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Comunicato Stampa

IL segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, a proposito delle nuove gravissime accuse per associazione a delinquere, formulate a Storace ed Accame dichiara quanto segue “Esiste una sola soluzione onorevole per Francesco Storace: le dimissioni dal Senato della Repubblica. Qualora non decidesse in tal senso Forza Nuova ( parte offesa dell’ attività di questa associazione a delinquere) si riterrà in diritto di manifestare contro Storace ed Alleanza Nazionale ( sono numerosi gli esponenti di An coinvolti) in ogni circostanza possibile. La pioggia di monetine di fronte all” Hotel Raphael sarà poco in confronto a quello che subiranno i rappresentanti dell’ arroganza del potere ”

Ufficio Stampa
Forza Nuova

Comunicato Stampa
Roma, 27 aprile 2006

In occasione delle votazioni per la Presidenza di Palazzo Madama, Forza Nuova ricoprirà la città della politica di manifesti raffiguranti la figura del Senatore Giulio Andreotti corredata dallo slogan “ L’ITALIA NON VUOLE UN PRESIDENTE COLLUSO CON LA MAFIA”.

FORZA NUOVA, manifesta così la sua opposizione all’ eventuale elezione di Giulio Andreotti alla carica di Presidente del Senato”.
Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore ha annunciato una serie di azioni eclatanti “per denunciare ai nostri connazionali i veri “impresentabili” della politica italiana”.

Ufficio Stampa
Forza Nuova

Desaparecidos in Rai: chi sarà stato?
www.effedieffe.com
Maurizio Blondet
02/05/2006

Alfredo Meocci, colpito dalla decisione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni che ha decretato la sua incompatibilità con la carica di direttore generale della Rai.
Forse molti ricorderanno un raro ed insolito «speciale TG1» del 19 febbraio scorso, dove - sia pure in seconda serata, o piuttosto in terza - si analizzava la strana faccenda dell’aereo Boeing lanciato sul Pentagono l’11 settembre, e di cui non restarono resti sul prato antistante.
Fosse voluto o no, da quella trasmissione emergevano dubbi sulla «verità ufficiale».
Ora un lettore mi manda questo lancio dell’Agenzia cattolica Adista: «P come Pentagono, S come scomparso. Lo speciale TG1 dal titolo: ‘P come Pentagono M come mistero’, trasmesso il 19 febbraio 2006, è scomparso dagli archivi delle trasmissioni Speciale TG1 e RAI Click, dove fino a poco tempo fa era disponibile».
Alla e-mail di un telespettatore che chiedeva spiegazioni, la redazione di Speciale TG1 ha risposto che il servizio «non è stato immesso nell’archivio RAI Click perché contiene sequenze di provenienza esterna per la quale la RAI ha acquisito i diritti di trasmissione televisiva, ma non quelli di sfruttamento in rete».

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ESPANSIONE DI FORZA NUOVA A FOGGIA E IN CAPITANATA

Le ultime elezioni politiche hanno visto, a Foggia e in provincia, un netto aumento dei voti sia in numeri sia in percentuali per FN, da poco installatasi in città e provincia.
Dopo le elezioni è continuata l’espansione territoriale in provincia:
Il 17 giugno sarà inaugurata una nuova sede a Vico Garganico; presto sarà inaugurata una nuova sezione a Foggia città perché quella attuale è ormai troppo piccola per accogliere i vasti strati popolari che a noi si rivolgono.

I CAMERATI DEL NPD IN PIAZZA A LIPSIA E BERLINO

In occasione del 1° maggio diverse migliaia di camerati del NPD sono scesi in piazza a Lipsia e a Berlino.
I no-global locali, seguendo l’esempio strategico dato a Milano dai no-global italiani, si sono tenuti a diversi chilometri di distanza sfogando la loro rabbia e la loro paura dando fuoco ad automobili e negozi di proprietà di onesti cittadini che nulla avevano a che fare con le loro contestazioni. Più di 50 no-global sono stai arrestati.
Forza Nuova, insieme a tutto il Fronte Nazionale Europeo, saluta gli alleati del NPD e augura loro fortuna nella loro veloce espansione sul territorio tedesco.

I CAMERATI BULGARI IN PIAZZA CONTRO L’IMPERIALISMO AMERICANO

Il giorno 25 aprile, la capitale bulgara Sofia è stata messa letteralmente sotto assedio perché, in coincidenza con la visita della guerrafondaia Condoleeza Rice, i camerati bulgari sono scesi in piazza, in circa 10.000, per dichiarare l’ospite assolutamente indesiderata e per ribadire che la gioventù nazionale bulgara non permetterà la costruzione di basi militari americane sul suolo bulgaro. Le basi americane portano con sé uno strascico di disordine, arroganza, violenza e prostituzione. Inoltre vengono usate per lanciare attacchi ai paesi liberi che non si piegano ai dicktat del mundialismo finanziario.
Per proteggere l’americanina tutto pepe e napalm il governo bulgaro ha sfoderato aerei militari, elicotteri e cecchini sui tetti.
I camerati bulgari di Ataka hanno dichiarato che continueranno a protestare fino a che uno stivale statunitense sarà sul loro suolo. A loro và tutta la solidarietà di Forza Nuova e degli altri movimenti del Fronte Nazionale Europeo.

SINISTRA E MASSONI (PARENTI SEGRETI)

Un grembiale di “compagno”, il secondo grado gerarchico della massoneria e una bandiera operaia della Lega Tessile: stessa cazzuola e uguale compasso, analoga la pala con l’immancabile livella. E poi due donne guerriere che marciano insieme verso “il bel sol dell’avvenire”: la prima, a impersonare i liberi muratori del Grande Oriente, l’altra nei panni della Comune parigina.
Modi diversi, all’italiana o in stile francese, per dire la stessa cosa: la sinistra, compresa quella di oggi, è figlia della massoneria. O almeno nipote, benché abbia preferito occultare i rami dell’albero genealogico, rimuovere le memorie di famiglia e, in qualche caso, demonizzare l’appartenenza stessa dei suoi membri alla mitica associazione luciferica vincolata dal segreto. Ma oggi quella legittima discendenza viene riportata alla luce in uno studio imponente curato per la Einaudi dal filosofo Gian Mario Cazzaniga: il ventunesimo volume degli Annali della Storia d’Italia è dedicato interamente al mondo – sconosciuto ai più – delle logge e dei grembiulini, dei cappucci e dei grandi orienti. Sono quasi novecento le pagine in cui una trentina di studiosi ritraggono il pianeta oscuro e demonico dalle più svariate angolazioni: riti e musica, religione e giardinaggio, politica e letteratura, mitologia e antiquariato.

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IL GOVERNO PRODI NON SI E’ ANCORA INSEDIATO E GIA’ LA PREFETTURA TENTA DI REPRIMERE FN IN PIAZZA A ROMA

Sabato 22 aprile, in Piazza Goldoni a Roma, come da anni ormai abitudine, i militanti forzanovisti manifestavano contro la non-festa del 25 aprile.
Tutto si svolgeva nella massima calma: ragazzi di passaggio si univano alla manifestazione, le forzanoviste distribuivano il giornale, i forzanovisti raccoglievano decine di firme per le prossime elezioni e facevano risuonare nell’architettura umbertina i bei canti della Patria.
Dopo circa un’ora, presente già un nutrito servizio d’ordine della polizia, arrivavano quattro blindati dei carabinieri che scendevano abbigliati in nuove tute “spaziali” e dotati di un sinistro strumento, a noi nuovo, simile a un cannoncino di circa un metro e largo quanto il doppio di un manganello; l’impressione è che fosse un congegno (di prassi israeliana) adatto a sparare lacrimogeni, proiettili di gomma ed eventualmente ad essere usato come sfollagente. I camerati, pensando fossero in arrivo forze avversarie per creare disordini, prontamente si inquadravano. Infatti, dopo solo tre minuti le forze del disordine arrivavano con stridio di sirene. Si trattava di 4/5 autoblù ministeriali dalle quali scendeva un alto funzionario con abito sartoriale accompagnato da tre guardie del corpo di proporzioni gorillesche e da un nugolo di funzionari in borghese della questura. Il “sartoriale” ordinava l’immediata identificazione dei circa cento giovani presenti in quanto colpevoli di sventolare il sacro simbolo cristiano della Croce Celtica. Molto rispettosamente il capo-attivista di FN rispondeva: “Voi non identificate un c….!” Mentre i carabinieri circondavano largo Goldoni, i forzanovisti si portavano sull’angolo di Via Tomacelli rimarcando, al megafono, come, col nuovo governo comunista, funzionari servili cercavano facili galloni schedando forzanovisti per poi passarli alle “cure” del prossimo ministro di grazia e giustizia (si parla di Diliberto antifascista superdoc).
Il fronteggiamento (condito di slogan pepati contro la gestione politica dell’ordine pubblico) durava circa dieci minuti. Il funzionario “sartoriale” in cerca di facili encomi non se la sentiva, però, di ordinare la carica in mezzo alla folla dello shopping a ai negozi, per la maggior parte di proprietà di famiglie non italiane da tempo stabilitesi a Roma.
I forzanovisti abbandonavano poi, con tutto comodo, la piazza. Nessun militante veniva identificato e in mano ai funzionari rimaneva solo uno striscione: “25 APRILE LUTTO NAZIONALE!”.

Il 25 Aprile per lItalia ha signficato:
200.000 italiani uccisi a Guerra finita dai comunisti perchè fascisti o presunti tali; il ritorno di mafia e massoneria precedentemente debbellate; la violenza su migliaglia di donne in quanto italiane ed anticomuniste; la fine dell?indipendenza nazionale del nostro paese e l'inizio della nostra schiavitù verso gli americani; la divisione del paese fra italiani di prima e di seconda categoria.
Forza Nuova, che é a favore della cancellazione del 25 aprile come festività nazionale in quanto non rappresentativa di una larga fascia d'italiani e, anzi, nociva ad un processo di riappacificazione nazionale, svolgerà nelle giornate di Lunedì 24 Aprile e Martedì 25 Aprile un'intensa azione militante in tutto il territorio marchigiano per un'Italia Unita, Libera e Forte sotto lo slogan di "Mai più odio, mai più comunismo, mai più americani!"

FORZA NUOVA MARCHE
SI RIUNISCE L’UFFICIO POLITICO DI FORZA NUOVA


Il giorno 13 Aprile nella sede regionale di Altopascio (Lu) si è riunito
l’ Ufficio politico Nazionale di Forza Nuova presieduto da Roberto Fiore.
L’ Ufficio politico, dopo aver analizzato i risultati elettorali, e la situazione politica che vede per la prima volta in Italia un governo influenzato da ale zapateriste e sovversive, ha stabilito:
1) l’affidamento, nel quadro di un potenziamento dell’ Ufficio Politico, di deleghe ad alcuni componenti dello stesso organo ed in particolare a Duilio Canu (settore finanziamenti), a Marzio Gozzoli (settore culturale e formazione) a Gianmario Invernizzi (settore pubbliche relazioni); ha anche confermato Paolo Caratossidis nella sua funzione di coordinatore nazionale. La segreteria dell’ Ufficio Politico è stata invece affidata a Marco Carucci.
2) di indire per la metà del mese di Maggio tre manifestazioni contemporanee in tre città rispettivamente del centro, del sud e del nord sul tema “opposizione nazionale, opposizione radicale”.
3) di potenziare nelle prossime settimane l’ attività sul territorio e dare certezza agli italiani che vi sarà sempre una forza, Forza Nuova, pronta a difendere famiglia, identità nazionale ed economia nazionale nelle strade e nelle piazze d’ Italia.

L’Ufficio Politico

AVANTI MIEI PRODI… Firmato: Goldman Sachs
fonte: www.effedieffe.com

Goldman Sachs e i suoi prodi alla conquista dell’Italia
La statunitense banca d’affari è, senza ombra di dubbio, il vero centro di potere privato mondiale. È scesa, ultimamente, più agguerrita che mai per fare shopping in Europa e anche nella Bella Italia. Non dimentichiamo che tra i suoi dipendenti e consulenti super pagati ha vantato Romano Prodi, Mario Draghi e ora Mario Monti… Capintesta dalla Goldman Sachs per l'Europa fino a pochi giorni fa era Claudio Costamagna (ex Montedison), la cui moglie risulta una grande finanziatrice di Prodi. Facciamo qui i nomi di altri dipendenti di Goldman Sachs: forse non vi dicono niente ora, ma li vedrete magari in qualche posto di sottogoverno o «autority» del regime-Prodi. Sono: Diego De Giorgi, Massimo Tononi, Andrea Ponti, Chicco di Stasi, James del Favero…

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Una condanna da 1.800 anni
I trenta denari e la politica
L’eresia dell’«Iscariota benefico»


Smettiamola, innanzitutto, con le sciocchezze un po’ ridicole. Come alcune sintesi e interpretazioni di ieri a commento dell’omelia del Papa alla liturgia che commemora l’istituzione dell’eucaristia. Sintesi come: «Nessuna riabilitazione per l’apostolo che pure non tradì, come ora sappiamo». Come già detto su queste stesse colonne, già oltre diciotto secoli fa la Chiesa condannò un’eresia gnostica tra tante, quella dei «cainiti» che, valorizzando in chiave antiebraica le figure negative della Scrittura, ipotizzava un Iscariota benefico, traditore su commissione di Gesù stesso. Da 1800 anni sapevamo della condanna dei Padri della Chiesa di questo pseudo-vangelo e, oltre al nome, ne conoscevano a larghi tratti i contenuti e le intenzioni. Sapevamo, dunque, su che cosa si basava la condanna. Il papiro pubblicato ora a cura del National Geographic Magazine, con un clamore mediatico sospettato non a torto di interesse commerciale, non ci rivela nulla di nuovo se non alcuni dei testi precisi sui quali calò l’interdetto cattolico.
Insomma: un frammento di apocrifo come tanti, una curiosità per specialisti sugli infiniti deliramenta della capacità orientale di costruire fantasiose eresie, non certo la rivelazione di un «altro modo » di leggere la figura di Giuda all’interno della Chiesa apostolica. Se nessuno parla delle infinite bizzarrie eterodosse dei testi apocrifi del Nuovo Testamento, forse non è solo perché i giornalisti ne sanno poco, ma perché nessuna azienda ha pensato di sfruttarli per vendere riviste, libri, dvd. E anche perché non si è deciso (almeno per il momento, ma ci stiamo arrivando) di inserire anch’essi nel grottesco filone pseudo-biblico del quale Dan Brown è solo lo spacciatore più fortunato.

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GIOVANNI GENTILE, un filosofo scomodo
di Gianfredo Ruggiero

Il 15 aprile del 1944 fa veniva vigliaccamente assassinato Giovanni Gentile, uno dei più grandi filosofi italiani del novecento.
Giovanni Gentile fu, con Benedetto Croce, l'esponente principale del neoidealismo italiano. La sua visione del mondo, quella di un umanesimo del lavoro capace di realizzare un'autentica giustizia sociale, lo portò a
rielaborare in forma organica l'idealismo di Hegel. Il suo nome è legato alla prima (e a tutt'oggi unica) riforma organica della scuola italiana, affidando all'insegnamento della filosofia e delle materie umanistiche un ruolo centrale nello sviluppo pedagogico dello studente; all'Enciclopedia Italiana (con G.Treccani) alla cui realizzazione Giovanni Gentile chiamò, al di sopra delle parti, le massime autorità scientifiche dell'epoca senza alcuna distinzione di credo politico affinché quest'opera monumentale (36 volumi) rappresentasse la summa del sapere italiano; alla Normale di Pisa, ristrutturata, potenziata e resa di gran prestigio.
L'influenza di Gentile sulla cultura italiana, accresciutasi nel tempo per merito delle sue pubblicazioni, delle iniziative con Benedetto Croce e della produzione della sua scuola filosofica, fu enorme e si estese anche grazie agli innumerevoli incarichi che ricoprì durante il regime fascista, cui aderì con entusiasmo e coerenza. Va ricordato, a riguardo, l'estensione del "Manifesto degli intellettuali italiani fascisti" (che sancì la definitiva
rottura con Croce) che recava firme illustri tra cui quelle di Luigi Pirandello, Gioachino Volpe, Curzio Malaparte, Filippo Tommaso Marinetti, Enrico Corradini, e Giuseppe Ungaretti.

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COMUNICATO PER LE ELEZIONI DEL 9-10 APRILE


In merito ai risultati elettorali la segreteria nazionale dichiara quanto segue:
1) Alternativa Sociale non raggiunge i due obiettivi che si era posta: quello dell’1% e quello della rappresentanza parlamentare. Quest’ultimo obiettivo è stato mancato per una manciata di voti.
2) Alternativa Sociale pur perdendo voti rispetto alle Elezioni Europee è decisiva nello scontro centrodestra –centrosinistra e nell’ aver impedito una chiara vittoria di Prodi.
3) La campagna elettorale del centrodestra ha risentito chiaramente dell’ influenza politica di AS avendo acquisito da questa molti temi e molte battaglie, quali la difesa della famiglia , dell’identità nazionale e dell’ economia italiana .
4) Nell’ analisi del voto non si può nascondere la delusione. Ma questa delusione non può costituire la scusa di una nuova impasse per il nostro mondo. Anzi consapevoli delle grandi possibilità che la situazione di incertezza politica inevitabilmente aprirà, Forza Nuova ed Alternativa Sociale colgono l’occasione per rinnovare un appello all’unità a tutti coloro che vogliono battersi per l’ Italia.

Il segretario nazionale
Roberto Fiore

Prodi, portaci in Argentina
Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
10/04/2006


Mario Draghi, vicepresidente dal 2002 con incarichi operativi della Goldman Sachs, dal 16 gennaio governatore di Bankitalia
«Vendere i titoli di Stato italiani, comprare quelli tedeschi»: la Goldman Sachs non ha nemmeno aspettato che il «suo» governo andasse al potere in Italia (Prodi, Draghi, Monti: tutti suoi dipendenti) per cominciare la manovra (1).
Ed è la solita di manovra: abbassare il rating italiano per svalutare i nostri cespiti e patrimoni, e poi acquistarli per un boccone di pane.
Come già fecero ai tempi del «Britannia», il panfilo della regina, su cui salì Mario Draghi ad incoraggiare la svendita (2).
Gli altri organi della finanza globale stanno tenendo bordone. Moody’s,. Fitch e Standards & Poor tutte insieme giurano su prospettive negative per l’Italia.
Risultato: già ora il BOT decennale deve avere un rendimento del 4,14, come i titoli del debito similari di Grecia e Malaysia, che stanno sotto di noi parecchio nel rating.
Il rating misura il rischio d’insolvenza.

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Questa donna di 32 anni aggredita da un gruppo di extracomunitari, derubata e pestata selvaggiamente è morta dopo tre giorni di agonia.
Se non vuoi che l' Italia diventi come la Francia aiutaci a difenderti.


Unisciti a Forza Nuova!

Uranio impoverito, 28 soldati italiani morti
La relazione del ministero della Difesa: 158 casi di tumori tra i militari nei Balcani


ROMA
— In Bosnia e Kosovo sono morti 28 militari italiani. Non hanno perso la vita in operazioni belliche, sono deceduti perché colpiti da malattie inguaribili durante la loro missione nei territori della ex Jugoslavia. Il dato impressionante è contenuto nella relazione annuale che il ministero della Difesa trasmette al Parlamento. È un documento col quale si fornisce un dettagliato resoconto sulla situazione del personale delle forze armate. Uno «statino» che per la prima volta venne istituito da Giovanni Spadolini, quand'era ministro della Difesa. Lo «statino» attuale fa il punto al 31 dicembre scorso. A quella data risultano accertati 158 casi di neoplasie maligne (alla fine del 2004 erano 99) che hanno provocato, appunto, 28 decessi. In base alle verifiche mediche le affezioni più diffuse riguardano il tumore alla tiroide (24 casi), il tumore al testicolo (21 casi) e il linfoma di Hodgkin, con 20 colpiti.

LA MALATTIA — L'hanno definita «Sindrome dei Balcani» e si è sempre sospettato che la causa delle malattie mortali potesse essere collegata al famigerato depleted uranium, l'uranio impoverito. In realtà non è stato mai possibile attribuire con certezza scientifica una completa responsabilità a questo metallo che era contenuto nei proiettili sparati dai caccia durante la guerra del Kosovo. Ne furono lanciati, come ha ammesso il Pentagono, ben 11 mila. Venivano scagliati contro i mezzi blindati per perforarli, grazie alla enorme forza d'impatto dell'uranio impoverito.

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I CENTRI DI AZIONE AGRARIA
E IL PARTITO DELLA TERRA CON A.S.

Tumultuosa manifestazione, a Taranto, di circa 500 agricoltori, accompagnati da decine di trattori. I Centri di Azione Agraria e il Partito della Terra hanno dato la loro ufficiale adesione, per questa tornata elettorale, ad Alternativa Sociale. Particolarmente applauditi gli interventi di Giovanni Visconti (storico animatore dei Centri di Azione) e del Principe Lillio Sforza Ruspoli; hanno anche preso la parola Roberto Fiore e Adriano Tilgher, co-segretari di Alternativa Sociale.
Roberto Fiore ha sostenuto la necessità di passare all’azione diretta, e nello spirito della lotta vittoriosa già condotta a Scanzano contro il deposito di scorie nucleari.
Fiore ha anche sostenuto, con il forte consenso di tutta la platea, il blocco dei porti dai quali senza controllo alcuno e tramite la corruzione delle competenti autorità penetrano in Italia tonnellate di prodotti agricoli senza alcun controllo fito-sanitario e, quindi, altamente pericolosi per la salute della nostra gente.
Stiamo assistendo all’inizio della riscossa del mondo agricolo nazionale che vede nei contadini della Basilicata e delle Puglie le avanguardie delle lotte future.

Moriago Della Battaglia: Due consiglieri comunali lasciano la Fiamma e passano a Forza Nuova

La segreteria provinciale di Treviso FN-AS annuncia che in questi giorni i consiglieri comunali di Moriago della Battaglia Loris Zamperoni e, Lorenzo Murer, eletti tra le file della Fiamma Tricolore, hanno ufficializzato il loro passaggio a Forza Nuova e quindi ad Alternativa Sociale. Questo episodio dimostra come FN-AS costituisca l'unico soggetto politico di riferimento all'interno della destra radicale trevigiana ed italiana.I positivi risultati previsti per le elezioni politiche e provinciali consolideranno e renderanno inconfutabile la totale supremazia militante ed elettorale di Forza Nuova nella provincia trevigiana.

"Disabili e vita di relazione"

Tra i temi sui quali Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini, intende porre l'accento c’è la scarsa attenzione verso un doloroso problema che, portato alla conoscenza dell’opinione pubblica, potrebbe forse essere risolto. Immersi nei modelli sociali impostici dalla tv spazzatura e dai mass media i ciechi soffrono più di altre categorie di handicappati gravi problemi di emarginazione sociale. Vita frenetica e incomunicabilità sono alla base delle difficoltà sempre maggiori per un cieco di impostare una corretta vita di relazione.
Tra i ciechi cattolici, ad esempio, dopo un buon inizio nel 1981, Anno Internazionale dell'Handicap, l'attenzione verso la crescita relazionale del disabile visivo, in vista anche di una vita di coppia e di famiglia, è andata sempre più scemando per lasciare sempre maggiore spazio a fantomatiche attività a favore del Terzo Mondo, abbandonando così a se stessi centinaia di giovani non-vedenti, visto che parlare di vita di relazione e matrimonio era, per certi dirigenti, un vero tabù. Lavoro e previdenza, scuola, barriere architettoniche e percettive, sono tutti temi di estrema importanza, e dei quali le associazioni storiche della disabilità si occupano con ampio merito; ma non basta, visto che "Non di solo pane vive l'uomo".

Alternativa Sociale
Forza Nuova Studenti a Lanciano contro l'insicurezza pubblica

Nella mattinata di ieri, 31 marzo, la sezione di Lanciano ha effettuato, come previsto dall'ordine del giorno,e grazie all'intervento di un buon numero di studenti provenienti da tutti gli istituti della città, un corteo lungo il corso principale della città rivolto alla denuncia pubblica della ormai insostenibile situazione di "insicurezza pubblica" in cui versa la città. Tema centrale della manifestazione l'invito alle autorità a rafforzare i controlli e gli interventi contro la criminalità giovanile, alla luce degli ultimi episodi di violenza e bullismo avvenuti in città a discapito di alcuni alunni delle scuole superiori, ad opera di extracomunitari, nomadi di etnìa Rom, e senz'altro anche di teppisti insospettabili e annoverabili tra schiere ben più "integrate" della cittadinanza; il corteo dei giovani studenti di Forza Nuova, diretto dal segretario di sezione Maurizio di Marco e dal segretario provinciale Lorenzo Pasquini, dopo aver sfilato con striscioni e bandiere lungo il corso principale, ha formato un solido cordone dinnanzi al municipio. In seguito i due segretari e una ragazza neo-tesserata rappresentante degli studenti degli istituti superiori cittadini, hanno raggiunto l'aula consiliare incontrando direttamente il sindaco ed esponendo in toni decisi le proposte di provvedimento: rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, selezione di personale adatto a vere e proprie misure di sicurezza e di intervento diretto, e applicazione di sistemi di controllo video nelle aree "sensibili" della città. gli operatori di un'emittente locale hanno infine intervistato i tre forzanovisti ed il sindaco, per comunicare i propositi da realizzare in futuro circa la questione affrontata.
OGGETTO: AMMAINIAMO LA BANDIERA CINESE SIMBOLO DI MORTE, IL CENTRO INGROSSO CHINA NON DEVE APRIRE!!!!!!!!!!

La Federazione Provinciale di Forza Nuova – Alternativa Sociale di Padova ha denunciato oggi la costruzione e l’apertura dell’enorme centro grossisti cinese di Corso Stati Uniti, in zona industriale (OLTRE 3700 METRI QUADRI DI SUPERFICIE). In tempi in cui l’economia e il commercio italiani sono schiacciati dalla concorrenza sleale dei prodotti cinesi, che invadono ogni tipo di mercato con merce contraffatta, che fanno chiudere decine di esercizi vendendo merci a bassissimo costo e di infima qualità, la protesta contro questo nuovo e ingombrante gigante è doverosa. La segnalazione ci arriva da cittadini sgomenti e offesi dalla presenza di due bandiere della Repubblica Popolare Cinese, un simbolo di morte e di sfruttamento, uno stendardo “sinistro” che siamo certi aggraderà il sindaco Zanonato, da sempre sodale con i suoi partners ideologici, ma che rappresenta un insulto ai lavoratori italiani e alla tutela dei diritti umani. I manufatti cinesi arrivano in quantità enormi nel nostro paese con prezzi irrisori perché sono prodotti attraverso il lavoro forzato e in sfregio a qualsiasi principio di diritto d’autore. In Cina il lavoro non è sindacalizzato, non è minimamente protetto, ma è il prodotto dell’inumano sfruttamento di milioni di uomini in veri e propri campi di lavoro-concentramento, i famigerati Laogai, dove la vita vale meno della merce. Questo è quello che chiamano “competitività cinese”…
Richiediamo una forte presa di posizione dell’amministrazione pubblica nei confronti del centro grossisti cinese, ne invochiamo la chiusura per tutelare il lavoro ed il commercio italiani e veneti che necessitano di una forte e premurosa difesa dalle sleali aggressioni cinesi che stanno costando ogni giorno migliaia di posti di lavoro, e richiediamo a gran voce la rimozione delle bandiere rosse cinesi che rappresentano una nazione dove il rispetto per la vita umana è sconosciuto, dove gli uomini sono sfruttati e brutalizzati, dove la libertà è un concetto inesistente, dove esistono aborti forzati ordinati dallo stato, dove i cristiani sono perseguitati, dove il regime comunista condanna a morte migliaia di persone ogni anno e arriva perfino a commercializzare gli organi dei reclusi giustiziati, rivendendoli all’estero. Forza Nuova – Alternativa Sociale inizia oggi la battaglia più importante combattuta negli ultimi anni. Ci ritroveremo ancora con una grande mobilitazione di fronte al mausoleo dello sfruttamento e dell’invasione cinese di Corso Stati Uniti e metteremo in discussione con la nostra militanza fisica il simbolo della morte della nostra economia senza timori reverenziali della mafia cinese che sta spingendo i suoi letali tentacoli anche nei nostri territori con la complicità morale delle Istituzioni latitanti e dell’omertà diffusa.

Minchio Andrea - Caratossidis Paolo - Marini Donatella
I candidati nelle liste di Alternativa Sociale – Camera e Senato

Ammainiamo la bandiera cinese!
No ai prodotti cinesi, compra italiano!

ESPANSIONE DI FORZA NUOVA IN TUSCIA

Danile Annesi, consigliere comunale del comune di Vignanello VT, eletta in una lista civica, ha ufficialmente aderito a Forza nuova. Insieme a lei sono confluiti nel Movimento numerosi esponenti qualificati della società civile del viterbese e moltissimi giovani.
Danila Annesi, con la sua conoscenza del territorio ed esperienza come organizzatrice di importanti manifestazioni culturali sarà preziosa per stabilire relazioni e attività in vista dell’apertura della Federazione Provinciale di Viterbo il prossimo 22 di aprile nella centralissima Via Cavour.
INFO 338 3047554

PRESIDIO A LATINA CONTRO I PACS.FN LATINA
SI RADICA E SI ESPANDE

Successo del presidio organizzato da Forza Nuova -Alternativa Sociale in Piazza del Popolo a Latina.Oltre 80 militanti hanno partecipato al presidio con megafonaggio contro i Pacs e la deriva zapaterista. Erano presenti rappresentanti dei pescatori del porto di Latina (che hanno deciso di dar vita ad una sezione Littoria- Porto nei prossimi giorni) ed una delegazione di sfrattati di Via Roma memori dell' azione che l' On Mussolini e Roberto Fiore fecero in occasione del loro sfratto tre mesi orsono.
La Federazione di Latina, (che annovera inoltre fra i suoi successi il passaggio di tutta la forza lavoro di due importanti cooperative di Aprilia al Sindacato Italiano ed alla sezione di FN Aprilia) sotto la guida di Massimo Perrone raggiunge così il massimo di espansione e di radicamento sociale della sua storia.

Piemonte: la giunta rossa permette
di cambiare sesso senza pagare una lira…


Piemonte rosso tassa i cittadini per aiutare i trans.
Grazie a Mercedes Bresso, chiunque voglia cambiar sesso, può farlo in Piemonte, con assistenza di ottimo livello, grandi luminari della medicina, tecnologie avanzatissime, tanto il conto lo paga Pantalone.

Non è vero che chiunque vinca non cambierà niente.
L’esempio paradigmatico proviene dal Piemonte, regione passata nelle mani del sinistra-centro.
Ebbene, il 25 maggio 2005, un mese dopo le elezioni, una delle prime iniziative della Regione divenuta rossa è stata quella di far pagare ai contribuenti la transgressività.
Grazie a Mercedes Bresso, chiunque voglia cambiar sesso, può farlo in Piemonte, con assistenza di ottimo livello, grandi luminari della medicina, tecnologie avanzatissime, tanto il conto lo paga Pantalone.
Presso l’ospedale delle Molinette, in collaborazione con l’Università di Torino, è stato, infatti, creato il Centro interdipartimentale disturbi identità di genere, CidiGeM, che, nonostante le troppe parole, significa semplicemente: cambiamento del sesso per chi ha problemi mentali.
La questione - va rimarcato - non attiene ovviamente alle opzioni sessuali, più o meno sane o patologiche, che ogni cittadino è libero di prescegliere, riguardando, invece, la liceità della tassazione, ora aggravata, in Piemonte, anche dalla pubblica assistenza, all’agognato cambiamento di sesso.

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Adozione a coppie gay? Può finire così

Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
28/03/2006


Engeline de Nysschen, 33 anni, colpevole di infanticidio
Hanelie Botha, 31 anni, ed Engeline de Nysschen, 33, sono due lesbiche sudafricane: unite in matrimonio gay, abitano insieme nella bella zona di Vereeniging.
Ora dovranno separarsi: in galera per infanticidio.
Come una vera coppia coniugale, Hanelie aveva voluto portare nella sua nuova famiglia il figlio avuto dal suo precedente matrimonio, Jandre, di quattro anni.
Aveva persino affrontato una lunga causa per farsi assegnare il bambino strappandolo all’ex marito Jan Botha.
Ora il piccolo Jandre è morto.
Massacrato in modo orribile dalla compagna («marito») di mamma-lesbica Hanelie.
Il motivo?
Il bambino si rifiutava di chiamare «papà» la compagna di mammà.
A quattro anni, quando non si è ancora politicamente corretti, né pronti ad accettare situazioni contro natura ed evidenza (non si è ancora inseriti nella civiltà occidentale) può essere un errore scusabile.
Ma Engeline voleva assolutamente essere chiamata papà.

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IL LAZIO SI MOBILITA

Il Lazio si mobilita con Forza Nuova e Alternativa Sociale.Mentre il Segretario Nazionale Roberto Fiore tiene in questi giorni un comizio nel viterbese ( Civita Castellana), due comizi in provincia di Roma (Cerveteri e Monterotondo) ed uno ad Aquino (dove si raccoglieranno i contadini del cassinate e tutti i candidati, i militanti ed i simpatizzanti di Frosinone e provincia) a Roma sabato 25 i forzanovisti romani terranno un presidio manifestazione in zona Boccea sul tema dell' immigrazione. Subito dopo, sempre sabato, a Latina in Piazza del Popolo alle ore 19.30 avrà luogo una fiaccolata contro i Pacs a cui parteciperanno le sezioni di Latina e provincia oltre che di Pomezia e Velletri.

APERTURA DI SEZIONE
A CASETTA MATTEI-PORTUENSE

Sarà inaugurata il giorno 16 Marzo alle 19.00 la sede romana di Forza Nuova di Casetta Mattei Portuense in Via Boldrini 11 (traversa Via Maroi). La sezione raccoglierà i militanti di queste zone e del Trullo. Saranno presente all’ inaugurazione i comitati di quartiere del posto e rappresentanti delle associazioni che recentemente hanno dato battaglia allo scempio di Forte Bravetta.
All’inaugurazione sarà presente il segretario nazionale Roberto Fiore che darà così anche inizio alla campagna elettorale romana di Alternativa Sociale.

La sezione Casetta Mattei Portuense è la quarta sede romana di Forza Nuova .

Sul declino economico invece gran chiasso
CENSURA URTANTE SUL DECLINO DEMOGRAFICO

L'ipotesi di un declino economico italiano ha diffuso molto allarme, mentre il nostro declino demografico, che non è ipotetico ma certo, viene allegramente sottovalutato. Le cifre fornite dall’Istat in questi giorni non lasciano spazio a dubbi: l’Italia, nonostante un piccolo incremento dovuto in gran parte agli immigrati, non fa figli, e per contrastare l’invecchiamento della popolazione l’unico rimedio sembra quello di aprire le frontiere.
Da almeno cinquant’anni siamo abituati a mettere in relazione sviluppo economico e controllo delle nascite, nell’illusione che meno siamo, più diventiamo ricchi e felici. C’è ancora chi lo pensa; Marco Pannella, per esempio, propone il "rientro dolce" dalla sovrappopolazione, grazie a una robusta politica antinatalista, affidata alle suggestioni libertarie della scelta individuale. Altri, invece, ammettono che l’invecchiamento della popolazione porterà qualche problema (chi pagherà le pensioni? Riusciremo a sostenere l’aumento della spesa sanitaria necessario per assistere i nostri anziani?), ma tendono a minimizzare. Come Massimo Livi Bacci, che su Repubblica di ieri firma un articolo ottimista, o il Corriere della Sera, che riduce la questione demografica a una notiziola di poche righe. L’Occidente si è autoconvinto che i bambini se li possano permettere solo i ricchi, perché sono fonte di spese, di preoccupazioni e non rendono.

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IL FUMO DI SATANA CONTINUA
A RISTAGNARE IN SACRESTIA!


Comunque finisca, questa campagna elettorale avrà il merito di aver mostrato con un’evidenza straordinaria e da nessuno negabile, da che parte stiano in Italia tutti i “poteri forti”, la cui scelta di campo a favore della sinistra è franca, esplicita, perfino tracotante. Per la prima volta quegli stessi “poteri forti” (per definizione anti-cristiani) si manifestano apertamente all’interno di un certo mondo pseudo-cattolico italiano, dove, a partire dal Concilio Vaticano II, una “cupola” di intellettuali e di teologi occupa militarmente un gran numero di posizioni di potere, dalle cattedre ai settimanali e mensili più venduti in ambienti cattolici, e opera in strettissima simbiosi con gli altri “poteri forti” che dal cattolicesimo e dai suoi valori sono estranei fino all’inimicizia, ma che di questa “cupola” cattolica sono compagni di merende e di finanziamenti elargiti attraverso le banche e le inserzioni pubblicitarie a pioggia. Non è stato solo il Corriere della Sera a schierarsi con l’Unione.; anche il più diffuso settimanale “cattolico”, Famiglia Cristiana, è passato dall’implicito all’esplicito con una serie di editoriali dove si attaccano duramente il Polo e Berlusconi, mentre il mensile Jesus , stessa catena editoriale, arriva perfino a criticare la Conferenza Episcopale per le sue posizioni sul referendum in tema di procreazione assistita.

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L’American Enterprise minaccia l’Italia

Maurizio Blondet
fonte: www.effedieffe.com

19/03/2006

Romano Prodi è pronto per fare il suo «lavoro»
Sul Financial Times è apparso un ennesimo articolo che minaccia l’Italia (1).
Lo firma Desmond Lachman.
Chi è?
E’ uno dei membri dell’American Enterprise, la fondazione «culturale» di Richard Perle, Paul Wolfowitz e Michael Leeden, insomma dei neocon ebraico-americani.
Lo stesso organismo che ha spinto l’America alla guerra in Iraq, ed ora la sta spingendo contro l’Iran.
E’ dunque una minaccia da prendere sul serio.
L’Italia, dice Lachman, «sta scendendo la china che ha portato l’Argentina al disastro».
Ed elenca le analogie.
Nel 1991, l’Argentina agganciò la sua moneta al dollaro, divisa troppo forte per la sua debole economia.
L’Italia ha abbandonato la lira per l’euro, troppo forte.
Entrambi i Paesi speravano così di imporsi, in un regime di bassa inflazione, la disciplina fiscale e le dure riforme del lavoro («flessibilità») necessarie per competere sul mercato globale.
Così facendo, anche l’Italia, come l’Argentina, ha rinunciato alla facoltà di stabilizzare la sua economia come ha sempre fatto: con svalutazioni periodiche per far costare meno le sue merci all’estero, e con inflazione per diluire il suo debito pubblico.

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Grillini, Pacs ed eutanasia

Grillini: nel programma dell’Unione ci sono i Pacs ma hanno un altro nome
Il fondatore dell’Arcigay e deputato Ds spiega i progetti del centrosinistra e il significato delle cosiddette «Unioni civili», e si dichiara favorevole all’eutanasia, anche per i bambini…

I vescovi, attraverso il loro presidente Camillo Ruini, hanno detto agli elettori: votate per i partiti che difendono la vita e che si batteranno contro la procreazione assistita e le unioni fra persone dello stesso sesso. E hanno criticato le Regioni che hanno equiparato le coppie di fatto alle famiglie. Franco Grillini, deputato uscente dei Ds, promotore di numerosi disegni di legge sulle unioni gay e favorevole all’eutanasia, non ha dubbi. «Ruini ha fatto bene a dire che la Chiesa è neutrale, ma dovrebbe essere coerente», ha detto ieri sera alla trasmissione L’Antipatico, nel corso della quale è stato intervistato insieme con Carlo Giovanardi dal direttore del Giornale Maurizio Belpietro.
Grillini spiega che la dichiarazione del presidente della Cei sui «Consigli regionali liberamente eletti, che liberamente hanno votato quelle leggi, è un’ingerenza». Quando Belpietro gli chiede se a suo parere quella presa di posizione sposterà dei voti, il fondatore di Arcigay ha risposto di no. «È da tempo - dice - che ormai il voto cattolico va per conto suo. E credo che sia giusto così». Per poi tornare alle leggi regionali che hanno fatto arrabbiare Ruini: «Quelle normative sono le più moderate d'Europa e sono ampiamente condivise anche dagli stessi cattolici, come ci dicono tutti i sondaggi. È sbagliato richiamarsi alla Costituzione, perché la Costituzione non discrimina nessuno».

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DUE PAROLE CHIARE SULLA POLITICA ESTERA

Il Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e Co-Segretario di Alternativa Sociale dichiara quanto segue: a seguito della visita del presidente Berlusconi negli Stati Uniti e alle polemiche relative al suo discorso davanti al Congresso Americano e, più in generale, sulla politica estera italiana

FORZA NUOVA PRECISA QUANTO SEGUE ...>>

IL CORANO A SCUOLA? NON DICIAMO ERESIE!

Il dibattito che si è aperto intorno all’ipotesi di un insegnamento della religione islamica nella scuole pubbliche italiane si segnale, purtroppo, per una sconcertante dose di assurdità pronunciate, purtroppo di nuovo, anche da alti esponenti della gerarchia ecclesiastica.
Il dibattito ha il pregio di tornare a far ragionare l’opinione pubblica sull’importanza dell’insegnamento religioso in ambito scolastico e spinge a ragionare sulle condizioni necessarie affinché questo insegnamento sia impostato in modo corretto e sia proficuo per gli studenti.
Innanzitutto, senza avventurarsi in improbabili e improponibili parallelismi, è utile riportare chiaramente all’attenzione di tutti che cosa significa e perché è stato istituito l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole italiane. Uno spazio che non nacque da una rivendicazione estemporanea o per una decisione improvvisa e non meditata, ma che è stato aperto, dopo un lungo cammino, grazie a un solenne e mutuo accordo tra lo Stato italiano, guidato da Benito Mussolini, e la Chiesa Cattolica – il Concordato del 1929 – e sulla base di due reciproci riconoscimenti e di un impegno comune.

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Massimo Morsello,
PRESENTE!!!



10 Marzo 2001 - 10 Marzo 2006
Sei sempre nei nostri cuori! Presente!!!!

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La Nuova Francia ricorda Massimo Morsello ...>>

La reale volontà di Prodi sui Pacs
Ecco la verità!
LA LETTERA DI PRODI A GRILLINI

Il candidato alle primarie dell'Unione scrive al Presidente onorario Arcigay e Deputato DS: "La questione PACS troverà certamente soluzione nel programma finale dell'Unione"

Carissimo Franco,
apprendo dalle colonne di un quotidiano nazionale di aver provocato "delusione" tra quanti, nell'Arcigay, si attendevano uno specifico riferimento ai PACS gia' nel breve testo che riassume solo le linee generali del mio programma per le primarie.
Voglio percio' rassicurare te e quanti, eventualmente, avessero condiviso un sentimento di tal genere. Da parte mia, come tu stesso ricordi il problema non è stato affatto cestinato. Ma al contrario, troverà certamente soluzione nel programma finale dell'Unione. Come ho detto piu' volte nei mesi scorsi, e come sai, condivido con gli altri leader dei partiti dell'Unione l'ipotesi di una proposta universalistica che affronti, regolamenti e risolva il tema dei diritti delle coppie di fatto basate su un vincolo diverso da quello del matrimonio. Una proposta avanzata già in Parlamento da 161 parlamentari dell' Unione e che trova la mia condivisione.

Con molta amicizia,
Romano Prodi

Sharon tra mito e realtà

Diego Sozio
fonte:www.effedieffe.com
08/03/2006


Il massacro di Sabra: circa 2000 persone furono massacrate nelle 40 ore d’inferno successive all’ingresso dei militari nei campi profughi; l’invasione venne chiamata “Operazione Pace in Galilea"
In un articolo del 16/9/2005 su Il Corriere della Sera Magdi Allam ha proposto di insignire del premio Nobel per la pace Ariel Sharon, premio che andrebbe diviso, secondo lui, ex aequo con Al Sistani, leader spirituale degli sciiti iracheni; la motivazione addotta è quella di premiare gli sforzi di entrambi per aver difeso la causa della lotta al terrorismo, considerato la vera causa dell'instabilità medio-orientale.
Già nell'agosto 2005, sempre su Il Corriere, Francesco Verderami riportava un'affermazione del deputato DS Peppino Caldarola: «dopo aver insignito Rabin del Nobel per la pace, oggi Sharon andrebbe quantomeno inserito tra i candidati al premio».

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BANCA DEL SUD AL VIA CON AZIONI DAl VICE PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOTORE IL PRINCIPE SFORZA RUSPOLI CANDIDATO PER ALTERNATIVA SOCIALE

La Banca del Sud, creatura finanziaria fortemente voluta dal Ministro dell'Economia, Tremonti e sostenuta dal programma di Alternativa Sociale presentato al Premier Berlusconi, ha cominciato ieri a prendere forma con la cerimonia ufficiale della firma del decreto con cui si è insediato il comitato promotore che chiuderà i lavori entro il mese di ottobre e porterà alla creazione del nuovo istituto di credito.Uno dei vice presidenti del comitato per la Banca del Sud sarà il principe Lillio Sforza Ruspali, candidato alle elezioni come capolista nel collegio senatoriale del Lazio in Alternativa Sociale.

Uranio in polvere sul mondo.Da Londra al Punjab

Maurizio Blondet
www.effedieffe.com

Uranio impoverito in Inghilterra: lo hanno portato le correnti atmosferiche dall'Iraq, a 3500 chilometri buoni di distanza. Il metallo - che indubbiamente viene dai proiettili penetranti Made in USA, usati a centinaia di tonnellate - è stato trovato nei filtri dell'Atomic Weapons Establishment (AWE) di Aldermaston, nel Berkshire: un laboratorio nato per misurare le eventuali emissioni radioattive delle centrali nucleari e dell'armamento atomico britannico.
La radiazione «normale» dell'atmosfera inglese è cresciuta del quadruplo nel 2003, all'inizio dell'invasione dell'Iraq. E un paio di volte, attorno ad una delle cinque aree monitorate, la British Environment Agency ha dato ufficialmente l'allarme.
I due scienziati che hanno riferito del problema, Chris Busby e Saoirse Morgan, calcolano che le polveri abbiano viaggiato dai campi di battaglia iracheni per 7-9 giorni: tra l'altro, in direzione opposta a quella dei venti dominanti, che vanno da ovest ad est. E parlano di «contaminazione in Europa», non solo in Gran Bretagna.

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Requiem per l'Europa dei mercanti

Maurizio Blondet
www.effedieffe.com
28/02/2006

Il Ministro dell'economia Giulio Tremonti ha ragione a evocare, a proposito del pasticcio ENEL-Suez, l'Europa 1914: quel tragico piano inclinato in cui l'intero continente si trovò a scivolare verso la grande guerra, che nessuno voleva.
E nello stesso tempo, non hanno torto i francesi a bloccare la scalata della nostra impresa alla loro.
La Francia ha sfatato il dogma che debba essere la finanza ad avere l'ultima parola. Che non è detto che chiunque abbia capitali, per questo solo fatto, possa comprare ciò che vuole dovunque vuole.
Parigi dice che esistono cose più importanti dell'economia e dei suoi dogmi.
Accusare De Villepin d'aver violato «le leggi del mercato» è una idiozia: perché l'azienda energetica francese contiene le centrali atomiche.

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Forza Nuova sulla scarcerazione
di uno degli assassini di Claudio Meggiorin


Cronaca: La notizia della scarcerazione di uno degli assassini di Claudio Meggiorin non può lasciare le menti e gli spiriti liberi indifferenti.

Le pene sono sempre più simili a barzellette e se si è extracomunitari scatta il sentimento di pietà e si può commettere qualsiasi reato con la certezza non di essere puniti ma di essere liberi pochi giorni dopo.
La magistratura, che per anni ha incarcerato centinaia di ragazzi Italiani senza uno straccio di prova, oggi nei confronti di delinquenti senza scrupoli e senza nessuna morale adotta una linea morbida anzi li tieni in
prigione per pochi giorni. Italia terra di conquista, gli effetti di una legge Bossi-Fini ridicola e scellerata ha fatto si che gli stranieri regolari negli anni di governo di "destra" (???????) siano passati da un milione e cinquecento mila a tre milioni, in compenso i clandestini non sono diminuiti di nemmeno una unità.

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Pannella: la popolazione inquina, meglio bloccare la natalità

Salvare la Terra? Pannella propone la "soluzione finale"
Ecco il cuore della politica radicale: aborto, eutanasia, distruzione della famiglia mascherati da diritti civili.

In una lettera al blog di Beppe Grillo che invitava a prendere posizione sul problema energetico, il leader radicale Marco Pannella si è lanciato in una tirata anti-natalista senza precedenti, esaltando tra l’altro “il nazicomunismo cinese” che ha “stabilito da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori colpevoli”. Nella prospettiva di salvare l’ambiente, ecco l’attacco allo “tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa, sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti, totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente, condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti, guerre…”.
Proprio mentre l’Unione Europea comincia a rendersi conto del problema rappresentato dalla denatalità, ecco che Pannella rilancia l’allarme sulla “bomba demografica”, contro cui bisogna intervenire urgentemente.

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IRVING: QUANDO LA STORIA DIVENTA “VERITA’ DI STATO”
di Sergio Romano dal Corriere della Sera del 25 febbraio 2006-01-25

Il negazionismo, di cui Robert Faurisson è stato uno dei maggiori rappresentanti, è un reato in Francia fin dall’approvazione della legge Gayssot nel 1990. In un articolo pubblicato qualche giorno fa dal Financial Times, Christopher Caldwell ricorda che leggi analoghe esistono da allora in Germania, Svizzera, Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Lituania, Polonia e Slovacchia. Quasi tutte sono state approvate da governi che volevano dare un segnale di particolare sensibilità alle comunità ebraiche e fare un implicito atto di contrizione per le passate colpe antisemite dei loro lontani predecessori, soprattutto durante la seconda guerra mondiale.

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Capitalisti miliardari finanziano
i movimenti “no global”


Chi c’è dietro i no global?
Dopo i violenti scontri di Genova nel luglio 2001 il Wall Street Journal fece un’indagine su questo movimento “spontaneo”. E scoprì: “Le proteste antiglobal sono diventate un affare da milioni di dollari”.
Chi sono i no global? A loro piace pensare di essere un movimento “spontaneo”: ragazzi un po’ maneschi ma preoccupati dell’ambiente, della Tav, contro il nucleare, che si mobilitano liberamente contro lo “sfruttamento”, “per il Terzo Mondo” e per la “pace”. Ma dopo i violenti scontri di Genova nel luglio 2001, nientemeno che il Wall Street Journal fece un’indagine su questo movimento “spontaneo”. E scoprì - parole sue - quanto segue: “Le proteste antiglobal sono diventate un affare da milioni di dollari”. Infatti quel movimento, che ha “filiali in tutto il mondo”, è una “vera e propria holding con tanto di capitale di rischio, management, campagne di marketing e direttori finanziari”.

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GRAVE EMERGENZA ABITATIVA AD ANZIO

Da circa quattro anni, 13 nuclei familiari disagiati di Anzio, occupano due palazzine inutilizzate del Quartiere Europa. Negli ultimi giorni il Comune di Anzio ha minacciato il taglio dell’energia elettrica, mentre le graduatorie per l’assegnazione delle case popolari sono state sconvolte per l’inserimento, in posizione ingiustamente privilegiata, di nuclei familiari rom ed extracomunitari che godono di agevolazioni sui punteggi. La difficile situazione è stata ulteriormente peggiorata per iniziativa del Comune di Roma che ha inviato negli stabili famiglie rom e italiane (non residenti ad Anzio) facenti riferimento alla famigerata organizzazione no-global Action.
I nuovi arrivati hanno commesso sul luogo reati di ogni genere e, con prepotenza e violenza nei confronti dei precedenti occupanti, hanno cercato di sloggiarli e di occupare l’intero complesso sotto l’egida di Action.
ALTERNATIVA SOCIALE è immediatamente intervenuta a difesa dei cittadini di Anzio in difficoltà. Ha già denunziato la sospetta vendita illecita del diritto di occupazione da parte di alcuni nuclei rom.
ALTERNATIVA SOCIALE difenderà a tutti i livelli (amministrativo, legale, sociale) i nostri compatrioti e non li lascerà soli a combattere contro le mafie rosse legalizzate e contro la prepotenza degli zingari.

MUTUO SOCIALE: UNICA SOLUZIONE!

140 LAVORATORI STRACCIANO LA TESSERA DELLA CGIL ED ENTRANO NEL SINDACATO ITALIANO ED IN FORZA NUOVA

Nel comprensorio industriale di Aprilia (LT), colpito più di altri dalle delocalizzazioni selvagge di coloro che mirano al profitto ad ogni costo e dalla concorrenza in generale, si è verificato un evento sindacalmente e politicamente significativo:nelle due cooperative rosse Reset e Linea Futura, su 170 lavoratori ben 140 hanno aderito al Sindacato Italiano e molti di loro a FN, stracciando contestualmente la tessera della CGIL che aveva già da tempo “mollato” i lavoratori. Perso il controllo della situazione, la dirigenza della Cooperativa ed i referenti CGIL hanno messo mano una serie di misure di intimidazione contro i leaders del movimento e del sindacato locali.
Roberto Fiore e Dario Miccheli, in rappresentanza di FN e del SI, si recheranno in visita ai lavoratori delle due aziende per appoggiare la loro lotta e esprimere combattiva solidarietà.

MARTIRIO IN TURCHIA: E’ ORA DI REAGIRE

Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore dichiara, a proposito del sacerdote romano ucciso a Trebisonda, che “l’ Europa deve difendersi dal più serio attacco che la civiltà cristiana ed europea hanno subito da 60 anni a questa parte”. Questa attacco, fomentato da oscure lobbies anticristiane e portato avanti da fondamentalisti islamici, mira ad eliminare definitivamente, dopo 2000 anni, le comunità cristiane in Asia Minore e Medio Oriente.
Fiore promuoverà presso i partiti Nazionali Europei (Front National, Vlams Blok, FPO, British National Party ) un’azione congiunta e continua in difesa di tutte le comunità cristiane in pericolo ed in via di estinzione, in Kossovo, in Turchia e in tutto il Medio Oriente.

DRESDA 1945: UN INUTILE MASSACRO!
13-14 febbraio 1945

Nel febbraio del 1945 la Germania era sconfitta, ma gli angloameriCani decisero ugualmente IL BOMBARDAMENTO DI DRESDA: 300.000 CORPI INCENERITI

Macabro record di disumanità, non eguagliato neppure dai bombardamenti atomici sul Giappone.
Dresda non era mai stata toccata seriamente dalla guerra, sia per la posizione geografica sia perché non aveva né industrie né impianti militari rilevanti.
Ma l’importante era “terrorizzare” Ci riuscirono!
Amburgo, ore 00:55 del 28 luglio 1943. “…Fu l’inizio di un nuovo attacco aereo. Il fosforo dilagò sull’asfalto. Bombe a benzina alzavano nell’aria fontane di fuoco alte venti metri. Fosforo già incendiato si riversò sulle rovine come un violento acquazzone. Sibilava e turbinava come un ciclone. Bombe più grosse e potenti sollevarono letteralmente in aria intere case…. Le persone uscivano urlanti dalle rovine. Torce viventi vacillavano e cadevano, si rialzavano e correvano sempre più in fretta… Alcuni bruciavano con fiamme biancastre, altri avvolti da fiamme di un rosso acceso. Alcuni si consumavano lentamente in una incandescenza giallo – blu, gli altri morivano in modo rapido e pietoso.

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Grande successo per la manifestazione di Forza Nuova Studenti a Roma


Circa 400 persone sono scese in strada per ricordare i martiri delle foibe e per lottare contro la disinformazione storica che persiste ancora oggi nelle scuole italiane.
FN CROTONE CONTRO I CENTRI DI PRIMA E TEMPORANEA ACCOGLIENZA DEGLI EXTRACOMUNITARI
Dopo aver appreso dai TG nazionali dell' 'organizzazione con base a Crotone, di extracomunitari che trafficavono esseri umani, la città è caduta nello sconcerto più totale. L'operazione portata avanti dal direttore generale anti-mafia con l'ausilio dei carabinieri, ha portato alla luce la crudeltà dell'organizzazione, che non aveva nessun legame con la 'ndrangheta locale, ma molto radicata sul territorio nazionale.
Già da tempo la provincia s'interrogava sulla sicurezza dei centri di prima accoglienza e quelli di permanenza temporanea, impiantati a S.Anna, a due passi dall'aereoporto Pitagora di Crotone.
Forza Nuova Crotone promuove una serie d'inziative per chiedere la chiusura immediata dei due centri, la prima avrà luogo sabato con un sit-in di sensibilizzazione in p.za Municipio, mentre è stato avviato già un questionario da proporre ad un campione di 1000 cittadini per sapere cosa pensa la cittadinanza in riguardo ad una eventuale chiusura dei due pericolosi centri, che molte volte sono teatri di rivolte, risse e numerosissime fughe.
L'esito del "questionario" è scontato perchè anche parte della snistra è favoravole alla chiusura, per motivi pseudo-umanistici, in quanto vengono visti come dei campi di concentramento.


Volantino...>>
FORZA NUOVA Segreteria regionale del Veneto
COMUNICATO STAMPA 10 febbraio ’06

Oggetto: “Contro l’intolleranza e l’invasione islamica basta buonismi e chiacchiere. E’ tempo d’azione. Reagire Ora!”
Sabato 11 febbraio Mobilitazione anti-islamica in tutte le Piazze del Veneto. Bruciano i consolati e le ambasciate europee nei paesi arabi, vengono messi a ferro e fuoco i quartieri cristiani in Medioriente, in Turchia un prete italiano, Don Andrea Santoro, viene giustiziato da un fondamentalista islamico all’interno di una Chiesa…Questo il drammatico stato delle cose a livello internazionale: un vero, orchestrato, ben congegnato programma di guerra ad Europa, Occidente e Mondo Cristiano. Chi credeva di “convertire” l’islam su posizioni moderate, moderne, accettabili all’interno di una Società evoluta è stato definitivamente sbugiardato. Oggi, Noi siamo, volenti o nolenti, in stato di Guerra.

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Sulla chiusura dello zuccherificio di Casei Gerola

In merito alla chiusura dello zuccherificio di Casei Gerola (Pavia), nell'Oltrepo pavese. Forza Nuova prende risolutamente posizione a fianco dei lavoratori in lotta. Come è stato per le quote latte in passato, la chiusura dello zuccherificio di Casei è l'ennesima ingiustizia imposta dall'UE. La sezione pavese "E. Zilli" di Forza Nuova nella "guerra dello zucchero", come è stata ribattezzata dai giornali locali, si schiera dalla parte dei lavoratori, degli agricoltori, soprattutto piemontesi. Sono interessate le province di Alessandria e Cuneo, l'intero paese con la chiusura dello zuccherificio non intravede nessun futuro.
Inizialmente Gianni Alemanno, consigliato dalla Beccalossi e da tutto il centrodestra, aveva promesso che lo zuccherificio non sarebbe stato chiuso. Poi, però, non si è saputo più nulla. Un intervento di Alemanno sulle pagine de "La Provincia Pavese", quotidiano locale, invitava i lavoratori dello zuccherificio quasi a rassegnarsi spiegando che la "guerra dello zucchero" è una guerra persa in partenza, un passaggio doloroso ma inevitabile per rispettare le direttive comunitarie. Dopo il blocco dell'autostrada abbiamo visto Alemanno promettere nelle tv nazionali ancora una volta il massimo impegno, un tira e molla estenuante e ipocrita ai danni dei lavoratori e della popolazione locale tutta.

SOLO FORZA NUOVA DIFENDE IL PRODOTTO ITALIANO
SOLO FDORZA NUOVA DALLA PARTE DEI LAVORATORI

INFO: 3391112416

Il mito dello spontaneismo e l’affidabilità di Bertinotti
Siro Mazza
11/02/2006


Bertinotti mente e sa di farlo, nel momento in cui sostiene, davanti alle proteste dei suoi alleati e ai predicozzi di Ciampi, che «la massa è incontrollabile», e che lui non può farci niente, rispetto alle «spontanee azioni dal basso del movimento».
Leader di un partito che conta fra le sue file un’ala «trotskista», sa fin troppo bene che l’azione rivoluzionaria non emerge spontaneamente, come i fiori di un campo, ma è sempre dovuta alla strategia di una minoranza attiva, che la pianifica, la organizza e la fa esplodere.
Fu Curzio Malaparte, nel suo lucido (e ancora attuale) saggio sulle «tecniche del colpo di Stato» a descrivere in questi termini la rivoluzione bolscevica, non rivolta di un popolo, ma azione di un nucleo ideologizzato e militarizzato, dietro a cui le masse russe non fecero che accodarsi.
La storia offre esempi a iosa, in tal senso: dai club giacobini e dalle logge massoniche che innescarono la rivoluzione francese, fino all’odierna politica estera americana, frutto della lobby neocon, non a caso formata, in massima parte, da ex(?)-trotskisti di origini ebraiche, come il loro ispiratore.

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Domenica 12 febbraio in Portecorvo (FR) si è svolta una petizione popolare
contro l’importazione dei prodotti cinesi in Italia.

La petizione, organizzata dal responsabile del settore agricoltura Antonio Mariani e dal Coordinatore Provinciale Maurizio Tivinio ha avuto grande successo con la raccolta di tantissime firme da parte della popolazione pontecorvese, sensibilizzata dal problema dei Laogai (campi di concentramento), il quale ospitano milioni di perseguitati religiosi in maggioranza cattolici, teatro di torture e di aborti, di sterilizzazioni di massa, espianti e commercio di organi.
Noi siamo contro la distribuzione di prodotti Cinesi in Italia per difendere i posti di lavoro nelle nostre industrie. Noi siamo contro l'importazione di prodotti Cinesi perche' toglie posti di lavoro agli Italiani a profitto delle multinazionali che investono in Cina con la collaborazione del governo Cinese. Condanniamo il prodotto Cinese perché e' il frutto del più crudele sfruttamento umano : il lavoro forzato.
Forza nuova rivendica la richiesta di giustizia, affinché sia fatta luce su questa realtà infernale e vengano adottati immediati provvedimenti commerciali e politici contro lo stato cinese sino a quando non metterà fine alla pratica della schiavitù di massa.
Quindi rifiutando l'importazione di prodotti Cinesi noi non solo facciamo il nostro dovere verso il nostro paese e le centinaia di migliaia di lavoratori Italiani che hanno perso o stanno perdendo il loro posto di lavoro ma facciamo anche atto di cosciente e ferma solidarietà verso il popolo Cinese sfruttato dalle multinazionali e dal loro tirannico governo.
E' per questo che noi di Forza Nuova gridiamo ad alta voce.


LE SEZIONI DI LANCIANO ED ATESSA COMUNICANO LA PREMATURA MORTE DI UN CAMERATA, ROCCALBA PIERMATTEO, DECEDUTO LA SCORSA NOTTE IN SEGUITO ALLE TRAGICHE COMPLICAZIONI DI UN MALE TERRIBILE.
I CAMERATI TUTTI, STRETTI IN UN FERMO "PRESENTE", DANNO L'ADDIO AD UNO DEI LORO PIU' VALIDI E AGGUERRITI FRATELLI.
RICORDO DI ROMANO MUSSOLINI

Risale a oltre 10 anni fa l’ occasione che ebbi di conoscere Romano Mussolini. Nel nostro esilio Inglese fummo avvicinati da un comune amico che ci propose di organizzare un suo concerto nella capitale inglese. Consapevoli che il fatto non era politico ma si collocava in quel contesto di iniziative sociali e culturali che, come gruppo londinese organizzavamo a volte in collaborazione con la Chiesa Italiana o con il Centro Culturale Italiano, ci dichiarammo disponibili. Ma il cognome famoso e la nostra “fama “ in Inghilterra fece in modo che gli antifascisti inglesi in questo molto simili a quelli italiani, considerassero questo concerto un affronto e decidessero di impedire l’ evento. Il giorno arrivò e il noto albergo londinese, in cui doveva aver luogo il concerto, veniva presidiato da noi, dagli antifascisti e dalla Polizia. Ignari affluirono centinaia di immigrati italiani e di curiosi per ascoltare il musicista. Quando gli estremisti di sinistra confidando nell’ apparente scarna protezione esterna, penetrarono da una porta di sicurezza cercando di entrare nella sala del concerto, non ebbero il tempo di capire che il vero schieramento a protezione era all’ interno dell’ albergo.

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NICK GRIFFIN CAPO DEL BNP VINCE IL PROCESSO

Clamorosa vittoria di Nick Griffin al processo per istigazione all'odio razziale. Dopo settimane di udienze la giuria ha deciso in favore di Griffin ed ha stabilito che i discorsi
"antimussulmani" in cui Griffin preconizzava che gli islamici di seconda generazione avrebbero costituito una potenziale base di terroristi, non costituiscono reato.
Negli ultimi giorni il Bnp è stato inondato da adesioni e manifestazioni di simpatia.

Morta la mamma coraggio

Dopo due anni di sofferenze e di speranze, è morta Antonietta, la mamma coraggio che disse no alle cure per far nascere il figlio. Avrebbe compiuto 33 anni il 19 febbraio.Circa due anni fa, i medici le avevano diagnosticato una grave forma di tumore al seno. I medici le consigliarono di abortire, per potersi così sottoporre in breve tempo alla terapia antitumorale. Ma lei scelse di andare avanti. Dopo la nascita del figlio, l'operazione a Milano e la drammatica constatazione che il male si era espanso in altre parti del corpo. Ma la fede in Dio e l'amore smisurato per il bambino che aveva dato alla luce le diedero la forza e la speranza necessaria per andare avanti fin quanto ha umanamente potuto. E, nella notte tra venerdì e sabato, tra il dolore del marito, dei cari genitori e di tutta la famiglia, Antonietta si è spenta con un sorriso sul viso. Sa che il suo nobile e straziante sacrificio non è stato vano: ha permesso ad una giovane vita di sbocciare.
In un mondo di rovine, esempi di fede, di coraggio e di amore del genere possono essere considerati come splendidi fiori nel deserto.
LA VITA:TRINCEA PRIMARIA ...>>
FIORE DENUNCIA PISANU

Destano sorpresa e perplessita' le dichiarazioni del Ministro Pisanu sui fatti avvenuti all'Olimpico domenica scorsa. Affermo con tranquillità e decisione che quegli episodi non sono per nulla ascrivibili a Forza Nuova o a persone ad essa vicine. Come noto e molte volte affermato dalla stesse autorita' ed Istituzioni, Forza Nuova nei suoi otto anni di attivita'non si e' mai resa responsabile di simili atti ne' ha mai propagato simili idee.
Come segretario nazionale ho già dato mandato ai miei legali di perseguire civilmente e penalmente il Ministro Pisanu e tutti gli organi di informazione che concorreranno a diffondere simili calunnie.

Il segretario nazionale
Roberto Fiore

27 Gennaio 2006
LEGGE MANCINO:UN PASSO AVANTI

Già alcuni mesi fa il segretario nazional