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EPIFANIA SOLIDALE IN VIII MUNICIPIO (ROMA)

Si è svolta ieri nella Sezione di Forza Nuova a Torre Angela la prima edizione dell’Epifania Solidale, un’iniziativa che ha visto partecipare in gran numero la popolazione del municipio con la presenza costante di 50/60 persone nell’arco di tutto il pomeriggio.
Durante la manifestazione sono stati raccolti moltissimi vestiti e giocattoli oltre ad alimenti che porteremo nei prossimi giorni in vari istituti per bambini vittime di violenze; ringrazio tutte le famiglie che hanno partecipato all’evento, i militanti della sezione per il loro costante impegno e il Nostro segretario nazionale Roberto Fiore per la puntuale presenza.
Sulla richiesta di tutti i presenti di ulteriori giornate comunitarie come quella di ieri vi invito alla festa del tesseramento per ROMA SUD-EST che avverrà a metà gennaio nella nostra sezione.

Daniele Pinti
Responsabile Forza Nuova Nucleo Torre Angela

PANNELLA STACCATI LA SPINA!

Questa mattina, un manipolo di militanti forzanovisti hanno presidiato la casa di cura ove è ricoverato Marco Pannella, esibendo uno striscione: PANNELLA STACCATI LA SPINA!
Una provocazione goliardica per contestare un provocatore che con le sue sceneggiate ha creato danni e degrado in questo paese.
Lungi dal difendere la pena di morte per la quale protesta oggi Marco Pannella, la goliardata dei militanti forzanovisti è la risposta migliore ad un uomo che nella sua vita politica si è battuto per l'aborto, per l'eutanasia, per la legalizzazione delle droghe, per l'introduzione dei PACS, per il bipolarismo all'americana, per riforme economiche liberiste all'americana, per l'americanizzazione dell'Europa, un uomo che non ha mosso un dito contro l'invasione dell'Iraq, dell'Afghanistan, del Libano.
Le sue battaglie "libertarie" non sono altro che il frutto perverso della sovversione materialista, edonista, relativista, che ha sempre caratterizzato l'azione politica dei radicali.
A Pannella diciamo semplicemente: BASTA!
Basta con queste sceneggiate, basta con queste iniziative carnevalesche, ha fatto il suo tempo e ha fatto fin troppi danni, è ora che si ritiri a vita privata e con sè porti tutti i suoi compagni di lotte e di vergogne a cominciare dalla sig.ra Bonino.

Una risata vi sconfiggerà!

Forza Nuova
Federazione di Roma

TFR: Lo scippo con destrezza

Ossia: come convincere il malcapitato di poter far aumentare i soldi che ha nella tasca destra, portandoci quelli che ha nella tasca sinistra, e – appena li tira fuori – scipparglieli.
(Vedi la scena iniziale de "La Stangata" o il Campo dei Miracoli del Gatto e la Volpe)

Di Fisher
1. Che cos’è il Trattamento di Fine Rapporto?
Sono soldi del lavoratore. È salario differito: è momentaneamente indisponibile, ma comunque, anche se non ne è l’attuale possessore, è il singolo lavoratore che ne è il proprietario.
Attualmente il datore di lavoro trattiene questa quota di salario e ne è responsabile. Serve per garantire una certa quota di autofinanziamento all’azienda, alleggerendola del peso dell’esposizione finanziaria. Essa viene incrementata annualmente dell’1,5% + 75% dell’incremento ISTAT. Quindi si può dire che oggi è appena al riparo dall’inflazione.
Se ne possono avere anticipazioni per importanti motivi, quali acquisto casa, eventi gravi.
Il datore di lavoro ne è responsabile e oggi l’INPS se ne fa garante per le aziende inadempienti, ...

... contrariamente a quanto accade per stipendi arretrati e versamenti contributivi. Quindi possiamo dire che almeno il capitale è al riparo da rischi finanziari o frodi.

2. Che cosa si prevede con la presente legge finanziaria?
Distinguiamo due categorie di aziende. Quelle che hanno meno di 50 addetti e quelle da 50 in su.
Per le prime non cambia nulla (si vedano alla fine i commenti sulle motivazioni di questa scelta).
Per le seconde ai lavoratori si aprono due possibilità:

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UNA SENTENZA INGIUSTA UNA GUERRA INGIUSTA

Questa mattina Saddam Hussein è stato impiccato.
Questo è l’ultimo capitolo di una vicenda che ha visto il popolo iracheno aggredito, massacrato, straziato ed oggi profondamente umiliato.
Nessun organo internazionale che si rispetti può considerare valido il processo che ha portato alla condanna: i giudici sono stati sostituiti, a udienze in corso, in quanto non sufficientemente proni al volere americano, gli avvocati assassinati, le prove nascoste, la giuria e i testimoni sono stati anonimi.
Ugualmente, è stato ignorato il dettame di giustizia internazionale che impedisce ad un Capo di Stato di essere messo sotto processo: e Saddam Hussein muore da Capo di Stato, illegittime essendo le elezioni-farsa sotto occupazione militare straniera.
Queste considerazioni ci riportano alle ragioni di una guerra che ha causato la morte di circa 6oo mila civili iracheni e di migliaia di militari portando, inoltre, alla distruzione sistematica di tutte le infrastrutture economiche del paese e a un immane bagno di sangue fra religioni ed etnie.
Bush e Blair sono colpevoli, davanti alla storia e alla giustizia, di aver mosso guerra all’ Iraq dando una giustificazione, quella delle armi di distruzione di massa, risultata assolutamente falsa. Essi, hanno propinato all’ opinione pubblica mondiale falsità in malafede sostenendo la vicinanza di Saddam a Bin Laden mentre tutti sanno che il governo iracheno era risolutamentemente anti-fondamentalista).
Come diceva Chesterton: “Una guerra, quando non è giusta, è un omicidio di massa!”.
Di questo crimine Bush e Blair saranno prima o poi chiamati a rispondere.
Oggi l’ Iraq è in ginocchio ma non per molto. E’ noto che il partito Baat ha oggi ripreso il controllo di vaste aree del paese.
L’ omicidio di Saddam Hussein oggi è il disperato tentativo di impedire agli iracheni di tornare in pace fra di loro ad essere padroni del proprio destino.
Forza Nuova è al loro fianco, contro l’ occupazione americana.

FORZA NUOVA APRE A LICATA

Il giorno 31 dicembre è stata inaugurata la sede di Forza Nuova a Licata (AG) che ospiterà anche la Federazione Provinciale di Agrigento.
La sede si trova in pieno centro cittadino in Corso Filippo Re Capriata, 20-92027 Licata.
E’ stato nominato Coordinatore Provinciale il dott. Armando Antona e il signor Salvatore Di Prima ha assunto la carica di Coordinatore Studenti medi e universitari.
E’ inoltre già attivo il nucleo di Agrigento Città.
INFO  338 9352600 oppure 349 7407924 - fnlicata@hotmail.com

La tregua di Natale

Il giorno di Natale del 1914, nel primo anno della prima guerra mondiale, i soldati tedeschi, inglesi e francesi disobbedirono ai loro superiori e fraternizzarono con “il nemico” lungo due terzi del fronte occidentale. Le truppe tedesche innalzarono alberi di Natale fuori delle trincee con le scritte “Buon Natale.” “Voi non sparate, noi non spariamo.” A migliaia, le truppe attraversarono la terra di nessuno su cui giacevano sparsi corpi in decomposizione. Cantarono i canti di Natale, si scambiarono le foto dei cari rimasti a casa, condivisero le razioni, giocarono a calcio, arrostirono persino alcuni maiali. I soldati abbracciarono gli uomini che solo poche ore innanzi cercavano di uccidere. Si misero d'accordo per avvertirsi se i superiori li avessero obbligati a imbracciare le loro armi e di mirare in alto.
Agli alti comandi, di entrambe le parti, vennero i brividi. Stava succedendo il disastro: soldati che dichiarano la loro fratellanza e che rifiutano di combattere. I generali, da tutte e due le parti, dichiararono questo pacificarsi spontaneo come tradimento e pertanto conforme alla corte marziale. Entro marzo 1915 il movimento di fraternizzazione era stato sradicato e la macchina di morte rimessa completamente all'opera. Al momento dell'armistizio nel 1918, quindici milioni di persone erano state massacrate.
Poche persone sanno la storia della tregua di Natale. I capi militari non hanno infranto le loro regole per renderla pubblica. Il giorno di Natale del 1988, una cronaca nel Boston Globe accennava che una radio FM locale aveva mandato in onda “Natale nelle trincee,” una ballata sulla tregua di Natale, parecchie volte e c'era stato un effetto stupefacente. A Boston, la canzone era diventata il pezzo più richiesto durante le feste su parecchie stazioni FM. “Ancor più stupefacente del numero di richieste avute è la reazione seguente alla ballata degli ascoltatori che non l'avevano mai sentita prima,” ha detto il conduttore. “Mi telefonavano profondamente commossi, a volte in lacrime, chiedendo, 'Cosa diavolo ho appena ascoltato?'”
Penso di sapere perché gli ascoltatori si erano commossi. La storia della tregua di Natale va contro la maggior parte delle cose che ci hanno insegnato circa la gente. Ci fa dare un'occhiata di un mondo come vorremmo che fosse e dice, “Questo, una volta, è veramente accaduto.” Ci ricorda di quei pensieri che manteniamo celati, fuori della portata della TV e degli articoli di giornale che ci dicono come la vita umana sia insignificante e meschina. È come sentire che i nostri desideri più profondi in verità sono giusti: realmente il mondo potrebbe essere differente.

FORZA NUOVA contro il Partito della Morte

La tecnica truffaldina del Partito della Morte di Pannella & Co. è sempre la stessa. Individuano un “caso pietoso” ed estremo, lo enfatizzano quanto più possibile con la complicità dei media di regime e lo usano poi come grimaldello per scardinare la legislazione, soprattutto quando questa si ispira alla legge naturale e cristiana. È esattamente ciò che è accaduto con il “caso Welby”, di cui i fautori della cultura di morte di sono strumentalmente impadroniti per promuovere e legalizzare l’eutanasia, che non è altro che omicidio e/o suicidio “assistito”.

Così, l’astrofisica Margherita Hack, ostentando il suo ateismo militante, reclama «una legge sul modello di quella olandese, una legge altamente civile che rispetti la volontà del cittadino che non sopporta di prolungare inutilmente le sue sofferenze, e quella di coloro che non accettano doni da un dio in cui non credono» (Suicidio assistito, in “Micromega”, n° 8, 20 aprile 2006).

Questa vera e propria banda di nemici di Dio, della vita e dell’uomo è sempre in prima fila quando c’è da promuovere comportamenti mortiferi: droga, aborto, omosessualità, divorzio, suicidio, pedofilia e ogni altro genere di aberrazione.

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Resoconto del presidio a Massa

Per una città come la nostra che da oltre sassant’anni è controllata dalla sinistra, dobbiamo ritenerci soddisfatti del risultato del presidio, il quarto di Forza Nuova nella nostra città.
I militanti, oltre cinquanta sono arrivati nella zona del presidio verso le 16:20 marciando compatti in perfetto stile forzanovista.
I militanti forzanovisti oggi manifestavano per la libertà di pensiero, cosa che i politicanti Massesi vorrebbero toglierci; queste squallide persone ed i loro burattini devo capire che Forza Nuova non cadrà mai, Forza Nuova è nella legalità ed il popolo Italiano vuole Forza Nuova.
Durante il presidio sono stati distribuiti volantini e fogli di lotta, moltissimi i passanti interessati, o semplicemente incuriositi. Sembrava dovesse essere una giornata tranquilla quando a rovinare tutto sono stati i soliti imbecilli dei centri sociali e gruppi di estrema sinistra, che in un numero non superiore alle 10 unità, si sono distaccati dal loro presidio che distava dal nostro un centinaio di metri, per venire a provocare. Forza Nuova ha risposto alle loro provocazioni sventolando le bandiere per tutta la durata del presidio e lanciando qualche coro.

Il responsabile di Forza Nuova Massa

PATTO MILITANTE FRA FORZA NUOVA E FRONT NATIONAL

La visita del segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore alla delegazione regionale di Nizza è stata l’ occasione per stringere un patto d’azione fra la realtà forzanovista ligure e quella del Front National di Nizza.
Il Front National che poggia nella regione, su una fortissima base popolare (circa il 25-30% di voti) vede Forza Nuova come il movimento-fratello con cui poter organizzare manifestazioni ed atti politici nella zone di Mentone e Ventimiglia e nelle regioni di confini (la Liguria  ed il Rhone- Alpes maritimes e Cote Azur) confinanti.
Per i mesi estivi Forza Nuova e Front National organizzeranno congiuntamente un Campo di Formazione politica al quale parteciperanno giovani e militanti di Front National, Forza Nuova e delle più importanti organizzazione europee. 

SUCCESSO DEL CORTEO A SALERNO

Oltre 200 giovani hanno partecipato al corteo studentesco di Salerno per i valori tradizionali e contro i Pacs.
Forza Nuova studenti si afferma così come la più forte organizzazione studentesca della città.

SUCCESSO DELLE MANIFESTAZIONI A UDINE E ROVIGO

Due manifestazioni che hanno confermato la valenza politica di Forza Nuova nel nordest.
La prima si è tenuta ad Udine ed ha visto Roberto Fiore impegnato in un dibattito sulle prospettive della destra italiana assieme all’ On Saro di Forza Italia ( noto per le sue posizioni autonomiste) e ad Alessandra Mussolini.
 Oltre 200 persone hanno partecipato all’ incontro che ha visto fra gli oratori anche il responsabile per  il Friuli Venezia Giulia di Forza Nuova, Alessandro Gardossi.
Affollatissimo anche il convegno tenutosi a Rovigo sull’Islam. Sono intervenuti  Paolo Caratossidis, Fabio Baroni , Don Ricossa e l’ ex sindaco ( forse lo sarà nuovamente se sarà accolto il suo ricorso) ed esponente di Forza Italia Avezzù e Roberto Fiore.

Gli oratori si sono tutti impegnati a dare battaglia per impedire la costruzione di una nuova moschea a Rovigo.
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Manifestazione contro la costruzione di una moschea
a Colle Val d' Elsa (Siena)

Sabato 16 dicembre 2006 alle ore 21 si e' tenuta a Colle Val D'Elsa una manifestazione contro la costruzione di una moschea. Alla manifestazione organizzata dal Comitato cittadino a cui ha aderitoanche la Lega Nord, Forza Nuova era invitata tramite una lettera dai cittadini stessi di COLLE VAL D’ELSA Forza Nuova Toscana era presente con circa 70 militanti che hanno marciato insieme alla popolazione che gli ha accolti con entusiasmo e calore .Noi, Forzanovisti abbiamo portato al popolo i nostri valori e le nostre tradizioni in difesa di italiani che vedono con arroganza costruire moschee sul proprio territorio ,calpestati da un'Islam sempre piu' invadente che con l'appoggio di una giunta comunale servile e menefreghista dei voleri della cittadinanza riceve sovvenzioni per centinaia di migliaia di euro per costruire i propri lussuosi covi . Il corteo si e' snodato per le vie e le palazzine, con oltre 500 cittadini con fiaccole e striscioni,forti delle 4000 firme raccolte contro la costruzione della moschea ,indignati e pronti a non mollare in questa battaglia che si preannuncia dura, visto che e' stato gia' approntato un cantiere per la messa in opera della moschea.Davanti al terreno dove gli "adepti di Maometto" pensano di far costruire la moschea , si e' tenuto il momento finale del corteo conclusosi con la recita collettiva della preghiera del Padre Nostro,momento solenne che ha accomunato tutti i presenti , cittadini di ogni eta' vecchi e bambini , ragazzi e donne fieri delle proprie radici e valori cristiani.Forza Nuova non si fermera' a questa manifestazione , che e' solo l'inizio di una crociata a favore delle nostre tradizioni.

Forza Nuova Toscana
www.forzanuovalucca.it

L’etica «sinistra» che distrugge i valori

Agguerrite minoranze stanno facendo il possibile per far fuori il cristianesimo, renderlo innocuo nello scenario culturale e politico, per sbarazzare il campo e togliere di mezzo chi disturba il manovratore…
Che sia in atto una guerra contro i simboli e le tradizioni cristiane è evidenza. Anche il presepio disturba. La grande distribuzione ha detto che è superato e tira poco, quindi meglio toglierlo dagli scaffali. La vicenda di Bolzano, dove le maestre hanno impedito ai bambini di cantare le carole natalizie è solo l’ultimo anello della serie. Il sentimento religioso popolare tiene ancora, ma si tenta di confinarlo nel privato, nel socialmente irrilevante. All’opinione pubblica, capace di far testo, ci pensano agguerrite minoranze, quelle partite con la guerra al crocifisso, ma che ora giocano a 360 gradi, senza complessi e senza ritegno.
Un giorno sì e l’altro pure tirano in ballo il rispetto per i musulmani, volendo farci credere che così si favorisce il dialogo. Ma è una fandonia grande come una casa, perché, in questa maniera, si creano solo le premesse perché fiorisca il leghismo culturale, arroccato su posizioni difensive e intolleranti. Oltretutto, a questi signori, delle religioni, non gliene frega niente e neppure della democrazia, visto che in Italia l’87% della gente è battezzata e avrebbe diritto al rispetto, almeno per via dei numeri.
La verità è che l’obiettivo non è il rispetto dei musulmani, ma far fuori il cristianesimo, renderlo innocuo nello scenario culturale e politico, per sbarazzare il campo e togliere di mezzo chi disturba il manovratore. Non si spiega altrimenti la schizofrenia in atto. In campo etico si parla di ingerenza della Chiesa, si chiede che taccia, ma in campo culturale, lo Stato fa un silenzio assordante sul confronto con l’Islam e sulla difficile sua coniugazione con i principi delle democrazie occidentali. Due pesi e due misure.

FALLITO ATTENTATO ALLA SEZIONE DI FAENZA

Fra la notte del 13 e del 14 un ordigno incendiario è stato lasciato fuori della sezione faentina di Forza Nuova. L'ordigno non è esploso ma costituisce un ulteriore segnale del clima di violenza generato da forze legate all' estrema sinistra nei confronti delle sedi forzanoviste.

Il saluto di Forza Nuova e di Lega cristiana
al Congresso delle Associazioni Russe
riunito a Mosca il 9-12-2006 Segue ...>>

BRESCIA
Esposto dell’avvocato alla Procura:Scapaticci denuncia: «Intercettazioni telefoniche illegali»

E’ un fiume in piena l’avvocato Alberto Scapaticci, 28 anni di professione alle spalle, tra i più conosciuti e stimati penalisti bresciani. Trasforma il suo ufficio di via Gramsci in aula di tribunale. L’oratoria non gli manca. Per la prima volta in carriera deve dare il meglio di sè per difendersi. Attacca i «poteri forti», senza giri di parole, rimanendo nei canoni del buongusto e della correttezza. «Le regole vanno rispettate. Ventotto anni di professione, dove ho difeso chiunque, senza distinzioni di ceto o politiche; 28 anni ispirati ai principi di etica, alla correttezza all’educazione. Oggi tutto è in gioco perché le regole non sono state rispettate e ciò mette a rischio la libertà di chiunque». L’avvocato Alberto Scapaticci protesta per l’inserimento tra gli atti processuali, che costituiscono il fascicolo delle indagini preliminari, di intercettazioni telefoniche inerenti conversazioni con un suo assistito. Assiste da questa estate uno studente accusato di aver organizzato un attentato incendiario contro la sede del Magazzino 47 e di minacce ad alcuni politici.
Intercettate le telefonate tra il difensore e il giovane (era stato arrestato a luglio con il fratello minore ottenendo subito gli arresti domiciliari), ma anche tra il padre dei ragazzi legati all’estrema destra e lo stesso Scapaticci. Il legale ha presentato un esposto alla Procura generale di Brescia, informato il Csm, l’Ordine degli avvocati e l’Unione camere penali. «Ho ricevuto la solidarietà degli avvocati, della gente e questo fa piacere. Voglio andare in fondo. deciderò se chiedere o meno un risarcimento danni». Alberto Scapaticci, difensore di due ragazzi accusati di terrorismo (il maggiore deve anche rispondere del lancio di bottiglie molotov contro il Magazzino 47) si sente sul banco degli imputati. In una conferenza stampa ieri ha rimarcato che, nel momento della desecretazione degli atti, ha saputo da un collega che nel fascicolo erano state inserite le intercettazioni che lo hanno indotto a presentare l’esposto. «L’oggetto dei colloqui con il mio assistito non debordava dall’ambito di un’ordinaria attività difensiva, nè aveva connotati di illiceità che avrebbero consentito di superare, nel bilanciamento di interessi contrapposti, diritti di difesa costituzionalmente garantiti». L’avvocato aggiunge: «Nel caso in ispecie basterebbe evidenziare che una qualunque linea difensiva tracciata o evidenziata anche telefonicamente potrebbe essere stata inficiata». Ancor più grave, come rimarcato, «il fatto che risultino intercettate anche le telefonate intercorse con un soggetto estraneo alle indagini, il padre dei due ragazzi, stimato professionista, mio amico da anni dato che i nostri figli sono stati compagni di scuola». Scapaticci contesta «non solo e non tanto che le conversazioni siano state intercettate da telefoni fissi e cellulari e persino sms (oltre trenta chiamate nell’arco di un mese e mezzo con l’assenso del gip), ma il fatto che la Procura le abbia rese ostensibili con il deposito degli atti. E’ stato violato il segreto professionale».
Scapaticci sottolinea: «Particolarmente increscioso il fatto che la Polizia giudiziaria, avvallata dalla Procura, abbia enfatizzato le conversazioni del difensore utilizzando il grassetto per evidenziarne gli interventi e compendiandoli nelle annotazioni di servizio». L’avvocato dalle mille battaglie vinte dichiara guerra ai "poteri forti" e conclude. «Voglio essere libero di difenderm;sono consapevole di trovarmi,coi miei assistiti,in una posizione scomoda,ma non per questo devo assistere passivamente a veri e propri abusi proprio da parte di quelle istituzioni che dovrebbero garantire la giustizia e i diritti di tutti:non ci sto!».

SCIOPERO  E  MANIFESTAZIONI DEL 1° DICEMBRE

Sono numerose le città dove lo sciopero indetto da Forza Nuova ha avuto totale successo. Catania , Ascoli, Messina, Cisterna , Udine , Bolzano, Pavia e altre come forte era stato il successo a Verona e Brescia nei giorni scorsi.
I cortei hanno avuto successo di numeri in tutti i centri più piccoli, mentre, a causa dello sciopero totale dei mezzi pubblici, i numeri non sono stati elevati nelle grandi città dove è difficile raggiungere a piedi il centro (soprattutto Milano e Roma). Degni di nota i cortei, affollati oltre ogni più rosea previsione, di Catania, Udine, Ascoli Piceno, Frosinone, Cisterna di Latina, Terni, Mola di Bari.
Con questa azione Forza Nuova dimostra di essere punto di riferimento per la gioventù italiana e di catalizzare oltre a militanti ed aderenti decine e decine di migliaia di studenti che non vogliono lasciare la scuola a chi sta già rovinando l’ Italia.

INFO LOTTA STUDENTESCA:
tel. 347 8494628
e-mail  lottastudentescafn@libero.it
INFO STUDENTI UNIVERSITARI:
tel. 340 6650234
e-mail  lottauniversitariafn@libero.it




 

A Messina A Frosinone
Corteo a Messina

 

 

 

 

 

 

 

Gli studenti piacentini in marcia contro Prodi!  sabato 2 dicembre 2006   Piacenza ...>>
Foto di Catania ...>>
Foto del corteo ad Ascoli ...>>

CALABRIA: SUCCESSI STUDENTESCHI ED ESPANSIONE

La mobilitazione studentesca del 1° dicembre ha avuto particolare successo in Calabria con cortei e manifestazioni che si sono svolti in particolare a Reggio e Crotone. A Castrovillari, dopo anni di assenza , si è riformato un attivo nucleo studentesco forzanovista.

INFO:
tel.  347/6476348
e-mail  fnreggiocalabria@yahoo.it

1 DICEMBRE: SCIOPERO GENERALE DEGLI STUDENTI

Il decalogo per la rovina della scuola pubblica ...>>
COMUNICATO del sindacato RELATIVO ALLO SCIOPERO INDETTO DAGLI STUDENTI NAZIONALI PER IL GIORNO 1° DICEMBRE 2006 ...>>
Scarica volantino ...>>
Grande successo per lo ciopero degli studenti a Verona ...>>
Giornalisti italiani che strafanno (o strafatti)

Maurizio Blondet

www.effedieffe.com
29/11/2006

«Pubblicazione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico»: puntuale il reato ipotizzato dai giudici per Deaglio.
E miserevole la giustificazione farfugliata dall'indiziato: «Un'accusa da anni '60».
Deaglio crede che, dati i progressi della società italiana nel permissivismo, la diffusione di notizie false e tendenziose sia ormai permessa.
Il suo «giornalismo» configura appunto la notizia falsa: ha intervistato un «esperto americano» che parlava della facilità con cui, grazie ai computer, si possono fare giganteschi brogli elettorali… in America; dove vige il loschissimo voto elettronico, e dove l'elettore non sa, poiché la macchina non lascia ricevuta, se il suo voto è stato registrato secondo la sua volontà oppure no.
Deaglio ha voluto strafare, tendenzioso.
Ha prodotto un video che non è documentazione, ma docu-fiction, per metà recitato da attori.
E crede che questo sia ancora giornalismo.
Non è il solo.

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FORZA NUOVA A FIANCO DEI GENOVESI

Grande successo della fiaccolata nel quartiere della Foce.Oltre 200 fra cittadini e forzanovisti hanno dato luogo ad una manifestazione con fiaccolata per denunciare i gravi problemi del quartiere,fra cui lo spaccio di droga e la prostituzione a cielo aperto.
Sono intervenuti Don Pedemonte e Angelo Riccobaldi. Hanno anche partecipato rappresentanti di un comitato di cittadini del Centro Storico che hanno chiesto a Forza Nuova di intervenire per aiutarli a risolvere i gravi problemi del centro di Genova.
Parroco benedice Forza Nuova ...>>

Forza Nuova Piemonte ha marciato e cantato per le strade di Torino

A seguito dell'ennesimo atto di vandalismo registrato in un quartiere torinese - assediato, terrorizzato e devastato dalla cieca violenza extracomunitaria - noi Legionari di Forza Nuova abbiamo deciso di scendere in quelle stesse strade, dimostrando con orgoglio l'amore e l'insaldabile legame che ci unisce alla nostra Patria, alle sue tradizioni e al suo destino. Senza auto, ma marciando nella notte in compagnia dei nostri canti, siamo giunti in via Burzio sospinti da quella gioia interiore che unisce tutti i camerati in una santa fratellanza. Un manipolo di cento Legionari Forzanovisti che ha invitato gli abitanti a scuotersi dal torpore, a
ridestare le coscienze dall'ottundimento generale, a riprendere in mano le redini del proprio destino, a comprendere con maggiore lucidità le gravi responsabilità di una vampiresca classe politica che, dall'immigrazione selvaggia e senza regole, trae evidenti vantaggi economici ed elettorali.
La nostra tenacia ha evidentemente colpito nel segno, poichè dopo pochi minuti un manipolo formato da una ventina di residenti è scesa dalle abitazioni raggiungendoci in strada, mentre altri hanno assistito dai propri balconi, ma tutti insieme hanno applaudito e condiviso i nostri sogni di libertà e giustizia, nonchè il fermo proposito di difendere con ogni mezzo il territorio e tutto ciò che rappresenta la nostra identità spirituale e culturale.
Ma mentre la nostra città viene quotidianamente stuprata e umiliata da balordi senza patria, ci chiediamo dove siano quelle compagini politiche così abili in campagna elettorale a mendicare voti e illusioni. Mendicanti in una città che, tanto per dare la misura della corruzione morale in cui versa, schiera come rappresentante del comitato di san Salvario (uno dei quartieri più a rischio), un ex consigliere tesserato al partito dei comunisti italiani: quel partito che, con la collaborazione dei propri alleati, ha votato per l'indulto liberando migliaia di sbandati, ha inneggiato alla strage di soldati italiani a Nassirya, ha proposto ed
otterrà una legge sull'immigrazione che permetterà ad altri milioni di stranieri di demolire definitivamente la nostra identità. A chi ancora ripone la fiducia in questi personaggi noi chiediamo di riflettere con maggiore attenzione, per il bene proprio e delle future generazioni.
I nostri canti e la nostra gioia li vogliamo dedicare a quel giovane patriota che, per difendere un connazionale vittima di un borseggio, è stato massacrato in pieno giorno da tre nordafricani nell'indifferenza generale. A lui così come a tutti gli eroi che ogni giorno lottano e hanno lottato per la costruzione di una comunità nazionale forte, sociale e cristiana, indirizziamo il nostro massimo rispetto.

Paolo Marchese
Segreteria Regionale
Forza Nuova Piemonte

FORZA NUOVA A FIANCO DEL M.E.D.A.
(Movimento Europeo Diversamente Abili)

Questa mattina, un rappresentante della Segreteria Politica di Forza Nuova ha partecipato, presso l’Hotel Clodio, in Via di Santa Lucia 10, ad una conferenza stampa del M.E.D.A. (Movimento Europeo Diversamente Abili) durante la quale il Presidente di tale Movimento, l’On. Michele d’Arcangelo, ha reso noto l’inizio di uno sciopero della fame a oltranza. Parteciperanno allo sciopero, oltre all’On. D’Arcangelo, che farà base presso l’Hotel Clodio insieme a una equipe di medici, altri 400 diversamente abili su tutto il territorio nazionale.
Scopo della clamorosa protesta è attirare l’attenzione del mondo politico e delle competenti autorità sopra le innumerevoli, spesso insormontabili difficoltà, che i diversamente abili si trovano ad affrontare nei più svariati momenti della vita quotidiana. Spesso, per superare tali difficoltà basterebbe un po’ di buonsenso, di attenzione, di umanità o la semplice applicazione di leggi e regolamenti vigenti.
Nonostante la drammatica caratura della protesta e la diffusione capillare degli inviti alla conferenza si è dovuta notare la totale assenza dei canali televisivi nazionali e locali nonché di personalità politiche dei partiti più rappresentati. Unica lodevole eccezione, una lettera di sostegno del Ministro della Salute, On. Livia Turco.

Nei prossimi giorni e settimane, Forza Nuova seguirà da vicino la protesta rendendone pubblici gli sviluppi e sunteggerà in un documento le principali rivendicazioni dei diversamente abili italiani.
Forza Nuova, inoltre, interverrà con singole battaglie, a livello locale, per risolvere almeno in maniera pratica qualche problema particolarmente pressante.
Tutte le nostre strutture (attivistiche, giornalistiche, sociali) concorreranno allo sforzo di sensibilizzazione e di intervento.

Ufficio Stampa

A CHI GIOVA

Negli ultimi giorni la politica internazionale ha vissuto gravi momenti di tensione per due omicidi, uno avvenuto in Inghilterra , l ‘altro in Libano.
In tutti i due casi il colpevole sembra essere già lì pronto: infatti per l’ omicidio londinese di Livtienko tutti sembrano puntare a Putin. Il Presidente russo colpirebbe così uno dei suoi avversari politici, che all’ ombra del potente Berezowski avrebbe cospirato per colpire gli interessi russi in relazione  soprattutto con la guerra in Cecenia. Non si fa menzione del fatto che in realtà la Russia sta vivendo oggi un periodo di forte ripresa economica (dovuta alla crisi energetica) e di grande offensiva diplomatica ( vedi la richiesta di Putin di entrare nel WTO per riformarlo da dentro). Anzi sembra che più va avanti il gioco diplomatico russo, più hanno luogo omicidi di alto profilo.
Putin è in pieno scontro con le lobby mafiose, rappresentate da Berezowsky e Khodorowski che dopo aver saccheggiato il patrimonio industriale ed energetico russo negli anni 90 e dopo aver appoggiato la guerriglia cecena, oggi sfidano apertamente Putin denunciandolo come una sorta di nuovo Bin Laden.
L’altro evento, l’ omicidio di Gemayel a Beirut vede come “responsabili ufficiali” i siriani e possibilmente gli Hezbollah.
In realtà anche qui si cerca di bloccare l’ alleanza fra Hezbollah e il Generale cristiano Aoun che si sarebbe concretizzata in questi giorni in una spallata al governo libanese, sempre più debole esecutore delle volontà americane. In questi giorni si doveva svolgere infatti una oceanica manifestazione di Hezbollah ed Aoun per il lancio di una forte proposta di governo di Unità nazionale; questa manifestazione è stata adesso cancellata.
E’paradossale come la storia si ripeta. Il Libano, paese ricco e pacifico fu portato alla guerra religiosa degli anni 80 da una serie di attentati e provocazioni misteriose che indussero i cristiani a scontrarsi con i palestinesi.
Aoun invece,all’inizio degli anni 90 fu protagonista di una pagina di vera unità nazionale prima che il paese diventasse protettorato siriano.
Oggi chi vuole disordine e guerra in Libano è Israele, che, ancora psicologicamente a terra dopo la sconfitta dell’ estate scorsa,  odia più che mai l’ idea di un Libano in pace guidato dai cristiani.

FORZA NUOVA STUDENTI MARCIA A LUCCA DURANTE IL VERTICE PRODI-CHIRAC

Venerdi' 24 novembre 2006 alle ore 10 ,in occasione della "sgradita" presenza a Lucca di Prodi per un vertice con Chirac, Forza Nuova nonostante i divieti , nonostante la repressione e' riuscita a dimostrare che passa quando vuole con ordine e disciplina. Con un corteo di oltre 150 studenti , Forza Nuova ha manifestato per la prima volta ,sui viali della Circonvallazione , sotto le Mura Lucchesi , con imponenza e determinazione con al vento le proprie bandiere ed i propri striscioni e urlando slogan contro un Governo che ci ha ridotto e ci ridurra' sempre di piu' alla fame, un Governo che vorrebbe zittire la voce di Forza Nuova , la vera voce del dissenso in Italia , una voce che arriva al cuore del Popolo .
Alla manifestazione hanno partecipato e concluso con un comizio finale , il dirigente di Forza Nuova Studenti Lucca Francesco Venturini , Il Segretario Provinciale Emiliano Mari ,ed il neo Assessore alla Sicurezza del Comune di Altopascio ,il nostro forzanovista Alessandro Balduini . Un ringraziamento a tutti gli studenti , ai cittadini che hanno partecipato con entusiamo al corteo .

Per Info: www.forzanuovalucca.it

FORZA NUOVA A FIANCO
DEL COORDINAMENTO UNITARIO NAZIONALE PRESIDI INCARICATI

La portavoce del Coordinamento Unitario Presidi Incaricati e Coordinatrice Provinciale Tuscia di Forza Nuova, Danila Annesi, dichiara quanto segue: “in risposta al vergognoso voltafaccia del Governo nei confronti della nostra categoria abbiamo organizzato per il giorno 28/11 p.v. a partire dalle ore 10.30 un sit-in davanti alla sede del Senato, a Roma.
Notevole il numero delle adesioni; i Presidi Incaricati  sono stanchi di essere presi in giro da Ministri Sottosegretari e Sindacati. Per anni questi professionisti hanno lavorato con serietà e responsabilità; hanno acquisito competenze sul campo; hanno sempre rispettato la legge.
Non è stato lo stesso quei clienti dei partiti di governo che pur non avendo i requisiti; hanno potuto partecipare all’ultimo concorso riservato e sono stati premiati con un posto di lavoro fisso.
Nell’agosto 2006 il Ministro della Pubblica Amministrazione, On Fioroni, aveva promesso alla categoria il concorso riservato bandito regolarmente ad ottobre 2002. Ora invece, la Finanziaria 2007, stravolge le regole in corso d’opera, non c’è più la certezza del diritto, resiste solamente la certezza del clientelismo partitico.
Saremmo in piazza il 28/11; e organizzeremo altre forme di protesta. Gli italiani sapranno come i governi si fanno beffe degli onesti.
Al sit-in è prevista la partecipazione dei Parlamentari e delle forze politiche che veramente sostengono la nostra causa. Tutti coloro che in passato hanno promesso e poi si sono rimangiati le promesse saranno allontanati con decisione. Per informazioni contattare Danila Annesi al 338/3047754”

Il movimento politico Forza Nuova appoggia in toto le rivendicazioni del Coordinamento Unitario Nazionale Presidi Incaricati

Ufficio Stampa

2006-11-17 09:37
ATTENTATO INCENDIARIO
alla sede di Forza Nuova a Padova

Ignoti hanno cosparso di benzina il portone, danni ingenti(ANSA) - PADOVA, 17 NOV - Un attentato incendiario e' stato compiuto verso le 5.30 contro il portone della sede di Forza Nuova, in via Dal Santo, a Padova. Ignoti hanno cosparso di benzina il portone e vi hanno appiccato il fuoco, causando danni rilevanti.
Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, ha commentato l'accaduto affermando che "Siamo di fronte alla solita vergogna, al solito attentato di matrice comunista a distanza di dieci anni dall'ultimo atto del genere subito dalla nostra sede''.

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Brescia- aggressione a un militante forzanovista ...>>
COMUNICATO di FN Veneto del 20/11/2006...>>


Forza Nuova Treviso Si Schiera Contro L'apertura Di Un Nuovo Centro Sociale!!!

La Segreteria Provinciale di Forza Nuova sull’ apertura del centro sociale “Ubik Lab” di Ponzano.
Con l’apertura del nuovo C.S.O. ci troviamo di fronte ad un grave caso di debolezza politica dell’ amministrazione comunale, non è umanamente ipotizzabile che venga permesso ai soliti teppisti no- global, di gestire uno spazio proprio, questa volta in via ufficiale, nel quale poter organizzare la propria attività delinquenziale, del tutto indisturbati.
All’ indomani dei fatti avvenuti a Roma nella manifestazione di piazza del 18 novembre, a pochi giorni dall’ aggressione subita da Filippo Ascierto e Enzo Vanzan, a pochi giorni dal vile attentato alla sede del nostro Movimento sempre a Padova, viene permesso a questa amalgama antirazzista di riunirsi indisturbata, di organizzare un pubblico evento senza dover mostrare il benché minimo rispetto per le regole, di continuare il proprio cammino (sponsorizzati ed aiutati dalle sinistre e dai poter forti) sulla strada dell’ illegalità senza trovare una lucida e sacrosanta opposizione.
Forza Nuova si schiera apertamente contro l’ apertura di questo Centro Sociale, la nostra provincia è già martoriata da numerosi problemi, della piaga migratoria, alle rapine sempre più frequenti, agli stupri e chi più ne ha più ne metta, è un obbligo civile e politico impedire l’ insorgere di nuove problematiche quali quelle dello spaccio di droga e del vandalismo (solo per citare le due battaglie “politiche” in cui questi signori sono, da sempre, più attivi) legate al mondo della cosiddetta sinistra antagonista.
Già una volta avevano tentato di aprire uno spazio illegalmente auto- gestito nella Marca, ovvero il famoso Centro Sociale “Rebelde” a Conegliano, e già una volta hanno fallito, come allora la comunità forzanovista si impegna per la chiusura di questo centro di formazione criminale e come allora siamo certi di raccogliere i favori della stragrande maggioranza dei cittadini, ci opporremo con tutti i nostri mezzi e le nostre forze fintantoché l’ Ubik Lab non verrà chiuso.
Se sarà necessario passeremo alle vie di fatto, impedendo fisicamente a questa marmaglia comunista di agire indisturbata nel territorio della Provincia, annunciamo dunque che da questo momento svolgeremo ogni tipo di attività utile al raggiungimento del nostro obiettivo: dai volantinaggi alle manifestazioni agli attacchi sugli organi di informazione, per arrivare ai presidi veri e propri dell’ area interessata, non ci fermeremo davanti a nulla, non ci piegheremo ad intimidazioni di nessun tipo e non ci scalfiranno di certo eventuali tentativi di difesa, da parte della sinistra ufficiale e di organi istituzionali, più o meno ufficiali, amici ed affiliati dei no- global.
Ricordiamo inoltre alla feccia dei centri sociali che la tolleranza della nostra comunità è terminate, a ogni loro azione ne seguirà una nostra opposta, di doppia intensità e triplicata ferocia.
CHI SEMINA VENTO RACCOGLIE TEMPESTA
Forza Nuova, da sempre, unica vera realtà antagonista.

Alessandro Arboit
Coordinatore Provinciale Forza Nuova

Giuseppe Zito
Segretario Cittadino FN Treviso

Il Treviso: Forza Nuova dichiara guerra al CSO Ubik Lab ...>>
Il Treviso: Forza Nuova sulle presa di posizione del sindaco di Ponzano Zanzotto ...>>
La Tribuna: Forza Nuova: i Centri Sociali ospitano droga e clandestini ...>>
FORZA NUOVA A FIANCO DELL’AGRICOLTURA

Oggi, 16 novembre 2006, una delegazione di agricoltori dell’ Unione Agricoltori e Serricoltori dell’ Agro Domiziano, capeggiata da Antonio Villano e accompagnata dal Segretario Nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore, è stata ricevuta dal Ministro dell’ Agricoltura On. De Castro.
Nel corso dell’ incontro è stata affrontata la drammatica situazione degli agricoltori del casertano.
Il Ministro si è dichiarato disponibile ad affrontare e a risolvere concretamente i maggiori punti dell’emergenza evitando così la vendita per asta coatta di decine e decine di aziende della zona.
Forza Nuova da tempo si batte a fianco degli agricoltori italiani per risolvere la grave crisi del settore causata da una politica dissennata di successivi governi, di destra e di sinistra, imprigionati da norme della UE che impediscono, ledendo la sovranità nazionale, l’ aiuto diretto all’ agricoltura da parte dello Stato che noi riteniamo indispensabile nel quadro di una politica che miri all’assoluta autosufficienza alimentare più che al massimo profitto ottenibile comprando i prodotti agricoli all’estero.
Risolvere l’ annosa situazione dei contributi indebitamente richiesti dall’ INPS, cancellare i debiti usurarii verso le banche, potenziare il settore attraverso la modernizzazione e la ricerca, proteggere a tutti i costi il prodotto italiano. Queste le linee essenziali per evitare la fine del mondo agricolo e la definitiva dipendenza alimentare e politica della nostra Patria.

RILANCIO NEL BENEVENTANO
E APERURA DI SEDE A SANT’ AGATA DEI GOTI

Lunedì 13 si è riunita la Federazione Beneventana di Forza Nuova.
Erano presenti, oltre al coordinatore provinciale, Domenico Longo, i rappresentanti delle sezioni di Benevento, Sant’Agata dei Goti, Solopaca, Campoli Monte Tiburno( dove è già aperta una sede).

Il rilancio della Federazione passerà attraverso un percorso di lotte di altro profilo quali:

1) la difesa dell’ agricoltura e la craezione di attivi mercati Compra Italiano.

2) la guida delle lotte popolari riguardanti la fallimentare situazione dello smaltimento dei rifiuti urbani nella provincia. Le attuali condizioni igieniche dei centri urbani sono così compromesse da aver portato ad un significativo aumento statistico dei casi di tumore e malformazioni genetiche.

3) la propaganda attiva delle nostre proposte in materia monetaria figlie degli studi del recentemente scomparso Professor Auriti dell’Università di Teramo. Sul tema saranno tenuti conferenze e incontri propedeutiche a un primo, locale tentativo di simboli di scambio alternativi all’Euro. Una prima conferenza è stata tenuta a Telese due settimane orsono.

Il giorno 3 dicembre p.v. alle ore 18.00, alla presenza del segretario Nazionale, Roberto Fiore, a Sant’Agata dei Goti sarà inaugurata la locale sezione in Largo Lapati, 3.

GRANDE MANIFESTAZIONE DI FN A ROMA

Imponente manifestazione di Forza Nuova a Roma. Compatto, ordinato e sereno il corteo si è dipanato nel quartiere di Prati accolto, al contrario di quanto racconta il fazioso Corriere della Sera, dalla simpatia della cittadinanza. Una manifestazione che per consistenza e perchè essenzialmente romana e non nazionale,si presenta come il vero fatto nuovo politico e militante della città.
Un corteo che ha visto differenti generazioni marciare assieme sotto le bandiere di Forza Nuova.


APPUNTI SULLA FINANZIARIA IN CORSO D'OPERA

CRITICA RAGIONATA DI UN SISTEMA CHE VA CAMBIATO DALLE RADICI

Questo elaborato ha l’obiettivo di dare una precisa via d’indirizzo alla nostra politica che necessariamente deve fare un salto di qualità pur mantenendo inalterati i valori che ci contraddistinguono da sempre.
Salto di qualità non significa sporcarsi le mani per il solo fatto che giocoforza si maneggia il fango (la politica d’oggi appunto) ma significa ribattere punto su punto a tutte le ingiustizie con cui questo abberrante sistema vessa il popolo italiano.
Toccheremo punti come la recente finanziaria, lo scippo del T.F.R, l’immigrazione e la criminalità ad essa collegata, il problema della casa e del lavoro giovanile sempre piu’ precario ed insicuro.
E’ nostro dovere morale denunciare come questa sedicente democrazia stia ultimando l’opera di distruzione di tutte le conquiste sociali di cui il Fascismo fu artefice e la destra garante nel passato.
Dopo il tradimento di Alleanza Nazionale siamo rimasti gli unici ad avere ancora il diritto di portare avanti certi temi senza paura che qualcuno ci possa rinfacciare nulla.
Piano piano, se sapremo crescere, diverremo l’unico punto di riferimento di coloro che ancora credono che qualcosa possa cambiare, parlando alle anime ed ai cervelli, subordinando i portafogli ma non dimenticandocene.
Non sarà nè semplice nè agevole, ma il periodo ci è favorevole in quanto i nodi stanno arrivando al pettine ed il sistema dello strozzinaggio del popolo sta incaprettandosi da solo.

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PESARO: FN a fianco dei condomini di viale Verdi


Al civico numero 7 di viale Verdi, la vita di una tranquilla palazzine é stata turbata dall'ennesimo progetto antinazionale dell'amministrazione comunale. Un appartamento di proprietà del comune verrà adibito a casa d'accoglienza ed ospiterà ogni 2 settimane 16 immigrati a turnazione.
Inutile dire che la scelta della giunta locale, oltre ad andare contro gli interessi di tutti quei cittadini italiani che non potendosi permettere una casa sono nelle lunghe liste di attesa per le case popolari, va anche contro la volontà degli abitanti di viale Verdi.
Lo scorso 9 Novembre Forza Nuova é scesa in piazza assieme ai condomini di viale Verdi per manifestare il "diritto alla casa prima agli italiani".

Mirco Rosati
Coordinatore provinciale FN

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Roma, 6 novembre 2006
ATTENTATO A ROMA

Alle 3.00 di notte alcuni sconosciuti hanno collocato un ordigno ad alto potenziale nella sede di Forza Nuova di Via Nisco, a Roma. Distrutta la sede e le macchine antistanti.
Questo attentato è l’ultimo di una lunga serie di attacchi contro la sede di Via Nisco; ricordiamo che negli anni scorsi la sezione fu oggetto di altri due attentati incendiari e di una spedizione punitiva in cui un centinaio di attivisti di sinistra ferirono gravemente alcuni attivisti forzanovisti. Le indagini su questi episodi non portarono a nulla.
L’ attacco mira ad intimidire Forza Nuova ed impedirne l’espansione.
Forza Nuova ha già indetto per sabato prossimo una manifestazione in Piazza Mazzini e per la settimana dal 13 al 18 Novembre una mobilitazione nella parte sud della capitale, zona dove sono rimaste sacche di terrorismo para-brigatista che il regime fa finta di non vedere.

La segreteria nazionale

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SI ALZA LA PROTESTA SOCIALE

Sabato 4 novembre si è svolta in Via Romagna nei locali del Sindacato Italiano un incontro politico-sindacale che si è presto trasformato in una riunione di preparazione per azioni di protesta sociale.
Hanno partecipato i vertici del Sindacato Italiano e di Forza Nuova.
Nel corso della riunione è stata analizzata con attenzione la gravissima situazione degli agricoltori del casertano, rappresentati dall’ Unione Agricoltori e Serricoltori dell’ Agro-Domizio che corrono il rischio di vedere le proprie aziende espropriate a decine nelle prossime settimane, grazie ad una gestione assurda e clientelare dei fondi contro le calamità, che invece di venire destinati alle aziende colpite, sono andat a fomentare il clientelismo partitico.
Si prepara quindi nelle prossime settimane una protesta forte degli agricoltori legati a Forza Nuova nella zona del cassinate, del metapontino e del foggiano in concomitanza con una assemblea nella zona di Mondragone.
Presenti alla riunione erano anche rappresentanti del SI dei pensionati, del settore ospedaliero, dei Vigili del Fuoco e del pubblico impiego.
Nel frattempo si segnala la formazione dei CONTRAS , la nuova associazione di autotrasportatori che intende organizzare la categoria forse più tartassata dalle politiche degli ultimi governi.L’ associazione, particolarmente attiva nel nord-est, si è presentata in questi giorni agli autotrasportatori con un volantino ed un documento di lotta.
Si sta profilando in queste settimane un quadro sociale, riconducibile a Forza Nuova, di categorie e associazioni pronte ad azioni di protesta dure (come nel recente passato hanno dimostrato di saper fare i tassisti romani e i disoccupati napoletani) su tutto il territorio nazionale e spesso provenienti da quelle fasce di imprenditoria familiare, che sono state attaccate duramente non solo da quest’ ultima finanziaria, ma delle politiche antisociali degli ultimi trentenni.
Queste categorie vedono in Forza Nuova l’ unico movimento che ha i progetti e le idee per salvare l’agricoltura, per difendere i piccoli proprietari e artigiani e rigenerare una Nazione che non vuole diventare debole, sottoproletaria ( a questo porta il precariato) e schiava di banche e poteri forti; una Nazione che vuole riconquistare il potere, la ricchezza e la libertà che le spettano.

Il Segretario Nazionale
Roberto fiore

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L’AGEC E L’ITALIANO DA BUTTARE VIA

Che l’AGEC, ente che assegna le case popolari, non abbia mai fatto mistero di avere una curiosa preferenza per gli extracomunitari, è cosa nota.
Che i suoi criteri di scelta degli inquilini tendano sistematicamente ad escludere i cittadini Veronesi, non fa nemmeno più notizia; o forse, in una società in cui l’immigrato viene automaticamente considerato soggetto di diritti preferibile al cittadino Italiano, non ha MAI fatto notizia.

Oggi però la situazione grida allo scandalo con lo sfratto di Roberto Toffali, un pacifico signore quasi sessantenne, colpevole di aver vissuto un’esistenza a dir poco sfortunata, oltre che di essere cittadino Veronese.
Roberto è un uomo da sempre impegnato socialmente come sindacalista, che vive, solo, in questo appartamento popolare, da quando la sua casa fu distrutta da un inquilino suicida che scelse malauguratamente di farla finita aprendo la canna del gas.
Con lo stipendio da infermiere fa fronte alle spese dell’affitto, fino a quando deve cederne un quinto ad una finanziaria usuraia. Come se non bastasse, Roberto ha problemi di cuore e viene ricoverato in rianimazione per un infarto.
La debilitazione dovuta alla malattia gli impedisce di lavorare a tempo pieno, e la metà del salario non basta a pagare l’affitto.
Chiede così all´AGEC che gli venga ricalcolato il canone dovuto secondo i criteri del canone sociale, per cui potrebbe pagare 10 Euro di affitto e 30 di spese condominiali.
Inutile dire che la richiesta, pienamente legittima, non viene presa in considerazione.

Lecito quindi chiedersi come sia possibile che questa mattina uno sfortunato lavoratore Veronese sessantenne, cardiopatico e solo, venga lasciato in mezzo ad una strada, come un sacco di ossi da gettare via, da chi di fatto dovrebbe occuparsi di fornire assistenza ai cittadini socialmente più disagiati.
Non stupisce del resto questa discriminazione da parte di un ente che ospita nel suo Consiglio di amministrazione Francesca Bragaia, nota esponente dei centri sociali (che di sociale, come abbiamo già fatto notare in passato, hanno ben poco), nonché tristemente celebre per praticare sistematicamente l´occupazione abusiva di edifici per dare un tetto a zingari, ladri e prostitute.

Impedire che vengano a verificarsi situazioni come questa, in cui gli Italiani sono di fatto discriminati a favore degli extracomunitari, è preciso dovere dei Nuclei Azione Casa di Forza Nuova. Crediamo sia soprattutto questione di buonsenso comprendere che l’assegnazione delle case popolari deve vedere privilegiati i connazionali come Roberto, e non chi giunge da altri paesi accampando diritti che vengono regolarmente concessi dalle istituzioni in nome di un preteso “politicamente corretto”.

N.A.C. Nuclei Azione Casa – Forza Nuova

FN MILANO NELLE PERIFERIE DEGRADATE

A due settimane di distanza dal presidio svoltosi nei dintorni di Viale Padova, Forza Nuova Milano è tornata in piazza nelle periferie degradate del capoluogo lombardo.
Un corteo, al quale oltre ai militanti hanno partecipato numerosi cittadini, si è difatti snodato nella serata di Venerdì 3 Novembre lungo le strade del quartiere di Porta Romana, nei pressi di Piazzale Trento.
Ogni sera, questa zona viene da anni puntualmente invasa da decine di pervertiti che si prostituiscono indisturbati mostrando spesso e volentieri le proprie nudità agli automobilisti ed ai passanti in transito. La
popolazione, stufa di essere ostaggio di questa banda di delinquenti che gestisce anche il locale spaccio di droga, ha appoggiato l'iniziativa di Forza Nuova, unico movimento che si è dimostrato presente anche in tempi non sospetti, specialmente dopo aver assistito al tentativo operato da diversi partiti di strumentalizzare a proprio favore la questione in campagna elettorale, salvo poi sparire all'indomani delle elezioni. Forza Nuova Milano annuncia la propria volontà di proseguire in questa e in altre battaglie nei quartieri popolari al fine di ripristinare l'ordine e restituire Milano ai milanesi.

Marco Privitera
Coordinatore FN Lombardia

La tassa regressiva

Maurizio Blondet
02/11/2006



Prova e riprova, tenta e ritenta, correggi la Finanziaria qua, cambiala di nuovo là, Prodi, Visco e Padoa-Schioppa sono riusciti a inventare la tassazione regressiva.
Tale è infatti l’aggravio del bollo auto, aggravato in base all’età delle macchine: chi ha l’auto nuovissima E-4 ed E-5 paga come prima; chi ha la E-3 paga di più, e ancor più chi ha una E-2, moltissimo chi ha la E-1.
Insomma sono colpiti gli italiani che hanno auto vecchie più di quelli che si possono permettere l’ultimo modello; puniti quelli che si tengono l’auto da dieci anni, e non certo per piacere ma per necessità; premiati quelli che hanno i mezzi per cambiarla spesso.
Tassazione regressiva: che torchia più crudelmente chi ha i redditi più bassi.
E pensare che un tempo il cavallo di battaglia della sinistra era la «progressività» dell’imposizione fiscale.
Per questo si sono sempre opposti alla tassazione puramente proporzionale, ad aliquota unica, detta «flat tax»: con la motivazione che un prelievo del 30 % per chi denuncia 200 mila euro l’anno come per chi ne denuncia 10 mila, è ingiusto.
Chi guadagna di più deve contribuire più che in proporzione: «giusto» è che chi ha 200 mila euro annui paghi il 30 %, e chi ne ha solo 10 mila paghi, magari, il 12 %.
Per questo la sinistra si è opposta, anzi ha deriso, la proposta di «flat tax» (proporzionale e non progressiva) promessa da Berlusconi (altra promessa non mantenuta, del resto).
La cosiddetta sinistra non si è mai lasciata convincere dalla teoria, comprovata nei fatti dalla fiscalità americana, che una tassazione modesta e uguale per tutti accresce anziché diminuire il gettito fiscale, perché disincentiva l’evasione e l’elusione.


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FORZA NUOVA MARCIA SU PADOVA

Oltre un migliaio di forzanovisti hanno manifestato ieri a Padova.
Il corteo si è dipanato disciplinatamente e serenamente nel centro della città accolto favorevolmente da ali di cittadini stanchi dell'immigrazione e delle politiche di Prodi. Totale insuccesso delle 3 contromanifestazioni che non hanno raccolto più di 300 persone. Gli interventi di Minchio, Caratossidis, Bussinello e Fiore hanno concluso in modo vibrante una giornata che ha dimostrato definitivamente l'egemonia forzanovista sulle città venete.
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L'ITALIA E IL CROLLO DEMOGRAFICO

Fonte: ANSA

Nel 2007 il 10% dei nati sarà figlio di stranieri All'inizio del 2007, secondo i dati Istat elaborati da "TuttoscuolaNews", il 10% dei bambini nati in Italia sarà figlio di stranieri, con una concentrazione tutta nel centro-nord: a Prato, Mantova e Brescia , questa percentuale supera già il 20%, mentre città come Napoli e Potenza hanno raggiunto a malapena l'1%. Nei prossimi anni, quando i nati nel 2006 andranno a scuola, si prevede che il numero degli alunni non italiani oscillerà tra il 10% e il 15%, dato che si aggiungeranno anche i bambini nati all'estero e che arriveranno in Italia. ROMA - A fine anno, con ogni probabilità, il 10% dei bambini nati in Italia sarà figlio di stranieri, con una concentrazione tutta nel centro-nord. Dai dati Istat, elaborati da "TuttoscuolaNews" sulla situazione demografica del Paese che riportano le nascite registrate nell'ultimo quinquennio, con informazioni relative anche ai nati stranieri, risulta che nel 2004 l'8,4% dei nati in Italia era figlio di genitori con cittadinanza non italiana.

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La riforma che non vogliono fare

Maurizio Blondet
www.effedieffe.com
30/10/2006

Il dibattito sulla finanziaria di Prodi, ancorchè «controllato» perché non sbandasse in argomenti-tabù, ha messo in luce almeno questo: che è una finanziaria di «più tasse e nessuna riforma», fatta su misura delle oligarchie parassitarie, i miliardari di Stato che si identificano con la «sinistra».
Beninteso, per Montezemolo come per D'Alema, per Rutelli come per Capezzone, le «riforme» necessarie sarebbero le liberalizzazioni degli ordini professionali, i tagli alle pensioni, alla sanità, al costo e alla sicurezza alla sicurezza del lavoro («flessibilità»), ovviamente per renderci «più competitivi»: insomma colpire ancora di più i contribuenti che già sono tartassati, precari e in via di impoverimento.
Di questo si parla quando si parla di «tagli alla spesa pubblica».
Ma almeno, l'opinione pubblica attenta ha capito che i «tagli alla spesa pubblica» necessari ed utili sono proprio ciò che nessuno di lorsignori ha proposto: gli scandalosi sprechi, i costosissimi privilegi e gli emolumenti dei Sardanapali pubblici.
Qualcosa è venuto alla luce, e consente di identificare dove bisogna «riformare».
Si è scoperto, ad esempio, l'immenso spreco provocato dalle «partecipate», ossia dagli enti un tempo pubblici o municipali ora pseudo-privatizzati, dall'ENI all'ENEL alla Centrale del Latte di un qualunque Comune.

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Appello per la formazione di Comitati Civici di Difesa Nazionale

Il governo Prodi si prepara a cambiare la legge sulla cittadinanza e ad allontanare definitivamente l'Italia dai principi giuridici e di senso comune sui quali si è per secoli fondata.
Secondo questo disegno di legge, gli immigrati accederebbero alla cittadinanza italiana dopo 5 anni di residenza invece dei 10 attuali e i figli di immigrati saranno, ipso facto,italiani se nati in territorio italiano.
Questi cambiamenti avranno un effetto immediato sulla fisionomia nazionale, creando una popolazione di 4-5milioni di "nuovi italiani" nei prossimi 5 anni. Contemporaneamente, la vera popolazione italiana, in virtù del suo calo demografico, si appresta a ridursi drammaticamente. La cultura italiana e cattolica, che ha illuminato il mondo per secoli, non potrà che cedere il passo ad un nuova mescolanza di etnie, culture e religioni lontane e differenti dalla nostra, pregiudicando progressivamente l' identità nazionale.
Non possiamo infine dimenticare il giovamento elettorale per i partiti promotori dell'iniziativa che vedranno aumentare i "consensi" da parte di questo nuovo "proletariato". Contemporaneamente sarà fortissima la spinta all'emigrazione che proveranno le popolazioni del Terzo Mondo sradicate e impoverite dalle politiche della globalizzazione . Pertanto i sottoscrittori promuovono la formazione di Comitati Civici di Difesa Nazionale al fine di respingere questo disegno di legge e qualora fosse necessario, di promuovere un referendum per l' abrogazione di un provvedimento che costituisce un formidabile attentato alla Nazione .

PER ADERIRE ALL'APPELLO E CONTRIBUIRE ALLA DIFESA NAZIONALE
CHIAMARE I NUMERI 338/9055503 06/35403870 OPPURE SCRIVERE A
difesanazionale@libero.it

Immigrati e cittadinanza: fanno il doppio dei figli rispetto a noi ...>>
7 ottobre:riceviamo e pubblichiamo da un aderente ai Comitati Civici la seguente lettera ...>>
Il destino multietnico di Prato: a Prato la scuola che verrà: 19 alunni, nessun italiano ...>>
LOTTA STUDENTESCA

Le elezioni scolastiche si sono svolte e il Movimento LOTTA STUDENTESCA anche se presente da poco nelle scuole Capitoline riesce comunque a entrare con tre rappresentanti d’istituto e due rappresentanti della consulta studentesca.Nel liceo AMALDI nell’estrema periferia di Roma, quartiere Tor bella monaca, LOTTA STUDENTESCA elegge una rappresentante d’istituto e un rappresentante della Consulta.Nel I.T.C.S. S.Pertini in zona Casilina LS conquista due rappresentanti d’istituto e un rappresentante della Consulta.Salutando gli ottimi risultati dai propri aderenti -_Lotta Studentesca annuncia che nella prossima settimana si dedicherà a mobilitare le scuole per la buona riuscita del corteo romano che Forza Nuova terrà il giorno 11 Novembre con concentarmento a Piazza Mazzini.

LOTTA STUDENTESCA
http://lottastudentesca.spaces.live.com/
lotta_studentesca@hotmail.it
347/8494628 06/35348636
Fiaccolata per la vita

Mercoledì 1 Novembre, in Piazza A. Riccò, di fronte l'ospedale Santo Bambino, oltre un centinaio di Forzanovisti hanno svolto una fiaccolata antiabortista, a conclusione della sesta edizione della "Settimana per la difesa della Vita".

I Militanti Forzanovisti hanno altresì colto l'occasione per rilanciare anche altre battaglie:

- Abrogazione delle leggi abortiste
- Difesa della Maternità e dell'Infanzia;
- Lotta all'eutanasia.
- Rifiuto di tutte le droghe;
- Attuazione di una politica demografica;
- Contro la scellerata politica economica dei Nostri governanti, che ha ridotto in povertà milioni d'italiani e che vuole smantellare lo stato sociale.

Le battaglia Forzanoviste per la difesa della Vita e contro le politiche impopolari del governo delle sinistre che vogliono annientare il Popolo Italiano continua nell'impegno giornaliero di tutti i Militanti che nelle ultime settimane hanno intensificato l'attività giovanile e studentesca con la creazione di nuclei nelle principali scuole della città e con la partecipazione alle elezioni per le rappresentanze studentesche.
Sono in programma nelle prossime settimane iniziative contro il governo di sinistra e contro il diritto di cittadinanza agli stranieri che si concluderanno con una manifestazione di piazza che si svolgerà a Catania.

ESPANSIONE DEL MOVIMENTO A FROSINONE

Un anno di attività nel settore agricolo e studentesco hanno portato FN Frosinone ad espandersi in tutta la Ciociaria. Il gruppo degli agricoltori FN capeggiato da Mariani ed il gruppo di operai FN della FIAT guidato da Gionfrilli manifesteranno nei prossimi giorni contro il governo Prodi e la finanziaria.
Il segretario prvonciale Maurizio Tivinio ha annunciato l'imminente apertura della sede a Pontecorvo dopo la costituzione delle sezioni nella stessa Pontecorvo e in Pastena.

La Trilateral e l’alleanza fra la borghesia
massonica e la sinistra


Una volta si sarebbero trovati nell’assoluta segretezza, ma, si sa, i tempi cambiano, e così i signori della Commissione Trilaterale si incontreranno questo fine settimana a Torino per un convegno annunciato dagli organi di stampa, in locali adiacenti al Salone del Gusto, tanto per ristorarsi come si deve nei momenti di pausa.
La Commissione Trilaterale - nata su impulso di banchieri, faccendieri ed usurai e volta ad assicurare stabilità all’imperialismo del crimine organizzato - è uno di quei pochissimi centri di potere atlantisti che negli ultimi sessant’anni hanno diretto la politica dell’ Europa e degli Stati Uniti; ma forse sarebbe meglio dire che la Trilaterale ordina, e i Governi eletti dal popolo, di destra o di sinistra che siano, eseguono, in queste oligarchie mascherate da democrazie che sono i nostri governi. Il dogma liberista del capitalismo terminale è il suo credo insieme alla creazione di un governo mondiale, perchè, secondo David Rockefeller, fondatore del clan, “un governo mondiale di banchieri è preferibile agli Stati nazionali ormai superati”; sul come creare questo governo mondiale, l’esecutore Bush ci sta facendo vedere qualche esempio negli ultimi anni…

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1956 – 2006: AVANTI RAGAZZI DI BUDAPEST!

Esattamente cinquant’anni dopo la sanguinosa rivolta sovietica contro l’insurrezione popolare e nazionalista ungherese, lo stesso popolo sanguina, sulle medesime strade, per cacciare un governo illegittimo e bugiardo servo degli interessi antinazionali del sionismo e del pirata finanziario anglo-israelita Gorge Soros. La polizia mercenaria ha dispiegato tutto il suo potenziale di tecnologica violenza ma ha dovuto combattere un giorno e una notte interi per disperdere il popolo di Budapest. Sul terreno due morti e centinaia di feriti.
Cinquant’anni fa, la repressione militare della rivolta ungherese fù il frutto di un patto scellerato tra le “potenze occidentali” e il “blocco sovietico”. Il patto recitava: “I russi saranno lasciati liberi di scatenare i loro carri armati in Ungheria; in cambio un esercito misto israeliano, inglese e francese sarebbe stato libero di attaccare di sorpresa e con forza militari preponderanti l’Egitto per sottrargli la legittima sovranità sul Canale di Suez. Tutto andò secondo i piani. Quanti furono i morti? La stampa prezzolata non li volle mai contare; certamente, centinaia di migliaia di ungheresi e di egiziani pagarono con la vita la volontà di affrancarsi dal giogo mondialista.
Ancora oggi, mentre il sangue europeo scorre a Budapest, quello palestinese e libanese scorre in Medio Oriente.
Oggi come ieri i padroni del mondo si nutrono del sangue delle genti.
Oggi come ieri gli uomini liberi di tutto il mondo alzano il braccio teso e gridano: PRESENTE!