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Notizie dalle sezioni

Raccolta firme per la creazione di un asilo nido comunale nel territorio di Cerveteri

Domenica 1 marzo Forza Nuova ha iniziato la raccolta firme per la creazione di un asilo nido comunale nel territorio di Cerveteri.
Il primo banchetto si è svolto nella mattinata al mercato di Cerenova, molti cittadini hanno risposto in modo positivo all’iniziativa, sia apportando le loro firme che chiedendo informazioni.

Oltre a raccogliere le firme Forza Nuova ha distribuito 200 kg di pane ai cittadini, denunciando la speculazione che viene fatta giornalmente su un bene di prima necessità come il pane e aiutando concretamente i cittadini e le famiglie di Cerenova.
Il responsabile locale Giuseppe Onorato afferma “una città con più di 1.000 bambini da zero ai tre anni non può avere solo asili nido privati, i quali vengono foraggiati dalle famiglie che sono costrette a sborsare rette altissime per i propri figli” continuando “portiamo avanti questo progetto chiamato “IL SOGNO DI CHIARA” proprio perché è un sogno di centinaia di famiglie e genitori che vorrebbero avere il diritto di mandare il proprio figlio o figlia in un asilo nido comunale senza pagare” conclude “tutte le prossime domeniche saremo al mercato di Cerenova, per chi voglia apportare il proprio contribuito chiami il 335.12.89.326 oppure contatti il sito www.peppesindaco.org”

Giuseppe Onorato
Forza Nuova Cerveteri

Ribbellati Sradegna!

Conclusa la campagna elettorale, Forza Nuova si mobilita con presidi e raccolta firme per chiedere al nuovo Governatore della Sardegna di varare come primo atto politico della giunta il dimezzamento degli stipendi dei consiglieri regionali.
L'iniziativa di Forza Nuova è partita sabato 28 febbraio 2009 e sarà ripetuta nelle prossime settimane, si è svolta contemporaneamente in diversi centri dell’isola (Cagliari, Oristano, Carbonia, Tortoli’), raccogliendo numerose sottoscrizioni e adesioni tra i cittadini.




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CORRIERE ADRIATICO del 25 Febbraio 2009
Forza Nuova si presenta e lancia il guanto della sfida

Forza Nuova “si presenterà - si legge in una nota - alle elezioni provinciali di Macerata con una propria lista e il proprio simbolo.

Da una parte le due facce della stessa medaglia, il centro-sinistra di Silenzi, cinque anni di governo fatto di spot pubblicitari, e il centro-destra, incapace di affrontare problematiche serie e contingenti, belle parole ma pochi fatti.

Lo schieramento forzanovista proporrà una classe dirigente nuova, totalmente affrancata dalle pressioni e dai ricatti dei poteri forti locali, con un programma sociale concreto mirato ai problemi reali e contingenti dei cittadini.

In questo momento di gravi difficoltà economiche e crisi occupazionale, la politica a favore delle famiglie italiane sarà al centro del nostro programma così come la lotta all’immigrazione clandestina, già intrapresa da Forza Nuova in molte piazze della Provincia”.

IL RESTO DEL CARLINO del 25 Febbraio 2009
Forza Nuova si presenta da sola alle elezioni provinciali del 6 e 7 giugno

FORZA NUOVA si presenterà alle elezioni provinciali di Macerata con una propria lista e il proprio simbolo. “Lo schieramento forzano vista – si legge in un comunicato – proporrà una classe dirigente nuova, totalmente affrancata dalle pressioni e dai ricatti dei poteri forti locali, con un programma sociale concreto mirato ai problemi reali dei cittadini”. “In un momento di difficoltà economiche e crisi occupazionale – continua la nota – la politica a favore delle famiglie italiane sarà al centro del programma così come la lotta all’immigrazione clandestina”.

Contro stupri a Cagliari

A Cagliari, i militanti di Forza Nuova hanno organizzato un presidio con volantinaggio e raccolta firme in piazza Repubblica contro degrado, stupri e violenze causati dall’immigrazione selvaggia, raccogliendo consensi e numerose sottoscrizioni tra i cittadini, preoccupati dall’arrivo di cento immigrati, responsabili nei giorni scorsi della rivolta nel centro di Lampedusa.

Mobilitazione a Bergamo contro gli stupri

A Bergamo, in linea con la mobilitazione nazionale, il Cuib bergamasco di Forza Nuova è sceso per le strade in difesa delle donne. Nel pomeriggio di ieri, sabato 21, due gruppi di militanti hanno volantinato nei quartieri di Monterosso e Longuelo.
La tematica portata avanti dai militanti di Forza Nuova ha riscosso parecchio interesse tra gli italiani residenti nei due quartieri. Parecchie persone si sono fermate a parlare con i nostri militanti e si sono accesi veri e propri dibattiti sulla necessità di "fare qualcosa"!
La fantomatica "linea dura" promossa dal governo Berlusconi in tutta Italia e così perseguita nella leghista Bergamo si è, per l'ennesima volta, rilevato un bluff. Forza Nuova ritiene che sono una forte risposta morale ed identitaria da parte del popolo italiano possa ridare a Bergamo quella sicurezza e quella fierezza che tutti noi invochiamo ad alta voce!

http: //fnbergamo.blogspot.com/2009/02/forz...-100-citta.html

NON ASPETTIAMO UN'ALTRA TRAGEDIA, BASTA IMMIGRAZIONE

VIOLENZE E STUPRI SI MOLTIPLICANO, NEL 40% DEI CASI I COLPEVOLI SONO IMMIGRATI, CLANDESTINI E NON. RONDE, LEGGI SEVERE, TELECAMERE NON SERVONO A NULLA SE NESSUNO VIENE MAI ESPULSO.

FORZA NUOVA SOSTIENE CHE:

-IL TRATTATO DI SCHENGEN SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEVE ESSERE SOSPESO, VISTO CHE GRAZIE AD ESSO ABBIAMO AVUTO SOLO NEL 2008 L'INGRESSO DI OLTRE 250 MILA RUMENI,TRA CUI MOLTISSIMI ZINGARI ROM.

-TUTTI GLI STRANIERI CHE ENTRANO ILLEGALMENTE DEVONO ESSERE RIMPATRIATI IMMEDIATAMENTE.

-I CAMPI NOMADI DEVONO ESSERE SMANTELLATI, GLI ZINGARI IDENTIFICATI, E GLI AUTORI DI REATI ESPULSI.

-NELL'ATTUALE FASE DI GRAVE CRISI DEVONO ESSERE BLOCCATI I FLUSSI MIGRATORI; NON CI SONO LAVORI CHE GLI ITALIANI NON VOGLIONO FARE, CI SONO SALARI CHE GLI ITALIANI NON POSSONO PIU' ACCETTARE!

IL GOVERNO FALLISCE SULL'IMMIGRAZIONE,
CON FORZA NUOVA PER LA SVOLTA!

SABATO 21 FEBBRAIO FORZA NUOVA LARIO SARA' PRESENTE COI SUOI MILITANTI PER UN VOLANTINAGGIO ANTISTUPRI A COMO ED A LECCO

- A COMO IN PIAZZA DUOMO DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 17,30;

- A LECCO IN PIAZZA CERMENATI DALLE ORE 15,30 ALLE ORE 17,30.

NELLA GIORNATA DI SABATO TUTTE LE SEZIONI DI FORZA NUOVA SARANNO PRESENTI NELLE CITTA' DI TUTTA ITALIA PER RIAFFERMARE LA CENTRALITA' DELLA SICUREZZA DELLE NOSTRE DONNE E DEI NOSTRI FIGLI.
QUESTA MANIFESTAZIONE CONGIUNTA E' UN FORTE SEGNALE DI COMBATTIVITA' DA PARTE DEL NOSTRO MOVIMENTO POLITICO ANCHE IN QUESTA FASE CONCITATA E TRAGICA DELLA STORIA DEL NOSTRO PAESE, DOVE NON PASSA ORA SENZA CHE GLI ORGANI DI INFORMAZIONE LOCALI E NAZIONALI DIFFONDANO NOTIZIE SU STUPRI, VIOLENZE E SEVIZIE CONTRO DONNE E BAMBINI MESSI IN ATTO DA EXTRACOMUNITARI O ROM. SICURAMENTE IL PROCEDIMENTO MEDIATICO DI CREAZIONE DI ALLARME SOCIALE E' GIUSTIFICATO DA UN'EVIDENTE IMPENNATA DI QUESTI TERRIBILI ATTI CRIMINALI CHE VANNO A COLPIRE LE FASCE DEBOLI DEGLI ITALIANI.

FORZA NUOVA UNICO MOVIMENTO POLITICO AL FIANCO ED IN DIFESA DEGLI ITALIANI.

Docenti e non della G.Cena non vedono lo stato di abbandono della scuola, perchè?

A Cerveteri succede veramente di tutto. Succede per esempio che, ad un servizio fotografico riguardante lo stato di progressivo abbandono della scuola G. Cena, invece di rispondere l’assessore alla scuola Zito risponda il personale “docente e non” della scuola medesima.
Sembra strano che chi si trova giornalmente ad operare in una situazione di evidente difficoltà se la prenda non con chi ne è responsabile ma con chi denuncia lo stato delle cose, una sorta di “sindrome di Stoccolma”.
Ancora più strana la risposta tenendo conto che nel servizio non veniva mossa alcuna critica al personale in servizio alla G. Cena, anzi, lo scopo era di mostrare una situazione oggettiva utilizzando il mezzo fotografico, oggettivo per definizione. Affermare che ci sia stata, da parte nostra, la volontà di falsare le cose con immagini che non corrispondono alla realtà ci lascia veramente interdetti.

Ci accusate di aver cercato di trasformare un magazzino in una palestra, ma come è possibile?

Nell’articolo è ben specificato come il locale in oggetto si trovi immediatamente sotto la palestra.

Comunque cari docenti e non della G. Cena visto che ve lo chiedete la risposta è si, la vostra scuola è così e non ve ne siete mai accorti.
Oppure avete finto di non accorgervi, forse per non disturbare i padroni del vapore?

Ai bambini chi ci pensa?

Nelle foto sono documentate situazioni di potenziale pericolo cosa aspettiamo a sanarle?

Dite che non vi eravate accorti di come era la vostra scuola ora grazie a noi lo sapete e siete moralmente responsabili.

Le fotografie parlano chiaro, dipingono situazioni reali, quali sono le bugie raccontate ai cittadini?

Non è che per caso queste accuse gratuite, infondate e immeritate verso Forza Nuova abbiano una provenienza ideologica?

Ci siamo limitati a portare alla luce dei problemi denunciando e documentando situazioni oggettive e allora perché tanto livore nei nostri confronti?

La situazione delle scuole nel comune di Cerveteri la conosciamo tutti, anni di incuria e di abbandono, anni di disinteresse e di trascuratezza hanno ridotto le strutture scolastiche allo stato attuale.

Il sindaco e i suoi sodali continuano a ripetere che non ci sono soldi per nuove opere ed è proprio per questo che bisogna eseguire la manutenzione dell’esistente in modo che resti efficiente e duri il più a lungo possibile.

Ci spieghi il personale “docente e non” della G. Cena perché se parla di scuola un esponente di sinistra va tutto bene mentre se a parlare è un esponente di Forza Nuova si tratta di una strumentalizzazione?

Avete scritto “siamo arrivati anche a questo, a servirci strumentalmente della scuola per fare una battaglia politica!”, stavate scherzando vero?

Noi abbiamo ancora davanti agli occhi la mobilitazione contro il “maestro unico”, con tanto di bambini a manifestare contro il ministro Gelmini e contro il Governo, adesso siamo noi che strumentalizziamo?
A Roma si dice “quando a tordi e quando a grilli”. Per quanto riguarda l’edilizia concordata facciamo presente al personale “docente e non” della sez. PCI G. Cena che l’unica forza politica che da sempre si è dichiarata apertamente contraria a questa soluzione è Forza Nuova e che per avere notizie di “villine e villette” basta rivolgersi all’ex sindaco di Ladispoli.

Siccome alcune frasi, se non tutto lo scritto del personale docente e non della G. Cena, andando ben aldilà della corretta e civile dialettica risultano offensive e apertamente diffamatorie verso i militanti di Forza Nuova se non smentite con lo stesso mezzo ci riserviamo di tutelare la nostra onorabilità nelle sedi competenti.

Forza Nuova – Cerveteri
www.peppesindaco.org

FORZA NUOVA CREMONA E' VICINA AGLI AGRICOLTORI

La sezione cremonese di Forza Nuova, movimento politico da sempre vicino al mondo agricolo, richiama l'attenzione dei cittadini sulla critica situazione in cui versa questo fondamentale settore della nostra provincia. Mediamente solo 17 centesimi per ogni euro speso dal cittadino per l'acquisto di un alimento vanno all'azienda agricola! Con costi di produzione in vertiginoso aumento le conseguenze di questo impietoso dato sono presto dette: bilanci in rosso ed aziende fortemente indebitate. Nel contempo però, grazie alle speculazioni perpetrate dai soggetti intermediari e finali della filiera alimentare, i prezzi al consumo sono a livelli stratosferici.

Forza Nuova giudica positivamente tutte quelle iniziative che hanno l'obiettivo di restituire potere contrattuale alle imprese agricole, le quali troppo spesso subiscono la prepotenza asfissiante della grande distribuzione; la ristrutturazione delle filiere agroalimentari è quindi, in tal senso, un processo doveroso e giusto.

Forza Nuova, anche con la propria iniziativa denominata "Compra Italiano", invita i cittadini ad acquistare i prodotti alimentari italiani, ottimi per qualità e genuinità, usufruendo di attività come le vendite dirette ed i mercati agricoli cittadini che, grazie alla filiera corta, offrono beni a prezzi più convenienti. E' un'azione concreta che consentirà a tutti noi di riavvicinarci ad un mondo, quello agricolo, troppo spesso ignorato, un mondo che per noi di FN è esempio di onestà, passione, spirito di sacrificio e legame con la propria terra.

FORZA NUOVA PRONTA A SCORTARE GLI STUDENTI

Sabato 21 febbraio dalle ore 11:30 alle ore 13:30 Forza Nuova presidierà la Stazione di Brescia, ultimamente ritornata alle cronache per gli episodi di violenza posti in essere dalle baby gang nei confronti degli studenti delle scuole superiori cittadine.
Di fronte al lassismo delle istituzioni cittadine e dei partiti, i militanti di Forza Nuova e di Lotta Studentesca intendono offrire la loro protezione, scortando, se necessario, gli studenti e le studentesse bresciane in attesa dei mezzi pubblici.
Ciò che è capitato pochi giorni fa alla Stazione sembra non toccare minimamente  la maggioranza di Palazzo Loggia, troppo impegnata a battibeccare sul futuro candidato a Presidente della Provincia:anziché interrogarsi sulle cause del problema baby gang e magari offrire delle proposte per arginare il fenomeno, gli scherani di Bossi, hanno più  a cuore la conquista del Broletto.
La triste realtà è che le baby gang non sono altro che il prodotto dell’integrazione forzata, frutto delle politiche scellerate dei governi di centrodestra (con l’indispensabile appoggio del Carroccio) e di centrosinistra, incoraggiate anche da una certa Chiesa troppo impegnata nel “dialogo ecumenico” e poco attenta ai problemi sociali.
“Non passa giorno – commenta Paolo Inverardi, segretario cittadino di Fn – che  l’Italia non sia teatro di stupri, rapine ed altri episodi di inaudita violenza cagionati da extraeuropei a danno di italiani. L’esperienza, anche delle ultime ore, dimostra che i cittadini non intendono più tollerare l’ipocrisia della classe politica. Se non ci sarà un giro di vite, il grido di dolore lanciato dalla mamma della giovane stuprata a Roma non sarà lasciato cadere nel dimenticatoio”.

Dal popolo per il popolo
La segreteria cittadina
338 26 83 277

Apertura nuova sede In VIII municipio di Roma

“Nuova sede, vecchie lotte!” Con questo slogan Forza Nuova presenta la nuova sede del movimento in VIII municipio.
Venerdì 13 Febbraio è stata inaugurata la nuova sezione di Forza Nuova a Grotte Celoni, nella profonda periferia romana.
Dopo il successo di iniziative come Pane al popolo al prezzo di costo,la befana tricolore, manifestazioni e raccolta firme contro i Rom e all'ultima tornata elettorale( 2% in VIII municipio), la sede, oltre alle attività del movimento, offrirà un servizio di CAF e consulenze legali e sindacali, grazie all’accordo stipulato col Sindacato Italiano guidato da Dario Miccheli.
"Saremo ancora un punto di riferimento - dichiarano da Forza Nuova - non solo per i giovani in cerca di un’alternativa allo sballo del sabato sera, al relativismo, al nichilismo delle nuove generazioni, ma anche per i cittadini di Tor Bella Monaca e di tutto l’VIII municipio, il Bronx di Roma, abbandonato a se stesso dalle amministrazioni tanto di centro destra che di centro sinistra, che non credono più alle promesse dei politicanti e vedono in Forza Nuova l’unica reale risposta al degrado che sta uccidendo il quartiere.”

FN A SAN POLO PER LA SALVAGUARDIA DEI BRESCIANI

Sabato 14 febbraio Forza Nuova sarà presente al mercato rionale di San Polo. Il tema affrontato dai forzanovisti bresciani è, ancora una volta, la questione insicurezza dovuta all’alto tasso di extracomunitari presenti nella provincia di Brescia.
Immigrazione e criminalità sono delle variabili rectius delle costanti direttamente proporzionali: all’aumentare della prima corrisponde, infatti, un aumento della seconda. A nulla sono serviti i proclami lanciati in campagna elettorale da chi ora siede al Viminale. Gli episodi di inaudita violenza degli ultimi giorni e che vedono Brescia al centro della cronaca nera nazionale dimostrano ciò che Forza Nuova ripete da tempo: poco importa che al Governo del Paese ci sia il “centrosinistra” o il “centrodestra” in quanto, i primi, hanno dimostrato di non voler affrontare il problema e, i secondi, di non saperlo affrontare.
Gli episodi di inaudita violenza commessi in quest’ultimo periodo da immigrati nei confronti di cittadini italiani sono destinati ad aumentare se non si ha il coraggio di prendere delle decisioni radicali.
 Forza Nuova considera i seguenti provvedimenti indispensabili per la salvaguardia del popoli italiano:

  1. smantellamento dei capi rom con contestuale espulsione degli zingari;
  2. sospensione del Trattato di Schengen;
  3. controlli a tappeto al fine di attuare un immediato allontanamento dei “perdigiorno” che stazionano nelle piazze, stazioni e parchi delle città italiane.

Dinanzi alla sostanziale indifferenza della maggioranza e dell’opposizione (entrambe complici dello sfacelo attuale), Forza Nuova oltre ad esortare i bresciani ad alzare la testa e a non lasciarsi imbrogliare dai rozzi proclami della Lega Nord, invita la cittadinanza bresciana stufa e nauseata dallo stato di degrado in cui versa Brescia, a prendere contatto con la segreteria cittadina del movimento (forzanuova.brescia@libero.it – 338 26 83 277).
Dal popolo per il popolo.
La segreteria cittadina
338 26 83 277
forzanuova.brescia@libero.it

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Presidio antistupri Palermo



FORZA NUOVA CONTRO IL GAY PRIDE A PESCARA

venerdì 06 febbraio 2009

In merito alla notizia in oggetto uscita stamane su alcuni organi dinformazione locali e e nazionali, il coordinatore regionale del movimento politico Forza Nuova per lAbruzzo, Rinaldo Perri, dichiara quanto segue:
«Qualora le associazioni omosessuali dovessero ricevere nei prossimi giorni le autorizzazioni richieste per allestire il Gay Pride ed il Gay Village a Pescara, il movimento politico Forza Nuova lancerà un appello, sin dalle prossime settimane, per una mobilitazione nella città adriatica che sfocerà in una contro-manifestazione a larga scala.
Un monito, perciò, alle istituzioni ed al vescovo Valentinetti: non permetteremo mai che individui dalla dubbia identità sessuale possano minare con carnevalesche ostentazioni, promuovendo una perversa e moderna cultura dellibridità sessuale in aperto contrasto con il millenario concetto della famiglia tradizionale, i principi cardini della nostra civiltà.
Per ogni metro quadrato che verrà dato ai gay, noi ne occuperemo 10 intorno a loro.»


Gay Pride a Pescara? E' scontro

PESCARA. Alcune organizzazioni dei movimenti omosessuali hanno presentato alla Questura di Pescara la richiesta di autorizzazione per un villaggio ed una sfilata del Gay pride dell'11 luglio:

Sarà piena estate e soprattutto la data sarà a ridosso dei giochi del Mediterraneo che si concluderanno il 5 luglio.
Nella richiesta arrivata in questura si è chiesta la disponibilità dell'area nei pressi del Teatro del Mare ma anche di piazza Primo Maggio per organizzare un evento regionale.
L'idea ha scatenato la dura reazione del coordinatore regionale abruzzese di Forza Nuova, Rinaldo Perri, che ha lanciato un monito alle istituzioni ed al vescovo Valentinetti.
«Non permetteremo mai - ha detto Perri - che individui dalla dubbia identità sessuale possano minare con carnevalesche ostentazioni, promuovendo una perversa e moderna cultura dell'ibridità sessuale in aperto contrasto con il millenario concetto della famiglia tradizionale, i principi cardini della nostra civiltà».
«Per ogni metro quadrato che verrà dato ai gay - ha concluso il Coordinatore di Forza Nuova - noi ne occuperemo 10 intorno a loro».
Ma le dichiarazioni di Perri non sono piaciute al responsabile regionale dei Riformatori Liberali, Alessio Di Carlo.
«Le parole del coordinatore di FN - ha detto l'esponente liberale - sono inquietanti sia nella forma che nella sostanza».
Per tutta risposta «alle invettive di FN - ha annunciato Di Carlo - saremo ben lieti di accogliere le associazioni omosessuali e di partecipare alle manifestazioni che verranno programmate».
L'ultima parola spetta alla questura.
Tutta la questione nascerebbe tuttavia da una richiesta depositata in questura da parte di un ragazzo che non sarebbe legato ad alcuna associazione locale per cui ad ora sembrerebbe alquanto improbabile la realizzazione dell'evento.
07/02/2009 8.48


GAY PRIDE A PESCARA: FN ANNUNCIA CONTRO-MANIFESTAZIONE

"Qualora le associazioni omosessuali dovessero ricevere nei prossimi giorni le autorizzazioni richieste per allestire il Gay Pride ed il Gay Village nel prossimo mese di luglio a Pescara, il movimento politico Forza Nuova lancera' un appello, sin dalle prossime settimane, per una mobilitazione nella citta' adriatica che sfocera' in una contro-manifestazione a larga scala". Lo annnuncia il coordinatore regionale del movimento politico, Rinaldo Perri. "Un monito, percio', alle istituzioni ed al vescovo Valentinetti: non permetteremo mai - aggiunge Perri - che individui dalla dubbia identita' sessuale possano minare con carnevalesche ostentazioni, promuovendo una perversa e moderna cultura dell'ibridita' sessuale in aperto contrasto con il millenario concetto della famiglia tradizionale, i principi cardini della nostra civilta'. Per ogni metro quadrato che verra' dato ai gay, noi - conclde Perri - ne occuperemo 10 intorno a loro". (AGI)

OGNI VERO ITALIANO E’ ANCHE DALMATA E FIUMANO

Sabato 7 febbraio una trentina di militanti di Forza Nuova, nonostante la pioggia incessante,  ha commemorato i propri connazionali uccisi, violentati, massacrati nelle foibe dai partigiani comunisti slavi ed italiani.
La Federazione Provinciale genovese di Forza Nuova ha cosi deciso di disertare la cerimonia ufficiale prevista per sabato prossimo organizzata dal comune di Genova, con la presenza del sindaco in testa, che per anni, decenni, ha volutamente dimenticato se non negato la tragedia delle foibe. Non potevamo sopportare che a parlarci delle decine di migliaia di italiani uccisi dai comunisti, fossero rappresentanti di quella  stessa sinistra (post) comunista genovese che mai hanno rinnegato  il suo passato e la sua storia.
Nella stessa occasione i giovani di Forza Nuova e di  Lotta Studentesca hanno srotolato uno striscione con scritto “OGNI VERO ITALIANO E’ ANCHE DALMATA E FIUMANO” e una mazzo di fiori che è stato deposto ai piedi della targa commemorativa e benedetta da un sacerdote.
I giovani di Forza Nuova e di  Lotta Studentesca inoltre hanno scritto una lettera al sindaco di Genova, Marta Vincenti, e a tutti i Dirigenti Scolastici di tutti gli istituti superiori genovesi, affinché venga intitolata una via o una piazza, un’aula magna o istituita una borsa di studio, alla memoria di  Norma Corsetto, giovane donna  torturata, violentata e gettata dai partigiani comunisti nella voragine di Villa Surani nel settembre del 1943. Il suo martirio è stato insignito dalla Repubblica Italiana con la medaglia d’oro al valore civile: riteniamo pertanto che la sua figura debba essere ricordata dalle nuove generazioni;  in questo senso chiediamo che il suo nome rimanga immortale, imprimendolo in un luogo in cui i nostri giovani possano imparare la storia d’Italia, anche nelle parti che certa “cultura” di oggi tende a lasciare in penombra”

FORZA NUOVA GENOVA

Manifestazione in memoria delle foibe a Padova di fronte al Palazzo del Bò

Martedì 10 febbraio in occasione del ‘Giorno e Ricordo’ del martirio di migliaia di italiani massacrati nelle foibe dai partigiani comunisti titini, si svolgerà una manifestazione ‘a latere’ della cerimonia istituzionale.

Dalle ore 12.00 di fronte all’ingresso del Palazzo del Bò in via VIII febbraio a Padova i militanti di Forza Nuova, Destra Universitaria e Lotta Studentesca attueranno un presidio in ricordo del vero e proprio genocidio perpetrato nei confronti degli italiani trucidati e dei tanti esuli giuliani, istriani e dalmati. Tra questi spicca la figura dell’istriana Norma Cossetto studentessa all’Università di Padova violentata orribilmente , seviziata ed uccisa infoibata nell’ottobre del 1943, laureata ad honorem su richiesta del Rettore Concetto Marchesi e premiata con la medaglia d’oro al valore civile dal presidente della Repubblica Ciampi. Nel suo ricordo verrà anche posto un mazzo di fiori nei pressi della targa commemorativa interna all’Università.

Nell’occasione sarà apposto anche uno striscione dall’eloquente contenuto: ‘mai più odio, mai più comunismo’.

 

FN IN PIAZZA IN RICORDO DEI MARTIRI DELLE FOIBE

Sabato 7 febbraio dalle ore 14:00 alle ore 18:00, la sezione bresciana di Forza Nuova ed i militanti di Lotta Studentesca saranno presenti in P.zza Vescovato per commemorare i MARTIRI DELLE FOIBE.
Durante il banchetto-presidio verrà esposto uno striscione dall’eloquente contenuto: “MAI PIU’ ODIO, MAI PIU’ COMUNISMO”.
L’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza. Si invitano, pertanto, tutte le associazioni che volessero aderire a contattare la segreteria cittadina di Fn al 338 26 83 277 o  al seguente indirizzo mail: forzanuova.brescia@libero.it

PAROLI FACCIA COME IL COLLEGA DI LUCCA

La sezione bresciana di Forza Nuova auspica che l’iniziativa intrapresa dal Sindaco di Lucca di vietare l’apertura di nuovi esercizi commerciali che abbiano ad oggetto la somministrazione di cibo e bevande “riconducibili ad etnie diverse” nel centro storico venga presa in seria considerazione anche dal Sindaco Paroli.
Un tale regolamento comunale permetterebbe non solo di salvaguardare la tradizione culinaria e culturale bresciana ma anche di salvaguardare la tipicità architettonica, strutturale, storica e  di arredo del centro cittadino.
È ora che l’amministrazione Paroli incominci ad affrontare il tema dei negozi etnici siti nel centro storico che oltre a non garantire una sicurezza sui prodotti somministrati sono, spesso e volentieri, ricettacolo di balordi e di perditempo.
Forza Nuova Brescia propone inoltre alla Confesercenti bresciana di supportare l’iniziativa del Comune di Lucca e di pretendere dalla Giunta cittadina l’attuazione di un simile regolamento comunale.

Ripristino vecchia carreggiata su riviera di Montesilvano

Pescara e Montesilvano si apprestano a vivere fra meno di sei mesi i tanti discussi Giochi del Mediterraneo.
In realtà, a fronte di questo importantissimo evento, che catapulterà inevitabilmente Montesilvano sulle prime pagine di cronaca sportiva e che creerà sicuramente non pochi problemi legati alla viabilità urbana, ci saremmo aspettati da parte della giunta Cordoma più lungimiranza e maggiore solerzia nell'affrontare l'ormai annosa questione dello spostamento delle palme e dell'eliminazione della pista ciclabile sulla riviera cittadina, con contestuale ripristino della vecchia carreggiata, tema che era fra l'altro già stato già affrontato prima dell'estate scorsa dal sindaco stesso.
Il terrificante stato di salute delle palme, oramai ridotte a degli spettri (causa anche il coleottero Rhynchoforus ferrugineus, meglio conosciuto come “punteruolo rosso”) e l'inutilizzata e fuori norma (senza agibilità e con larghezza inferiore ai 2,5 mt. per il doppio senso di circolazione) pista ciclabile sono uno degli scempi ereditati dal vecchio primo cittadino (sul quale nome preferisco sorvolare, invitando tutta la cittadinanza ad usare quello che gli antichi romani chiamavano “damnatio memoriae”) ma che pare non riesca a trovare soluzione neanche da parte dell'attuale amministrazione.
Pur nella piena consapevolezza che i lavori non finirebbero prima dell'ormai prossima manifestazione sportiva internazionale, chiediamo che il sindaco Cordoma prenda di petto questo problema affrontandolo nella prossima riunione di giunta.
Se entro 7 giorni non troveremo risposta a questa vicenda sul sito del comune o per mezzo stampa, il sindaco, sin d'ora, sappia che insceneremo una clamorosa azione di protesta che verrebbe probabilmente ricordata per molti anni.

Marco Forconi
coordinatore cittadino FN Montesilvano

articolo uscito su Il Tempo del 29 gennaio ...>>
articolo uscito su Cronaca d'Abruzzo il 29 gennaio ...>>
 

Tesseramento 2009 a Sersale

Si e'svolto nei giorni scorsi alla presenza di un foltrito numero di militanti e simpatizzanti nella sezione di Sersale il tesseramento 2009 di forza nuova. Erano presenti per l'occasione il segretario di sezione Angelo Servino e il responsabile provinciale Antonio Torchia.Durante l'inconto si e'discusso con i presenti della situazione politica sia nazionale che regionale e,si sono
affrontate tematiche vicine a Forza Nuova.Si e' discusso soprattutto sul problema dell' immigrazione clandestina e dei numerosi reati compiuti dagli immigrati come stupri,rapine e spaccio di droga.Inoltre si sono affrontate battaglie riguardanti la prevenzione e la lotta alla droga e la centralita' della famiglia tradizionale come valore imprescendibile della vita umana. Per quanto riguarda la situazione locale Forza Nuova scendera' in piazza per una manifestazione che riguarda la distribuzione gratis di un bene di prima
necessita' come il pane.

FORZA NUOVA SEZIONE DI SERSALE
si e'svolto nei giorni scorsi alla presenza di un foltrito numero di militanti e simpatizzanti nella sezione di Sersale il tesseramento 2009 di forza nuova. Erano presenti per l'occasione il segretario di sezione Angelo Servino e il responsabile provinciale Antonio Torchia.Durante l'inconto si e'discusso con i presenti della situazione politica sia nazionale che regionale e,si sono
affrontate tematiche vicine a Forza Nuova.Si e' discusso soprattutto sul problema dell' immigrazione clandestina e dei numerosi reati compiuti dagli immigrati come stupri,rapine e spaccio di droga.Inoltre si sono affrontate battaglie riguardanti la prevenzione e la lotta alla droga e la centralita' della famiglia tradizionale come valore imprescendibile della vita umana. Per
quanto riguarda la situazione locale Forza Nuova scendera' in piazza per una manifestazione che riguarda la distribuzione gratis di un bene di prima necessita' come il pane.

FORZA NUOVA SEZIONE DI SERSALE

Comunicato fn sersale

si e'svolto nei giorni scorsi alla presenza di un foltrito numero di militanti e simpatizzanti nella sezione di Sersale il tesseramento 2009 di forza nuova. Erano presenti per l'occasione il segretario di sezione Angelo Servino e il responsabile provinciale Antonio Torchia.Durante l'inconto si e'discusso con i presenti della situazione politica sia nazionale che regionale e,si sono
affrontate tematiche vicine a Forza Nuova.Si e' discusso soprattutto sul problema dell' immigrazione clandestina e dei numerosi reati compiuti dagli immigrati come stupri,rapine e spaccio di droga.Inoltre si sono affrontate battaglie riguardanti la prevenzione e la lotta alla droga e la centralita' della famiglia tradizionale come valore imprescendibile della vita umana.
Per quanto riguarda la situazione locale Forza Nuova scendera' in piazza per una manifestazione che riguarda la distribuzione gratis di un bene di prima necessita' come il pane.

Troppe cose non quadrano e i genitori subiscono

Lo scorso 13 settembre a pag. 4 del quotidiano “La Voce” veniva pubblicato un articolo così intitolato: “Siglato l’accordo per un nuovo asilo in grado di ospitare cento bambini. La soddisfazione del Preside del Don Milani, prof. Agresti.”

Nel corpo dell’articolo avevamo modo di leggere che il sig. G. Abramia, proprietario della struttura Bimbopolis, aveva ceduto, per l’anno scolastico 2008/2009, all’Istituto “Don Milani” l’immobile gratuitamente. Nell’articolo veniva anche specificato che “Il contratto, nelle sue parti più salienti, prevede un comodato gratuito per la struttura con gli spazi esterni annessi e con gli arredi in esso contenuti.”

Naturalmente il Preside della Don Milani, prof. Agresti, nel dichiararsi soddisfatto aggiungeva “abbiamo colto al volo questa opportunità coinvolgendo, ovviamente, il Comune affinché garantisca finanziamenti per la parte didattica e tecnica.” Tutto perfetto, sorvolando sui motivi che hanno spinto il sig. Abramia a questo generoso gesto, ci troviamo in presenza di un privato che senza chiedere alcun onere affida ad un soggetto pubblico (l’Ist. Don Milani) dei locali ad uso scolastico. Un bel colpo di “fortuna” per il sindaco ciogli che, senza fare nulla, si è visto servire su un piatto d’argento una risposta, se pur parziale, all’emergenza scuola. Un colpo di fortuna anche per quei bambini e i loro genitori che si erano visti esclusi dalle graduatorie delle scuole presenti sul territorio.

Tutto perfetto dicevamo se non fosse che, un paio di settimane dopo, sempre su “La Voce” a pag. 3 appariva un articolo dal titolo: “Asilo a tariffe calmierate. Continuano le iscrizioni alla struttura convenzionata. Ottima risposta all’iniziativa Don Milani – Comune.” Insospettiti ci siamo messi a leggere e abbiamo appreso che “i bambini da 24 mesi a 5 anni potranno essere ospitati a costi calmierati” (bisogna notare che non si fa nessuna distinzione tra classi primavera e scuola dell’infanzia), e che “la retta sarà pari a 100 euro mensili per il tempo ridotto e 130 euro per il tempo pieno”, e ancora che sarà “una retta evidentemente contenuta grazie ad un contributo di pari importo che, con la convenzione stipulata, verserà il Comune”.

Di che tipo di “convenzione” si tratta?

Dal momento che vengono acquisiti dei nuovi locali ci sembrerebbe normale che ai bambini in lista d’attesa per carenza di posti venga erogato lo stesso tipo di servizio già prestato agli altri, applicando le stesse norme.

Che motivo c’è di stipulare una “convenzione”?

Di convenzione poi si parla quando un soggetto pubblico si rivolge ad un privato per erogare un servizio, ma qui siamo in presenza di due soggetti pubblici che sono tenuti a prestare un servizio pubblico, non a “costi calmierati” ma allo stesso costo degli altri, con oneri a carico dei genitori pari agli altri.

Perché il costo del servizio mensa è di 100 euro quando lo stesso servizio, fornito dalla stessa cooperativa, nelle altre scuole costa 40 euro?

Perché viene richiesto un contributo mensile di 30 euro per il riscaldamento, dietro il pagamento del quale non viene rilasciata ricevuta?

Ancora non abbiamo capito se stiamo parlando di scuola pubblica o di scuola privata, questo “progetto educativo innovativo” che cos’è?

Come mai le due maestre e la bidella, nonostante un regolare contratto sottoscritto con la Don Milani, da ottobre hanno percepito un solo stipendio?

Vorremmo sapere perché i bambini che frequentano l’asilo pubblico di via di Fontana Morella debbano pagare degli importi così cospicui (130 euro retta + 100 euro di mensa + 30 euro di riscaldamento = 260 euro) che, nonostante il “contributo di pari importo” versato dal Comune, sono al livello di una scuola privata parificata.

Sembra che questo “progetto educativo innovativo”, tanto pomposamente reclamizzato, sia stato studiato per andare incontro a quei genitori i cui figli sono stati esclusi dalle graduatorie.

Andargli incontro si, ma … con un camion.

Chiediamo che i protagonisti di questa vicenda ovvero il Sindaco, l’Ass. Zito e il Preside prof. Agresti, diano delle risposte esaustive ai molteplici interrogativi sollevati, ove possibile specificando le norme di legge e di diritto che hanno ispirato il loro operato e che giustificano la richiesta di una retta mensile.

Allo stesso tempo chiediamo: che ci si attivi affinché le maestre e la bidella percepiscano, oltre alle competenze arretrate, regolarmente lo stipendio; che il servizio mensa venga a costare 40 euro come per gli altri; che non sia richiesto alcun contributo per il riscaldamento.

Forza Nuova – Cerveteri www.peppesindaco.org

Sacarica articolo di FORZA NUOVA LARIO: PRESIDIO A CANTU' 31.01.09...>>
 
Atessa: fn e ls contro stupri immigrati e crimini israele

In questi giorni Forza Nuova e Lotta Studentesca Atessa sono in azione davanti alle scuole e per il centro della città per distribuire volantini che denunciano le violenze degli immigrati contro le nostre donne e i massacri di Israele contro il popolo palestinese.
Sacarica volantino ...>>

PAROLI FACCIA COME IL COLLEGA DI LUCCA

La sezione bresciana di Forza Nuova auspica che l’iniziativa intrapresa dal Sindaco di Lucca di vietare l’apertura di nuovi esercizi commerciali che abbiano ad oggetto la somministrazione di cibo e bevande “riconducibili ad etnie diverse” nel centro storico venga presa in seria considerazione anche dal Sindaco Paroli.
Un tale regolamento comunale permetterebbe non solo di salvaguardare la tradizione culinaria e culturale bresciana ma anche di salvaguardare la tipicità architettonica, strutturale, storica e  di arredo del centro cittadino.
È ora che l’amministrazione Paroli incominci ad affrontare il tema dei negozi etnici siti nel centro storico che oltre a non garantire una sicurezza sui prodotti somministrati sono, spesso e volentieri, ricettacolo di balordi e di perditempo.
Forza Nuova Brescia propone inoltre alla Confesercenti bresciana di supportare l’iniziativa del Comune di Lucca e di pretendere dalla Giunta cittadina l’attuazione di un simile regolamento comunale.

La polemica porta a porta no di Forza Nuova

SAN BENEDETTO - Forza Nuova è contraria alla raccolta differenziata dei rifiuti col metodo cosiddetto porta a porta. “Tale metodo crea disagi ai cittadini, costretti a rispettare orari di raccolta spesso incompatibili con le normali esigenze di vita quotidiana ed a tenersi in casa i sacchetti dei materiali la cui raccolta non è prevista il giorno stesso”. Ad affermarlo è il resposabile del movimento forzanovista di San Benedetto Angelo Gorrasi, che rilancia: “riteniamo preferibile, vista anche la dimensione demografica di San Benedetto, l’istituzione di apposite isole ecologiche nei luoghi principali e in tutte le frazioni. In tali isole - conclude - dovrebbero trovare spazio contenitori per tutti i tipi di rifiuti: carta, organico, legno, plastica e vetro”.

Azione di FN sui fatti avvenuti sulla striscia di Gaza

NELLA NOTTE DEL 26 GENNAIO I MILITANTI DI FORZA NUOVA LARIO HANNO AFFISSO OLTRE 250 CARTELLI (VEDI ALLEGATI) PER LE VIE E PIAZZE DI COMO E PROVINCIA E DI LECCO E PROVINCIA. CON QUESTA INIZIATIVA FORZA NUOVA VUOLE SENSIBILIZZARE L’OPINIONE PUBBLICA LARIANA SU QUANTO è ACCADUTO IN QUESTE ULTIME SETTIMANE NELLA STRISCIA DI GAZA. INOLTRE FORZA NUOVA VUOLE COSì RIBADIRE LA PROPRIA SOLIDARIETà NEI CONFRONTI DEL POPOLO PALESTINESE, VITTIMA DEI FEROCI ATTACCHI ISRAELIANI. SONO STATI Più DI 1.300 I MORTI TRA DONNE,BAMBINI E UOMINI, ED OLTRE UN MILIONE DI CIVILI, CON L’UNICA COLPA DI ESSERE PALESTINESI, SONO ORA IN CONDIZIONI DI INACCETTABILE DISUMANITà. VISTO L’ASSORDANTE SILENZIO DELLA COMUNITà POLITICA ITALIANA ED INTERNAZIONALE, SAREBBE IL MINIMO DA PARTE DEI COMUNI LARIANI PRENDERE IN CONSIDERAZIONE LA POSSIBILITà DI DEDICARE UNA VIA E UNA PIAZZA AI MARTIRI PALESTINESI.

interrogazione sullo stato degli edifici scolastici comunali della Città di Atessa

IL CONSIGLIERE COMUNALE DI FORZA NUOVA LUIGI MARCOLONGO

Premesso che:
- il 22 novembre 2008, a Rivoli (TO) nel liceo “Darwin” il controsoffitto della scuola è crollato uccidendo uno studente di 17 anni Vito Scafidi e ferendo una ventina di ragazzi;
- il 31 ottobre 2002 per effetto di un forte terremoto, che colpì in modo particolare la regione Molise, crollò la scuola elementare "Francesco Jovine" di San Giuliano di Puglia (CB) causando la morte di 27 bambini e un insegnante, e fu l'unico edificio a non reggere la scossa nel piccolo paese molisano;
- sono decine e decine di migliaia gli incidenti denunciati da studenti e docenti avvenuti negli ultimi anni nelle scuole italiane a causa delle loro pessime condizioni;

considerato che:
il 29 settembre 2006 veniva completato ed inviato al Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, dall'Ufficio Tecnico di codesto Comune dei questionari denominati "Anagrafe dell'Edilizia Scolastica" (legge 11 gennaio 1996 n° 23 art. 7), uno per ogni edificio scolastico in proprietà, e da questo si evincono numerose carenze di manutenzione, così elencati:

1) edificio scolastico sito in Via Luigi Cinalli (codice edificio M.I.U.R. CH 000025), dove si richiede:
- intervento di manutenzione completa delle coperture, dell'impianto di riscaldamento e dell'impianto igienico-sanitario;
- intervento di manutenzione parziale degli intonaci e rivestimenti interni, e dell'impianto idrico;
- intervento di sostituzione o rifacimento parziale dei serramenti interni;
- istallazione ex-novo di opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.).

 2) edificio scolastico sito in Via Ianico (codice edificio M.I.U.R. CH 000026), dove si richiede:
- intervento di manutenzione completa per le coperture;
- intervento di manutenzione parziale per gli intonaci e rivestimenti interni, opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.);

3) edificio scolastico sito in Via Aia Santa Maria (codice edificio M.I.U.R. CH 000027), dove si richiede:
- intervento di manutenzione completa per pavimentazioni esterne;
- intervento di manutenzione parziale per intonaci e rivestimenti esterni, impianto di riscaldamento, impianto idrico e impianto igienico-sanitario;
- intervento di sostituzione o rifacimento completo delle scale, coperture e serramenti esterni;
- intervento di sostituzione o rifacimento parziale dei serramenti interni;
- istallazione ex-novo di opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.).

4) edificio scolastico sito in Via Monte San Silvestro (codice edificio M.I.U.R. CH 000028), dove si richiede:
- intervento di sostituzione o rifacimento parziale delle coperture e opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.);

5) edificio scolastico sito in Via San Luca (codice edificio M.I.U.R. CH 000030), dove si richiede:
- intervento di manutenzione parziale degli intonaci e rivestimenti esterni;
- intervento di sostituzione o rifacimento parziale delle coperture;
- istallazione ex-novo di opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.);

6) edificio scolastico sito in Via Piana La Fara (codice edificio M.I.U.R. CH 000190), dove si richiede:
- intervento di manutenzione completa delle coperture;
- intervento di manutenzione parziale degli intonaci e rivestimenti esterni, impianto idrico e impianto igienico-sanitario;
- istallazione ex-novo delle opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.).

7) edificio scolastico sito in Via Domenico Ciampoli (codice edificio M.I.U.R. CH 000338), dove si richiede:
- intervento di manutenzione completa per intonaci e rivestimenti esterni, e dell'impianto igienico-sanitario;
- intervento di manutenzione parziale delle scale, degli intonaci e rivestimenti interni, dei serramenti interni, dei serramenti esterni, dell'impianto di riscaldamento e dell'impianto idrico;
- intervento di sostituzione o rifacimento completo delle opere da lattoniere (grondaie, pluviali, ecc.).;
- istallazione ex-novo delle coperture.

tenuto conto che:
- con l'O.P.C.M. del 20 marzo 2003 n°3274 è stato disposto l'adeguamento sismico degli edifici attraverso verifiche tecniche che devono essere effettuate dai rispettivi proprietari entro il 31 dicembre 2010 (proroga con D.L. 31-12-2007 n° 248) e risulta dagli atti che solo l'edificio scolastico con sede in via Piana La Fara sia stato sottoposto in parte a codeste verifiche;

visto che:
con ordinanza del Sindaco n. 53 del 12.12.2008 lo stesso disponeva l’immediata chiusura del plesso scolastico di Via Piana La Fara a causa di infiltrazioni di acqua e riaperto in seguito ad un intervento “tampone” eseguito dagli operai dell’Ente;

dato che:
è dovere di ogni Amministrazione Comunale, compresa quella di Atessa, verificare costantemente lo stato delle proprie scuole, intervenendo per evitare che possano verificarsi incidenti di qualsiasi tipo e gravità; 

INTERROGA IL SINDACO

  1. su quali interventi sono previsti da codesta Amministrazione Comunale per i problemi sopraelencati e quanti fondi sono previsti nel bilancio 2009 per le manutenzioni degli edifici scolastici di proprietà del Comune di Atessa;
  2. se Codesta Amministrazione ha posto in essere iniziative volte ad effettuare le verifiche sismiche disposte dall'O.P.C.M. del 20 marzo 2003 n°3274;
  3. su quali azioni ha intrapreso per risolvere in via definitiva il problema presente nel plesso scolastico di Via Piana La Fara.
Il consigliere comunale
(Dott. Luigi Marcolongo)

Blitz forzanovista al CPA di S. Anna (KR )(Vedi foto allegate). Prossima visita-ispezione dell'Euro deputato on Roberto Fiore al CPA di S. Anna

Questa notte i militanti di Forza Nuova Crotone (www.forzanuovacrotone.org) hanno affisso nelle adiacenze del CPA di S. Anna dei messaggi alla cittadinanza. Le locandine sparse in vari punti della frazione, dall'aeroporto Pitagora alla chiesa, recitavano testualmente: “Il CPA è un pericolo per l'incolumità dei cittadini! Non aspettiamo il morto!”. Il blitz forzanovista è stato effettuato per denunciare l'oramai incontrollato flusso degli extracomunitari ospiti nel centro, che ogni giorno si riversa come un'orda nella frazione, fino in città e nel comune di Isola C. R., creando pericolo per l'incolumità dei cittadini stessi.Altre azioni sono pronte contro questo centro “albergo”, dove questa gente è troppo libera di dar fastidio e fuoriuscire senza controlli alcuni. FN chiede che sia rivista l'organizzazione stessa del centro in modo da non far entrare in contatto immigrati e abitanti locali, scongiurando così pericoli per gli italiani e razzismi vari. Colgo l'occasione per annunciare un'ispezione parlamentare al CPA di S. Anna ad opera dell'eurodeputato on. Roberto Fiore che avverrà nei prossimi giorni (Tempi e modalità saranno comunicate prossimamente).

VERGOGNA A TREVIGNANO ALLE PORTE DI MONTEBELLUNA!

SEQUESTRO, SEVIZIE E VIOLENZA SESSUALE SU UN GIOVANE VITTIMA DI UNA BANDA LOCALE DI
GIOSTRAI: FORZA NUOVA ACCUSA LE ISTITUZIONI TREVIGNANO


E di ieri la fonte secondo cui una banda di 4 giostrai residenti tra Musano e Trevignano, avrebbe sequestrato, ancora due settimane fa, un giovane muratore residente nella zona di Trevignano. Il ragazzo, muratore, sarebbe stato tratto in inganno dal gruppo di malintenzionati, fintisi a loro volta dei manovali bisognosi di aiuto per alcuni lavori; in seguito i malintenzionati avrebbero rapito il ragazzo, segregandolo per giorni e giorni in un garage, per abusare di lui, costringerlo a nutrirsi di escrementi di cane, picchiandolo selvaggiamente, il tutto senza motivo e con la minaccia di morte se una volta rilasciato, lo stesso si fosse rivolto alle forze dellordine per denunciare quanto subìto. Nonostante i già avvenuti arresti dei responsabili, nel mare di reazioni alzatosi a seguito del fatto macabro e grottesco, si legge anche quella di Forza Nuova: E inammissibile che la Comunità della Pedemontana debba reggere il peso di certi avvenimenti affermano in coro i componenti del direttivo di FN Montebelluna Quello verificatosi, costituisce un disgustoso oltraggio alla civiltà. Il fatto ancora più grave è che le istituzioni sono le prime responsabili di quanto accaduto, poichè è proprio in conseguenza alla mancata politica di sicurezza sempre più urgentemente nel nostro territorio e all'effettiva impunità dei criminali che questi fatti accadono. In queste condizioni le persone si trovano costrette a temere per la propria sicurezza e per quella dei propri cari, non potendo in alcun modo difendersi, e talvolta dovendo assistere persino a scene da film horror, come la disgrazia appena accaduta. Alla vittima di questa barbarie ed alla sua famiglia va la piena e totale solidarietà del Movimento, che non appena possibile manderà una delegazione in visita a Trevignano, al fine di manifestare loro, senza alcun secondo fine, la propria vicinanza; puntiamo invece il dito contro gli organi di sicurezza e chi ne coordina le operazioni: è da anni che a livello territoriale la micro e la macro-criminalità opprimono la gente onesta, innanzi allinettitudine di chi, dallalto della classe dirigente a livello sociale, ma anche politico, dovrebbe provvedere a bloccarle, assumendo anzi lipocrita atteggiamento di chi è forte contro deboli e deboli contro i forti. Non ci si meravigli dunque, se alla luce di certe vicende, sempre più onesti cittadini, aggrediti, derubati, minacciati, e come se non bastasse, vittime quotidiane di un deprecabile perbenismo di facciata, finiscano per farsi giustizia da soli.

IL DELITTO DI PIAZZA PERTINI AFFISSE DECINE DI MANIFESTI
Forza Nuova oscura tutte le pubblicità

ALCUNI militanti di Forza Nuova hanno affisso nella notte tra martedì e ieri un centinaio di manifesti in piazza Pertini, dove nei giorni scorsi è stato picchiato a morte un peruviano, coprendo di fatto gli spazi pubblicitari con la scritta: «Contro criminalità e immigrazione, leggi speciali». «Con questa azione — spiega la responsabile di Ancona del movimento di ultra destra, Elisa Gasparoni, nel darne notizia — Forza Nuova intende ribadire la sua netta posizione contro le inefficaci politiche di sicurezza e le fallimentari politiche immigratorie portate avanti da Governo e amministrazione comunale. Di fronte all’ennesimo episodio di violenza extracomunitaria abbiamo scelto di “metter a tacere” almeno per un giorno “le voci” delle pubblicità che circondano la piazza proprio per evidenziare la gravità del fatto. Un’azione di protesta spinta non tanto dal lutto di una vita spezzata, ma dalla rabbia nei confronti di coloro che con la scusa dell’integrazione razziale lasciano di fatto la città in mano a bande di criminali».


Corriere Adriatico del 22 Gennaio 2009

Chiedono leggi speciali contro la criminalità
Manifesti di Forza Nuova per coprire la pubblicità

ANCONA - Alcuni militanti di Forza Nuova hanno affisso l’altra notte un centinaio di manifesti in Piazza Pertini, teatro della rissa mortale, coprendo di fatto gli spazi pubblicitari con la scritta: “Contro criminalità e immigrazione, leggi speciali”. “Con questa azione - spiega la responsabile di Ancona del movimento di ultradestra, Elisa Gasparoni - Forza Nuova intende ribadire la sua netta posizione contro le inefficaci politiche di sicurezza e le fallimentari politiche immigratorie portate avanti da Governo e amministrazione comunale. Di fronte all’ennesimo episodio di violenza extracomunitaria abbiamo scelto di 'metter a tacere’ almeno per un giorno le ’voci’ delle pubblicità che circondano la Piazza proprio per evidenziare la gravità del fatto”.

Forza Nuova, come al solito, ci va giù tosta. Ma il malessere di piazza Pertini, al di là delle possibili speculazioni politiche, è davvero palpabile. I residenti avevano già segnalato una una convivenza difficile con il circolo latino, sorto dove prima c’era un punto di ritrovo per anziani, tanto da aver inoltrato segnalazioni e raccomandate al Comune, alla Asl e alle forze dell’ordine, denunciando il baccano a tarda notte e la presenza di ubriachi. Ma più in generale, piazza Pertini, nonostante i controlli intensificati di polizia e carabinieri, continua a essere inospitale e pericolosa. “Qui c’è una rissa ogni weekend - lamentava domenica un residente -, la piazza di notte si trasforma nel Bronx, si raggruppano drogati, ubriachi e clochard, siamo in un completo stato di abbandono. E’ una vergogna che una piazza in pieno centro sia ridotta in queste condizioni”.

FN Sardegna contro la "Casta"

Mercoledì 21 gennaio, a Carbonia i militanti di Forza Nuova hanno organizzato un presidio con volantinaggio contro “la casta” politica corrotta e contro il finanziamento pubblico ai partiti: numerose le sottoscrizioni raccolte tra i cittadini.
Questa iniziativa segna la crescita e l’avanzata di Forza Nuova nel Sulcis ed in Sardegna.
Per info: E-mail: fn-sulcis@libero.it - Tel. 347/3485479

2008: Multato un monzese su due

La pubblicazione del bilancio dell´attività della Polizia Locale monzese nel 2008 mette in chiara luce l´allineamento della giunta capitanata dal sindaco Mariani ad una prassi tristemente comune alle amministrazioni locali: l´utilizzo delle contravvenzioni per far quadrare i bilanci comunali. Le cifre parlano chiaro, un monzese su due è stato multato per aver lasciato la propria auto in sosta vietata durante lo scorso anno per un totale di 62.257 contravvenzioni. Marco Pesapane - vice coordinatore regionale del movimento politico Forza Nuova dichiara: "E inaccettabile che il comune utilizzi i cittadini come bancomat, la situazione dei parcheggi nella città di Monza e disastrosa i pochi parcheggi gratuiti sono ovviamente sempre occupati mentre i silos a pagamento richiedono cifre difficilmente sborsabili dai lavoratori che quotidianamente affollano la città" - prosegue Pesapane- "A tutto ciò si aggiunge specie a ridosso del centro storico il mancato mantenimento della proporzione tra parcheggi a pagamento e parcheggi gratuiti, come previsto dal Codice della Strada, il che rende le strisce blu a pagamento un vero strumento di estorsione". "Nei prossimi giorni ci mobiliteremo per denunciare la vergognosa presa di posizione della giunta monzese anche con azioni a carattere dimostrativo".

Forza Nuova Monza: Protesta contro le strisce blu

Nuova azione di protesta dei militanti monzesi a seguito della pubblicazione del bilancio dell'attività della Polizia Locale cittadina del 2008. I militanti forzanovisti hanno simbolicamente "incappucciato" i parcometri della città di Monza per protestare contro lo scellerato ed illegale utilizzo delle strisce blu. Con questa azione dimostrativa i militanti della federazione provinciale di Monza e Brianza hanno voluto lanciare un chiaro segnale alla giunta di centro-destra del futuro capoluogo di provincia, rea di aver utilizzato le contravvenzioni come mezzo per rimpinguare il bilancio dell´amministrazione comunale utilizzando i cittadini monzesi come dei veri e propri bancomat.
Sul sito ufficiale della federazione provinciale - WWW.FORZANUOVABRIANZA.ORG - saranno a breve disponibili i moduli e la spiegazione delle modalità con cui opporsi alle illegittime contravvenzioni.

Dall´ "Esagono - il giornale della Brianza" del 19.01-09
Monza - presi d´assalto nel centro storico
FN contro i parcometri "fuorilegge"

Forza Nuova contro i parcometri fuorilegge. Dopo la pubblicazione dl numero di sanzioni (oltre 62mile) dare in un anno dal Comune, il partito di Fiore è passato al contrattacco. Nottetempo i militanti hanno preso d´assalto alcuni parcometri del centro, avvolgendoli nei sacchi neri della spazzatura e completando il lavoro con un volantino cui, rifacendosi ad una sentenza del Giudice si pace di Roma del marzo 2006, è spiegata l´irregolarità delle cosidette strisce blu realizzate sulla carreggiata e non fuori come prevede la legge. "Un truco - dive FN - per finanziare le amministrazioni fallimentari".

Dal"Giornale di Monza" del 20.01.09
Raid contro i parcheggi a pagamento
Blitz notturno di Forza Nuova
<<Le strisce blu sono illegali>>

Nuova azione di protesta dei militanti monzesi a seguito della pubblicazione del bilancio dell´attività della Polizia Locale cittadina del 2008. I militanti forzanovisti hanno simbolicamente "incappucciato" i parcometri della città per protestare <<contro lo scellerato ed illegale utilizzo delle strisce blu>>. <<Con questa azione dimostrativa - si legge in un comunicato stampa - i militanti della federazione provinciale di Monza e Brianza hanno voluto lanciare un chiaro segnale alla giunta di centro-destra del futuro capoluogo di provincia, rea di aver utilizzato le contravvenzioni come mezzo per rimpinguare il bilancio dell´amministrazione comunale utilizzando i cittadini monzesi come dei veri e propri bancomat. Sul sito ufficiale della federazione provinciale saranno a breve disponibili i moduli e la spiegazione delle modalità con cui opporsi alle illegittime contravvenzioni>>. Le strade più "colpite" sono state via Prina e via Zucchi dove sono state piazzate le buste di plastica nere, legate con dello scoth con su affisso il cartello con la rivendicazione. L´intervento della Polizia locale ha liberato i parcometri.

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Forza Nuova Udine riguardo al caso Eluana

Forza Nuova,da sempre in prima fila per la difesa della vita,in merito alla decisione della casa di cura "Città di Udine" di non ospitare Eluana Englaro per il suo ultimo viaggio, approva la scelta del Direttore dell' Istituto e ribadisce la sua totale condanna all'eutanasia e all'aborto,leggi per il loro intrinseco attacco alla vita. Forza Nuovanon esiterà a manifestare la sua radicale opposizione qualora emergessero nuovo tentativi per spegnere la vita di Eluana.

Eccidio di Melissa (KR): Il primo martire MSI è sconosciuto
Mercoledì, 14 Gennaio 2009 - 14:50 Inviato da : forzanuovacrotone News


Pochi nella destra italiana (e crotonese) sanno che il primo caduto del Movimento Sociale Italiano è della nostra provincia. Ovvero Francesco Nigro uno dei tre caduti dell'eccidio di Melissa o Fragalà. Nel modesto tentativo di ridare dignità e verità storica alla faccenda, mistificata e falsificata dal PCI, abbiamo deciso di creare un blog sulla questione:
www.eccidiodimelissa.blogspot.com

FORZA NUOVA CROTONE
www.forzanuovacrotone.org

L'acqua è un bene di tutti: nessuna privatizzazione a Terno D'Isola!

Forza Nuova deve, purtroppo, constatare il tentativo di privatizzazione delle acque pubbliche in atto a Terno D´Isola. Un ordine del giorno presentato da Sorzi, capogruppo consigliare di una lista>civica, in difesa dell´acqua pubblica non è stato condiviso dal capogruppo di maggioranza Dallocchio. Il duplice attacco regionale e nazionale (con la finanziaria) che prevede la privatizzazione dell´acqua in ambito locale, deve essere oggetto di resistenza da parte di ogni comune. Questa spaccatura all´interno di un consiglio comunale è un dato che, purtroppo, indica la nolontà di respingere compatti l´ennesimo tentativo dei poteri forti di guadagnare a scapito degli italiani. Forza Nuova ribadisce il suo impegno nella lotta contro la privatizzazione delle acque pubbliche e invita tutti icomuni bergamaschi ad aderire alla proposta di legge "progetto H2O".

Riteniamo che le società che gestiscono le acque cittadine debbano essere pubbliche, la partecipazione di privati deve essere limitata ad una minoranza di azioni.
Il "progetto H2O" prevede, inoltre, una ampia quota gratuita di acqua per famiglia; i guadagni accumulati nella gestione di questo settore, se superano una certa limite, devono essere investiti nella creazione e nella manutenzione delle grandi opere idriche. Forza Nuova ritiene, infatti, che l´acqua sia un bene di tutti ed un diritto su cui nessuna azienda può permettersi di lucrare.

Il Sindaco di Ladispoli segue il consiglio di Forza Nuova

Il 2 gennaio Forza Nuova Ladispoli denunciava lo stupro subita da una ragazza bulgara di 22 anni da parte di un ragazzo senegalese. Denunciavamo la mancanza di sicurezza a Ladispoli e chiedevamo al Comune di Ladispoli di costituirsi parte civile nel processo contro lo stupratore. Bene, il Sindaco di Ladispoli Paliotta ha seguito il nostro consiglio dichiarando “il comune di Ladispoli sosterrà in ogni sede legale e civile i diritti della giovane bulgara violentata la notte di capodanno”. Ci rivolgiamo sempre al Sindaco Paliotta che dopo averci dato ascolto riguardo le difese della ragazza ci dia ascolto e faccia in modo di incrementare la sicurezza nella città di Ladispoli, noi siamo pronti a collaborare per un tavolo concertato.

Resta di stucco è un barbatrucco di Eugenio Benetazzo

Preparatevi al prossimo bubbone finanziario di cui parleranno i giornali nei prossimi mesi ovvero la valorizzazione ed il prezzo delle azioni di banche che non sono quotate nei mercati di borsa. Il caso Popolare di Vicenza sta già facendo da apripista. Leggetevi il redazionale recentemente pubblicato sul Giornale di Vicenza e capirete di cosa sto parlando. Cerchiamo di fare chiarezza o se non altro di far comprendere i possibili rischi a cui ci si espone acquistando le azioni di banche che non sono soggette alle quotazioni dei mercati. Tanto per iniziare ritengo inutile sottolineare come dagli USA all'Europa, dal Giappone all'Inghilterra, quasi tutti gli istituti bancari quotati sui relativi mercati di borsa, hanno visto nel giro di un anno contrarsi pesantemente il valore delle proprie azioni, solo Intesa San Paolo è passata da 5 a meno di 3 euro con una perdita di quasi il 50 %. Altri gruppi bancari hanno fatto addirittura peggio. Il prezzo di un'azione riflette la capacità di fare profitti che ha una determinata azienda negli anni a venire, perciò se un determinato titolo azionario è soggetto ad una flessione considerata questo deve essere letto come minori dividendi, minor fatturato o maggiori costi o perdite attese nel futuro.
Analogamente tutto questo vale anche per un'impresa bancaria. La totalità degli istituti di credito sta subendo un profondo ridimensionamento per quanto concerne la loro redditività e la loro solidità patrimoniale. A riguardo pensiamo alle sole conseguenze che colpiranno molti bilanci bancari a seguito della contrazione dei beni immobiliari utilizzati come sottostante per erogare prestiti ipotecati per acquisto prima casa. Le banche hanno potuto erogare mutui anche al 100 % potendo contare proprio su questa peculiarità ovvero il valore di perizia di un immobile e non il prezzo effettivo di cessione: così facendo sono stati fatti passare mutui di facciata formali all'80% ma sostanziali anche oltre al 100 % in quanto per ragioni di contabilità bancaria come pezza giustificativa si utilizzava la perizia (molto spesso di parte) e non il valore menzionato nell'atto di compravendita.

Ci rendiamo ormai conto di come questo approccio si sia trasformato in un boomerang dalle conseguenze tutt'altro che passate, ma appena iniziali. Oltre al ridimensionamento di alcune poste di bilancio, si verificheranno significative contrazioni della capacità di fare utili come si evince anche da un recente rapporto dell'ABI che vede per i prossimi anni una riduzione del livelli di profittabilità del sistema bancario italiano. Non dimentichiamo infine che molti istituti di credito negli anni precedenti si sono specializzati ed hanno focalizzato parte del loro business nell'affiancamento ed assistenza finanziaria a determinati distretti industriali ed artigianali (tessile, abbigliamento, calzaturiero, ceramica, arredamento, metalmeccanica) che adesso stanno soffrendo non poco per la contrazione del PIL mondiale, nel caso citato pensiamo al settore dell'artigianato orafo supportato per anni dalla Popolare di Vicenza, considerando il distretto di Vicenza come la capitale mondiale dell'artigianato orafo nel mondo.

In questo contesto si devono perciò inserire a mio avviso le metodologie discutibili con cui si valorizzano le azioni di banche che non sono soggette al giudizio del mercato. Immaginate perciò una banca (ma ce ne sono tantissime altre in Italia) come quella indicata nel redazionale citato, il quale management decide arbitrariamente il valore delle azioni sulla base di
considerazioni che aprono non poche perplessità in termini di conflitto di interessi e sulla oggettività perseguita. Non posso credere che alcune filiali di banca solamente per il fatto di riportare l'insegna Popolare di Vicenza abbiamo sviluppato una qualche forma di immunità nei confronti della crisi del sistema bancario.

Manichini in città, simbolo delle vittime palestinesi

Nel tardo pomeriggio di domenica 11 gennaio, un gruppo di militanti della sezione bresciana di Forza Nuova hanno posizionato in varie zone del centro storico cittadino, e davanti le sedi  dei principali quotidiani locali, dei manichini macchiati di finto sangue raffiguranti uomini, donne e bambini palestinesi, vittime dei continui attacchi israeliani.
Con tale iniziativa provocatoria, Forza Nuova mira a sensibilizzare l’opinione pubblica bresciana su quanto sta accadendo in queste ore in Terra Santa e intende ribadire la propria solidarietà nei confronti del popolo palestinese.
Avremmo dovuto – spiega il segretario cittadino del movimento, Paolo Inverardi – posizionare più di 800 manichini per le vie e piazze della città dal momento che, secondo fonti giornalistiche, i morti palestinesi risultano essere più di tale cifra, ma per ovvie ragioni organizzative ci siamo limitati ad una quindicina di manichini. Con tale gesto vogliamo riproporre, al Sindaco di Brescia ed alla Presidente del Consiglio Comunale, la proposta di dedicare una pubblica Via o Piazza della città ai MARTIRI PER LA PALESTINA. Speriamo di convincere anche qualche consigliere comunale di qualsiasi schieramento politico a proporre nel prossimo Consiglio Comunale l’iniziativa.
Protagonista dell’iniziativa è anche Lotta Studentesca, organizzazione giovanile di Forza Nuova, che, per mezzo del suo responsabile locale Andrea Giuliani, esprime la vicinanza di gran parte del mondo studentesco bresciano al popolo palestinese, e stigmatizza l’inaudita violenza del governo israeliano, colpevole di attuare un vero e proprio genocidio.
La Segreteria cittadina
338 26 83 277
Luca Castellini

Il Resto del Carlino del 9 Gennaio 2009
IL BILANCIO DEI VIGILI URBANI
“Il Comune vuole solo fare cassa”
Forza Nuova picchia duro sulle multe

“ORMAI LE MULTE sono diventate solo un business”. E’ quanto afferma Tommaso Golini, coordinatore di Forza Nuova, a proposito del bilancio dell’attività svolta nel 2008 dai vigili urbani a Macerata. “Il Comune – prosegue Golini – ha riscosso un milione di euro in più soprattutto grazie alle telecamere nella Ztl. In più ci sono intere zone della città (Corso Cairoli e Cavour, zona ospedale …) nelle quali la proporzione tra parcheggi gratuiti e a pagamento non è rispettata. Insomma – conclude Golini – l’amministrazione produce solo spese a discapito delle tasche dei cittadini”.

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Corriere Adriatico del 9 Gennaio 2009
Golini di Forza Nuova
“Le multe sono un affare”

MACERATA – “Il bilancio dell’attività svolta nel 2008 dai vigili urbani a Macerata dimostra solo ed esclusivamente una cosa: ormai le multe sono diventate un business redditizio per fare cassa e finanziare le spese dell’amministrazione comunale, in considerazione del fatto che il numero delle infrazioni sia in realtà diminuito”. A parlare è Tommaso Golini di Forza Nuova. “Il Comune nel 2008 ha riscosso un milione di euro in più rispetto all’anno scorso soprattutto grazie alle telecamere installate all’ingresso del centro storico, recentemente oggetto di segnalazioni da parte del Telefono Blu Sos Consumatori e al centro di diversi ricorsi riguardo irregolarità negli impianti, che devono essere posizionati rispettando precise norme: una su tutte il diritto alla privacy del cittadino, in quanto chiunque stazioni o vi transiti viene sorvegliato senza sapere di esserlo, in una sorta di “Grande Fratello”. Ci sono inoltre intere zone della città (corso Cairoli, corso Cavour e ospedale tanto per citarne qualcuna) nelle quali la proporzione tra parcheggi gratuiti e parcheggi a pagamento continua a non essere minimamente rispettata, e nelle quali solo il movimento di Roberto Fiore ha fatto sentire la sua voce, “incappucciando” simbolicamente i parcometri.

MACERATA – “Business” delle multe, Forza Nuova dalla parte dei cittadini

Il bilancio dell’attività svolta nel 2008 dai vigili urbani a Macerata dimostrano solo ed esclusivamente una cosa: che oramai le multe sono diventate un business redditizio per fare cassa e finanziare le spese dell’amministrazione comunale, in considerazione del fatto che il numero delle infrazioni sia in realtà diminuito. Il Comune di Macerata nel 2008 ha riscosso un milione di euro in più rispetto all’anno scorso soprattutto grazie alle telecamere installate all’ingresso del centro storico, recentemente protagoniste di segnalazioni da parte del Telefono Blu SOS Consumatori, secondo il quale i dispositivi di controllo elettronico del traffico annullano i diritti dei disabili e favoriscono “irregolarità sostanziali”, e al centro di diversi ricorsi riguardo irregolarità negli impianti, che devono essere posizionati rispettando precise norme: una su tutte il diritto alla privacy del cittadino, in quanto chiunque stazioni o vi ci transiti viene sorvegliato senza sapere di esserlo, in una sorta di "Grande Fratello". Ci sono inoltre intere zone della città (C. Cairoli, C. Cavour, Ospedale tanto per citarne qualcuna) nella quali la proporzione tra parcheggi gratuiti e parcheggi a pagamento continua a non essere minimamente rispettata, e nelle quali solo il movimento di Roberto Fiore ha fatto sentire la sua voce, “incappucciando” simbolicamente i parcometri. Forza Nuova accusa l’amministrazione comunale di produrre solo spese a discapito delle tasche dei cittadini e continuerà a far sentire la sua voce per difendere gli interessi del Popolo.

Tommaso Golini

MARTINSICURO (AP)
Scede telefoniche gratuite a extracomunitari: FN attacca la giunta e promette battaglia

“In merito alla decisione dell’amministrazione comunale di Martinsicuro che prevede la messa a disposizione di schede telefoniche gratuite agli extracomunitari per contattare il proprio Paese d’origine, esprimo la mia indignazione - afferma il responsabile di FN Sanbenedetto del Tronto Angelo Gorrasi - e quella di tutti quei cittadini di Martinsicuro che negli ultimi giorni hanno contattato Forza Nuova per sottoporre all’attenzione del movimento la scelta di una classe dirigente che fa di tutto per avvantaggiare gli stranieri a discapito degli italiani.”

“Sembra infatti assurdo – continua il responsabile locale di FN - che nell’attuale situazione di grave crisi economica, nella quale gli italiani, martoriati dal carovita, riescono a stento ad arrivare a fine mese e a comprare il pane, si possano concedere a nostre spese delle iniziative assistenzialiste che vedono gli extracomunitari chiaramente avvantaggiati e trasformano di fatto nostri connazionali in ospiti indesiderati nella propria terra.”

“Forza Nuova si impegnerà – conclude Gorrasi - come movimento politico e comunità umana, a combattere a fianco dei cittadini, con il popolo e per il popolo, per una politica di preferenza nazionale che veda i cittadini italiani privilegiati in quelli che sono i diritti essenziali, e annuncia l’inizio di attività militanti volte alla difesa e alla tutela dei cittadini anche a Martinsicuro.”

BEFANA TRICOLORE A TORRE ANGELA

Decine di bambini hanno passato un pomeriggio in allegria
ANCORA UN SUCCESSO PER LA BEFANA TRICOLORE DI FORZA NUOVA A TOR BELLA MONACA
“Speravamo di bissare il successo dell’anno scorso e ci siamo riusciti!”
Non nasconde la propria soddisfazione Daniele Lopolito, portavoce di FN in VIII municipio e animatore, in tutti i sensi dell’iniziativa benefica organizzata quest’anno nella Sala Cinema del Municipio.
“Non posso che ringraziare tutti i camerati forzanovisti che hanno reso possibile la riuscita dell’evento in particolare i militanti della sezione Torre Angela che anche quest’anno hanno regalato un sorriso ai bambini di una delle periferie più degradate di Roma!”
E conclude: “L’appuntamento con la Befana Tricolore è ovviamente all’anno prossimo, ma la nostra attività per il 2009 è appena cominciata!”

COMUNICATO STAMPA PER VENIANO

IERI 05 GENNAIO DALLE ORE 19,00 ALLE ORE 19,30 OLTRE UNA QUINDICINA DI MILITANTI FORZANOVISTI HANNO EFFETTUATO IL PRESIDIO DI SOLIDARIETA’ AL COMMERCIANTE DERUBATO A VENIANO.

PER VOLERE DELLA QUESTURA DI COMO, PRESSATO NELLA GIORNATA DI IERI DA RICHIESTE DEL COMUNE DI VENIANO O DI CHI ALTRI BENE NON SI SA, CHE NON VENISSE EFFETTUATA ALCUNA MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA, CI SIAMO POSIZIONATI CON BANDIERE E STRISCIONI AD UNA VENTINA DI METRI DIFRONTE AL NEGOZIO CHE HA SUBITO LA RAPINA A MANO ARMATA NELLA SERA DEL 02 GENNAIO.SONO STATI DISTRIBUITI OLTRE 200 VOLANTINI AI CITTADINI E MOLTE SONO STATE LE TESTIMONIANZE DI GRATITUDINE NEI NOSTRI CONFRONTI DA PARTE DEI VENIANESI.

SIAMO STATI AVVICINATI DA ALCUNI NEGOZIANTI E DA DIVERSE PERSONE, SOPRATTUTTO SIGNORE ANZIANE, CHE CI HANNO RINGRAZIATO. NELLE LORO PAROLE TANTA PAURA PER FURTI SUBITI IN CASA NEI MESI SCORSI E TANTE RICHIESTE DI RITORNARE E FAR SENTIRE LA NOSTRA PRESENZA.ASSENTE INVECE IL NEGOZIANTE DERUBATO, CHE NONOSTANTE L’AFFISSIONE DEI VOLANTINI NELLA MATTINATA, HA PREFERITO NON”ESPORSI”!

ANCORA UNA VOLTA FORZA NUOVA LARIO, NONOSTANTE LE GIORNATE DI FESTA, è SCESA IN CAMPO CON UN’OTTIMA PRESENZA MILITANTE AL FIANCO ED IN DIFESA DEGLI ITALIANI CHE NON VOGLIONO SUBIRE VIOLENZE E CHE STANNO INIZIANDO A CAPIRE LA NOSTRA COSTANZA E TENACIA NEL DIFENDERE IL NOSTRO TERRITORIO.

DAL POPOLO VENIAMO, COL POPOLO VIVIAMO, PER IL POPOLO LOTTIAMO!

EPIFANIA: CARBONE PER IL SINDACO DI ANCONA ALL´INGRESSO DEL COMUNE

La befana porta dolci a chi si comporta bene, a chi gestisce in modo losco, discutibile e vergognoso una città non poteva che portare carbone. Infatti, stamattina fuori dal Comune di Ancona, sono apparsi dei grossi sacchi di carbone. Forse la befana si è accorta delle marachelle del Sindaco e della sua giunta..
Forza Nuova e Lotta Studentesca ringraziano sentitamente questa onesta vecchietta che si è ricordata della nostra città ed ha simbolicamente portato il nostro messaggio di disgusto e disapprovazione a questi parassiti della politica che nonostante accuse di corruzione e indagini per tangenti, restano incollati alle loro poltrone e non ci deliziano con le loro dimissioni.
 

PRESIDIO DI FORZA NUOVA LARIO A VENIANO(CO) 05.01.2009

LUNEDì 5 GENNAIO ALLE ORE 19,00 FORZA NUOVA LARIO SARA’ PRESENTE A VENIANO (CO) IN VIA MANZONI 29, DAVANTI AL NEGOZIO DI ALIMENTARI CASTELLI.

CON QUESTO PRESIDIO VOGLIAMO ESPRIMERE LA NOSTRA MASSIMA SOLIDARIETA’ AL COMMERCIANTE VIGLIACCAMENTE RAPINATO. QUESTA RAPINA A MANO ARMATA HA DAVVERO SFIORATO IL DRAMMA ED ANCORA UNA VOLTA LA NOSTRA VITA DI CITTADINI ONESTI E LAVORATORI E’ STATA MESSA IN PERICOLO PER POCHI SOLDI.

ALDILA’ DEL MAGRO BOTTINO PERO’ RESTANO I MOMENTI TRAGICI NELLA MENTE DEL COMMERCIANTE E DI NOI TUTTI CITTADINI VENIANESI CHE VOGLIAMO SICUREZZA E TRANQUILLITA’ ALMENO NEL NOSTRO PICCOLO PAESE!!! VENIANO NON E’ MILANO E NON LO VUOLE DIVENTARE!!!

ECCO PERCHE’ CI MOBILITIAMO!!! PER SOTTOLINEARE QUESTO PRIMO ATTO DI VIOLENZA DEL NUOVO ANNO!!!

VIOLENZE CHE ORMAI ACCADONO ANCHE NEI NOSTRI PICCOLI PAESI PER COLPA DELLA INGIUSTIFICABILE ASSENZA DELLO STATO, CHE DINNANZI AL CONTINUO AUMENTO DELLE RAPINE E DEGLI ATTI DELINQUENZIALI NON FA NULLA PER DIFENDERE I PROPRI CITTADINI!!!

ANCHE IN QUESTI GIORNI DI FESTA FORZA NUOVA NON DIMENTICA GLI ITALIANI ONESTI, RESTANDO AL LORO FIANCO!!!

 

Apc-Crisi mercati/ Fiore (Fn): Dare in mano Stato moneta e credito
“Su immigrazione la Lega si è dimenticata le promesse“

Milano, 29 nov. (Apcom) - Contro la crisi economica bisogna dare allo Stato la gestione del credito, il potere di battere moneta e concentrarsi sulle attività produttive tradizionali: agricoltura, edilizia, manifatturiero.

Lo sostiene il leader di Forza Nuova Roberto Fiore, che ha parlato ai militanti del suo partito in un incontro a Milano a cui ha partecipato anche il numero due del Front National di Le Pen, l’europarlamentare francese Bruno Gollnish.

“Berlusconi dice che vuole aiutare le banche e le famiglie – ha detto Fiore - Ma o si aiutano le banche o si aiutano le famiglie. E’ un’assurdità anni di guadagni pazzeschi per le banche, ora le dobbiamo aiutare. Dobbiamo - aggiunge - riprendere l’idea della moneta di popolo, cioè restituire il credito e la moneta nelle mani dello Stato e quindi al popolo italiano”.

Fiore tocca anche il tema immigrazione, cavallo di battaglia del suo movimento e attacca la Lega nord: “Abbiamo chiesto di bloccare il trattato di Schengen perché è assurdo che tutti i rom della Romania possano entrare in Italia senza alcun controllo. Maroni l’ha ripetuto dopo il suo insediamento, ma se l’è dimenticato. La Lega sembra dimenticarsi di tutto“. Fiore esorta i militanti di Forza Nuova lombardi “a incalzare la Lega. E a chiedere: che cosa state facendo per la sicurezza della vostre donne, delle vostre città. Può essere che dobbiamo ascoltare addirittura l’appello di Franca Rame che dice che le donne milanesi vengono stuprate dagli immigrati? Allora dove siamo noi uomini italiani, noi politici?”.

S.Babila: Forza Nuova in piazza…e gli antifà chi lo sa?

Come da programma, sabato 20 Forza Nuova ha tenuto un presidio in piazza San Babila dalle 11 alle 18. Un centinaio i camerati che si sono avvicendati nelle 7 ore non stop del presidio per manifestare contro “la tua amika banka” e la finanza internazionale.


Centinaia di volantini che spiegavano le ragioni di quella che passerà alla storia come la “più grande crisi economica mondiale“ sono stati distribuiti nella giornata dai militanti forzanovisti. Moltissimi i cittadini che si sono presentati al gazebo per chiedere informazioni e materiale propagandistico.

Decine di litri di vin brulè e diversi chili di panettone sono stati offerti ai milanesi che nonostante la temperatura si sono fermati allo stand dove sventolavano i vessilli rosso-bianco-nero del nostro movimento. C’è una Forza Nuova in città…doveson finiti gli antifà?

Il lancio dell’AGI: CRISI ECONOMIA: MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA A MILANO

Milano, 20 dic. - Una manifestazione di protesta “contro l’oligarchia delle banche” e sulla crisi economica e’ stata organizzata oggi in Piazza San Babila a Milano da alcuni militanti di Forza Nuova. “Si chiude, speriamo - hanno scritto in un volantino - l’era di un iper-liberalismo scellerato alla ricerca di sempre maggiori profitti che ha portato i mercati finanziari a crollare su se stessi, l’economia, quella vera, fatta di persone e imprese nel baratro e la classe media ad impoverirsi ancora“.

Il Corriere.it: CRISI:FORZA NUOVA MANIFESTA A S.BABILA

Forza Nuova ha scelto oggi il cuore di Milano, piazza San Babila, per un volantinaggio ai passanti sulla crisi economica. ”Collassa il capitalismo americano nella sua peggiore forma, la finanza cosiddetta creativa - scrivono i militanti del partito di estrema destra - e si chiude, speriamo, l’era di iper-liberismo scellerato che alla ricerca di sempre maggiori profitti ha portato i mercati finanziari a crollare su se stessi, l’economia, quella vera, fatta di persone e imprese nel baratro e la classe media ad impoverirsi ancora”.

Gli studenti di Lotta Universitaria protestano nuovamente ai semafori
TREMONTI, GELMINI GIU' LE MANI DAL NOSTRO FUTURO!

E' in atto un'originale forma di protesta inscenata dagli studenti di Lotta Universitaria Palermo che, anche questa mattina alle 10:00, protesteranno ai semafori dell'incrocio tra via Sciuti e via Notarbartolo

Muniti di fazzoletti e accendini - possibili articoli commerciali di un probabile futuro "professionale"- omaggiati agli automobilisti incuriositi, e con indosso magliette con su scritto: "Oggi studente universitario - domani disoccupato" i giovani aderenti all'organizzazione universitaria di Forza Nuova, iscritti a diversi corsi di laurea presso l'ateneo palermitano, esporranno uno striscione e distribuiranno volantini per protestare contro il pericolo più grave che la politica dei tagli e delle privatizzazioni adottata dal governo sembra prospettare per chi frequenta gli studi nella speranza di garantirsi migliori prospettive di lavoro: la mancanza di futuro. In questo contesto, Scuola e Università appaiono come vittime sacrificali destinate a pagare una crisi complessiva e strutturale che non proviene certamente da questi settori che, pur con tutti i loro difetti, rappresentano quel poco che rimane di quello che fu lo Stato sociale.
"Noi studenti universitari, dietro al cui impegno per un futuro migliore c#8217;è il nostro sacrificio di studenti-lavoratori e quello silenzioso dei nostri genitori, non possiamo assistere passivamente al progressivo peggioramento delle condizioni di vita delle nostre famiglie e alle oscene proposte del Governo, disposto a colpire la futura classe dirigente del Paese per versare fiumi di denaro pubblico a favore di banche e grandi imprese", ha dichiarato Massimo Sferrino - responsabile palermitano di LU - ed ha aggiunto: "Lotta Universitaria vuole portare la protesta fuori dalle Facoltà, la società del futuro non può essere fondata sulla logica del profitto a tutti i costi e l'opposizione al governo deve coinvolgere tutti, non solo gli studenti".

NON PAGHEREMO LA VOSTRA CRISI!

Campagna di boicottaggio dei prodotti cinesi in Piemonte

Nelle ultime settimane, in diverse città del Piemonte - Alessandria, Acqui, Fossano, Mondovi, Savigliano, Torino e Tortona - sono stati affissi, sulle vetrine di ristoranti, rosticcerie e negozi cinesi, cartelli, con il simbolo di Forza Nuova, che recitavano:

  1. IL MADE IN CHINA E’ FRUTTO DEL LAVORO DI MILIONI DI NUOVI SCHIAVI! BOICOTTARE I PRODOTTI CINESI E’ UN DOVERE MORALE!
  2. NEI NEGOZI CINESI VIENE – SPESSO – VENDUTA MERCE NON CONTROLLATA, CIBI AVARIATI, OGGETTI TOSSICI E ALTAMENTE NOCIVI!  DIFENDI LA SALUTE TUA E DEI TUOI FIGLI: NO AI PRODOTTI CINESI!
  3. LA CINA APPLICA UNA CONCORRENZA SLEALE CON L’APPOGGIO DEI GRANDI CAPITALISTI ITALIANI COMPIACENTI! PER UN COMMERCIO LEALE BOICOTTA IL MADE IN CINA!
  4. PER OGNI NEGOZIO CINESE CHE APRE, 10 ESERCIZI ITALIANI CHIUDONO! ACQUISTA ITALIANO! MANGIA ITALIANO! DIFENDI LA TUA TERRA!
  5. COMPRARE PRODOTTI CINESI SIGNIFICA INCREMENTARE LA CRISI E CONTRIBUIRE ALLA RECESSIONE IN ITALIA! NO AI PRODOTTI CINESI!

E' da anni che Forza Nuova sostiene la necessità di bloccare immediatamente tutte le importazioni dalla Cina ed invita i cittadini italiani a boicottare i prodotti cinesi. L'orrore che si nasconde dietro il bassissimo costo delle merci cinesi è, ormai, noto a tutti: adulti e bambini, sottoposti alla brutalità di carcerieri senza scrupoli, costretti, per paghe da fame, a ritmi di lavoro spaventosi,  esposti a ricatti, malattie, avvelenamenti – dovuti alla frequente tossicità dei materiali di lavorazione - e ad infortuni - determinati dall’assenza di ogni più elementare misura di sicurezza - ;  animali, cani e gatti, soprattutto, allevati in gabbie minuscole, in condizioni igienico - sanitarie disastrose, storditi a bastonate e scuoiati vivi per servire gli interessi delle industrie pellicciaie, o sgozzati, senza preventivo stordimento, ed usati a scopo alimentare. Insomma, la mostruosa macchina della produzione a costo irrisorio può garantire al consumatore merci a bassissimo costo solo schiavizzando ed infliggendo dolore in maniera inaccettabile, calpestando, cioè, i più basilari diritti umani ed animali. Tutto ciò è già abbastanza, ma, purtroppo, vi sono ancora ulteriori considerazioni da fare. Non si può, infatti, non sottolineare che l’uso frequente, nella produzione cinese, di prodotti altamente inquinanti e di materiali di infima qualità e spesso nocivi, ha un impatto devastante sull’ambiente e sulla salute dei consumatori, come  non si può non rilevare che l’invasione dei prodotti cinesi, consentita da tutti politici che ci siamo ritrovati alla guida del Paese, ha determinato l’affossamento della nostra economia e ridotto sul lastrico troppi commercianti ed artigiani italiani. E’ per tutte queste ragioni che ogni italiano, avente a cuore il rispetto della dignità dell’essere vivente, la salute propria e dei propri figli, il futuro del proprio Paese, ha il dovere morale di boicottare i prodotti cinesi!

Lentate Sul Seveso: Immigrazione ed inadeguatezza

A seguito della denuncia a mezzo stampa della vergognosa situazione delle ex case popolari della frazione di Copreno trasformate in una sorta di “casbah” da decine di immigrati extracomunitari Marco Pesapane – vice coordinatore regionale del movimento politico Forza Nuova – dichiara: “Si tratta dell’ennesima dimostrazione dell’inadeguatezza dell’attuale giunta di centro–destra in materia di sicurezza ed immigrazione, come già ampiamente dimostrato nei confronti della vergognosa situazione della nostra città, capitale brianzola della prostituzione in strada” - prosegue Pesapane - “Pretendiamo che il comune si mobiliti in tempi rapidi e metta immediatamente in atto le misure di controllo e prevenzione previste dalla legge, in caso contrario, siamo pronti a portare la legittima protesta dei residenti fin nel cuore dell’istituzione comunale”.

Serata comunitaria forzanovista nel Canavese

Sabato, 20 dicembre, una cinquantina dei militanti e simpatizzanti piemontesi di Forza Nuova si sono ritrovati nella splendida sede forzanovista di Castellamonte, nel Canavese, per trascorrere insieme una serata comunitaria prenatalizia.
Il discorso del Segretario Regionale, Domenico Mallardo, introdotto dal Responsabile di sezione Alberto Valesano, nonchè le parole del Segretario Nazionale ed Europarlamentare, Roberto Fiore, in collegamento telefonico, hanno espresso e rafforzato la comune volontà di tutti i forzanovisti di continuare a lottare, con sempre maggior impegno, per far risorgere dalle macerie la nostra amata Patria e per restituire al nostro popolo la sua originaria dignità. In un contesto di condivisione di valori e di obiettivi, nonchè di autentica fratellanza, cioè in una parola di Cameratismo, si sono svolte poi la cena sociale e la tombolata finale. In tempi in cui l'intrigo e l'imbroglio sono, ormai, essenza ordinaria dell'agire politico, la constatazione dell'esistenza di comunità politiche, oltre che umane, sane, offre alimento alla speranza di un possibile avvenire luminoso per la nostra terra e la nostra gente.

Festa conclusiva di fine anno!

La Federazione Leccese di FORZA NUOVA annuncia che a RACALE Martedì 23 Dicembre dalle ore 21.00, in via Gallipoli, 45, ci sarà la festa conclusiva di fine anno aperta a simpatizzanti e tesserati del Movimento.

Forza Nuova Racale affigge fanta vendite di organi

I militanti di Forza Nuova "Racale" hanno affisso questa notte, in tutta la città di Racale, decine di cartelli riportanti fanta-vendite di organi. Alessio De Vitis,segretario cittadino ha dichiarato: "L'iniziativa e stata inscenata per protestare contro il caro-vita che attanaglia gli italiani, e contro l'esigua Social Card di 40.00€ che il governo Berlusconi si prepara ad elemosinarci.
Con questa protesta abbiamo inteso far notare che per campare fra poco saremo costretti a venderci cose che non avremmo mai pensato, mentre in parlamento si pensa al salvataggio delle banche con i capitali pubblici".
"Vendo rene" "Vendo polmone" Vendo piede sinistro": Racale si risveglierà tappezzata di "ottime offerte", naturalmente non esentasse.

Analisi post-voto e post-manette

Alla luce delle ultime vicende giudiziarie che, in quel di Pescara, hanno portato all’arresto del dott. Luciano D’Alfonso, sindaco della città, Forza Nuova esprime forte e chiara la condanna all’attuale sistema criminale politico-affaristico.
E come in un libro di fantapolitica, nello stesso giorno in cui scattano manette eccellenti, giunge anche un responso elettorale storico e lungamente atteso nel quale il popolo si ribella e, percependo con straordinario anticipo le malefatte dei politici e dei corrotti, si incarna in un astensionismo da record ed irripetibile. Ma attenzione, sbagliano coloro che affermano che la corruzione e la collusione con i poteri forti sia unilaterale: l’iscrizione nel registro degli indagati di personaggi del PDL a Pescara, come a Napoli e nel consiglio regionale siculo suonano come un campanello d’allarme generale molto grave e dove non c’è più differenza di schieramento, ma solo simmetrica referenza malavitosa.
Per un intero decennio il popolo ha guardato Forza Nuova con diffidenza e con relativo distacco, quando proprio in quel decennio Forza Nuova ribadiva un concetto ben preciso: rivoluzionare il sistema, azzerandolo prima e ricostruendolo poi secondo le richieste degli italiani e non di una Casta.
La “magna-magna politica” ci teme e tende ad estrometterci. Ebbene, c’è riuscita una volta, ma non per sempre.
Le prossime settimane ci vedrete in piazza, a fianco del popolo, e nelle sedi istituzionali, contro i nemici del popolo. Dialogheremo con i pescaresi, senza barriere mentali e senza preclusioni ideologiche, portando avanti il vessillo della politica del futuro: la trasparenza.
Alla stampa chiediamo solo un favore: siate responsabili nei vostri resoconti e non chiamateci solo per riempire le vostre pagine con slogan ad effetto o per contromanifestazioni anarchiche. Dateci la possibilità di spiegare il nostro antidoto a questa crisi, e non ve ne pentirete. Non siate sudditi dei politici, abbiate il coraggio di avere uno scatto d’orgoglio. Pescara non muore con D’Alfonso e può ripartire, anche col vostro aiuto.

Sabato 20 dicembre, ore 11:00 presidio al bivio tra l'Aurelia e Settevene Palo (Cerveteri)

Forza Nuova Cerveteri sabato 20 dicembre dalle pre 11:00, farà una manifestazione vicino l'Aurelia per sensibilizzare i cittadini e le istituzioni contro la paventata volontà di spostare un campo nomadi nel territorio di Cerveteri-Ladispoli. Raccoglieremo anche le firme dei cittadini che presenteremo alle Istituzioni contro l'istallazione di rom nel nostro territorio. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.

Il massacro continua!!

Nel giro di pochi giorni due giovani ventenni sono morti in modo orribile mentre stavano lavorando, qui in Lombardia. Nello stesso periodo, in altre parti d’Italia, altri incidenti  hanno purtroppo allungato la lista delle cosiddette “morti bianche” ovvero  morti avvenute mentre queste persone stavano prestando la loro opera lavorativa.
Sono dei veri e propri martiri, alle volte sottoposti a turni massacranti, in lavori mal pagati e in ambienti dove la sicurezza è quasi un miraggio. Parlare di tragiche fatalità in questi casi è un insulto.
Le ragioni vanno ricercate più a fondo.
Ritmi lavorativi sempre più esasperati, smania di guadagni sempre maggiori e accanita competitività non di rado spingono a bieche speculazioni, dove quindi tutto è lecito pur di risparmiare.
Non si assume mano d’opera e non si rende l’ambiente lavorativo sicuro secondo le normative vigenti; che ci sono, ma troppo spesso non vengono rispettate.
Certo che un governo orientato soprattutto a difendere l’impresa, come il nostro, non è certo la soluzione migliore a questo gravissimo problema.
D’altronde ci troviamo di fronte ad una classe politica di una mediocrità spaventosa, ad una e vera propria “casta” che non rinuncia minimamente a difendere vergognosi privilegi presentandosi poi nelle varie televisioni, dopo ogni tragedia, proponendoci le solite pantomime. Si spengono le luci della ribalta e tutto torna come prima.
A un anno dalla morte degli operai della Thyssen nessuno di questi signori si è sentito in dovere di presenziare alla commemorazione, tranne qualche figura locale.
Si spera nella magistratura, ma si sa, i tempi biblici necessari per svolgere le varie cause, hanno spesso dato sentenze conclusive in cui si è visto, che grazie a qualche scappatoia, i veri colpevoli l’hanno fatta franca. Non è voglia di giustizialismo ma di giustizia.
I controlli negli ambienti di lavoro devono essere più rigorosi.
Chi lavora onestamente deve essere in grado di vivere in maniera decorosa ed offrire alla famiglia una vita dignitosa.
Oggi purtroppo, non solo non si raggiunge la fine del mese, ma si perde anche la vita.

Comunicato stampa: Convegno “Islam in Europa - possibile Integrazione o Invasione”

Si e svolto a Modica ieri pomeriggio, presso l’auditorium dell’Ex Asilo Antoniano, l’ultimo dei quattro incontri Siciliani di Padre Giulio Maria TAM sul tema “ISLAM in Europa, possibile Integrazione o Invasione”.
Diversi i punti trattati dai relatori: Bonanno Conti,Segretario Regionale di Forza Nuova ha evidenziato i dati riguardanti la presenza extracomunitaria nel nostro paese sia in termini numerici che di impatto nel tessuto sociale in Italia e nei paesi Europei; Padre Giulio Maria TAM, che da anni è a fianco del movimento forzanovista, unico movimento che si batte per un blocco totale dell’immigrazione e un umano rimpatrio degli stranieri, ha posto il problema della presenza islamica, sia in termini politici, considerando la posizione liberale dei governanti europei troppo lassista e nemica degli interessi dei popoli occidentali, sia in termini prettamente religiosi, evidenziando la perdita dei valori fondanti della cultura cristiana-europea nella società di oggi, a vantaggio di una utopica integrazione  totale, impossibile per il divario culturale dei due mondi, quello islamico e quello cristiano, troppo diversi per poter convivere.
Nella sua relazione Giovanni Cicciarella, Coordinatore Provinciale di Forza Nuova Ragusa, ha, fra l’altro, auspicato un moto di orgoglio e un risveglio delle coscienze dei popoli europei, affinché si accorgano, prima che sia troppo tardi, che il proprio futuro è messo a repentaglio da un’invasione meticolosamente studiata a tavolino allo scopo di soggiogare il mondo occidentale alle leggi della Sharia.

Numerosi sono stati gli interventi del pubblico presente che, a detta del coordinatore Cicciarella, con la propria partecipazione ha ampiamente ripagato gli organizzatori del lavoro  svolto, incoraggiando il movimento forzanovista ibleo a ripetere l’esperienza convegnistica trattando altri temi di attualità.

NOTTI BIANCHE..GIORNI NERI

Anche sabato Forza Nuova Bari è scesa in strada in via Sparano per un presidio di denuncia contro i 6,5 milioni di euro (13 MILIARDI delle vecchie lire) stanziati dall’Unione Europea per investimenti nel settore del turismo e dello spettacolo e che invece sono stati incredibilmente sprecati dalla Regione Puglia per tre notti di festicciole che oltretutto hanno portato in piazza molta meno gente di quella attesa.
Forza Nuova, così come tutti i cittadini che hanno asserito la nostra tesi, si chiede come mai questa ingente somma di denaro non sia stata utilizzata per investimenti che avrebbero fruttato non solo grossi capitali nel tempo (strutture alberghiere, rifacimento delle coste, aperture di stabilimenti balneari, possibilità di organizzare eventi culturali…), ma avrebbe dato anche la possibilità di dare posti di lavoro a centinaia di persone residenti!!
E’ un peccato un simile sperpero specie per la nostra regione che non è tra le più abbienti!!
Continuiamo a poter dire: FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE!!

Studenti ‘vu-cumprà’ ai semafori per protesta a Padova!

Gli studenti di Destra Universitaria e Lotta Studentesca hanno organizzato anche a Padova una singolare forma di protesta contro la cosiddetta 'riforma Gelmini' e i tagli previsti per la scuola, l'università ed il sistema dell'istruzione in generale.

Sabato pomeriggio dalle 16.30 stazioneranno – a guisa di barboni e vu-cumprà – presso la lanterna semaforica di via Tiziano Aspetti all' Arcella per vendere fazzolettini e altre chincaglierie, a simboleggiare la deprecabile situazione di precarietà ed incertezza che descrive un futuro senza prospettive per coloro che – pur sacrificandosi nello studio – sono e saranno i più colpiti dalla crisi economica e dalla recessione.

Anna Lami portavoce di Destra Universitaria, studentessa di Scienze Politiche descrive così l'iniziativa: 'Giovani italiani costretti alla carità, spesso ragazzi che hanno investito la propria vita con sommi sacrifici per studiare, al posto di sperare in un giusto futuro lavorativo, sono maltrattati dalla politica condotta dal duetto Tremonti-Gelmini. I provvedimenti del governo Berlusconi – infatti - mirano alla soppressione del sistema scolastico pubblico e nazionale. Una volta erano i goliardi a fare la 'questua' ai semafori prima della festa delle matricole, in futuro saranno i laureati, gli specializzati, gli ingegneri, gli architetti etc. Questo Paese sta abbandonando i giovani, e così facendo, impone una seria ipoteca sul proprio futuro. Non lamentiamoci –poi- se esiste una 'fuga di cervelli' che spinge le migliori risorse umane dell'Italia all'estero, se, anziché investire in formazione e ricerca si taglia il futuro ai giovani.'

Decolla la campagna anti-droga di Lotta Studentesca nelle scuole di Macerata e Corridonia

E’ decollata la campagna di sensibilizzazione di Lotta Studentesca contro il crescente abuso di droghe nelle scuole maceratesi. Stamattina i militanti del movimento giovanile di Forza Nuova hanno distribuito dei volantini contro il consumo di ogni sostanza stupefacente all’Istituto Professionale “Corridoni”, protagonista di recenti fatti di cronaca nella settimana scorsa, quando una ragazza si è sentita male dopo aver abusato di tali sostanze. Nei volantini si invitano gli studenti a boicottare la droga, che distrugge la salute fisica e mentale, e il cui mercato non fa altro che finanziare la criminalità, la mafia e i poteri forti. Lotta Studentesca crede che la lotta per combattere questa piaga non si debba fare soltanto sulle pagine di giornale o sui talk-show, ma scendendo in piazza e facendo capire alle persone interessate che fatti del genere non devono più verificarsi in tutto il nostro Paese, e, in primis nella nostra provincia. L’iniziativa coinvolgerà nelle prossime settimane altri istituti superiori maceratesi.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)
Protesta contro le strisce blu, FN incappuccia i parchimetri

All’alba di questa mattina Forza Nuova ha effettuato un’azione contro le "strisce blu" di San Benedetto del Tronto incappucciando i parchimetri installati nel centro cittadino, nella zona del porto e presso il parcheggio dell'ospedale.
Le colonnine sono state coperte con sacchi e volantini recanti la scritta “Strisce blu illegali”.
Da troppo tempo infatti i cittadini subiscono questo antipatico vessatorio strumento per fare cassa e finanziare le spese dell’amministrazione comunale, anche in considerazione del fatto che a maggiore entrata non corrisponde migliore servizio. Il 9 gennaio 2007 la sentenza della Corte Suprema di Cassazione ha dato ragione a quei cittadini che, in base all’articolo 7 del codice della strada, hanno fatto ricorso contro multe considerate, a ragione, illegittime.
Con questo blitz Forza Nuova vuole sottoporre all’attenzione della cittadinanza l’illegalità dei parcheggi a pagamento a San Benedetto del Tronto e chiede all’amministrazione comunale il rispetto dell’articolo 7 comma 8 del Codice della Strada che prevede la presenza di strisce blu limitata al massimo al 50% dei parcheggi totali nella stessa area. Inoltre il comma 6 dello stesso articolo prevede che le strisce blu siano esterne alla carreggiata.
Strisce “illegali” poiché poste all’interno della carreggiata, intere zone della città nelle quali non viene rispettata la proporzione tra parcheggi a pagamento e parcheggi gratuiti e, soprattutto, la mancanza della possibilità di integrare il pagamento del ticket qualora la sosta abbia superato l’orario prestabilito. Come risulta dall’art. 6 del codice della strada, è infatti illegittimo anche sanzionare un automobilista quando il ticket è esposto ma scaduto; prassi che purtroppo avviene regolarmente ogni qualvolta il cittadino si trovi a dover far fronte a un contrattempo e veda così slittare il tempo della propria permanenza.
Forza Nuova invita tutti i sanbenedettesi a scaricare dal sito www.forzanuova,org i moduli per fare il ricorso al Giudice di Pace e mette gratuitamente a disposizione dei cittadini un proprio legale per qualsiasi delucidazione in merito.

Angelo Gorrasi - Responsabile FN San Benedetto del Tronto

Forza Nuova con i residenti di Borgata Canarone!

La vicenda relativa all'imminente insediamento della ventina di rom nel casolare di Borgata Canarone, attualmente una tranquilla zona residenziale subito alle porte di Chieri, è ormai diventata un vero e proprio caso. La scelta di trasferire le famiglie rom, sgomberate da via Fontaneto, nella Cascina Canarone è stata presa, univocamente, dal Comune ed imposta ad una popolazione ignara, che si è trovata a dover apprendere la notizia di un evento, che comporta un cosi forte impatto sia a livello umano che ambientale, dalla stampa. E' innegabile che i rom, che da sempre fanno della precarietà una caratteristica peculiare del vivere, hanno una cultura diversa e radicalmente incompatibile con i nostri usi e costumi; sono, quindi, fondate le preoccupazioni  dei residenti circa la futura sicurezza e vivibilità del proprio territorio. Il Comune, però, di tutto ciò non ha tenuto conto, privilegiando, come ormai accade sistematicamente in Italia - gli atti di discriminazione nei confronti dei cittadini italiani, che si vedono scavalcati dai rom, i quali hanno corsie preferenziali nell'assegnazione degli alloggi popolari, negli asili e nell’assistenza sanitaria,  sono all'ordine del giorno -,  gli interessi di una comunità rom a scapito di quelli di cittadini italiani. Forza Nuova, ovviamente, non resterà a guardare e scenderà in strada a fianco della popolazione locale, per opporsi alla scellerata scelta di chi ha tradito la fiducia di quest'ultima, tentando di metterla davanti al fatto compiuto e mettendone gli interessi in secondo piano.

UNO SCORCIO SUL MONDIALISMO: A MONTEBELLUNA, PRESENTATA L'OPERA DI JEAN RASPAIL!

Singolare iniziativa, quella avvenuta di recente a Montebelluna, in occasione della presentazione serale, da parte del circolo culturale Ordine Futuro, del libro di Jean Raspail Il Campo dei Santi. Maurizio Rossi, italiano, fiorentino e figura storicamente riconosciuta a livello nazionale sul versante delle dottrine politiche della destra radicale italiana, ha introdotto e riccamente illustrato lopera letteraria del noto scrittore francese, riuscendo a trasfigurare romanzesche espressioni riportate su carta ad una situazione di fatto tangibile e più che mai attuale, con cui anche la realtà Italiana e Montebellunese, ad oggi, si trova a dover fare i conti: lintensificarsi e laccelerazione, per molti aspetti preoccupante, del fenomeno migratorio verso loccidente europeo da parte delle grandi masse etniche originarie dellest e del sud del mondo.
Nella serata, che ha riscontrato linteresse di una platea cittadina di circa sessanta persone, l ospite fiorentino ha abilmente intessuto un monologo, guidando il pubblico attraverso una documentazione atta a rimarcare loggettiva difficoltà riguardo al rendere compatibili, al giorno doggi etnie, popoli, concezioni e realtà di vita di per sé differenti, se non in determinati casi, diametralmente opposte. Con le integrazioni del Dott. Paolo Caratossidis e le testimonianze di Giuseppe Zito, anchessi invitati tra gli ospiti, gli oratori hanno messo in evidenza, di fronte ad ascoltatori sempre più interessati e stupiti i traumi già riscontrati nel retaggio del fenomeno migratorio attualmente subìto da Italia ed Europa.
>Non sono mancati riferimenti ed espressioni forti, tuttavia adatti e sempre confacenti al tema della serata, che attraverso una comunque pacata atmosfera, ha perfettamente comunicato il messaggio subliminale di Maurizio Rossi: lapologia o lincondizionata accettazione del modello multi-etnico, a sua volta determinato dalle migrazioni-lampo di massa, corrisponderebbe ad un disfacimento dellordine sociale, delle identità e della civiltà in generale; tasselli di un pericoloso percorso sentiero, al quale staremmo sempre più avvicinandoci.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP)
Crisi Finanziaria: Forza Nuova "sigilla" le Banche

Nella scorsa notte i militanti forzanovisti hanno “sbarrato” simbolicamente, con del nastro bianco/rosso, le entrate degli istituti di credito sanbenedettesi e hanno affisso davanti agli sportelli un manifesto che recita “ Fermi tutti, questa è una rapina!...non farti fregare, ritira i tuoi risparmi!” “Ci hanno fatto indebitare - si prosegue nel volantino - costringendoci a tassi assurdi e ora che le banche sono sull’orlo del collasso, il governo le salva coi soldi pubblici. Diamo il colpo di grazia a questi ladri legalizzati e ai loro politici camerieri!”

“La nostra azione, svoltasi già in molte città d’Italia - spiega Angelo Gorrasi, responsabile di FN San Benedetto del Tronto - vuole denunciare i maggiori istituti creditizio-bancari , rei, insieme all’Unione Europea, al FMI ed al Governo Italiano di voler non solo differire l’agonizzante morte del sistema liberalcapitalista odierno sul quale l’Europa di Maastricht e Schengen si fonda, ma addirittura di voler svuotare le già esigue casse pubbliche, con gravi ripercussioni sullo stato sociale, a favore di pochi e potenti gruppi finanziari, ingrassati da decenni di prelievi usurai ai danni di tutti i cittadini italiani.La nostra iniziativa rappresenta una protesta contro le lobbies finanziarie che hanno strangolato la sana economia europea, e il desiderio di offrire una corretta informazione ai cittadini”.

“Forza Nuova - conclude Gorrasi- difende solo ed esclusivamente gli interessi delle fasce deboli, proprio oggi che la classe media si è drammaticamente impoverita".

“Abroghiamo la L.194/78”

In merito al convegno “celebrativo” sulla Legge 194 del 1978 indetto dalla segreteria provinciale della Camera del lavoro, la segreteria cittadina di Forza Nuova ribadisce la propria contrarietà all’aborto e di tutte le pratiche abortive.
È inconcepibile che la Cgil bresciana “festeggi” i trent’anni dell’entrata in vigore di tale legge con un convegno dove si illustreranno dati e percentuali false al solo scopo di continuare a perpetrare quell’omicidio legalizzato chiamato aborto.
Paolo Inverardi segretario cittadino di Forza Nuova dichiara: “ come si possano festeggiare 5 milioni di bimbi non nati grazie alla 194 è francamente incomprensibile oltre che vergognoso. Solo degli irresponsabili possono essere contenti di questa strage legalizzata di innocenti. È altrettanto incomprensibile che la Camera del lavoro bresciana si dedichi ad organizzare convegni sulla 194 anziché occuparsi dei lavoratori e della sicurezza sui luoghi di lavoro, soprattutto in questo periodo  dove si registra un picco di morti bianche.”
Fino a quando i politici, sindacalisti continueranno a sostenere o proporre delle leggi contro Dio, Forza Nuova sarà in prima linea per difendere i sani valori indispensabili per una società pacifica ed ordinata.

Cerveteri non può ospitare nessun mega-campo-rom!

La scorsa settimana 11 sindaci(Tivoli, Guidonia, Monterotondo, Pomezia, Fonte Nuova, Ciampino, Zagarolo, Frascati, Cerveteri, Ladispoli e Anguillara Sabazia) hanno scritto al Presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti, riguardo il problema nomadi che secondo alcune dichiarazione del Sindaco di Roma Gianni Alemanno, la soluzione risiede nel creare mega-campi-rom fuori dal grande raccordo anulare. Innanzi tutto ci fa specie come i Sindaci di molti comuni interessati con sindaci del PD, scrivono a Zingaretti del PD per risolvere il problema nomadi creato, foraggiato e mai risolto dal leader del PD Walter Veltroni.

Forza Nuova è un decennio che denuncia il problema rom, ma non è mai stata ascoltata, oggi che il problema è diventato insostenibile, addirittura la sinistra si è allineata sulla politica in difesa dei cittadini italiani come fa Forza Nuova.

Giusto per diritto di informazione e per ricordare a chi ha dimenticato, il vecchio Sindaco di Roma Walter Veltroni ogni anno ha speso una cifra come 400.000€(soldi dei cittadini) per scolarizzare i bambini rom senza alcun risultato, sempre la giunta Veltroni oggi leader del PD ha speso solo per il campo nomadi di Tor de Cenci 600.000€ di gasolio per il riscaldamento del campo.

Insomma la politica del “volemose bene” e dell’accoglienza verso chi ha come cultura il furto, l’accattonaggio e lo sfruttamento di minori, non ha mai portato a nulla, anzi ha sempre creato più problemi di quanti ce n’erano. Cerveteri è uno dei comuni interessati che potrebbe ospitare uno di questi mega-campi-rom, con i problemi che potrebbero portare e che non stiamo qui ad elencare che purtroppo conosciamo tutti; questa ipotesi è assolutamente rivolta contro tutti i cittadini di Cerveteri, che già non vivono in una città che possa essere presa da esempio per servizi, efficienza e vivibilità, per questo Forza Nuova annuncia a tutti gli Amministratori, ma soprattutto a tutti i cittadini che se per caso qualcuno decida di coinvolgere Cerveteri in questa scellerata “soluzione del problema rom” di creare un mega-campo-rom a Cerveteri, Forza Nuova si mobiliterà per contrastare fermamente un’azione volta a creare problemi a tutti i cittadini.

Le famiglie italiane vedono rifiutati, tutti gli anni, i loro figli negli asili e nelle scuole per dare precedenza a figli di rom o immigrati; questa politica non può più andare avanti, un diritto come l’istruzione deve essere garantito a tutti compresi immigrati e rom, nessuno escluso, ma se questo non può essere garantito, di certo non possono essere le famiglie italiane a pagarne il conto.

Giuseppe Onorato
Forza Nuova Cerveteri
www.peppesindaco.org
3351289326

COLPO SU COLPO!!

Sabato 29 novembre in un’affollatissima via Sparano a Bari, Forza Nuova è scesa in strada per protestare ancora una volta contro le così dette “strisce blu” prestabilite nella ZSR. Dopo il successo ottenuto nell’azione militante svoltasi qualche giorno prima caratterizzata dall’affissione di manifesti di denuncia  contro l’irregolarità delle aree a pagamento,  eccellente è stato il riscontro che si è avuto con la raccolta firme affinchè le tariffe stabilite per poter parcheggiare vengano modificate come previsto dalla legge e non come stabilito dalla Giunta comunale.
FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE!!

                                                                                            Danilo Tamma

Sul Bonus Bebè

L’istituzione del cosiddetto “bonus bebè” non può che essere salutato con favore dalla segreteria cittadina, dal momento che tale proposta era stata avanzata proprio da Forza Nuova nel programma elettorale delle scorse elezioni amministrative.
Forza Nuova ribadisce l’importanza dei premi natalità, soprattutto in questo periodo di profonda crisi economica e sociale e rappresenta un incentivo reale e concreto alle giovani coppie per crearsi una famiglia.
Ribadiamo inoltre che la tutti i provvedimenti a tutela della famiglia naturale fondata sul matrimonio, da qualunque amministrazione comunale vengano posti in essere, troveranno il sostegno di Forza Nuova.   
La famiglia tradizionale, quale elemento cardine e nucleo fondante la società, deve essere al centro delle scelte politiche di ogni sana Giunta comunale e pertanto va incoraggiata e privilegiata nell’azione amministrativa.

La segreteria cittadina
338 26 83 277

Presidio di Forza Nuova ad Ivrea contro i finanziamenti pubblici alla rassegna omosessuale "Ivrea La Gaya"

Sabato 22 Novembre, una cinquantina circa dei militanti piemontesi di Forza Nuova si è riversata nella città di Ivrea per protestare contro i finanziamenti della regione Piemonte, della provincia di Torino e del comune di Ivrea alla manifestazione "Ivrea La Gaya", rassegna gay di 7 giorni.  Nella piazza centrale della città, i forzanovisti hanno effettuato un presidio con volantinaggio ed esposto uno striscione, al fine di informare la popolazione sullo sconsiderato impiego che è stato fatto del denaro pubblico.  L'impiego delle risorse
pubbliche per la promozione e l'organizzazione di iniziative come "Ivrea La Gaya", tese a divulgare messaggi che non sono di alcuna utilità per i giovani e per la società, è un vergognoso sperpero, e ciò è ancor più grave se si considera che il numero delle famiglie italiane costrette a sacrifici sempre più gravosi per riuscire ad arrivare a fine mese è in preoccupante aumento. L'urgenza di promuovere politiche a sostegno della famiglia, quella tradizionale, quella sempre esistita, costituita da un uomo ed una donna, uniti nel vincolo matrimoniale, il solo che può fornire stabilità alla nuova struttura, e dai figli nati dalla loro unione, si fa, dunque, sempre più forte.  Il processo di Ricostruzione Nazionale,
per cui Forza Nuova, da sempre, si batte, implica necessariamente l'opposizione ad ogni tentativo di radicamento sociale di culture tese a sovvertire l'ordine naturale, e la lotta per l'attuazione di politiche tese ad incoraggiare, tutelare e privilegiare la vera famiglia, in quanto elemento primo e cardine di ogni società civile.

Angela Spadafora - Resp. Reg. Stampa e Propaganda
Domenico Mallardo - Segretario Regionale

 

 

Sabato 22 novembre, in via Monsignor Virgilio a Tortolì, i militanti forzanovisti hanno organizzato un banchetto con volantinaggio e raccolta firme sul problema dell'azienda "Intermare".
Con questa iniziativa continua l’impegno forzanovista sul problema del diritto al lavoro negato in Ogliastra e segna l’avanzata di Forza Nuova anche nel cuore della Sardegna.
Per informazioni: e-mail fn-ogliastra@tiscali.it - tel. 340/2793137

Convegno a Lanciano

Ha avuto un notevole successo il convegno organizzato sabato 22 novembre a Lanciano dai giovani di Forza Nuova con il patrocinio del comune, sul tema : mens sana in corpore sano. Hanno partecipato all'iniziativa varie scuole della città. Questo convegno è l'ultimo in ordine di tempo organizzato dai giovani forzanovisti lancianesi su temi etici e sociali. I precendenti hanno riguardato: aborto; droga; bullismo.

Affollati non sono solo i cpt... Via Gleno si unisce alla lista

Non bastavano i cpt sovraffollati, anche il carcere di Bergamo si
unisce alla lista.Via Gleno sta scoppiando! A dirlo sono state le stesse forze dellordine, questoggi, in una conferenza allUniversità di Bergamo. Ormai, quello di Via Gleno, è un carcere sovraffollato: concepito per 240 persone, ne detiene oggi circa 550! Il problema, però, non è strutturale o questione di semplice ampliamento. La natura etnica della grande maggioranza dei detenuti, infatti, non è italiana. Ciò che ha portato Via Gleno ad esplodere è laumento incontrastato del numero di immigrati presenti sul territorio bergamasco. Laumento di extracomunitari a Bergamo ha come conseguenza laumento della criminalità.
I detenuti in eccesso del carcere di Bergamo sono immigrati, che vada a genio o meno. Forza Nuova ritiene che, invece dinvestire i soldi degli italiani nella struttura, il governo debba provvedere allimmediata espulsione di tutti gli immigrati resisi colpevoli di reati. Non deve esistere, per gli extracomunitari che sfruttano la nostra Patria come centro di spaccio o luogo dove commettere i più svariati reati, una seconda possibilità. Forza Nuova coglie loccasione per invitare i bergamaschi a lottare perché la nostra terra rimanga terra cristiana e italiana. Solo il nostro movimento politico porta avanti, da 11 anni, una seria e giusta lotta identitaria, culturale e religiosa.

FORZA NUOVA UNICA OPPOSIZIONE

FORZA NUOVA BRESCIA SI ESPANDE: PRIMO BANCHETTO IN VALTROMPIA

Sabato 15 Novembre si è tenuto a Sarezzo il primo banchetto del nucleo di Forza Nuova situato in Valtrompia. Il tema dell'attività d'inaugurazione è stato quello più sentito dai cittadini in questo periodo: IL CARO VITA! 
La recente crisi mondiale dell’economia ha investito insieme alla finanza tutti i paesi occidentali ed ha causato una forte flessione  del potere di acquisto della popolazione italiana. La recessione non si è ancora manifestata in tutta la sua tragicità, ma nel prossimo futuro, la crisi sarà tremenda e la popolazione si troverà in forte difficoltà anche per l’acquisto di cibi di prima necessità come la pasta, il pane ed il latte. Naturalmente le istituzioni non faranno nulla per supportare la popolazione, e i ‘meno fortunati’ saranno lasciati soli ed emarginati in balia della povertà generata da un mercato malato ed insostenibile. 
Per questo motivo Forza Nuova sta lottando a fianco del popolo e sarà presente entro breve nelle piazze di Brescia e provincia con banchetti per sensibilizzare i cittadini su questo argomento ancora troppo "oscuro"!

Forza Nuova Ladispoli: la crisi è reale, bisogna aiutare il popolo!

Forza Nuova sabato 22 novembre sarà a Ladispoli in Piazza Marescotti dove effettuerà un presidio per denunciare la grave situazione economica in cui versano le famiglie italiane. Mentre il governo aiuta le banche con soldi pubblici, Forza Nuova è impegnata in tutta Italia con la distribuzione di beni di prima necessita ai cittadini in difficoltà. Dopo la crisi della finanza internazionale, la crisi si è abbattuta contro la popolazione italiana, che ormai non riesce più ad arrivare alla terza settimana del mese. La percentuale di poveri in Italia arriva ormai al 20%, ogni giorno si leggono notizie dove cittadini rubano per fame, questo non è più possibile, chi ha il potere deve intervenire. Forza Nuova chiede agli amministratori di Ladispoli di intervenire in modo più concreto, di quanto stiano già facendo, soprattutto in previsione di una crisi economia che si accentuerà e con l'inizio del nuovo anno. Tutte le forze politiche hanno l'obbligo di aiutare le fasce più deboli della cittadinanza, Forza Nuova ha già cominciato con aiuti concreti con la donazione di pane a prezzo di costo ai cittadini, che sicuramente inizieremo anche a Ladispoli.

In merito alla grave crisi finanziaria globale attualmente in corso

Tutti stiamo vivendo con grande apprensione quanto sta succedendo. Molto bene hanno fatto i governi internazionali a decretare misure che mirano a stabilizzare il sistema finanziario e soprattutto linione pubblica. E, potrebbero sortire anche un effetto contrario da non sottovalutare. Sicuramente, stanziare risorse finanziarie a favore delle banche risolve l problema contingente, ma non rimuove la causa. Cosicche le banche non cambiano la loro perversae non mettono al bando i cosiddetti , non supportati da una logica riconducibile ad una economia reale sottostante (derivati incomprensibili, vendite allo scoperto, cartolarizzazioni di attivitpericolose,, insomma se le banche non tornano a fare il mestiere per cui originariamente sono nate (ovvero raccogliere risparmi e prestare soldi alle imprese, il tutto attraverso contratti chiari e trasparenti, supportati da attivite reali), a nulla serviranno tali misure governative. Paradossalmente le banche continuerebbero a svolgere le suddette attivitperchto pubblico nel caso di necessit. Allora, oltre a risolvere gli effetti, bisogna debellare anche la causa, decretando provvedimenti a livello globale che vietino perentoriamente alle banche di svolgere le cosiddette ltrimenti staremmo illogicamente ma di fatto premiando i colpevoli di quanto resteremmo in ostaggio di vere e proprie associazioni a delinquere autorizzate. Tali attivitriconducono di fatto a scommesse, ormai mal celate, confezionate ermeticamente in titoli consistenti in meccanismi perversi e strumenti finanziari complicati, e poi proposti al povero ignaro risparmiatore, convinto invece di aver acquistato un titolo sicuro. Chi vuole deliberatamente fare scommesse non va in banca, ma va al casinad assumersi le proprie responsabilit Abbiamo finora parlato di soccorso alle banche, pur colpevoli ai danni del risparmiatore, ma nessuno ha ancora parlato di soccorso a quanti risparmiatori sono attualmente rimasti coinvolti nel default Lehman Brothers con Obbligazioni indicate, fino al 16 Settembre scorso nel noto sistema bancario , come sicure, affidabili e con alti giudizi di rating. Nessuna banca ha avvertito in tempo alcun risparmiatore dell, gi iniziata da mesi prima. Il Governo Italiano, grazie alle misure e ai provvedimenti istituzionali presi, ha rassicurato pubblicamente che nessun Italiano perderlo Euro da tutta questa storia. Tutti gli Italiani hanno allora raccolto, con profondo senso di responsabilit lrisparmi dalle banche, al fine di non causare l con effetto domino. Sta di fatto per, che gli stessi Italiani, mal consigliati dalla propria banca, hanno oggi in portafoglio obbligazioni Lehman Brothers, con il grosso rischio di vedersi sottrarre, dai soliti colpevoli, i risparmi accumulati durante una intera vita di sacrifici, con lincomprensibilmente anche contribuito, attraverso i soldi pubblici stanziati a sostegno delle banche, a premiare il colpevole della propria sventura. Crediamo che in Italia ci siano numerosissimi casi di famiglie che stanno vivendo momenti molto drammatici legati a questa storia e che meritano sicuramente di non essere lasciate sole bens l del Governo Italiano. In definitiva sarebbe auspicabile che il Governo Italiano emanasse provvedimenti tali da garantire anche tali risparmiatori, facendosi carico di tutte queste obbligazioni in portafoglio agli Italiani ed evitando davvero che anche essi perdano neanche un euro.

Novembre 2008
Alcuni Obbligazionisti Lehman Brothers

Cittadini e FN manifestano contro l'Amministrazione comunale

Sabato pomeriggio Forza Nuova insieme ai residenti di via Fratelli Soprani ha manifestato contro l’Amministrazione comunale del Sindaco Gino Ciogli per la mancanza di illuminazione pubblica che dura ormai da più di 1 anno. L’attuale Amministrazione è stata invitata più volte a risolvere il problema sia dai residenti che da Forza Nuova, ma inutilmente, visto che la giunta non si è degnata neanche di rispondere. Dopo tante promesse elettorali l’Amministrazione Ciogli non ne ha mantenuto nessuna, infatti lo striscione di protesta recitava “AVETE PROMESSO LA LUNE, DATECI ALMENO LA LUCE”. Molti cittadini di via Fratelli Soprani sono persone invalide che hanno figli piccoli e che tutti i giorni dopo che cala il buio rischiano la vita uscendo di casa, non solo perché la strada completamente al buio, ma perché è transitata da molti camion. Questo problema delle strade private ad uso pubblico è un problema che investe una vasta zona di Cerveteri, da via Chirieletti, a via Badini fino a via D.D’annunzio, è ora che il Comune faccia l’acquisizione i queste vie e risolva una volta per tutte i problemi che affliggono centinaia di cittadini che regolarmente pagano le tasse. La mancanza di illuminazione rende meno sicure le zone interessate, e visto che il Sindaco Ciogli dopo un incontro con le forze dell’ordine chiedeva un maggiore controllo per aumentare la sicurezza dei cittadini, allora inizi ad illuminare le strade. Forza Nuova aspetta una risposta da parte dell’Amministrazione per risolvere questo problema, se così non sarà continueremo a manifestare per garantire diritti elementari ai cittadini che, purtroppo, oggi il Palazzo non garantisce.

Lo sciopero degli operai Eaton

Il Direttivo Provinciale di Forza Nuova esprime, senza nessun tipo di opportunismo e comodo politico, la sua piu’ profonda vicinanza alla situazione lavorativa che sta colpendo i dipendenti EATON; un dramma che si sta consumando grazie anche alla grave crisi economica in cui versano gli Stati Uniti e che di riflesso ovviamente, purtroppo aggiungiamo noi, colpisce l’Italia. Crediamo che si possa fare qualcosa che si debba fare qualcosa perché non è possibile che alle soglie del 2009 si possa vivere un dramma del genere senza nessun tipo di risposta da parte degli enti appositi Nazionali, senza nessun tipo di risposta da parte dell’azienda e dei suoi presunti azionisti (che non si conoscono neanche); soltanto con una politica lavorativa e produttiva fortemente nazionale possiamo dare risposta a questo ed agli altri problemi che la crisi odierna ha evidenziato, una politica e un governo che aiuti la gente i lavoratori le famigli e non certo le banche in crisi, aziende piccoli e medi imprenditori che investano in Italia e non all’estero(la eaton appunto ne à un triste esempio), insomma ridare all’Italia e alla sua gente la voglia di ripartire. Forza Nuova intende essere vicino a tutti i lavoratori anche durante lo sciopero generale che si terrà Mercoledì prossimo in citta’ e perché no avere un colluquio con quei lavoratori che vorranno accettare la nostra vicinanza e le nostre prospettive per un Paese che ascolti realmente i bisogni dei propri cittadini.

Si unisce all’appello per lo sciopero e contro la grave crisi economica Provinciale, anche Lotta Studentesca che sara’ presente alla protesta Gelmini Venerdì 14 mattina dalle ore otto nei pressi dell’Oviesse con un sit-in degli studenti per rimarcare il proprio dissenso verso l’operato del Governo che va contro il vero bisogno degli studenti e dei cittadini.

Daniele Rifredi Responsabile Provinciale Forza Nuova
Francesco Mangiaracina Responsabile Provinciale Lotta Studentesca


Il No degli studenti Apuani di Destra e di Sinistra alla Riforma Gelmini. Parlano gli studenti di Forza Nuova

Lunedì, 17 Novembre 2008 - 00:02 Stampa la notizia: Il No degli studenti Apuani di Destra e di Sinistra alla Riforma Gelmini.Parlano gli studenti di Forza Nuova
Ci sono anche i ragazzi di "Lotta Studentesca", movimento giovanile di Forza Nuova, tra gli studenti apuani che in queste settimane si stanno mobilitando contro il decreto del ministro Gelmini. Dopo essere scesi in piazza il 30 ottobre, in occasione di un primo sciopero studentesco, ieri 14 novembre circa quaranta studenti delle scuole superiori, con i tricolori al vento, si sono ritrovati davanti all'Oviesse di via Marina Vecchia per manifestare la loro opposizione alla legge 133.
-Una legge- attacca Francesco Mangiaraccina, responsabile provinciale di LS - che comporterà chiusura ed accorpamento di scuole, creando disagi agli studenti, soprattutto dei paesi più piccoli,e che inoltre getta le basi per la privatizzazione delle università, coerentemente al processo di aziendalizzazione della scuola di cui questa riforma rappresenta solo il culmine, in quanto si tratta di un iter iniziato almeno venti anni fa e portato avanti da governi di diverso colore. La nostra idea di scuola è diversa, e la si può desumere dallo striscione che abbiamo aperto stamani (ieri, nds): "Istruzione base della Nazione" -
-Pensavo che un movimento come il vostro avrebbe potuto apprezzare almeno le riforme della scuola elementare -
-In linea di principio l'idea del maestro unico non sarebbe sbagliata, ma al momento è inapplicabile, a causa dell'ignoranza diffusa anche tra i docenti, che non hanno più le competenze generali di una volta: ora, con la loro preparazione specifica, non potrebbero garantire agli studenti una formazione adeguata-
-Quali sono i principi generali di Lotta Studentesca?-
-I principi base del nostro movimento studentesco sono quelli che hanno portato a mobilitarci contro la 133. Infatti non vogliamo tagli, o tirocini e stage gratuiti, che rappresentano uno sfruttamento per gli studenti; chiediamo, ad esempio, nuovi investimenti per l'edilizia scolastica. Inoltre siamo contrari ad ogni droga, che consideriamo un cancro della gioventù italiana e ci battiamo per scuotere i nostri coetanei e rilanciare i veri valori, quelli eterni: la Patria...
-Avete cercato di collaborare con gli studenti di sinistra, dal momento che condividete l'avversione per le riforme della Gelmini?
-Ho avuto dei contatti con una coordinatrice della "Rete degli Studenti", cui ho proposto di manifestare insieme, senza simboli politici, ma mi è stato risposto che per loro l'antifascismo è un valore basilare e con poi non possono condividere alcuna iniziativa... Peccato, anche a Massa è sfumato il sogno di protestare al grido di "Né rossi né neri ma liberi pensieri"-
-Quando vi rivedremo in piazza?-
-Abbiamo intenzione di proseguire con le mobilitazioni studentesche contro la Gelmini, ma non solo: il 19 novembre parteciperemo, senza simboli o bandiere, al corteo di solidarietà nei confronti degli operai della Eaton.

 

Presidio a Genova

GENOVA - Sabato 15 novembre la Federazione genovese di Forza Nuova  ed i giovani di Lotta Studentesca hanno organizzato un presidio nella centralissima Via  XX Settembre per protestare contro la Riforma Gelmini, contro il precariato scolastico, contro gli stage ed i tirocini gratuiti che sono il trampolino di lancio dello sfruttamento del lavoro, contro il maestro unico e le classi da trenta alunni, contro la baronie, le fratellanze, le amanti e le parentele che sono vero cancro dell’università italiana e genovese. Che la situazione nella nostra città, soprattutto a livello studentesco, stesse lentamente cambiando ne avevamo avuto sentore facendo i soliti volantinaggi davanti alle scuole, ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata  l’inchiesta de “ IL Secolo XIX” ( maggior quotidiano locale e non proprio di estrema destra….) secondo cui l’Università genovese e la facoltà di lettere in particolare, occupata di fatto dal 1970, vige una sorta di nepotismo istituzionalizzato dove la meritocrazia non conta nulla, i concorsi sono bloccati e i vincitori di cattedre e borse di studio, guarda un pò il caso, sono i figli ed i nipoti dei soliti professoroni in attività.
Il Secolo XIX scrivendo in prima pagina nomi e cognomi ha generato la reazione stizzita del rettore e lo sdegno degli studenti.
Il presidio di sabato si è svolto oltre le migliori aspettative:  numerosissimi studenti e giovani lavoratori hanno letteralmente saccheggiato il nostro banchetto, prendendo materiale, chiedendo informazioni, raccontandoci il loro sdegno.
 Lotta Studentesca, oltre ad essere attiva  in tre scuole del centro città, è presente anche in due istituti a ponente zona tradizionalmente ostile alle nostre sirene ma che ultimamente ci sta dando non poche soddisfazioni.
Avanti Forza Nuova. Avanti Lotta Studentesca.

Comunicato stampa di FN Brescia sui fatti di via Folonari

Dopo pochi giorni dai fatti di via Folonari la sezione bresciana di Forza Nuova vuole invitare tutti i politici cittadini a non ingigantire e a non stravolgere la realtà di quanto accaduto al di fuori della sede della Camera del lavoro.
Se, da un lato, l’iniziativa dei militanti di Azione giovani si è rivelata una sciocca provocazione, dall’altro lato, il comportamento di alcuni attivisti della Cgil è stato altrettanto sciocco in quanto è servito solo ad accontentare i giovani di Alleanza nazionale, che volevano solo dare pubblicità alla loro iniziativa.
Come è noto, Forza Nuova, tramite la Lotta Studentesca, è parte attiva del movimento di protesta contro la riforma Gelmini e, nonostante vi sia chi ogni giorno tende a rompere questa unione di movimenti sociali politicamente distanti, intende ribadire la pericolosità di certe veline di alcuni politici cittadini che pur di finire sui giornali rilasciano dichiarazioni irresponsabili, come nel caso del sindacalista Uil e consigliere comunale dell’Idv Patitucci, il quale, oltre a non rendersi conto che siamo nel 2008 e di non conoscere le svolte del partito di Fini compiute anche recentemente, parla esplicitamente di “fascismo” invitando a non solidarizzare con questi o con quelli in nome del solito antifascismo con l’unico risultato di fare ricadere dei giovani impegnati in politica nella pericolosissima logica degli opposti estremismi.
Invitiamo pertanto tutti gli esponenti delle istituzioni bresciane, dei partiti e movimenti a moderare le loro dichiarazioni che, anche senza volerlo, possono rivelarsi delle bombe a orologeria.

Anche a Bergamo si paga il pizzo

Sì, anche a Bergamo si paga il pizzo e chi lo paga siamo tutti noi! Come possiamo definire, altrimenti, i soldi che centinaia di automobilisti bergamaschi lasciano ai parcheggiatori abusivi ogni giorno?
Il fenomeno, particolarmente diffuso in zona ospedale, era stato oggetto di una campagna di repressione da parte del Sindaco Bruni; tale campagna, a nostro avviso comunque insufficiente, era stata prontamente fermata con il subentrare del ricatto politico di Verdi e Comunisti Italiani.
Il problema dei parcheggiatori abusivi non è un qualcosa di marginale: è, bensì, un vero e proprio fenomeno criminale.
I bergamaschi non pagano certo i posteggiatori abusivi per carità cristiana, ma per paura di ritorsioni verso la propria autovettura. Di cosa stiamo parlando se non di pizzo? Di cosa stiamo parlando se non di criminalità?
Forza Nuova chiede l'immediato intervento delle forze dellordine a tutela dei cittadini italiani e invita tutti i gruppi politici del consiglio comunale della città di Bergamo a pensare un po più agli interessi dei bergamaschi e meno a quelli di chi delinque.

FN Ragusa sulle aperture degli esercizi commerciali nei giorni festivi

Il Movimento Forza Nuova, da sempre contrario alle aperture degli esercizi commerciali nei giorni festivi, esprime il proprio appoggio alla giornata di protesta indetta dal Comitato dei Dipendenti di Ragusa per giorno 08 Dicembre p.v.
A dichiararlo, in una nota, è il coordinamento provinciale di Forza Nuova Ragusa, il quale si associa alla posizione assunta dal Comitato dei dipendenti.
“L’attuale, drammatico, sfaldamento del tessuto sociale - dichiara il coordinatore provinciale del Movimento, Giovanni Cicciarella - è causato anche della sostituzione di secolari valori tradizionali, come quello di santificare le feste nello spirito dell’unità familiare, con pratiche consumistiche e veniali, che garantiscono il profitto di pochi a  discapito delle necessità di tanti, in primis dei lavoratori dipendenti, oppressi dalle condizioni vessatorie loro imposte dai datori di lavoro e abbandonati a se stessi dall’incapacità dei sindacati, impegnati più nelle proprie beghe interne e nella difesa di anacronistiche e autoreferenziali posizioni di potere, che a svolgere il proprio  fondamentale compito di tutela dei lavoratori.
In questo desolante contesto – continua la nota di Cicciarella – la battaglia condotta dal Comitato dei Dipendenti, verso cui esprimiamo la nostra piena condivisione e solidarietà, si palesa come un coraggioso e meritorio esempio di impegno autentico e concreto in difesa dei lavoratori.”

FALCONARA MARITTIMA (AN)
"Strisce Blu" illegali FN in Comune chiede il rispetto dell´art. 7 del C.d.S


In sei mesi di giunta Brandoni abbiamo sentito tante belle proposte e promesse che però non hanno portato niente di concreto; l´ultima invenzione del Sindaco, datata 6 Novembre 2008, è stata l´istituzione di un ufficio "relazioni con il pubblico", capitanato dal Generale Gaita, che ha lo scopo di ascoltare i problemi e le esigenze dei cittadini per poi indirizzarli verso una soluzione degli stessi.
Forza Nuova ha quindi deciso di testare l´efficienza del servizio.

Nel pomeriggio del 11 Novembre, Marco Gladi, in qualità di falconarese e rappresentante di quei cittadini che hanno espresso il loro disappunto verso anni di mala gestione della cosa pubblica, manifestato nel 5% ottenuto da Forza Nuova alle scorse elezioni amministrative, e Giovanna Giuliani, in rappresentanza di tutti quei commercianti falconaresi penalizzati dalla presenza massiccia di parcheggi a pagamento illegittimi, hanno portato all´attenzione del Generale Gaita un´importante questione irrisolta e già trattata dal movimento forzanovista: l´illegalità delle "strisce blu".

Al Generale è stato portato in visione l´articolo 7 comma 8 del Codice della Strada che prevede la presenza di strisce blu limitata al massimo al 50% dei parcheggi totali nella stessa area. Inoltre il comma 6 dello stesso articolo prevede che le strisce blu siano esterne alla carreggiata.

Appare palese che il Comune di Falconara Marittima non tiene in considerazione questo articolo del C.d.S. e mantiene illegalmente parcheggi a pagamento su tutto il territorio comunale. Il Generale Gaita presenterà la questione all´ufficio urbanistica che, entro e non oltre 30 giorni, risponderà in via ufficiale.

Forza Nuova pertanto attende fiduciosa e promette ai cittadini interessanti sviluppi.

LANCIATO FUMOGENO DURANTE CONFERENZA PROGRAMMATICA

Ieri 04/11/2008 si è svolta la conferenza programmatica regionale di Forza Nuova,sono intervenuti i responsabili provinciali e cittadini di Forza Nuova in Campania.Presente anche l'emittente televisiva Metropolis TV (che trasmetterà l'evento venerdi 07/11/2008 alle 22:00 sul canale 902 di Sky)Si è discusso delle strategie è iniziative comuni che Forza Nuova terrà prossimamente in Campania.
Purtroppo la riunione si e interrotta bruscamente per un bruttissimo episodio di violenza a causa di ignoti,l'addetto stampa di Forza Nuova Napoli Stravolo Vincenzo spiega:mentre eravamo impegnati nella riunione,dalla strada si è udito il grido"Forza Nuova bastardi......"e subito dopo nella stanza dove eravamo riuniti e arrivato un fumogeno!!!Neanche il tempo di affacciarsi dalla finestra per vedere chi era stato,che chi ha compiuto questo gesto ignobile si è dato subito alla fuga commenta il responsabile di Forza Nuova Napoli Marco Macri'.Il Segretario provinciale di Avellino Michele Giliberti invece dice:se al posto del fumogeno lanciavano una bomba carta poteva essere una strage,vista la nutrita presenza di persone presenti in sala.

Aree verdi da controllare

MACERATA - “La notizia del ritrovamento di siringhe nei parchi e nelle aree verdi era già stata segnalata da Forza Nuova. Infatti, oltre a conoscere - scrive Tommaso Golini - la situazione del parco di Fonte Scodella e del parcheggio del Tribunale, i militanti forzanovisti avevano segnalato la presenza di siringhe e degrado nei pressi del parcheggio Sferisterio, rimanendo purtroppo inascoltati. L’aumento del consumo di droga non può che essere interpretato come un aumento del malessere giovanile”.

FORZA NUOVA  GENOVA C'E' E COMBATTE

Sabato I Novembre la Federazione Provinciale di Forza Nuova è scesa nuovamente in strada. Questa volta, la militanza ci ha portato nella delegazione di Albaro, precisamente in Piazza Leonardo da Vinci. La settimana scorsa infatti, tre donne hanno denunciato di essere state vittime di tentate violenze sessuali fortunatamente non andate a buon fine.
Con uno striscione, tanto semplice quanto chiaro, volantini ad hoc, e tanta allegria, abbiamo deciso di organizzare in poco più di 24 ore, un presidio con volantinaggio per denunciare le politiche fallimentari messe in atto dal comune di Genova. Ottimo riscontro da parte dei cittadini del quartiere ( ma questa non è più una novità ma una piacevolissima conferma) e dagli automobilisti che ci hanno ringraziato per l’iniziativa e stimolato ad andare avanti.
Forza Nuova è ormai ben radicata nella vita politica genovese. Con le nostre azioni militanti e con il ruolo ricoperto nelle scuole da Lotta Studentesca, ci siamo guadagnati sul campo il diritto di rappresentare l’unica vera alternativa al sistema politico che governa ( male) la nostra città.

CONEGLIANO: FORZA NUOVA METTE INATTO LE INIZIATIVE PER
LIBERARE PIAZZA IV NOVEMBRE


Detto, fatto. La militanza forzanovista scende in campo per intervenire in Piazza IV Novembre, ultimamente divenuta frequente teatro di risse tra immigrati, accoltellamenti e pesante degrado, come annunciato pochi giorni orsono dagli stessi vertici del Movimento a livello locale. Le iniziative, oltre alla sempre più probabile manifestazione di piazza già preannunciata, presentano caratteristiche ed aspetti volti ad incontrare e coinvolgere fortemente la cittadinanza: oltre a raccolte di firme, presidi e gazebo sul posto, a livello telematico è in allestimento anche un blog, in cui gli utenti potranno lasciare testimonianze e opinioni a riguardo dei fatti e dellattuale stato di cose del quartiere in questione, come annuncia lo stesso Davide Zanchetta, di Forza Nuova Sinistra Piave: Quali persone amanti della concretezza immediata, siamo impegnati su due fronti, affinché i frutti delle giuste soluzioni possano giungere nel più breve tempo possibile. Innanzitutto intensificheremo la nostra presenza di piazza proprio allinterno dellarea IV Novembre, stabilendoci sotto i nostri gazebo, come sempre fatto; questo consentirà alla nostra macchina organizzativa di favorire in maniera migliore l approccio con la gente, attraverso una campagna di massicce adesioni a petizioni popolari e la formazione di uno specifico comitato civico, che in questo senso avrà il compito di unificare gli sforzi della Comunità, amplificandone il tono ed il conseguimento del risultato che tutti si attendono: far tornare Piazza IV Novembre unamena realtà, rappresentativa della civiltà di Conegliano, un luogo sicuro, in mano a gente onesta e pacifica, e non alla barbarie della criminalità extracomunitaria!

Contemporaneamente, non rinunceremo all'importante forza dell'etere: tra breve in rete sarà possibile accedere ad un blog ( - www.liberaconegliano.blogspot. com - ) che darà agli utenti la possibilità di esprimere in tutta libertà pareri e consigli utili riguardo alla difficile situazione in cui si trovano, oltre a renderne lidea dello stato di estrema emergenza. Siamo certi che questa strada sia la migliore, di fronte alle tante parole che in merito, continuano ad essere spese per nulla. Se comunque il problema dovesse continuare ad essere preso sotto gamba da chi di dovere, di fatto da parte nostra potrebbe scattare anche loccupazione di Piazza IV Novembre.

Per Info: www.forzanuovatreviso.org

 NOME, COGNOME, PROFESSIONE. INCARICO IN F.N.?
Danilo Tamma, laureando in ingegneria edile, Segretario cittadino di Forza Nuova.

QUALI SONO I PUNTI QUALIFICANTI, PIU’ IMPORTANTI DI F.N.?
F.N. valorizza il cittadino italiano tutelando gli interessi dello stesso considerandoli come unici e primari. Chiede l’abolizione di tutte le leggi e pratiche che hanno legalizzato l’aborto, la tutela della famiglia tradizionale vista come elemento cardine della società; si batte per il blocco dell’immigrazione seguito da un rapido e attento rimpatrio degli immigrati, il riconoscimento della religione cattolica a livello nazionale affinchè venga trasmessa alle generazioni future respingendo la cultura laicista oggi imperante, lotta contro tutte le droghe e leggi possibili che le legalizzano.

IN CHE COSA CONSISTE L’ATTIVITA’ POLITICA DI F.N?
F.N. è sempre presente ed affianca il cittadino in qualunque tempo e non solo in momenti particolari quali le campagne elettorali! Da più di dieci anni facciamo un’attenta politica di strada e non di “palazzo”. F.N. è attenta ai problemi di ordine economico e sociale che attanagliano il cittadino italiano. Da sempre tutela valori e principi fondamentali e fondanti della civiltà italiana quali: Dio, Patria e Famiglia che ultimamente sono stati scoperti anche da alcuni politici del centro destra.

QUAL’E’ L’ ETA’ MEDIA DEGLI ISCRITTI?
In F.N. il target degli iscritti è piuttosto vasto: va dai 16 anni degli studenti che ci affiancano con “Lotta Studentesca”  ai 60 anni circa  dei militanti che hanno dato origine al movimento nella città di Bari, abbracciando così non solo tutte le età, ma anche un po’ tutti i ceti sociali.

DESCRIVI IL “NUOVO CORSO” DI F.N.
Negli ultimi anni si è avuta un’evoluzione politica che ci ha portato ad un obiettivo certo, ossia l’istituzionalizzazione del movimento. Ovviamente questo sta avvenendo, e potrà avvenire, solo radicando il movimento nelle amministrazioni locali; in maniera particolare a Bari negli ultimi tempi, con un’organizzazione verticistica si è voluto portare F.N. ad avere “rapporti” anche con formazioni politiche distanti ideologicamente da noi, ma necessari per migliorare le condizioni sociali  ed economiche dei cittadini, ponendosi come obiettivo primario il bene ultimo del nostro popolo.

E’ PRESENTE F.N. NELLE SCUOLE, NELLE UNIVERSITA’?
F.N. opera all’interno delle scuole baresi attraverso il movimento denominato “LOTTA STUDENTESCA”  che persegue, non solo gli interessi degli studenti che si trovano a dover affrontare ogni giorno problemi diversi dovuti a riforme che di anno in anno rivoluzionano negativamente ogni assetto scolastico, ma anche gran parte del nostro partito politico.

QUAL’E’ ATTUALMENTE IL RAPPORTO DI F.N. CON LE ALTRE FORMAZIONI DI DESTRA A BARI?
Attualmente non abbiamo nessun rapporto organico con alcun partito della coalizione di centro-destra. Non posso escludere però che nel futuro un’eventuale convergenza programmatica su temi per noi fondamentali, ad esempio la famiglia, possa portare F.N. a sostenere quel partito, o quella persona che nel suo programma ha le nostre stesse priorità.

E CON LA COSTITUENDA P.D.L.?
F.N. a Bari guarda in maniera disinteressata a quello che accade nel P.D.L. i giochi e le lotte di potere a noi non interessano, il nostro obiettivo è servire il paese ed il popolo italiano. Non posso negare che all’interno del P.D.L. barese ci siano però  politici “interessanti”.
CHE FARETE ALLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALI A BARI?
Al momento è certo che ci presenteremo con una lista indipendente dai due poli, con un nostro candidato sindaco che la comunità barese ha già individuato in uno stimato professionista, ma come già detto, quello che interessa a F.N. non sono le poltrone, ma il bene ultimo della comunità barese. Per tanto, se ci fosse la possibilità di trovare interlocutori attenti alle nostre tematiche, non disdegneremo un confronto franco ed onesto.

QUAL’E’ L’APPELLO CHE FARESTI AI GIOVANI DI BARI, COSI RESTII AD AVVICINARSI ALLA POLITICA?

  1. Non è facile convincere i giovani d’oggi ad avvicinarsi alla politica visto l’esempio che i politici nazionali danno (corruzione, concussione, depravazione e quant’altro). Essi guardano alla politica come qualcosa di riprovevole. La politica vera è quella che noi forzanovisti facciamo 365 l’anno con un unico obiettivo: l ”Italia e gli italiani”.

Inviterei i giovani baresi ad esaminare attentamente i punti fermi del nostro movimento, integrandoli attivamente nel nostro operato, non sminuendo la loro mancanza di credo politico e dissuadendoli da frivoli e falsi valori che la società odierna propone.
      

 
26 ottobre 2008 comunicato stampa Forza Nuova Napoli
 

Continua l'attività di Forza Nuova a Oristano

Sabato 25 ottobre, i militanti forzanovisti hanno organizzato in piazza Roma un presidio con raccolta firme sul tema immigrazione.

Per info: e-mail fn-oristano@libero.it - tel. 340/3792035

 

Striscione "Politically Correct", affisso in Via Cutro dai militanti di Forza Nuova Crotone...

FN in Piazza Mercato a Napoli con volantini è striscioni di protesta

"Contro il carovita è la disoccupazione organizziamo la rivolta popolare." Questo lo striscione che i militanti forzanovisti hanno affisso davanti alla Chiesa del Carmine in piazza Mercato a Napoli, oltre ai volantini: "Fermare il carovita e ridare dignità e speranza al popolo italiano", "Non farti fregare,ritira i tuoi risparmi dalle banche". Il tutto tra la curiosità di passanti ed automobilisti.

La nostra presenza dice l'addetto stampa Stravolo Vincenzo,rappresenta una protesta contro le lobbies finanziarie che hanno strangolato la sana economia europea, e il desiderio di offrire una corretta informazione ai cittadini. Forza Nuova difende gli interessi delle fasce deboli, proprio oggi che la classe media si è drammaticamente impoverita.

Centinaia di partecipanti, nonostante la pioggia, alla manifestazione di Forza Nuova. Applausi per l’intervento
dell’On. Fiore

SUCCESSO DEL CORTEO A TOR VERGATA!
Nonostante un vero e proprio nubifragio i manifestanti non si sono lasciati scoraggiare e hanno percorso tutto il tragitto del corteo fra le case popolari di una borgata abbandonata dalle istituzioni. Guidati dal segretario nazionale Roberto Fiore centinaia di persone fra militanti forzanovisti e residenti dell’VIII municipio sono partiti dalla via Casilina per protestare contro il degrado del quartiere, accresciuto dai continui insediamenti rom, abusivi e non, che sorgono in zona.
“Vi siete illusi che la nuova giunta avrebbe posto un argine al dilagare dell’immigrazione, della criminalità, del degrado; la realtà è che noi siamo qui, sotto la pioggia, in piazza con voi, loro, i politicanti dalle facili promesse, sono nelle loro belle stanze e se ne infischiano se la periferia romana va in malora.” Cosi Fiore a fine corteo, e poi ha concluso: ”Forza Nuova non smetterà di lottare e manifestare fino a quando la qualità della vita, della sicurezza, del decoro della periferia romana non saranno al livello degli altri quartieri di Roma. Questo ve lo promettiamo e vedrete la differenza fra noi: vera forza di popolo per il popolo, e tutti gli altri cialtroni!”

Roma, 26/10/2008

FN Palermo foto del presidio "Assemblea Regionale Siciliana, ente inutile"
25/10/2008

 

Aspettando un nuovo 1929: quale soluzione possibile al crollo

Leggi l'articolo del Gazzettino di Rovigo ...>>

GENOVA -  La Repubblica 24/10/2008

AL GOBETTI RAGAZZI CHIUSI FUORI E SEI AGENTI DI GUARDIA
I RGAZZI VOGLIONO SCIOPERARE E LA PRESIDE CHIAMA LA POLIZIA

Più realista del Re, Milena Romagnoli ieri mattina non ci ha pensato un attimo a comporre il "113". La preside del Gobetti ha chiamato la polizia, recependo alla lettera l´invito del premier Silvio Berlusconi, per evitare che gli studenti potessero occupare la scuola di via Spinola di San Pietro, e impedire l´interruzione del regolare svolgimento delle lezioni in classe per chi non ha voglia di scioperare. A Sampierdarena poco dopo le 8 la Digos ha dovuto inviare una squadra di sei uomini, che in abiti civili e con molta discrezione ha controllato la protesta di circa 300 studenti. La presenza degli agenti ha reso impossibile che qualcuno dei giovani forzasse il portone di ingresso. Così com´era accaduto una manciata di minuti prima, con il personale della scuola a sbarrare le entrate e gli studenti a tentare di sfondare.
La protesta al liceo psicopedagogico (ex magistrale) Gobetti era andata in scena già l´altro ieri, quando un gruppo di una trentina di studenti aveva tentato di mettere in atto uno sciopero. La preside ha chiuso le porte, lasciando fuori i "ritardatari". Ieri, la replica. Di nuovo con un folto gruppo di alunni, mentre tutti gli altri sono entrati in aula. «Chiuderci fuori è stato un atto antidemocratico - spiega Enrico Cervizzo, candidato a diventare uno dei rappresentanti di istituto - noi volevamo organizzare un sit-in, una sorta di assemblea dove poter parlare dei problemi che ci sono in questi giorni, non volevamo disturbare le lezioni».
Mezz´ora dopo in via Spinola sono giunti gli studenti delle due succursali: quelli del linguistico che rimane in largo Gozzano (nell´ex edificio che un tempo ospitava il Casaregis), e quelli del pedagogico, con sede in via Spadaro (zona Crocera). Anche in questi due plessi sono state chiuse le porte. Tanto che un genitore si è lamentato perché i due figli sono rimasti fuori.
Comunque, trecento giovani hanno iniziato l´assedio alla sede centrale, a forza di slogan e fischi, all´indirizzo delle finestre della presidenza, ma senza mai creare momenti o episodi di tensione con la Digos. La mediazione ad opera degli agenti ha permesso agli studenti di ottenere un´assemblea per la giornata di oggi.
Dalla questura escludono che l´intervento della polizia sia dovuto a direttive giunte nelle ultime 24 ore dal Viminale (dopo le esternazioni di Berlusconi) ma sottolineano come sia stato motivato dalla legge: impedire l´ingresso agli altri studenti, quelli che non intendono manifestare, rappresenta infatti una violenza privata.
"Le minacce del presidente del consiglio, di usare la polizia contro gli studenti che occupano sono parole di una gravità inaudita - afferma però la federazione provinciale di Forza Nuova, la formazione di estrema destra - se davvero intende fare quanto detto, sappia che tutti gli aderenti a Forza Nuova e a Lotta Studentesca, dal dirigente nazionale all´ultimo degli iscritti, staranno con gli studenti a prendersi le manganellate". Anche la Camera del Lavoro Metropolitana di Genova e la Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil di Genova ritengono "gravi e irresponsabili le dichiarazioni del Presidente del Consig

 

GENOVA - Il Secolo XIX 21/10/2008
FORZA NUOVA PROTESTA A PICCAPIETRA

Lo slogan è forte: “ Fermi tutti! Questa è  una rapina!!!”. È il titolo del volantino distribuito ieri in Piazza Piccapietra da un gruppo di militanti di Forza Nuova, che invita i risparmiatori a ritirare i soldi dalle banche. “ ci hanno fatto indebitare costringendoci a tassi assurdi  - dice il documento – e ora che le banche sono sull’ orlo del collasso il Governo vorrebbe salvarle con i soldi pubblici”.

 

Bergamo - Per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l'associazione studentesca di Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la ruforma Gelmini.
Destra e sinistra unite contro il Governo

Destra e sinistra unite contro il Governo. Per una volta il Movimento studentesco e Lotta studentesca, l'associazione studentesca legata a Forza Nuova, si stringono la mano per manifestare uniti contro la riforma Gelmini. "Preso atto delle intenzioni del presidente Berlusconi di reprimere con la forza la polare insurrezione contro la riforma Gelmini, Lotta Studentesca Bergamo si associa alla chiara linea nazionale di resistenza ad oltranza - spiegano gli studenti in un comunicato -. Lotta Studentesca sarà in prima linea per combattere insieme agli studenti bergamaschi contro il sistema repressivo dello stato. Il già compromesso sistema scolastico italiano, privo di ogni forma di meritocrazia, rischia di ricevere, grazie al decreto Gelmini il colpo di grazia. Noi difenderemo con le unghie e con i denti la natura pubblica della scuola. Riteniamo, infatti, che in epoca di crisi economica gli investimenti debbano essere fatti principalmente sui giovani
e sulle famiglie. alla scuola nascerà la rivolta e la scuola sarà la tomba del sistema!"

Dopo l’apertura di credito nei nostri confronti nonostante la contestazione dei “grillini sinistri”
FORZA NUOVA RINGRAZIA SERENETTA MONTI

“Ci fa piacere constatare che c’è chi ha una mentalità aperta e sa andare oltre gli stereotipi ed il politicamente corretto. L’apprezzamento verso Serenetta Monti è ancor maggiore per le critiche banali e scontate che ha ricevuto, ma che ha respinto prontamente.
In considerazione del fatto che la campagna per la moneta di popolo - per altro sposata da Grillo già mesi fa senza tante storie da parte dei sinistri – continuerà nelle prossime settimane, saremo lieti di ospitarla alle nostre iniziative.”
Gianguido Saletnich, coordinatore regionale di Forza Nuova

In fumo 4milioni di euro del Comune di Padova, ZANONATO si dimetta e risarcisca fino all´ultimo euro. La Procura indaghi!

Che il crack della Lehman Brothers arrivasse a toccare anche alcuni risparmiatori padovani si sapeva già, che giungesse a travolgere la `finanza creativa´ del Comune attraverso la Aps Finanziaria di Padova non se lo aspettava nessuno.
4 milioni di euro non sono mica bruscolini, soprattutto in una fase di recessione economica generalizzata.
Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova non ha dubbi: "Zanonato ha il dovere morale di rassegnare le sue dimissioni per manifesta incapacità ad amministrare il bene pubblico, e dovrebbe risarcire la collettività su cui andranno a pesare le perdite derivate da investimenti suicidi. Se esiste ancora un minimo di decenza in questa città la Procura dovrebbe spulciare bene le carte ed andare ad analizzare prontamente chi ha permesso un investimento scellerato di soldi dei contribuenti in titoli ad alto rischio."
E conclude: "Vorremo poi sapere a cosa servano quei manager cooptati dalle segreterie dei partiti in Aps, strapagati, rapaci e incapaci. Ricordiamoci ad esempio il caso `Padovanelle´ .Non si può più tollerare che i beni pubblici siano predati in questa maniera.".

L'UFFICIO STAMPA DI FORZA NUOVA
VIA G. DAL SANTO 4 35100 PADOVA
TEL/FAX: 0497388499
padovafn@tin.it

Le foto del presidio fatto davanti alla banca d'Italia a TRIESTE

 

CAERANO SAN MARCO:RESIDENTI DI VIA KENNEDY ESASPERATI DAGLI EXTRACOMUNITARI. FORZA NUOVA: “UNA COLTELLATA AL CUORE DI CAERANO”

Realtà di tensione e degrado estremi fanno infuriare i residenti, che dopo aver indetto e raccolto addirittura numerose firme attraverso una petizione popolare spontanea, per spronare l’amministrazione affinché il problema venga risolto, riescono ad ottenere solamente un “nulla di fatto”. Accade a Caerano San Marco, industriosa cittadina della Pedemontana che già conosce la difficile realtà legata al fenomeno dell’immigrazione extracomunitaria, fatto sta che stavolta, a causa del massimo grado di invivibilità della centralissima Via Kennedy, la gente non riesce più a contenersi, e riversa tutta la propria rabbia contro amministrazione locale e istituzioni, ancora una volta incapaci di risolvere la situazione; uno sfogo intenso, che subito viene colto da Forza Nuova: “La situazione odierna di Caerano rende bene la propria realtà attraverso due fattori - dichiarano i militanti di Montebelluna - l’innegabile caos portato dal modello e dalla società multietnica, e la completa incapacità di difendersi da questo deleterio problema da parte dell’Italia di oggi. Siamo arrivati ad una situazione che rasenta l’assurdo, in cui gli organi di sicurezza e persino le forme di governo cittadino di quel centro destra divenuto famoso per la propria linea, a parole risolutiva ed intransigente, non riescono a far fronte al problema, perdendosi, come anche stavolta, nel bicchier d’acqua di appena qualche cavillo burocratico. La situazione di vero e proprio pericolo che si vive in alcune zone di Caerano a certe ore della notte, le strade ingombre di rifiuti e siringhe usate, l’accattonaggio e le piazze pullulanti di stranieri spesso malintenzionati, sono un’intollerabile coltellata al cuore della città! Forza Nuova è solidale con i caeranesi, lasciati soli innanzi a questa emergenza: diamo loro appuntamento sotto il gazebo che allestiremo domenica mattina 26 ottobre, nello spiazzo antistante Via Kennedy, per dare ascolto e concreto risvolto alla voce della comunità, dialogare, e combattere al loro fianco: insieme studieremo in maniera costruttiva e pragmatica le necessarie soluzioni, affinchè le vie di Caerano possano tornare sicure, cosa sino ad ora non fatta da istituzioni e partiti”.

Per Info: www.forzanuovatreviso.org

 
FIRMA CONTRO IL SISTEMA BANCARIO!

E' partita il 18 Ottobre a Roma alle 17,00 a largo Goldoni (Via del Corso) la raccolta di firme di Forza Nuova per la proposta di legge “Proprietà popolare della moneta”.

“Fin dall’inizio Forza Nuova ha fatto propria l’intuizione e la proposta del compianto Prof. Giacinto Auriti sulla proprietà popolare della moneta, abbiamo fatto molte manifestazioni e convegni a riguardo e oggi più che mai quell’idea dimostra tutta la sua validità per questo scenderemo domani in piazza a raccogliere le firme, perché nella crisi bancaria mondiale vogliamo dare una risposta e una speranza al nostro popolo.”


 
A Cagliari contro Formia contro l'indulto s