Sulla situazione israelo-palestinese


Forza Nuova Cremona da seguito a quanto annunciato!

La sezione cremonese di Forza Nuova, prendendo atto della mancata risposta da parte dell'Amministrazione Comunale di Cremona in merito alla richiesta di intitolazione di una via o piazza della città in memoria delle vittime palestinesi, ha affisso, nella serata di mercoledì, tre targhe commemorative in una piazza della città(ex Piazza Lodi). La nostra è stata un'azione coerente con quanto comunicato nella richiesta avanzata dalla scrivente circa 30 giorni orsono,e doverosa nei confronti di un eccidio che merita, al pari di altri, considerazione e rispetto; la vita di ogni essere umano ha lo stesso valore, a prescindere da quale popolo esso appartenga. Forza Nuova reputa giusto che il ricordo di tutti i massacri di civili debba, in egual misura, essere mantenuto vivo; inoltre, l'attenzione e la riflessione sui tanti conflitti in essere non devono cessare nel momento in cui essi non occupano più le prime pagine dei quotidiani o gli spazi nei Tg.

Dal popolo veniamo, con il popolo viviamo, per il popolo lottiamo.


FN PALERMO PER LA PALESTINA

Così come preannunciato con la nostra richiesta del 13/01 u.s. - a firma del nostro coordinatore regionale - e constatato il totale e insensibile silenzio dell'amministrazione comunale - evidentemente troppo impegnata nel condurre allo sfacelo economico e strutturale la nostra già infelice città - i militanti forzanovisti palermitani, trascorso un periodo anche superiore rispetto alle preventivate due settimane, hanno deciso di fare da soli. Non una, ma, dieci targhe sono state apposte in varie zone della città per rendere i debiti onori alle vittime palestinesi dell'odio sionista, dell'ultima come delle precedenti aggressioni.

Dopo 23 giorni di bombardamenti israeliani, e dopo le ripetute violazioni del cessate il fuoco del 18 gennaio, il bilancio, non ancora definitivo, dei massacri sionisti contro il lager-Gaza è, infatti, salito a più di 1.200 morti - di cui la metà sono bambini, donne e anziani -, mentre il numero di feriti ha superato i 5450 (la metà sono bambini). Disperate sono, come se non bastasse, le condizioni di questi ultimi, tra cui molti orrendamente mutilati, a causa del collasso delle strutture sanitarie, della mancanza di medicine, di sale operatorie e di attrezzature diagnostiche. Di fronte a tale inferno, scatenato contro un popolo martoriato, e alla pressoché totale e vergognosa partigianeria filoisraeliana dei media e dei politicanti nostrani, ci è parso doveroso lanciare un segnale rivolto a non abbassare l'attenzione sulla drammatica attualità del genocidio palestinese.


Presidio per la Palestina ad Asti

Sabato 24 gennaio, una quarantina dei forzanovisti piemontesi si è riversata nella città di Asti per un presidio in solidarietà del martoriato popolo palestinese. In due ore sono stati distribuiti circa 600 volantini. Forza Nuova, ancora una volta, ha espresso pieno sostegno al popolo palestinese che, con il coraggio che deriva dalla disperazione, continua a difendere il proprio legittimo diritto alla Vita, alla Terra e alla Libertà,  e sostenuto l'esistenza, in capo alla comunità internazionale, del dovere di rispondere con la giustizia alle intollerabili violenze israeliane.


A Nardò banchetto di solidarietà al popolo palestinese

Domenica 25 Gennaio a Nardò, in Via Grassi, si è svolto un banchetto in solidarietà del martoriato popolo palestinese. La manifestazione ha voluto denunciare l’offensiva dell’esercito israeliano perpetrata ai danni della popolazione civile che ha causato oltre 1400 vittime, di cui moltissimi innocenti bambini.
Joselito Panzica, Segretario Provinciale di Forza Nuova, commenta: "La crisi in Medioriente non è così lontana dalla nostra provincia ed è sacrosanto che i salentini conoscano a fondo quello che è successo e sta succedendo ancora a Gaza. Israele ha massacrato indistintamente donne e bambini, ha usato bombe al fosforo, cluster bombs- bombe a grappolo, ha usato una violenza inaudita e una città come Nardò che qualche giorno fa ha visto inaugurare, alla presenza del capo rabbino di Roma, il Museo della Memoria, non può dimenticare l'olocausto palestinese che va avanti da decine di anni senza che la comunità internazionale si sia mai mossa seriamente per cercare di trovare una soluzione che facesse anche gli interessi dei palestinesi".
"Forza Nuova Lecce", ha concluso Panzica, "continuerà nei prossimi giorni la sua campagna d'informazione sulla situazione medio-orientale".


Via dei martiri palestinesi

FORZA NUOVA MASSA VERSO LE ORE 20:00 DI QUESTA SERA CON UNA PICCOLA E PACATA DELEGAZIONE DI MILITANTI SI E' RECATA ALL'INTERNO DELLA SALA DEL CONSIGLIO COMUNALE ED HA ESPOSTO UNO STRISCIONE CHE RIPORTA LA SCRITTA "via dei martiri palestinesi" con il simbolo di FN ed una bandiera della palestina. OLTRE AD AVERE ESPOSTO LO STRISCIONE HA CONSEGNATO DEI VOLANTINI AD ALCUNI DEI CONSIGLIERI COMUNALI E AD ALCUNE PERSONE PRESENTI. DOPO DI CHE' LA DECINA DI MILITANTI SEMPRE IN ASSOLUTA COMPOSTEZZA ED IN UN RIGOROSO SILENZIO HA RIPIEGATO IL PROPRIO STRISCIONE ED HA ABBANDONATO ORDINATAMENTE IL CONSIGLIO COMUNALE SENZA CREARE ALCUN PROBLEMA.

Come ben saprete la situazione in Medioriente ed in particolare nella striscia di Gaza è sull’orlo del baratro. I ripetuti attacchi aerei dell’aviazione israeliana hanno già mietuto centinaia di vittime soprattutto tra gli inermi civili. Ma – come se non bastasse – l’esercito israeliano si e’ organizzata per una massiccia operazione di ‘terra’ approfittando della indiscussa superiorità di armamenti e dell’appoggio fedele degli alleati statunitensi. Inutile ricordare come ciò che accade in quelle terre martoriate abbia un’influenza strategica eccezionale anche sulle vicende politico-economico-sociali europee e di casa nostra. Il sionismo e la peggior ideologia che caratterizza la politica israeliana fin dalla prima occupazione dei territori dal 1948. L’Europa e l’Italia hanno il dovere di fermare questo scempio e congelare ogni tipo di rapporto diplomatico-economico-culturale con Israele unico vero Stato “canaglia”. Quello che ci preoccupa maggiormente però e’ il silenzio mediatico e l’immobilismo politico di casa nostra e di tutto il nostro governo: in primis i Presidenti Fini e Berlusconi che quasi avvallano l’attacco Israeliano, anche se questo non ci suona ne strano ne nuovo viste le loro simpatie per il colonialismo Americano e Sionista in tutto il mondo e come in questo caso in medioriente!. E’ per questo che Forza Nuova, con un gesto pacifico ma forte come quello di questa sera, intende portare queste istanze all’ordine del giorno anche del nostro Consiglio Comunale ed intitolare una Via o una Piazza ai Martiri per la Palestina, un gesto dovuto e di significativa vicinanza verso questo popolo e i propri figli che combattono da anni per la propria Terra, e che da troppo tempo sono lasciati in balia di loro stessi.

Daniele Rifredi Responsabile provinciale Forza Nuova
Francesco Mangiaracina Responsabile Provinciale Lotta Studentesca


Presidio a Cagliari

Sabato 17 gennaio, a Cagliari in piazza Costituzione, i militanti di Forza Nuova hanno organizzato un presidio con volantinaggio in solidarietà al popolo palestinese e contro l'aggressione militare israeliana in corso.




Mercoledì 14 gennaio dalle ore 18,30 in Piazza San Giovanni in Laterano di fronte alla sede italiana dell'Autorità Nazionale Palestinese, Forza Nuova è scesa in piazza per dire basta con il genocidio del popolo palestinese, basta con i massacri impuniti, basta con l'arroganza dei potenti, ma soprattutto basta con la menzogna dei politici italiani.
Israele ha colpito scuole, ospedali, convogli umanitari; ha ucciso oltre 300 bambini, oltre 900 civili inermi; ha usato e sta usando armi di distruzione di massa vietate da ogni convenzione internazionale, ha compiuto negli anni una vera e propria pulizia etnica nei confronti dei palestinesi. Il governo italiano si sta distinguendo a livello mondiale per le sue vergognose affermazioni a favore del massacro che l'esercito israeliano sta compiendo a Gaza, giustificandolo con un inesistente diritto alla difesa. Il Segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, ha accolto con favore l'iniziativa: "per Israele non ci sono giustificazioni, come non ci sono giustificazioni per il silenzio-assenso della politica italiana. La nostra presenza in piazza vuole essere la prova che al mondo esiste tuttora qualche voce sensibile alla sofferenza dei popoli, e che le posizioni assunte dal Governo Berlusconi non rispecchiano minimamente il nostro pensiero e quello di milioni di italiani."


CORRIERE ADRIATICO del 14 Gennaio 2008
Forza Nuova sfida il Comune e minaccia di fare da sola.
Secondo l’assessore Sorge non occorrono prepotenze ma richieste formali
“Una piazza intitolata ai martiri della Palestina entro 15 giorni”


SAN BENEDETTO - La formazione di estrema destra Forza Nuova chiede all’amministrazione comunale di intitolare una via oppure una piazza ai palestinesi che in questi giorni stanno morendo nel conflitto scatenatosi con Israele. Più che di una richiesta, ad essere precisi, sembra quasi che si tratti di un ultimatum dal momento che Forza Nuova concede all’amministrazione il tempo massimo di 15 giorni entro i quali provvedere all’intitolazione. Trascorso questo termine i componenti dell’organizzazione provvederanno in via autonoma ad affiggere una targa intitolata ai “Martiri della Palestina”, nel luogo che riterranno più opportuno del perimetro cittadino. “In relazione a ciò di cui il mondo intero è mediaticamente spettatore - si legge in una nota inviata da Forza Nuova alla nostra redazione - in relazione alle continue violazioni in materia di risoluzioni Onu da parte di Israele, in relazione alla carneficina che l’esercito israeliano attua oggi con inaudita violenza e da decenni attraverso il criminale silenzio delle istituzioni filo-israeliane mondiali, non esclusa quella italiana, Forza Nuova chiede che venga intitolata una piazza o una via in onore delle vittime palestinesi, senza distinzioni d’età e di sesso, nella città di San Benedetto del Tronto”. E’ a questo punto, infine, che scatta l’ultimatum della formazione di destra: “Diamo tempo all’attuale amministrazione 15 giorni per discutere tale proposta, con l’auspicio che il dialogo ed un ragionevole asetticismo della visione degli eventi possa far posto ad una partigiana posizione dettata da servilismo storico e da ipocrita appartenenza a partiti e movimenti d’ispirazione democratica e liberale. Passati questi 15 giorni, i militanti del movimento apporranno di loro iniziativa una targa commemorativa nella piazza o nella via che riterranno più idonea ad ospitarla”. Di fronte all’ultimatum di Forza Nuova abbiamo chiesto l’opinione dell’assessore alla cultura Margherita Sorge. “Non entro nel merito della richiesta e cioè se sia giusto o meno intitolare piazze o vie ai martiri palestinesi. Posso dire soltanto che queste cose seguono un iter ben preciso e che per apporre una targa ci vuole del tempo. Inoltre mentre a casa mia faccio ciò che voglio, entro certi limiti, la città è di tutti e occorre rispettare la volontà di tutti gli altri cittadini. Per concludere, in buona sostanza, se si vuole esporre una targa occorre una richiesta formale e una successiva valutazione. Con la prepotenza sicuramente non si ottiene un bel niente”.


Video e foto del presidio per la Palestina di FN Perugia...>>

FIORE INCONTRA DELLEGAZIONE PALESTINESE IN ITALIA:PIENA SOLIDARIETA'

Sono proseguiti nella notte i bombardamenti di Israele nella Striscia di Gaza, entrati nel loro quattordicesimo giorno. Sei persone sono rimaste uccise tra il centro e il sud del territorio palestinese. Le Nazioni Unite hanno accusato Israele di un gravissimo e deliberato massacro di civili nella Striscia di Gaza, ed hanno votato unarisoluzione per immediato cessate il fuoco. Questa mattina intanto, l'eurodeputato e leader di Forza Nuova ha incontrato il Segretario della delegazione palestinese in Italia a Roma, Sabri Sabreattiah. Fiore si è detto pienamente soddisfatto dell'incontro, precisando che: "abbiamo voluto portare la nostra piena ed incondizionata solidarietà al popolo palestinese intero, sconvolto dall'inaudità violenza che l'esercito israeliano perpetua nella striscia di Gaza. Parliamo di un Genocidio che soltanto un intervento militare unito e solidale dell'Unione Europea può scongiurare. "


Caratossidis incontra l’ambasciatore della delegazione nazionale palestinese a Roma

Oggi il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis si è recato a Roma per un importante incontro con Sabri Sabreattiah segretario della delegazione nazionale palestinese in Italia. Insieme al parlamentare europeo Roberto Fiore ha fatto visita alla sede palestinese in Piazza San Giovanni in Laterano per esprimere la solidarietà e la vicinanza di Forza Nuova e della destra radicale italiana con il popolo palestinese della striscia di Gaza, vittima in questi giorni dei devastanti attacchi dell’esercito israeliano. Raggiunto telefonicamente sulla via del ritorno, Caratossidis commenta: “E’ stato un atto dovuto. Tutti i politici dovrebbero stringersi attorno al fiero popolo palestinese, un popolo in lotta per la libertà e l’autodeterminazione. In Italia e nei paesi occidentali non c’è una reale percezione di quello che sta accadendo a Gaza: i dirigenti dello stato d’Israele dovrebbero essere processati per crimini contro l’umanità. L’incontro con l’ambasciatore Sabri Sabreattiah è stato molto cordiale. A noi interessa manifestare inequivocabilmente la nostra grande simpatia per la Palestina auspicandone la liberazione, condannare i raid di questi giorni senza prendere una posizione precisa è retorica sterile... La demagogia della classe politica italiana nel Pdl ma anche nel Pd fanno veramente pena. Il nostro paese deve difendere i suoi interessi e sganciarsi dalle ottuse logiche atlantiste. Israele si sta comportando come un vero e proprio ‘stato canaglia’, le vittime innocenti tra i palestinesi non si contano nemmeno più. Chi ora sta in silenzio è il peggior complice di questo disastro.”


Una via per le vittime di Gaza

MACERATA – Forza Nuova di Macerata chiede che venga intitolata una piazza o una via in onore delle vittime palestinesi, senza distinzioni d’età e di sesso, nella città di Macerata. Diamo tempo all’attuale amministrazione 15 giorni per discutere tale proposta al termine dei quali i militanti del movimento apporranno di loro iniziativa una targa commemorativa nella piazza o nella via che riterranno più idonea ad ospitarla


L’Europa ponga fine alla sua subalternità politica ed intervenga a Gaza
per difendere il popolo palestinese!

Il piano di sterminio israeliano nella Striscia di Gaza procede, senza significativi intralci, grazie all’inattività complice della comunità internazionale: ancora nessun atto concreto per fermare la ripugnante politica criminale di annientamento messa in atto da Israele contro la popolazione palestinese inerme, esasperata d’ anni d’assedio terrestre e marittimo, dallo strangolamento economico e sanitario, e  dai bombardamenti che, da “Prima pioggia” a  “Piombo fuso”, hanno sparso, in quel lembo di territorio palestinese, devastazione e morte. A Israele si consente di portare avanti, indisturbata, le sue sanguinose aggressioni e di godere di un livello d’impunità, per i suoi crimini di guerra e contro l’umanità, senza precedenti. Infatti, mentre la comunità internazionale si mostra paralizzata, incapace com’è di adottare risoluzioni e comminare sanzioni che abbiano, nei confronti di Israele, cogenza immediata, il bilancio delle vittime palestinesi nella Striscia di Gaza supera, al quindicesimo giorno di offensiva israeliana, la soglia di 800 morti, tra cui moltissimi bambini, e di circa 3200 feriti. Una strage di civili. Una situazione di terrore dilagante che non può che radicalizzare, ulteriormente, la disperazione e, quindi, le modalità di reazione di un popolo che, nonostante l’enorme disparità dei mezzi rispetto ad Israele - una delle più grandi potenze militari esistenti al mondo - , deve tentare di difendersi se vuol sopravvivere. In questo scenario di violenza e di orrore occorre un intervento urgente dell’Europa. E’ necessario che quest’ultima, ponendo fine alla subalternità politica che ha caratterizzato, finora, il suo agire sullo scacchiere della politica mondiale, intervenga con l’invio di un contingente militare per difendere la popolazione civile palestinese e che congeli, immediatamente, ogni relazione diplomatica, economica e culturale con Israele. Gli italiani che hanno a cuore il destino degli oppressi devono, invece, a dispetto dell’inaccettabile posizione di equidistanza assunta dai nostri rappresentanti politici, mobilitarsi unitariamente e senza condizionamenti nella condanna della politica israeliana. Forza Nuova, da parte sua, porterà avanti, con decisione, la sua politica di solidarietà verso il popolo palestinese sia con iniziative in ambito Europeo, come già annunciato dal Segretario Nazionale ed Europarlamentare Roberto Fiore, sia con ulteriori iniziative di carattere nazionale e locale. Intanto, a partire da oggi, i forzanovisti si mobiliteranno con sit-in continui davanti all’Ambasciata di Israele.


Il cielo di Gaza

“Figlio della perdizione colui che si innalza su tutto ciò che è chiamato Dio o che è oggetto di culto, fino a sedersi egli stesso nel tempio di Dio, dichiarando se stesso Dio.”

Per il settimo giorno consecutivo  l’aviazione di Tsahal ha compiuto raids  mortali nella Striscia di Gaza: nel momento in cui scriviamo si contano 437 morti e oltre duemila feriti.
L’operazione militare  è  iniziata nel giorno ‘sacro’ di Sahabbat Hanukkàh, festività che, introdotta dal rabbinato per onorare l’identità ebraica e estirpare i  nemici di Israele, ha oggi  come obiettivo a breve termine quello di decapitare i vertici di Hamas e traumatizzare la popolazione civile palestinese. Hamas aveva infatti conquistato il consenso della totalità della popolazione di Gaza in elezioni regolarmente tenutesi nel 2006 e perse da Abu Mazen, considerato fin troppo compromesso col regime sionista, di cui ha persino appoggiato la presente aggressione nei confronti  di Gaza.

Segue ...>>

Scarica volantino ...>>

Intitolazione piazza o via a “martiri della Palestina”

In relazione a quanto il mondo intero è mediaticamente spettatore, in relazione alle continue violazioni in materia di risoluzioni Onu da parte di Israele, in relazione alla carneficina che l´esercito israeliano attua oggi con inaudita violenza e da decenni attraverso il criminale silenzio delle istituzioni filo-israeliane mondiali, non esclusa quella italiana, la segreteria di Udine intitola una piazza in favore dei "Martiri della Palestina".
Come ben saprete la situazione in Medioriente ed in particolare nella striscia di Gaza è sull´orlo del baratro. I ripetuti attacchi aerei dell´aviazione israeliana hanno già mietuto migliaia di vittime soprattutto tra gli inermi civili. Ma - come se non bastasse - l´esercito israeliano ha attuato una massiccia operazione di `terra´ approfittando della indiscussa superiorità di armamenti e dell´appoggio fedele degli alleati statunitensi.Inutile ricordare come ciò che accade in quelle terre martoriate abbia un´influenza strategica eccezionale anche sulle vicende politico-economico-sociali europee e di casa nostra. Anche in questo caso le diplomazie internazionali si sono mosse come ci aspettavamo: timide, deboli e poco incisive nel condannare le quotidiane stragi d´innocenti perpetrate dai sanguinari militari israeliani. E si ripete -poi - il disgustoso gioco delle parti: a sinistra viene assunta una posizione `filoaraba´ ma non troppo...a destra una rivoltante e disgustosa condanna non verso Israele e la sua politica del terrore sionista, ma verso Hamas che ha -invece- la colpa di non sopportare le false promesse israeliane e di difendere (con mezzi scarsi) il proprio Popolo. Forza Nuova non ha dubbi in merito: l´unica posizione che deve essere ribadita è la seguente.
>Israele deve immediatamente fermare i bombardamenti contro la striscia di rispettare tutte le risoluzioni delle Nazioni Unite che fin qui non ha ancora rispettato. Deve garantire ai Palestinesi il diritto all´autodeterminazione e permettere la creazione di uno stato di Palestina con a capitale la città di Gerusalemme.


Proposta di intitolazione di una via o piazza ai martiri della Palestina,
annunciata a mezzo stampa e recapitata tramite protocollo alle figure e agli enti interessati

-Al signor sindaco di Palermo, avv. Diego Cammarata e per suo tramite alla Giunta
da lui presieduta e a tutto il Consiglio comunale.
-Al signor assessore alle attività culturali, con delega alla toponomastica, dott. Giampiero Cannella

Il sottoscritto coordinatore regionale del movimento politico Forza Nuova, rappresentato al Parlamento europeo dallOn. Roberto Fiore, ritenendo che sia un preciso dovere morale riconoscere e denunciare il mostruoso genocidio che l inerme popolazione civile palestinese sta subendo ad opera di Israele, allinterno di una striscia di terra che il Cardinale Martino - Presidente del consiglio vaticano Giustizia e Pace - ha opportunamente definito un grande campo di concentramento, e sottolineando, in sintonia con la risoluzione ONU 1860, che la Striscia di Gaza costituisce parte integrale del territorio occupato nel 1967 e sarà parte dello Stato di Palestina,propone e richiede alle S.V. , a nome e per conto del movimento politico che rappresenta a Palermo e in Sicilia e facendo propria la medesima richiesta che FN ha lanciato in questi giorni in molte città italiane, lintitolazione di una piazza o via cittadina ai martiri della Palestina. Ritenendo che il gesto otterrebbe, onorando debitamente le vittime, tra cui si contano numerosi bambini, il risultato di far riflettere sulla carneficina in corso e che potrebbe, altresì, portare un piccolo ma valido contributo alla richiesta di cessate il fuoco proveniente da più parti, il sottoscritto richiedente rimarrà in attesa di un riscontro diretto o a mezzo stampa che faccia riferimento, quantomeno, allavvio di una fattiva discussione nei luoghi deputati tesa a concretizzare il contenuto della proposta in oggetto. In caso contrario, i militanti del movimento politico Forza Nuova, trascorse due settimane dal ricevimento della presente proposta regolarmente protocollata, apporrano di loro iniziativa una targa commemorativa nella piazza o nella via che riterranno più idonea ad ospitarla.


FIORE: NAZIONI D'EUROPA SPOSTINO PROPRIE TRUPPE SU GAZA

Nessuna tregua. Il ministro degli Esteri israeliano ribadisce il "no" a un cessate il fuoco: «A Gaza - ha dichiarato - non c' è una crisi umanitaria. Roberto Fiore, Segretario e leader di Forza Nuova, afferma:"Le parole della Livni sono scioccanti e dimostrano una glaciale ed ostentata indifferenza verso gli oltre 1 milione e mezzo di palestinesi ridotti in condizioni disumane. Circa la metà della popolazione di Gaza è composta da bambini. Propongo che le nazioni europee, sempre cosi' solerti nel partecipare in guerre altrui, come quella afghana o quella irachena, spostino, prima che incominci l'attacco via terra di Israele, metà delle proprie forze armate al confine della striscia di Gaza. L'unica cosa che deve fare l'Europa è proteggere i bambini ed i civili, ora non bastano più le parole e le prese di distanza. "


Gaza Fiore: Ue trovi linea comune contro politica Israele.
Ha dovere di difendere i civili palestinesi da violenza militare


La riunione straordinaria dei ministri degli esteri della Ue per discutere la situazione di Gaza, convocata dalla presidenza francese di turno della Ue può per Roberto Fiore, eurodeputato di Forza Nuova, "essere utile solo se le nazioni europee troveranno una linea comune, ed il loro no alla violenza di Israele sarà unitario e fermo. Non è più tempo di esitare, è tempo di dimostrare che la voce dell'Europa conta qualcosa nello scacchiere della politica mondiale. Se Israele continua a comportarsi con arroganza - conclude Fiore - è perchè è certa di non subire reali penalizzazioni politiche. Ma l'Ue ha il dovere di difendere i civili palestinesi dalla violenza militare, e lo può fare solo opponendo un secco no alla guerra a Gaza."
Intanto anche a Brescia i militanti forzanovisti esprimono il loro dissenso nei confronti della politica guerrafondaia israeliana con uno striscione di protesta (foto allegate) denunciando con il presente l'ancora una volta totale assuefazione politica che i nostri governanti e i media nazionali mostrano senza ritegno a favore dell'entità sionista nonostante la bilancia di sangue penda ancora una volta vergognosamente dalla parte dell'esercito con la stella di david e parteggiando sempre e comunque l'aggressore ebraico e i suoi indiscriminati attacchi che continuano a colpire la popolazione civile palestinese, aggressore sostenuto dal falso pretesto storico che vorrebbe la sua predominanza in una terra che continuerà ad essere difesa dai suoi legittimi proprietari.



GAZA, FIORE:CRIMINI CONTRO L'UMANITA', UE PROTEGGA CIVILI

L'esercito israeliano continua la sua avanzata a Gaza appoggiato dall'artigleria navale e dall'aviazione. Sono morti altri tre bambini palestinesi.
Roberto Fiore, Segretario ed Eurodeputato di Forza Nuova, afferma:"a Gaza si stanno compiendo crimini di guerra e crimini contro l'umanità, di cui l'intera comunità internazionale è complice silenziosa. L'Unione Europea non deve limitarsi a nominare altri osservatori, poichè c'è ben poco da osservare, null'altro che distruzione e morte incombente. Con questa non-strategia del temporeggiamento, i paesi europei si stanno rendendo complici di Israele, ed hanno tutti sulla coscienza un popolo, quello di Gaza, che soffre le pene dell'inferno. L'Ue deve imporsi, prendendo ogni misura necessaria per fermare Israele. Abbiamo il dovere di inviare subito una forza militare internazionale ai confini di Gaza per proteggere i palestinesi ed i civili dalla animalesca ferocia delle truppe israeliane. Forza Nuova, intanto, sta manifestando in ogni città d'Italia la propria solidarietà verso il popolo palestinese."

 

 

 

 

 

 

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