Con
un’ardita capriola intellettuale e logica il neo-presidente
Giorgio Napolitano, da sempre uomo degli americani incitato
nel PCI, ci ha fatto ieri sapere che “L’Italia
partecipa alle operazioni armate sponsorizzate dall’Europa,
dalla NATO e dall’ONU perché si tratta di operazioni
militari e non di operazioni di guerra”. Dopo esserci
riletti tutto Von Klausewitz e Lao Tse non siamo riusciti
a trovare una distinzione tra le due categorie.
La frase di Napolitano, in realtà, aveva un solo
significato: il “governo” Prodi, venendo meno
agli impegni assunti con gli elettori in campagna elettorale,
non solo non ritirerà i nostri soldati dall’Afganistan
ma si appresta a rafforzare il contingente con forza speciali
e, addirittura aerei da caccia. In questa prospettiva sarà
anche possibile la nostra partecipazione ad eventuali future
azioni militari (non di guerra!) in Iran, Somalia, Darfour.
Il governo, con alla testa Rifondazione Comunista, ritira
un certo numero di uomini da una zona circoscritta e relativamente
calma dell’Iraq, dove svolgevano un’azione statica,
per lanciare i nostri uomini sul terreno infuocato dell’Afganistan,
dove non dovranno pattugliare una zona calma, bensì
andare in cerca dei ribelli in zone impervie, stanarli e
poi eliminarli con l’aiuto dell’aviazione da
caccia. Mentre ci dicono che siamo in crisi economica e
prospettano sacrifici sprecano miliardi per una guerra non
nostra e che non ci riguarda. Alzare una sola volta un aereo
da caccia da combattimento costa (se non vengono sparate
munizioni) un miliardo delle vecchie lire: non era meglio
destinare queste risorse alle famiglie che non arrivano
al 27 del mese?
L’Afganistan è un inferno di uranio radioattivo,
mine antiuomo e sentimenti antioccidentali.
Che ci andiamo a fare?
IL governo socialcomunista, continua a pagare la cambiale
di un’ Italia a sovranità limitata a oltre
60 anni dalla fine della guerra.
FORZA NUOVA fa una proposta innovativa: ritirare tutti i
soldati italiani dalle missioni all’estero, chiudere
tutte le basi e spedire a casa i soldati americani che offendono
con la loro presenza il nostro Suolo Sacro!