Il comunismo? Più streghe che Marx


Un saggio di recente pubblicazione, "Comunismo magico", di Francesco Dimitri ( ed. Castelvecchi), ricostruisce puntigliosamente i punti di contatto tra la nascita del socialismo e la magia ( nera, soprattutto), analizza le idee e i leader della rivoluzione russa in chiave teosofica ( dottrina spiritualista che imperversava tra fine ' 800 e primo ' 900), e racconta numerose pratiche magiche nei Paesi in cui il socialismo scientifico s'è storicamente incarnato: Romania, Bulgaria, Cuba, Cina.....

ROMA - Lenin non è veramente morto, dorme imbalsamato, in attesa di risvegliarsi e tornare a guidare una nuova, grande Rivoluzione. Fidel Castro è l'ultima incarnazione di Obatalà, dio della giustizia della Santeria cubana. Kim Il Sung è il " Grande Presidente Immortale" della Corea del Nord e s'incarna nei suoi successori. Mao Tse- Tung credeva e praticava la medicina tradizionale cinese e dai "nemici del popolo" imprigionati e spesso uccisi faceva estrarre fegato e cuore, poi cucinati e mangiati in lunghissimi e festosi banchetti notturni. Leggende e storie messe in giro dai detrattori del comunismo?
Niente affatto. Sono teorie e convinzioni credute e rispettate da milioni di persone, generate dalla costola del marxismo e ancora radicate in quella stessa ideologia.
Finora è stata evidenza pressocché incontestabile che comunismo e magia fossero due fenomeni inconciliabili, nemici giurati. Il comunismo è figlio legittimo del Secolo dei Lumi, dell'illuminismo, e non a caso la sua dottrina, il marxismo- leninismo, veniva definita dai suoi teorici " socialismo scientifico". Per molti il comunista come un uomo razionale, ateo, avverso alle superstizioni.
Erano invece le ideologie naziste e fasciste ad avere accertati legami e profonde fascinazioni con occultismo, esoterismo, magia nera.
Ma la realtà pare diversa e più complessa.
Basta guardare, nelle rarissime foto che riescono ad arrivare da laggiù, le piazze, le strade, i cortei della Corea del Nord: cartelloni inneggianti all'Immortale Kim- il- Sung, venerato come un dio e invocato come avesse poteri taumaturgici. Per tacere del culto della personalità di Mao, Castro, Pol Pot, fino a Stalin e Lenin. Ma più incredibili legami tra il "socialismo scientifico" e il mondo dell'irrazionale si scoprono, anche grazie a un saggio di recente pubblicazione, "Comunismo magico", di Francesco Dimitri ( ed. Castelvecchi), che ricostruisce puntigliosamente i punti di contatto tra la nascita del socialismo e la magia ( nera, soprattutto), analizza le idee e i leader della rivoluzione russa in chiave teosofica ( dottrina spiritualista che imperversava tra fine ' 800 e primo ' 900), e racconta numerose pratiche magiche nei Paesi in cui il socialismo scientifico s'è storicamente incarnato: Romania, Bulgaria, Cuba, Cina. Nei Paesi della ex Cortina di ferro, in particolare, che godono di una delle più ricche tradizioni magiche del mondo, questa tradizione non fu distrutta dal regime comunista, ma piuttosto reinterpretata, in chiave scientifica.
Un esempio? L'ossessione per la vita allungata, eternizzata. Parlavamo di Lenin imbalsamato, ma poi esplose il fenomeno degli " elisir di lunga vita" ribattezzati con altri nomi: il caso più lampante e famose fu quello del Gerovital- H3, più noto come Gerovital, scoperto dalla dottoressa rumena Ana Aslan, un farmaco per sconfiggere la vecchiaia, considerato un male metafisico nemico del Bene comune dell'umanità. Una specie di "aurum potabile" degli alchimisti medievali.
E un accostamento tra i no global e la magia, l'avreste mai sospettato? Eppure, si legge nel saggio, nel novembre ' 99, dopo gli scontri di Seattle tra forze dell'ordine e no global, tra i vari black block, pacifisti, disobbedienti e così via, finiti in manette, c'era anche Starhawk, un'importante sacerdotessa della Wicca americana, e altri membri del Reclaiming, il suo gruppo. La Wicca è una sorta di nuova religione dallo spiccato carattere " stregonesco". Per la sacerdotessa Starhawak la globalizzazione vuole opprimere l'individuo e distruggere l'ambiente, è " una ragnatela che ci intrappola " a cui opporre " incantesimi" per strapparla e per cambiare il mondo.