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Notizie dalle sezioni

 

Forza Nuova, presidio blindato
In piazza Repubblica una trentina di ragazzi e un paio di striscioni.
Il gazebo smontato mezz’ora prima del previsto

E il freddo «congela» la manifestazione contro gli immigrati


 

 

 

 

 

 

 

Hanno manifestato in una trentina contro «la società multirazziale cimitero dei popoli» e al grido «contro l’invasione la gioventù si scaglia, boia chi molla». Hanno distribuito volantini a qualche automobilista fermo al semaforo, raccolto l’applauso di una compagnia di ragazzotti in viaggio verso la notte, incassato un paio di vaffa, sventolato un tricolore, acceso un fumogeno. Fino a quando, complici il freddo e il termometro appena sopra lo zero, hanno smontato il gazebo in balìa del vento e si sono avviati verso casa con mezz’ora d’anticipo sul previsto.
Il presidio dei militanti di Forza nuova, ieri sera alle 21 in piazza Repubblica all’angolo con via XX Settembre, è stato blindato dalle forze dell’ordine. Almeno una quarantina, tra poliziotti, carabinieri e vigili, gli uomini che l’hanno tenuto sotto controllo, appostati accanto e di fronte agli striscioni e agli angoli della piazza. E il timore di disordini ha ben presto lasciato spazio - sarà stato anche per il tempo da lupi e il gran viavai di auto - alla sensazione che al di là di qualche scaramuccia con i ragazzi di passaggio non si sarebbe andati.
La manifestazione (che tre settimane fa, alla prima richiesta, non aveva ottenuto l’autorizzazione) era stata annunciata i giorni scorsi da un volantino distribuito davanti alle scuole e inviato agli organi d’informazione. «Cosa penserà - vi si leggeva - ora la gente comune vedendo quello che succede in Francia, che sta succedendo in Germania e in Belgio, che presto succederà in Olanda e Inghilterra, che infine (questa volta siamo contenti di arrivare tardi) succederà presto in Italia? Si fiderà ancora delle farneticazioni democratiche e buoniste del "bisogna capire le cause profonde di questa rivolta" o del "bisogna investire ancora più risorse nell’integrazione"? Come faranno Berlusconi e Prodi a far credere loro che questo è finalmente il mondo libero e migliore per il quale tanti sacrifici e tante sofferenze sono state spese?». Ed ancora: «Noi crediamo che il problema sia razziale, etnico e religioso. Per questo adesso che esistiamo anche e soprattutto a Brescia, continueremo ad essere presenti nelle strade della nostra città per continuare quella battaglia che, indipendentemente da noi, coinvolgerà molto presto l’Europa intera».
Il presidio in piazza Repubblica intendeva dunque «sensibilizzare ancora una volta i bresciani sul degrado e la delinquenza dovuti all’immigrazione incontrollata».
Ieri sera il portavoce dei manifestanti, Luca Castellini, ha provato ad approfondire il concetto: «Noi siamo contro l’immigrazione in quanto tale. Non siamo come la Lega e il Polo che del fenomeno mettono in risalto i problemi legati alla microcriminalità e alla legalità in genere. Noi affrontiamo il problema alla base perchè siamo convinti che l’immigrazione, oltre che dalle foze politiche della sinistra, sia voluta e sostenuta dai poteri forti per favorire la globalizzazione e i grandi interessi economici sulla quale si fonda. I poteri forti sanno che quando l’immigrato viene da noi potrà trovarsi un lavoro e comprarsi un paio di Nike. Per questo diciamo che capitalismo e comunismo sono due facce della stessa medaglia».
Il presidio è dunque terminato con mezz’ora d’anticipo, alle 22.30 anzichè alle 23. I manifestanti hanno però annunciato che si rifaranno presto vivi «nelle zone calde della città», ancora una volta al grido di «Brescia non sarà Parigi».
Andrea Soffiantini

 
Verona Corteo in difesa della radici cattoliche
Protesta dei tradizionalisti per la decisione del vescovo di concedere ai luterani la chiesa di San Pietro Martire.
La manifestazione appoggiata da esponenti politici di Lega Nord, Azione Sociale e Forza Nuova.
Hanno sfilato in corteo per le vie del centro, dietro un grande crocifisso in legno,per protestare contro la decisione del Vescovo di concedere la chiesa di San Pietro Martire ai Luterani, definiti «acattolici e ascismatici».La manifestazione è stata organizzata dal coordinamento San Pietro Martire, in collaborazione con l'associazione Fraternità Sacerdotale San Pio X, e sostenuta da esponenti di Lega Nord, Azione Sociale e Forza Nuova.
«Le chiese sono state edificate per il culto cattolico ed è giusto che a questo siano destinate, non al protestantesimo, che noi consideriamo eresia» spiega Don Marco Nély, superiore del distretto italiano Fraternità San Pio X.
L'onorevole Francesca Martini, della Lega, esprime pieno appoggio ad iniziative come questa.«Come movimento politico, siamo vicini a chi si schiera in difesa delle tradizioni e delle radici cattoliche». Posizione analoga quella di Forza Nuova. «A Vicenza, il Vescovo ha concesso chiese agli ortodossi, mentre le ha negate ai tradizionalisti. Questo non è giusto. A prescindere dalla politica, ben venga chi sostiene la tradizione religiosa», spiega Alessandro Galvanetti, durante il corteo. L'iniziativa, che ha raccolto una sessantina di persone, è stata l'occasione per riunire gruppi di tradizionalisti provenienti da Rimini, Venezia e Treviso, che hanno denunciato il «lassismo e la perdita di identità cattolica», nella società moderna. Il corteo, partito alle 15 da piazza Bra, si è fermato in piazza Vescovado,
dove è stata letta una supplica a padre Flavio Roberto Carraro, affinché «desista dalla sua decisione di affidare la chiesa ai protestanti». I manifestanti hanno proseguito fino alla chiesa di San Pietro, dove si sono genuflessi per recitare il rosario in lingua latina.Matteo Castagna, responsabile del coordinamento, ricorda che oggi, al termine della messa principale, in Duomo, protesteranno contro l'iniziativa «Fare breccia», nuovo gruppo che promuove la distribuzione dei preservativi. «Abbiamo bisogno di figli, non di contraccettivi» esclama Castagna. «Noi rispondiamo che è necessario "Fare relazione"».di Ilaria Noro da L'Arena del 4 dicembre 2005.
 
Successo a Palermo del presidio per la difesa del commercio e dei prodotti italiani,
contro l'invasione di merci cinesi

L'iniziativa dei militanti forzanovisti del Cuib Codreanu ha suscitato simpatia ed interesse tra i palermitani, nel corso della manifestazione, che si è svolta nella centrale piazza Verdi, numerose sono state le richieste di informazioni sulla campagna Compraitaliano e gli attestati di stima ricevuti.Molti tra i passanti hanno rimarcato che solo Forza Nuova difende gli interessi degli italiani, portando avanti iniziative condivise ampiamente dai nostri connazionali, nelle piazze del nostro Paese. FN Palermo e il Comitato Compraitaliano ripeteranno l'iniziativa durante il presente mese di dicembre.

 
Presidio a Brescia contro il degrado

Venerdì 2 dicembre dalle 21 alle 23, FN Brescia ha fatto un presidio nella zona della stazione, contro il degrado e la crescente criminalità dovuta all'immigrazione incontrollata. Al presidio erano presenti una trentina di militanti con striscioni e torce. Gli striscioni:"BRESCIA NON SARA' PARIGI, FUORI GLI IMMIGRATI- FORZA NUOVA BRESCIA" "SOCIETA' MULTIRAZZIALE CIMITERO DEI POPOLI- FORZA NUOVA BRESCIA"

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A Codogno Forza Nuova contro le macellerie islamiche

Volantino distribuito ...>>
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OGGI PROCESSO TANZI...QUANDO ALLE BANCHE?

In occasione dell'udienza del processo Parmalat prevista nella mattinata del 2 Dicembre,i militanti forzanovisti, provenienti anche dalle provincie di Pavia e Varese, hanno effettuato una contestazione davanti all'ingresso del Tribunale di Milano. In seguito al crac Parmalat, infatti, oltre 150.000 investitori hanno visto sfumare i loro risparmi dopo aver acquistato azioni che, spacciate dalle complici banche come un grosso affare, si sono in realtà rivelate carta straccia. I militanti hanno ricevuto il supporto dei risparmiatori presenti rinnovando il proprio impegno nella battaglia contro le multinazionali, l'usura e lo sporco gioco delle banche ai danni degli onesti lavoratori.

Marco Privitera
Coordinatore Forza Nuova Lombardia

 
Solidarietà di Forza Nuova ai camerati greci d'Alba d'Oro

Grossi incidenti ad Atene ed in tutta la Grecia in seguito ad una feroce campagna di attentati e assalti alle sedi di XrisiAugi Alba d'Oro. L'ultimo accaduto 10 giorni fa ha visto protagonisti una sessantina di anarchici che presentatisi sotto la sede dei camerati in via Solomou in pieno centro ad Atene hanno lanciato oltre trenta bottiglie molotov con il chiaro intento di uccidere. Durante l'attacco ignoti hanno risposto con colpi di carabina. Tre anarchici gravemente feriti dai colpi d'arma da fuoco sono stati abbandanati sul posto dai loro compagni che si sono dileguati. Infuria la polemica anche per l'irruzione della polizia e dei giudici all'interno della palazzina che ospita la sede, perquisizione che ha avuto effetti negativi, essendo state sequestrate solamente alcuni vuoti di bottiglia. La comunità militante italiana si stringe attorno ai fratelli di lotta d'Alba d'Oro e manifesta la più profonda e concreta solidarietà. Forza Nuova

 
A Prato per il Compra Italiano

Una trentina di giovani forzanovisti accorsi ad assistere all'incontro della nazionale italiana di rugby tenutosi a Prato, hanno esposto striscioni contro l'invasione di prodotti cinesi,e a sostegno del "compra italiano". Per Informazioni: fnfirenze@email.it
 
Forza Nuova si radica ad Avellino
COMUNICATO STAMPA

E’ stato costituito in occasione della convocazione dell’ultimo coordinamento regionale del movimento, alla presenza dei dirigenti nazionali e regionali, il direttivo provinciale di FN-Alternativa Sociale.
A reggere il movimento in provincia di Avellino nella qualità di Segretario Provinciale sarà l’Avv. Michele Antonio Giliberti, coadiuvato dal Dott. Rosario Del Priore, neo Coordinatore Regionale del movimento, e dal Direttivo composto da Giovanni Di Biase, responsabile per l’Alta Irpinia, Vincenzo Ceravolo, responsabile per la Bassa Irpinia, Luigi Colucci, responsabile della componente giovanile di FN Avellino.
Al coordinamento provinciale così costituito sono state demandate le direttive politiche del movimento che, forte dell’ultimo risultato elettorale, sarà presente sul territorio con una serie di iniziative sociali a favore delle famiglie, dei lavoratori e dei giovani.
<< Un augurio di buon lavoro agli amici che mi hanno dato fiducia e hanno creduto in me per un compito non facile. Chi mi conosce sa che credo in una dimensione etica della vita, che si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi e gli altri, nel rifiuto del compromesso sistematico. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio,alla produzione e al mercato ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Su questa strada sia la destra che la sinistra hanno fallito. Un “forzanovista” non può…. non deve fallire>>.

Avellino, lì 19.11.2005

Avv. Michele Antonio Giliberti
Segretario Provinciale

 
MANIFESTAZIONE A SAN SALVARIO TORINO DEL 26 NOVEMBRE 2005
Successo del presidio a San Salvario!

Oltre 60 forzanovisti hanno sfilato da piazza CLN sotto i portici di via Roma sino a Porta Nuova e quindi permesso ai residenti di non sentirsi stranieri a casa loro almeno per un giorno. La nostra azione continuerà nelle prossime settimane a fianco dei cittadini. Particolare interesse ha suscitato l'iniziativa dell'osservatorio antirazzista, attravero il quale vogliamo dare voce agli italiani continuamente discriminati a favore degli extracomunitari. E' nostra intenzione combattere il vero razzismo, quotidianamente perpetrato ai danni del popolo dai politici del centro-sinistra e del centro-destra, che favoriscono in ogni modo gli stranieri nei confronti degli italiani. L'osservatorio sarà attivo a livello nazionale e coinvolgerà i rappresentanti istituzionali e legali di forza nuova e alternativa sociale. Saranno usati tutti i mezzi a disposizione, in particolare la legge mancino. Questa legge, creata per tappare la bocca agli oppositori della società multirazziale, sarà da noi sfruttata per combattere il vero razzismo, quello antiitaliano perpetrato dai due poli. FORZA NUOVA CON IL POPOLO CONTRO L'IMMIGRAZIONE!

FEDERAZIONE PROVINCIALE DI TORINO
FORZA NUOVA-ALTERNATIVA SOCIALE


www.fnpiemonte.org
segreteria@fnpiemonte.org

 
Sabato 19 novembre 2005 F.N. Pontedera, ha effettuato un presidio davanti all’Ospedale Cittadino per dire NO alla pillola abortiva RU486

Una cinquantina di militanti hanno preso parte all’iniziativa. Uno striscione è stato appeso lungo la recinzione, in modo da essere visibile a tutti i cittadini che passavano a piedi o con auto e mezzi pubblici, recante la scritta: “RU486: PILLOLA ASSASSINA”.
Un altro striscione è stato esposto da altri militanti davanti all’Ospedale, con la scritta: “LOTTA DI POPOLO FORZA NUOVA”.
Contemporaneamente, per tutto il tempo del presidio è stato fatto volantinaggio all’ ingresso del presidio ospedaliero. Alla fine del presidio, abbiamo dedicato l’inno nazionale ai milioni di bambini uccisi in Italia dall’aborto” Da rilevare, la totale mancanza degli addetti stampa e altri giornalisti nonostante avessimo avvertito ripetutamente televisioni e giornali locali e nazionali.
Il giorno successivo il nostro presidio non è stato assolutamente menzionato.
Poi il martedì, la notizia ha iniziato a fare eco e i giornali ne hanno cominciato a parlare, anche nelle testate regionali dei quotidiani nazionali.
Pare, che l’impulso a tale notizia sia dovuto al fatto che, il lunedì, nel reparto di ostetricia e ginecologia, siano stati trovati affissi i nostri volantini. Probabilmente qualche obbiettore operante all’interno dell’Ospedale ne aveva attaccati alcuni. Il primario dott. Srebot, si è infuriato sulla presenza dei nostri volantini sul suo reparto, a tal punto che insieme al direttore dell’ASL stanno preparando un esposto alla procura.
I giornali hanno messo in prima pagina il “BLITZ DI FORZA NUOVA DENTRO IL REPARTO” per cui per qualche giorno siamo stati protagonisti nelle cronache locali. Stante il ritardo dell’arrivo delle RU486 dalla Francia, 2 donne non hanno fatto in tempo ad assumerle, ricorrendo all’aborto chirurgico, un ‘ altra donna invece, grazie a Dio ha deciso di far nascere il suo bambino. Le pillole non usate, che dovevano spettare a queste 3 donne sono state messe in cassaforte dal primario, perchè, a detta sua, non si sente al sicuro dopo il blitz di forza nuova.; ritenendo che lasciare queste pillole in luogo incustodito sia pericoloso.
Da parte nostra abbiamo risposto al primario, dicendogli che fa bene ad essere infuriato con noi, perché questo è solo l’ inizio della nostra battaglia in difesa della Vita. Già sabato 26 novembre, sarà effettuato un volantinaggio sul corso di Pontedera, sempre in difesa della vita contro la RU486, con lo slogan “UN BAMBINO NON E’ UNA MALATTIA”.
 
Lecce: Forza Nuova scende in piazza in solidarietà dei negozianti "neretini"

In data 19-11-005 i camerati leccesi sono scesi in piazza per manifestare solidarieta' ai negozianti "neretini"per l'improvvisa crescita dei negozi cinesi(otto negozi aperti in poco tempo)che con la loro concorrenza sleale infieriscono sulle nostre piccole medie aziende!!! Fnlecce è scesa in piazza chiedendo ad alta voce ai cittadini di Nardò di boicottare tutti i prodotti cinesi,divulgando opuscoli informativi sui laogai e volantini contro i prodotti cinesi.

 

 

 

Presidio di Forza Nuova a Pontedera
contro la pillola abortiva RU486

 
AN a Gallarate: quanta confusione per mantere le poltrone

Ho letto con piacere che dopo essere uscito da Alleanza Nazionale sono stato rivalutato dal partito tanto da che hanno dovuto convocare una direzione cittadina per parlare di me. Siamo di fronte a un fatto eccezionali e mi
aspetto violente piogge, il Segretario Martignoni ha convocato ben poche direzioni negli ultimi otto anni anche quando vi erano sul tavolo problemi molto più gravi del bollino.
Ma siccome con l'amico Martignoni abbiamo sempre avuto una visione differente della politica non perdiamoci in commenti personali perché non voglio rincorrerlo sul suo terreno preferito: la politica è altra cosa!!!
Quindi mi preme sottolineare ciò che è successo. Due partiti (Alternativa Sociale e Democrazia Cristiana) hanno presentato una proposta per adeguare Gallarate al resto d'Europa. Sottolineo due partiti non due persone, cosa difficile da spiegare a chi ritiene non di essere membro di un partito ma il partito. Le proposte vanno valutate discusse e poi bocciate. Su questo punto si è inserito un intervento del Vice Sindaco che ha spiegato le sue ragioni, io ho semplicemente sottolineato come non ne avesse titolo e come si sia mancato di rispetto alle istituzioni. Primo perché il Vice Sindaco non è il Sindaco (quindi il capo dell'esecutivo), secondo perché non è Consigliere Comunale (prima bisogna essere eletti) e terzo ma importante perché non è l'Assessore alla partita tanto è vero che nel mese di marzo a una prima proposta da me presentata ha risposto l'Assessore Simeoni!!
In merito alla nota di AN mi fa sorridere il fatto che si parli di confusione facendone molta. Se si ritiene che i cittadini del centro abbiano una qualità della vita migliore di quelli delle periferie si ammette implicitamente di aver fallito la propria azione politica. Chi abita in centro non è per forza un benestante e quindi si deve prendere atto che la pedonalizzazione ha comportato uno svantaggio rispetto agli altri gallaratesi. Poi che un partito dica in modo ufficiale che gli interessi generali sono di chi viene da fuori (Caravatti) e dei commercianti (Martignoni) vuole dire essere distanti mille miglia dalle istanze dei cittadini. In quanto all'impegno per la città posso dire che di sicuro non devo certo prendere lezioni dal signor Martignoni che è sempre stato indifferente ai problemi generali della città, perlomeno fino a quando io ho militato in AN.
L'impegno per Gallarate non vuole di certo dire perorare casi particolari di amici o conoscenti ma avere una visione globale della città. Su questo punto l'etica dovrebbe portare le persone a non dire stupidaggini facilmente
smentibili. Siccome la prima gallina che canta è quella che ha fatto l'uovo vuole dire che sappiamo chi saranno i prossimi candidati portabandiera di AN. Per concludere un piccolo dettaglio AN ha sempre raccolto voti nei seggi del centro, almeno fare finta di discutere le proposte sarebbe un atto di classe e di rispetto per chi ha contribuito alla crescita del partito.

Fabio Castano

 
Forza Nuova Cosenza: continua la battaglia in difesa dell' agricoltura
silana contro la vile concorrenza asiatica

In questi ultimi tempi anche in Sila diventa soffocante l' invasione dei prodotti asiatici nel mercato, e in particolar modo in quello agricolo. Proseguono gli appelli di numerosi agricoltori silani che chiedono alle istituzioni maggiore attenzione sul commercio e maggiore preservazione del prodotto locale. La "nota" patata silana, che l' unione europea ha anche premiato assegnandole l' ambìto riconoscimento di "prodotto igp"( indicazione geografica rotetta), si vede ora sopraffatta da una concorrenza asiatica sleale: nel mercato silano circolano infatti numerosi prodotti di origine turca che, venduti a prezzo stracciato a caus a del lavoro schiavizzante cui sono costretti i "lavoratori" dell' est, rischia di affondare ulteriormente la produzione agricola nostrana e di abbassare drasticamente gli standard qualitativi e sanitari cui eravamo abituati poiché gran parte di questi prodotti, che non sono soggetti a controllo alcuno, sono risultati tossici e radioattivi. La patata della Sila: quella patata annunciata a gran voce dal mercante dietro l' angolo, quella invidiataci da tutta Italia, quella a cui il clima silano dona un quantità d' amido superiore alla media, proprio quella patata ora rischia di essere sostituita sui nostri piatti da quella turca: importata e di scarsa qualità. Una politica liberista ed un irrefrenabile capitalismo asiatico hanno
provocato negli ultimi anni il fallimento del 20% delle imprese medio-piccole italiane e, se non verranno adottate delle misure preventive, gli esperti prevedono nei prossimi 5-6 anni la scomparsa delle aziende nazionali del settore. E' per questo ed altri m otivi che Forza Nuova e il suo sindacato promuovono ormai da tempo il "compra italiano": una campagna di sensibilizzazione volta alla difesa del prodotto nazionale che il "made in china" sta ormai spazzando via dal mercato; in questo senso l'entrata della Turchia in Europa rappresenta una ulteriore minaccia alla quale noi tutti dobbiamo far fronte nell' interesse dell' economia italiana. L' Italia è ormai un paese che non produce ma importa; potremmo produrre in casa nostra gran parte dei beni di prima necessità ma compriamo da paesi esteri gli stessi prodotti a qualità inferiore: ne sono un esempio le "quote latte", la carne, l' abbigliamento, tutti prodotti la cui qualità ha sempre distinto l' Italia a livello internazionale. Tanti prodotti che hanno impresso dei ricordi nella nostra mente, che hanno segnato una piccola storia nella nostra vita, ora rischiano di cristallizzarsi nel passato se i nostri governi non imporranno dei dazi sulle merci esportate da tutti quei paesi
che con lo sfruttamento e con il lavoro minorile riescono a ridurre i costi di produzione. Non assistiamo passivamente alla morte dell' economia italiana. Diventiamo partecipi della sua rinascita.


Il comunicato in data odierna è stato pubblicato anche su
http://www.nuovacosenza.com/agroalimentare/index.html#05112101
Rinaldo Perri

 
Forza Nuova Licata manifesta contro il CPT (centro di permanenza temporanea)
presente nella cittadina licatese

Il nucleo di FN Licata Sez " Fratelli Virgilio e Stefano Mattei" ha manifestato davanti al centro di permanenza temporanea di Via Panepinto contro la presenza di tale struttura nella cittadina licatese.
L' edificio sopracitato secondo i forzanovisti è da destinare ad uso scolastico per gli indirizzi superiori a causa delle fortissime carenze registrate quest'anno dai vari istituti di scuola media superiore.
Inoltre la protesta ha rimarcato sempre più il forte dissenso contro questa immigrazione clandestina, che arreca disagi economici, sociali e di ordine pubblico alla popolazione italiana: infatti gli Abitanti del quartiere hanno aderito con partecipazione all'inizativa forzanovista Il cordinatore Giovanile: Salvatore Di Prima Per Informazioni: E-maill:
fnlicata@hotmail.com

 

SABATO 12 novembre VARESE

I militanti di FORZA NUOVA-ALTERNATIVA SOCIALE hanno svolto un intenso volantinaggio presso il mercato e i centri commerciali invitando i cittadini a boicottare i prodotti Benetton fino a quando non si sarà risolta la questione dei licenziamenti di massa che la Benetton ha operato localmente e nel resto d’Italia per delocalizzare la produzione in Cina e nei paesi extracomunitari.
INFO 338 9610774

 

Cagliari sensibilizza contro i pericoli dell'immigrazione di massa degli ultimi anni

Dopo i gravi episodi di violenza scoppiati in Francia, continua la campagna di Forza Nuova per la difesa dell'identità nazionale e della sicurezza dei cittadini, contro i pericoli dell'immigrazione di massa degli ultimi anni.
Sabato 19 novembre di mattina, in via Dante a Cagliari, i militanti forzanovisti hanno organizzato un banchetto con volantinaggio e raccolta firme per sensibilizzare la cittadinanza sul tema.

Volantino distribuito ...>>

 

 
Crevalcore (BO) Burqua: Denuncia del consigliere di Alternativa Sociale

Il Consigliere Comunale al Comune di Crevalcore (BO) Salvatore Pisapia di ALTERNATIVA SOCIALE, dopo innumerevoli tentativi diplomatici e politici con il locale Sindaco affinchè emanasse una ordinanza di divieto, considerato che sul territorio comunale 2 donne, o presunte tali, circolano tranquillamente con il viso coperto da Burqua, è passato alle vie legali denunciando le due donne all' autorità giudiziaria affinchè le recenti leggi sull'antiterrorismo (art 10 comma 4-bis, legge 152/1975 art. 5, e art. 8 della costituzione italiana) e antecedenti fossero applicate.Il commento del Consigliere alla stampa locale è stata telegrafica: Un buon inizio per aiutare gl'immigrati ad integrarsi ed insegnare loro il rispetto delle nostre leggi.

 
Reggio Calabria ricorda il Senatore Ciccio Franco

In data 16 novembre c.a. i militanti e i numerosi simpatizzanti hanno commemorato la figura del Sen. Ciccio Franco con una serie di iniziative: ore 17 sit-in con relativo volantinaggio in Piazza San Giorgio al corso; alle 18:30 messa in suffragio ; alle 19:30 fiaccolata ( et relativo presente ) davanti alla stele che l'amministrazione comunale ( da cui noi prendiamo la distanze ) ha inaugurato intitolandogli anche l'arena ( prima Arena dello stretto ora Arena Ciccio Franco.
 
COMUNICATO STAMPA FN Avellino

E’ stato costituito in occasione della convocazione dell’ultimo coordinamento regionale del movimento, alla presenza dei dirigenti nazionali e regionali, il direttivo provinciale di FN-Alternativa Sociale.
A reggere il movimento in provincia di Avellino nella qualità di Segretario Provinciale sarà l’Avv. Michele Antonio Giliberti, coadiuvato dal Dott. Rosario Del Priore, già Coordinatore Regionale del movimento, e dal Direttivo composto da Giovanni Di Biase, responsabile per l’Alta Irpinia, Vincenzo Ceravolo, responsabile per la Bassa Irpinia, Luigi Colucci, responsabile della componente giovanile di FN Avellino.
Al coordinamento provinciale così costituito sono state demandate le direttive politiche del movimento che, forte dell’ultimo risultato elettorale, sarà presente sul territorio con una serie di iniziative sociali a favore delle famiglie, dei lavoratori e dei giovani.
<< Un augurio di buon lavoro agli amici che mi hanno dato fiducia e hanno creduto in me per un compito non facile. Chi mi conosce sa che credo in una dimensione etica della vita, che si riassume nel senso dell’onore, nel rispetto fondamentale verso se stessi e gli altri, nel rifiuto del compromesso sistematico. Sono convinto che la vita non può ridursi allo scambio,alla produzione e al mercato ma necessita di dimensioni più alte e diverse. Su questa strada sia la destra che la sinistra hanno fallito. Un “forzanovista” non può…. non deve fallire>>.

Avellino, lì 19.11.2005

Avv. Michele Antonio Giliberti
Segretario Provinciale

 

Lettera aperta di FN Treviso a Centrodestra e Centrosinistra

Anche a Treviso si è aperto il dibattito, già ampiamente affrontato a livello nazionale, dell'attribuzione del diritto di voto ai cittadini extracomunitari. In questa occasione non intendiamo rivolgerci ai cittadini, perché conosciamo bene le posizioni della stragrande maggioranza della popolazione in merito a questa problematica!
Vogliamo invece lanciare un messaggio al mondo politico locale, e scegliamo di farlo senza compiere discriminazioni tra centrodestra e centrosinistra, visto e constatato che quando si tratta di schiacciare i diritti naturali della nazione sotto le logiche del profitto, i due schieramenti mostrano di essere due facce della stessa medaglia. Obbiettivo di ogni partito, movimento, associazione politica deve essere, per sua stessa definizione, quello di adoperarsi per garantire il miglior futuro per la propria comunità nel miglior modo possibile...Non ci pare che chi propone avvalla o resta indifferente a proposte come quella del voto agli immigrati si preponga questi obbiettivi (e non stiamo parlando solo del consigliere Sbarra o dei suoi alleati, ma anche degli ultraliberali del centrodestra, dell'anima mondialista e globalizzatrice di qualche forzaitaliota, del falso buonismo dei democristiani e della strategia politica della nuova destra antinazionale dettata da Fini ad AN).

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Baraccopoli a Catania : Forza Nuova ricevuta dal Prefetto!

Oggi 18 novembre 2005, alle ore 11.00, il Segretario Provinciale di Forza Nuova, Ing. Giuseppe Montalto, ha consegnato nelle mani dell'illustrissimo Prefetto di Catania gli esiti della Petizione Popolare che si prefiggeva
come obiettivo l'eliminazione della "baraccopoli" di Corso Martiri della Libertà e lo sgombero dei "residenti" clandestini.Si tratta di centinaia di firme apposte da chi ha aderito, condividendo le posizioni di Forza Nuova: commercianti, esercenti, residenti, cittadini qualunque.L'obiettivo è stato raggiunto! Auspichiamo che i clandestini vengano rimpatriati e che non si ripeta più l'increscioso insorgere di "baraccopoli" in nessuna zona della città di Catania.

 
Forza Nuova Chioggia rilancia l'attività nel centro città

La sezione clodiense di Forza Nuova ha rilanciato in questi giorni con convinzione la propria attività militante attuando una settimna di mobilitazione per ribadire ancora una volta come a Chioggia l'unica opposizione sociale ed identitaria,l'unico movimento di popolo è FORZA NUOVA.
Giovedì mattina in occasione del locale mercato settimanale i forzanovisti hanno distribuito materiale contro l'invasione di prodotti cinesi ehanno manifestato la loro solidarietà ai commercianti italiani strozzati da questa
sleale concorrenza. La giornata di Venerdì e stata dedicata alla propaganda e al tesseramento presso le scuole superiori del comune presenteremo gli ideali e gli obbiettivi della nuova Destra giovanile. Sabato, infine, è
stato svolto un volantinaggio in Corso del Popolo, a supporto dei lavoratori della pesca e delle loro legittime rivendicazioni.
Per Info: forzanuovachioggia@libero.it

 
LETTERA AL DIRETTORE.

LA BARACCOPOLI AL CENTRO DI CATANIA !

La recente eliminazione della "baraccopoli" di C.so Martiri della Libertà a Catania, ha risvegliato gli animi di parte dei cittadini catanesi che hanno cominciato a scrivere, a protestare, a organizzare manifestazioni e fiaccolate.
Sembra strano quanto succede in città. Abbiamo assistito alla indifferenza totale nei confronti di un fenomeno che iniziato quasi in sordina, nel tempo si è trasformato fino a raggiungere le dimensioni che tutti conoscono, o credono di conoscere. Una parte della città ha accettato l'esistenza della "baraccopoli" e dei suoi abitanti, la maggior parte clandestini, nel pieno centro di Catania, nonostante la evidenza di un vivere al di fuori di ogni umana concezione; assenza di servizi igienici, ricoveri fatiscenti,ratti, aria fetida ecc., gente sbandata, possibili malattie, era la triste realtà che si accettava pur di potere affermare che, tutto sommato, la città accoglieva e manteneva quella gente.
Solo alcuni si opponevano. Si opponevano i residenti che dovevano assistere, dalle loro abitazioni circostanti la "fossa" , allo spettacolo offerto da quella umanità avvilita e degradata, spesso però arrogante e provocante. Si opponevano i cittadini che dovevano evitare di rientrare a casa in tarda serata per non rischiare di incontrare quella gente ubriaca e talvolta violenta. Si opponevano i commercianti di C.so Sicilia, di C.so Martiri della Libertà, di Via VI
Aprile, delle zone limitrofe, stanchi di assistere al continuo andirivieni di personaggi talvolta inquietanti che avevano eletto la loro residenza in quella "fossa". Si opponevano tutti i cittadini che volevano di fatto ripristinata la legalità senza farsi riparo del falso buonismo che col giustificare tutto e tutti ha portato quel fenomeno fino alle estreme conseguenze di avere un "quartiere residenziale" di quel tipo.
Qualcuno ha detto che non si allevano,in quel modo, neanche gli animali. E ad un certo punto c'è scappato il morto. La città buona, politicamente corretta, ben orientata, si è scagliata, con i suoi paladini e centri più o meno sociali, contro chi aveva permesso quella morte. Dopo qualche dibattito nuovamente l'oblio. Chi è politicamente scorretto e non bene orientato, ritiene che non è possibile fare quel tipo di accoglienza. Ritiene che quelle persone (perché si tratta di persone!!) debbano essere se clandestine, rimpatriate. Ritiene che bisogna ripristinare la legalità per il buon diritto di tutti i cittadini residenti e non. Ritiene che il meglio possibile,per aiutare chi è in difficoltà ,è aiutare le persone nei loro paesi con investimenti, con una politica tesa al recupero ed alla crescita dei paesi meno viluppati. E' meno utopico dell'affermare che,al contrario,possiamo e dobbiamo accogliere tutti se è vero che entrano nella sola Sicilia circa 100 persone al giorno;3000 in un mese;36.000 in un anno; 360.000 in dieci anni. Se le presenze fossero il triplo,come avviene in qualche periodo,si avrebbero 108.000 presenze in un anno 1.080.000 in dieci anni. Pazzesco!!!I costi sarebbero elevatissimi. Non bisogna dimenticare che in atto è presente una crisi
economica e sociale dal momento che abbiamo una elevata disoccupazione non solo giovanile,una crisi strutturale della nostra economia,una crisi del territorio e via dicendo. Quanto successo in Francia e nelle altre nazioni europee deve far riflettere,deve suggerire modifiche nell'atteggiamento che le nazioni debbono sostenere nei confronti di fenomeni che diventano o che possono diventare dilaganti. Il fenomeno cinese non può essere trascurato. Ma questa è un'altra storia che affronteremo in seguito.

Grazie dello spazio concessomi,
Distinti saluti


Giuseppe Montalto - Segretario Provinciale Forza Nuova Catania
Tel. 333 3747831

 
Convegno su Michele Bianchi a Cosenza


In data 12/11/2005 una cinquantina di persone hanno partecipato al convegno organizzato insieme al circolo culturale "Michele Bianchi".
Ha moderato e introdotto il convegno il segretario regionale di F.N. Lombaro Maurizio, relatori Prof. Rizzuti (Presidente del circolo), Prof. Greco ( storiografo ), il segretario provinciale Rinaldo Perri, ha concluso il dirigente nazionale di F.N. Marzio Gozzoli.
 
Treviso: continua la battaglia di Forza Nuova Treviso contro il voto agli immigrati

Contro la possibilità che venga concesso il voto agli immigrati si schiera con fermezza Forza nuova, che durante la settimana procederà all'affissione di manifesti contro questa proposta, e sabato prossimo dalle16 alle 19 organizzerà un banchetto informativo in piazzetta Aldo Moro.
"Risulta chiaro che finché a Treviso sarà presente l'attività politica e militante di Forza Nuova, nessuna proposta di questo tipo potrà passare con facilità - spiegano gli attivisti in un comunicato - Contrapporremo il nostro fermo no alla definitiva distruzione del tessuto sociale nazionale e cittadino che sarebbe provocata dall'approvazione di una proposta di questo genere. Qualora si dovesse verificare questa nefasta ipotesi, annunciamo ufficialmente che compiremo atti eclatanti di protesta per sensibilizzare l'opinione pubblica, a mali estremi, estremi rimedi". "E' inoltre inammissibile prospettare una governabilità politica di nostro comune se il 18 per cento degli immigrati presenti andassero un domani ad eleggere dei rappresentanti comunali, salvaguardando solamente così gli interessi etnici di nicchia o rivendicando diritti che nemmeno gli italiani hanno. Forza Nuova vuole inoltre ricordare che non è vero che la stragrande maggioranza degli immigrati intende vivere all'interno della comunità di Treviso, o di qualsiasi altra comunità, rispettando le regole della comune convivenza: infatti gli episodi di micro e macro criminalità, di cui gli immigrati si rendono responsabili, sono oramai all'ordine del giorno! Tratto dal Gazzettino Per Info: forzanuovatv@libero.it

 
Nardò (LE) per il Compra Italiano
Forte iniziativa,nelle ultime settimane, per il compraitaliano e contro i prodotti cinesi. Tutti i negozianti italiani hanno esposto il tricolore e i giornali locali hanno riportato con grande rilievo le notizie sull'attività dei forzanovisti. INFO 347 5949473
 
TERNI - Sabato, 12 novembre
In occasione del 47 compleanno di Massimo Morsello, per onorarne la memoria, si è svolto a Terni, in un centralissimo locale, un raduno cui hanno partecipato più di cento camerati. Hanno suonato, applauditissimi, gli Hobbit.
E’ stato deciso di tenere un altro concerto degli Hobbit tra due settimane in occasione di un raduno motoristico.
INFO 329 4450735.
 
Gallarate: Forza Nuova Alternativa Sociale con i cittadini gallaratesi

L'etica politica del Consiglio Comunale comincia, con l'avvicinarsi della tornata elettorale, a naufragare verso derive personalistiche. Mi riferisco alle esternazioni del nostro Vice Sindaco che dimenticando il proprio ruolo istituzionale si sostituisce al suo partito e esprime una valutazione su una proposta all'ordine del giorno del Consiglio Comunale di
lunedì.
E' doveroso ricordare ai cittadini che gli Assessori sono consiglieri del Sindaco nominati e non eletti. Il ruolo di indirizzo spetta ai Consiglieri Comunali che a differenza dei primi sono eletti dal popolo.Nessuno vuole chiudere bocche o censurare ma pare inopportuno che il Vice sindaco intervenga a mezzo stampa per conclamare una posizione politica.Mi pongo una domanda politica: ma se il gruppo di AN in consiglio votasse a favore di tale provvedimento la manifestazione del voto non sarebbe una delegittimazione del Vice Sindaco?????E in questo caso le dimissioni sono solo un ipotesi.Stesso ragionamento se i gruppi di maggioranza andranno nella direzione dei cittadini, non delle caste.Ripeto il clima è teso, tutti i Consiglieri hanno ricevuto una comunicazione che invita gli stessi a depositare i question-time prima per "evitare agli Assessori brutte figure".Penso che stiamo scherzando, o forse le poltrone bruciano. Io continuerò a lavorare per i cittadini gallaratesi e segnaleremo le piccole vessazioni quotidiane. Ricordo, infine che l'ordine del giono in oggetto è stato ripresentato dopo che il Consiglio aveva votato un analogo provvedimento che non ha avuto sviluppi. Si è reso necessario un intervento più approfondito per portare a termine la volontà dei cittadini che viene espressa tramite i loro rappresentanti eletti.
Fabio Castano Gruppo Misto-Alternativa Sociale

 
Forza Nuova Reggio Emilia esprime solidarietà all'avv. Luca Tadolini

A nome di Forza Nuova Reggio Emilia esprimo tutta la solidarietà a Luca Tadolini per l'attacco subito da sedicenti antifascisti che, evidentemente, fanno dell'intolleranza politica una regola di vita.Già in passato si sono avuti sentori di "caccia alle streghe" e di vandalismo politico prima con le affissioni di manifesti con tanto di foto e di minacce nei confronti del sottoscritto, poi con la distruzione della targhetta esterna al Centro Studi Italia di Tadolini.
Queste iniziative vandaliche, attuate da chi evidentemente non ha idee da contrapporre, non fanno altro che darci ancora più forza nel portare avanti i nostri ideali e la nostra Fede. Ferdinando Raiola.
Per Info: fnreggioemilia@libero.it

 
Forza Nuova Catania plaude alla eliminazione della baraccopoli sorta in Corso Martiri della Libertà

Plaude alla iniziativa delle Forze dell'Ordine e delle Istituzioni tutte,che hanno provveduto, finalmente,alla eliminazione della baraccopoli sorta nel tempo in Corso Martiri della Libertà nel cuore della Città di Catania.FORZA NUOVA da tempo si è impegnata a promuovere azionitendenti a raggiungere il risultato odierno;infatti ha dislocato banchetti ed effettuato volantinaggi per sensibilizzare la cittadinanza ed ha conseguentemente raccolto diverse centinaia di firme dei residenti,dei commercianti,di cittadini comunque stanchi di assistere allo sconcio spettacolo
di un "complesso residenziale" ai limiti della civiltà e della umanità. Le attività sopra elencate si sono svolte per come segue:
- 20 Luglio in Corso Sicilia .
- 29 Luglio in Corso Sicilia.
- 01 Ottobre in Corso Martiri della Libertà.
- 15 Ottobre in Via Etnea.
Sono state rilasciate interviste a diverse emittenti televisive locali e sono stati pubblicati articoli dal giornale LA Sicilia e dal Giornale di Sicilia. FORZA NUOVA auspica che non si ripetano più episodi analoghi in nessuna parte della Città, e che siano presi gli opportuni provvedimenti per i clandestini. FORZA NUOVA si batte per il ripristino della legalità nei quartieri in cui,ancor oggi,prospera la prostituzione,lo spaccio di droghe,la presenza di bande di minori che terrorizzano i passanti ed i residenti,la presenza di extracomunitari clandestini Il Segretario Provinciale Giuseppe Montalto

 
Primo gazebo forzanovista ad Asti

La sezione di Asti comunica che il giorno 19 Novembre (Sabato) dalle ore 9,30 si terrà il primo banchetto FORZANOVISTA. Il banchetto con gazebo e bandiere sarà posto sulla balconata antistante la scalinata che porta nella piazza del Palio, alle spalle dell'ex Palazzo del "Fascio" ora palazzo della provincia. I temi trattati saranno principalmente i seguenti: - l'immigrazione selvaggia che sta sconvolgendo e snaturalizzando la nostra terra; - I
prodotti cinesi che invadono ormai a valanga i nostri mercati,con le tragiche conseguenze che si possono immaginare. (Se non si farà qualcosa presto avremo anche il vino cinese, di qualità sicuramente scadente, ma a
prezzi stracciati.(vuoi che qualche commerciante senza dignita non ne approfitti?) Questo per la nostra terra di antiche tradizioni viti vinicole sarebbe un altro grave problema. Si invitano quindi, tutti gli aderenti al
Movimento, simpatizzanti, e tutti coloro che amano la nostra terra e le sue tradizioni, ad intervenire numerosi, Facciamo sentire la nostra voce a queste amministrazioni cieche e sorde che ci stanno portando verso il baratro dell'arretratezza culturale, sociale ed economica. L'invito è ancora più caloroso, e importante la partecipazione in quanto, il 19 e 20 Novembre nella nostra Città si terrà l'annuale "Fiera del Tartufo" con conseguente enorme concorso di popolo.
Per Info: Adriano 3387760617 Email: iaroven@libero.it

 
Manifestazione di FN Abruzzo contro i privilegi a favore degli immigrati da parte della ASL Lanciano-Vasto (CH)

In seguito all’istituzione da parte della ASL Lanciano-Vasto (CH) di un poliambulatorio per soli immigrati, la Federazione Abruzzo di Forza Nuova ha deciso di denunciare, con la scesa in piazza, la disparità di trattamento tra immigrati e cittadini italiani.
Questo poliambulatorio, infatti, è completamente gratuito, mentre gli italiani si vedono costretti al pagamento di ticket proibitivi. Non necessita di alcuna prenotazione e la prestazione sanitaria è immediata, mentre i nostri connazionali devono sobbarcarsi file chilometriche per prenotare prestazioni che avranno dopo mesi di attesa. È aperto anche agli immigrati irregolari ai quali viene garantita l’immunità, in quanto non vengono segnalati all’autorità giudiziaria.
I militanti forzanovisti hanno quindi effettuato presidi presso i distretti sanitari più importanti di questa ASL: il 27 ottobre ad Atessa ed il 28 ottobre a Lanciano. Hanno distribuito centinaia di volantini che informavano i cittadini di questa iniquità ed in cambio hanno ricevuto tanta solidarietà (molti passanti si sono soffermati a dare sostegno all’iniziativa). La stampa e le emittenti televisive locali hanno riservato ampio spazio alla protesta forzanovisti,
Il Direttore della ASL Lanciano-Vasto, rispondendo agli organi di stampa, si è giustificato affermando di “aver” solo applicato la legge. Invece, Rifondazione Comunista ha rilasciato patetiche e poco credibili dichiarazioni sulla indole razzista di Forza Nuova che sarebbe alla base della sua iniziativa. Ma né l’uno, né l’altro so-no riusciti a far cambiare opinione ai cittadini che, come in altre occasioni, si sono schierati decisamente sulle posizioni forzanovisti.

 
Successo della lista Giovanile-Forza Nuova Studenti all' istituto G. Marconi


Grande successo della lista "Marconi all'arrembaggio" legata a Forza Nuova Studenti,che nella Scuola Superiore Istituto Tecnico Industriale Statale G.Marconi,ha eletto due suoi rappresentanti nel Consiglio d'Istituto ottenendo cosi' due seggi su quattro( il 50 %). Ci mettiamo al servizio della comunita' studentesca non per interesse,non
per il potere ma per tutelare i diritti degli studenti. Forza Nuova Studenti si riunisce nei locali della sezione in via L.
Sturzo235 il martedi' e il venerdi' dalle 18,00 alle 21,00. L'indirizzo per i forzanovisti delle scuole superiori:
fnstudenti@forzanuovacatania.org
www.forzanuovacatania.org
095/530150 - 338/9511251 - 333/4146351

 
Scarica l'articolo contro la centrale di Bertonico...>>
 

Continua la lotta di Forza Nuova Venaria (Torino) in difesa dei propri concittadini

Leggendo La Stampa di martedì 1 novembre (Torino e Provincia pagina 45) rimango non solo esterrefatto ma anche deluso dalla ipocrisia e dal poco senso istituzionale verso i commercianti venariesi che per anni si sono chiesti, ad esempio : "Come mai la giunta Catania prima e oggi la giunta Pollari continua a far transitare sul nostro territorio cittadino i pulmini di Auchan portando gratis i venariesi a far compere nel supermercato made in Francia" ? Leggo ancora, che l'assessore Salvino Ippolito si domanda perché la sua giunta non venga interpellata per la realizzazione del nuovo progetto,spingendosi sino a dispiacersi per il fatto che la nascita di un altro ipermercato presso lo Stadio Delle Alpi distruggerebbe i nostri esercizi commerciali. VERGOGNA !!! Nel lontano 2001 il consigliere Carlo Mallardo fece un' interrogazione e poi una mozione,chiaramente bistrattata dai vari Catania-Pollari e Ippolito, per portare ordine in una città gestita come un far west e "terra di nessuno" dove chiunque poteva approdare, ricordiamo gli accampamenti degli zingari sino ad arrivare ai pulmini gratis di Auchan.
FORZA NUOVA-ALTERNATIVA SOCIALE solo poche settimane fà durante il sit-in contro il voto agli extracomunitari,denunciavano ai giornali locali che, anche per rilanciare l'economia locale, bisognava investire sui nostri bottegai combattendo le grandi distribuzioni "senza anima e cuore" cacciando dai nostri confini anche il fantomatico pulmino che porta via danaro dalle casse dei nostri esercenti venariesi. Da domani, torneremo nuovamente nelle piazze per sbugiardare coloro che a parole sono amici dei commercianti venariesi ma con i fatti tradiscono costoro e gli interessi della nostra città.
Per Informazioni: Domenico Mallardo E-mail: venaria@forzanuovato.org

 
Continua a Torino la battaglia di Forza Nuova contro la la sperimentazione della pillola Ru 486

E' ripresa la sperimentazione della pillola Ru 486 a Torino, ed è ripresa la propaganda di Forza Nuova contro questa tecnica e contro l'aborto in generale. Stamattina i militanti forzanovisti hanno volantinato davanti all'ospedale S. Anna mentre all'interno il radicale Viale illustrava in una conferenza stampa i vantaggi di questo nuovo "prodigio" per uccidere i bambini. Per noi la questione non è finita qui, e continueremo la nostra azione a favore della vita e la contestazione a Viale ovunque questo signore andrà a promuovere le tecniche di morte. La Ricostruzione Nazionale avrà inizio quando l'Italia abbandonerà questa politica suicida e tornerà a difendere i diritti dei cittadini iniziando da quello fondamentale, il diritto alla vita. Per Informazioni:E-mail forzanuovato@libero.it

 
Chioggia: Forza Nuova su Radio Clodia

Molto riuscita la Trasmissione "l'amico in comune" di Beniamino Boscolo (Consigliere Comunale di F.I.) in onda su Radio Clodia (FM 103.6 Mhz) dalle 10.30 alle 11.30 alla quale è stato invitato in studio il Segretario Provinciale di Forza Nuova Massimiliano Tiozzo. Nel corso della trasmissione si è parlato in primis della Cina e suoi prodotti addentrandosi nei problemi correlati all'ingresso di tale mercato perverso nella nostra città. Argomento molto caro a noi di Forza Nuova che da oggi per due settimane analizzeremo attentamente il problema con la realizzazione di una campagna per indurre i concittadini a boicottare tali prodotti scadenti e dannosi per la nostra economia. Dopo una breve pausa musicale, al ritmo di Juanes con il tormentone estivo "la camisa negra", si è ripreso il confronto tra i due rappresentanti politici addentrandosi in particolare sull'abuso edilizio e soprattutto sui condoni che in Chioggia comportano indipendentemente dall'abuso da sanare un esborso uguale a discapito esclusivamente della fascia meno abbiente. A confermare, come se mai ce ne fosse bisogno, come questa giunta sia abile nell'essere "forte con i deboli e debole con i forti" sinonimo di mala gestione e servilismo verso alcune lobby (nel caso nalizzato quelle edilizie). Da quest'argomento presto si è fatto a discutere delle beghe interne al centro sinistra e della volontà di questo sindaco di abbandonare l'incarico tradendo i suoi elettori con l'illusione di riscaldare una poltrona rossa alla camera dei deputati.Si è affrontato inoltre un discorso sulla politica nazionale con uno sguardo alla carriera fallimentare di Prodi cercando di mettere in guardia gl'ascoltatori sui problemi che si potrebbero
riscontrare una volta venisse eletto come premier. Il danno economico dell'euro causato da un ingresso da lui proposto, alla mancanza di regole per salvaguardare il nostro sistema economico dalla Cina. Inoltre si è fatta un'analisi di come questo centro sinistra sia fortemente voluto dal potere, altrimenti non si spiega come onfindustria e sindacati rossi viaggino tranquillamente a braccetto.Infine Massimiliano Tiozzo ha riportato in auge la proposta di legge del Mutuo Sociale. Per Info: forzanuovachioggia@libero.it

 
Un perchè alle centrali elettriche sul territorio lodigiano

Oggi, Sabato 05.11.05, Forza Nuoa ha organizzato un presidio davanti all' area destinata alla prossima costruzione della centrale di Bertonico.
Circa 30 giovani simpatizzanti hanno affiancato i due coordinatori provinciali, Grancini Ettore e Francesco Nolli, nella protesta contro il progetto di una nuova centrale da costruirsi nel lodigiano.
Questa terra, già fortemente penlizzata da un pesante inquinamento e con una presenza massiccia di centrali, ha dovuto subire l' ennesimo soppruso della giunta Formigoni, che, malgrado la totale contrarietà della popolazione locale, ha autorizzato il progetto e i lavori.

Segue ...>>

 
Sabato 29 Ottobre Conegliano (Treviso) Forza Nuova contro il voto agli Immigrati

Sabato 29 Ottobre Forza Nuova ha svolto un banchetto di protesta in merito alla recente mozione proposta del consigliere comunale Rina (Italia Dei Valori) di dare il voto agli immigrati regolari ribadisce la propria ferma e
vigorosa opposizione ad ogni ipotesi di concessione all' elettorato passivo e attivo per i cittadini non comunitari che vivono in Italia Forza Nuova considera infatti tale mozione sia in palese violazione degli articoli 48 e 117 della Costituzione che riguardano gli elettori (che devono avere la cittadinanza che attualmente si ottiene dopo dieci anni di residenza regolare e deve essere espressamente richiesta dalla persona straniera) e l'esclusività della legislazione dello Stato in tema di cittadinanza.
E' inoltre inammissibile prospettare una governabilità politica di questo comune se il 7% degli immigrati presenti andassero un domani ad eleggere dei rappresentanti comunali salvaguardando solamente così gli interessi etnici
di nicchia o rivendicando diritti che nemmeno gli Italiani hanno.
Forza Nuova vuole inoltre ricordare al Sign. Rina, che non è assolutamente vero che la stragrande maggioranza degli immigrati intende vivere all'interno della comunità del coneglianese, o di qualsiasi altra comunità, rispettando
le regole della comune convivenza: infatti gli episodi di micro e macro criminalità,di cui gli immigrati si rendono responsabili, sono oramai all'ordine del giorno.
Ricordiamo inoltre al Sign Rina che l'integrazione della comunità cinese, da lui citata, non è certo un fenomeno da agevolare ma sicuramente da ostentare nel modo più fermo.La comunità cinese infatti non sembra avere alcuna intenzione di integrarsi, ma piuttosto sembra volersi ghettizzare creando,all'interno delle nostre comunità, delle proprie realtà indipendenti con proprie regole che contrastano con quelle locali. Ci rendiamo comunque conto che chi trova il suo background politico nel veterocomunismo, come il Sign. Rina, non può certo avere a cuore la
salvaguardia dell'identità e delle tradizioni della comunità. La Sezione della Sinistra Piave
Email: fn_sinistrapiave@tiscali.it
 
Buon risultato a Piacenza per la lista Giovanile-Forza Nuova Studenti

Grande successo ,a Piacenza,della lista Avanguardia Giovanile-Forza Nuova Studenti,che nella Scuola Superiore Istituto Tecnico G.Marconi,(1200 studenti,la piu' numerosa della citta') ha eletto due suoi rappresentanti nel Consiglio d'Istituto. avanguardiapc@email.it
 
Treviso: Conferenza stampa dopo gli arresti di due forzanovisti nella notte di Sabato

Oggi, 2 novembre, presso l'aula del tribunale penale di Treviso si è svolta l'udienza di convalida degli arresti dei due militanti Forzanovisti, fermati e tradotti nel carcere di S. Bona nella notte di sabato, dopo essere stati
coinvolti in una rissa con una banda di immigrati colombiani. Il giudice, in quasi totale difformità con le richieste del Pubblico Ministero, ha decretato l'annullamento della carcerazione e l'applicazione di un provvedimento molto meno restrittivo come quello dell'obbligo di dimora fino al giorno del processo (9 ottobre).
Allo scopo di fornire alcune delucidazioni sull'episodio che è costato l'arresto ai due militanti, di chiarire la posizione e l'analisi politica di Forza Nuova, di stigmatizzare l'attuale situazione migratoria della città di Treviso, i dirigenti provinciali del movimento insieme all'avvocato Marco Furlan del foro di Treviso hanno indetto una conferenza stampa che si terrà domani presso lo studio dell'avv. Furlan alle ore 15.00 in via da Coderta 47.

 
Messsina: continua la battaglia per la sicurezza di Villa Dante

A circa 30 giorni dalla morte di Alessandro Raccina, caduto accidentalmente a causa delle fatiscenti strutture di Villa Dante, non è ancora stato fatto niente di concreto. L'unico polmone verde del centro cittadino è in preda al degrado, oggi forse peggio di un mese fa. Non è bastata nemmeno la tragedia a svegliare e far agire con tempestività le istituzioni, dormienti ormai da parecchi anni. Forza Nuova, il 4 ottobre scorso, con lo striscione che recava la scritta "BASTA PROMESSE: VILLA DANTE SICURA...O CHIUSA!" intendeva scuotere le poltrone di palazzo: ciò che si è ottenuto è stato il silenzio assoluto. Si sono permessi il lusso di ignorare cittadini che manifestavano per una giusta causa, senza fornire alcuna risposta, che non doveva esser data a Forza Nuova, ma alla cittadinanza, sotto forma di lavori ed atti concreti. Si vuole forse far cadere la tragedia nel dimenticatoio? O si è troppo impegnati per fare propaganda elettorale? Di certo Forza Nuova non dimentica decenni di degrado ed abbandono, nè tantomeno è disposta ad "aspettare" altre promesse od altro tempo dopo il gravissimo episodio accaduti lo scorso mese.E' per questo che Sabato 29 Ottobre Forza Nuova è scesa nuovamente in piazza con i suoi miltanti di frontea Palazzo Zanca svolgendo un presidio in un clima di assoluto ordine e rispetto La coincidenza con gli appuntamenti politico/elettorali del giorno all'interno dello stesso palazzo hanno fatto sì che buona parte degli
"amministratori" (politicanti) cittadini abbiano notato la presenza forzanovista, compresi i due candidati a Sindaco (del poloulivo) che hanno richiesto uno dei volantini in distribuzione. Lo striscione esposto, dalla dicitura: "VOTI, MANIFESTI, PROPAGANDA.... VILLA DANTE? DOPO UN MESE:NIENTE!" ribadiva il pensiero forzanovista su problema del più grande parco cittadino, e lanciava uno schiaffo morale a chi, dopo un mese dalla morte di un bambino
a causa del degrado, non ha avviato la ristrutturazione e la messa in sicurezza di Villa Dante.Forza Nuova sarà sempre vigile, e monitorerà la situazione. Qualora entro un mese non fossero stati avviati i lavori, e dunque la nostra seconda richiesta non avrà risposta, verranno organizzate iniziative più eclatanti. Ci teniamo a precisare, comunque, che la risposta non dev'essere data a Forza Nuova in quanto movimento politico bensì all'intera cittadinanza di Messina, sotto forma di opere e non di promesse. Per Info sito web: http://www.fnmessina.too.it

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Forza Nuova torna in piazza a Brescia

Forza Nuova torna in piazza e continua la sua battaglia contro l'immigrazione, e contro il voto agli extracomunitari. Ieri pomeriggio una ventina di militanti hanno alzato un banchetto in piazzetta Benedetto Michelangeli, hanno distribuito volantini e raccolto una settantina di firme contro l'immigrazione. Sullo striscione, «Società multirazziale, cimitero dei popoli».
Una presenza controllata da vicino dalle forze dell'ordine. Tuttavia nessun incidente si è verificato, e il pomeriggio è trascorso liscio come l'olio. In corso Magenta si sono visti alcuni ragazzi con una bandiera rossa, ma la polizia li ha tenuti a distanza. Niente slogan contrapposti, urla, megafoni. Una ragazza passando in scooter alza il pugno chiuso e in cambio riceve un gestaccio. Ma niente di più.
«Siamo stanchi di essere guardati a vista dalla polizia, vorremmo poter parlare alla gente come tutti gli altri», dice il portavoce provinciale Luca Castellini. Insieme al segretario del partito Sergio Bortot, dice di essere indagato per un volantino che abbinava immigrazione e delinquenza, e che ha portato la Questura a vietare la manifestazione che avevano in programma qualche settimana fa. «Non vogliamo creare situazioni di tensione - aggiunge ancora Castellini -, perciò abbiamo desistito, ma adesso ogni mese torneremo in piazza per raccogliere le firme contro una società multirazziale che è condizione forzata per andare verso il mercato globale». Certo è che Forza Nuova non intende rinunciare a dare la sua «versione alternativa», e per i primi di gennaio annuncia un corteo per le vie del centro sempre sullo stesso tema. Sul volantino distribuito ai passanti si punta l'indice contro la Loggia che «vuole introdurre il voto amministrativo per gli immigrati» e permettere che «oltre 25 mila extracomunitari residenti in città godano dell'elettorato pur non essendo cittadini italiani». Si addita il «rischio che si creino partiti etnici».
Per Informazioni: Tel 3385391547 E-mail: forzanuova.brescia@libero.it