Quante parole, quante falsità abbiamo sentito in
questi giorni da parte di tutti, dalla sinistra alla destra,
dal Prefetto al Questore, da Calderoli a Corsini.
Chi impegnato scandalosamente ad arrampicarsi sugli specchi
(vedi Sigg.Chiusolo, Tronca e Tarquini) che insistono nel
dire che Brescia è una città “clamorosamente”
sicura e che anzi vanno applaudite le forze dell’ordine
per il gran lavoro svolto!, e che per fortuna i fatti successi
non sono collegabili tra di loro, quando la cosa inquietante
è proprio questa! Vuol dire che in ogni momento,
per qualsiasi strada e grazie a qualsiasi idea malsana che
frulla nella testa di qualche “povero” immigrato,
siamo vittime di violenze, stupri, scippi, omicidi senza
neanche rendercene conto.
Chi impegnato a fare in fretta marcia indietro (vedi Sig.Corsini)
che, purtroppo per lui, sperava che l’ormai famoso
“caso Brescia” non uscisse dalle cronache cittadine,
e preso giustamente di mira da tutti i cittadini per la
sua scellerata politica che negli ultimi anni ha scelto
Brescia come cavia di laboratorio immigratorio, con questi
fin troppo evidenti risultati che sembrano solo ora sotto
gli occhi di tutti.
Chi impegnato a sfruttare politicamente l’accaduto
(vedi Sigg.Calderoli, Castelli, Saglia, e Sig.ra Beccalossi)
grazie anche alla loro “forza mediatica”, nel
chiedere più sicurezza (ma non meno immigrazione)
e più poliziotti (ma non leggi adeguate); quando
proprio loro (legge Bossi-Fini) hanno regolarizzato l’anno
scorso più di 700.000 immigrati!
Noi chiediamo le dimissioni del Questore, del Prefetto
e del Sindaco, con l’obbligo di chiedere scusa ai
cittadini Bresciani per aver tentato (malamente stavolta)
di prenderli sonoramente in giro ostinandosi nel dire che
Brescia è una città sicura.
Ci rammarichiamo per l’occasione di stare in silenzio
persa dal Sindaco, che altro non poteva fare date le colpe
e le responsabilità che giustamente incombono sulla
sua Amministrazione.
Facciamo nuovamente appello, sperando di essere ascoltati
dai vari organi d’informazione, ai cittadini perché
aprano finalmente e definitivamente gli occhi davanti al
reale scempio che si è consumato negli ultimi 10
anni ai danni di Brescia, e perché abbiano il coraggio
non solo di ignorare ma di puntare il dito contro chi si
ostina, per propri interessi o per semplice paura, a dipingere
questa città come modello di integrazione e di vivibilità
cercando di sviare con la menzogna la vera realtà.
Facciamo appello ai cittadini perché abbiano il coraggio
di scendere in strada con chi veramente li vuole difendere,
con chi veramente vuole il blocco immediato dell’immigrazione,
con chi è convinto della pericolosa quanto inutile
aspirazione multirazziale, con chi non fa finta di vedere
quello che succede nel resto d’Europa, con chi si
batte e si batterà contro l’estensione della
cittadinanza agli stranieri con raccolte di firme in tutte
le città d’Italia.
Sabato 16 settembre 2006 corteo-manifestazione contro la
nuova scellerata proposta del Governo Prodi di dare cittadinanza
entro 5 anni agli stranieri – Per una città
non più ostaggio degli immigrati, per Brescia ai
Bresciani!
Il Segretario Provinciale di Forza Nuova
Castellini Luca