Fiore: "...indiciamo un referendum per abolire il rimborso elettorale..."

Il Pdl ed il Pd hanno dimostrato congiuntamente la volontà comune di innalzare il livello di sbarramento per le europee al 5%. Un'ipotesi che scardinerebbe ulteriormente quel poco che resta della nostra malandata democrazia. Ma Roberto Fiore, leader di Forza Nuova, propone: "fare politica oggi è diventata una scusa per guadagnare alle spalle dei cittadini. Vogliono innalzare lo sbarramento alle europee per negare la rappresentanza a milioni di elettori che non credono ne a Veltroni ne a Berlusconi e vogliono farci credere che uno sbarramento più alto semplificherà la politica ed impedirà i ricatti dei piccoli. Benissimo, ma allora noi proponiamo di indire anche un referendum per abolire il rimborso elettorale. Siamo certi che il popolo approverà. Ogni anni infatti i partiti si spartiscono centinaia di milioni di euro come indennizzo per le spese elettorali. E questo "rimborso elettorale" non è nient'altro che una forma di finanziamento ai Partiti che "mani pulite" ed il successivo referendum avevano abolito."
Nonostante la chiara volontà del 90% dei votanti, nel 1996, veniva approvata una legge che reintroduceva il finanziamento pubblico dei partiti attraverso la possibilità per i contribuenti di devolvere il «quattro per mille» dell'Irpef. Nel 1999 è stato introdotto il "rimborso elettorale", raggirando la volontà degli italiani. Fiore conclude: "in questo modo, sia il Pd che il Pdl avranno la possibilità di dimostrare la loro buona volontà: con uno sbarramento al 5% non saranno costretti a rapportarsi con le lamentele dei partiti minori nemmeno in sede europea, e con l'abolizione del rimborso elettorale tanti partiti non si presenteranno neppure. Fuori dal loro dispotismo dualistico, rimarrà solo chi fa politica per ideali."