Il ministro degli
interni del governo Prodi, Giuliano Amato, ha dichiarato
oggi che istituirà una corsia preferenziale per il
rilascio di 60.000 passaporti italiani a figli di extracomunitari,
anche clandestini, nati in Italia nel corso dell’ultimo
anno. Naturalmente, dopo questa mossa, i genitori (anche
quelli clandestini) avranno automatico diritto di residenza
permanente nel nostro Paese in quanto parenti di primo grado
di cittadini italiani. E così, in un sol colpo, abbiamo,
180.000 nuovi immigrati, divenuti italiani e non più
soggetti a espulsione qualora non lavorino o si macchino
di reati. Giuliano Amato ha così corrisposto con
prontezza ai desiderata del ministro no-global Ferrero che
vuole cambiare(per il peggio e al più presto) le
radici stesse della nostra Patria.
Giuliano Amato (un politico tutto da studiare) è
stato recentissimamente posto a capo di un governativo “Comitato
di Bioetica” dove dovrebbero trovar spazio le istanze
etico-scientifiche degli “utili idioti” cattolici
che hanno votato il “cattolico” Prodi; quali
le sue referenze? Semplice, Giuliano Amato ha definito l’embrione
(vita a tutti gli effetti) una muffa!
Giuliano Amato deve la sua potenza, ricchezza e fama al
suo ex migliore amico: Bettino Craxi di cui era il braccio
destro e che abbandonò non appena ebbe il lontano
sentore che la nave stava affondando. A lui, però,
non fù applicato il teorema giustizialista della
Procura di Milano (“Nella sua posizione di numero
due del PSI non poteva non sapere”) forse perché
l’attacco a Craxi era eterodiretto da ambiento americani
e sionisti, gli stessi a cui lui negli anni si era legato
durante le frequentazioni delle riunioni segrete elitiste
del Bilderberg. Council of Foreign Relations, Trilateral
e Gruppo di Davos.
Quando Craxi morì non ebbe neanche il coraggio di
presentarsi ai funerali come invece fecero molti esponenti
della prima repubblica più dignitosi e meno vigliacchi
di lui.
Ma la ragione principale per cui noi, comuni cittadini e
risparmiatori ingenui, non dimenticheremo mai il nome infame
di Giuliano Amato, è la sua azione proditoria con
cui, quando era ministro delle finanze, sottrasse nottetempo
ai depositi di tutti i correntisti bancari d’Italia
il 6 per mille dei depositi, dando un colpo mortale alla
fiducia dei cittadini nella Stato e alla loro propensione
al risparmio. Un “uomo” di tale spessore è
oggi ministro degli interni:
ITALIANI, OCCHIO ALLE TASCHE! DELINQUENTI:
GIOITE!