10 MAGGIO - MONZA -Forza Nuova contro l'immigrazione

P.zza Podgora dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
INFO - 3386285608 - fnbrianza@hotmail.it - www.forzanuovabrianza.org

Invasione di extracomunitari nel quartiere San Rocco di Monza: Forza Nuova scende in piazza. A seguito dell´invasione da parte di centinaia di immigrati extracomunitari, in prevalenza provenienti dall'America latina, del parchetto pubblico del quartiere monzese "San Rocco" nella giornata del 1° maggio il Segretario Provinciale per Monza e Brianza, Marco Pesapane, dichiara: "Si è trattato di un episodio di gravissima inciviltà, che sottolinea la totale mancanza da parte di questi soggetti di una qualsiasi formazione civica o volontà di integrarsi. L´allontanamento forzato di cittadini monzesi dai parchi pubblici della città per poter permettere a centinaia di immigrati extracomunitari di bivaccare allegramente ed espletare i propri bisogni fisiologici all´aria aperta di fronte a decine di passanti tra l´indifferenza delle forze preposte alla pubblica sicurezza è qualcosa di assolutamente inaccettabile". Alla proposta di istituire delle "Ronde Padane" dell´Assessore alla Sicurezza del comune di Monza, Massimiliano Romeo (Lega Nord), risponde: "Invitiamo l´assessore Romeo a svestire i panni dello "sceriffo padano" ed a concentrarsi su i reali e gravi problemi della città di Monza in materia di sicurezza, come ad esempio lo spaccio di droga nei pressi dei giardini reali o lo stato di degrado della stazione Sobborghi". "Forza Nuova sarà in piazza Podgora, nel cuore del popolare quartiere monzese, sabato 10 maggio dalle ore 15.00 per manifestare la massima solidarietà nei confronti dei cittadini sanrocchesi vittime di tale invasione e per ribadire la necessità di una politica nazionale volta al blocco totale dell´immigrazione".

FORZA NUOVA MONZA E BRIANZA - UFFICIO STAMPA -

 

Barroso e i laici muratori
Partite le grandi manovre per la giostra delle nomine europee.
Barroso è di nuovo al centro delle indiscrezioni e delle voci di corridoio, pettegolezzi e notiziole di ogni tipo.  E' del tutto normale quando si avvicina il momento delle Grandi Decisioni. Ma questo non toglie che si possano trarre spunti per costruire pensieri curiosi.

 Che il presidente della Commissione punti a un reincarico l'anno venturo per altri cinque anni di mandato è una delle prime cose che ho sentito dire quando sono arrivato qui quasi due anni fa.  La novità è che ora sarebbe tentato dalla possibilità di diventare lui presidente dell'Unione, con un cumulo di cariche che i Trattati sembrano permettere. 

 Per questo deve fare attenzione. Su tutti i fronti.  Si è assicurato con Sarkozy dando alla Francia l'ambìto portafoglio Giustizia che era italiano, così ora Parigi può tenere un occhio sulle politiche migratorie proprio come voleva l’Eliseo. Ha stretto già un patto con Berlusconi, accettando Tajani e cucendo l'intesa che porta l'Italia alla responsabilità del Trasporti, molto gradita al cavaliere. E' un uomo abile, Barroso. Sa quello che deve fare, sa che ha bisogno di consensi globali, sa che ogni cosa ha un suo prezzo.

 Così non è forse un caso che qualche giorni fa abbia ricevuto Michel Payen, presidente della federazione francese detta le Droit Humain, una delle principali logge massoniche transalpine di radice "liberale e adogmatica". L'organizzazione ha anche diffuso un comunicato per sottolineare il tempo, l'attenzione e il sostegno che il portoghese le ha rivolto. Cito: "La delegazione ha ricevuto dal presidente Barroso le assicurazioni del suo attaccamento alla spirito della laicità e al principio della separazione della religione dalla Stato". Barroso per la cronaca è un popolare cattolico.

 L'incontro è assolutamente inedito nel suo genere. Il segnale è chiaro. Il potere e la politica stanno preparando la grande tornata di nomine del 2009, nuovo presidente Ue, nuovo parlamento e nuova Commissione. Barroso, cattolico e popolare, non ha intenzione di rinunciare ad alcuna carta.

 Prepariamoci per un anno interessante, con la speranza che non si parli solo delle malefatte dell'Italia che la prossima settimana saranno al centro dell'agenda. Lunedì, le previsioni economiche di Almunia diranno che la nostra economica è debole e in ritardo. Mercoledì saremo stangati per non aver applicato i diktat sui rifiuti a Napoli. Talvolta è dura essere dei nostri anche per chi, ricordando Flaiano, fa della nostra nazionalità una professione.