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FN lotta contro le discriminazione
nei confronti dei cittadini genovesi

Continua con successo la mobilitazione dei militanti della Federazione di Genova a fianco dei cittadini discriminati dalla giunta social-comunista nei confronti di zingari ed extra comunitari per quanto riguarda l'assegnazione di case popolari e di tasse di iscrizione alle scuole materne ed elementari. Dopo aver sgombrato un campo nomadi, l'amministrazione comunale ha assegnato gratuitamente, con il trasloco gratuito ed un'assegno di 500 euro a famiglia, 24 appartamenti alle famiglie nomadi senza tener conto della precedenza che avevano 1500 famiglie genovesi in lista di attesa da molto tempo.
Pronta la mobilitazione dei militanti di Forza Nuova che durante tutto il periodo estivo hanno effettuato presidi, volantinaggi e raccolte di firme ricevendo un ampio consenso e una notevole risonanza mediatica.
Ultima manifestazione in ordine di tempo si è svolta ieri 11 settembre nella centralissaima Piazza Rossetti dove la gente vive esasperata per le continue angherie provocate dagli zingari.
Nei prossimi giorni continuerà la lotta dei militanti forzanovisti con nuove e clamorose iniziative.

Forza Nuova contro la nuova Moschea a Padova

La Federazione Prov.le di Forza Nuova – in merito al dibattito sorto in seguito alla decisione intrapresa dalla Giunta comunale di sponsorizzare l’installazione di una nuova moschea in Via Anelli – condanna fermamente l’atteggiamento ipocrita delle istituzioni amministrative che prediligono privilegiare gli interessi degli extracomunitari rispetto a quelli legittimi della cittadinanza. Via Anelli è l’esempio lampante del fallimento storico della società multiculturale-multiconflittuale: e non solo per la diffusa presenza di fenomeni criminali quali la prostituzione e lo spaccio di stupefacenti. E’ innegabile che certa cultura teocratica islamica non sia minimamente assimilabile alla Società in cui viviamo, come certa è la radicale ostilità anticristiana ed antieuropea intrinseca nelle comunità musulmane. Non è con la presenza di un ennesimo luogo di riunione e assemblea degli islamici presenti nei nostri territori che si ridurranno le sostanziali differenze culturali tra due mondi che sono stati e sono tuttora storicamente contrapposti. Rispettare le differenti culture significa accettarle in proporzione alla loro funzione sociale. Noi crediamo che la diffusione dell’islam in Italia abbia una pericolosissima portata: in tutti i paesi Europei ad immigrazione “matura” l’Islam ha rappresentato non tanto uno strumento d’integrazione, bensì un volano di rivendicazioni inaccettabili (poligamia, infibulazione, maltrattamenti, discriminazione della donna e dei non credenti). Forza Nuova si sta già mobilitando in tutta la città per sensibilizzare i cittadini perplessi e preoccupati, ergendosi inequivocabilmente a tutela delle tradizioni secolari della Città del Santo. La petizione popolare – iniziata appena appresa la notizia ufficialmente – sta dando risultati eccezionali: in pochi giorni abbiamo già raccolto oltre mille sottoscrizioni, e abbiamo tutta l’intenzione di far pesare sia in sede istituzionale che nelle piazze la solida e cementata opposizione popolare contro la sciagurata islamizzazione di Padova. Stiamo inoltre vagliando un potenziale sciopero fiscale che coinvolga i cittadini rispetto alle imposte come L’Ici che finanziano il Comune di Padova con iniziative sensazionali quali l’autoriduzione o il mancato pagamento, per manifestare la pubblica opposizione all’utilizzo di fondi pubblici per il finanziamento di progetti filoislamici.

L’ Ufficio Stampa
Caratossidis Paolo – Coordinatore Nazionale di Forza Nuova
Minchio Andrea - Segretario Provinciale di Forza Nuova
Segreteria Regionale del Veneto: Via Dal santo 4 , Padova. Tel-fax: 049/ 7388499

OPERARE PER UNA NUOVA ITALIA

Si è svolto sabato 26 Agosto l' incontro a Barbarano Romano tra consiglieri e assessori di Forza Nuova. Dopo i saluti del Sindaco di Barabarano sono iniziati i lavori. Sono intervenuti Michele Formica, (assessore comune Torregrotta MS), Duilio Canu, Alessandro Balduini(Assessore comune di Altopascio LU)Prof Agostino Sanfratello , Renzo Centofanti (consigliere di Aquino).
I temi rilevanti toccati nei diversi interventi sono stati:
1)il Progetto Comune Sicuro volto a bloccare il degrado sociale e l' insicurezza causate da criminalità e immigrazione;
2) l' istituzione di consulte di produttori locali che in sintonia con i rappresentanti in Comune di FN possono contribuire alla creazione di eventi "Compra Italiano" ed al rafforzamento della rete di produttori e agricoltori nelle diverse zone.
3)la creazione di Monete Complementari che contribuiscano a creare ricchezza ed economia sana nelle diverse realtà comunali o nelle comunità montane lombarde o del cuneese, dove FN ha numerosi consiglieri.


Il segretario nazionale Roberto Fiore, dopo aver ringraziato la responsabile provinciale di FN Viterbo Danila Annesi (cons. per Vignanello) ha reputato indispensabile proseguire con questa iniziativa ed ha fissato un nuovo incontro per il mese di Novembre.

SI CONCLUDONO LE COLONIE "EVITA PERON"

Si sono concluse le colonie per bambini organizzate ogni anno, per il periodo estivo, da Forza Nuova.
Quest'anno hanno partecipato 5 bambini provenienti dalla provincia di Avellino e 15 dal Lazio.
In un contesto di giochi, di sport e di divertimento ma anche di disciplina e di formazione, i bambini hanno vissuto una esperienza che ricorderanno negli anni.
Le colonie si sono svolte a Tarquinia in provincia di Viterbo con il contributo di militanti viterbesi, romani e di Latina.

SENIGALLIA
Protesta per il diritto alla casa: Prima agli italiani.
Forzanovisti occupano La Rotonda

Mercoledì 6 settembre, dalle ore 17,00, una ventina di forzanovisti hanno occupato La Rotonda di Senigallia e la zona antistante per protesare contro l'emergenza abitativa e la discriminazione nei confronti degli italiani nell'assagnazione delle case popolari, le quali graduatorie vedono sempre priviligiare gli
immgrati.
I militanti hanno spiegato uno striscione firmato FN e NAC (Nuclei Azione Casa) con su scritto "Diritto alla casa: prima gli italiani!" e hanno distribuito dei volantini il quale contenuto é sotto ripoportato:

 

 

 

LA CASA É UN DIRITTO: PRIMA GLI ITALIANI!
Vergogna: in Italia il 30% degli alloggi pubblici viene assegnato ad extracomunitari.
FAVORIRE FAMIGLIE E GIOVANI COPPIE. Per tutelare la famiglia tradizionale e difendere gli interessi del nucleo-base della società civile nelle graduatorie per le assegnazioni.
FERMARE PRIVILEGI E INGIUSTIZIE.

Troppi in Italia godono del privilegio dell'assegnazione di un alloggio popolare senza averne i requisiti, grazie ad un sistema di corruzione diffusa. Questi bugiardi Vanno smascherati una volta per tutte!
PROMUOVERE UNA RIVOLUZIONE NELLE POLITICHE ABITATIVE É necessario rilanciare l'edilizia residenziale pubblica: non più ghetti in preda al degrado metropolitanop, ma modelli di sviluppo equilibrato per un'urbanistica realmente a misura d'Uomo.

Il blitz forzanovista é dimstrazione che nessuno può mettere il bavaglio a Forza Nuova e a tutti gli italiani che sono stufi delle politiche di privilegio nei confronti degli extracomunitari e, di fatto, di discrimanazione nei confronti degli italiani.

Marco Gladi
Coordinatore Regionale FN

Articolo del Messaggero del 7 settembre ...>>
LA CITTADINANZA NON SI REGALA!


L' Avv. di FN Roberto Bussinello lancia il Comitato Civico di Difesa Nazionale per contrastare il disegno di legge sul diritto di cittadinanza
agli immigratiIl governo si appresta a presentare alle Camere un disegno di legge sul diritto di cittadinanza agli immigrati che avrà conseguenze durature e funeste per l' Italia.
Secondo le intenzioni del governo, infatti, dopo soli 5 anni di residenza sul nostro territorio, i cittadini stranieri potranno diventare cittadini italiani. I bambini figli di extracomunitari, inoltre, usufruiranno, in base allo ius soli, di un diritto automatico alla cittadinanza italiana, anche se arrivati sul nostro territorio nazionale un secondo prima della nascita.
In termini di numeri si prevede che 2 milioni di immigrati diverranno cittadini italiani a tutti gli effetti nel corso dei prossimi 20 mesi.
Questo nuovo genere di "italiani" tenderà ad aumentare con una progressione molto veloce; al contrario, viste le attuali tendenza demografiche nazionali, decrescerà molto in fretta il numero degli italiani "veri".
Nel 2050 la popolazione italiana sarà composta da circa 16 milioni di cittadini di origine straniera a fronta di circa 39 milioni di cittadini di origine autoctona.
L' introduzione dello ius soli in sostituzione dello ius sanguinis è un'eredità tipica della rivoluzione francese: il cittadino è colui che vive in un dato momento (da poco) su un territorio e pretende di godere gli stessi diritti di chi in quella terra ha radici millenarie. Ciò cancella per sempre il sistema di valori che lega le comunità al proprio passato e le proietta nel futuro, facendone comunità omogenee che si perpetuano storicamente. Il Governo Prodi ci prepara un melting pot di stile cosmopolita che al momento non vanta un esempio riuscito in nessuna parte al mondo. Se e' ovvio che la sinistra vuole procedere a tappe forzate verso questo progetto per garantirsi i voti degli extracomuintari già dalle prossime elezioni, stupisce ed inorridisce come il centrodestra non stia reagendo o addirittura stia "contribuendo attivamente" all'attuazione di questo disegno di legge.
Ritengo che questo sia il momento di chiamare a raccolta tutti gli Italiani che hanno a cuore il futuro d'Italia, per la preparazione di una battaglia senza quartiere e infine per la celebrazione di un referendum che impedisca all'Italia di divenire un caotico paese del terzo mondo.
Mi rivolgo a Te, perché è mia intenzione costituire a Verona un COMITATO CIVICO DI DIFESA NAZIONALE, politico ma non partitico, perché si possa iniziare quella battaglia che, essa sola, potrà dare un futuro ai nostri figli.

Avv. Roberto Bussinello
ITALIANI SI NASCE!

DICHIARAZIONE-APPELLO DEI CACCIATORI GROSSETANI
AGOSTO 2006

Il regime capital-comunista ha fatto un’altra vittima: il mondo dei cacciatori, Oltre ad appropriarsi di banche, industrie e sindacati, adesso stà demolendo uno degli ultimi residui dell’umana normalità tramite il quale l’uomo può mettere alla prova le sue capacità individuali e conservare quella mascolinità che è sempre stata molla di conquista verso l’ignoto, in medicina, nella ricerca spaziale e, in generale, nelle scienze. Il Governo Berlusconi, impegnato a dirimere le sue vicende giudiziarie, nonostante le promesse fatte alla Federazione Italiana della caccia, la maggiore associazione venatoria, , non ha mantenuto i suoi impegni perché impregnato di personaggi riciclati provenienti dalla sinistra ladrona e massonica dei governi precedenti, che a tutto pensavano fuorché a riportare nella normalità un’attività nata con l’uomo.
Chiedere voti al centro e a destra è solo la facciata del Governo Berlusconi; la realtà è ben altra, nelle sue televisioni i programmi principali sono condotti da personaggi di sinistra che demoliscono sistematicamente i valori della famiglia, dell’onestà, della difesa della Patria e dell’identità dello Stato italiano popolato di genti di antica cultura.

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BRESCIA CITTA' DI FRONTIERA

Il nuovo omicidio, in cui una giovane donna è stata barbaramente uccisa da un cingalese e poi nascosta in una Chiesa bresciana, rivela in modo inequivocabile che le leggi permissive in materia di immigrazione e la proposta di Prodi sulla cittadinanza, faranno scivolare l'Italia in un caos etnico senza pari.
Il sacrificio di due donne ci ricorda come Brescia, grazie alla percentuale altissima di immigrati, sia città di frontiera dove l'Italia rischia di abdicare di fronte ad un modello di società dove le nostre case e le nostre donne saranno colpite e violate continuamente.
Forza Nuova chiama alla mobilitazione i bresciani, i lombardi (sempre oggi una ragazza milanese è stata stuprata da un immigrato per le strade di Milano) e gli italiani per impedire che la legge sulla cittadinanza passi e per impedire che l'Italia diventi terra di immigrazione e di violenza.
Sabato 16 Settembre Forza Nuova terrà una manifestazione a Brescia "Contro la cittadinanza agli stranieri. Non toccate le nostre donne".

Il segretario nazionale di Forza Nuova
Roberto Fiore

Oggetto: “Caso Brescia: quante parole al vento!” ...>>
Fiaccolata contro l’immigrazione ...>>
Presidio di FN a Treviso contro l' immigrazione

Con oltre 120 firme raccolte in poche ore ha avuto inizio la campagna di Forza Nuova per protestare contro il disegno di legge sul diritto di cittadinanza agli immigrati proposto dal governo Prodi... Con un banchetto adeguatamente allestito FN Treviso ha dato il via all'attività forzanovista sul territorio:
a tutti i cittadini della Marca soni stati presentati gli otto punti del movimento, accompagnando il tutto con la presentazione del progetto "Compra Italiano" e la campagna contro i nomadi. A breve inoltre la Segreteria provinciale ufficializzerà un nuovo nucleo, composto da giovani del quartiere di
S. Antonino, frazione del comune di Treviso, a dimostrazione della buona radicalizzazione della sezione in tutto il territorio.

Scarica il volantino ...>>

Per Ulteriori Informazioni 347-2443516 forzanuovatv@libero.it

SUCCESSO DELLA FIACCOLATA A ROMA

Dopo l'eclatante azione a Trinità dei Monti grande successo della fiaccolata contro la pedofilia in Via IV Novembre a Roma. Oltre 200 persone hanno partecipato all'iniziativa; importante e significativa la presenza di cittadini romani e di associazioni politiche d'area.
La campagna contro la pedofilia di Forza Nuova verrà condotta adesso contro quei partiti e quegli esponenti politici che difendono la pedofilia e siedono a Strasburgo o a Montecitorio.

scarica il volantino ...>>
scarica volantino che verrà distribuito domani a Verona ...>>
Riempiamo la UE di petizioni via mail ...>>

ARRESTATO GIOVANE MILITANTE DI FORZANUOVA

Milano 9 giugno 2006

Quando:
alba del 7 giugno

Il fatto.
Una decina di agenti e funzionari della squadra DIGOS della questura di Milano esegue il mandato di cattura emesso dal magistrato che segue le indagini relative all’aggressione del 4 maggio scorso davanti all’istituto Leopardi di Milano.
L’indagato che subisce l’arresto e una perquisizione domiciliare è una delle vittime dell’aggressione!

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Onorato Walter Spedicato nel suo borgo natio

Sabato 10 giugno Novoli ha reso omaggio al figlio discreto e illustre Walter Spedicato.
Nato in questo paese della provincia leccese il 26 ottobre del 1947, Walter vi era rimasto fino all’età di diciannove anni per trasferirsi a Roma ad intraprendere gli studi universitari che non tanto studi quanto occupazioni divennero presto. La grande primavera degli studenti vide infatti il giovane Spedicato in prima fila, nel Movimento Studentesco di Giurisprudenza, poi in Lotta di Popolo. Impegnato in Lotta Studentesca e Terza Posizione fin dall’inizio, Walter fu raggiunto da vari mandati di cattura che lo costrinsero all’esilio. Morì a Parigi il 9 maggio 1992, dodici anni dopo l’inizio dalla latitanza. Tutte le accuse contro Walter si dimostrarono infondate e fu sempre assolto dalle imputazioni contestategli.
La figura umana, etica e ideale di Walter è stata ricordata senza prosopopea dai relatori che lo conobbero (Gabriele Adinolfi, Puccio Borbonico) e da quelli che ne hanno ricostruito la storia (Giandomenico Casalino e Pietro Paolo che, pure, ai tempi del Fuan Caravella incrociò Walter a Roma).
Ha coordinato la serata e introdotto gli interventi Francesco De Pascalis, a nome dell’associazione Il solco della Tradizione. Ha fatto gli onori di casa il vicesindaco Gianmaria Greco, presente il sindaco, Vetrugno, che ha concesso benevolmente la sala.
Una nota pittoresca ci è data dal fatto che l’impianto di registrazione è stato offerto da un vecchio militante comunista, oggi di Rifondazione, che aveva conosciuto Walter da piccolo e che stimava tanto lui quanto suo padre, ristoratore nella bella località balneare di Porto Cesareo.
Altri militanti di sinistra si sono avvicinati alla sala stracolma (una novantina di persone per Novoli rappresenta un p.Questa trasversalità totale, questa unità di popolo, forse possibile solo in meridione, è stata forse la miglior offerta alla memoria di Walter che l’aveva sempre sognata e perseguita.
Un grazie, per la riuscita di questa splendida serata va al consigliere comunale Tonio Pino, ex presidente del FUAN di Lecce, che l’ha resa possibile con la sua dedizione commossa e con una tenacia pari solo alla sua capacità. Lo hanno egregiamente aiutato i ragazzi del Solco della Tradizione. Va anche ringraziato Carlo Infante che si è sempre battuto perché la terra di Lecce ricordasse questo figlio obliato.
Un abbraccio particolare ai quattro camerati e compagni di lotta di Walter che sono giunti, ciascuno separatamente, dalle città in cui abitano e si sono sobbarcati dai quattrocento agli ottocento chilometri di viaggio in poche ore.
E un grazie a Novoli che da lunedì ha dimostrato che Walter non è più un esule.

UNA NAZIONE A SOVRANITA' LIMITATA:
LA PRESENZA MILITARE AMERICANA IN ITALIA


La presenza di basi e installazioni militari americane in Italia è oggi articolata e diffusa su tutto il territorio nazionale, esse sono infatti presenti in 16 delle 20 regioni italiane, con una maggiore densità di presidi in alcune zone ritenute strategiche (nord-est, Campania e isole...

VEDI L'ELENCO COMPLETO...>>
FORZA NUOVA CONTRO LA PEDOFILIA
L’azione compiuta oggi da alcuni attivisti di Forza Nuova a Trinità dei Monti, è la prima di una serie di azioni eclatanti contro il partito transnazionale della pedofilia che vuole legalizzare e decriminalizzare questa immonda pratica in Olanda, in Italia e in Europa.
Noi attaccheremo tutti quei partiti e quei deputati come Cohn Bendit (deputato a Strasburgo) hanno giustificato e glorificato con atti e dichiarazioni crimini sessuali contro i minori.

Il segretario nazionale
Roberto Fiore







L’Europa e l'imbarbarimento dei costumi ...>>

L'Azione

Mercoledì 7 giugno alle sei del mattino, due militanti di Forza Nuova si sono arrampicati in cima all’obelisco che, da Villa Medici, sovrasta la Scalinata di Piazza di Spagna. Una volta sulla cima hanno srotolato due striscioni di protesta contro la recente legalizzazione, in Olanda, di un partito pedofilo.
I due striscioni, lunghi sei metri, recitavano : “FERMIAMO L’OLANDA!” “NO ALLA PEDOFILIA-FORZA NUOVA”, inoltre sventolavano le bandiere di Forza Nuova e della Croce Celtica. Una numerosa folla si radunava nelle piazze sottostanti commentando favorevolmente l’iniziativa.
Numerosi autocarri dei pompieri, insieme a polizia in divisa e in borghese giungevano sul posto. La polizia politica provvedeva ad identificare tutti coloro che nella piazza mostravano essere al di sotto dei 40 anni.
Alle 17.00, dopo aver conferito col portavoce del sindaco che si è impegnato a portare la questione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, i due forzanovisti hanno abbandonato la loro posizione ponendo fine alla clamorosa protesta.
Questa azione è solo la prima di una serie di azioni eclatanti che Forza Nuova sferrerà contro i noti esponenti della lobby pedofila transnazionale che siedono indisturbati nel Parlamento Europeo oltre che nel nostro parlamento.
Forza Nuova attaccherà tutti quei partiti e quei deputati che come Cohn-Bendit ( deputato a Strasburgo) hanno giustificato e glorificato con atti e dichiarazioni i crimini sessuali contro i minori.

CORTEO A LATINA
LA TRAGEDIA DELL'URANIO IMPOVERITO

Secondo due scienziati microparticelle sono volate dall'Iraq a Londra: il governo li ha subito smentiti. In questa storia è onesto vendere due notizie al prezzo di una, anche se sarà evidente che non potranno essere vere tutte e due: è l'unico modo per entrare nella nebulosa dell'uranio impoverito che continua a uccidere silenziosamente i reduci dalla ultime guerre americane e della Nato così come i civili nelle zone colpite, che fa nascere mostri raccapriccianti come extraterrestri, che sotto forma di pulviscolo bussa in Europa a esigere il suo prezzo di morte. E' l'unico modo per entrare in una nebulosa dove legioni di siti web e studiosi lunatici lanciano allarmi ingiustificati. Perché il Dipartimento di Stato, la Nato, l'Onu e l'Oms hanno prodotto i loro rapporti: non c'è nessun pericolo, non esiste nessuna sindrome del Golfo, a malapena esiste l'uranio impoverito, usato in alcuni tipi di bombe, nei proiettili anticarro, nelle barre stabilizzatrici dei missili Tomahawk. La notizia è vecchia, orribilmente vecchia e proprio per questo nuova: perdura irrisolta, orribile e scandalosa, senza fretta come si conviene a un metallo che cede la sua radioattività nel giro di miliardi anni.

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Il Bilderberg riunito: cosa deciderà per noi?

Autore: Maurizio Blondet
Fonte: www.effedieffe.com

Nestor Kirchner e Ugo Chavez, un cattivo esempio per i governi dell'America Latina Anche quest'anno James Tucker è riuscito a sapere dove e quando si riunirà il gruppo Bilderberg: nel lussuoso albergo Brook Street Resort, appena fuori Ottawa, dall'8 all'11 giugno.
Tucker è un giornalista dell'American Free Press e ha dedicato la vita a carpire qualche segreto del Bilderberg, il segretissimo consesso dei potenti euro-americani.
A questo club esclusivo, fondato nel 1954 dai Rockefeller e da Bernardo d'Olanda per fare affari nell'ambito della NATO (il principe Bernardo fu coinvolto nello scandalo Lockheed) si accede solo per inviti.
Gli invitati sono un centinaio o poco più fra i maggiori capitalisti, banchieri e miliardari vari dell'Occidente, con il loro seguito di servitori di lusso: ossia politici, analisti strategici, sindacalisti di riferimento.
Ogni anno si trovano in un posto diverso, guardato da un muro impenetrabile di guardie private. Regolarmente, apre il convegno la regina d'Olanda, Beatrice.
Alla fine, nessun comunicato stampa.
I giornalisti non sono graditi.

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8 giugno
FN CONTRO LA PEDOFILIA,
"BOICOTTIAMO I PRODOTTI OLANDESI"

Oggi alle 11.30 un gruppo di giovani aderenti a Forza Nuova ha manifestato di fronte all’Ambasciata Olandese in Via della Camilluccia. E’ stato affisso uno striscione che recitava “Contro la pedofilia, boicotta i prodotti olandesi” ed è stato effettuato un lancio di uova verso l’ Ambasciata. Questa manifestazione di protesta è diretta allo Stato Olandese che dopo aver legittimato una cultura di morte con le leggi a favore di aborto ed eutanasia oggi tollera l’ ufficializzazione di un partito apertamente favorevole alla pedofilia.
Giovedì prossimo, di fronte agli uffici del Parlamento Europeo in Via IV Novembre, avrà luogo una fiaccolata per chiedere alle istituzioni europee di intervenire sull’Olanda perché receda dalle sue oscene posizioni. Forza Nuova inoltre richiede che vengano proibite a livello continentale le associazioni che giustificano, o proteggono la pedofilia.

Ufficio stampa

Annullato corteo a Bari del 3 Giugno
Il governo Prodi è entrato in azione

Il Questore di Bari ha deciso di proibire il corteo organizzato da Forza Nuova per il 3 Giugno.
La ragione addotta è che in occasione di un corteo (pacifico ed ordinato) tenuto da Forza Nuova sabato scorso a Verona sarebbe stato gridato lo slogan :”Boia che Molla “ e sarebbero stati visti alcuni saluti romani.
Non sorprende più di tanto che appena insediatosi, il governo Prodi proibisca le manifestazioni di Forza Nuova, ma sorprendono lo squallore e la vacuità delle spiegazioni date. Mentre
l’ estrema sinistra, dopo aver scatenato poche settimane fa gravi incidenti a Milano non ha subito nessuna proibizione, Forza Nuova si prepara ad una stagione di divieti e pretestuosi confinamenti.
Forza Nuova paga la volontà di opporsi come forza militante ad un Governo che vuole spalancare le porte agli immigrati, introdurre la pillola abortiva ed i Pacs e distruggere la piccola impresa e le famiglie.
Forza Nuova ritenendosi in diritto di non obbedire ai divieti imposti, in quanto fondamentalmente lesivi della libertà di espressione, lancia a Bari un mese di agitazione politica.
Gli obiettivi delle nostre proteste saranno le sedi dei partiti governativi, la Prefettura e gli organi di informazione, qualora non riportassero le ragioni della nostra giusta protesta.

Il Segretario Nazionale
Roberto Fiore

Volantino che verrà distribuito oggi per le strade di Bari ...>>
VISITA DI FIORE IN MOLISE

IL segretario nazionale Roberto Fiore si è recato in Molise per ringraziare i militanti e di candidati delle recenti elezioni provinciali di Campobasso.
Fiore, dopo un breve intervento dell' Avv Daloisio ( candidato presidente alle provinciali)di Musacchio e di Castaldi (responsabile regionale per FN)ha ringraziato la cittadinanza di Portocannone (CB) che ha dato oltre il 10% dei voti alla lista FN/FN.

Comunicato stampa venerdì 2 giugno '06:
"Basta basi americane a Vicenza ed in Italia!"

La città di Vicenza è già tristemente nota per la presenza di una delle più grandi installazioni militari americane sul suolo italiano: la Caserma Ederle già sede del V A.t.a.f. dell'UsArmy. Da questa caserma sono negli anni partiti militari e mezzi per le moltelplici operazioni offensive portate dagli americani nei diversi conflitti che li hanno visti protagonisti e carnefici: dalla Bosnia al Kossovo, ai bombardamenti di Belgrado fino alle ultime operazioni contro L'Iraq. Soggiornava a Vicenza anche l'infame Richard Ashby pilota di caccia Prowler che abbattè la funivia del Cermis a Cavalese, mai processato per quella strage di civili, causata dall'arrogante prepotenza militare statunitense in Italia. Come se non bastasse, gli USA hanno chiesto al neo-governo Prodi di poter installare una nuova base militare vicino a Vicenza per una spesa di 800 milioni di Dollari, trovando nel vice-premier Rutelli una sostanziale adesione. Lo stesso Rutelli, pressato da un deputato -Fabbris -che lo interrogava, ha confermato finalmente in maniera ufficiale che l'amministrazione americana con l'assenso del governo e delle autorità italiane ha deciso di rafforzare la loro piazzaforte di Vicenza. Anche l'aeroporto civile Dal Molin a nord della città passerà sotto controllo statunitense. Una nuova grande caserma sorgerà ai suoi limiti, sempre per la 173a brigata aviotrasportata airborne, gli sky soldiers, già molto famosi (sono quelli che hanno invaso il nord Iraq con la più grande operazione paracadutata).

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IUS SOLI: FINE DELL’ ITALIA

Il governo intende introdurre, a tappe forzate, lo “Ius soli” in Italia. Questo “diritto” consiste nella concessione della cittadinanza italiana a tutti coloro che nascono in territorio italiano. In contrasto con il vigente “ Ius sanguinis”, che concede invece la cittadinanza solamente a coloro che hanno sangue e quindi genitori italiani, questa riforma oltre che colpire il nostro secolare impianto giuridico, cambierebbe la fisionomia dell’ Italia in modo rapido, certo e definitivo.
La Gran Bretagna introdusse lo “Ius soli” negli anni 70 ma dovette poi ritirarlo nel 1985 perché aveva portato ad un drammatico peggioramento del fenomeno immigratorio.
Infatti, due clandestini che hanno un figlio in Italia, otterrebbero immediatamente la residenza e poi la cittadinanza in quanto genitori di bambino italiano.
Questo è uno dei provvedimenti prioritari del governo Prodi il quale ha affidato il provvedimento al solito Paolo Ferrero, ministro della solidarietà sociale, esponente comunista.
L’ impatto sarebbe drammatico: i 4-5 milioni di immigrati regolari o irregolari presenti sul nostro territorio diventerebbero “cittadini” in pochissimo tempo alterando così l’identità culturale e religiosa italiana ed assicurando alle sinistre ( anche per questo sponsorizzano l’ operazione) milioni di voti in più.
Il centrodestra su questo tema è debole e spaccato; AN e UDC si sono dichiarate sostanzialmente favorevoli all’ idea, Berlusconi non si è ancora pronunciato.
Forza Nuova intende mobilitare tutte le forze sane della nazione per impedire che attraverso questa riforma l’Italia si trovi ad essere terra di immigrazione e quindi terra di disordine culturale e civile.

Roberto Fiore

A VERONA SI E' INSTAURATO IL REGIME DEI SOVIET!
GOVERNO PRODI GIU’ LA MASCHERA…

Quanto accaduto a Verona il pomeriggio di sabato 27 maggio è di un’inaudita gravità. Un legittimo corteo che manifestava civilmente e pacificamente le proprie ragioni di opposizione al neo-governicchio comunista Prodi è stato vergognosamente sabotato dal Questore di Verona Luigi Merolla e dai funzionari di polizia (o partito?) che hanno inibito a Forza Nuova – con scuse ignobili e pretestuose – lo svolgimento del tragitto originario che, doveva, appunto, attraversare tutto Corso Cavour per poi chiudersi in Piazzale Cadorna. L’informazione apparsa su alcuni quotidiani locali è quindi erronea e fuorviante. Il corteo non è stato bloccato dal Questore, bensì dai Dirigenti di Forza Nuova – tra cui i sottoscritti – che non hanno giustamente accettato di raccogliere la palese provocazione dei paracadutati ministeriali neostalinisti, che volevano a Verona un pomeriggio di sangue e scontri. Siamo – almeno su un punto – in perfetta sintonia col gotha della sinistra veronese, con alcune distinzioni: il questore e il responsabile dell’ordine pubblico Ferdinando Malfatti devono sicuramente presentare le loro dimissioni, e in più devono essere radiati dal corpo di Polizia dello stato per manifesta ottusità, faziosità, incapacità operativa. Se Forza Nuova avesse deciso –infatti- di perseverare nel tragitto già concordato (e ce l’avremo fatta) il pomeriggio veronese si sarebbe tramutato in una battaglia campale. Perché? Per quale motivo effettivo la sinistra che occupa il ministero dell’interno e la Questura di Verona avrebbero preferito ovviare alle vere motivazioni inerenti alla salvaguardia e tutela dell’ordine pubblico (loro preciso dovere per cui sono lautamente stipendiati dai cittadini) e creare un cruento scontro tra polizia e manifestanti?

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Guarda le foto del corteo ... >>
FORZA NUOVA IN PIAZZA CONTRO IMMIGRAZIONE
E GOVERNO PRODI

Il governo Prodi ha già dato inizio alla sua politica sull’ immigrazione. Infatti ieri il Ministro della solidarietà sociale Paolo Ferrero ha annunciato la regolarizzazione di 480.000 immigrati per i prossimi giorni.
Allo stesso tempo il sottosegretario agli interni Marcella Lucidi ha sostanzialmente definito inadatte, per il trattenimento degli immigrati, le strutture CPT, preparando così il terreno alla chiusura di queste strutture.
Lo stesso sottosegretario ha annunciato che nessun clandestino potrà essere espulso in Libia perché questo paese non riconosce la convenzione di Ginevra.
Con questi tre annunci il Governo dichiara l’ Italia terra di immigrazione libera con frontiere e controlli praticamente aboliti e con disastrosi ed immediati effetti sul vivere civile, sulla sanità e sull’ordine pubblico.
Roberto Fiore , segretario di Forza Nuova, ha annunciato tre manifestazioni contro il governo Prodi a Verona per il 27 Maggio, a Bari per il 3 Giugno e a Roma per il 10 Giugno.
“Con queste manifestazioni Forza Nuova darà inizio ad una opposizione militante e popolare a questo Governo su tutti i temi, ma con particolare attenzione a quello dell’ immigrazione.
Forza Nuova si impegnerà ad impedire con mobilitazioni di piazza, manifestazioni di fronte a ministeri e a sedi di partiti di sinistra e contestazioni ai membri del governo, che l’ Italia venga in pochi mesi sfigurata da ministri apertamente comunisti”.

Ufficio Stampa
IMMIGRAZIONE DALL’AFRICA OCCIDENTALE SUBSAHARIANA STREGONERIA E SACRIFICI UMANI ... >>

SCANDALO PRODI KGB

In questi giorni, un deputato inglese al Parlamento Europeo Gerard Batten ha presentato una petizione perché sia promossa dal Parlamento Europeo un’ inchiesta pubblica su uno sconcertante documento in suo possesso. Il documento dichiara che un residente del collegio elettorale del suddetto deputato, tale Alexander Litvinienko ex tenente Colonnello del KGB e poi dell’ FSB, che anni addietro aveva ricevuto asilo politico e cittadinanza inglese in quanto disertore, si era rivolto a lui per raccontargli che, al momento di fuggire dalla Russia, parlando al suo superiore Generale Trofimov aveva ricevuto da questi l’avvertimento di non avvicinarsi all’Italia perché paese pieno di spie sovietiche.Il Generale così avvertiva “ Non andare in Italia, ci sono molti agenti del KGB tra i politici; Romano Prodi è il nostro uomo lì”.
Il deputato Barrett non ha raccolto molte firme per ottenere la Public Inquiry : infatti mancano sorprendentemente le firme di tutto il gruppo di centrodestra italiano che non sembra aver colto l’ importanza del fatto.
Roberto Fiore in contatto con il parlamentare inglese ha appreso che l’ inchiesta nei confronti di Prodi sembra destinata a riservare ulteriori sorprese nelle prossime settimane.
In questo contesto vanno forse riviste le ramificazioni che Prodi aveva con Mosca attraverso Nomisma nella preparazione di quadri sovietici in joint venture con l’ Istituto Plehanov (sezione economica del Kgb) e le posizioni che il Presidente del Consiglio ebbe a favore dei settori golpisti che nel 91 cercarono di strappare il potere militarmente dalle mani di Gorbachev: queste simpatie emergono chiaramente in un’ inquietante intervista sul Corriere dell’ agosto del 1991.
Qualora questa inchiesta pubblica dovesse avere luogo, sarà interessante conoscere la spiegazione che Prodi dovrà dare sulla questione della famosa seduta spiritica in cui il nostro vide spuntare o fece spuntare il nome di Gradoli come chiave per il ritrovamento di Aldo Moro.

FORZA NUOVA LUCCA
VACANZE ESTIVE AGOSTO 2006
A TORRE DEL LAGO PUCCINI

ANCHE QUEST’ANNO A TORRE DEL LAGO PUCCINI – LUCCA , SI SVOLGERA’ LA FESTA DI COLORO CHE SI DICHIARANO “ORGOGLIOSAMENTE OMOSESSUALI” CHE CON I LORO INDECENTI “FESTEGGIAMENTI” DENOMINATI “FRIENDLY VERSILIA”, ”MARDI GRAS” O “GAY PRIDE” CHE SI VOGLIA DIRE, ESIBIRANNO LA LORO VERGOGNOSA PAGLIACCIATA ANNUALE OFFENDENDO SPUDORATAMENTE LA CONCEZIONE TRADIZIONALE DELLA FAMIGLIA E DEL MATRIMONIO.

FORZA NUOVA LUCCA LANCIA UN APPELLO A TUTTI I CAMERATI ITALIANI A PASSARE QUALCHE GIORNO DI VACANZA NELLA BELLISSIMA VERSILIA CON I FIGLI, LA PROPRIA FAMIGLIA O CON LE FIDANZATE , NELLA SETTIMANA CHE VA DAL 6 AGOSTO 2006 AL 20 AGOSTO 2006 . ORGANIZZEREMO PASSEGGIATE,VOLANTINAGGI E PRESIDI AL FINE DI MOSTRARE AL POPOLO LA NOSTRA PRESENZA E LE NOSTRE IDEE. IN UNA CITTA’ IMPORTANTE PER IL TURISMO , CHE DA TEMPO E’ IN MANO A PERSONAGGI CHE NULLA HANNO A CHE SPARTIRE CON LA SOCIETA’ CIVILE, DANDO SPETTACOLO DELLE LORO ATTITUDINI SESSUALI E PERVERSIONI IN UNA LOGICA GLOBALIZZANTE E MERCANTEGGIANTE DELLA FAMIGLIA, L’INIZIATIVA DI FORZA NUOVA SI CONCLUDERA’ CON UNA FIACCOLATA IN DIFESA DEI VALORI TRADIZIONALI.

FORZA NUOVA PER LA PATRIA FORZA NUOVA LOTTA E VITTORIA

Cenni storici su Torre del Lago ...>>
venerdii 28 luglio 2006 cronaca regionale ...>>
Comunicato del 23 maggio 2006
Gravi incidenti durante un volantinaggio a Nizza

Stamani alcuni militanti impegnati nel volantinaggio per la campagna « Ni voilée, ni violée » (ne' velata, ne' violata) al Liceo Thierry Maulnier di Nizza, hanno subito una violenta aggressione da parte di un gruppo di arabi.
La compattezza dei giovani JI e l'utilizzo di gas lacrimogeno hanno permesso la fuga dei criminali, senza pero' evitare il linciaggio di un militante che ha riportato diverse contusioni e ferite al volto. Dall'inzio di questa campagna, gli identitari di Nizza hanno constatato un raro clima di tensione. Sono passate solamente due settimane dall'ultimo incidente avvenuto in un altro liceo in cui i nostri militanti hanno subito tentativi di pesante intimidazione da parte di arabi armati di sbarre di ferro, tentativi sventati dalla prontezza dei nostri.
Tale ambiente malsano e' spesso intrattenuto dalle équipes istituzionali (dai sorveglianti al provvisore, passando per i professori). Addirittura, al liceo di Parc Impérial, il Preside ha nuovamente costretto i suoi allievi a gettare i nostri volantini nella spazzatura.
Guillaume Luyt, presente questa mattina per aiutare i giovani identitari, si trova attualmente al Commissariato Auvare, dove si e' presentato per spiegare lo svolgersi degli eventi.
E dire che nella stessa citta', il Procuratore ha osato perseguire il nostro Porta-parola per aver denunciato la racaille (immigrati) in un volantino.

CROCE CELTICA

La polemica, attorno al simbolo della Croce Celtica, seguita all’ intervista di Gianni Alemanno a ”Le Invasioni Barbariche” ha finalmente chiarito alcuni fatti essenziali sull’argomento.
L’ex ministro Gianni Alemanno ha affermato che la Croce Celtica è un simbolo cristiano di tradizione celtica; mentre, con maggior precisione, il Corriere della Sera del 20 maggio u.s. chiarisce come la Croce Celtica sia un simbolo che appare in tutta Europa, tra le fila cristiane, dalla battaglia di Ponte Milvio fino all’incoronazione di Carlo Magno.
Forza Nuova ha sempre considerato la Croce Celtica (nello statuto di FN appare come uno dei simboli ufficiali del movimento) simbolo di Cristianità Europea e Romana che si diffuse, vincente, nei secoli per tutto il continente, parallelamente alla conversione dei popoli alla dottrina di Cristo.
Questo simbolo appare, prima della battaglia di Ponte Milvio, nel sogno di Costantino a cui viene promesso di battere l’avversario Massenzio. “Sotto questo segno vincerai” ( in hoc signo vinces). L’ Imperatore Romano combatterà e vincerà la battaglia all’ ombra di stendardi raffiguranti, appunto, la Croce Celtica.
Questa Croce quindi di tradizione direttamente divina e ben prima romana che celtica, solamente più in là, nei secoli, si diffonderà in Irlanda, in Bretagna e nelle altre zone celtiche.
Negli anni sessanta essa viene adottata da numerosi movimenti anticomunisti europei che vedevano nel capitalismo di marca americana un nemico altrettanto temibile del materialismo marxista e inoltre individuavano la necessità di una lotta coordinata a livello continentale.
Oggi, la Croce Celtica può essere considerata come simbolo di ribellione al sistema partitocratrico, ma anche come simbolo di adesione alla grande tradizione cristiana e romana a cui Forza Nuova fa riferimento.

Forza Nuova Cuneo contesta il codice da Vinci

Venerdì 19 maggio scorso, nei cinema italiani sono iniziate le proiezioni del film "Il codice da Vinci" ispirato all'omonimo romanzo di Dan Brown. La sezione forzanovista cuneese ha deciso di fare un volantinaggio simbolico davanti a due sale cinematografiche della provincia, Saluzzo e Fossano, invitando coloro che si professano cristiani a disertare l'evento. Al di là delle scelte religiose personali, riteniamo infatti nostro diritto difendere la dottrina che, insieme alle tradizioni greca, romana e germanica, ha ispirato (e dovrebbe ispirare) per millenni la civiltà europea. Nel presente momento, in cui membri di altre religioni, minoritarie ed estranee alla
cultura europea, insorgono anche violentemente contro atti ritenuti lesivi dei loro principi, riteniamo altresì nostro dovere chiedere il rispetto del Cristianesimo e del suo Fondatore, troppe volte profanati in nome del dio denaro, nel silenzio collusivo del clero e del laicato sedicente cattolico. Il nostro gesto si giustifica ancor di più in un'area geografica in cui è massiccia la presenza cattocomunista rappresentata da ambigui soggetti, fintamente problematici ed umidicci, pronti ad allearsi con gli eredi del comunismo più devastante, pur di avere qualche osso da rosicchiare.
Incarogniti in un antifascismo di facciata, a malapena fanno sentire i loro belati quando si tratta di difendere la religione in nome della quale chiedono un voto ad elettori sprovveduti. " ispirato all'omonimo romanzo di Dan Brown. La sezione forzanovista cuneese ha deciso di fare un
volantinaggio simbolico davanti a due sale cinematografiche della provincia, Saluzzo e Fossano, invitando coloro che si professano cristiani a disertare l'evento. Al di là delle scelte religiose personali, riteniamo infatti nostro diritto difendere la dottrina che, insieme alle tradizioni greca,
romana e germanica, ha ispirato (e dovrebbe ispirare) per millenni la civiltà europea. Nel presente momento, in cui membri di altre religioni, minoritarie ed estranee alla cultura europea, insorgono anche violentemente contro atti ritenuti lesivi dei loro principi, riteniamo altresì nostro dovere chiedere il rispetto del Cristianesimo e del suo Fondatore, troppe
volte profanati in nome del dio denaro, nel silenzio collusivo del clero e del laicato sedicente cattolico. Il nostro gesto si giustifica ancor di più in un'area geografica in cui è massiccia la presenza cattocomunista rappresentata da ambigui soggetti, fintamente problematici ed umidicci, pronti ad allearsi con gli eredi del comunismo più devastante, pur di avere qualche osso da rosicchiare. Incarogniti in un antifascismo di facciata, a malapena fanno sentire i loro belati quando si tratta di difendere la religione in nome della quale chiedono un voto ad elettori sprovveduti.

Rosy Bindi non tiene famiglia

Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
22/05/2006


Qual è il problema sociale più urgente per l’Italia?
Quello di cui le masse invocano la soluzione dal nuovo governo della sinistra?
Per uscire dal declino provocato dai cinque anni di liberismo firmato Berlusconi e poter tornare a guardare con speranza al futuro?
Ora lo sappiamo: «riconoscere pubblicamente le coppie di fatto».
Così parlò Rosy Bindi.
Poveretta, bisogna capirla: anche lei aveva fretta di dire qualcosa di sinistra.
E non è facile quando sei appena stata eletta ministra della Famiglia, oggetto per cui non haimai mostrato il minimo interesse.
Mariti, niente.
Figli, zero.
Mai nemmeno un’ora da baby sitter, mai una pipì sul tailleur.

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Questi durano al potere. Non sanno fare altro

Maurizio Blondet
fonte: www.effedieffe.com
19/05/2006


Il colloquio tra due «giovinetti» come Tommaso Padoa Schioppa e Giorgio Napolitano, durante il giuramento tenutosi al Quirinale il 17 maggio
Congratulazioni al nuovo ministro alle Politiche Sociali, a nome Paolo Ferrero.
Mai sentito nominare?
Nemmeno io.
Nella sua autobiografia si qualifica così: «ex operaio e cassintegrato Fiat».
Una bella carriera.
Anche se il compagno Paolo ha smesso presto di fare il cassintegrato.
Lui, che ha 45 anni, dieci anni fa era già nel consiglio nazionale di Rifondazione Comunista,e prima era stato consigliere comunale e segretario provinciale a Torino per Democrazia Proletaria. La sua vera carriera è insomma, fin dai suoi vent’anni, quella del nomenklaturista.
Pagato dai contribuenti.
Complimenti anche a Cesare Damiano, nuovo ministro del Lavoro.
Dal 1970, ossia da 36 anni, è sindacalista della FIOM-CGIL.
Tutta una vita nelle «lotte» contrattuali.
Il padronato chic griffato Montezemolo e Della Valle, che ha tanto voluto la sinistra al potere, sarà contento di trovarsi come controparte questo sindacalista tutto-Fiat; vedrete come ridurràil costo del lavoro.

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FORZA NUOVA MARCHE
Aperta la federazione provinciale di Pesaro Urbino


Continua il radicamento di Forza Nuova nel territorio marchigiano. Da oggi la federazione provinciale di Pesaro-Urbino ha una sede fisica ubicata a Fano, in pieno centro.
Le battaglie politiche locali contro l'immigrazione e a favore della preferenza nazionale, le iniziative "shock" dei Nuclei d'Azione Casa con relativa petizione popolare, le conferenze e i convegni cuturali hanno avuto un amplio risalto mediatico e una forte approvazione popolare. La militanza dei forzanovisti pesaresi guidati dal coordinatore provinciale Mirco Rosati é stata molto decisa negli ultimi due mesi e l'apertura della sezione é da considerarsi la legittima continuità delle attività svolte.

Marco Gladi
Coordinatore regionale
FN Marche
Conegliano
Città blindata, blocco ...
TRUPPE ITALIANE VIA DA IRAQ E AFGHANISTAN

Dopo aver abbrunato le nostre bandiere e elevato le nostre preghiere per i militari italiani caduti in Iraq e in Afghanistan, noi chiediamo con forza che il governo di sinistra mantenga le promesse fatte in campagna elettorale e nei cinque ultimi anni di demagogica politica pacifista.
Noi chiediamo che i nostri soldati, esposti alle molteplici (e spesso mortali) malattie causate dall’ uranio impoverito e agli attacchi di un nemico per contrastare il quale non sono stati dotati dei mezzi e delle adeguate regole d’ingaggio, attualmente impegnati in operazioni di polizia internazionale per nome e per conto dell’imperialismo israelo-americano, siano immediatamente richiamati in Patria, sia che si trovino in Iraq che si trovino in Afganistan.
Vista poi l’esperienza acquisita in questi anni nel riportare sotto controllo territori sfuggiti all’autorità centrale dello Stato, noi chiediamo che i nostri militari siano immediatamente reimpiegati per ristabilire il controllo della legge su quel buon 30/40 per cento del nostro territorio nazionale dove l’autorità non è in mano allo Stato bensì a mafie, camorre e ‘ndranghete varie.

MANIFESTAZIONE DI FN CON I PESCATORI DI LITTORIA

Nella zona di Rio Nero fra Littoria e Sabaudia, si è tenuta una manifestazione di pescatori a cui hanno partecipato una delegazione di Forza Nuova Littoria, il coordinatore regionale Massimo Perrone ed il segretario nazionale Roberto Fiore.
I pescatori sono in rivolta perchè l' amministrazione del sindaco Zaccheo ha destinato il porto da sempre utilizzato da pescatori e diportisti a diventare porto d'elite: il costo d'attracco è destinato a decuplicare.
Forza Nuova ed i pescatori hanno annunciato una serie di proteste nuove per le prossime settimane.

Ha vinto il «Peggiore» (grazie, Berlusca)

Maurizio Blondet
fonte: www.effedieffe.com
10/05/2006


Giorgio Napolitano saluta e ringrazia.
ROMA - Di Giorgio Napolitano so poche cose.
Ma una la ricordo: anni ‘50, guerra fredda.
L’ambasciata americana rifiutava il visto d’ingresso in USA a comunisti notorii.
Giorgio Napolitano e il suo maestro Amendola erano i soli alti dirigenti del PCI ad avere il visto: permanente.
Andavano e venivano, ricevuti dalle più celebri fondazioni culturali di Washington.
Napolitano era invitato d’onore a tenere conferenze ad Harvard, Princeton, Yale, Chicago, Berkeley.
Lucia Annunziata scrive sugli amici più intimi della cerchia interna di Napolitano: Padoa Schioppa, Mario Monti, gente della London School of Economics, altri del giro Fiat…
Insomma la ben nota cerchia dei fiduciari dei poteri forti.
Quelli veri, anglo-americani finanziari.
Ciò probabilmente spiega perché nel 1956, quando l’URSS soffocò nel sangue la rivolta dell’Ungheria, e molti comunisti meno «moderati» del «nostro» lasciarono il partito, Napolitano restò.
Qualcosa di simile all’Obbedienza (maiuscola, prego) gli ordinò forse di restare.

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Il «Peggiore» e il «Vampiro»
Maurizio Blondet
fonte: www.effedieffe.com
10/05/2006

Quarto scrutinio in mattinata: basta la maggioranza assoluta.
I compagni comunisti chiamavano Togliatti «il Migliore».
Ora la TV ci distrae servendoci a pranzo e a cena, lo vogliamo o no, la sceneggiata verso l'elezione, alla presidenza suprema, del «Peggiore».
Ci distrae da che?
Da notizie come la seguente dell'ANSA: nei soli primi due mesi del 2006, il gettito fiscale è cresciuto del 7,1 %.
Insomma un popolo italiano impoverito, con paghe in calo in termini reali e avviato verso la precarietà viene strizzato a sangue: e riesce a dare ancora più soldi, sempre più soldi, ai miliardari di Stato.
L'esazione tributaria cresce, nonostante la ricchezza diminuisca.
La prova?
Vorrei chiedere a chi lavora se ha visto in busta paga aumenti vicini al 5 %.
No?
Eppure il gettito dell'IRPEF, l'imposta sul reddito personale, è aumentato appunto del 4,9 %.
Sono 1.237 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso.
Una bella sommetta, tutta pagata da noi a lorsignori.

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A fianco del popolo polacco

Sergio Luzzatto, presidente delle comunità israelitiche italiane è in agitazione. Reclama sanzioni contro il libero Stato di Polonia.
Qual è la colpa dei terribili polacchi? Aver votato in massa, dopo decenni di dittatura comunista e diversi anni di governi corrotti, i partiti nazional-popolari e cristiani. Così, quando il partito conservatore cristiano di maggioranza relativa dei gemelli Kaczinski, dopo aver tentato invano una coalizione col Partito Liberale (finanziato da Soros e dagli USA) hanno deciso di portare nel governo i Cattolici della Lega delle Famiglie Polacche e i nazionalisti del Partito Autodifesa (Samobrona), i campioni della democrazia si sono preoccupati perché il boccone polacco (col suo corollario di ambite locazioni per basi militari americane e truppe spedite in Iraq a morire per una guerra non loro) gli stava sfuggendo da i denti. Il Partito Samobrona è su posizioni populiste terzaforziste, mentre la Lega delle Famiglie si colloca sul versante cattolico tradizionalista con un impostazione fortemente sociale.
IL Governo Polacco si è distinto già per aver vietato il gay pride, mantenuto illegale l’aborto e aver difeso le famiglie numerose. Non devono durare; i padroni del mondo esigono subito pesanti sanzioni.

FORZA NUOVA è al fianco del popolo polacco!
AVANZATA DEL BNP NELLE ELEZIONI LOCALI IN INGHILTERRA

Forte avanzata del British National Party in Inghilterra alle amministrative della settimana scorsa. Il BNP conquista una forte base nell' est di Londra ed in particolare in Barking dove ottiene 11 consiglieri e ottiene risultati importanti anche nel nord Inghilterra.Questo nonostante lo stesso Blair avesse tentato di accreditare un giro di vite antimmigrazione. Roberto Fiore si è ieri congratulato con Nick Griffin, capo del BNP, per il suo positivo risultato.

GRAVISSIMA AGGRESSIONE A MILANO

Un giovane forzanovista milanese, di appena 17 anni, e' stato aggredito di fronte all' Istituto Leopardi da 30 estremisti di sinistra armati di spranghe e bastoni. Il giovane e' sotto osservazione dopo aver perso molto sangue. I suoi camerati sono al suo fianco in ospedale.

 
Volantino ...>>
Leggi l'articolo de "Il Giornale" ...>>
Leggi la cronaca di Milano ...>>

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APPELLO ALL’ AREA

Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore ha lanciato oggi un appello a tutti segretari della altre formazioni politiche d’area, ai sindacati antitriplice, alle associazioni culturali, sociali e di base una lettera in cui si propone una nuova “ fase costituente” che permetta all’ area sommariamente definita ”alla destra di AN” di non perdere occasioni come quella delle recenti elezioni politiche e di poter eleggere rappresentanti al Parlamento “costituendo così una forza politica e parlamentare che inserisca definitivamente nella dinamica politica quei 500.000 italiani che comunemente ci votano”.
La proposta parte da una non belligeranza per le elezioni amministrative, passa per la individuazione di strutture in comune (come ad esempio un sindacato alternativo a quelli attualmente esistenti) sino alla formulazione di una politica comune per l’ Europa, visto che il primo appuntamento di elezioni generali saranno appunto le elezioni europee del 2009.

Ufficio Stampa
Forza Nuova

SINISTRA E MASSONI (PARENTI SEGRETI)

Un grembiale di “compagno”, il secondo grado gerarchico della massoneria e una bandiera operaia della Lega Tessile: stessa cazzuola e uguale compasso, analoga la pala con l’immancabile livella. E poi due donne guerriere che marciano insieme verso “il bel sol dell’avvenire”: la prima, a impersonare i liberi muratori del Grande Oriente, l’altra nei panni della Comune parigina.
Modi diversi, all’italiana o in stile francese, per dire la stessa cosa: la sinistra, compresa quella di oggi, è figlia della massoneria. O almeno nipote, benché abbia preferito occultare i rami dell’albero genealogico, rimuovere le memorie di famiglia e, in qualche caso, demonizzare l’appartenenza stessa dei suoi membri alla mitica associazione luciferica vincolata dal segreto. Ma oggi quella legittima discendenza viene riportata alla luce in uno studio imponente curato per la Einaudi dal filosofo Gian Mario Cazzaniga: il ventunesimo volume degli Annali della Storia d’Italia è dedicato interamente al mondo – sconosciuto ai più – delle logge e dei grembiulini, dei cappucci e dei grandi orienti. Sono quasi novecento le pagine in cui una trentina di studiosi ritraggono il pianeta oscuro e demonico dalle più svariate angolazioni: riti e musica, religione e giardinaggio, politica e letteratura, mitologia e antiquariato.

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IL GOVERNO PRODI NON SI E’ ANCORA INSEDIATO E GIA’ LA PREFETTURA TENTA DI REPRIMERE FN IN PIAZZA A ROMA

Sabato 22 aprile, in Piazza Goldoni a Roma, come da anni ormai abitudine, i militanti forzanovisti manifestavano contro la non-festa del 25 aprile.
Tutto si svolgeva nella massima calma: ragazzi di passaggio si univano alla manifestazione, le forzanoviste distribuivano il giornale, i forzanovisti raccoglievano decine di firme per le prossime elezioni e facevano risuonare nell’architettura umbertina i bei canti della Patria.
Dopo circa un’ora, presente già un nutrito servizio d’ordine della polizia, arrivavano quattro blindati dei carabinieri che scendevano abbigliati in nuove tute “spaziali” e dotati di un sinistro strumento, a noi nuovo, simile a un cannoncino di circa un metro e largo quanto il doppio di un manganello; l’impressione è che fosse un congegno (di prassi israeliana) adatto a sparare lacrimogeni, proiettili di gomma ed eventualmente ad essere usato come sfollagente. I camerati, pensando fossero in arrivo forze avversarie per creare disordini, prontamente si inquadravano. Infatti, dopo solo tre minuti le forze del disordine arrivavano con stridio di sirene. Si trattava di 4/5 autoblù ministeriali dalle quali scendeva un alto funzionario con abito sartoriale accompagnato da tre guardie del corpo di proporzioni gorillesche e da un nugolo di funzionari in borghese della questura. Il “sartoriale” ordinava l’immediata identificazione dei circa cento giovani presenti in quanto colpevoli di sventolare il sacro simbolo cristiano della Croce Celtica. Molto rispettosamente il capo-attivista di FN rispondeva: “Voi non identificate un c….!” Mentre i carabinieri circondavano largo Goldoni, i forzanovisti si portavano sull’angolo di Via Tomacelli rimarcando, al megafono, come, col nuovo governo comunista, funzionari servili cercavano facili galloni schedando forzanovisti per poi passarli alle “cure” del prossimo ministro di grazia e giustizia (si parla di Diliberto antifascista superdoc).
Il fronteggiamento (condito di slogan pepati contro la gestione politica dell’ordine pubblico) durava circa dieci minuti. Il funzionario “sartoriale” in cerca di facili encomi non se la sentiva, però, di ordinare la carica in mezzo alla folla dello shopping a ai negozi, per la maggior parte di proprietà di famiglie non italiane da tempo stabilitesi a Roma.
I forzanovisti abbandonavano poi, con tutto comodo, la piazza. Nessun militante veniva identificato e in mano ai funzionari rimaneva solo uno striscione: “25 APRILE LUTTO NAZIONALE!”.

Il 25 Aprile per lItalia ha signficato:
200.000 italiani uccisi a Guerra finita dai comunisti perchè fascisti o presunti tali; il ritorno di mafia e massoneria precedentemente debbellate; la violenza su migliaglia di donne in quanto italiane ed anticomuniste; la fine dell?indipendenza nazionale del nostro paese e l'inizio della nostra schiavitù verso gli americani; la divisione del paese fra italiani di prima e di seconda categoria.
Forza Nuova, che é a favore della cancellazione del 25 aprile come festività nazionale in quanto non rappresentativa di una larga fascia d'italiani e, anzi, nociva ad un processo di riappacificazione nazionale, svolgerà nelle giornate di Lunedì 24 Aprile e Martedì 25 Aprile un'intensa azione militante in tutto il territorio marchigiano per un'Italia Unita, Libera e Forte sotto lo slogan di "Mai più odio, mai più comunismo, mai più americani!"

FORZA NUOVA MARCHE

GIOVANNI GENTILE, un filosofo scomodo
di Gianfredo Ruggiero

Il 15 aprile del 1944 fa veniva vigliaccamente assassinato Giovanni Gentile, uno dei più grandi filosofi italiani del novecento.
Giovanni Gentile fu, con Benedetto Croce, l'esponente principale del neoidealismo italiano. La sua visione del mondo, quella di un umanesimo del lavoro capace di realizzare un'autentica giustizia sociale, lo portò a
rielaborare in forma organica l'idealismo di Hegel. Il suo nome è legato alla prima (e a tutt'oggi unica) riforma organica della scuola italiana, affidando all'insegnamento della filosofia e delle materie umanistiche un ruolo centrale nello sviluppo pedagogico dello studente; all'Enciclopedia Italiana (con G.Treccani) alla cui realizzazione Giovanni Gentile chiamò, al di sopra delle parti, le massime autorità scientifiche dell'epoca senza alcuna distinzione di credo politico affinché quest'opera monumentale (36 volumi) rappresentasse la summa del sapere italiano; alla Normale di Pisa, ristrutturata, potenziata e resa di gran prestigio.
L'influenza di Gentile sulla cultura italiana, accresciutasi nel tempo per merito delle sue pubblicazioni, delle iniziative con Benedetto Croce e della produzione della sua scuola filosofica, fu enorme e si estese anche grazie agli innumerevoli incarichi che ricoprì durante il regime fascista, cui aderì con entusiasmo e coerenza. Va ricordato, a riguardo, l'estensione del "Manifesto degli intellettuali italiani fascisti" (che sancì la definitiva
rottura con Croce) che recava firme illustri tra cui quelle di Luigi Pirandello, Gioachino Volpe, Curzio Malaparte, Filippo Tommaso Marinetti, Enrico Corradini, e Giuseppe Ungaretti.

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Prodi, portaci in Argentina
Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
10/04/2006


Mario Draghi, vicepresidente dal 2002 con incarichi operativi della Goldman Sachs, dal 16 gennaio governatore di Bankitalia
«Vendere i titoli di Stato italiani, comprare quelli tedeschi»: la Goldman Sachs non ha nemmeno aspettato che il «suo» governo andasse al potere in Italia (Prodi, Draghi, Monti: tutti suoi dipendenti) per cominciare la manovra (1).
Ed è la solita di manovra: abbassare il rating italiano per svalutare i nostri cespiti e patrimoni, e poi acquistarli per un boccone di pane.
Come già fecero ai tempi del «Britannia», il panfilo della regina, su cui salì Mario Draghi ad incoraggiare la svendita (2).
Gli altri organi della finanza globale stanno tenendo bordone. Moody’s,. Fitch e Standards & Poor tutte insieme giurano su prospettive negative per l’Italia.
Risultato: già ora il BOT decennale deve avere un rendimento del 4,14, come i titoli del debito similari di Grecia e Malaysia, che stanno sotto di noi parecchio nel rating.
Il rating misura il rischio d’insolvenza.

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Sito ufficiale del movimento Forza Nuova