Crisi mercati/ Fiore (Fn): Dare in mano Stato moneta e credito


"Su immigrazione la Lega si è dimenticata le promesse"


Milano, 29 nov. (Apcom) - Contro la crisi economica bisogna dare allo Stato la gestione del credito, il potere di battere moneta e concentrarsi sulle attività produttive tradizionali: agricoltura, edilizia, manifatturiero. Lo sostiene il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, che ha parlato ai militanti del suo partito in un incontro a Milano a cui ha partecipato anche il numero due del Front National di Le Pen, l'europarlamentare francese Bruno Gollnish.

"Berlusconi dice che vuole aiutare le banche e le famiglie - ha detto Fiore - Ma o si aiutano le banche o si aiutano le famiglie. E' un'assurdità anni di guadagni pazzeschi per le banche, ora le dobbiamo aiutare. Dobbiamo - aggiunge - riprendere l'idea della moneta di popolo, cioè restituire il credito e la moneta nelle mani dello Stato e quindi al popolo italiano".

Fiore tocca anche il tema immigrazione, cavallo di battaglia del suo movimento e attacca la Lega nord: "Abbiamo chiesto di bloccare il trattato di Schengen perché è assurdo che tutti i rom della Romania possano entrare in Italia senza alcun controllo. Maroni l'ha ripetuto dopo il suo insediamento, ma se l'è dimenticato. La Lega sembra dimenticarsi di tutto". Fiore esorta i militanti di Forza Nuova lombardi "a incalzare la Lega. E a chiedere: che cosa state facendo per la sicurezza della vostre donne, delle vostre città. Può essere che dobbiamo ascoltare addirittura l'appello di Franca Rame che dice che le donne milanesi vengono stuprate dagli immigrati? Allora dove siamo noi uomini italiani, noi politici?".

 

 

 

 

 

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