Università, la protesta di Forza Nuova

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La segreteria provinciale di Forza Nuova Padova per bocca del consigliere di facoltà di Destra Universitaria Maria Giovanna Lanotte e della portavoce Anna Lami comunica l'appoggio totale alle proteste in corso dei ricercatori e docenti universitari, concentrati nella mobilitazione contro la contro riforma Gelmini: "a scottare questa ennesima vergognosa lacerazione al sistema universitario nazionale non saranno i baroni come Zaccaria ed i docenti decani bensì l'anima del nuovo sapere, gli studenti ed i bistrattati ricercatori senza il cui contributo molti corsi non sarebbero tenuti affatto. Ha gioco facile il Ministro Gelmini a parlare di comprensione nei confronti dei precari quando poi in migliaia rischiano la precarietà a vita. Per decenni il diritto allo studio è stato negato e stravolto, ed oggi si vuole definivamente affossarlo. Nell'unirci alla protesta che già lo scorso anno ha raccolto numerosi attestati popolari di vicinanza, avvertiamo che non accetteremo che sabato 30 settembre al Palazzo della Ragione vengano comodamente a parlare di Diritto allo Studio personaggi come Zaia, il Ministro Meloni ed il sindaco di Padova che se sulla carta sono di diversi schieramenti, ai convegni vengano a braccetto a parlare di diritto allo studio, quello stesso diritto che governi di destra e sinistra hanno continuamente seppur disgiuntamente attaccato. E troviamo inaccettabile che proprio il Rettore Zaccaria, che sempre a parole sta dalla parte dei precari, vada a braccetto a conversare di diritti con chi i precari li condanna alla disoccupazione. La promessa è una, ci faremo sentire."