Eluana, Fiore: MAGISTRATI SOSTITUISCONO PARLAMENTO


L'ultima parola pronunciata dai giudici sulla vicenda di Eluana Englaro è una parola di morte. E' stato respinto dalle sezioni unite della Cassazione, in quanto dichiarato inammissibile "per difetto di legittimazione all'impugnazione", il ricorso della procura di Milano contro il decreto della Corte d'Appello che autorizzava a interrompere l'alimentazione e l'idratazione della donna in stato vegetativo da sedici anni, così come chiesto ripetutamente dalla famiglia. Un vizio di procedura, quindi, rimette ormai inesorabilmente in moto un'altra, terribile procedura: quella che porterà alla morte per fame e per sete Eluana.

Roberto Fiore, Segretario ed eurodeputato di Forza Nuova, commenta:"che sia un giudice a decidere arbitrariamente della vita e della morte di una persona è il gravissimo segnale della non chiarezza della legge italiana in materia. Si tratta di una legittimazione che crea un precedente all'eutanasia.Da ieri nel nostro Paese si può provocare la morte di una persona senza incorrere nelle norme previste dal diritto vigente, vale a dire un'accusa di omicidio. I magistrati si sono sostituiti al Parlamento, il quale ha il dovere inadempiuto di legiferare in materia e rendere illegale l' eutanasia sempre e comunque."

 

 

 

 

 

>...