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Notizie dalle sezioni

ASSEMBLEA A GROTTA ROSSA

Si è tenuta il 2 Maggio u.s. la conferenza programmata a Roma, Teatro dell'Ascolto in zona Via Cassia, sul tema della "Sicurezza".
Il dialogo con i cittadini è stato impostato secondo nuovi schemi: analisi dei fatti, approfondimento dal punto di vista sociale e politico, presentazione di grafici e rapporti ufficiali con guida all'interpretazione, vasto spazio riservato al dibattito ed alle domande.
I Relatori hanno interpretato brillantemente le aspettative dei cittadini, toccando sapientemente gli argomenti più a cuore all'opinione pubblica ed in questo contesto l'intervento "tecnico" del noto Criminologo Prof. Marco Strano è stato apprezzatissimo. I contenuti di questo intervento verranno pubblicati sul nostro sito con un dettagliato articolo ad hoc.
Il Dott. Michele Iannelli e la Responsabile Nazionale dell'Iniziativa Civica Forzanovista Simona Bossi, hanno introdotto l'intervento dell'Onorevole Roberto Fiore, che ha approfonditamente illustrato programmi e strategie nel breve e medio termine.
La partecipazione è stata al di sopra delle migliori aspettative, sia numericamente che qualitativamente, conclamando il successo in termini pratici e strategici dei progetti e delle nuove metodologie di approccio di Forza Nuova.

 

FORZA NUOVA CONTRO LA GIORNATA DEL 17 MAGGIO PRO GAY! KISS-IN E FAMIGLIA TRADIZIONALE, VINCE LA VOLGARITA’!!!!!

Anche quest’anno il decoro dei cittadini di Treviso verrà violentato dall’ennesima parata della volgarità, dei cattivi costumi e del falso senso di libertà di cui la nostra società è intrisa. Vedere queste persone mettere in piazza ciò che dovrebbe appartenere esclusivamente alla sfera del privato, non ha fatto altro che confermare quanto Forza Nuova sostiene da anni: le associazioni gay che prendono queste iniziative non sono altro che burattini in mano alla sinistra radicale, un coacervo di esibizionisti con un marcato e deleterio senso di protagonismo. Siamo fermamente convinti che esistono molti omosessuali (la maggioranza) che si sentono offesi ed umiliati da iniziative come il GayPride e come quelle viste oggi.

Le dichiarazioni che rilasciò Gentilini non sono state altro che la traduzione pedissequa di ciò che pensa la cittadinanza. Davanti all’ospedale di Treviso, luogo che merita una particolare rispetto e decoro, ogni sera va in scena il mercato della perversione, con personaggi dalla sessualità indefinita che si prostituiscono e che mercificano i loro corpi, senza preoccuparsi di offendere il buon costume e la decenza.

Sia chiaro, nessuno sta minando la libertà dei gay di gestire come meglio ritengono la loro sessualità, ma nessuno si deve permettere di dare lo stesso ruolo sociale a chi costituisce una famiglia e ad una coppia di omosessuali. Ed è proprio questo il pericolo che viene da certa parte della politica,da chi vuole istituire i PACS paventando la possibilità di concedere adozioni, matrimoni, pensioni, e tutto quanto dovrebbe spettare solo a chi costituisce una famiglia tradizionale.

Oggi, tra infiltrazioni pedofile nella comunità europea e nella politica nostrana (vedi recenti fatti di cronaca), e un comune senso della libertà nel senso più riduttivo e negativo del termine, sono proprio gi eterosessuali a sentire minacciato il loro status e i loro diritti, sia dal punto di vista giuridico che da quello culturale. Ed è proprio alla luce di queste considerazioni che annunciamo l’iniziativa prevista per il pomeriggio di sabato 10 maggio in piazza Borsa: Forza Nuova si farà promotrice della giornata dell’ORGOGLIO ETERO e della FAMIGLIA TRADIZIONALE, chiamando a raccolta giovani, anziani e famiglie trevigiane, ma anche tutte quelle formazioni politiche che pur essendo anni luce dalle nostre lotte, condividono i valori fondamentali della nostra società, come quello della famiglia tradizionalmente intesa. All’indecenza dei partiti della sinistra più o meno radicale risponderemo con un Family Day della marca. Invito da subito, gli esponenti politici del centrodestra a dare l’adesione a questa eventuale iniziativa.

Forza Nuova ha letteralmente “inseguito” il GayPride in ogni città d’Italia, con contromanifestazioni e cortei appoggiati dalla cittadinanza. Ribadiamo che la libertà degli omosessuali si deve fermare alla sfera personale, e non può trascendere violando la legge o inficiando il nostro sistema sociale con pretesa assurde. Il nostro slogan è sempre stato e sarà sempre: “L’ITALIA HA BISOGNO DI FIGLI, NON DI OMOSESSUALI!”

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Siglata l'alleanza tra Forza Nuova e Movimento Sociale - Fiamma Tricolore per le prossime amministrative. Giovedì 8 maggio al "Grand Hotel Excelsior" di Catania conferenza stampa di presentazione del Candidato a Sindaco di Catania

Il Segr. Reg. di Forza Nuova Bonanno Conti e il Segr. Prov. di Fiamma Tricolore Sanfilippo hanno siglato ieri l'accordo di alleanza elettorale per le prossime amministrative di Catania . I due partiti presenteranno candidati comuni a Sindaco della città di Catania e a Presidente della Provincia di Catania.
Giovedì 8 maggio alle ore 11,00, presso il "Grand Hotel Excelsior" di Catania conferenza stampa per presentare il Candidato a Sindaco della Città di Catania.

Il Segr. Reg. di Forza Nuova Bonanno Conti ha dichiarato : " Il mio appello alle forze anti-sistema e anti-mafia per una strategia comune alle prossime elezioni amministrative ha dato il primo risultato con questa alleanza elettorale. Confido che altri Cittadini e anche " forze e liste civiche" aderiscano al progetto e rispondano alla chiamata, le nostre liste sono aperte al contributo di tutti".
" Questa alleanza tra Fiamma Tricolore e Forza Nuova è un primo passo per unire tutte le forze non omologate che vogliono combattere il sistema dei partiti-collocamento e del clientelismo politico, la scelta politica intrapresa risulterà sicuramente vincente" ha dichiarato Salvatore Sanfilippo, Segr. Prov. Della Fiamma Tricolore.

 

NESSUNA NUOVA MOSCHEA A CIVITANOVA!
FN PRONTA AD OCCUPARE L'AREA!

In seguito alla decisione di costruire una seconda moschea a Civitanova Marche presso l’immobile che ospitava paradossalmente proprio la “Casa del popolo” di San Marone, Forza Nuova si dichiara pronta a dare battaglia affinché le politiche sociali della giunta siano rivolte a favore dei cittadini italiani e smettano di favorire solo ed esclusivamente le comunità straniere.
L’idea della nuova moschea sarebbe da bocciare semplicemente per tutelare l’ordine pubblico della città, dal problema dei parcheggi durante i giorni di preghiera, in una zona già alquanto affollata alla ben più importante questione dell’equilibrio religioso nella città, non è infatti un segreto che le moschee, spesso e volentieri, diventano delle vere e proprie enclavi per elementi verosimilmente legati al fondamentalismo. Il tutto a pochi passi dal luogo dove dovrebbe sorgere la nuova Chiesa della Parrocchia.
Forza Nuova si mobiliterà ad oltranza assieme agli abitanti della zona e, qualora la giunta comunale non facesse “dietro front”, ha gia messo in cantiere per le prossime settimane iniziative eclatanti tra le quali non escludiamo l’occupazione della stessa area affinché la “ex-casa del popolo” torni ad essere degli italiani.

 
FN contro l'espansione cinese nelle città

Di fronte alla sempre più massiccia presenza da parte dei Cinesi in città, Forza Nuova, movimento di popolo per la Ricostruzione Nazionale, lancia per tutto il mese di maggio una serie di iniziative militanti atte a contrastare questa forte espansione ed a fare conoscere ai cittadini bresciani la vera faccia della presenza cinese nel nostro Paese.
Se fino a pochi anni fa i Cinesi potevano non rappresentare un problema, oggi purtroppo, la loro presenza rappresenta una vera e propria piaga sociale.
Negli ultimi 5 anni la presenza delle attività commerciali cinesi hanno avuto un incremento esponenziale: il salto di qualità che li ha portati dall’attività di ambulanti nei mercati rionali a gestori di veri e propri negozi all’interno dei centri commerciali è sotto gli occhi di tutti. Il loro ultimo business sembra essere l’acquisto delle licenze per pubblici esercizi come i bar, sale giochi e slot casinò con il chiaro obiettivo di riciclare il denaro sporco.
Una volta ripulito, il denaro viene investito nel settore immobiliare pagando gli appartamenti “in contanti” e magari con un prezzo maggiore rispetto al valore commerciale dell’immobile. Numerosi sono i bresciani che, vedendo arrivare il cinese di turno con la valigetta piena di soldi, non hanno resistito ed hanno venduto la loro casa o la loro attività.
I bresciani devono sapere che acquistare una maglietta o prendere un caffè in negozi gestiti da cinesi significa sostenere la malavita cinese e contestualmente incentivare la loro espansione nella nostra città.
Rifiutando i prodotti cinesi non solo facciamo il nostro dovere verso il nostro Paese e le centinaia di migliaia di lavoratori Italiani che hanno perso o stanno perdendo il loro posto di lavoro, ma facciamo anche atto di cosciente solidarietà verso il popolo cinese sfruttato dalle multinazionali e dal loro tirannico governo, oltre che non rimpinguare le casse della mafia cinese.
L’obiettivo forzanovista sarà quello di portare a conoscenza dei bresciani ciò che si nasconde dietro al “prodotto” fabbricato in Cina, e cioè un crudele sfruttamento umano: il lavoro forzato.
Le merci cinesi sono infatti prodotte nei “LAOGAI”, veri e propri campi di concentramento, dove milioni di persone sono sottoposte a ritmi di lavoro impressionanti ed a condizioni disumane.
Per fare ciò Forza Nuova organizzerà per tutto il mese di maggio a cominciare da sabato 29 aprile dei volantinaggi e presidi fuori da negozi cinesi atti a denunciare questo terribile sfruttamento ed al tempo stesso boicottare le loro illecite attività.
 

VOLANTINAGGIO CONTRO LA DROGA AD ALBINO

Il pomeriggio di sabato 26 aprile ha visto 7 militanti forzanovisti svolgere un volantinaggio sul tema della droga nella città di Albino, nella val Seriana.La zona era salita alle luci della ribalta della cronaca nazionale pochi giorni prima a seguito della morte della 19enne Kristel Marcarini, avvenuta dopoassunzione di sostanze stupefacenti alla discoteca “Fluid”.Forza Nuova Bergamo mira a risvegliare nei giovani una coscienza critica di fronte a certi comportamenti quali il far uso di droghe, ritenendo gli stessi adeguati ad uno stile di vita per poveri debosciati, uno stile di vita che ci èlontano per cultura e convinzioni, uno stile di vita che non possiamo e non vogliamo giustificare in nome della “libertà personale”. Le istituzioni sono forse cieche, ma, più probabilmente, volontariamente inerti di fronte al problema. Tutti sanno dove procurarsi una dose di una qualsivoglia droga ma nessuno fa niente, eccezion fatta per i consumatori che vanno adacquistarla. Mentre restiamo in attesa che chi di dovere si decida a svolgere il lavoro per cui è pagato, continuiamo la nostra “opera di sensibilizzazione” tra i giovani, che , oltre ad essere i più a rischio, sono anche gli adulti deldomani.Se pensi che drogarti sia ribelle… sei uno sfigato.

 

Raccolta firme e composizione liste Candidati al Comune e alla Provincia di Catania
Appello alle Forze Sociali Siciliane Anti-sistema e Anti-mafia

Il Segr. Reg. Giuseppe Bonanno Conti, in vista delle prossime elezioni amministrative a Catania e nella sua Provincia convoca una riunione allargata a Simpatizzanti e Sostenitori di tutti i Nuclei di Forza Nuova della Provincia di Catania per venerdì 2 maggio alle ore 19,00 presso la Federazione Provinciale di via Luigi Sturzo 235.
Si comunica che la raccolta firme per la presentazione delle liste è già iniziata e che si può firmare presso sede di via Luigi Sturzo n°235 nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì dalle 18,00 alle 21,00.
Elettori, Simpatizzanti e Sostenitori, rappresentanti delle categorie sociale ed economiche che volessero candidarsi nelle liste di Forza Nuova alle prossime elezioni sono invitati alla riunione e possono contattare il numero telefonico 392/8306297 0 347/6357990 per informazione o appuntamento con il Responsabile Provinciale di Forza Nuova.
Il Segr. Reg. Bonanno Conti ha dichiarato: " Nella prossima competizione elettorale dove tutti fanno a gara per confondersi con tutto e con tutti, Forza Nuova rimane per i Siciliani un chiaro punto di riferimento Identitario e di difesa dei Diritti e della Dignità dei Cittadini; Forza Nuova Lancia un appello a tutti quei partiti, movimenti, associazioni di consumatori, associazioni antimafia/antiracket e singoli che non si riconoscono nel duopolio dei comitati di affari che si stanno avventando sul corpo agonizzante del Comune di Catania e della Provincia di Catania, che non vogliono essere sopraffatti dal caos e dall'insicurezza, che si vogliono difendere da corruzione e mafia, che sperano in un cambiamento reale della politica, che vogliono ribellarsi alla degenerazione ed al conformismo imperante, a riunirsi in un unico Blocco Siciliano Alternativo che con alleanze e candidati condivisi alle Presidenze delle Province ed a Sindaci dei Comuni Siciliani diano risposte chiare ed immediate ai problemi del Popolo e possano entrare con propri Rappresentanti nelle Istituzioni per combatterne tutti i mali e i privilegi ."

 

PRESIDIO A DALMINE CONTRO LE OLIMPIADI IN CINA

Domenica 25 aprile 2008, dieci militanti forzanuovisti sono scesi in piazza a Dalmine.
Forza Nuova Bergamo ha, infatti, allestito un presidio presso Piazza della Libertà (antenna).
Il banchetto ha avuto lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sulla disumana tragedia che sta colpendo il Tibet dall'avvento della rivoluzione culturale in Cina.
L'iniziativa ha avuto un vasto successo: numerosissime le persone che si sono fermate anche solo 5 minuti a scambiare quattro chiacchere.
Sono stati, inoltre, raccolti diversi contatti di militanti interessati al nostro movimento.
Durante la mattinata i militanti bergamaschi hanno distribuito più di 500 volantini e raccolto 116 firme protesta contro le, ormai prossime, olimpiadi in Cina.
Come non ammirare un popolo, quello tibetano, che così tenacemente si batte da anni per le proprie tradizioni?
Come non lottare contro un regnime, quello cinese, che vuole distruggere ogni tipo di religione, cultura e idea che non sia quella comunista?
Attraverso questa petizione popolare, Forza Nuova Bergamo ha voluto dimostrare che esistono ancora tantissimi italiani di saldi principi; i quali ritengono, ancora, che tradizioni, religione, libertà e cultura di un popolo siano di gran lunga più fondamentali di sporchi interessi commerciali.

 

Maestra sospesa dall'insegnamento a Padova - Forza Nuova: "E' una vergogna, il velo islamico deve essere bandito dalle scuole! Solidarietà e appoggio alla maestra padovana"

Una maestra è stata sospesa dall'insegnamento in una scuola elementare a Padova per avere espresso del 'disappunto' sul velo islamico indossato da alcune bambine extracomunitarie. La sospensione cautelare - su indicazione del preside - sarà seguita da un'ispezione scolastica disposta dal dirigente dell'Ufficio scolastico regionale Carmela Palumbo. Questo caso ci ricorda
molto il precedente che aveva visto un analogo provvedimento nei confronti del professor Franco Damiani, poi reintegrato nel suo ruolo dopo una lunga 'battaglia' di fronte al giudice del lavoro ed al tribunale ordinario. Per il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis: "Se i fatti sono quelli riportati oggi nelle agenzie di stampa è una vergogna senza precedenti. La maestra va immediatamente reintegrata nel suo ruolo e consigliamo al preside e al dirigente regionale Carmela Palumbo di rassegnare immediate dimissioni.". E continua: " *Il modello d'integrazione tanto cara ad una certa sinistra esclusa dal parlamento pretende un'integrazione che venga pagata solo dagli italiani. Gli studenti stranieri - pur essendo tuttora una minoranza - sono privilegiati in tutto e vengono permesse a confessioni religiose aliene dalla nostra tradizione cose che non vengono accordate loro nemmeno nei paesi d'origine. Il velo islamico è bandito perfino nelle scuole ed università della Turchia." La polemica di questi giorni sulla moschea di Padova con un ventilato referendum contro la delibera del Comune riporta alla ribalta - secondo Caratossidis-: "*la gravità della situazione che vede gli italiani discriminati in negativo rispetto agli stranieri. Qui si rasenta il ridicolo. Se vogliono creare delle scuole coraniche a Padova abbiano il coraggio di affermarlo pubblicamente e senza tanti giri di parole. Ci mobiliteremo subito per manifestare il nostro chiaro dissenso fuori dai cancelli della scuola in questione e chiederemo ai genitori italiani di esprimersi in merito. Se non vogliono che le nostre scuole perdano definitivamente ogni legame con l'identità e con il territorio troveranno in Forza Nuova uno strumento immediato per manifestare una sacrosanta protesta."

In ricordo di Carlo Borsani, Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi

Successo della manifestazione Monzese in ricordo di Carlo Borsani, Sergio Ramelli ed Enrico Pedenovi: Oltre 200 sono state le fiaccole che nella serata di martedì29 aprile hanno illuminato le strade della città di Monza. La manifestazioneordinata e silenziosa, la cui marcia è stata scandita da tamburi presenti allatesta del corteo, si è snodata per 2 km lungo le strade delcapoluogo della neo provincia di Monza e Brianza. Dal centralissimo LargoMazzini sino a giungere ai "Giardini Ramelli" di via Calatafimi dove è statadeposta una corona di fiori ed una targa in memoria di Sergio Ramellivigliaccamente ucciso a Milano dalla barbarie comunista 33 anni fa e reso onoreai martiri Carlo Borsani ed Enrico Pedenovi.
Il 25 aprile a Cagliari

Anche quest'anno per il 25 aprile Forza Nuova ha organizzato a Cagliari presso la scalinata di Bonaria un presidio per chiedere l'abolizione della giornata di festività nazionale e per commemorare i caduti della RSI.

Palermo: 28 aprile 2008 Onore ai caduti della R.S.I.

 

Treviso: ragazzina di 10 anni violentata! Interviene Forza Nuova

Preso atto del tragico episodio accaduto sono sicuro di esprimere il sentimento condiviso da tutto il movimento manifestando profonda solidarietà alla vittima dello stupro e alla sua famiglia. Questo fatto è quanto di più abominevole possa essere compiuto da un essere umano, ed è il risultato della totale mancanza di sicurezza di cui è caratterizzato il nostro territorio. Chi compie atti di questo tipo merita di essere fisicamente eliminato.

Forza Nuova non può che farsi carico delle istanze della cittadinanza chiedendo fermamente al nuovo governo, al futuro ministro degli interni e all’amministrazione provinciale di implementare tutte le misure possibili atte a frenare l’ondata di violenza che ha investito la provincia di Treviso negli ultimi anni. Se lo Stato non è più in grado di garantire nemmeno il minimo livello di sicurezza, si rendono necessarie misure speciali ed urgenti. In particolare individuiamo 3 provvedimenti che devono essere intrapresi e che possono essere immediatamente applicati:


? Pesante inasprimento delle pene per i reati sessuali e di violenza sui minorenni,con iter processuali speciali e rapidi, e istituzione della castrazione chimica per chi si macchia di queste atrocità;

? Espulsione immediata e permanente di tutti i cittadini stranieri che abbiano compiuto qualsiasi genere di reato;

? Istituzione di ronde volontarie coordinate perlomeno fino a quando non disporremo di sufficienti forze di polizia.

In merito all’ultimo dei punti posso affermare già da questo momento che i militanti di Forza Nuova sono a disposizione per collaborare con eventuali ronde organizzate dalle amministrazioni provinciale e del capoluogo.

Il coordinatore provinciale
Alessandro Arboit

Il Segretario cittadino
Giuseppe Zito

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FN Crotone grida: Prima gli italiani!


Nei prossimi giorni l’amministrazione comunale si accingerà ad elargire duecentomila euro per il rifacimento del campo profughi kosovari, sito in località Cipolla (Notizia appresa da “Il Quotidiano della Calabria” ed. 27 aprile 2008, pag. 35).
Forza Nuova contesta vivamente questa operazione, in quanto il territorio non è in grado di fornire sostentamenti ai vari profughi ed immigrati, siamo in situazioni economiche molto gravi, dove questi soldi, evidentemente in più, possono andare benissimo in “bonus famiglia” alle giovani coppie italiane o agli anziani, altra fascia debole della società, oppure alle famiglie con lavoratori precari e disoccupati.
Ci rivolgiamo al signor sindaco Peppino Vallone e a tutto il suo staff, invitandoli ad evitare tali impopolari gesti.
Chiediamo altresì all’opposizione di centro destra, di fare ogni tanto il proprio dovere in quanto tale ed opporsi a questi gravi affronti alla nostra precaria situazione economica, che porta i nostri concittadini ad emigrare.
Sia chiaro non è volgare razzismo, ma, esigenza che ci porta a dire: Prima gli italiani!
Forza Nuova non intende stare zitta su questa situazione e fungerà da sentinella popolare sempre desta, sempre allerta.
Non è detto che nei prossimi giorni non si possa decidere di andare a protestare sotto il palazzo comunale.

MORTI BIANCHE A PADOVA / presentazione del libro “Morte a 3 euro”

di Paolo Berizzi

In seguito allo scandalo delle morti sul lavoro che sta colpendo anche la provincia di Padova, Forza Nuova annuncia che presenterà in città il libro indagine appena uscito edito da Baldini e Castoldi “Morte a 3 euro – nuovi schiavi nell’Italia del lavoro”.
La presentazione, in data in via di definizione, avverrà con la presenza dell’autore del testo- firma emergente di Repubblica Paolo Berizzi e del Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore, deputato al Parlamento europeo.
Paolo Caratossidis annuncia: “questo testo, che ha già riscosso ottime recensioni su importanti quotidiani, è un passo in avanti nella denuncia del vergognoso stato a cui sono sottoposti migliaia di lavoratori. Forza Nuova è da sempre in prima linea nel denunciare lo sfruttamento e la mercificazione di esseri umani a causa della perversa logica del profitto ad ogni costo. Il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi è un professionista che ha saputo tracciare un quadro preciso dello stato di cose nel nostro paese. Sul fronte lavorativo, l’Italia sta diventando un paese del terzo mondo, tollerando, in particolare nel settore edile ma non solo, situazioni di una pericolosità e gravità inaccettabili.
Purtroppo anche nella provincia di Padova, nel cosiddetto ricco Nordest, l’incidenza di gravi e mortali incidenti sul lavoro è in preoccupante aumento. L’ultimo caso ad Este, dove i fratelli Stefano e Diego Trovò sono morti folgorati mentre pulivano la cisterna di una betoniera. Non bisogna abbassare la guardia e la diffusione di libri come questo servono ad incrementare una coscienza civile che si sta, via via, perdendo. ”

 

Allarme droga!!!

Gli ultimi rapporti, a cominciare da quello pubblicato poche settimane fa dalla Direzione centrale servizi antidroga del Ministero dell’Interno, che indicano i dati riguardanti lo spaccio ed il consumo di droga, sono allarmanti.
La droga è ritornata in maniera massiccia nelle nostre strade.
La responsabilità,evidentemente, è di chi negli ultimi quindici anni non solo non ha fatto nulla per risolvere il problema, ma ha addirittura incentivato il consumo delle cosiddette droghe leggere.
Ricordiamo la campagna psicologica e propagandistica orchestrata dal primo Governo Prodi tesa a far accettare dall’opinione pubblica la legalizzazione dello “spinello”.
Per dare man forte a questa iniziativa sono stati organizzati cortei da parte dei centri sociali e a cui aderivano folti gruppi di maghrebini.
Questa richiesta di legalizzazione delle “droghe leggere” non è rimasta isolata al primo Governo Prodi ma è ancora oggi attuale e trova consenso anche in ambienti del centro-destra.
Le richieste dei centri sociali e dei maghrebini trovano eco e legittimazione nelle dichiarazioni di sostegno alla liberalizzazione espresse da autorevoli esponenti della politica italiana come Massimo D’Alema, dal giornalista israelo-newyorkese Furio Colombo, dal sionista e capo dei radicali italiani Marco Pannella,dall’esponente della finanza internazionale massonica Antonio Martino e non da ultima Livia Turco, che di concerto col Ministro Ferrero ha elevato la dose personale per i consumatori di sostanze stupefacenti.
L’argomentazione principali che questi signori utilizzano per proporre questa allucinante ed allucinata idea, è che le droghe leggere non causerebbero danni fisici. Niente di più falso: numerosi ed autorevoli studi scientifici hanno messo in chiaro la falsità di tale affermazione, dimostrando che hashish e marijuana provocano gravi danni fisici permanenti al sistema nervoso centrale, a quello periferico e a tutti gli organi dell’apparato respiratorio.
E’ stato inoltre dimostrato come il distacco della realtà provocato dall’assunzione di tali droghe e le gravi forma depressive e ansiose connesse ai loro effetti collaterali, compromettono gravemente la capacità di analisi e di impegno, con il risultato di avere dei giovani rimbambiti privi di spirito critico ai quali tutto si può dire e fare, soffocando di fatto quella sana e giustificata ribellione giovanile.
Da pochi anni a questa parte abbiamo assistito al dilagare del consumo di cocaina.
Questo fatto riguarda una vasta fascia della popolazione: ragazzini e adulti, ricchi e poveri. Da droga per pochi è diventata droga per tutti. Gli spacciatori stanno volutamente spostando il mercato: al posto di una bustina di cocaina ne danno due di eroina allo stesso prezzo.
Questa “operazione di marketing” ha l’obiettivo del ritorno in auge del consumo di eroina con tutte le tragiche conseguenze che questo comporta.
Parallelamente assistiamo alla diffusione di sostanze sintetiche come l’ecstacy, anfetamine e ketamina, distribuite soprattutto nelle discoteche.
In questo contesto il compito di Forza Nuova sarà di contrastare il più duramente possibile i poteri forti della disgregazione morale, dello sfruttamento e dell’impoverimento, che attraverso i loro portavoce italiani propagandano la falsa idea di una droga leggera e quindi lecita da una droga pesante, quindi illecita. Questo tentativo, che mira al definitivo addomesticamento della nostra gente in vista di una schiavitù senza fine troverà in Forza Nuova una barriera incontrastabile.
Partendo dal concetto che la droga è droga, senza bizantine distinzioni e che in quanto tale è una piaga della società che va debellata.
Per fare ciò occorre che ogni cittadino faccia la sua parte. In ogni città, in ogni quartiere, in ogni scuola si devono isolare e colpire gli spacciatori. Ammonire e, in seguito, sostenere coloro che sappiamo facciano uso di droghe.
Con il dilagare della droga Forza Nuova non resterà a guardare con le mani in mano o a discutere del problema nei vari salotti della politica, ma sarà nelle strade con i propri militanti.

Paolo Inverardi
Segretario cittadino FORZA NUOVA

 

Martedì 29 Aprile Corteo / Fiaccolata in memoria di Sergio Ramelli organizzato dal 'Coordinamento Non Conforme' di Monza e Brianza (coordinamento che include diverse associazioni culturale e movimenti politici tra cui Forza Nuova Brianza)

Monza sarà attraversata da una grande fiaccolata che, da largo Mazzini (Rinascente) porterà ai 'Giardini Sergio Ramelli' di via Calatafimi. Sarà un grande corteo silenzioso, ordinato, senza bandiere, né emblemi di associazioni o partiti.
Solo fiaccole, tante fiaccole che accendano la notte e illuminino il ricordo di Sergio e del suo martirio innocente. Diffondi da oggi il manifesto, fai girare la mail, avvisa chi ritieni possa essere interessato.
CONCENTRAMENTO ORE 21 IN LARGO MAZZINI (RINASCENTE - CENTRO STORICO)Invito sezioni militanti e sostenitori a fornire il proprio contributo a questo importante impegno.

Per informazioni, coordinameto ed adesioni:

3386285608 - fnbrianza@hotmail.it - www.forzanuovabrianza.org -
MARCO PESAPANE - Segr. Prov. FORZA NUOVA per Monza e Brianza -

Referendum sulla moschea a Padova, Forza Nuova: “benvenga, anche se la Lega predica bene ma razzola male…”

Sta facendo discutere la proposta della Lega Nord di effettuare un referendum sulla questione della Moschea che si vorrebbe piazzare in Via Longhin.
Forza Nuova, nelle vesti del suo Coordinatore Nazionale Paolo Caratossidis, commenta: “la nostra contrarietà alla moschea l’avevamo già manifestata molto tempo fa, ed in termini meno beceri rispetto a quelli utilizzati dalla Lega Nord. Il nostro no alla moschea è un no deciso, ma confortato da motivazioni serie. La moschea è il simbolo dell’occupazione extracomunitaria sulla nostra terra. Sicuramente ciascuno ha il diritto di professare la propria religione, ma non può e non deve essere certo il Comune a regalare spazio e soldi ai musulmani.
Il Comune ha il dovere di occuparsi e privilegiare innanzitutto i propri cittadini.
Fino a quando ci saranno migliaia di padovani in difficoltà economica o senza casa, non ci si potrà certo permettere di regalare spazi ad immigrati.”.
Ma non è solo questo a sollecitare la preoccupazione di Forza Nuova. Infatti, Caratossidis aggiunge: “la Lega Nord non perde tempo pur di strumentalizzare le preoccupazioni dei padovani. La moschea non è la fonte del problema, che è l’immigrazione, di cui la moschea stessa è solo uno dei tanti risultati.
L’immigrazione incontrollata è il vero disastro. E la Lega Nord, che ancora una volta si è fatta forte di luoghi comuni, ha delle gravissime responsabilità in materia.
La legge Bossi Fini, una legge pessima che avvalla l’arrivo di centinaia di miglia di immigrati all’anno, l’ha voluta la Lega. È una legge costosissima e totalmente inefficiente.”
Caratossidis conclude: “la Lega sta rasentando il ridicolo. Le sue ronde sono una pagliacciata di portata storica che sortiscono il solo effetto di suscitare l’ironia degli immigrati. La passeggiata del maiale a guinzaglio della signora Mazzetto, se non fosse un atto offensivo verso una religione come tutte le altre, farebbe letteralmente rabbrividire per la sua inutile demagogia. È ora di iniziare a capire che l’immigrazione va fermata seriamente perché dannosa, che la Lega è un partito inaffidabile, e che non basta dire no ad una moschea, offendere qualche immigrato o installare qualche telecamera in più per risolvere il problema.”

Domenica 20 aprile si sono svolte a Pergusa (En) l’Assemblea dei Militanti e la Segreteria Regionale di Forza Nuova Sicilia

Domenica 20 aprile si sono svolte a Pergusa (En) l’Assemblea dei Militanti Siciliani di Forza Nuova e la riunione della Segreteria Regionale del Movimento.

Le riunioni presiedute dal Segretario Regionale Giuseppe Bonanno Conti e dal Coordinatore Regionale Giuseppe Provenzale hanno visto la presenza di delegazioni Forzanoviste da tutta la Sicilia che si sono confrontate in un ampio e partecipato dibattito con analisi e proposte costruttive.

Ecco i principali punti discussi ed approvati:

L’analisi dei risultati elettorali del Movimento nelle ultime elezioni ha evidenziato che Forza Nuova, presente per la prima volta con proprie liste e proprio simbolo alla competizione elettorale regionale e nazionale, si è affermata come unica forza di opposizione nazionale presente nel panorama politico capace di presentare agli Italiani, senza se e senza ma, il proprio programma per la ricostruzione nazionale.

Forza Nuova in Sicilia esce da queste elezioni consolidata nel radicamento territoriale , registra la creazione di nuovi nuclei e si rafforza con l’adesione di decine di nuovi sostenitori in tutta l’isola.

Le prossime attività politiche Forzanoviste in Sicilia saranno imperniate sulla difesa del Popolo dall’aggressione di tasse e carovita che stanno affamando i Nostri Connazionali, sulla lotta senza quartiere alla casta privilegiata dei politicanti, sulla lotta alle associazioni mafiose e massoniche che imperversano ed avvelenano la vita sociale della Sicilia e a fianco di quei settori, sempre più vasti, della popolazione indigenti e bisognosi di solidarietà sociale.

Inoltre Forza Nuova auspica la creazione di un largo fronte antisistema ed antimafia che possa battersi per riequilibrare la rappresentanza popolare nelle istituzioni oggi rimasta in mano ad una oligarchia di politicanti corrotti e collusi al servizio delle grandi banche mondiali, di multinazionali senza scrupoli e di organizzazioni mafiose ed antinazionali.

La Segreteria Regionale di Forza Nuova ha inoltre dato mandato ai Responsabili Provinciali di procedere alla fase di preparazione di liste e candidati per la partecipazione del Movimento alle prossime elezioni amministrative del 15 e 16 giugno 2008 in Sicilia .

Distinti Saluti,
Bonanno Conti Giuseppe
Segretario Regionale Forza Nuova Sicilia

 

Contro la droga

Qualche giorno fa tutta la nostra Provincia è stata scossa dalla morta della diciannovenne Kristel Marcarini. La giovane sciatrice di Clusone è morta a seguito dell'assunzione di due pasticche di ectasy acquistate presso la discoteca "Fluid" (Orio al Serio). Non vogliamo perdere tempo e stare a polemizzare se la ragazza fosse o no un'abituale consumatrice di droga; desideriamo, invece, far ricadere l'attenzione sulla piaga della droga. Kristel non è che l'ennesima vittima della peste del 2000. E' inutile che si parli di controlli, di chiudere il "Fluid" e di sensibilizzare i ragazzi. Sono solo parole. Dette e ridette anche in occasione delle morti di centinaia di ragazzi prima di Kristel. Forza Nuova Bergamo è ben consapevole del fatto che tra una settimana il problema droga tornerà nel dimenticatoio e la stampa tornerà a parlare del riportino di Berlusconi e di chi uscirà dal Grande Fratello. Parliamoci chiaro: lo sanno tutti dove si spaccia droga a Bergamo! Perchè nessuno interviene? Perchè le forze dell'ordine non intervengono? Queste e altre sono le domande che i bergamaschi dovrebbero porre ai rappresentanti di una classe politica corrotta e scadente. Forza Nuova ritiene che solo attraverso una campagna repressiva contro piccoli spacciatori e grandi distributori di droga sia la sola arma contro la nuova peste. Esisteva un tempo una gioventù sana, una gioventù forte e di sani principi, una gioventù pronta a donarsi per un'idea, una gioventù morale.

Ragazzi svegliatevi! Ribelle è chi sa rinunciare! Chi sa dire di no!

-Forza Nuova Bergamo

 

OLIMPIADI PECHINO 2008: OLIMPIADI SPORCHE DI SANGUE


-MIGLIAIA DI ESECUZIONI CAPITALI

       -MILIONI DI PRIGIONIERI POLITICI NEI LAGER COMUNISTI
       -PERSECUZIONE RELIGIOSA PER CRISTIANI E BUDDISTI
       -ABORTO E STERILIZZAZIONE FORZATA PER LE DONNE
       -GENOCIDIO FISICO E CULTURALE NEL TIBET
       - NESSUNA LIBERTA’ DI CRITICA,DI STAMPA,DI PAROLA,DI
         ASSOCIAZIONE
-SFRUTTAMENTO SCHIAVISTICO DI MILIONI DI LAVORATORI
-FINANZIAMENTO DELLE DITTATURE DI BIRMANIA,SUDAN,COREA
 DEL NORD E MOLTE ALTRE
-CONCORRENZA SLEALE SUI MERCATI EUROPEINON ESSERE COMPLICE

BOICOTTA I GIOCHI!FIRMA LA PETIZIONE PER CHIEDERE AL GOVERNO ITALIANO CHE NESSUNA ISTITUZIONE,CHE NESSUN DELEGATO UFFICIALE,PRESENZI ALLA CERIMONIA DI APERTURA ECHIUSURA DEI GIOCHI OLIMPICI!!

FORZA NUOVA SUBITO DOPO IL VOTO RIPRENDE IL SUO IMPEGNO NEI CONFRONTI DEL POPOLO E DELLE LOTTE IN CUI CREDE.

SABATO 19 APRILE,PIAZZA MONTE GRAPPA A VARESE,
BANCHETTO DALLE 14,00 ALLE 19,00

 

Questo sabato pomeriggio Rovato sarà disturbata da un simpatico e carnevalesco corteo antifascista


Questa manifestazione dimostra ancora una volta come i centri sociali, ormai in rappresentanza solo di se stessi, facciano della contrapposizione fascismo-antifascismo l'unico motivo di esistenza militante, e, come ampiamente dimostrato nell’ultima tornata elettorale, si siano ormai allontanati dalle istanze sociali dei cittadini e dai lavoratori dedicandosi troppo spesso a stranieri e omosessuali, mettendo da parte la “politica al servizio del popolo” per dedicarsi ad attività ideologiche, ludiche ed autoreferenziali.
Comoda militanza quella del drogarsi ascoltando mediocre musica nel proprio covo sociale, giustificando la propria in-esistenza politica attraverso, in questo caso, Forza Nuova.
Speravamo che, come qualche volta accade, anche i nostri Beppe e Marco cercassero di sfuggire dalla logica di sistema che si serve della tensione da opposto estremismo per offuscare il popolo assopito, ma evidentemente, o per ignoranza o per servilismo, anche questa volta li vediamo come degni rappresentanti dei più ringhianti cani urlanti a difesa del sistema stesso.
Dove sono stati negli ultimi anni questi personaggi? Cosa hanno fatto o almeno cercato di proporre per Rovato e la Franciacorta a parte qualche concerto rumoroso, qualche convegno sulle ricette biologiche o qualche trasferta disobbediente fuori provincia?
Il popolo ha bisogno di idee che possano affrontare la realtà, di riprendersi la propria dignità sociale, di uno slancio identitario, non di cortei fascisti o antifascisti.
Anche se si tratta di un diretto e pretestuoso attacco nei nostri confronti, sabato pomeriggio Forza Nuova non si prenderà nessuna piazza per contestare questa pagliacciata, negando appunto la partecipazione di fatto a quel teatrino che, con l’agognato appoggio “rivoluzionario” delle istituzioni locali, si è voluto mettere in campo. Noi non rispondiamo allo squallido tentativo di innalzamento della tensione tramite l’invenzione sistematica di minacce (addirittura chiamando in causa pistole e spari) perché crediamo semplicemente che il ricorrere a tali mezzi misti tra il vittimismo e la calunnia testimoniano come l’avanzata costante di Forza Nuova anche nelle realtà politiche della provincia sia costante e incontrastabile.
Come sempre Forza Nuova proseguirà per la sua strada, stando vicino alla gente e dalla parte della gente, denunciando i problemi sociali epocali (vedi società multirazziale e crisi economica) e cercando di dare le proprie soluzioni, in alternativa a chi da sempre nel migliore dei casi abbaia al vento, mentre nel peggiore si accuccia, servile e bavoso, ai piedi dei poteri forti.
Siamo sicuri che a partire da sabato pomeriggio la nostra forza e la nostra presenza potrà solo che aumentare. Siamo sicuri che quello che dovrebbe intimorirci, ci darà ancora, se possibile, più slancio militante per affrontare questi “anni decisivi” per il futuro nostro e dei nostri concittadini.
Tanto per cominciare, e per sfruttare a pieno la pubblicità che arriverà grazie ai nostri amici compagni, comunichiamo e confermiamo che entro il mese di maggio (finalmente!) sarà inaugurata proprio a Rovato la sezione forzanovista della Franciacorta, naturalmente alla presenza del nostro Segretario Nazionale Roberto Fiore.

Nicola Piva - 3293569525
Responsabile Forza Nuova Rovato-Franciacorta
Luca Castellini - 3470880288
Responsabile Provinciale Forza Nuova Brescia

 
FN Bergamo in difesa della vita

Domenica 6 aprile una decina di militanti di Forza Nuova Bergamo si sono recati presso San Sisto in Colognola per assistere all’incontro di Ferrara, candidato premier per la lista “Aborto, no grazie!”.
La presenza di Forza Nuova era già stata annunciata nel comunicato di qualche giorno fa.
Inizialmente si era consigliato ai militanti bergamaschi una presenza di puro carattere formativo.
Data, però, per scontata la presenza dei centri sociali (pronti a contestare la lotta all’aborto) il Cuib bergamasco ha deciso di presentarsi ufficialmente per difendere la libertà d’espressione di Ferrara.
Pur rimanendo critici verso determinate scelte, politiche e non, fatte dal giornalista nel corso della propria vita, Forza Nuova Bergamo riconosce a Ferrara il merito di avere riacceso i riflettori su una tematica importante come quella dell’aborto.
Il candidarsi Premier, come spiegato da Ferrara stesso nella conferenza, non è una scelta politica, ma bensì un modo per ottenere spazi mediatici ove parlare di lotta all’aborto.
Bisogna, però, ricordare come la battaglia in difesa della vita sia stata portata avanti, da dieci anni fino ad oggi, a livello politico, solo esclusivamente da Forza Nuova.
Il Cuib bergamasco non poteva dunque tollerare che, in nome del diritto di scelta, fosse impedito di parlare in difesa della vita.
Alcuni militanti forzanuovisti si sono dunque schierati fuori da San Sisto. in modo da difendere relatori e ascoltatori in caso i centri sociali fossero riusciti a passare.
Verso la fine della conferenza altri nostri militanti (presenti in chiesa a seguire il dibattito) hanno effettivamente bloccato una ragazza che si era infiltrata nella chiesa ed era pronta a contestare fisicamente e verbalmente Ferrara.
Forza Nuova prosegue dunque la sua lotta in difesa della libertà di pensiero (già iniziata con il caso Lussana) contro la democrazia a pensiero unico sostenuta da centri sociali e sinistra estrema.
Tale battaglia si fa necessariamente più aspra quando si toccano temi come la vita dei bambini.
Il Cuib bergamasco invita i cittadini a ribellarsi contro chi concepisce l’aborto come un diritto e non come una vergogna da combattere.
 

Forza Nuova invita al boicottaggio del libro di Casarini

Forza Nuova invita al boicottaggio del nuovo libro di Casarini, “La parte della fortuna”.
“Casarini da Disobbediente andrebbe rinominato Obbediente. Infatti le sue congetture sulla precarietà, se pubblicate per la Mondatori di Berlusconi, sono un controsenso molto stridente. Ma a quanto pare il Casarini ha preferito contraddirsi facendo il jolly della Mondatori pur di guadagnare due lire in più e darsi un tono politically correct, piuttosto che affidarsi alle numerose case editrici di sinistra. Invitiamo tutti gli italiani a boicottare il libro di Casarini, pubblicato al di la delle reali capacità letterarie del novello scrittore, con il solo fine di movimentare una letteratura nazionale sempre più scadente.”
Questo il commento di Caratossidis, coordinatore nazionale di Forza Nuova, che conclude, riferendosi a Cacciari sindaco di Venezia“non basta il benestare del sindaco filosofo per comprare un libro al prezzo di 16 euro, costo che ha ben poco di proletario.”

 
RESPINTO ATTACCO ANTIFASCISTA A NAPOLI

Oggi 29 marzo, in Piazza Carità nel centro storico di Napoli, durante un nostro banchetto elettorale, i nostri militanti sono stati goffamente attaccati da un gruppo di venti persone. La vicenda si situa tra il comico e il grottesco. Nel pieno del nostro presidio hanno fatto irruzione in Piazza Carità una ventina di “ bravi antifascisti” armati di bastoncini di legno e tanta buona volontà e, di gran carriera hanno cercato di afferrare il nostro banchetto dove era poggiato il materiale. A quel punto, costretti, i nostri militanti si sono difesi mettendo subito a mal partito gli avversari nonostante la forte minoranza numerica. Fino a qui l’accaduto potrebbe essere archiviato come pura comicità antifascista.La vicenda diventa veramente grave nel momento in cui la polizia, preposta al servizio d’ordine,interviene e immobilizza i nostri militanti, gridando addirittura a due di essi di essere in stato d’arresto. Approfittando dell’intervento delle forze dell’ordine i nostri aggressori hanno l’opportunità di darsela a gambe. Nota di colore i fuggitivi che avevano buttato per aria un banchetto del PDL poco distante dal nostro tolgono il disturbo passando, innanzi alla caserma dei carabinieri “Pastrengo”, indisturbati. Giusto per l’onor di cronaca il nostro presidio è continuato per circa un’ora ancora circondato da decine di napoletani per bene che hanno distribuito assieme ai nostri militanti i volantini elettorali. Per loro, e non solo continueremo la nostra politica sociale nazionale e assolutamente ANTICOMUNISTA SEMPRE!.

 
Arresti Fondazione Breda. Forza Nuova: “Corruzione e le ruberie inquinano il settore pubblico. Zanonato faccia costituire il Comune di Padova come parte civile. Al processo accoglienza a uova marce”

In seguito alle misure restrittive richieste dal p.m. Paolo Luca per i gravi fatti che vedono imputati a vario titolo 9 tra dirigenti, consiglieri, dipendenti, imprenditori, periti della Fondazione Breda è forte l’esigenza – nella città di Padova – di aprire un serio dibattito sulla gestione dei beni pubblici. Gli indagati –secondo l’accusa – hanno ‘fatto sparire” 20 milioni di euro dalle casse della Fondazione Breda, lasciando la stessa in grave crisi e con il rischio di chiudere la casa di cura che ad oggi ospita numerosi anziani degenti. Paolo Caratossidis –coordinatore nazionale di Forza Nuova commenta in modo caustico: “Chi pensava che il ciclone di tangentopoli si fosse esaurito dieci anni fa si sbagliava di grosso! Se i magistrati andassero ad analizzare bene conti e bilanci di tutte le società e/o fondazioni a partecipazione di capitale pubblico si troverebbero di fronte a dei veri e propri gineprai di corruzione e malaffare!”. E continua: “Nel caso specifico quello che si evince fa ancor più rabbia, visto che si è speculato sulle spalle non solo di una fondazione con scopi filantropici, ma – soprattutto – su degli anziani ed ammalati. La ‘Casta’ dei politici – però – oggi non può più fare spallucce, le nomine nei consigli di amministrazione avvengono non per capacità e professionalità, ma per squisito calcolo politico. Lo sanno tutti: è un continuo giro di favori: appalti truccati, beni svenduti, svuotamento del patrimonio pubblico e riempimento delle tasche dei soliti specialisti della mazzetta. Andrebbero messi alla gogna! Loro e chi li ha nominati.”
“Se è vero come dice il sindaco Zanonato che la Breda è un patrimonio della nostra città e che questi danni derivano dalla gestione Destro, dia però delle ricette concrete per sanare l’enorme debito accumulato dalla fondazione e si mobiliti subito per chiedere la costituzione in parte civile del Comune di Padova. Lo stesso faccia anche Casarin e Galan sempre che abbiano la coscienza a posto” è l’auspicio di Forza Nuova che promette già sin d’ora battaglia e lancia la mobilitazione pubblica per tutte le udienze processuali. E conclude: “Speriamo che le indagini si chiudano presto e ci sia l’immediato rinvio a giudizio degli imputati: li accoglieremo a colpi di uova marce!”
 
Contro ogni droga

VENERDì 21 ALLE ORE 21,00 FORZA NUOVA LARIO SARà PRESENTE A LECCO IN VIA TRENTO DAVANTI LA CASA DELL'AVVOCATO DI AZOUZ CON UN PRESIDIO.
CON LA NOSTRA PRESENZA VOGLIAMO ESSERE VICINI A TUTTI QUEGLI ITALIANI CHE STANNO PROTESTANDO PER GLI ARRESTI DOMICILIARI DEL TUNISINO.
IL TUNISINO ERA GIà STATO CONDANNATO PER SPACCIO DI DROGA MA POI ERA USCITO DI GALERA PER COLPA DELL'INDULTO. ORA GLI VENGONO DATI GLI ARRESTI DOMICILIARI CHE NOI NON CONDIVIDIAMO ASSOLUTAMENTE,MA NON VOGLIAMO NEANCHE IL SUO RITORNO NELLE NOSTRE CARCERI BENSì L'ESPULSIONE IMMEDIATA!!!
UNO DEI PUNTI PROGRAMMATICI NAZIONALI DI FORZA NUOVA è L'ESPULSIONE IMMEDIATA DI TUTTI GLI IMMIGRATI CHE SIANO STATI CONDANNATI IN PRIMO GRADO PER QUALSIASI REATO,A MAGGIOR RAGIONE PER SPACCIO DI MORTE!!!
QUINDI CHE IL SIGNOR AZOUZ ED I SUOI FAMILIARI,ANCH'ESSI AGLI ARRESTI DOMICILIARI AD ERBA,VENGANO IMMEDIATAMENTE RIMPATRIATI E CHE SCONTINO LE LORO CONDANNE NELLA LORO TERRA!!!
ITALIA AGLI ITALIANI!!!
FORZA NUOVA CONTRO TUTTE LE DROGHE!!!
 

Boicottaggio prodotti cinesi

Il candidato di Forza Nuova per la Camera dei Deputati, Marco Forconi, rilascia la seguente dichiarazione:

«La repressione umana e culturale che la Repubblica capital-comunista cinese sta attuando in questi giorni nei confronti del popolo tibetano non può e non deve passare come una semplice notizia di cronaca internazionale: l’Italia ha il dovere morale, politico e giuridico di reagire di fronte a  tale ignobile genocidio umano-culturale e di farlo con assoluta fermezza.
In Abruzzo, in particolare, chiederò a tutte le sezioni forzanoviste di attivarsi, nella forma più idonea e incisiva, in una campagna di boicottaggio economico dei prodotti cinesi ben più dura rispetto a quella che realizzammo lo scorso luglio nella città di Montesilvano.
Non sarà nostra intenzione portare ad uno scontro di civiltà o innescare reazioni urbane già viste nel nord Italia ma non possiamo più nemmeno tollerare che il nostro sacro suolo italico venga ulteriormente calpestato da un popolo che fa dei Laogai (campi di concentramento e di lavoro) un modello da esportazione e di vanto nel mondo intero.
Le politiche diplomatiche instaurate nel corso degli anni dai vertici istituzionali italiani, la fragilità e la mancanza di coesione di molti stati membri dell’ UE nei confronti della Cina e lo sciacallaggio delle grandi enclave industriali italiane assetate di delocalizzazione sfrenata  hanno prodotto effetti devastanti sull’economia europea ed italiana: disoccupazione, abbassamento degli stipendi dei salariati privati e formazione di oligopoli politici “circolari”. La ricchezza di questa nazione sono le sue filiali fuori legge sparse per il mondo: boicottarle significa bloccare il 35% dell’economia cinese.Facciamolo,ora

 

ATESSA: CONTRO I FURTI SERVIZIO DI VIGILANZA
E CONTROLLO DEGLI IMMIGRATI

Se chi governa non riesce ad assicurare sicurezza ai propri cittadini, distratto da spartizioni di potere e di poltrone, allora devono essere i sindaci e gli amministratori a prendere i dovuti provvedimenti con coraggio e decisione.
Gli ennesimi furti nelle abitazioni verificatisi ad Atessa nelle ultime settimane, che seguono i quasi 100 del 2007,  richiedono interventi urgenti ed estremi. Vanno assicurati ai cittadini la protezione della proprietà privata ed il diritto a vivere in tranquillità fuori e dentro le mura domestiche.
Il primo intervento dell’Amministrazione Comunale di Atessa deve essere rivolto al controllo del territorio ricorrendo alla vigilanza privata, perché le forze dell’ordine a causa della scarsità di mezzi e uomini non riescono più ad assicurarlo. Tre vigilantes, possibilmente atessani, in servizio tutte le notti dalle ore 23 alle 5, così divisi: uno a piedi nel centro storico, gli altri due in auto, uno a sorvegliare la restante parte del Capoluogo con puntate verso le contrade poste a sud-est,  l’altro la zona valliva e una parte di zone collinari.
Il secondo intervento dell’Amministrazione Comunale dev’essere rivolto agli immigrati. Secondo i dati del 2006 i furti nelle abitazioni in Italia hanno per il 51% un colpevole straniero, 1 su 2. Non a caso negli ultimi tempi i fermi effettuati nella zona sangrina e vastese per furti di vario genere hanno riguardato spesso gli immigrati.
Ad Atessa l’arrivo di stranieri sta aumentando vertiginosamente, manca poco alla quota di 400. Cosa fanno e dove stanno? È questo che gli atessani si chiedono insospettiti ed impauriti. Non c’è giorno che per la città non raccolgo lamentele per questo fenomeno e per il mancato controllo.
Per questo motivo sono necessarie scelte decise, come fatto da molti comuni del nord-est sostenuti da tutti i cittadini, che sfidino le normative europee e nazionali formulate da tecnocrati che non tengono affatto in considerazione la volontà della gente e non garantiscono sicurezza.
Quindi occorre bloccare la concessione di residenze agli immigrati in questo comune, anche perché gli alloggi cominciano a scarseggiare. Bisogna avviare una serie di controlli per valutare veramente quanti stranieri vivono nelle case,  se vi sono irregolari e se hanno un contratto di locazione regolare. Maggiore attenzione per gli immigrati comunitari che sono i più difficili da controllare a causa dei regolamenti europei.
Solo con queste iniziative potremo ristabilire un certo ordine in città, nell’attesa che giungano politici e leggi capaci di arrestare questo fenomeno di criminalità diffusa e blocchino questa immigrazione che tanto caos e paura sta dando all’Italia.
È questo che gli atessani ci chiedono, e noi amministratori dobbiamo garantirglielo.

 

Ex palazzo Telecom ristrutturato e assegnato a nomadi. CASE POPOLARI AI ROM? MAI!

Da mesi è in ristrutturazione, ma nessuno vuole dire a quale scopo, sta di fatto che un edificio, ex sede della Telecom, a Via Tor tre teste a Roma, sembra destinato ad ospitare decine di famiglie di rom e zingari provenienti dagli sgomberi dei vari campi del casilino.
In municipio e al comune tutti fanno finta di niente, dicono che è e resterà un palazzo per uffici, ma allora perché stanno montando delle cucine all’interno dell’edificio?
Siamo in campagna elettorale e una notizia del genere potrebbe scatenare l’inferno in città, ma la notizia c’è ed è confermata da chi, in quel cantiere, sta lavorando da mesi.
Forza Nuova dice semplicemente una cosa: alla luce della grave carenza di alloggi popolari per i romani e delle continue speculazioni dei palazzinari tacitamente approvate dalla giunta Veltroni, nessun alloggio verrà assegnato a nomadi, zingari, rom, almeno fino a quando tutti i romani non avranno una casa dignitosa dove vivere. Da oggi Forza Nuova si mobiliterà, elezioni o non elezioni, per chiarire la destinazione d’uso dell’edificio ex Telecom, e per impedire, se necessario anche fisicamente, che gli alloggi, eventualmente in assegnazione, vadano a nomadi che non vogliono integrarsi nella nostra società, che fanno della microcriminalità il loro stile di vita e che stanno degradando gravemente la nostra città, come dimostrano le decine d’insediamenti abusivi che nascono come funghi: a Bravetta, a Casetta Mattei, sulla via Flaminia, ovunque.

Roma, 06/03/2008

 

Constatiamo stamattina dai quotidiani locali e non solo, l’ennesimo esempio di fallimento della societa’ multirazziale

Si tratta della maxi inchiesta sul traffico di immigrati indiani e pakistani verso l'Europa, passando (guarda caso) anche da Brescia. Vogliamo porre l'attenzione sul fatto, ancor più grave, riguardante il diretto coinvolgimento dei cosiddetti "immigrati regolari" e delle loro organizzazioni religiose, nell'apporto logistico (spacciato come solidarietà) prestato a queste criminali organizzazioni. Brescia torna alla ribalta della cronaca riguardo al traffico di clandestini attraverso l'organizzazione internazionale di turno con base anche nella nostra citta’ e, piu’ precisamente, nel tempio religioso Sick di Flero.

Ecco perchè nel nostro programma elettorale abbiamo inserito tra le altre la revisione degli statuti delle associazioni (religiose e non) di immigrati presenti a Brescia, nonchè il blocco di qualsiasi ampliamento e la successiva chiusura (oggi a maggior ragione) dei luoghi di culto non cristiani presenti nella nostra provincia.
Forza Nuova sottolinea e ribadisce ancora una volta la propria contrarietà all’immigrazione in quanto tale; processo che porta non solo insicurezza e perdità di vivibilità ma anche e soprattutto ghettizzazione razziale, divisione sociale e perdita poco a poco delle nostre tradizioni. La cosiddetta "regolarità" è un parametro perennemente crescente e senza limite che porterà alla distruzione della nostra civiltà in modo tragicamente legale.
Il nostro movimento è contrario alla politica immigrazionista (per economia o accoglienza) al confronto di ogni altro partito che segue le direttive della forzata sfigurazione razziale e massificazione della nostra società in favore della globalizzazione del mercato.

Luca Castellini
347 0880288
Responsabile Provinciale Forza Nuova Brescia
Candidato Sindaco alle prossime elezioni

 

BERGAMO e il suo GHETTO

Forza Nuova Bergamo si oppone allo stato di ghettizzazione di via Quarenghi che negli ultimi anni si è dimostrata una delle vie più insicure e problematiche della città. Ai tempi una zona pulita e vivibile, ora teatro di degrado, nido per criminalità straniera e area interdetta, soprattutto nelle ore serali, a noi cittadini.Il ghetto per definizione è un’area nella quale persone unite da una determinata cultura o religione vivono in gruppo. Come esempio basti pensare alla condizione dei ghetti afroamericani negli Stati Uniti, dove “ghetto” è sinonimo di deterioramento e disagio, un disagio che anche noi cittadini bergamaschi siamo costretti a subire perché nessuno apre gli occhi alla realtà. Senza far nulla osserviamo la Nostra splendida città proliferarsi di zone a rischio di ghettizzazione dove gli unici a farla da padroni sono loro: gli stranieri. Stranieri che non hanno la minima intenzione di integrarsi, che vivono al di fuori delle Nostre leggi, che ci odiano ma tacciono noi di razzismo solo per autocommiserazione. Questa gente è stata accolta a braccia aperte, è stata aiutata ed incentivata economicamente, e come ricompensa hanno pensato bene di impossessarsi dei Nostri quartieri, isolandosi e rifiutando la civile convivenza con i cittadini nativi: quindi se c’è qualcuno che deve essere accusato di razzismo sono proprio loro.Ora il Comune sta facendo inutili tentativi di portare decenza in via Quarenghi, cercando di cambiare la percezione di quel luogo, ma ormai è troppo tardi. Ora siamo noi cittadini che non vogliamo vivere con persone che non rispettano la Nostra città.Per anni abbiamo sopportato l’umiliazione di essere stranieri a casa nostra: ora il vento sta cambiando, la sua voce colma di ira sta soffiando sempre più forte e sospinge Forza Nuova Bergamo a combattere per riappropriarci della Nostra terra e della Nostra identità Nazionale.

Max
Forza Nuova Bergamo
www.forzanuovabergamo.blogspot.com

 

Regolari tensioni studentesche a Brescia


Desidero denunciare uno dei tanti fatti che accadono nella nostra città che testimoniano i danni della società multirazziale e della ghettizzazione etnica e che sfociano sempre più spesso in tensioni tra cittadini, in questo caso studenti, e “ospiti” (regolari e non).
Si tratta di denunce da parte non certo di giovani ideologicamente esaltati o con “la paura del diverso” ma che provengono da semplici studenti bresciani che, per colpa di molti, hanno spesso paura di denunciare apertamente il fallimento del melting-pot bresciano che si para davanti ai loro occhi giorno per giorno, per magari paura di essere tacciati come razzisti o fascisti da stranieri prima, professori poi e magari sbattuti come mostri in prima pagina se solo mostrassero l’istinto di “reazione” a quello che loro vedono giustamente come un sopruso. Voglio quindi trasmettere una delle tante “lamentele” arrivata ieri:

“Salve, oggi sulla corriera per il rientro a casa dopo scuola mi è successo di avere avuto una collutazione con un gruppo di presunti pakistani che evidentemente avevano voglia di litigare perché mi hanno mollato senza motivo una manata sulla mia testa da dietro e di certo non si tratta di buona educazione; pochi istanti dopo è salito il controllore e loro hanno iniziato a riempirlo di insulti perchè non avevano il regolare biglietto e dopo avergli fatto una multa a uno di loro questo l'ha strappata davanti ai suoi occhi.
Questi fatti sono di routine quotidiana e gli studenti sono stufi di vederli ma molti di loro si rintanano e non hanno il coraggio d'agire quindi chiedo a Lei se in settimana c'è la possibilità che ci sia una manifestazione o dei banchetti nella sezione dei bus della Sia.
Questo messaggio è a nome di molti ragazzi bresciani. Attendo una sua risposta al più presto.
cordiali saluti”
(La lettera è stata ovviamente firmata e altrettanto ovviamente non menzioniamo il nome)

Forza Nuova, rispondendo immediatamente all’appello, sta organizzando subito sit-in di viglilanza e volantinaggi presso la zona incriminata, sia per sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo accadimenti troppo spesso “evitati” dalle cronache cittadine, sia per stare al fianco e a difesa dei nostri studenti, dando loro la possibilità di dire realmente quello che pensano riguardo l’immigrazione senza remore o paure.
Queste sono le ragioni della Brescia che si “svuota”! Qui non si tratta di sicurezza, scippi o rapine ai danni dei nostri cittadini, fatti comunque gravi e frutto dell’immigrazione selvaggia degli ultimi anni, ma di tensioni che non ho paura di considerare “razziali” e che credo, di questo passo e dato che si tratta di giovani, non solo aumenteranno ma contribuiranno inevitabilmente alla futura ghettizzazione etnica della nostra città in completo stile Europeo (vedi Olanda o Francia), stile che mostra oggi gli evidenti danni di una scellerata politica di immigrazione incontrollata.

Vogliamo infine rendere note le date e i luoghi nei quali invitiamo la cittadinanza alla raccolta firme per la presentazione della nostra lista alle prossime elezioni sia comunali che politiche nazionali, luoghi presso i quali sarà presente il candidato Sindaco per Brescia Luca Castellini il quale sarà lieto di distribuire il programma elettorale, nonché disponibile alle domande e richieste degli elettori:

Giovedì 28/02 dalle 18:30 alle 21:00 presso il Bar Berna di Viale Piave (vicino sezione FN)
Venerdì 29/02 dalle 18:30 alle 22:00 presso la Birreria Pantera Rosa di Via Calatafimi
Sabato 01/03 dalle 09:00 alle 13:00 presso il banchetto di Piazza del Mercato
Giovedì 06/03 dalle 18:30 alle 21:00 presso il Bar Berna di Viale Piave (vicino sezione FN)
Venerdì 07/03 dalle 18:30 alle 22:00 presso la Birreria Pantera Rosa di Via Calatafimi
Sabato 08/03 dalle 09:00 alle 13:00 presso il banchetto di Via S.Faustino
Martedì 11/03 dalle 18:30 alle 21:00 presso la Birreria Pantera Rosa di Via Calatafimi
Giovedì 13/03 dalle 18:30 alle 22:00 presso il Bar Berna di Viale Piave (vicino sezione FN)

Ufficio Stampa Forza Nuova Brescia
Luca Castellini - 347 0880288
Resp.Prov. Forza Nuova Brescia
Candidato Sindaco alle prossime elezioni

 
Articoli de “La Provincia” di venerdì 22 e domenica 24

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Lettera al Cittadino del Candidato Luca Castellini

Caro concittadino,

Mi permetto di rubare soltanto un minuto del tuo prezioso tempo per informarti che il movimento politico Forza Nuova per la Ricostruzione Nazionale parteciperà alle prossime elezioni amministrative di primavera.
Preso atto del contesto drammatico in cui versa la nostra cara ed amata Brescia non potevo infatti esimermi dal partecipare e dall’offrirTi un programma alternativo il cui unico obiettivo, come lo stesso titolo del programma dice a chiare lettere:
STOP IMMIGRAZIONE - RIPRENDIAMOCI LE CHIAVI DI BRESCIA, è di riportare i bresciani nuovamente padroni a casa loro.
Come cittadini da anni stiamo assistendo ad un progressivo degrado della nostra città.
Siamo arcistufi di non sentirci più sicuri a girare per le vie del centro a causa di un arroganza extracomunitaria che, quotidianamente, conquista sempre più spazi dinanzi al lassismo ed all’incapacità di gestione delle attuali istituzioni locali.
Come cittadino bresciano sono stanco di veder spendere i soldi del Comune, e quindi nostri, per costruire case agli zingari come ha fatto il Sindaco Corsini.
Questi provvedimenti, oltre ad essere inaccettabili sul piano politico, non fanno altro che offendere noi semplici cittadini che, giorno dopo giorno, ci rimbocchiamo le maniche sul posto di lavoro per pagare il mutuo o, nel mio caso, l’affitto della nostra casa.
La cosiddetta “fuga” dalla città (Brescia è ormai scesa a meno di 190.000 abitanti), che negli ultimi anni è addirittura incrementata, ci mostra l’immagine, secondo me inquietante, di una città che sta invecchiando rapidamente, e dove solo l’innesto di famiglie straniere ne contribuirebbe la crescita. Quella delle condizioni immobiliari più favorevoli è solo la più ricorrente e falsa giustificazione, ma il vero motivo dell’allontanamento da Brescia è, e resterà per i prossimi decenni, la perdita di vivibilità e sicurezza, il degrado sociale dei quartieri e la consolidazione dei ghetti razziali.
I bresciani se ne vanno, abbandonando la propria città, costruita dai loro padri e consegnata ai propri figli, scegliendo così di rinunciare alla speranza passata e ai progetti futuri, e condannando Brescia a quella veloce agonia che le si prospetta prima di una morte certa.
Voglio porTi una domanda. Sei proprio sicuro che la Brescia del futuro, quella che dovrebbero vivere i nostri figli, non sarà abitata soltanto da stranieri e immigrati che riempiranno asili, case, fabbriche e anche istituzioni?

Oggi non ci si riconosce più. Non ci si riconosce più nella classe dirigente, sia essa politica, sindacale e confindustriale.
Non ci si riconosce più negli scandali, nelle corruzioni e nelle concussioni.
La “casta” non solo è sopravvissuta alle inchieste giudiziarie, ma si è rinvigorita ed ha saputo riappropriarsi dei privilegi radicando ancora più a fondo le proprie radici del malaffare nel tessuto economico e sociale sia locale che nazionale.
Non ci si riconosce più in un sistema che, attraverso i propri organi di informazione, non fa altro che propagandare costumi e stili di vita contro natura i quali hanno il chiaro obiettivo di eliminare l’identità e la tradizione del nostro popolo.

Il mio programma, che confronto ai papiri che ci prospettano i politicanti sta tutto in due pagine, ha il pregio di dire le cose come stanno e senza quei giri di parole ai quali ci hanno abituato i soliti mestieranti della politica sia di centro-destra che di centro-sinistra.
Credo che, oggi più che mai, Brescia abbia bisogno di un colpo di reni per rimediare alla gravissima situazione in cui versa ora e che solo Forza Nuova possa dare a Brescia ed ai bresciani una amministrazione comunale dedicata esclusivamente al sociale e alla sicurezza per garantire un contesto cittadino ordinato, pacifico e che salvaguardi il futuro delle nostre famiglie.
La lista che ho l’onore di rappresentare, a differenza delle altre, non ha né padroni né sponsor, ma solo una schiera di militanti di ogni età e ceto sociale, mossi solo dalla pura passione politica e da quella dedizione alla causa di difesa della nostra terra e della nostra identità che li contraddistingue non come politici di mestiere ma come uomini e donne in azione senza alcun interessi di parte.
Gli unici soggetti a cui noi dobbiamo rendere conto sono solo i bresciani.
L’attuale situazione politica e sociale di Brescia richiede una presa di posizione chiara, netta e radicale che abbia come obiettivo l’unità dei nostri cittadini.
Indispensabile per la creazione di questa “unità di popolo” è la costituzione di un’”alternativa di popolo”, e cioè di una Comunità cittadina regolata secondo natura, e quindi secondo giustizia, che sappia recuperare la nostra cultura e le nostra radici.

Non mi rivolgo né a chi vede la politica come un mestiere né a intellettuali dei salotti radical-chic, entrambi capaci di schematizzare società perfette ma incapaci di risolvere i problemi concreti della gente.
Mi rivolgo ad ogni uomo, ad ogni donna, ad ogni ragazzo che abbia a cuore il destino della propria città.
Non offro loro promesse ma solo la possibilità di partecipare e contribuire alla battaglia per restituire ai Bresciani, spesso ormai oppressi, sbandati e lacerati nell’anima, la dignità che meritano.

Rimanendo a Tua completa disposizione per qualsiasi domanda Ti porgo i miei migliori saluti.

Luca Castellini
Candidato Sindaco per FORZA NUOVA
Tel: 347 088 02 88

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Nicolosi (CT), caso gioielleria e sicurezza

In merito ai tragici fatti che hanno portato un gioielliere a reagire ad un tentativo di rapina uccidendo due banditi, e ferendo un terzo, la Segreteria Provinciale di Forza Nuova dichiara quanto segue: "Assistiamo giornalmente all’assalto che i malviventi mettono in atto nei confronti dei cittadini. Non si contano più le rapine ai danni di esercizi commerciali, di banche, di negozi; non si contano più gli scippi, i furti, gli stupri. Mafia, droga, prostituzione, delinquenza minorile, macro e micro criminalità, latitanza delle istituzioni e della politica hanno di fatto messo in ginocchio la nostra Provincia. Quello che è successo a Nicolosi è la tragica conseguenza. Proponiamo di incentivare i controlli; chiediamo l'applicazione delle leggi con maggiore severità; vogliamo istituire i vigili e i poliziotti di quartiere, sia nelle zone periferiche che in quelle centrali.
Tuttavia le inascoltate richieste di sicurezza da parte dei cittadini, il gravissimo problema della giustizia-fai-da-te ed il depauperamento logistico attuato nei confronti le forze dell’ordine sono le ragioni per cui il movimento Forza Nuova ha proposto in diverse zone d'Italia -e con un certo successo- un servizio di sorveglianza urbana assolutamente volontario e senza gravami finanziari per le casse comunali, avente per finalità funzioni di vigilanza, sostituendo alla parola “ronda” quella di “inibizione”; collaborazione e non sovrapposizione nei confronti delle forze dell’ordine attraverso la segnalazione di eventuali episodi “ad evidenza illegale”; effetto deterrenza con finalità di prevenzione di potenziali atti illegali o civilmente nocivi (borseggio, molestia, violenza etc.)".

 

IMMONDIZIA E BUCHE : L’ALTRA FACCIA DI SENISE

Rallegratevi Senisesi, rifiuti e strade dissestate non  sono prerogativa di Napoli o di qualsiasi altro sventurato paese meridionale, dove il malgoverno e uno scarso senso di civiltà hanno contribuito a peggiorare indecentemente la situazione già critica di queste zone e l’immagine già misera dell’Italia intera agli occhi del mondo.Già, perché le immagini allegate a questo volantino mostrano senza scrupoli una Senise periferica, sconosciuta ai più (ma sempre del nostro caro paese si tratta !). Ecco i nostri rifiuti, le nostre piccole discariche a cielo aperto, la nostra “ Pianura”…..con la piccola differenza che da noi non si tratta di un Comune delle dimensioni di Napoli, ma ben più piccolo e quindi più facilmente controllabile. Nonostante tutto zone come “Sant’Acqua” e lo “Stretto di Ruscino” versano in queste condizioni….e badate bene: qui vi sono abitazioni, un fiume che porta acqua alla diga e irriga i campi, terreni coltivati.

Ora, la domanda sorge spontanea: il sindaco e gli altri amministratori passano talvolta da queste parti? Sono a conoscenza di tutto questo?
O girano solo tra San Biagio e San Pietro dove tutto è illuminato, pulito, splendido ?
Dove c’è addirittura uno zampillo magnificente, un’oasi pedonale e tante altre belle cose (?).

D’altra parte in questi giorni si sta provvedendo al rifacimento della segnaletica stradale.
Iniziativa lodevole se non fosse che le nostre strade sono piene di buche, dannose e pericolose !
Al Comune non penseranno mica che ci sono zone del paese di serie A e altre di serie B ?!!
No, perché cosi pare : perché, ad esempio, è stato asfaltato solo il tratto stradale che va dall’incrocio di Via Mad.D’Anglona all’inizio di corso Vittorio Emanuele? E il resto ?

                                   Il Sig, Sindaco si dia da fare seriamente!
Faccia pulire queste zone !
Renda praticabili le strade!
Si renda utile alla comunità senza un  fare spocchioso, ma con umiltà !
Queste sono piccole cose che però fanno bene alla crescita di Senise.

   Noi di Forza Nuova aspettiamo con fiducia e con…gli occhi ben aperti.            

 

Contro l'indipendenza del Kosovo

Un'azione promossa dagli Stati Uniti in funzione destabilizzante con l'avvallo del poco democratico D'Alema

In relazione all'unilaterale proclamazione d'indipendenza del Kosovo dalla Repubblica Serba, Forza Nuova esprime la sua contrarietà più netta e risoluta.
Oltre ad essere –infatti - un ulteriore e nuovo fattore di destabilizzazione internazionale, l'indipendenza del Kosovo è un abile escamotage statunitense volto ad assediare e circoscrivere la crescente potenza russa, nonché ad espandere ulteriormente l'egemonia militare americana.
"E' stata illegittimamente calpestata la sovranità e l'integrità territoriale della Serbia, con il rischio di gravissime ripercussionii su tutti i Balcani" afferma il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis, che prosegue "l' Unione Europea ha il dovere di essere responsabile e di non partecipare ad una palese violazione del diritto internazionale".
Il segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore e candidato Premier della stessa lista, esprime una convinta solidarietà alla Repubblica Serba ricordando come, già nel lontano1999, il movimento politico da lui guidato si distinse in Italia per il coraggio con cui intraprese una lunga serie d'iniziative contro l'intervento militare voluto dalla coppia Clinton-Albright e promosso dallo stesso ministro degli esteri Massimo D'Alema. Per Fiore "Le notizie di questi giorni sono inquietanti, è un dato di fatto che l'indipendenza del Kosovo minerà ogni possibilità di pacifica convivenza tra cittadini d'etnia serba ed albanese. E' altrettanto chiaro che il processo d' islamizzazione in corso in una regione storicamente cristiana non può essere né accettato, né sostenuto da chicchessia".
E conclude: "Una nostra delegazione raggiungerà presto Belgrado per manifestare pubblicamente il dissenso di una larga fetta di Italiani che non si sentono minimamente rappresentati da D'Alema e soci."

 

Attività di Forza Nuova Pescara e Montesilvano contro i Rom

Sequestro preventivo per usurai e spacciatori: tolti beni per 2 mln di euro

PESCARA. La Guardia di Finanza Pescara, insieme agli agenti della questura, hanno sequestrato questa mattina patrimoni immobiliari per un valore stimato di 2 milioni di euro e emesso sei provvedimenti di misure cautelari per sei persone.Questa di oggi è la seconda fase dell'operazione "Leggenda Metropolitana" che era scattata agli inizi di ottobre scorso. In quella occasione le forze dell'ordine avevano sequestrato preventivamente 3 milioni di euro ed erano rimaste coinvolte una trentina di persone.Oggi le persone che sono rimaste coinvolte nel blitz sono 6 (appartenenti ad una famiglia Rom)e secondo gli inquirenti si tratterebbe di persone che riuscivano a campare (anche piuttosto bene) grazie alle loro attività di spaccio e usura.Giri illegali che garantivano uno stile di vita medio altro. Di attività lecite, invece non ne avevano e tutti, infatti, sono risultati essere nulla facenti e nessuno dei sei aveva mai presentato dichiarazioni dei redditi.Sulla scorta di questi accertamenti le forze di polizia hanno ritenuto che i beni loro intestati potessero derivare da attività illecite. Su proposta del Questore di Pescara, il Tribunale ha emesso il decreto di sequestro anticipato, (ai sensi della legge nr 575/65), di tre immobili con annessi garage e terreni, tutti nella disponibilità di una famiglia facente capo a G.A. (62 anni di Pescara). Il provvedimento giudiziario ha riguardato anche tre autoveicoli. Il valore complessivo dei beni oggetto di sequestro è stimato in 2 milioni di euro. Sei le persone destinatarie dell'applicazione delle misure di prevenzione personale e patrimoniale individuate (G.A. di anni 62, G.U. di anni 27, M.P. di anni 29, G.A. di anni 25, S.E. di anni 62 e G.G. di anni 23). In particolare, nei loro confronti sia la Questura che il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Pescara hanno raccolto tali e tanti elementi da evidenziarne «la pericolosità sociale in quanto indiziati di essere dediti abitualmente ad attività delittuose, quali il traffico di stupefacenti e usura».

FORZA NUOVA E LE DENUNCE

«Il risultato ottenuto dall’operazione congiunta di Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri rientra in un contesto di continue denunce e segnalazioni da parte del nostro movimento, da sempre posto in maniera antagonista ed in prima linea contro il malaffarismo sinti-rom».
E’ quanto afferma Marco Forconi, segretario FN Montesilvano. «Risolvere la questione Rom», dice, «a Pescara è diventata ormai una priorità: mi auguro che il futuro sindaco lo tenga presente e che le istituzioni, appurata la "pericolosità sociale e la non volontà di integrazione" di taluni individui, ne impediscano ad esempio l' assegnazione di alloggi popolari, evitando in tal modo di creare nuovi quartieri ghetto che finirebbero col rendere impossibile la vita di chi li abita" prosegue Rinaldo Perri, coordinatore regionale di FN».


«Il fatto stesso», conclude Forconi, «che nessun altro movimento o partito politico, che sia di destra o sinistra, abbia mai tentato di porre un freno all’espansione delinquenziale della suddetta etnìa, lascia intendere di come questo sistema di tipo omertoso abbia posto le sue radici non solo fra i comuni cittadini ma anche fra coloro che quotidianamente predicano austerità,legalità e sacrificio: i politocratici del palazzo».

Quotidiano d’Abruzzo Primadanoi.it
22/02/2008

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Forza Nuova Montesilvano: nessun alloggio popolare ai Rom!

MONTESILVANO. Quindici alloggi popolari a Montesivano, nella zona Pep di via Tamigi. Il sindaco Pasquale Cordoma ha firmato in questi giorni l'intervento che dovrà partire entro settembre, dopo aver affidato, tramite regolare bando, l'incarico di progettazione. Gli alloggi, all'interno di una palazzina dovranno essere realizzati quindici mesi dopo l'inizio dei lavori e saranno destinati a famiglie disagiate, scelte tramite una graduatoria. Le famiglie dovranno avere particolari requisiti, quali una bassa fascia di reddito, un nucleo numeroso e all'interno persone diversamente abili.Il Comune contribuirà all'opera con la somma di duecento mila euro. Nei giorni scorsi l'amministrazione comunale ha pubblicato il nuovo bando per l'accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica, i termini scadono il prossimo 4 aprile.«Individuata l'area - spiega il Sindaco Cordoma - ci siamo messi subito a lavoro per richiedere alla Regione i vari permessi al fine di realizzazione in breve tempo delle abitazioni confortevoli per quei cittadini che non possono permettersi un'abitazione. I lavori partiranno il prossimo autunno, dopo un concorso per l'affidamento dei lavoro e il successivo appalto e le abitazioni saranno pronte nel 2009. Gli alloggi serviranno soprattutto a quelle categorie più deboli e alle coppie, con un reddito basso, che avranno presentato regolare domanda».
Per Forza Nuova però vi sarebbero reali possibilità che alcuni di questi alloggi vadano a famiglie di etnia Rom.In una nota si avverte l’amministrazione di «stare molto attenta prima di ottemperare a tale ignominia».«Questa volta non concederò alcun lasso di tempo utile», ha spiegato Marco Forconi rivolgendosi al primo cittadino,«la mia reazione e quella del movimento da me coordinato sarà uguale alla sua volontà di offesa e ci adopereremo con tutti i mezzi a disposizione affinché Lei ripensi ad una eventuale decisione di concedere un privilegio assurdo ad una etnìa che meriterebbe d’essere solo mandata oltre le nostre frontiere nazionali».


Quotidiano d’Abruzzo Primadanoi.it
19/02/2008

 

CAMPAGNA ELETTORALE/ Forza Nuova in piazza sabato 23 febbraio

Forza Nuova sarà presente sabato 23 febbraio a partire dalle ore 16.00 in via S.Fermo, lato piazza Garibaldi di fronte alla Walt Disney, con un gazebo.
Forza Nuova sarà in piazza per presentare la petizione popolare contro l’immigrazione clandestina che, in questi mesi, ha riscosso un immenso successo tra i cittadini padovani.
Per voce del suo coordinatore veneto Andrea Minchio, il movimento comunica che:“con l’occasione riaffermeremo il nostro più vivo dissenso nei confronti di una campagna elettorale che si sta incentrando esclusivamente sui due partiti di Veltroni e Berlusconi, e sta tentando di soffocare qualsiasi pressione esterna per un reale cambiamento della società italiana.”
“Infatti,” - prosegue Minchio- “i cittadini italiani stanno subendo una gravissima ingiustizia che contrasta prima di tutto con la logica democratica. In campagna elettorale tutti dovrebbero avere lo stesso diritto ad esprimere con pari possibilità i punti cardinali del loro programma; ma si vuole costringere gli elettori a votare o per il Pdl o per il Pd.”
“La prima ragione per cui noi saremo in piazza sabato, è quella di ricordare agli italiani che in Italia non esistono solo Veltroni e Berlusconi.” Aggiunge Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale di Fn, che prosegue: “la nostra scelta di correre soli, con il candidato premier Roberto Fiore, è stata profondamente sostenuta dal nostro elettorato e dai cittadini stanchi di essere presi in giro. Infatti non ha senso dire di votare contro la sinistra, come fa il Pdl, approfittando dell’autogol che la stessa si è fatta in questi pochi mesi di governo. Ha senso invece dire di votare sia contro la sinistra, che contro una destra che non è più tale, che si è snaturata ed ha già dimostrato nella precedente legislatura di non aver nulla né di nuovo né di buono da proporre”.
Forza Nuova riafferma che i punti del suo programma sono chiari e di semplice comprensione. “Noi non scopiazziamo il programma di altri, perché le nostre idee sono da sempre note a tutti: il fulcro della nostra volontà politica risiede in un fermo no all’immigrazione ed in un deciso si alle politiche che vedono la precedenza degli italiani in tutti gli ambiti sociali. ” conclude Paolo Caratossidis.

 

Vedo con piacere che siamo già entrati nel vivo della campagna elettorale

Paura del consenso sempre più grande nei nostri confronti da parte dei cittadini lariani???

Infatti scopro oggi che qualche “ignoto” ha riempito letteralmente le buche delle lettere di tutta Bulgarograsso con questo volantino diffamatorio (che allego) nei confronti di Forza Nuova, che io ,Salvatore Ferrara, rappresento sul territorio lariano come Coordinatore Provinciale ed oggi anche come candidato Sindaco di Bulgarograsso.

Dal volantino prendo spunto ringraziando per il ragazzotto, visti i miei 44anni, e dicendo a codesti signori che da Uomo di Sano, quale io sono, credo nei Veri ed Unici Valori di Dio, Patria e Famiglia; attraverso i quali Noi Forzanovisti guardiamo al Futuro.Per quanto riguarda l'immigrazione regolare e clandestina, ormai gli Italiani hanno capito che questi non sono una risorsa ma un problema.

Un problema unicamente per tutti gli Italiani Onesti e non per quelli che speculano sulla schiavitù degli immigrati.Forza Nuova è per il riconoscimento dei Diritti degli Italiani, uno dei punti del nostro programma elettorale di Bulgarograsso sarà proprio l'introduzione del principio di "PREFERENZA NAZIONALE" nell'assegnazione di alloggi pubblici; asili nido; concorsi comunali; licenze commerciali; etc.

 
Sui festeggiamenti Kosovari a Rovato

Il nucleo provinciale di Forza Nuova Rovato – Franciacorta, col sostegno di molti cittadini che in queste ultime ore ci hanno manifestato forte sdegno, vuole esprimere la propria contrarietà a quanto successo domenica 13 febbraio nelle strade rovatesi: invasione di caroselli di macchine che sventolavano bandiere kosovare, affiancate in maniera illogica e assurda al nostro tricolore!
Forza Nuova stigmatizza l’uso improprio del Tricolore da parte di chi ha pensato di festeggiare qualcosa che non solo non ci interessa ma che soprattutto non ci appartiene e politicamente manifesta la sua totale contrarietà a quanto successo nei balcani.
Oltre ad essere un ulteriore e nuovo fattore di destabilizzazione internazionale, l'indipendenza del Kosovo è un abile escamotage statunitense volto ad assediare e circoscrivere la crescente potenza russa, nonché ad espandere ulteriormente l'egemonia militare americana.
E' stata illegittimamente calpestata la so