Oltre un miliardo di vittime innocenti negli ultimi cento anni in Europa, più di tutte le guerre combattute nell’ultimo secolo, questo olocausto si chiama aborto! A giustificazione tante menzogne che si chiamano autodeterminazione della donna, libertà individuale, pluralismo ideologico, ma sono solo meschinità.
Da cristiani dovremmo gridare in coro ma io odo solo silenzio, in alto la chiesa parla di revisione noi vorremmo abrogare. Noi siamo i bimbi mai nati per loro nessuno scende in piazza, per loro nessuna difesa.
L’aborto è lecito entro la 12 settimana poi per convenzione non è praticabile, ma noi chiediamo al mondo scientifico cosa avviene nella notte che separa la 11 e la 12 settimana? Non succede nulla, il bimbo manifesta attività cardiaca fra la 4 e la 5 settimana poi è un crescendo esponenziale di eventi che costruiscono la struttura umana in maniera inequivocabile, ancor prima della 12 settimana.
Non voglio fare scienza ma desidero che la gente guardi in maniera meno individualistica la vita, essa ha un valore sacro non solo perché Iddio ce ne ha fatto dono ma perché trascina con se un patrimonio di cultura, tradizioni, pensieri che nessuno ha il diritto di cancellare. Ogni essere vivente è un tassello di questa nostra umanità così saggiamente evoluta nei millenni che non possiamo e non dobbiamo perdere. È il ricco consumismo, il materialismo misto di laicismo integralista presente trasversalmente nel mondo politico moderno, che non ci fa comprendere il valore della vita nel grembo materno.
Siamo troppo pieni di potere nell’ordinare e cercare la gravidanza con ogni mezzo così come se non conviene “ la buttiamo”. Questa è la superbia della scienza e dell’uomo che dovrebbero rivalutare il significato della libertà dell’agire discriminando ciò che umanamente lecito da quello che è abominevolmente animalesco.
Dott. Giuseppe Conti - Segr. Forza Nuova S.Giorgio CT
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