Il regime capital-comunista ha fatto un’altra vittima:
il mondo dei cacciatori, Oltre ad appropriarsi di banche,
industrie e sindacati, adesso stà demolendo uno degli
ultimi residui dell’umana normalità tramite
il quale l’uomo può mettere alla prova le sue
capacità individuali e conservare quella mascolinità
che è sempre stata molla di conquista verso l’ignoto,
in medicina, nella ricerca spaziale e, in generale, nelle
scienze. Il Governo Berlusconi, impegnato a dirimere le
sue vicende giudiziarie, nonostante le promesse fatte alla
Federazione Italiana della caccia, la maggiore associazione
venatoria, , non ha mantenuto i suoi impegni perché
impregnato di personaggi riciclati provenienti dalla sinistra
ladrona e massonica dei governi precedenti, che a tutto
pensavano fuorché a riportare nella normalità
un’attività nata con l’uomo.
Chiedere voti al centro e a destra è solo la facciata
del Governo Berlusconi; la realtà è ben altra,
nelle sue televisioni i programmi principali sono condotti
da personaggi di sinistra che demoliscono sistematicamente
i valori della famiglia, dell’onestà, della
difesa della Patria e dell’identità dello Stato
italiano popolato di genti di antica cultura.
La sinistra, l’altra metà del regime, grazie
alla politica catto-comunista è riuscita ad ingannare
gli elettori e ad andare al governo con comunisti, verdi,
finocchi, travestiti, pacifisti, vegetariani e rappresentanti
del mondo delle carceri; la sinistra ha messo insieme una
maggioranza che lentamente ci farà diventare islamici
e degenerati con la pelle di tanti colori.
La Maremma, terra di cacciatori, esemplari di maschia bellezza,
come riportato da “Field” nel 1932, q1uando
essi si presentarono per il Raduno Annuale in Piazza Venezia,
a Roma, alla presenza del capo del Governo, Benito Mussolini,
stà per essere sempre più contaminata dalla
presenza di personaggi para-governativi che impongono cambiamenti
che sono danni irreparabili.
La fascia costiera è tutta sottoposta a regime di
oasi, parchi e riserve naturali, dove i proprietari dei
terreni più piccoli non contano più nulla,
mentre Marco Tronchetti-Provera, proprietario di Burano,
affitta a cifre astronomiche i poderi vicino al mare, con
spiaggia privata, ai maggiori rappresentanti della sinistra
e del mondo ambientalista più pericoloso e isterico.
Ogni anno, a Rispescia, in provincia di Grosseto, viene
organizzata da Legambiente (una cinghia di trasmissione
della sinistra) la cosiddetta Festambiente, dove convergono
i “diversi”, omosessuali come Pecoraro Scanio
e Cecchi-Paone ed altri squallidi personaggi, untuosi e
amorali, come Maurizio Costanzo, acerrimi nemici della caccia,
della famiglia della vera natura.
Puntuale come un orologio svizzero, dopo questo incontro,
Pecoraro Scanio, ministro dell’ambiente ha emesso
un decreto legge del 16/8/2006 n° 251, che crea ulteriori
zone di protezione speciale (ZPS) che distruggono ulteriormente
quel che rimane di possibile attività venatoria in
Maremma.
Il governo regionale comunista minimizza e considera tutto
ciò un atto dovuto (o di civiltà), come asserisce
il WWF (altra struttura rossa), ma adesso siamo veramente
stanchi. Il Parco Regionale della Maremma è un luogo
dove cinghiali e daini vengono uccisi a centinaia dai guardaparco,
in estate e inverno, di giorno e di notte, ma nessuno dice
niente, l’omertà ha raggiunto anche giornali
e televisioni. Adesso sono stati introdotti lupi che uccidono
pecore, vitelli e puledri, ma guai a lamentarsi, la ritorsione
è sempre in agguato. Però i danni arrecati
agli agricoltori, ormai demoralizzati, non tendono a calare,
mentre aumentano gli stanziamenti per ricerche di professori
amici, delle Università di Siena e Firenze, che spesso
sono solo finanziamenti occulti ai partiti di potere. Alcuni
comuni, come Orbetello e Grosseto, pur avendo le loro rappresentanze
di centro-destra nei Consigli di Gestione non hanno mosso
ciglio nella speranza di rimediare, come accattoni, un’elemosina
che la sinistra sapientemente distribuisce in maniera clientelare
a pioggia ai rappresentanti della destra che contano qualcosa.
E’ VENUTO IL MOMENTO DI UNIRCI E LOTTARE !