Riunione delle Corporazioni Professoinali del 10/06/2005


Alla riunione hanno partecipato rappresentati delle seguenti categorie:

- medici
- avvocati
- agricoltori
- piccoli commercianti
- imprenditori tessili
- impiegati pubblici
- piccoli artigiani


RIASSUNTO DEGLI INTERVENTI

Introduzione di Roberto Fiore
Fiore ha presentato il lavoro svolto dall’ultima riunione; ha presentato l’opuscolo sul settore sanità, frutto del lavoro, dei militanti della Corporazione di categoria. L’opuscolo si può richiedere per la distribuzione a medici, infermieri, paramedici e persone malate che sono a contatto col sistema sanitario nazionale scrivendo a fnsanita@libero.it oppure fncorporazioni@libero.it oppure telefonando allo 06 35403870.
I convenuti sono stati messi al corrente degli sviluppi dell’azione nel settore agricolo.
Un opuscolo è stato prodotto ed è in corso di stampa; sarà disponibile dalla prima settimana di luglio
scrivendo a fncorporazioni@libero.it oppure telefonando allo 06 35403870. Nelle ultime settimane FN e il Sindacato Italiano hanno appoggiato le lotte degli agricoltori del Consorzio Bonifica Valle del Liri che hanno aderito in massa al Movimento. Uguale situazione si è creata con l’Associazione degli Allevatori e Produttori Latte del Centro Italia. Gli agricoltori del FNLSi del Metapontino hanno continuato le lotte arrivando anche a bloccare la Statale Jonica. E’ stata compilata la lettera di presentazione per il settore tessile che sarà spedita a un campione di imprenditori della provincia di Varese. Si stà sviluppando il progetto sinergico di intervento politico, sociale e sindacale.
Al progetto sono state dedicati gli altri interventi.
Intervento di Gianni Correggiati Correggiati ha esposto il progetto, già in avanzata fase di studio, tendente alla creazione di una moneta di popolo sulla falsariga del SIMEC e delle teorie del Prof: Giacinto Auriti.
Per evitare i problemi giudiziari subiti dal Prof. Auriti ai tempi dell’esperimento SIMEC la moneta di popolo da noi promossa si presenterà nella forma di “buoni d’acquista e di sconto” non riscattabili, emessi da una cooperativa (di cui entra a far parte che acquista buoni (pro quota).
I buoni avranno un valore di facciata pari al doppio del denaro conferito alla cooperativa. Essi potranno essere spesi nelle strutture del Compra Italiano e in altri esercizi che saaranno catalogati in un data base sia per categoria merceologica sia per posizione territoriale. La natura stessa dei buoni spingerà as usarli nel più breve tempo possibile ed essi fungeranno, così, da volano sia per l’economia generale sia, soprattutto, per i venditori di beni e servizi aderenti all’iniziativa.
Tutti i nuclei e le strutture devono impegnarsi in un censimento degli operatori commerciali ed economici disposti ad accettare in pagamento i buoni in questione.
Intervento di Dario Miccheli Miccheli ha aggiornato i presenti sulla situazione delle lotte agricole; sulla richiesta dei produttori agricoli di essere inseriti, con le loro merci nelle strutture del Compra italiano. Egli ha
anche illustrato la necessità della creazione di C.R.A.L., per ora a livello di grande città, dove vendere al minuto, ai soli soci, le merci del Compra Italiano. I CRAL, ovviamente, accetteranno la Moneta di Popolo e saranno gestiti da Forza Nuova.
Miccheli ha illustrati. Altresì, la spinta a creare Leghe Contadine per la difesa degli interessi degli agricoltori e per mettere in comune le molto costose attrezzature necessarie alla trasformazione dei prodotti e alla loro distribuzione.
Intervento del Dott. Gatti Gatti si è impegnato a cominciare la distribuzione, negli ambienti ospedalieri, dell’opuscolo sulla sanità prospettando, anche, l’opportunità di acquisire spazi pubblicitari sul giornale dell’Ordine dei Medici per pubblicare integralmente l’opuscolo.
Intervento di Federica Buscarini Buscarini ha illustrato le difficoltà delle piccole imprese artigiane. Difficoltà di accesso al credito non usurario soprattutto poste dalle grandi banche nazionale. Mancanza di mano d’opera specializzata causata dall’allontanamento della gioventù italiana di una sana mentalità lavoratrice. Necessità di costituirsi in consorzi per dividere spese di gestione e contrattare crediti di sviluppo con le banche. Necessità di una Cassa di Credito Artigiano in mano allo Stato e non ai privati che eroghi crediti a tasso zero.
Altri convenuti hanno preso la parola non allontanandosi di molto dalle proposte sopra esposte.
Nei prossimi giorni inizierà la distribuzione degli opuscoli sulla Sanità e sull’Agricoltura; saranno spedite le lettere agli imprenditori tessili della provincia di Varese. Sarà iniziato il censimento di coloro che offrono merci o servizi al Compra Italiano e sono disposti ad accettare in pagamento (almeno in percentuale) i “buoni di sconto e acquisto”



LA PROSSIMA RIUNIONE SI TERRA’ ALL’INIZIO DEL MESE DI SETTEMBRE