Oggetto: “Contro l’intolleranza e l’invasione
islamica basta buonismi e chiacchiere.
E’ tempo d’azione. Reagire Ora!”
Sabato 11 febbraio Mobilitazione anti-islamica
in tutte le Piazze del Veneto. Bruciano i consolati e le
ambasciate europee nei paesi arabi, vengono messi a ferro
e fuoco i quartieri cristiani in Medioriente, in Turchia
un prete italiano, Don Andrea Santoro, viene giustiziato
da un fondamentalista islamico all’interno di una
Chiesa…Questo il drammatico stato delle cose a livello
internazionale: un vero, orchestrato, ben congegnato programma
di guerra ad Europa, Occidente e Mondo Cristiano. Chi credeva
di “convertire” l’islam su posizioni moderate,
moderne, accettabili all’interno di una Società
evoluta è stato definitivamente sbugiardato. Oggi,
Noi siamo, volenti o nolenti, in stato di Guerra. E’
Guerra Vera, non conflitto episodico o diatriba di confine.
Nel mondo musulmano, prevaricante anche demograficamente,
si ha a distanza di secoli, la rinnovata velleità
di conquista ed assoggettamento del mondo cristiano. Nei
paesi arabi sono ormai dilaganti le posizioni integraliste;
nei paesi europei la imbelle e colpevole classe politica
ha accentuato la debolezza delle Nazioni ad affrontare situazioni
di questo genere. Il buonismo terzomondista và abbattuto,
come , allo stesso modo va archiviata l’utopica filastrocca
della società multiculturale e multireligiosa. Non
c’è alcuna possibilità di convivenza
ed integrazione, non esiste nell’islam il pluralismo
e la tolleranza. Ma non sarà neppure con un flebile
democraticismo senza spina dorsale che i novelli imam del
terrore e i profeti della jihad faranno marcia indietro
rispetto i loro mortali obiettivi. La Nazione Italia e la
Comunità Europea dovranno essere all’altezza
della situazione pena la scomparsa di tutto ciò che
noi abbiamo conosciuto in termini di storia e civilizzazione.
Per fare questo però tutti devono prendere coscienza
e, ricordarsi una volta nella vita, che non siamo solo consumatori
od elettori, ma soprattutto cittadini che condividono la
stessa Storia e Tradizione, incarnando un’Identità
condivisa che va difesa quando ce n’è bisogno.
E ora i tempi sono più che maturi.