori o oggetti dell’espressione delle proprie convinzioni. Per fare alcuni esempi diverrebbe reato:
negare un’ assunzione per una posto di lavoro ad un omosessuale in virtù delle sue tendenze;
esternare a conseguenza del proprio credo religioso che l’atto omosessuale è un peccato od un oggettivo disordine contrario alla natura;
in politica manifestare contro le porno-gazzarre che vanno sotto il nome di gay pride.
Tale legge (soprattutto perché oltre all’omosessualità pretende di inserire nel nostro ordinamento oggettivo il concetto labile e soggettivo di “genere”: es. transessuali e simili) incontra resistenze nei settori del centrosinistra che sono stati eletti approfittando dell’appoggio di alcune diocesi cattoliche molto confuse.
Anche parte del centrodestra preoccupata di perdere l’appoggio degli italiani che ancora non hanno afferrato la sua intrinseca incompatibilità con ogni criterio etico sembra volersi opporre.
Infine sono contro questo ennesimo abominio contro la natura, il diritto e la logica il comune sentire degli italiani ed il piano strategico di Papa Ratzinger, che su questi punti ha deciso di non mollare.
Questo tentativo naufragherà, ma Forza Nuova ritiene che si dovrà mantenere altissima la vigilanza perché le lobby gay rappresentate da Grillini e Luxuria sono ansiose di vedere i “normali” al più presto in galera. |
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