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Comunicato
Stampa IL
segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, a proposito delle
nuove gravissime accuse per associazione a delinquere, formulate a
Storace ed Accame dichiara quanto segue “Esiste una sola soluzione
onorevole per Francesco Storace: le dimissioni dal Senato della Repubblica.
Qualora non decidesse in tal senso Forza Nuova ( parte offesa dell’
attività di questa associazione a delinquere) si riterrà
in diritto di manifestare contro Storace ed Alleanza Nazionale ( sono
numerosi gli esponenti di An coinvolti) in ogni circostanza possibile.
La pioggia di monetine di fronte all” Hotel Raphael sarà
poco in confronto a quello che subiranno i rappresentanti dell’
arroganza del potere ” Ufficio Stampa
Forza Nuova
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Comunicato
Stampa
Roma, 27 aprile 2006 In
occasione delle votazioni per la Presidenza di Palazzo Madama, Forza
Nuova ricoprirà la città della politica di manifesti
raffiguranti la figura del Senatore Giulio Andreotti corredata dallo
slogan “ L’ITALIA NON VUOLE UN PRESIDENTE COLLUSO CON
LA MAFIA”.
FORZA NUOVA, manifesta così la sua opposizione all’
eventuale elezione di Giulio Andreotti alla carica di Presidente
del Senato”.
Il segretario nazionale di Forza Nuova, Roberto Fiore ha annunciato
una serie di azioni eclatanti “per denunciare ai nostri connazionali
i veri “impresentabili” della politica italiana”.
Ufficio Stampa
Forza Nuova |
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Desaparecidos
in Rai: chi sarà stato?
www.effedieffe.com
Maurizio Blondet
02/05/2006
Alfredo
Meocci, colpito dalla decisione dell'Autorità per le garanzie
nelle comunicazioni che ha decretato la sua incompatibilità
con la carica di direttore generale della Rai.
Forse molti ricorderanno un raro ed insolito «speciale TG1»
del 19 febbraio scorso, dove - sia pure in seconda serata, o piuttosto
in terza - si analizzava la strana faccenda dell’aereo Boeing
lanciato sul Pentagono l’11 settembre, e di cui non restarono
resti sul prato antistante.
Fosse voluto o no, da quella trasmissione emergevano dubbi sulla «verità
ufficiale».
Ora un lettore mi manda questo lancio dell’Agenzia cattolica
Adista: «P come Pentagono, S come scomparso. Lo speciale TG1
dal titolo: ‘P come Pentagono M come mistero’, trasmesso
il 19 febbraio 2006, è scomparso dagli archivi delle trasmissioni
Speciale TG1 e RAI Click, dove fino a poco tempo fa era disponibile».
Alla e-mail di un telespettatore che chiedeva spiegazioni, la redazione
di Speciale TG1 ha risposto che il servizio «non è stato
immesso nell’archivio RAI Click perché contiene sequenze
di provenienza esterna per la quale la RAI ha acquisito i diritti
di trasmissione televisiva, ma non quelli di sfruttamento in rete».
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| ESPANSIONE
DI FORZA NUOVA A FOGGIA E IN CAPITANATA Le ultime elezioni
politiche hanno visto, a Foggia e in provincia, un netto aumento
dei voti sia in numeri sia in percentuali per FN, da poco installatasi
in città e provincia.
Dopo le elezioni è continuata l’espansione territoriale
in provincia:
Il 17 giugno sarà inaugurata una nuova sede a Vico Garganico;
presto sarà inaugurata una nuova sezione a Foggia città
perché quella attuale è ormai troppo piccola per accogliere
i vasti strati popolari che a noi si rivolgono.
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| I
CAMERATI DEL NPD IN PIAZZA A LIPSIA E BERLINO In occasione
del 1° maggio diverse migliaia di camerati del NPD sono scesi
in piazza a Lipsia e a Berlino.
I no-global locali, seguendo l’esempio strategico dato a Milano
dai no-global italiani, si sono tenuti a diversi chilometri di distanza
sfogando la loro rabbia e la loro paura dando fuoco ad automobili
e negozi di proprietà di onesti cittadini che nulla avevano
a che fare con le loro contestazioni. Più di 50 no-global
sono stai arrestati.
Forza Nuova, insieme a tutto il Fronte Nazionale Europeo, saluta
gli alleati del NPD e augura loro fortuna nella loro veloce espansione
sul territorio tedesco.
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| I
CAMERATI BULGARI IN PIAZZA CONTRO L’IMPERIALISMO AMERICANO
Il giorno 25 aprile, la capitale bulgara Sofia è stata messa
letteralmente sotto assedio perché, in coincidenza con la
visita della guerrafondaia Condoleeza Rice, i camerati bulgari sono
scesi in piazza, in circa 10.000, per dichiarare l’ospite
assolutamente indesiderata e per ribadire che la gioventù
nazionale bulgara non permetterà la costruzione di basi militari
americane sul suolo bulgaro. Le basi americane portano con sé
uno strascico di disordine, arroganza, violenza e prostituzione.
Inoltre vengono usate per lanciare attacchi ai paesi liberi che
non si piegano ai dicktat del mundialismo finanziario.
Per proteggere l’americanina tutto pepe e napalm il governo
bulgaro ha sfoderato aerei militari, elicotteri e cecchini sui tetti.
I camerati bulgari di Ataka hanno dichiarato che continueranno a
protestare fino a che uno stivale statunitense sarà sul loro
suolo. A loro và tutta la solidarietà di Forza Nuova
e degli altri movimenti del Fronte Nazionale Europeo.
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SINISTRA
E MASSONI (PARENTI SEGRETI)
Un grembiale di “compagno”, il secondo grado gerarchico
della massoneria e una bandiera operaia della Lega Tessile: stessa
cazzuola e uguale compasso, analoga la pala con l’immancabile
livella. E poi due donne guerriere che marciano insieme verso “il
bel sol dell’avvenire”: la prima, a impersonare i liberi
muratori del Grande Oriente, l’altra nei panni della Comune
parigina.
Modi diversi, all’italiana o in stile francese, per dire la
stessa cosa: la sinistra, compresa quella di oggi, è figlia
della massoneria. O almeno nipote, benché abbia preferito occultare
i rami dell’albero genealogico, rimuovere le memorie di famiglia
e, in qualche caso, demonizzare l’appartenenza stessa dei suoi
membri alla mitica associazione luciferica vincolata dal segreto.
Ma oggi quella legittima discendenza viene riportata alla luce in
uno studio imponente curato per la Einaudi dal filosofo Gian Mario
Cazzaniga: il ventunesimo volume degli Annali della Storia d’Italia
è dedicato interamente al mondo – sconosciuto ai più
– delle logge e dei grembiulini, dei cappucci e dei grandi orienti.
Sono quasi novecento le pagine in cui una trentina di studiosi ritraggono
il pianeta oscuro e demonico dalle più svariate angolazioni:
riti e musica, religione e giardinaggio, politica e letteratura, mitologia
e antiquariato.
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 |
| IL
GOVERNO PRODI NON SI E’ ANCORA INSEDIATO E GIA’ LA PREFETTURA
TENTA DI REPRIMERE FN IN PIAZZA A ROMA Sabato 22
aprile, in Piazza Goldoni a Roma, come da anni ormai abitudine,
i militanti forzanovisti manifestavano contro la non-festa del 25
aprile.
Tutto si svolgeva nella massima calma: ragazzi di passaggio si univano
alla manifestazione, le forzanoviste distribuivano il giornale,
i forzanovisti raccoglievano decine di firme per le prossime elezioni
e facevano risuonare nell’architettura umbertina i bei canti
della Patria.
Dopo circa un’ora, presente già un nutrito servizio
d’ordine della polizia, arrivavano quattro blindati dei carabinieri
che scendevano abbigliati in nuove tute “spaziali” e
dotati di un sinistro strumento, a noi nuovo, simile a un cannoncino
di circa un metro e largo quanto il doppio di un manganello; l’impressione
è che fosse un congegno (di prassi israeliana) adatto a sparare
lacrimogeni, proiettili di gomma ed eventualmente ad essere usato
come sfollagente. I camerati, pensando fossero in arrivo forze avversarie
per creare disordini, prontamente si inquadravano. Infatti, dopo
solo tre minuti le forze del disordine arrivavano con stridio di
sirene. Si trattava di 4/5 autoblù ministeriali dalle quali
scendeva un alto funzionario con abito sartoriale accompagnato da
tre guardie del corpo di proporzioni gorillesche e da un nugolo
di funzionari in borghese della questura. Il “sartoriale”
ordinava l’immediata identificazione dei circa cento giovani
presenti in quanto colpevoli di sventolare il sacro simbolo cristiano
della Croce Celtica. Molto rispettosamente il capo-attivista di
FN rispondeva: “Voi non identificate un c….!”
Mentre i carabinieri circondavano largo Goldoni, i forzanovisti
si portavano sull’angolo di Via Tomacelli rimarcando, al megafono,
come, col nuovo governo comunista, funzionari servili cercavano
facili galloni schedando forzanovisti per poi passarli alle “cure”
del prossimo ministro di grazia e giustizia (si parla di Diliberto
antifascista superdoc).
Il fronteggiamento (condito di slogan pepati contro la gestione
politica dell’ordine pubblico) durava circa dieci minuti.
Il funzionario “sartoriale” in cerca di facili encomi
non se la sentiva, però, di ordinare la carica in mezzo alla
folla dello shopping a ai negozi, per la maggior parte di proprietà
di famiglie non italiane da tempo stabilitesi a Roma.
I forzanovisti abbandonavano poi, con tutto comodo, la piazza. Nessun
militante veniva identificato e in mano ai funzionari rimaneva solo
uno striscione: “25 APRILE LUTTO NAZIONALE!”.
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Il
25 Aprile per lItalia ha signficato:
200.000 italiani uccisi a Guerra finita dai comunisti perchè
fascisti o presunti tali; il ritorno di mafia e massoneria precedentemente
debbellate; la violenza su migliaglia di donne in quanto italiane
ed anticomuniste; la fine dell?indipendenza nazionale del nostro paese
e l'inizio della nostra schiavitù verso gli americani; la divisione
del paese fra italiani di prima e di seconda categoria.
Forza Nuova, che é a favore della cancellazione del 25 aprile
come festività nazionale in quanto non rappresentativa di una
larga fascia d'italiani e, anzi, nociva ad un processo di riappacificazione
nazionale, svolgerà nelle giornate di Lunedì 24 Aprile
e Martedì 25 Aprile un'intensa azione militante in tutto il
territorio marchigiano per un'Italia Unita, Libera e Forte sotto lo
slogan di "Mai più odio, mai più comunismo,
mai più americani!"
FORZA NUOVA MARCHE |
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| SI
RIUNISCE L’UFFICIO POLITICO DI FORZA NUOVA
Il
giorno 13 Aprile nella sede regionale di Altopascio (Lu) si è
riunito
l’ Ufficio politico Nazionale di Forza Nuova presieduto da
Roberto Fiore.
L’ Ufficio politico, dopo aver analizzato i risultati elettorali,
e la situazione politica che vede per la prima volta in Italia un
governo influenzato da ale zapateriste e sovversive, ha stabilito:
1) l’affidamento, nel quadro di un potenziamento dell’
Ufficio Politico, di deleghe ad alcuni componenti dello stesso organo
ed in particolare a Duilio Canu (settore finanziamenti), a Marzio
Gozzoli (settore culturale e formazione) a Gianmario Invernizzi
(settore pubbliche relazioni); ha anche confermato Paolo Caratossidis
nella sua funzione di coordinatore nazionale. La segreteria dell’
Ufficio Politico è stata invece affidata a Marco Carucci.
2) di indire per la metà del mese di Maggio tre manifestazioni
contemporanee in tre città rispettivamente del centro, del
sud e del nord sul tema “opposizione nazionale, opposizione
radicale”.
3) di potenziare nelle prossime settimane l’ attività
sul territorio e dare certezza agli italiani che vi sarà
sempre una forza, Forza Nuova, pronta a difendere famiglia, identità
nazionale ed economia nazionale nelle strade e nelle piazze d’
Italia.
L’Ufficio Politico |
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AVANTI
MIEI PRODI… Firmato: Goldman Sachs
fonte: www.effedieffe.com
Goldman
Sachs e i suoi prodi alla conquista dell’Italia
La statunitense banca d’affari è, senza ombra di dubbio,
il vero centro di potere privato mondiale. È scesa, ultimamente,
più agguerrita che mai per fare shopping in Europa e anche
nella Bella Italia. Non dimentichiamo che tra i suoi dipendenti
e consulenti super pagati ha vantato Romano Prodi, Mario Draghi
e ora Mario Monti… Capintesta dalla Goldman Sachs per l'Europa
fino a pochi giorni fa era Claudio Costamagna (ex Montedison), la
cui moglie risulta una grande finanziatrice di Prodi. Facciamo qui
i nomi di altri dipendenti di Goldman Sachs: forse non vi dicono
niente ora, ma li vedrete magari in qualche posto di sottogoverno
o «autority» del regime-Prodi. Sono: Diego De Giorgi,
Massimo Tononi, Andrea Ponti, Chicco di Stasi, James del Favero…
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 |
Una
condanna da 1.800 anni
I trenta denari e la politica
L’eresia dell’«Iscariota benefico»
Smettiamola, innanzitutto, con le sciocchezze un po’ ridicole.
Come alcune sintesi e interpretazioni di ieri a commento dell’omelia
del Papa alla liturgia che commemora l’istituzione dell’eucaristia.
Sintesi come: «Nessuna riabilitazione per l’apostolo che
pure non tradì, come ora sappiamo». Come già detto
su queste stesse colonne, già oltre diciotto secoli fa la Chiesa
condannò un’eresia gnostica tra tante, quella dei «cainiti»
che, valorizzando in chiave antiebraica le figure negative della Scrittura,
ipotizzava un Iscariota benefico, traditore su commissione di Gesù
stesso. Da 1800 anni sapevamo della condanna dei Padri della Chiesa
di questo pseudo-vangelo e, oltre al nome, ne conoscevano a larghi
tratti i contenuti e le intenzioni. Sapevamo, dunque, su che cosa
si basava la condanna. Il papiro pubblicato ora a cura del National
Geographic Magazine, con un clamore mediatico sospettato non a torto
di interesse commerciale, non ci rivela nulla di nuovo se non alcuni
dei testi precisi sui quali calò l’interdetto cattolico.
Insomma: un frammento di apocrifo come tanti, una curiosità
per specialisti sugli infiniti deliramenta della capacità orientale
di costruire fantasiose eresie, non certo la rivelazione di un «altro
modo » di leggere la figura di Giuda all’interno della
Chiesa apostolica. Se nessuno parla delle infinite bizzarrie eterodosse
dei testi apocrifi del Nuovo Testamento, forse non è solo perché
i giornalisti ne sanno poco, ma perché nessuna azienda ha pensato
di sfruttarli per vendere riviste, libri, dvd. E anche perché
non si è deciso (almeno per il momento, ma ci stiamo arrivando)
di inserire anch’essi nel grottesco filone pseudo-biblico del
quale Dan Brown è solo lo spacciatore più fortunato.
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GIOVANNI
GENTILE, un filosofo scomodo
di Gianfredo Ruggiero
Il
15 aprile del 1944 fa veniva vigliaccamente assassinato Giovanni
Gentile, uno dei più grandi filosofi italiani del novecento.
Giovanni Gentile fu, con Benedetto Croce, l'esponente principale
del neoidealismo italiano. La sua visione del mondo, quella di un
umanesimo del lavoro capace di realizzare un'autentica giustizia
sociale, lo portò a
rielaborare in forma organica l'idealismo di Hegel. Il suo nome
è legato alla prima (e a tutt'oggi unica) riforma organica
della scuola italiana, affidando all'insegnamento della filosofia
e delle materie umanistiche un ruolo centrale nello sviluppo pedagogico
dello studente; all'Enciclopedia Italiana (con G.Treccani) alla
cui realizzazione Giovanni Gentile chiamò, al di sopra delle
parti, le massime autorità scientifiche dell'epoca senza
alcuna distinzione di credo politico affinché quest'opera
monumentale (36 volumi) rappresentasse la summa del sapere italiano;
alla Normale di Pisa, ristrutturata, potenziata e resa di gran prestigio.
L'influenza di Gentile sulla cultura italiana, accresciutasi nel
tempo per merito delle sue pubblicazioni, delle iniziative con Benedetto
Croce e della produzione della sua scuola filosofica, fu enorme
e si estese anche grazie agli innumerevoli incarichi che ricoprì
durante il regime fascista, cui aderì con entusiasmo e coerenza.
Va ricordato, a riguardo, l'estensione del "Manifesto degli
intellettuali italiani fascisti" (che sancì la definitiva
rottura con Croce) che recava firme illustri tra cui quelle di Luigi
Pirandello, Gioachino Volpe, Curzio Malaparte, Filippo Tommaso Marinetti,
Enrico Corradini, e Giuseppe Ungaretti.
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| COMUNICATO
PER LE ELEZIONI DEL 9-10 APRILE
In merito ai risultati elettorali la segreteria nazionale dichiara
quanto segue:
1) Alternativa Sociale non raggiunge i due obiettivi che si era
posta: quello dell’1% e quello della rappresentanza parlamentare.
Quest’ultimo obiettivo è stato mancato per una manciata
di voti.
2) Alternativa Sociale pur perdendo voti rispetto alle Elezioni
Europee è decisiva nello scontro centrodestra –centrosinistra
e nell’ aver impedito una chiara vittoria di Prodi.
3) La campagna elettorale del centrodestra ha risentito chiaramente
dell’ influenza politica di AS avendo acquisito da questa
molti temi e molte battaglie, quali la difesa della famiglia , dell’identità
nazionale e dell’ economia italiana .
4) Nell’ analisi del voto non si può nascondere la
delusione. Ma questa delusione non può costituire la scusa
di una nuova impasse per il nostro mondo. Anzi consapevoli delle
grandi possibilità che la situazione di incertezza politica
inevitabilmente aprirà, Forza Nuova ed Alternativa Sociale
colgono l’occasione per rinnovare un appello all’unità
a tutti coloro che vogliono battersi per l’ Italia.
Il segretario nazionale
Roberto Fiore
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Prodi,
portaci in Argentina
Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
10/04/2006
Mario
Draghi, vicepresidente dal 2002 con incarichi operativi della Goldman
Sachs, dal 16 gennaio governatore di Bankitalia
«Vendere i titoli di Stato italiani, comprare quelli tedeschi»:
la Goldman Sachs non ha nemmeno aspettato che il «suo»
governo andasse al potere in Italia (Prodi, Draghi, Monti: tutti suoi
dipendenti) per cominciare la manovra (1).
Ed è la solita di manovra: abbassare il rating italiano per
svalutare i nostri cespiti e patrimoni, e poi acquistarli per un boccone
di pane.
Come già fecero ai tempi del «Britannia», il panfilo
della regina, su cui salì Mario Draghi ad incoraggiare la svendita
(2).
Gli altri organi della finanza globale stanno tenendo bordone. Moody’s,.
Fitch e Standards & Poor tutte insieme giurano su prospettive
negative per l’Italia.
Risultato: già ora il BOT decennale deve avere un rendimento
del 4,14, come i titoli del debito similari di Grecia e Malaysia,
che stanno sotto di noi parecchio nel rating.
Il rating misura il rischio d’insolvenza.
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Questa donna di 32 anni aggredita da un gruppo di extracomunitari,
derubata e pestata selvaggiamente è morta dopo tre giorni di
agonia. Se non vuoi che l' Italia diventi
come la Francia aiutaci a difenderti.
Unisciti a Forza
Nuova! |
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Uranio impoverito, 28 soldati italiani morti
La relazione del ministero della Difesa: 158 casi
di tumori tra i militari nei Balcani
ROMA
— In Bosnia e Kosovo sono morti 28 militari italiani.
Non hanno perso la vita in operazioni belliche, sono deceduti perché
colpiti da malattie inguaribili durante la loro missione nei territori
della ex Jugoslavia. Il dato impressionante è contenuto nella
relazione annuale che il ministero della Difesa trasmette al Parlamento.
È un documento col quale si fornisce un dettagliato resoconto
sulla situazione del personale delle forze armate. Uno «statino»
che per la prima volta venne istituito da Giovanni Spadolini, quand'era
ministro della Difesa. Lo «statino» attuale fa il punto
al 31 dicembre scorso. A quella data risultano accertati 158 casi
di neoplasie maligne (alla fine del 2004 erano 99) che hanno provocato,
appunto, 28 decessi. In base alle verifiche mediche le affezioni
più diffuse riguardano il tumore alla tiroide (24 casi),
il tumore al testicolo (21 casi) e il linfoma di Hodgkin, con 20
colpiti.
LA MALATTIA — L'hanno definita
«Sindrome dei Balcani» e si è sempre sospettato
che la causa delle malattie mortali potesse essere collegata al
famigerato depleted uranium, l'uranio impoverito. In realtà
non è stato mai possibile attribuire con certezza scientifica
una completa responsabilità a questo metallo che era contenuto
nei proiettili sparati dai caccia durante la guerra del Kosovo.
Ne furono lanciati, come ha ammesso il Pentagono, ben 11 mila. Venivano
scagliati contro i mezzi blindati per perforarli, grazie alla enorme
forza d'impatto dell'uranio impoverito.
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I
CENTRI DI AZIONE AGRARIA
E IL PARTITO DELLA TERRA CON A.S. Tumultuosa
manifestazione, a Taranto, di circa 500 agricoltori, accompagnati
da decine di trattori. I Centri di Azione Agraria e il Partito della
Terra hanno dato la loro ufficiale adesione, per questa tornata
elettorale, ad Alternativa Sociale. Particolarmente applauditi gli
interventi di Giovanni Visconti (storico animatore dei Centri di
Azione) e del Principe Lillio Sforza Ruspoli; hanno anche preso
la parola Roberto Fiore e Adriano Tilgher, co-segretari di Alternativa
Sociale.
Roberto Fiore ha sostenuto la necessità di passare all’azione
diretta, e nello spirito della lotta vittoriosa già condotta
a Scanzano contro il deposito di scorie nucleari.
Fiore ha anche sostenuto, con il forte consenso di tutta la platea,
il blocco dei porti dai quali senza controllo alcuno e tramite la
corruzione delle competenti autorità penetrano in Italia
tonnellate di prodotti agricoli senza alcun controllo fito-sanitario
e, quindi, altamente pericolosi per la salute della nostra gente.
Stiamo assistendo all’inizio della riscossa del mondo agricolo
nazionale che vede nei contadini della Basilicata e delle Puglie
le avanguardie delle lotte future. |
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| Moriago
Della Battaglia: Due consiglieri comunali lasciano la Fiamma e passano
a Forza Nuova La segreteria
provinciale di Treviso FN-AS annuncia che in questi giorni i consiglieri
comunali di Moriago della Battaglia Loris Zamperoni e, Lorenzo Murer,
eletti tra le file della Fiamma Tricolore, hanno ufficializzato
il loro passaggio a Forza Nuova e quindi ad Alternativa Sociale.
Questo episodio dimostra come FN-AS costituisca l'unico soggetto
politico di riferimento all'interno della destra radicale trevigiana
ed italiana.I positivi risultati previsti per le elezioni politiche
e provinciali consolideranno e renderanno inconfutabile la totale
supremazia militante ed elettorale di Forza Nuova nella provincia
trevigiana. |
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"Disabili
e vita di relazione"
Tra i temi sui quali Alternativa Sociale con Alessandra Mussolini,
intende porre l'accento c’è la scarsa attenzione verso
un doloroso problema che, portato alla conoscenza dell’opinione
pubblica, potrebbe forse essere risolto. Immersi nei modelli sociali
impostici dalla tv spazzatura e dai mass media i ciechi soffrono più
di altre categorie di handicappati gravi problemi di emarginazione
sociale. Vita frenetica e incomunicabilità sono alla base delle
difficoltà sempre maggiori per un cieco di impostare una corretta
vita di relazione.
Tra i ciechi cattolici, ad esempio, dopo un buon inizio nel 1981,
Anno Internazionale dell'Handicap, l'attenzione verso la crescita
relazionale del disabile visivo, in vista anche di una vita di coppia
e di famiglia, è andata sempre più scemando per lasciare
sempre maggiore spazio a fantomatiche attività a favore del
Terzo Mondo, abbandonando così a se stessi centinaia di giovani
non-vedenti, visto che parlare di vita di relazione e matrimonio era,
per certi dirigenti, un vero tabù. Lavoro e previdenza, scuola,
barriere architettoniche e percettive, sono tutti temi di estrema
importanza, e dei quali le associazioni storiche della disabilità
si occupano con ampio merito; ma non basta, visto che "Non di
solo pane vive l'uomo".
Alternativa Sociale |
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Forza
Nuova Studenti a Lanciano contro l'insicurezza pubblica
Nella
mattinata di ieri, 31 marzo, la sezione di Lanciano ha effettuato,
come previsto dall'ordine del giorno,e grazie all'intervento di un
buon numero di studenti provenienti da tutti gli istituti della città,
un corteo lungo il corso principale della città rivolto alla
denuncia pubblica della ormai insostenibile situazione di "insicurezza
pubblica" in cui versa la città. Tema centrale della manifestazione
l'invito alle autorità a rafforzare i controlli e gli interventi
contro la criminalità giovanile, alla luce degli ultimi episodi
di violenza e bullismo avvenuti in città a discapito di alcuni
alunni delle scuole superiori, ad opera di extracomunitari, nomadi
di etnìa Rom, e senz'altro anche di teppisti insospettabili
e annoverabili tra schiere ben più "integrate" della
cittadinanza; il corteo dei giovani studenti di Forza Nuova, diretto
dal segretario di sezione Maurizio di Marco e dal segretario provinciale
Lorenzo Pasquini, dopo aver sfilato con striscioni e bandiere lungo
il corso principale, ha formato un solido cordone dinnanzi al municipio.
In seguito i due segretari e una ragazza neo-tesserata rappresentante
degli studenti degli istituti superiori cittadini, hanno raggiunto
l'aula consiliare incontrando direttamente il sindaco ed esponendo
in toni decisi le proposte di provvedimento: rafforzamento dei controlli
da parte delle forze dell'ordine, selezione di personale adatto a
vere e proprie misure di sicurezza e di intervento diretto, e applicazione
di sistemi di controllo video nelle aree "sensibili" della
città. gli operatori di un'emittente locale hanno infine intervistato
i tre forzanovisti ed il sindaco, per comunicare i propositi da realizzare
in futuro circa la questione affrontata. |
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| OGGETTO:
AMMAINIAMO LA BANDIERA CINESE SIMBOLO DI MORTE, IL CENTRO INGROSSO
CHINA NON DEVE APRIRE!!!!!!!!!! La
Federazione Provinciale di Forza Nuova – Alternativa Sociale
di Padova ha denunciato oggi la costruzione e l’apertura dell’enorme
centro grossisti cinese di Corso Stati Uniti, in zona industriale
(OLTRE 3700 METRI QUADRI DI SUPERFICIE). In tempi in cui l’economia
e il commercio italiani sono schiacciati dalla concorrenza sleale
dei prodotti cinesi, che invadono ogni tipo di mercato con merce
contraffatta, che fanno chiudere decine di esercizi vendendo merci
a bassissimo costo e di infima qualità, la protesta contro
questo nuovo e ingombrante gigante è doverosa. La segnalazione
ci arriva da cittadini sgomenti e offesi dalla presenza di due bandiere
della Repubblica Popolare Cinese, un simbolo di morte e di sfruttamento,
uno stendardo “sinistro” che siamo certi aggraderà
il sindaco Zanonato, da sempre sodale con i suoi partners ideologici,
ma che rappresenta un insulto ai lavoratori italiani e alla tutela
dei diritti umani. I manufatti cinesi arrivano in quantità
enormi nel nostro paese con prezzi irrisori perché sono prodotti
attraverso il lavoro forzato e in sfregio a qualsiasi principio
di diritto d’autore. In Cina il lavoro non è sindacalizzato,
non è minimamente protetto, ma è il prodotto dell’inumano
sfruttamento di milioni di uomini in veri e propri campi di lavoro-concentramento,
i famigerati Laogai, dove la vita vale meno della merce. Questo
è quello che chiamano “competitività cinese”…
Richiediamo una forte presa di posizione dell’amministrazione
pubblica nei confronti del centro grossisti cinese, ne invochiamo
la chiusura per tutelare il lavoro ed il commercio italiani e veneti
che necessitano di una forte e premurosa difesa dalle sleali aggressioni
cinesi che stanno costando ogni giorno migliaia di posti di lavoro,
e richiediamo a gran voce la rimozione delle bandiere rosse cinesi
che rappresentano una nazione dove il rispetto per la vita umana
è sconosciuto, dove gli uomini sono sfruttati e brutalizzati,
dove la libertà è un concetto inesistente, dove esistono
aborti forzati ordinati dallo stato, dove i cristiani sono perseguitati,
dove il regime comunista condanna a morte migliaia di persone ogni
anno e arriva perfino a commercializzare gli organi dei reclusi
giustiziati, rivendendoli all’estero. Forza Nuova –
Alternativa Sociale inizia oggi la battaglia più importante
combattuta negli ultimi anni. Ci ritroveremo ancora con una grande
mobilitazione di fronte al mausoleo dello sfruttamento e dell’invasione
cinese di Corso Stati Uniti e metteremo in discussione con la nostra
militanza fisica il simbolo della morte della nostra economia senza
timori reverenziali della mafia cinese che sta spingendo i suoi
letali tentacoli anche nei nostri territori con la complicità
morale delle Istituzioni latitanti e dell’omertà diffusa.
Minchio Andrea - Caratossidis Paolo - Marini Donatella
I candidati nelle liste di Alternativa Sociale – Camera e
Senato
Ammainiamo la bandiera cinese!
No ai prodotti cinesi, compra italiano! |
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| ESPANSIONE
DI FORZA NUOVA IN TUSCIA Danile
Annesi, consigliere comunale del comune di Vignanello VT, eletta
in una lista civica, ha ufficialmente aderito a Forza nuova. Insieme
a lei sono confluiti nel Movimento numerosi esponenti qualificati
della società civile del viterbese e moltissimi giovani.
Danila Annesi, con la sua conoscenza del territorio ed esperienza
come organizzatrice di importanti manifestazioni culturali sarà
preziosa per stabilire relazioni e attività in vista dell’apertura
della Federazione Provinciale di Viterbo il prossimo 22 di aprile
nella centralissima Via Cavour.
INFO 338 3047554 |
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PRESIDIO
A LATINA CONTRO I PACS.FN LATINA
SI RADICA E SI ESPANDE
Successo del presidio organizzato da Forza Nuova
-Alternativa Sociale in Piazza del Popolo a Latina.Oltre 80 militanti
hanno partecipato al presidio con megafonaggio contro i Pacs e la
deriva zapaterista. Erano presenti rappresentanti dei pescatori
del porto di Latina (che hanno deciso di dar vita ad una sezione
Littoria- Porto nei prossimi giorni) ed una delegazione di sfrattati
di Via Roma memori dell' azione che l' On Mussolini e Roberto Fiore
fecero in occasione del loro sfratto tre mesi orsono.
La Federazione di Latina, (che annovera inoltre fra i suoi successi
il passaggio di tutta la forza lavoro di due importanti cooperative
di Aprilia al Sindacato Italiano ed alla sezione di FN Aprilia)
sotto la guida di Massimo Perrone raggiunge così il massimo
di espansione e di radicamento sociale della sua storia. |
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Piemonte:
la giunta rossa permette
di cambiare sesso senza pagare una lira…
Piemonte rosso tassa i cittadini per aiutare i trans.
Grazie a Mercedes Bresso, chiunque voglia cambiar sesso, può
farlo in Piemonte, con assistenza di ottimo livello, grandi luminari
della medicina, tecnologie avanzatissime, tanto il conto lo paga
Pantalone.
Non è vero che chiunque vinca non cambierà
niente.
L’esempio paradigmatico proviene dal Piemonte, regione passata
nelle mani del sinistra-centro.
Ebbene, il 25 maggio 2005, un mese dopo le elezioni, una delle prime
iniziative della Regione divenuta rossa è stata quella di
far pagare ai contribuenti la transgressività.
Grazie a Mercedes Bresso, chiunque voglia cambiar sesso, può
farlo in Piemonte, con assistenza di ottimo livello, grandi luminari
della medicina, tecnologie avanzatissime, tanto il conto lo paga
Pantalone.
Presso l’ospedale delle Molinette, in collaborazione con l’Università
di Torino, è stato, infatti, creato il Centro interdipartimentale
disturbi identità di genere, CidiGeM, che, nonostante le
troppe parole, significa semplicemente: cambiamento del sesso per
chi ha problemi mentali.
La questione - va rimarcato - non attiene ovviamente alle opzioni
sessuali, più o meno sane o patologiche, che ogni cittadino
è libero di prescegliere, riguardando, invece, la liceità
della tassazione, ora aggravata, in Piemonte, anche dalla pubblica
assistenza, all’agognato cambiamento di sesso.
Segue
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Adozione
a coppie gay? Può finire così
Maurizio Blondet
fonte:www.effedieffe.com
28/03/2006
Engeline de Nysschen, 33 anni, colpevole di infanticidio
Hanelie Botha, 31 anni, ed Engeline de Nysschen, 33, sono due lesbiche
sudafricane: unite in matrimonio gay, abitano insieme nella bella
zona di Vereeniging.
Ora dovranno separarsi: in galera per infanticidio.
Come una vera coppia coniugale, Hanelie aveva voluto portare nella
sua nuova famiglia il figlio avuto dal suo precedente matrimonio,
Jandre, di quattro anni.
Aveva persino affrontato una lunga causa per farsi assegnare il bambino
strappandolo all’ex marito Jan Botha.
Ora il piccolo Jandre è morto.
Massacrato in modo orribile dalla compagna («marito»)
di mamma-lesbica Hanelie.
Il motivo?
Il bambino si rifiutava di chiamare «papà» la compagna
di mammà.
A quattro anni, quando non si è ancora politicamente corretti,
né pronti ad accettare situazioni contro natura ed evidenza
(non si è ancora inseriti nella civiltà occidentale)
può essere un errore scusabile.
Ma Engeline voleva assolutamente essere chiamata papà.
Segue
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| IL
LAZIO SI MOBILITA Il Lazio si mobilita
con Forza Nuova e Alternativa Sociale.Mentre il Segretario Nazionale
Roberto Fiore tiene in questi giorni un comizio nel viterbese (
Civita Castellana), due comizi in provincia di Roma (Cerveteri e
Monterotondo) ed uno ad Aquino (dove si raccoglieranno i contadini
del cassinate e tutti i candidati, i militanti ed i simpatizzanti
di Frosinone e provincia) a Roma sabato 25 i forzanovisti romani
terranno un presidio manifestazione in zona Boccea sul tema dell'
immigrazione. Subito dopo, sempre sabato, a Latina in Piazza del
Popolo alle ore 19.30 avrà luogo una fiaccolata contro i
Pacs a cui parteciperanno le sezioni di Latina e provincia oltre
che di Pomezia e Velletri. |
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APERTURA
DI SEZIONE
A CASETTA MATTEI-PORTUENSE Sarà
inaugurata il giorno 16 Marzo alle 19.00 la sede romana
di Forza Nuova di Casetta Mattei Portuense in Via Boldrini 11 (traversa
Via Maroi). La sezione raccoglierà i militanti di queste
zone e del Trullo. Saranno presente all’ inaugurazione i comitati
di quartiere del posto e rappresentanti delle associazioni che recentemente
hanno dato battaglia allo scempio di Forte Bravetta.
All’inaugurazione sarà presente il segretario nazionale
Roberto Fiore che darà così anche inizio alla campagna
elettorale romana di Alternativa Sociale.
La sezione Casetta Mattei Portuense è la quarta sede romana
di Forza Nuova .
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Sul
declino economico invece gran chiasso
CENSURA URTANTE SUL DECLINO DEMOGRAFICO
L'ipotesi
di un declino economico italiano ha diffuso molto allarme, mentre
il nostro declino demografico, che non è ipotetico ma certo,
viene allegramente sottovalutato. Le cifre fornite dall’Istat
in questi giorni non lasciano spazio a dubbi: l’Italia, nonostante
un piccolo incremento dovuto in gran parte agli immigrati, non fa
figli, e per contrastare l’invecchiamento della popolazione
l’unico rimedio sembra quello di aprire le frontiere.
Da almeno cinquant’anni siamo abituati a mettere in relazione
sviluppo economico e controllo delle nascite, nell’illusione
che meno siamo, più diventiamo ricchi e felici. C’è
ancora chi lo pensa; Marco Pannella, per esempio, propone il "rientro
dolce" dalla sovrappopolazione, grazie a una robusta politica
antinatalista, affidata alle suggestioni libertarie della scelta individuale.
Altri, invece, ammettono che l’invecchiamento della popolazione
porterà qualche problema (chi pagherà le pensioni? Riusciremo
a sostenere l’aumento della spesa sanitaria necessario per assistere
i nostri anziani?), ma tendono a minimizzare. Come Massimo Livi Bacci,
che su Repubblica di ieri firma un articolo ottimista, o il Corriere
della Sera, che riduce la questione demografica a una notiziola di
poche righe. L’Occidente si è autoconvinto che i bambini
se li possano permettere solo i ricchi, perché sono fonte di
spese, di preoccupazioni e non rendono.
Segue ...>> |
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IL
FUMO DI SATANA CONTINUA
A RISTAGNARE IN SACRESTIA!
Comunque finisca, questa campagna elettorale
avrà il merito di aver mostrato con un’evidenza straordinaria
e da nessuno negabile, da che parte stiano in Italia tutti i “poteri
forti”, la cui scelta di campo a favore della sinistra è
franca, esplicita, perfino tracotante. Per la prima volta quegli stessi
“poteri forti” (per definizione anti-cristiani) si manifestano
apertamente all’interno di un certo mondo pseudo-cattolico italiano,
dove, a partire dal Concilio Vaticano II, una “cupola”
di intellettuali e di teologi occupa militarmente un gran numero di
posizioni di potere, dalle cattedre ai settimanali e mensili più
venduti in ambienti cattolici, e opera in strettissima simbiosi con
gli altri “poteri forti” che dal cattolicesimo e dai suoi
valori sono estranei fino all’inimicizia, ma che di questa “cupola”
cattolica sono compagni di merende e di finanziamenti elargiti attraverso
le banche e le inserzioni pubblicitarie a pioggia. Non è stato
solo il Corriere della Sera a schierarsi con l’Unione.; anche
il più diffuso settimanale “cattolico”, Famiglia
Cristiana, è passato dall’implicito all’esplicito
con una serie di editoriali dove si attaccano duramente il Polo e
Berlusconi, mentre il mensile Jesus , stessa catena editoriale, arriva
perfino a criticare la Conferenza Episcopale per le sue posizioni
sul referendum in tema di procreazione assistita.
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L’American
Enterprise minaccia l’Italia
Maurizio Blondet
fonte: www.effedieffe.com
19/03/2006
Romano
Prodi è pronto per fare il suo «lavoro»
Sul Financial Times è apparso un ennesimo articolo che minaccia
l’Italia (1).
Lo firma Desmond Lachman.
Chi è?
E’ uno dei membri dell’American Enterprise, la fondazione
«culturale» di Richard Perle, Paul Wolfowitz e Michael
Leeden, insomma dei neocon ebraico-americani.
Lo stesso organismo che ha spinto l’America alla guerra in Iraq,
ed ora la sta spingendo contro l’Iran.
E’ dunque una minaccia da prendere sul serio.
L’Italia, dice Lachman, «sta scendendo la china che ha
portato l’Argentina al disastro».
Ed elenca le analogie.
Nel 1991, l’Argentina agganciò la sua moneta al dollaro,
divisa troppo forte per la sua debole economia.
L’Italia ha abbandonato la lira per l’euro, troppo forte.
Entrambi i Paesi speravano così di imporsi, in un regime di
bassa inflazione, la disciplina fiscale e le dure riforme del lavoro
(«flessibilità») necessarie per competere sul mercato
globale.
Così facendo, anche l’Italia, come l’Argentina,
ha rinunciato alla facoltà di stabilizzare la sua economia
come ha sempre fatto: con svalutazioni periodiche per far costare
meno le sue merci all’estero, e con inflazione per diluire il
suo debito pubblico. Segue
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Grillini,
Pacs ed eutanasia Grillini:
nel programma dell’Unione ci sono i Pacs ma hanno un altro nome
Il fondatore dell’Arcigay e deputato Ds spiega i progetti del
centrosinistra e il significato delle cosiddette «Unioni civili»,
e si dichiara favorevole all’eutanasia, anche per i bambini…
I vescovi, attraverso il loro presidente
Camillo Ruini, hanno detto agli elettori: votate per i partiti che
difendono la vita e che si batteranno contro la procreazione assistita
e le unioni fra persone dello stesso sesso. E hanno criticato le
Regioni che hanno equiparato le coppie di fatto alle famiglie. Franco
Grillini, deputato uscente dei Ds, promotore di numerosi disegni
di legge sulle unioni gay e favorevole all’eutanasia, non
ha dubbi. «Ruini ha fatto bene a dire che la Chiesa è
neutrale, ma dovrebbe essere coerente», ha detto ieri sera
alla trasmissione L’Antipatico, nel corso della quale è
stato intervistato insieme con Carlo Giovanardi dal direttore del
Giornale Maurizio Belpietro.
Grillini spiega che la dichiarazione del presidente della Cei sui
«Consigli regionali liberamente eletti, che liberamente hanno
votato quelle leggi, è un’ingerenza». Quando
Belpietro gli chiede se a suo parere quella presa di posizione sposterà
dei voti, il fondatore di Arcigay ha risposto di no. «È
da tempo - dice - che ormai il voto cattolico va per conto suo.
E credo che sia giusto così». Per poi tornare alle
leggi regionali che hanno fatto arrabbiare Ruini: «Quelle
normative sono le più moderate d'Europa e sono ampiamente
condivise anche dagli stessi cattolici, come ci dicono tutti i sondaggi.
È sbagliato richiamarsi alla Costituzione, perché
la Costituzione non discrimina nessuno».
Segue
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DUE
PAROLE CHIARE SULLA POLITICA ESTERA
Il Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e Co-Segretario
di Alternativa Sociale dichiara quanto segue: a seguito della visita
del presidente Berlusconi negli Stati Uniti e alle polemiche relative
al suo discorso davanti al Congresso Americano e, più in
generale, sulla politica estera italiana
FORZA
NUOVA PRECISA QUANTO SEGUE ...>> |
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IL
CORANO A SCUOLA? NON DICIAMO ERESIE!
Il dibattito che si è aperto intorno all’ipotesi di un
insegnamento della religione islamica nella scuole pubbliche italiane
si segnale, purtroppo, per una sconcertante dose di assurdità
pronunciate, purtroppo di nuovo, anche da alti esponenti della gerarchia
ecclesiastica.
Il dibattito ha il pregio di tornare a far ragionare l’opinione
pubblica sull’importanza dell’insegnamento religioso in
ambito scolastico e spinge a ragionare sulle condizioni necessarie
affinché questo insegnamento sia impostato in modo corretto
e sia proficuo per gli studenti.
Innanzitutto, senza avventurarsi in improbabili e improponibili parallelismi,
è utile riportare chiaramente all’attenzione di tutti
che cosa significa e perché è stato istituito l’insegnamento
della religione cattolica nelle scuole italiane. Uno spazio che non
nacque da una rivendicazione estemporanea o per una decisione improvvisa
e non meditata, ma che è stato aperto, dopo un lungo cammino,
grazie a un solenne e mutuo accordo tra lo Stato italiano, guidato
da Benito Mussolini, e la Chiesa Cattolica – il Concordato del
1929 – e sulla base di due reciproci riconoscimenti e di un
impegno comune.
Segue
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Massimo
Morsello,
PRESENTE!!! 10
Marzo 2001 - 10 Marzo 2006 Sei
sempre nei nostri cuori! Presente!!!!
Segue ...>>
La Nuova Francia
ricorda Massimo Morsello ...>> |
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La
reale volontà di Prodi sui Pacs
Ecco
la verità!
LA LETTERA DI PRODI A GRILLINI Il
candidato alle primarie dell'Unione scrive al Presidente onorario
Arcigay e Deputato DS: "La questione PACS troverà certamente
soluzione nel programma finale dell'Unione"
Carissimo Franco,
apprendo dalle colonne di un quotidiano nazionale di aver provocato
"delusione" tra quanti, nell'Arcigay, si attendevano uno
specifico riferimento ai PACS gia' nel breve testo che riassume
solo le linee generali del mio programma per le primarie.
Voglio percio' rassicurare te e quanti, eventualmente, avessero
condiviso un sentimento di tal genere. Da parte mia, come tu stesso
ricordi il problema non è stato affatto cestinato. Ma al
contrario, troverà certamente soluzione nel programma finale
dell'Unione. Come ho detto piu' volte nei mesi scorsi, e come sai,
condivido con gli altri leader dei partiti dell'Unione l'ipotesi
di una proposta universalistica che affronti, regolamenti e risolva
il tema dei diritti delle coppie di fatto basate su un vincolo diverso
da quello del matrimonio. Una proposta avanzata già in Parlamento
da 161 parlamentari dell' Unione e che trova la mia condivisione.
Con molta amicizia,
Romano Prodi |
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Sharon
tra mito e realtà
Diego Sozio
fonte:www.effedieffe.com
08/03/2006
Il
massacro di Sabra: circa 2000 persone furono massacrate nelle 40 ore
d’inferno successive all’ingresso dei militari nei campi
profughi; l’invasione venne chiamata “Operazione Pace
in Galilea"
In un articolo del 16/9/2005 su Il Corriere della Sera Magdi Allam
ha proposto di insignire del premio Nobel per la pace Ariel Sharon,
premio che andrebbe diviso, secondo lui, ex aequo con Al Sistani,
leader spirituale degli sciiti iracheni; la motivazione addotta è
quella di premiare gli sforzi di entrambi per aver difeso la causa
della lotta al terrorismo, considerato la vera causa dell'instabilità
medio-orientale.
Già nell'agosto 2005, sempre su Il Corriere, Francesco Verderami
riportava un'affermazione del deputato DS Peppino Caldarola: «dopo
aver insignito Rabin del Nobel per la pace, oggi Sharon andrebbe quantomeno
inserito tra i candidati al premio».
Segue ...>> |
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BANCA
DEL SUD AL VIA CON AZIONI DAl VICE PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOTORE
IL PRINCIPE SFORZA RUSPOLI CANDIDATO PER ALTERNATIVA SOCIALE
La Banca del Sud, creatura finanziaria
fortemente voluta dal Ministro dell'Economia, Tremonti e sostenuta
dal programma di Alternativa Sociale presentato al Premier Berlusconi,
ha cominciato ieri a prendere forma con la cerimonia ufficiale della
firma del decreto con cui si è insediato il comitato promotore
che chiuderà i lavori entro il mese di ottobre e porterà
alla creazione del nuovo istituto di credito.Uno dei vice presidenti
del comitato per la Banca del Sud sarà il principe Lillio Sforza
Ruspali, candidato alle elezioni come capolista nel collegio senatoriale
del Lazio in Alternativa Sociale. |
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Uranio
in polvere sul mondo.Da Londra al Punjab
Maurizio Blondet
www.effedieffe.com
Uranio
impoverito in Inghilterra: lo hanno portato le correnti atmosferiche
dall'Iraq, a 3500 chilometri buoni di distanza. Il metallo - che
indubbiamente viene dai proiettili penetranti Made in USA, usati
a centinaia di tonnellate - è stato trovato nei filtri dell'Atomic
Weapons Establishment (AWE) di Aldermaston, nel Berkshire: un laboratorio
nato per misurare le eventuali emissioni radioattive delle centrali
nucleari e dell'armamento atomico britannico.
La radiazione «normale» dell'atmosfera inglese è
cresciuta del quadruplo nel 2003, all'inizio dell'invasione dell'Iraq.
E un paio di volte, attorno ad una delle cinque aree monitorate,
la British Environment Agency ha dato ufficialmente l'allarme.
I due scienziati che hanno riferito del problema, Chris Busby e
Saoirse Morgan, calcolano che le polveri abbiano viaggiato dai campi
di battaglia iracheni per 7-9 giorni: tra l'altro, in direzione
opposta a quella dei venti dominanti, che vanno da ovest ad est.
E parlano di «contaminazione in Europa», non solo in
Gran Bretagna.
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Requiem
per l'Europa dei mercanti
Maurizio Blondet
www.effedieffe.com
28/02/2006
Il
Ministro dell'economia Giulio Tremonti ha ragione a evocare, a proposito
del pasticcio ENEL-Suez, l'Europa 1914: quel tragico piano inclinato
in cui l'intero continente si trovò a scivolare verso la
grande guerra, che nessuno voleva.
E nello stesso tempo, non hanno torto i francesi a bloccare la scalata
della nostra impresa alla loro.
La Francia ha sfatato il dogma che debba essere la finanza ad avere
l'ultima parola. Che non è detto che chiunque abbia capitali,
per questo solo fatto, possa comprare ciò che vuole dovunque
vuole.
Parigi dice che esistono cose più importanti dell'economia
e dei suoi dogmi.
Accusare De Villepin d'aver violato «le leggi del mercato»
è una idiozia: perché l'azienda energetica francese
contiene le centrali atomiche.
Segue
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Forza
Nuova sulla scarcerazione
di uno degli assassini di Claudio Meggiorin
Cronaca: La notizia della scarcerazione di uno degli assassini di
Claudio Meggiorin non può lasciare le menti e gli spiriti
liberi indifferenti.
Le pene sono sempre più simili a barzellette
e se si è extracomunitari scatta il sentimento di pietà
e si può commettere qualsiasi reato con la certezza non di
essere puniti ma di essere liberi pochi giorni dopo.
La magistratura, che per anni ha incarcerato centinaia di ragazzi
Italiani senza uno straccio di prova, oggi nei confronti di delinquenti
senza scrupoli e senza nessuna morale adotta una linea morbida anzi
li tieni in
prigione per pochi giorni. Italia terra di conquista, gli effetti
di una legge Bossi-Fini ridicola e scellerata ha fatto si che gli
stranieri regolari negli anni di governo di "destra" (???????)
siano passati da un milione e cinquecento mila a tre milioni, in
compenso i clandestini non sono diminuiti di nemmeno una unità.
Segue
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Pannella:
la popolazione inquina, meglio bloccare la natalità
Salvare la Terra? Pannella propone
la "soluzione finale"
Ecco il cuore della politica radicale: aborto, eutanasia, distruzione
della famiglia mascherati da diritti civili. In
una lettera al blog di Beppe Grillo che invitava a prendere posizione
sul problema energetico, il leader radicale Marco Pannella si è
lanciato in una tirata anti-natalista senza precedenti, esaltando
tra l’altro “il nazicomunismo cinese” che ha “stabilito
da generazioni di nazisticamente impedire la natalità, sterminando
con la forza dello Stato feti e neonati, e genitori colpevoli”.
Nella prospettiva di salvare l’ambiente, ecco l’attacco
allo “tsumani natalista, che ha visto alleati nei decenni
precedenti sia i poteri fondamentalisti clericali, Vaticano in testa,
sia il Potere dell’Impero sovietico e quelli fascisti, nazisti,
totalitari di ogni tipo, che hanno imposto e impongono all’umanità
di procreare, di moltiplicarsi bestialmente, irresponsabilmente,
condannando centinaia di milioni di bambini a morire di fame, stenti,
guerre…”.
Proprio mentre l’Unione Europea comincia a rendersi conto
del problema rappresentato dalla denatalità, ecco che Pannella
rilancia l’allarme sulla “bomba demografica”,
contro cui bisogna intervenire urgentemente.
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IRVING:
QUANDO LA STORIA DIVENTA “VERITA’ DI STATO”
di Sergio Romano dal Corriere della Sera
del 25 febbraio 2006-01-25 Il
negazionismo, di cui Robert Faurisson è stato uno dei maggiori
rappresentanti, è un reato in Francia fin dall’approvazione
della legge Gayssot nel 1990. In un articolo pubblicato qualche
giorno fa dal Financial Times, Christopher Caldwell ricorda che
leggi analoghe esistono da allora in Germania, Svizzera, Austria,
Belgio, Repubblica Ceca, Lituania, Polonia e Slovacchia. Quasi tutte
sono state approvate da governi che volevano dare un segnale di
particolare sensibilità alle comunità ebraiche e fare
un implicito atto di contrizione per le passate colpe antisemite
dei loro lontani predecessori, soprattutto durante la seconda guerra
mondiale.
Segue
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Capitalisti
miliardari finanziano
i movimenti “no global”
Chi c’è dietro i no global?
Dopo i violenti scontri di Genova nel luglio 2001 il Wall Street
Journal fece un’indagine su questo movimento “spontaneo”.
E scoprì: “Le proteste antiglobal sono diventate un
affare da milioni di dollari”.
Chi sono i no global? A loro piace pensare di essere un movimento
“spontaneo”: ragazzi un po’ maneschi ma preoccupati
dell’ambiente, della Tav, contro il nucleare, che si mobilitano
liberamente contro lo “sfruttamento”, “per il
Terzo Mondo” e per la “pace”. Ma dopo i violenti
scontri di Genova nel luglio 2001, nientemeno che il Wall Street
Journal fece un’indagine su questo movimento “spontaneo”.
E scoprì - parole sue - quanto segue: “Le proteste
antiglobal sono diventate un affare da milioni di dollari”.
Infatti quel movimento, che ha “filiali in tutto il mondo”,
è una “vera e propria holding con tanto di capitale
di rischio, management, campagne di marketing e direttori finanziari”.
Segue
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GRAVE
EMERGENZA ABITATIVA AD ANZIO
Da circa quattro anni, 13 nuclei
familiari disagiati di Anzio, occupano due palazzine inutilizzate
del Quartiere Europa. Negli ultimi giorni il Comune di Anzio ha minacciato
il taglio dell’energia elettrica, mentre le graduatorie per
l’assegnazione delle case popolari sono state sconvolte per
l’inserimento, in posizione ingiustamente privilegiata, di nuclei
familiari rom ed extracomunitari che godono di agevolazioni sui punteggi.
La difficile situazione è stata ulteriormente peggiorata per
iniziativa del Comune di Roma che ha inviato negli stabili famiglie
rom e italiane (non residenti ad Anzio) facenti riferimento alla famigerata
organizzazione no-global Action.
I nuovi arrivati hanno commesso sul luogo reati di ogni genere e,
con prepotenza e violenza nei confronti dei precedenti occupanti,
hanno cercato di sloggiarli e di occupare l’intero complesso
sotto l’egida di Action.
ALTERNATIVA SOCIALE è immediatamente intervenuta
a difesa dei cittadini di Anzio in difficoltà. Ha già
denunziato la sospetta vendita illecita del diritto di occupazione
da parte di alcuni nuclei rom.
ALTERNATIVA SOCIALE difenderà a tutti i livelli
(amministrativo, legale, sociale) i nostri compatrioti e non li lascerà
soli a combattere contro le mafie rosse legalizzate e contro la prepotenza
degli zingari. MUTUO
SOCIALE: UNICA SOLUZIONE! |
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| 140
LAVORATORI STRACCIANO LA TESSERA DELLA CGIL ED ENTRANO NEL SINDACATO
ITALIANO ED IN FORZA NUOVA Nel
comprensorio industriale di Aprilia (LT), colpito più di
altri dalle delocalizzazioni selvagge di coloro che mirano al profitto
ad ogni costo e dalla concorrenza in generale, si è verificato
un evento sindacalmente e politicamente significativo:nelle due
cooperative rosse Reset e Linea Futura, su 170 lavoratori ben 140
hanno aderito al Sindacato Italiano e molti di loro a FN, stracciando
contestualmente la tessera della CGIL che aveva già da tempo
“mollato” i lavoratori. Perso il controllo della situazione,
la dirigenza della Cooperativa ed i referenti CGIL hanno messo mano
una serie di misure di intimidazione contro i leaders del movimento
e del sindacato locali.
Roberto Fiore e Dario Miccheli, in rappresentanza di FN e del SI,
si recheranno in visita ai lavoratori delle due aziende per appoggiare
la loro lotta e esprimere combattiva solidarietà.
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| MARTIRIO
IN TURCHIA: E’ ORA DI REAGIRE Il
segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore dichiara, a proposito
del sacerdote romano ucciso a Trebisonda, che “l’ Europa
deve difendersi dal più serio attacco che la civiltà
cristiana ed europea hanno subito da 60 anni a questa parte”.
Questa attacco, fomentato da oscure lobbies anticristiane e portato
avanti da fondamentalisti islamici, mira ad eliminare definitivamente,
dopo 2000 anni, le comunità cristiane in Asia Minore e Medio
Oriente.
Fiore promuoverà presso i partiti Nazionali Europei (Front
National, Vlams Blok, FPO, British National Party ) un’azione
congiunta e continua in difesa di tutte le comunità cristiane
in pericolo ed in via di estinzione, in Kossovo, in Turchia e in
tutto il Medio Oriente.
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DRESDA
1945: UN INUTILE MASSACRO!
13-14 febbraio 1945
Nel febbraio del 1945 la Germania era sconfitta,
ma gli angloameriCani decisero ugualmente IL BOMBARDAMENTO DI DRESDA:
300.000 CORPI INCENERITI
Macabro
record di disumanità, non eguagliato neppure dai bombardamenti
atomici sul Giappone.
Dresda non era mai stata toccata seriamente dalla guerra, sia per
la posizione geografica sia perché non aveva né industrie
né impianti militari rilevanti.
Ma l’importante era “terrorizzare” Ci riuscirono!
Amburgo, ore 00:55 del 28 luglio 1943. “…Fu l’inizio
di un nuovo attacco aereo. Il fosforo dilagò sull’asfalto.
Bombe a benzina alzavano nell’aria fontane di fuoco alte venti
metri. Fosforo già incendiato si riversò sulle rovine
come un violento acquazzone. Sibilava e turbinava come un ciclone.
Bombe più grosse e potenti sollevarono letteralmente in aria
intere case…. Le persone uscivano urlanti dalle rovine. Torce
viventi vacillavano e cadevano, si rialzavano e correvano sempre
più in fretta… Alcuni bruciavano con fiamme biancastre,
altri avvolti da fiamme di un rosso acceso. Alcuni si consumavano
lentamente in una incandescenza giallo – blu, gli altri morivano
in modo rapido e pietoso.
Segue
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Grande
successo per la manifestazione di Forza Nuova Studenti a Roma
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Circa 400 persone sono scese in strada per ricordare i martiri
delle foibe e per lottare contro la disinformazione storica
che persiste ancora oggi nelle scuole italiane. |
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FN
CROTONE CONTRO I CENTRI DI PRIMA E TEMPORANEA ACCOGLIENZA DEGLI EXTRACOMUNITARI
Dopo
aver appreso dai TG nazionali dell' 'organizzazione con base a Crotone,
di extracomunitari che trafficavono esseri umani, la città
è caduta nello sconcerto più totale. L'operazione portata
avanti dal direttore generale anti-mafia con l'ausilio dei carabinieri,
ha portato alla luce la crudeltà dell'organizzazione, che non
aveva nessun legame con la 'ndrangheta locale, ma molto radicata sul
territorio nazionale.
Già da tempo la provincia s'interrogava sulla sicurezza dei
centri di prima accoglienza e quelli di permanenza temporanea, impiantati
a S.Anna, a due passi dall'aereoporto Pitagora di Crotone.
Forza Nuova Crotone promuove una serie d'inziative per chiedere la
chiusura immediata dei due centri, la prima avrà luogo sabato
con un sit-in di sensibilizzazione in p.za Municipio, mentre è
stato avviato già un questionario da proporre ad un campione
di 1000 cittadini per sapere cosa pensa la cittadinanza in riguardo
ad una eventuale chiusura dei due pericolosi centri, che molte volte
sono teatri di rivolte, risse e numerosissime fughe.
L'esito del "questionario" è scontato perchè
anche parte della snistra è favoravole alla chiusura, per motivi
pseudo-umanistici, in quanto vengono visti come dei campi di concentramento.
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FORZA
NUOVA Segreteria regionale del Veneto
COMUNICATO STAMPA 10 febbraio ’06 Oggetto:
“Contro l’intolleranza e l’invasione islamica
basta buonismi e chiacchiere. E’ tempo d’azione. Reagire
Ora!”
Sabato 11 febbraio Mobilitazione anti-islamica in tutte le Piazze
del Veneto. Bruciano i consolati e le ambasciate europee nei paesi
arabi, vengono messi a ferro e fuoco i quartieri cristiani in Medioriente,
in Turchia un prete italiano, Don Andrea Santoro, viene giustiziato
da un fondamentalista islamico all’interno di una Chiesa…Questo
il drammatico stato delle cose a livello internazionale: un vero,
orchestrato, ben congegnato programma di guerra ad Europa, Occidente
e Mondo Cristiano. Chi credeva di “convertire” l’islam
su posizioni moderate, moderne, accettabili all’interno di
una Società evoluta è stato definitivamente sbugiardato.
Oggi, Noi siamo, volenti o nolenti, in stato di Guerra.
Segue
...>> |
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Sulla
chiusura dello zuccherificio di Casei Gerola In
merito alla chiusura dello zuccherificio di Casei Gerola (Pavia),
nell'Oltrepo pavese. Forza Nuova prende risolutamente posizione a
fianco dei lavoratori in lotta. Come è stato per le quote latte
in passato, la chiusura dello zuccherificio di Casei è l'ennesima
ingiustizia imposta dall'UE. La sezione pavese "E. Zilli"
di Forza Nuova nella "guerra dello zucchero", come è
stata ribattezzata dai giornali locali, si schiera dalla parte dei
lavoratori, degli agricoltori, soprattutto piemontesi. Sono interessate
le province di Alessandria e Cuneo, l'intero paese con la chiusura
dello zuccherificio non intravede nessun futuro.
Inizialmente Gianni Alemanno, consigliato dalla Beccalossi e da tutto
il centrodestra, aveva promesso che lo zuccherificio non sarebbe stato
chiuso. Poi, però, non si è saputo più nulla.
Un intervento di Alemanno sulle pagine de "La Provincia Pavese",
quotidiano locale, invitava i lavoratori dello zuccherificio quasi
a rassegnarsi spiegando che la "guerra dello zucchero" è
una guerra persa in partenza, un passaggio doloroso ma inevitabile
per rispettare le direttive comunitarie. Dopo il blocco dell'autostrada
abbiamo visto Alemanno promettere nelle tv nazionali ancora una volta
il massimo impegno, un tira e molla estenuante e ipocrita ai danni
dei lavoratori e della popolazione locale tutta.
SOLO FORZA NUOVA DIFENDE
IL PRODOTTO ITALIANO
SOLO FDORZA NUOVA DALLA PARTE DEI LAVORATORI INFO:
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Il
mito dello spontaneismo e l’affidabilità di Bertinotti
Siro Mazza
11/02/2006
Bertinotti
mente e sa di farlo, nel momento in cui sostiene, davanti alle proteste
dei suoi alleati e ai predicozzi di Ciampi, che «la massa è
incontrollabile», e che lui non può farci niente, rispetto
alle «spontanee azioni dal basso del movimento».
Leader di un partito che conta fra le sue file un’ala «trotskista»,
sa fin troppo bene che l’azione rivoluzionaria non emerge spontaneamente,
come i fiori di un campo, ma è sempre dovuta alla strategia
di una minoranza attiva, che la pianifica, la organizza e la fa esplodere.
Fu Curzio Malaparte, nel suo lucido (e ancora attuale) saggio sulle
«tecniche del colpo di Stato» a descrivere in questi termini
la rivoluzione bolscevica, non rivolta di un popolo, ma azione di
un nucleo ideologizzato e militarizzato, dietro a cui le masse russe
non fecero che accodarsi.
La storia offre esempi a iosa, in tal senso: dai club giacobini e
dalle logge massoniche che innescarono la rivoluzione francese, fino
all’odierna politica estera americana, frutto della lobby neocon,
non a caso formata, in massima parte, da ex(?)-trotskisti di origini
ebraiche, come il loro ispiratore. Segue
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Domenica
12 febbraio in Portecorvo (FR) si è svolta una petizione popolare
contro l’importazione dei prodotti cinesi in Italia.
La petizione, organizzata dal responsabile del
settore agricoltura Antonio Mariani e dal Coordinatore Provinciale
Maurizio Tivinio ha avuto grande successo con la raccolta di tantissime
firme da parte della popolazione pontecorvese, sensibilizzata dal
problema dei Laogai (campi di concentramento), il quale ospitano milioni
di perseguitati religiosi in maggioranza cattolici, teatro di torture
e di aborti, di sterilizzazioni di massa, espianti e commercio di
organi.
Noi siamo contro la distribuzione di prodotti Cinesi in Italia per
difendere i posti di lavoro nelle nostre industrie. Noi siamo contro
l'importazione di prodotti Cinesi perche' toglie posti di lavoro agli
Italiani a profitto delle multinazionali che investono in Cina con
la collaborazione del governo Cinese. Condanniamo il prodotto Cinese
perché e' il frutto del più crudele sfruttamento umano
: il lavoro forzato.
Forza nuova rivendica la richiesta di giustizia, affinché sia
fatta luce su questa realtà infernale e vengano adottati immediati
provvedimenti commerciali e politici contro lo stato cinese sino a
quando non metterà fine alla pratica della schiavitù
di massa.
Quindi rifiutando l'importazione di prodotti Cinesi noi non solo facciamo
il nostro dovere verso il nostro paese e le centinaia di migliaia
di lavoratori Italiani che hanno perso o stanno perdendo il loro posto
di lavoro ma facciamo anche atto di cosciente e ferma solidarietà
verso il popolo Cinese sfruttato dalle multinazionali e dal loro tirannico
governo.
E' per questo che noi di Forza Nuova gridiamo ad alta voce. |
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LE SEZIONI DI LANCIANO ED ATESSA COMUNICANO LA PREMATURA MORTE
DI UN CAMERATA, ROCCALBA PIERMATTEO, DECEDUTO LA SCORSA NOTTE
IN SEGUITO ALLE TRAGICHE COMPLICAZIONI DI UN MALE TERRIBILE.
I CAMERATI TUTTI, STRETTI IN UN FERMO "PRESENTE",
DANNO L'ADDIO AD UNO DEI LORO PIU' VALIDI E AGGUERRITI FRATELLI. |
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RICORDO
DI ROMANO MUSSOLINI
Risale
a oltre 10 anni fa l’ occasione che ebbi di conoscere Romano Mussolini.
Nel nostro esilio Inglese fummo avvicinati da un comune amico che
ci propose di organizzare un suo concerto nella capitale inglese.
Consapevoli che il fatto non era politico ma si collocava in quel
contesto di iniziative sociali e culturali che, come gruppo londinese
organizzavamo a volte in collaborazione con la Chiesa Italiana o con
il Centro Culturale Italiano, ci dichiarammo disponibili. Ma il cognome
famoso e la nostra “fama “ in Inghilterra fece in modo che gli antifascisti
inglesi in questo molto simili a quelli italiani, considerassero questo
concerto un affronto e decidessero di impedire l’ evento. Il giorno
arrivò e il noto albergo londinese, in cui doveva aver luogo il concerto,
veniva presidiato da noi, dagli antifascisti e dalla Polizia. Ignari
affluirono centinaia di immigrati italiani e di curiosi per ascoltare
il musicista. Quando gli estremisti di sinistra confidando nell’ apparente
scarna protezione esterna, penetrarono da una porta di sicurezza cercando
di entrare nella sala del concerto, non ebbero il tempo di capire
che il vero schieramento a protezione era all’ interno dell’ albergo.
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| NICK
GRIFFIN CAPO DEL BNP VINCE IL PROCESSO Clamorosa
vittoria di Nick Griffin al processo per istigazione all'odio razziale.
Dopo settimane di udienze la giuria ha deciso in favore di Griffin
ed ha stabilito che i discorsi
"antimussulmani" in cui Griffin preconizzava che gli islamici
di seconda generazione avrebbero costituito una potenziale base
di terroristi, non costituiscono reato.
Negli ultimi giorni il Bnp è stato inondato da adesioni e
manifestazioni di simpatia. |
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Morta
la mamma coraggio Dopo
due anni di sofferenze e di speranze, è morta Antonietta, la
mamma coraggio che disse no alle cure per far nascere il figlio. Avrebbe
compiuto 33 anni il 19 febbraio.Circa due anni fa, i medici le avevano
diagnosticato una grave forma di tumore al seno. I medici le consigliarono
di abortire, per potersi così sottoporre in breve tempo alla
terapia antitumorale. Ma lei scelse di andare avanti. Dopo la nascita
del figlio, l'operazione a Milano e la drammatica constatazione che
il male si era espanso in altre parti del corpo. Ma la fede in Dio
e l'amore smisurato per il bambino che aveva dato alla luce le diedero
la forza e la speranza necessaria per andare avanti fin quanto ha
umanamente potuto. E, nella notte tra venerdì e sabato, tra
il dolore del marito, dei cari genitori e di tutta la famiglia, Antonietta
si è spenta con un sorriso sul viso. Sa che il suo nobile e
straziante sacrificio non è stato vano: ha permesso ad una
giovane vita di sbocciare.
In un mondo di rovine, esempi di fede, di coraggio e di amore del
genere possono essere considerati come splendidi fiori nel deserto.
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| FIORE
DENUNCIA PISANU Destano sorpresa e
perplessita' le dichiarazioni del Ministro Pisanu sui fatti avvenuti
all'Olimpico domenica scorsa. Affermo con tranquillità e
decisione che quegli episodi non sono per nulla ascrivibili a Forza
Nuova o a persone ad essa vicine. Come noto e molte volte affermato
dalla stesse autorita' ed Istituzioni, Forza Nuova nei suoi otto
anni di attivita'non si e' mai resa responsabile di simili atti
ne' ha mai propagato simili idee.
Come segretario nazionale ho già dato mandato ai miei legali
di perseguire civilmente e penalmente il Ministro Pisanu e tutti
gli organi di informazione che concorreranno a diffondere simili
calunnie.
Il segretario nazionale
Roberto Fiore |
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27
Gennaio 2006
LEGGE MANCINO:UN PASSO AVANTI Già alcuni
mesi fa il segretario nazional | |