Alla riunione hanno partecipato rappresentati
delle seguenti categorie:
- medici
- avvocati
- agricoltori
- piccoli commercianti
- imprenditori tessili
- impiegati pubblici
- piccoli artigiani
RIASSUNTO DEGLI INTERVENTI
Introduzione di Roberto Fiore
Fiore ha presentato il lavoro svolto dall’ultima riunione;
ha presentato l’opuscolo sul settore sanità,
frutto del lavoro, dei militanti della Corporazione di categoria.
L’opuscolo si può richiedere per la distribuzione
a medici, infermieri, paramedici e persone malate che sono
a contatto col sistema sanitario nazionale scrivendo a fnsanita@libero.it
oppure fncorporazioni@libero.it oppure telefonando allo
06 35403870.
I convenuti sono stati messi al corrente degli sviluppi
dell’azione nel settore agricolo.
Un opuscolo è stato prodotto ed è in corso
di stampa; sarà disponibile dalla prima settimana
di luglio
scrivendo a fncorporazioni@libero.it oppure telefonando
allo 06 35403870. Nelle ultime settimane FN e il Sindacato
Italiano hanno appoggiato le lotte degli agricoltori del
Consorzio Bonifica Valle del Liri che hanno aderito in massa
al Movimento. Uguale situazione si è creata con l’Associazione
degli Allevatori e Produttori Latte del Centro Italia. Gli
agricoltori del FNLSi del Metapontino hanno continuato le
lotte arrivando anche a bloccare la Statale Jonica. E’
stata compilata la lettera di presentazione per il settore
tessile che sarà spedita a un campione di imprenditori
della provincia di Varese. Si stà sviluppando il
progetto sinergico di intervento politico, sociale e sindacale.
Al progetto sono state dedicati gli altri interventi.
Intervento di Gianni Correggiati Correggiati ha esposto
il progetto, già in avanzata fase di studio, tendente
alla creazione di una moneta di popolo sulla falsariga del
SIMEC e delle teorie del Prof: Giacinto Auriti.
Per evitare i problemi giudiziari subiti dal Prof. Auriti
ai tempi dell’esperimento SIMEC la moneta di popolo
da noi promossa si presenterà nella forma di “buoni
d’acquista e di sconto” non riscattabili, emessi
da una cooperativa (di cui entra a far parte che acquista
buoni (pro quota).
I buoni avranno un valore di facciata pari al doppio del
denaro conferito alla cooperativa. Essi potranno essere
spesi nelle strutture del Compra Italiano e in altri esercizi
che saaranno catalogati in un data base sia per categoria
merceologica sia per posizione territoriale. La natura stessa
dei buoni spingerà as usarli nel più breve
tempo possibile ed essi fungeranno, così, da volano
sia per l’economia generale sia, soprattutto, per
i venditori di beni e servizi aderenti all’iniziativa.
Tutti i nuclei e le strutture devono impegnarsi in un censimento
degli operatori commerciali ed economici disposti ad accettare
in pagamento i buoni in questione.
Intervento di Dario Miccheli Miccheli ha aggiornato i presenti
sulla situazione delle lotte agricole; sulla richiesta dei
produttori agricoli di essere inseriti, con le loro merci
nelle strutture del Compra italiano. Egli ha
anche illustrato la necessità della creazione di
C.R.A.L., per ora a livello di grande città, dove
vendere al minuto, ai soli soci, le merci del Compra Italiano.
I CRAL, ovviamente, accetteranno la Moneta di Popolo e saranno
gestiti da Forza Nuova.
Miccheli ha illustrati. Altresì, la spinta a creare
Leghe Contadine per la difesa degli interessi degli agricoltori
e per mettere in comune le molto costose attrezzature necessarie
alla trasformazione dei prodotti e alla loro distribuzione.
Intervento del Dott. Gatti Gatti si è impegnato a
cominciare la distribuzione, negli ambienti ospedalieri,
dell’opuscolo sulla sanità prospettando, anche,
l’opportunità di acquisire spazi pubblicitari
sul giornale dell’Ordine dei Medici per pubblicare
integralmente l’opuscolo.
Intervento di Federica Buscarini Buscarini ha illustrato
le difficoltà delle piccole imprese artigiane. Difficoltà
di accesso al credito non usurario soprattutto poste dalle
grandi banche nazionale. Mancanza di mano d’opera
specializzata causata dall’allontanamento della gioventù
italiana di una sana mentalità lavoratrice. Necessità
di costituirsi in consorzi per dividere spese di gestione
e contrattare crediti di sviluppo con le banche. Necessità
di una Cassa di Credito Artigiano in mano allo Stato e non
ai privati che eroghi crediti a tasso zero.
Altri convenuti hanno preso la parola non allontanandosi
di molto dalle proposte sopra esposte.
Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione degli
opuscoli sulla Sanità e sull’Agricoltura; saranno
spedite le lettere agli imprenditori tessili della provincia
di Varese. Sarà iniziato il censimento di coloro
che offrono merci o servizi al Compra Italiano e sono disposti
ad accettare in pagamento (almeno in percentuale) i “buoni
di sconto e acquisto”
LA PROSSIMA RIUNIONE SI TERRA’
ALL’INIZIO DEL MESE DI SETTEMBRE