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APPELLO PER UNA SFIDA
Le prossime elezioni regionali del Lazio aprono la possibilità per una storica sfida non di mera sopravvivenza; si apre infatti la possibilità di una forte affermazione.
Infatti, i due partiti egemoni hanno presentato due personaggi assai simili tra loro (effetto tipico del bipolarismo). Emma Bonino, espressione del'ala più becera del laicismo, del liberismo, dell'atlantismo guerrafondaio
oltre che corifera della cultura della morte e dell’abortismo più abietto, rappresenta un Partito Democratico sempre più debole e sul viale del tramonto.
Sull’altro, apparentemente opposto, versante, il Partito della Libertà è rappresentato da Renata Polverini, figlioccia politica di Gianfranco Fini, anch’egli atlantista estremo, laicista, liberista in economia e libertario nell’”etica”.
Renata Polverini ha recentemente, in più occasioni, ribadito il suo appoggio alla famigerata legge 194, responsabile dell’aborto di oltre 5 milioni di bambini italiani; non contenta, ha sostenuto la pillola abortiva e il riconosciuto giuridico, con gli inerenti vantaggi economico-sociali, per le coppie di fatto (anche omosessuali).
Inoltre, le due candidati sono strutturalmente estranee al cuore di Roma che, in questo, momento batte nelle periferie e nelle borgate romane e nei comuni della cintura oltre il Raccordo Anulare che vivono nell’abbandono sociale causato da disinteresse di tutte le amministrazioni che si sono succedute negli ultimi decenni. Vittime, per giunta, del recente assurdo Piano-Rom di Alemanno e degli illegittimi sequestri di case nelle zone di Riano e S. Angelo Romano.
Forza Nuova, con la mia candidatura a Governatore del Lazio, si presenta agli elettori in questo delicato momento come forza di radicale di giustizia sociale e di adesione ai principi tradizionali del nostro popolo.
Pertanto mi rivolgo a tutte quelle forze che non hanno accettato per dignità e scelta di principio la logica del bipolarismo, perchè creino assieme a noi non solamente un fronte di forze elettorali, ma soprattutto una coesione di militanza e di fede capace in questo momento di ribaltare gli equilibri e di spostare energicamente l' asse politico verso i principi che hanno reso l' Italia grande nel passato e grande la renderanno nel futuro.
On. Roberto Fiore |
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BERLUSCONI,FIORE: APPOGGIA CRIMINALI DI GUERRA
"Per il Presidente del Consiglio il simbolo della democrazia è quello
che ha ammesso di aver utilizzato il fosforo bianco nel corso dei suoi
attacchi, quello stesso stato che ha condotto aggressioni
in violazione di ogni regola di belligeranza universalmente
conosciuta, come ad esempio nel corso dell'operazione Piombo Fuso, che
ha trovato le condanne di Onu ed Unione Europea. " afferma il
Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore:"Berlusconi sta dalla parte
dei sostenitori più accaniti dell'ala guerrafondaia israeliana, e si
colloca in una posizione destinata a rimanere storicamente indietro
rispetto all'evolversi dell'Europa. Forse vuole passare alla storia
come un Premier italiano che ha appoggiato criminali di guerra." |
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| CONTRO LA SPECULAZIONE PRIVATA SULLE AREE DEMANIALI PORTUALI2
Una delle principali banche di riferimento della finanza laico-progressista, UNICREDIT, consapevole (perché essa stessa tra i maggiori colpevoli) dell’imminente scoppio della ennesima bolla speculativa borsistica, ha individuato lo sfogo di immensi capitali smobilizzati verso le infrastrutture e il commercio internazionale.
In questo quadro, le strutture portuali italiane, oggi di proprietà dello Stato e dei cittadini in quanto gestite dal Demanio, acquisteranno un immenso valore aggiunto. Con le leggi vigenti e secondo logica e giustizia, una società che voglia aggiudicarsi l’uso di un molo commerciale in un porto italiano deve sottostare ad una gara pubblica in modo che lo Stato e il contribuente ne ricavino benefici massimi.
UNICREDIT ha presentato al governo e alle autorità uno studio-proposta affinché, al fine di evitare “inutili” perdite di tempo, sia nominato un Commissario Straordinario che affidi la gestione dei moli più importanti e redditizi (gli hubs di transito trans-nazionale) con decisione diretta e senza pubblica gara d’appalto. Naturalmente, le società proposte per incamerare il malloppo sono anonime, spesso non-italiane e legate alla lobby bancario-finanziaria UNICREDIT.
Non è affatto sorprendente che abbiano già entusiasticamente aderito al “piano” di svendita sia il PdL sia il PD. Nel porto di Venezia, città sempre all’avanguardia di ogni abuso, si è già proceduto, anche violando la legge, a questa simpatica nuova usanza di regalare a privati l’uso redditizio di un bene pubblico senza gara d’appalto e con trattative segrete. Le numerose denuncie all’autorità giudiziaria, sporte da società e operatori privati tagliati fuori, sono rimaste lettera morta in una Procura diretta dal “padre nobile” di Magistratura Democratica, il Giudice Borraccetti.
FORZA NUOVA già da alcune settimane ha raccolto le proteste degli operatori italiani indipendenti e onesti; ha spedito lettere di denunzia alle autorità e si prepara a una pubblica mobilitazione coordinata in tutti i porti italiani. |
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Manifestazione in memoria delle foibe a Padova
FOIBE: 60 ANNI DI SILENZIO
MARTEDI' 9 FEBBRAIO, ORE 21:30 CAFFE' PEDROCCHI-PADOVA
INTERVENGONO
- Avv.Giovanni Adami, vicepresidente ADES, associazione amici e
discendenti esuli Giuliani, Istriani, Fiumani e Dalmati
- dr.Paolo Caratossidis, coordinatore nazionale FORZA NUOVA
- Andrea Minchio, segretario regionale FORZA NUOVA
- Francesca Tubetti, dirigente comitato '10febbraio' , 'lega nazionale', ANVGD
IO NON SCORDO!
Martedì 9 febbraio in prossimità del ‘Giorno e Ricordo’ del martirio
di migliaia di italiani massacrati nelle foibe dai partigiani
comunisti titini, si svolgerà una conferenza presso la 'sala ottagona'
del Gran caffè Pedrocchi di Padova.
L'inizio dell'incontro è previsto alle ore 21.30.
Ricorderemo insieme il vero e proprio genocidio perpetrato nei
confronti degli italiani trucidati e dei tanti esuli giuliani,
istriani e dalmati. Tra questi spicca la figura dell’istriana Norma
Cossetto studentessa all’Università di Padova violentata orribilmente
, seviziata ed uccisa infoibata nell’ottobre del 1943, laureata ad
honorem su richiesta del Rettore Concetto Marchesi e premiata con la
medaglia d’oro al valore civile dal presidente della Repubblica
Ciampi.
‘Mai più odio, mai più comunismo’. |
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Lettera del Prof. Nicola Cospito alla stampa
Leggo dal testo della appena emanata e tanto strombazzata Riforma Gelmini
Il liceo linguistico prevedrà, sin dal primo anno, l’insegnamento di 3
lingue straniere. Dalla terzo anno un insegnamento non linguistico
sarà impartito in lingua straniera e dal quarto un secondo
insegnamento sarà impartito in lingua straniera.
A parte lo svarione della prima riga dovuto a distrazione ma che nel
testo di una legge importante avrebbe dovuto essere corretto, mi
chiedo e vi chiedo:
Chi sceglierà la materia che verrà impartita in lingua straniera e,
soprattutto chi la insegnerà ? Dove sono i docenti abilitati e
pronti, vale a dire così padroni della lingua da insegnare magari la
matematica o la fisica oppure la filosofia in francese, o in tedesco,
in inglese o in spagnolo ? Gli insegnanti, oltre a non essere tenuti,
non sono stati nemmeno preparati a questo. E tenete conto che la
riforma parte da settembre.... Ed ancora chi metterà d'accordo gli
studenti nella scelta della lingua in cui "imparare" le fatidiche
materie al III e al IV anno ?
La Gelmini, che dice di voler rispondere alle richieste del mondo del
lavoro, non si è nemmeno documentata presso le Camere di Commercio
dove avrebbe constatato che, dopo l'inglese, la lingua più richiesta è
il tedesco, lingua che nel nostro paese, data la scelta affidata alle
famiglie, è accantonata perchè ritenuta "troppo difficile". Bene
avrebbe fatto la Maristella a ripartire l'insegnamento delle lingue,
fatto salvo l'inglese, in maniera paritetica nel piano dell'offerta
formativa dei licei linguistici, ma è chiederle troppo perchè a questo
non ci arriva...
Del resto in una scuola in cui i lettori madrelingua sono sempre rari,
in cui i docenti insegnano la lingua senza l'ombra di un laboratorio
con cuffie, ma si devono portare da casa i lettori cd perchè quelli di
scuola non funzionano, cosa pretendete ? Solo fumo, chiacchiere e
tanto, tanto bluff. Di reale e vero ci sono solo i tagli e un
ulteriore svilimento della scuola.
Alla Gelmini poi, mandiamo pure a dire che non deve paragonarsi a
Giovanni Gentile, un filosofo che di certo nemmeno conosce e la cui
statura per lei è assolutamente inarrivabile. Gentile, infatti, se
potesse, il minimo che farebbe , la prenderebbe a sculaccioni.
Nicola Cospito
docente di storia e filosofia
titolare di cattedra di Liceo classico |
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MANIFESTAZIONE DI FORZA NUOVA A CASTELNUOVO DI PORTO
Seconda manifestazione in una settimana a Ponte Storto, ( frazione di
Castelnuovo di Porto), a cui hanno partecipato 500 cittadini della
zona. La protesta per lo spostamento di 80 famiglie Rom dal Campo di
Via di Salone al CARA di Ponte Storto, tocca il Sindaco di Castelnuovo
ma anche il Piano Rom approntato dal Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
Questo piano è stato definito da Roberto Fiore segretario nazionale di
Forza Nuova presente alla manifestazione, come "un gioco dell' oca
sulla pelle dei cittadini a nord di Roma che vedono la propria
tranquillità sconvolta dall' arrivo di un numerodi Rom che nei
prossimi giorni potrebbe aumentare".Fiore ha chiamato tutti i
cittadini della zona alla mobilitazione su questo tema e sul tema
degli sfratti di Riano.
Presente alla manifestazione era infatti una delegazione delle 117
famiglie di Riano che stanno subendo sfratti di case da loro comprate
regolarmente.La vicenda che è stata ripresa dalla stampa nazionale e
da Striscia la Notizia, è stat trattata negli interventi a conclusione
della manifestazione da esponenti delle diverse località a nord di
Roma che si sono offerti di formare gruppi di pronto intervento volti
ad evitare gli sfratti a tutti i costi.
Presente alla manifestazione anche il Comitato Cittadini Castelnuovo di Porto.
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SOFFIA IL VENTO DELLA RIVOLTA
Nei paesi della cintura a Nord di Roma la popolazione, guidata da Forza Nuova, scende in strada per protestare contro la dislocazione sul territtorio di centinaia di zingari.
Con un preavviso di poche ore, oltre seicento cittadini si sono radunati sulla Via Tiberina manifestando la propria rivolta contro la decisione di spostare i campi rom da Roma-città per trasferirli appena oltre il Grande Raccordo Anulare.
Unanimamemte la cittadinanza si è espressa contro il piano Rom del Sindaco Alemanno che si è rivelato un'autentica presa in giro nei confronti dei romani di città e di periferia.
Roberto Fiore, alla testa alla protesta, ha detto a chiare note che i cittadini delle periferie e dei paesi vicino Roma avranno presto nelle proprie mani un'arma fortissima per manifestare il loro dissenso: non concedendo neppure un voto alla Polverini, candidata di riferimento del PdL e, quindi, del Sindaco Alemanno.
La rivolta si sta diffondendo a macchia d'olio; nascono spontaneamente comitati di cittadini a Monterotondo, Capena, Castelnuovo di Porto, Fiano Romano, colle Verde, Ponte Storto.
Per i prossimi giorni è in programma una nuova manifestazione che coinvolgerà l'intera cittadinanza dell'area.
Erano in tanti ieri sera a sostenere che la fascia a Nord di Roma sarà la Caporetto dell'amministrazione Alemanno e diventerà un'importante roccaforte popolare forzanovista.
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FIORE: MAI ISRAELE IN UE
"Le dichiarazioni del premier Berlusconi, in questi giorni in visita
in Israele, sono intrinsecamente anti-europee. Israele si è resa
responsabile di crimini di guerra, in particolar modo lo scorso anno
nel corso della sua premeditata aggressione alla terra di Gaza. L'ex
ministro degli esteri ed attuale leader dell'opposizione Tzipi Livni è
stata oggetto di un mandato di arresto da parte di un giudice
britannico per l’offensiva "Piombo Fuso" dell’inverno scorso. E'
evidente l'incompatibilità strategica delle posizioni israeliane e di
quelle europee, almeno in vista in una più forte affermazione del
ruolo europeo e di una sempre più stretta partnersheep con la Russia.
Berlusconi, con le dichiarazioni di oggi, mette l'Italia in condizione
di restare indietro rispetto alle possibilità di crescente autonomia
dell'Europa intera. Ribadisco l'impossibilità dell'ingresso di Turchia
e Israele in Unione europea, per motivi di incompatibilità religiosa,
politica e storica. " afferma il Segretario di Forza Nuova Roberto
Fiore. |
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LAZIO, FIORE: POLVERINI E BONINO STESSO PARTITO D'AZIONE
Il candidato alla Presidenza della Regione Lazio Roberto Fiore ha
tenuto una conferenza stampa all'Hotel Cicerone.
Fiore ha annunciato che Forza Nuova correrà in coalizione supporta da
altre liste alleate in funzione anti bipolarismo:" la Polverini ed
Emma Bonino in realtà fanno parte dello stesso "partito
d'Azione":infatti su temi di fondamentale importanza quali
l'immigrazione, le leggi di mercato e le tematiche legate alla vita ed
ai valori cattolici le loro visioni non sono affatto dissimili". Fiore
si è poi concentrato sulla crisi dell'ordine pubblico in regione ed a
Roma, una crisi dovuta al fallimento del piano rom.
Inoltre ha stigmatizzato la squadra di Renata Polverini, che contiene
gli stessi personaggi che portarono allo scandalo sanità con la
consequenziale sconfitta di Storace nel 2005.
Fiore ha concluso con un attacco alla privatizzazione delle acque
voluta dal governo, portando a monito il disastroso esperimento di
Latina, ed annunciato che nel suo programma, tra gli altri,
particolare attenzione è dovuta alla difesa della terra, oggi trattata
come un retaggio obsoleto mentre è in realtà una riserva strategica, e
degli allevatori.
Forza Nuova ha quindi annunciato una manifestazione elettorale per
domenica 7 marzo in un importante cinema romano. |
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In piazza per l'asilo nido comunale
Ieri, come annunciato Forza Nuova ha manifestato in piazza per l'asilo nido comunale, un servizio che viene ignorato
dall'amministrazione comunale.
Ieri sera oltre ad appurare la presenza delle forze dell'ordine, presentatesi in gran numero, siamo stati, per così dire, costretti a rilegare la nostra manifestazione in altro luogo da quello richiesto. ottima presenza di giornalisti ai quali sono state rilasciate dichirazioni in merito alla situazione in cui versa Cerveteri e la mala gestione del sindaco ciogli e i suoi fedelissimi. Forza Nuova dichiara che questa è stata la prima di una lunga serie di iniziative per sollecitare e far rispettare il voto del consiglio comunale sulla creazione di un asilo nido comunale.
Giuseppe Onorato
Forza Nuova Cerveteri
335.12.89.326 |
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INAUGURAZIONE NUOVA SEZIONE AD AIROLA (BN)
Sabato 30 Gennaio alle ore 12,ad Airola (BN) in Via Giovanni XXIII
sarà inaugurata una nuova sezione .Prenderanno la parola:Nicola
Fuccio, il coordinatore Provinciale Andrea Caporaso, il coordinatore
Regionale Michele Giliberti. Concluderà il segretario Nazionale
Roberto Fiore. Prosegue con successo il radicamento di Forza Nuova in
Campania.
INFO 327 0005727
Nuova sezione di FN in Calabria
Sabato 16 Gennaio, alle ore 12.00 in via C.A. Dalla Chiesa 58, a Melicucco (RC) si terrà l’inaugurazione dei locali che ospiteranno la nuova sede di Forza Nuova nel paese.
Interverranno rispettivamente: il Coordinatore Provinciale di Reggio Calabria Dott. Monea, il Coordinatore Regionale di Forza Nuova per la Calabria Davide Pirillo, il Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore.
I militanti del movimento, i simpatizzanti e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare.
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Leggi il comunicato ...>> |
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CASTELNUOVO, FIORE:MOBILITAZIONE DI FORZA NUOVA
In seguito alla partecipatissima mobilitazione popolare di iersi sera
a Castelnuovo di Porto, a nord di Roma, dove centinaia di cittadini
hanno manifestato il loro disappunto verso il piano rom di Alemanno,
che vuole dislocare nel comune i rom di diversi campi abusivi della
Capitale, Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova,annuncia per sabato
30 gennaio una nuova mobilitazione anti campi rom.
Fiore, candidato alla presidenza della regione Lazio, afferma:" ieri
sera ho trovato i cittadini molto combattivi. Il piano rom del sindaco
di Roma è chiaramente fallimentare, e dimostra la volontà da parte del
centro destra di non chiudere i campi, ma solo di spostarli. E' una
presa in giro clamorosa. Forza Nuova continuerà ad opporsi ai piani
deliranti di Alemanno, e giovedi' sarà a Castelnuovo onde promuovere
la manifestazione di sabato 30 contro tutti i campi rom." |
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ROSARNO: CAPORETTO DEL GOVERNO
I drammatici fatti di Rosarno costituiscono l’ennesima rivolta di immigrati extracomunitari cui assistiamo in Italia. La prima vera rivolta, messa in atto dalla comunità cinese di Milano,fu meno drammatica e toccò solo marginalmente la popolazione italiana. A Rosarno assistiamo ad attacchi di immigrati contro una popolazione locale che, nel passato, era stata a loro vicina.
L'agricoltura, come ben spiegato nel documento della Lega della Terra a piè di pagina, versa in un regime di caos e ingiustizia..
Guidato da un ministro populista che, spesso, fa affermazioni apparentemente condivisibili ma mai seguite dai fatti, il Ministero dell' Agricoltura sta assistendo con le mani in mano ad un disastro sociale, che può essere arginato solo per mezzo di una politica rivoluzionaria e nazionale.
Dobbiamo prendere atto del fatto che, i produttori sono costretti a pagare salari da fame per lasciar lucrare le filiere, la ‘ndrangheta e i produttori cinesi o brasiliani nel quadro dell’inferno sociale dell' Italia 2010, guidata da Berlusconi e dai burocrati di Bruxelles.
L’ altro ministro leghista, Maroni, ha accettato che la Polizia scortasse i rivoltosi mentre danneggiavano proprietà private e si accanivano su cittadini italiani (spesso donne e bambini) in un velleitario tentativo di contenere le violenze. Ha, poi, spostato coattamente gli immigrati rivoltosi solamente quando la popolazione locale ha mostrato i denti. Lo Stato italiano si è mostrato qual’é: debole, irresoluto, assente, perdente!
Successivamente, con provvedimento degno di un commissario del popolo di Rifondazione Comunista, le autorità hanno dato garanzia agli immigrati che, nonostante avessero colpito a sassate le donne del paese o inseguito gli anziani fin dentro le proprie case, non sarebbero stati incriminati né espulsi.
Paradossale la Caporetto dei due più importanti ministri leghisti si è consumata nell' estremo sud, sui temi dell’ordine pubblico, dell’immigrazione e dell’agricoltura.
E’ esposta agli occhi di tutti la realtà dell’immigrazione selvaggia e fallisce l' idea utopica e aberrante che i problemi dell' Africa si possano sanare in Europa e che milioni di africani possano trovare rifugio nelle nostre terre a fare gli schiavi o a spacciare droga.
Forza Nuova da sempre,(autorevoli opinionisti come Ida Magli solo oggi) insieme alla stragrande maggioranza degli italiani afferma che l' unico modo per risolvere il problema è mettere ordine in Africa dando impulso alla agricoltura africana, all' artigianato e al turismo; vigilando attentamente, in una sorta di nuovo protettorato, affinché i governi africani si liberino in maniera definitiva da corruzione e gangsterismo politico.
Nuova sezione di FN in Calabria
Sabato 16 Gennaio, alle ore 12.00 in via C.A. Dalla Chiesa 58, a Melicucco (RC) si terrà l’inaugurazione dei locali che ospiteranno la nuova sede di Forza Nuova nel paese.
Interverranno rispettivamente: il Coordinatore Provinciale di Reggio Calabria Dott. Monea, il Coordinatore Regionale di Forza Nuova per la Calabria Davide Pirillo, il Segretario Nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore.
I militanti del movimento, i simpatizzanti e tutta la cittadinanza sono invitati a partecipare.
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FN Crotone: STOP IMMIGRAZIONE! ...>> |
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Iniziativa: STOP IMMIGRAZIONE! ...>> |
LA LEGA DELLA TERRA SUI FATTI DI ROSARNO
Riguardo ai gravi fatti tutt’oggi in corso a Rosarno, la LEGA della TERRA, unico rappresentante dei legittimi interessi del mondo contadino, stigmatizza l’atteggiamento di stampa e politici che concentrano la loro attenzione (e quella della pubblica opinione) sugli esiti sanguinosi del grave squilibrio dell’economia agricola nazionale senza minimamente accennare alle cause che hanno portato alla situazione attuale.
La verità è che oggi i mandarini coltivati e raccolti nella zona di Rosarno vengono pagati sul campo 6 centesimi al kilo e arrivano ad essere venduti, al dettaglio, a 2 euro al kilo.
Un complesso onnipervadente di strutture intermedie parassitarie lucra un’incredibile profitto incredibile grazie alla disponibilità permanente di capitali (proveniente da traffici illeciti) e alla contemporanea assoluta chiusura di credito degli istituti bancari nei confronti delle aziende agricole.
La LEGA della TERRA, nel quadro di una visione corporativa solidale e gerarchica dei processi di produzione e commercio, propone i seguenti rimedi:
- il Ministro dell’Agricoltura stabilisca un’equo prezzo (multiplo dell’attuale) per ogni prodotto dei campi;
- sia fissata a 50 euro netti la retribuzione per la giornata lavorative di un bracciante agricolo non qualificato;
- la disponibilità di giornate di lavoro sui campi sia veicolata ai giovani disoccupati italiani tramite liste comunali di disoccupati;
- siano fissati ferreamente a un numero massimo di due gli intermediari tra il campo e il rivenditore al dettaglio;
- sia posto un tetto massimo del 30% di ricarico per ogni passaggio di intermediazione;
- sia permesso al dettagliante (che sostiene spese e si deve liberare dell’invenduto) un ricarico massimo del 100%;
- sia istituito un istituto statale per il credito agricolo.
In questa maniera, il produttore moltiplicherà i guadagni, i giovani italiani disoccupati potranno essere impiegati, l’immigrazione clandestina e il caporalato saranno sradicati, il mandarino arriverà al consumatore al prezzo di un euro al kilo e non di due euro al kilo. I parassiti speculatori (quasi sempre espressione imprenditoriale di entità mafiose) saranno tagliati fuori.
Tutto il resto sono solo chiacchiere demagogiche di cui il mondo contadino è ormai stanco. |
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Stuprata tredicenne a Cittadella- Caratossidis(FN): ' ecco la sicurezza della Lega. Bitonci:
è solo 'chiacchiere e distintivo'...
PADOVA - I carabinieri della compagnia di Cittadella (Padova) hanno fermato con l'accusa di violenza sessuale aggravata su una minorenne di 13 anni un cittadino romeno di 33 anni. In manette è finito Fanica Tandara, indiziato di aver abusato della ragazzina in un casolare abbandonato nel dicembre scorso. Dalle prime indiscrezioni si scopre che i carabinieri conoscevano la situazione già da qualche mese. La vicenda, però, sarebbe stata tenuta sotto silenzio per permettere lo svolgersi delle indagini.
Il candidato alla carica di Presidente della Regione Veneto Paolo Caratossidis commenta così: “ Come volevasi dimostrare: la Lega al Governo nazionale e locale è solo un bluff ! Lo 'sceriffo' Bitonci è solo chiacchiere e distintivo: bravo esclusivamente a lanciare inutili proclami demagogici. La sicurezza non si fa a colpi di slogan, ma con i fatti. E l'analisi di quest'ultimi è chiara: dove governa la Lega la sicurezza non esiste!
L'editto Bitonci è totalmente inutile: l'immigrazione non puo' essere combattuta burocraticamente. Se questo è il paradigma su cui Zaia pensa di amministrare il Veneto siamo messi proprio male! Già in giornata andrò a Cittadella a spiegare alla gente che quello che tutte le promesse dei leghisti sono già state disattese. L'immigrazione selvaggia porta con se effetti devastanti e va fermata attraverso la sospensione del Trattato di Schengen verso la Romania e la chiusura delle frontiere.”
I militanti di Forza Nuova si stanno mobilitando in queste ore per un'immediata mobilitazione popolare a Cittadella.
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REGIONALI, FORZA NUOVA CORRE SOLA: CARATOSSIDIS UOMO DI PUNTA
Forza Nuova annuncia che sabato 23 gennaio, dalle ore 16.30, terrà il
primo banchetto per inaugurare la campagna elettorale per le prossime
elezioni regionali.
Il candidato forzanovista sarà Paolo Caratossidis, 33 anni, già
coordinatore nazionale del movimento.
“La candidatura di Caratossidis” spiega la dirigenza regionale di
Forza Nuova, in primis il coordinatore regionale Andrea Minchio:
“è
per noi motivo di grande orgoglio. Si tratta di una candidatura di
grande spessore. Il veneto ha urgente bisogno di un Governatore
svincolato da logiche partitiche ed affaristiche. Caratossidis, in
quanto uomo di popolo e non dei poteri forti, è di garanzia per
tutti. Forza Nuova ha deciso, anche quest’anno, di correre al di
fuori dei due grandi poli politici, perché ritiene che gli stessi non
siano minimamente in grado di assicurare cio’ di cui il Veneto
necessita. Li conosciamo i grandi partiti, ed i cittadini hanno già
sperimentato sulla loro pelle l’incapacità e la corruzione imperante
nei loro giochi di potere.”
A proseguire il discorso è il coordinatore trevigiano Giuseppe Zito: “Forza Nuova ha un programma politico estremamente chiaro: al primo
posto, la ferma lotta all’immigrazione ed ai prodotti provenienti
dalla Cina, una lotta che la Lega Nord ed i suoi Ministri non sono
stati in grado di condurre. Lo stesso Zaia, mio concittadino candidato
del centro destra e Ministro per le Politiche Agricole, non è riuscito
a tutelare adeguatamente la produzione veneta ed italiana, vittime
della schiacciante e sleale concorrenza straniera. Per non parlare del
problema occupazionale che in Veneto sta mietendo migliaia di vittime
e decine di suicidi: in regione abbiamo oltre 200.000 disoccupati, di
cui uno su quattro stranieri. Ebbene, non abbiamo lavoro per noi
italiani, gli immigrati sono un peso sociale che non possiamo più
sopportare. Forza Nuova si batte per la chiusura delle frontiere e
l’espulsione senza se e senza ma degli irregolari. ”
Il candidato Paolo Caratossidis sottolinea: “con la crisi economica,
sono tantissimi gli italiani che per dar da mangiare ai propri figli
sono costretti a rubare, che non possono più pagare il mutuo o
l’affitto e sono sotto sfratto. Pertanto, la regione ha bisogno di un
serio programma di edilizia popolare, vanno costruite nuove case e
vanno assegnate agli italiani con precedenza assoluta nella
graduatoria. Per far fronte alla questione occupazionale, occorre un
cambio di rotta che né l’esecutivo nè il Veneto di Galan hanno voluto
effettuare. La politica deve ritornare a decidere dell’economia, e non
farsi comandare dalla stessa. Le maggiori aziende produttive in crisi
o che approfittano della crisi per delocalizzare, vanno
nazionalizzate. Vanno tutelate le piccole e medie imprese, estesi gli
ammortizzatori sociali, aumentati i sussidi di disoccupazione: tutte
cose che il centro destra, troppo occupato a salvare banche ed
evasori, non ha fatto.” |
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L' AFFAIRE DI PIETRO
E' di questi giorni l'esplodere dell' affaire Di Pietro-Cia per mano
dell' stesso ex pubblico ministero.
Infatti Antonio Di Pietro si è affrettato a prevenire con delle
dichiarazioni un dossier che lo accuserebbe di essere legato alla CIA.
Per la verità il dossier per il momento manca della prova provata del
collegamento. che in realtà è conosciuta da tanti in quanto è notizia
di dominio pubblico.
Di Pietro infatti, è legato da anni a Michael Ledeen, attualmente uno
dei leader dei neoconservatori americani, importantissimo dirigente
della CIA che fu dichiarato dall' Italia persona non grata nel 1984,
su richiesta dell' Ammiraglio Martini, capo allora dei Servizi segreti
militari italiani per il suo coninvolgimeno in un' azione di
depistaggio delle indagini sulla strage di Bologna.
Ledeen, più recentemente, avrebbe ospitato Di Pietro in America per
un tour di raccolta di fondi presso importanti potentati americani.
Ledeen conicidenzialmente è anche colui che tradusse la conversazione
telefonica in cui Craxi rispose picche a Reagan nello scontro
diplomatico e quasi militare di Sigonella fra Italia ed Usa.
Ci chiediamo quindi
1) come fa la sinistra estrema ad appoggiare un politico cosi
intimamente legato all'ala "neo conservative" e guerrafondaia
americana?
2)può considerarsi l'azione di Di Pietro, come diretta dalla longa
manus americana che vuole per motivi legati al South Steam e quindi
alla battaglia energetica, ridimensionare o addirittura far fuori
politicamente Berlusconi?
3) perchè il Giornale cosi solerte nel pubblicare elementi non
determinanti sul caso, dimentica la prova regina del rapporto Di
Pietro Stati Uniti?
La segreteria nazionale |
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Successo ed entusiasmo a Palermo per l'inaugurazione della nuova sede
di Forza Nuova
alla presenza del segretario nazionale Roberto Fiore
Una serata da ricordare! L'entusiasmo dei numerosi palermitani
intervenuti è stato evidente; del resto, vedere la sede di una sezione
strapiena di facce pulite - in rappresentanza di ogni età e
condizione sociale, richiamate da un Movimento che non promette posti
di lavoro, non compra voti, si autofinanzia e non vede la politica
come occasione di guadagno - non costituisce certamente un evento
consueto, in un'epoca che il malcostume pare aver condannato
all'apatia e alla rassegnazione diffusa. I presenti hanno avuto modo di constatare che Forza Nuova raccoglie
attorno a sé un consenso ed una simpatia sempre crescenti e lo fa
grazie allo spirito di sacrificio e al disinteresse dei propri
militanti e dirigenti.
I forzanovisti sono, infatti, animati da una sana mentalità, ispirata
esclusivamente al servizio del popolo cui appartengono; un'esclusiva
generosità che ieri è stata ricambiata dal calore e dall'affetto di
tutti i partecipanti che hanno potuto apprezzarne la capacità
organizzativa, la disponibilità e la cortese attenzione che ad ognuno
degli ospiti è stata prestata.
Durante la manifestazione hanno preso la parola, introducendo
l'intervento dell' On. Roberto Fiore, il segretario regionale Giuseppe
Bonanno Conti - che ha sottolineato l'indipendenza di Forza Nuova da
ogni sorta di padroni e padrini - e, il responsabile palermitano e
coordinatore regionale, Giuseppe Provenzale che si è soffermato sulla
presenza della nuova sede all'interno di un quartiere popolare che
manca di strutture sociali, spazi culturali e luoghi di aggregazione. "Un quartiere - ha affermato - che si è mostrato in questi giorni
particolarmente interessato alla nuova realtà che sorgeva al suo
interno e a cui il Movimento intende rivolgersi direttamente,
aprendosi ad ogni sua istanza". Non poteva mancare, nell'intervento
dell'esponente palermitano di FN, il doveroso tributo alll'anima del
forzanovismo palermitano: Giovanni Zampardi, recentemente scomparso,
ma vivo e presente nei cuori di tutti i militanti del Movimento e di
chi lo ha conosciuto." Un esempio perenne, il suo, che ispirerà sempre
ogni attività del Cuib Codreanu da lui fondato".
Roberto Fiore ha illustrato, con la consueta efficacia, l'attuale
quadro politico italiano ed europeo, delineando il ruolo di Forza
Nuova in relazione ad esso. Il segretario nazionale, candidato alla
Presidenza della Regione Lazio, ha centrato l'attenzione sulle minacce
costituite dal Trattato di Lisbona e dagli organismi giacobini europei
- quali la Corte dei diritti dell'uomo - nei confronti della sovranità
dei popoli, della loro sicurezza e del diritto naturale. "Lo
strapotere dei burocrati di Bruxelles - ha detto - non trova ostacolo
nei partiti di centrodestra e centrosinistra che ne avallano
supinamente ogni imposizione, Lega compresa".
Reduce da Rosarno, Fiore ha avuto modo di descriverne la drammatica
realtà - puntualmente mistificata dai media politicamente corretti -
frutto del clamoroso doppio fallimento del Governo sul fronte del
contrasto alla criminalità - che specula sull'agricoltura - e
all'immigrazione selvaggia. "A Rosarno, i calabresi hanno difeso le
proprie famiglie da una violenza cieca a cui, al di là delle parole,
non è stata data una risposta; i problemi dell'Africa non si risolvono
in Europa. E' necessaria una politica coraggiosa sui temi dell’ordine
pubblico, dell’immigrazione e dell’agricoltura, una politica
rivoluzionaria, sociale e nazionale che Forza Nuova promuove guardando
con attenzione a Paesi come la Russia che - ha concluso - dovrebbero
costituire la naturale sponda strategica per la costruzione di
un'Europa dei popoli che miri alla salvaguardia concreta dei propri
interessi e alla realizzazione delle sue tradizionali vocazioni".
P.S. In margine a questo comunicato: una nota. I soliti animali
notturni - autentici guardiani della reazione - intorno alle quattro
del mattino, si sono divertiti ad imbrattare la saracinesca esterna
con la solita scritta che ci intima di stare lontani da quei quartieri
che i sinistri hanno ormai perduto. A loro rispondiamo: hic manebimus
optime.
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ROSARNO. ESPELLERE IMMIGRATI E IMPIEGARE L'ESERCITO
Dopo le tensioni di ieri sera, anche questa mattina a Rosarno la
situazione è particolarmente difficile.
Migliaia di immigrati, lavoratori agricoli, spesso clandestini della
Piana di Gioia Tauro, stanno scatenando il putiferio nella cittadina
di Rosarno, il cui comune è stato sciolto per infiltrazioni
mafiose.Dopo la rivolta cinese a cui dovemmo assistere a Milano due
anni fa oggi, la rivolta africana di Rosarno è un atto di accusa
formidabile al Governo e alle sue politiche.
Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma:"quanto sta
accadendo è gravissimo, e l'Italia se l'è cercata. Italiani che
sparano dai tetti, immigrati che aggrediscono chiunque capiti loro a
tiro e che bloccano le autostrade. E' lampante che la situazione è del
tutto fuori controllo, che a Rosarno lo Stato non conta nulla e che
gli extracomunitari, per lo più clandestini, stanno scatenando la
guerriglia. Maroni deve immediatamente espellere subito tutti gli
immigrati coinvolti negli incidenti e nelle manifestazioni, per
restituire credibilità allo Stato e per evitare che i cittadini siano
costretti a difendesri da soli. Il Governo farebbe bene a ritirarsi
dalla costosissima, inutile e pericolosa missione in Afganistan e
impiegare le proprie truppe nelle zone dove regnano caos e criminalità
."
Il segretario nazionale di Forza Nuoav ha anche annuciato che
inaugurerà una sezione in Melicucco, in provincia di Reggio Calabria,
sabato 16 gennaio e per l' occasione si recherà a Rosarno dove terrà
un incontro con i cittadini e stampa locale.
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ASSOLTI I FORZANOVISTI PER I FATTI DI SAVIGLIANO
I fatti risalgono al 2004 ma, visti i tempi della giustizia italiana, solo oggi il Tribunale di Saluzzo ha assolto i militanti piemontesi di Forza Nuova dalle accusa di rissa e resistenza a pubblico ufficiale.
In realtà il processo a carico dei forzanovisti non sarebbe dovuto neanche cominciare.
Lo schema è quello che , purtroppo, si è ripetuto e continua a ripetersi troppe volte: banchetto propagandistico di Forza Nuova regolarmente autorizzato, contemporaneo “presidio antifascista” che minaccia fisicamente i nostri militanti a pochi metri di distanza, forze di polizia impreparate e tolleranti con gli “antifascisti” cui è permesso di impedire la nostra legittima azione politica.
Dagli insulti i “democratici antifascisti” passano rapidamente all'azione assaltando i forzanovisti, che non possono fare altro che difendersi, con successo, per mantenere la posizione. Risultato: 8 militanti arrestati e denunciati. Degli assalitori nessuna traccia, riescono a dileguarsi mentre le forze dell'ordine sono impegnate a bloccare i nostri militanti.
A sei anni di distanza le cose non sembrano essere cambiate, anzi appaiono peggiorate, con assalti, minacce e attentati contro Forza Nuova e, in generale, contro tutto il nostro ambiente politico. I responsabili sono sempre gli stessi: disperati dell'estrema sinistra senza futuro, politici irresponsabili che soffiano sul fuoco, tutori dell'ordine e magistrati che troppo spesso sottovalutano certi segnali.
Questa assoluzione vuole sottolineare due cose: che l'azione politica di Forza Nuova si manifesta sempre nella massima correttezza, e che la violenza contro di noi non ci preoccupa e non ci fa retrocedere.
Il messaggio è molto chiaro: Forza Nuova vuole tranquillità e ordine, e stigmatizza ogni tentativo di riemersione della violenza nel dibattito politico; altri possono dire la stessa cosa? |
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l'On. Roberto Fiore ha partecipato ai lavori di Area Destra
Il Segretario nazionale di Forza Nuova Roberto Fiore ha partecipato ai lavori di Area Destra tenutisi a Roma il 10 Gennaio ed ha così dichiartato:" Ho ritenuto opportuno aderire alla Consulta per l' Unità dell' Area come segnale di buona volontà politica, consapevole che questo strumento può sicuramente avviare in Italia la formazione di un'alternativa nazionale ai due poli. I prossimi impegni elettorali e non, saranno sicuramente un occasione in cui le basi dei diversi Movimenti potranno collaborare sul territorio e forgiare una nuova classe politica determinata e preparata".
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ATTENTATO CONTRO FORZA NUOVA, FIORE A COLLOQUIO CON QUESTORE
Roberto Fiore, nel corso della conferenza stampa tenuta oggi per
commentare l'ennesimo attentato ad una sede di Forza Nuova, ha
affermato:"questa notte è stata colpita per la seconda volta in pochi
giorni la sezione di piazza Vescovio. Si tratta del terzo attentato
contro sedi di Forza Nuova in meno di 10 giorni, senza contare
l'attacco alla Libreria Liberi Pensieri. Le ragioni che sottintendono
a questa vergogna ritengo siano molteplici. Innanzitutto è evidente
l'intenzione di qualcuno che vuole seminare odio politico. Forza Nuova
avverte che a Roma vige un clima torbido in cui operano personaggi
ambigui che, fuori dallo schema di destra e sinistra , sperano in una
escalation di violenze. Intravedo l'intento di intimorire Forza Nuova,
i cui consensi sono in forte ascesa e che si presenterà ben
organizzata e con un profilo politico molto superiore al passato alle
prossime elezioni regionali. Non ultimo"aggiunge Fiore"Piazza Vescovio è intimamente legata alla morte del militante Francesco Cecchin,
aggredito nel maggio del 1979. Oggi ricorre l'anniversario della
strage di Acca Larentia, in cui morirono assassinati ragazzi del
Fronte della Gioventu'. Evidentemente c'è chi vuole giocare ad un
gioco irresponsabile e pericoloso. Forza Nuova chiede alle istituzioni
di fare chiarezza, perchè la violenza in questo caso ha dei mandanti,
che siano diretti o indiretti, consapevoli o meno. Pretendiamo una
condanna ferma dell'accaduto in particolare dal sindaco di Roma
Alemanno, che è stato solerte in altre circostanze."
Roberto Fiore inoltre ha chiesto ed ottenuto un colloquio per domani
sera con il Questore dove chiederà lo svolgimento di una riunione ad
hoc del comitato d'ordine pubblico della città affinchè venga preso in
seria considerazione quanto Forza Nuova sta dicendo, ossia che vige il
rischo dello sviluppo di una spirale violenze, anche perchè le
precendenti promesse del Prefetto di vigilare sulle sedi politiche non
hanno sortito alcun effetto. |
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2010: ANNO DECISIVO!
ANNO DECISIVO
Il 2010 sarà un anno decisivo per l’Europa e per l’Italia. Tutto si muoverà intorno alla volontà, consacrata nel trattato di Lisbona, di imporre ai popoli europei costumi, leggi e simboli che non sono mai appartenuti alle genti di questo continente.
IL TRATTATO DI LISBONA E L’IDENTITÁ CRISTIANA ED IL DIRITTO NATURALE
Contrariamente alle solenni promesse del Governo Irlandese, il 2 Dicembre, un giorno dopo l’entrata in vigore del Trattato, tre donne irlandesi si appellavano alla corte Europea dei diritti di Strasburgo, per rendere illegali i principi costituzionali e le leggi che sino ad oggi hanno reso impossibile abortire in Irlanda. Questo blocco a favore della vita è stato reso possibile dal consenso costante espresso tramite diversi referendum dalla stragrande maggioranza degli irlandesi.
La Corte Europea deciderà a febbraio schierandosi contro il diritto alla vita nel caso
dell’ Irlanda e a favore della rimozione del Crocifisso nel caso dell’Italia.
C’è di più. Alcuni giorni fa due gay hanno chiesto al Sindaco di un Comune Italiano di essere sposati. Di fronte all’ovvio diniego del Sindaco i due si sono, anche loro, rivolti alla Corte Europea per discriminazione nei loro confronti. La Corte Europea deciderà a febbraio o marzo sicuramente a favore dei due gay e della loro richiesta di vedere riconosciuto in Italia il loro “diritto” a sposarsi. Quindi tutto fa pensare che i “matrimoni gay”, così decisamente respinti da popolo e parlamento saranno entro l’anno, legge in Italia.
Su tre questioni quindi di enorme importanza, assisteremo all’ imposizione nei prossimi tre mesi da parte delle Istituzioni europee di nuove leggi che faranno scempio delle nostre tradizioni etiche e giuridiche e degli ultimi presidi di diritto naturale in Europa.
E’ evidente che questi tentativi saranno fronteggiati da proteste di piazza e movimenti popolari che vedranno nella loro classe politica un insieme di traditori che hanno disonestamente taciuto ciò che in altri paesi è noto e cioè che la Sovranità della nazioni europee dopo tempo immemorabile, hanno cessato di valere dal 1 Dicembre scorso.
Segue ...>> |
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FIORE A MOSCA AL CONGRESSO DI VLADIMIR ZHIRINOWSKI
Il segretario nazionale di Forza Nuova, On. Roberto Fiore, ha parlato domenica 13 Dicembre di fronte ad una vasta platea composta da 2000 congressisti del partito di Zhirinowski, ( Partito Libertà e Democrazia ) da esponenti del Governo russo e alla presenza di molte delegazioni diplomatiche provenienti da diversi Paesi. Principale ospite estero, Fiore ha prospettato un' azione diretta a difendere i popoli europei dalla deriva totalitaria emergente dal Trattato di Lisbona. "Saranno emanati diktat contro la vita, contro la famiglia e contro la Nazione - ha detto - pertanto, è necessario un abbraccio strategico fra Europa e Russia in difesa di queste libertà ed in antitesi al modello americano, tragicamente compromesso negli ultimi tempi".
Il Vice Presidente della Duma, Vladimir Zhirinowski, ha salutato l'intervento di Fiore ed il fatto che "l'Europa guarda verso la Russia" e pertanto ha incitato alla "creazione di una forza nuova europea" dal Portogallo agli Urali.
Presto saranno rese note importanti iniziative che evidenzieranno il concreto sviluppo di questo importante rapporto politico.
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INCONTRO SETTORE LEGALE FORZA NUOVA
Il 9 Gennaio in una località del centro Italia, alla presenza del
segretario nazionale Roberto Fiore e del coordinatore nazionale Paolo
Caratossidis si riunirà il settore legale di Forza Nuova.
L'incontro assume una particolare importanza visto l'ordine del giorno
che presenterà il segretario del Movimento.
Infatti si proporrà agli avvocati presenti un'offensiva legale contro
le istituzioni europee che intendono smantellare l'Italia e l'Europa
delle ultime vestigia di legalità e di diritto naturali ancora
presenti.
Dall' entrata del trattato di Lisbona già in tre paesi abbiamo
assistito all'offensiva liberale.
1) in Italia con la sentenza sul Crocifisso. Quando sarà sentito l'appello, tra più o meno due mesi, la sentenza sarà vincolante e
pertanto il Primo ministro che pochi giorni fa assicurava la non
rilevanza della sentenza, sarà smentito in modo plateale.
2) In Spagna il Parlamento ha votato per recepire immediatamente la
sentenza sul crocifisso di cui sopra, rendendola esecutiva sul
territorio iberico ( in realtà il Parlamento specificava che il
passaggio del voto non era necessario, visto il potere vincolante
della sentenza per tutti i paesi del continente ).
3) in Irlanda tre donne si sono appellate alla corte Europea dei
diritti dell'uomo per ottenere la soppressione della legge che
proibisce l'aborto. Questo è un attacco gravissimo al popolo
irlandese che si è espresso numerose volte contro l'aborto ed ha
avuto precise assicurazioni dal Governo solamente 6 settimane fa che
l'aborto non sarebbe stato toccato dal trattato di Lisbona.
Forza Nuova, in intensa consultazione con le altre forze europee,
intende perseguire due vie, quella della mobiltazione popolare contro
la brutale scristianizzazione del continente e quella della sfida
legale attraverso i residui strumenti ancora a disposizione nelle
diverse legislazioni. |
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MINARETI E CAMPANILI
Forza Nuova apprende con gioia la notizia che il popolo svizzero
grazie all' accesso ad un istituto referendario veramente "democratico", ha accettato la proposta lanciata dal partito
nazionalista di Blocher, di interdire la costruzione di nuovi minareti
in Svizzera. Il segnale particolarmente forte nei cantoni cattolici,
va a sposare le recentissime prese di posizone di Ratzinger sul
crocifisso, ma cozza con l'impostazione data dalla Cei e dalle
istituzioni europee, sulla "libertà religiosa". Questa sana rivolta
popolare del popolo svizzero è una bella manifestazione di dignità
tipica dei popoli che riescono a mantenere indipendenza e radici.
A questo proposito ricordiamo che lo Stato Svizzero, non facendo parte
della UE, può seguire la volontà della propria gente mentre l'Italia
no; da quando ha firmato il Trattato di Lisbona, nonostante ciò che
dicono gli esponenti della Lega (che a questo trattato non si è
opposta), in Italia a decedere non è più il popolo o il Parlamento, ma
la Corte di Strasburgo.
La Svizzera ha comunque dato un segnale esemplare a coloro che ancora
credono che reagire sia possibile e doveroso, per i nostri padri e per
i nostri figli.
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UE/CROCIFISSI,
FIORE: CI MOBILITEREMMO ANCHE RISCHIANDO ILLEGALITA'
Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore commenta la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo sulla presenza dei crocifissi in aula in Italia:"Si tratta di una sentenza vergognosa, indecente, offensiva delle tradizioni dell'intera Europa oltrechè dell'Italia. Ci mobilitiamo immediatamente contro questo scempio, che se non verrà fermato sul nascere ci costringerà ad agire in modo pesante anche, se necessario, ai confini della legalità, perchè non possiamo accettare di ripudiare la nostra storia. Ecco a cosa siamo arrivati omettendo di inserire le radici cristiane nella Costituzione europea: al rifiuto esplicito della nostra identità, cosa che mai permetteremo.
Le belle parole del governo oggi sono pura propaganda:è bene che l'Italia faccia ricorso, ma la stessa destra che si dice indignata dalla sentenza è unita nell'appoggiare il Trattato di Lisbona che priverà definitivamente l'Italia di ogni autonomia giuridica e politica. Forza Nuova è pronta a scendere in piazza subito, per chiedere anche una consultazione popolare sulla carta di Lisbona."
Il Coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis aggiunge:"E' gravissimo che dei burocrati vengano a imporre i loro dogmi iperlaicisti a casa nostra: se qualcuno tenterà di rimuovere il crocefisso dalle scuole si troverà contro un muro umano guidato da Forza Nuova. Chi pensa di minare alle fondamenta i riferimenti storici del nostro Popolo se ne pentirà amaramente. Iniziamo una campagna per riportare i crocifissi in tutte le scuole da subito."
UFFICIO STAMPA
PESARO, URBINO E FANO
Croci alte due metri contro la sentenza della corte europea
Blitz di Forza Nuova in tutta la provincia
Alle prime luci dell'alba, nella ricorrenza dell'immacolata concezione, decine di croci alte oltre 2 metri sono apparse nei maggiori centri del territorio provinciale di Pesaro Urbino.
L’azione è stata rivendicata dal Movimento politico Forza Nuova il quale, oltre le croci, ha affissi anche degli striscioni con la scritta "2000 anni di storia, fede, tradizione" firmati FN e con il simbolo dell'insorgenza antigiacobina, il cuore crociato vandeano.
I blitz sono sati effettuati contemporaneamente a Pesaro, sul ponte di viale Vittoria, a Fano, in viale Buozzi sulle mura del Pincio, ed a Urbino sui ponti della vecchia linea ferroviaria, in via Bocca Trabaria.
"Non possiamo tollerare che stolti burocrati iperlaicisti della corte europea attacchino la tradizione millenaria del nostro Paese," si legge in una nota stampa del movimento forzanovista, "e non sarà di certo una sentenza a stabilire se, dove e quando gli Italiani possano tenere una crocifisso. Non permetteremo a nessuno, indipendentemente dal ruolo ‘istituzionale’ che riveste, di insultare la memoria di tutti quegli uomini che nei secoli hanno lottato e dato la propria vita per consegnarci una terra cristiana."
"Quando il popolo viene chiamato in prima persona a decidere del proprio futuro, come in Svizzera con il referendum sui minareti" prosegue il comunicato "le risposte sono quelle della saggezza e del buon senso. Purtroppo in Italia questa opzione non viene concessa in quanto da tempo siamo schiavi dei diktat di Bruxelles ed ora, grazie anche al voto della Lega, dello sciagurato trattato di Lisbona che pone definitivamente fine all'autodeterminazione dei cittadini dell'unione europea.
Forza Nuova conclude promettendo aspra battaglia "a chiunque pensi di minare le fondamenta della nostra civiltà dovrà vedersela con noi, per i nemici della tradizione non ci saranno tregue".
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THYSSEN GROUP: DALL'ACCIAIO AL MATTATOIO
"Provocazione per provocazione: ai morti nel lavoro in Umbria ci
abbiamo tristemente fatto l'abitudine, ma agli speculatori politici
non potremmo fare mai il "callo" " Inizia cosi' il duro o provocatorio
comunicato di Riccardo Donti: " non solo dobbiamo assistere alle
disgrazie, ma anche alle solite bandiere rosse piazzate davanti ai
cancelli delle acciaierie, le stesse bandiere che per decenni hanno
svenduto il lavoro,gli stessi compagni ogni volta pronti ad agitare lo
spauracchio del "padrone" con cui fino a due minuti prima spartivano
la torta..." Con queste parole il coordinatore regionale di forza
nuova si augura che "gli smemorati ricordino e i disinformati si
informino, chè è proprio nella culla della triplice, con in testa la
cgil, che si ha il primato delle morti bianche. Un bel paradosso"
rincalza Donti "Come mai si piange sempre il morto e non si lavora per
prevenire? Che cosa hanno fatto di concreto i sindacati e il governo
finora? Perchè gli operatori della R.S.L. (rappresentante del
lavoratore della sicurezza) e delle A.S.L. competenti, non segnalano
quali sono i lavori e i cantieri a rischio?.Siamo stufi e indignati
delle loro lacrime di coccodrillo" Conclude Donti :"la mia personale
solidarietà alle famiglie e ai colleghi delle vittime.La solidarietà
di FN che non smetterà di battersi in loro favore"
Ufficio Stampa Coordinamento Regionale Umbria |
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SVILUPPO DI FN NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
Si formano le sezioni di Melicucco, Palmi e Reggio città. In una serie
di riunioni tenutesi nella giornata di sabato il segretario nazionale
di Forza Nuova Roberto Fiore ha formalizzato la creazione nel reggino
di tre sezioni. Già operative sul territorio, tutte e tre le sezioni
dovrebbero nelle prossime settimane dotarsi di locali per espletare le
attività sociali, politiche ed elettorali che si profilano per i
prossimi mesi.
CROTONE - Il Coordinamento regionale di Forza Nuova Calabria esprime soddisfazione per il successo dell'iniziativa organizzata dalla federazione crotonese di FN, nella serata di sabato 5 dicembre, dove sono intervenuti il segretario nazionale di Forza Nuova on. Roberto Fiore , Padre Giulio Tam, Davide Pirillo (Coord. Reg. FN) e Gianluca Preiato (Seg. Prov. FN), Assente per problemi personali Marco Fusco (Seg. Gen. SNGG). I comizi hanno scandito la serata fredda e pioviginosa dove un folto gruppo di militanti e cittadini hanno assistito incuranti delle condizioni climatiche. Giornali e TV locali hanno riportato largamente l'evento che ha toccato tematiche nazionali e locali. La serata s'è conclusa con l'inno nazionale, diffuso ad alto volume nella piazza. Unica nota negativa un petardo lanciato tra la gente da tre contestatori, i soliti idioti che hanno tentato di farci cadere nella solita e superata trappola delle "opposte fazioni", provacazione non raccolta dal nostro movimento che sereno ha portato a termine la serata.
Forza Nuova Calabria
info@forzanuovacrotone.org
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IL PIANO ROM E' NEL CAOS FORZA NUOVA SI MOBILITA
Il sindaco Alemanno, dopo essere stato eletto sull'onda dell'emozione suscitata dall'omicidio Reggiani e dallo stupro de La Storta oggi deve registrare il fallimento dei propri piani riguardo ai campi Rom.Infatti, dall'anno scorso, il numero di zingari presenti sul territorio è aumentato causa dell'arrivo di quelli espulsi dalla zona di Ponticelli, a Napoli (circa 500) e delle diverse migliaia che ancora affluiscono dalla Romania e da altri paesi dell'Est.Inoltre, sembra che il Prefetto sia orientato a sgombrare alcuni campi creando nuovi insediamenti attorno al Raccordo Anulare: in questo modo è evidente che il problema si sposterà dalle zone centrali a quelle periferiche che già soffrono molti altri disagi.
Forza Nuova propone i seguenti passi per risolvere il problema:
1)espulsione dei rom extracomunitari;
2)espulsione dei Rom cittadini U.E. sulla base del loro rappresentare “una minaccia all'ordine pubblico e alla pubblica sanità”, ragione sufficienti, nell'ambito degli accordi di Schengen. per l' espulsione;
3)configurare tutti i reati commessi dai rom, inclusi quelli di cittadinanza italiani, nel loro contesto associativo e quindi espropriare tutti i beni dei rom coinvolti in attività delittuose.
Inoltre si ricorda che l' On Roberto Fiore, in occasione dell'incontro fra parlamentari europei e Alemanno e Maroni, ebbe modo di chiedere al Sindaco ed al Ministro degli Interni quale fosse stata la sorte dei 200 bambini rom coinvolti nello spaventoso caso di pedofilia denominato “Fiori nel fango” che aveva portato, già al tempo, alla condanno di un decina fra rom e italiani per reati gravissimi di pedofilia,Alemanno non rispose mentre il Ministro degli Interni, Maroni, chiese documentazione a proposito.Da allora non vi sono state notizie sui 200 bambini rom ma si ritiene possano essere tornati nei campi rom e di nuovo nelle grinfie delle reti pedofile.
Forza Nuova intende dar voce alla propria protesta ed alle proprie proposte con una manifestazione che si terrà Venerdi 4 Dicembre a Piazza Giuochi delfici alle ore18.00. La fiaccolata si concluderà a Piazzale Ponte Milvio con un comizio di Roberto Fiore.
La segreteria nazionale
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Forza Nuova sul caso "acqua"
Mentre in Italia il Governo ha
nuovamente decretato l'inserimento della gestione dei nostri acquedotti
tra i
servizi pubblici da mettere sul mercato per consentire una “autentica
libera
concorrenza” (cosa che, di fatto, equivale a voler considerare il diritto
all'acqua come al semplice bisogno di una merce/servizio “qualunque” ...),
nella Francia del liberista Sarkozy accade l'impensabile: il sindaco di
Parigi,
Bertrand Delanoë, ha annunciato che la municipalità non rinnoverà i suoi
contratti con le aziende.
Colpo duro per tutti i cittadini
Italiani, visto che dal momento in cui si avrà la privatizzazione, il bene “comune”,cioè l’acqua, avrà un incremento inevitabile di prezzo viste le
speculazioni che hanno come esempio quello del comune Parigino.
Impensabile
fino a poco tempo fa che un governo apparentemente vicino ai bisogni dei
cittadini, gli facesse pagare il bene primario. Forza Nuova già in passato
aveva sollevato il problema e come veggenti all’ora avevamo predetto il
fatto:
quello che è nostro non è “pubblico”, ma bensì comune; allora come fa uno
Stato
a privatizzare un bene comune,cioè di tutti?
Noi la sappiamo bene la motivazione
per la quale il bene verrà privatizzato: mettere a sedere in qualche
poltrona
di controllo questo o quel appartenente ad un partito politico che se ne
frega
del benessere dei cittadini ma che ha a cuore solo il proprio
portafoglio,accumulando
stipendi, poltrone ed errori che andranno a gravare sulle tasche dei
cittadini
( un triste esempio nella nostra Provincia GAIA e Alitalia docet). Forza
Nuova con le sue prossime iniziative inerenti il caso
acqua, raccolta firme e presidi in citta’, vuole confermarsi come unica
vera
forza sociale che sta dalla parte dei cittadini e dei loro bisogni, mentre
il
resto dei partiti vuole solo occupare più poltrone possibili nei posti
chiave dei
bisogni umani.
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BUSSINELLO E SOSSI ALLA TESTA DELL'OFFENSIVA LEGALE FORZANOVISTA
Dopo aver analizzato la situazione venutasi a creare con l'entrata in
vigore del trattato di Lisbona, il seg naz di Forza Nuova On. Roberto
Fiore e l' Avv Roberto Bussinello hanno concordato una serie di
incontri pubblici per smascherare le potenzialità totalitarie del
Trattato e per impostare una strategia di autodifesa nazionale in
difesa del Crocifisso, della famiglia e della vita. Infatti è da
ritenere certo che il prossimo attacco del politically correct di
Bruxelles verrà a proposito dei cosiddetti diritti gay.
L' Avv Bussinello e l' avv Sossi si incontreranno presto per dare
forma compiuta a questa offensiva giuridica forzanovista. |
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AGGREDITA MILITANTE DI FN A VERCELLI
Egregio Direttore,
in riferimento ai fatti avvenuti a Vercelli sabato scorso, giornata in
cui alcune decine di “coraggiosi” militanti di vari centri sociali
hanno violentemente aggredito i militanti di Forza Nuova in occasione
di un banchetto autorizzato, gradirei esprimere quanto segue.
Ero purtroppo assente quel giorno per motivi personali, ma dalle
numerose testimonianze raccolte ho potuto appurare in particolare che
una giovane militante di F.N. è stata brutalmente percossa soltanto
perché cercava di recuperare una bandiera strappata al banchetto da
uno di questi giovani. Peraltro è storia vecchia: più volte costoro
hanno infatti accuratamente evitato ogni tipo di confronto pubblico al
quale li abbiamo reiteratamente invitati, preferendo invece far
parlare le mani già che forse di pensiero latitano. Ma proprio per
dimostrare loro la nostra totale disponibilità al dialogo ed alla
tolleranza - valori “antifascisti” spesso sbandierati dai militanti
del Mattone Rosso e dai loro congiunti -, cogliamo questa insolita
occasione per invitarli ad un civile confronto pubblico sui valori
della loro ideologia politica e la nostra. Avranno quindi occasione di
dimostrare in questa sede tutta la loro capacità al dialogo,
democrazia, spessore politico e confronto con il “diverso”. E' una
splendida occasione, perderla significherebbe invece dare ragione a
quelli che maldestramente definiscono questi signori “sporchi
vigliacchi dalle facce di letame”: siamo quindi ottimisti e restiamo a
completa disposizione per coltivare una sana distensione e stabilire i
dettagli del confronto pubblico.
Lodovico Ellena, per Forza Nuova |
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Grande successo per il convegno organizzato da Forza Nuova a Torino
Grande successo per il convegno organizzato da Forza Nuova, in collaborazione con il movimento No Euro, sul rapporto Europa/Islam, tenutosi a Torino, nella serata di venerdi, nella prestigiosa sede dell’Hotel Royal di Corso Regina Margherita. Nonostante i miserabili tentativi di impedire lo svolgimento dell’evento, messi in atto dai paladini del diritto alla libertà di parola a senso unico, Stefano Saija, Renzo Rabellino, Lodovico Ellena, l’on. Nick Griffin e l’on. Roberto Fiore hanno parlato davanti a una sala gremita di persone , dando delle risposte comuni al problema del rapporto, sempre più difficile a causa dell’immigrazione mussulmana massiva, tra popoli europei e mondo islamico. La città di Torino, in particolare, già afflitta da una fortissima crisi industriale ed economica e da un’emergenza occupazionale in aumento esponenziale, vive questo problema in tutta la sua drammaticità, apprestandosi a divenire una città vecchia, disoccupata e non più italiana. Sarebbe bene che i partiti dei vari schieramenti, invece di preoccuparsi delle conferenze di Forza Nuova, alimentando incomprensibili e sterili polemiche, si preoccupassero di cercare delle soluzioni concrete per questi gravi problemi. |
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Forza Nuova ad Alba Adriatica
Forza Nuova, presente ad Alba Adriatica sin dalle primissime ore successive all’omicidio di Emanuele Fadani, monitora la situazione ‘in loco’ e partecipa costantemente alla mobilitazione popolare spontanea che sta avendo luogo questi giorni con sempre più coinvolgente energia.
I cittadini, che hanno accolto i rappresentanti ed i militanti del movimento con grande gioia e disponibilità, pur chiedendo, come ovvio che sia, che la vicenda non venga strumentalizzata politicamente, desiderano comunque dialogare con una forza politica ben precisa, Forza Nuova.
La situazione ad Alba Adriatica e nel teramano in generale assume contorni sempre più tesi e pericolosi ed è probabile che il ritorno ad una pacifica convivenza fra residenti e cittadini rom possa avvenire solo fra alcuni anni o addirittura mai.
Gli albensi, in particolare, temono che la vicenda di Emanuele possa passare in secondo piano, con il reale rischio che gli stessi rom che ora sono fuggiti dalla località teramana possano tornare e vendicarsi della reazione civica che è avvenuta a seguito dell’omicidio.
Compito di Forza Nuova sarà principalmente quello di garantire sostegno morale, fisico e politico ad una comunità che, come spesso accade in Italia, viene lasciata sola nel momento in cui non ci sono prossimi momenti elettorali.
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QUANDO TUTTI I PARTITI HANNO FIRMATO IL TRATTATO DI LISBONA
FORZANUOVA AVEVA AVVERTITO:
1. Con questo trattato verrà meno la sovranità nazionale italiana;
2. questo trattato ci costringerà ad accettare decisioni di corti di giustizia straniere;
3. questo trattato imporrà i controvalori massonici anti-cristiani;
4. questo trattato ci imporrà i matrimoni omosessuali;
5. questo trattato ci imporrà aborto ed eutanasia;
6. questo trattato osteggerà, in ogni modo possibile, la Religione Cattolica e come ovvio nel caso del Crocifisso i suoi simboli.
Alcuni Paesi guidati da gente più accorta della nostra hanno barattato in cambio della firma al Trattato l’ opzione di non seguire la Carta dei Diritti che è alla base della decisione di Strasburgo. L’ Italia no, Pd, Pdl e Lega hanno fatto passare questo Trattato in Parlamento all’ unanimità E’ inutile che oggi i partiti farisei facciano finta di scandalizzarsi di fronte alla sentenza di Strasburgo che vieta di esporre il Crocefisso. Loro sapevano bene tutto. Forza Nuova avvertì, nella persona di Roberto Fiore perfino esponenti importanti della Lega che dissero di non potere nulla perché erano arrivati ordini precisi da Berlusconi a Bossi che il Trattato di Lisbona andava firmato. I diktat di Strasburgo sono esecutivi. Tra poco impediranno ai militanti ed esponenti politici di Forza Nuova di difendere il diritto naturale, ai nostri sacerdoti di dire la Verità dai pulpiti delle Chiese ed alla gente semplice di sostenere la legge del buon senso . I partiti, firmando e votando, all’unanimità il Trattato di Lisbona, sono tutti complici. Come sempre, nella storia, quando l’identità e la tradizione popolare sono sotto attacco, l’unica salvezza risiede nell’insorgenza.
La Segreteria Nazionale
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ROBERTO FIORE IN RUSSIA
L'incontro di Roberto Fiore con il Vicepresidente della Duma, Vladimir Zhirinowki, apre nuove, importanti prospettive ai movimenti nazionali europei e, ovviamente, a Forza Nuova. Una Russia forte e attiva in Europa è l'elemento nuovo della politica internazionale e l'elemento attorno al quale girerà la politica nei prossimi anni. Contemporaneamente, gli USA vedono tramontare la propria influenza basata su prepotenze ed aggressività ed una visione degli equlibri mondiali favorevole ai grandi potentati della finanza ed a Israele. Forza Nuova, storicamente all' avanguardia nell'intuizione dei grandi fenomeni geo-politici in divenire ed in contatto operativo con tutte le realtà nazionali europee (FN, FPO, BNP, Jobbik)) si propone di lanciare una nuova, dinamica scuola per quadri politici europei: tale scuola sarà aperta, allo stesso tempo, alle istanze russe e occidentali e costituirà la base di lancio di una nuova leadership europea espressione del rinnovamento generazionale dell'area. Zhirinowski e Fiore hanno stretto un patto bilaterale che li vedrà protagonisti di importanti operazioni politiche che si terranno nel prossimo futuro. L' On Fiore è stato invitato, per metà dicembre, alle celebrazioni per il ventennale del partito di Zhirinowski.
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Abbiamo incontrato Gioacchino Basile
Nel primo pomeriggio del 5 novembre - a pochi giorni dalla bella intervista che ci ha rilasciato - una delegazione della redazione del nostro blog, composta da militanti del nostro Movimento, ha incontrato il patriota (come lui stesso ama definirsi) Gioacchino Basile; in occasione di una sua visita a Palermo in cui presenziava ad un processo, relativo ad una delle tante battaglie per la giustizia che l'ex sindacalista combatte coraggiosamente. E' stato un piacere conoscerlo e a lungo ci siamo intrattenuti a parlare con lui e con i suoi legali, in compagnia degli "angeli custodi" del programma di protezione che lo accompagnano ovunque. "Il Cuib" ha manifestato enorme apprezzamento per la guerra che conduce da tempo contro la mafia ed i poteri occulti che per lunghi anni hanno fatto dei cantieri navali di Palermo la roccaforte del malaffare, con la determinante complicità del sindacato. Quella Cgil che, anziché fare gli interessi dei lavoratori come avrebbe dovuto, e come lo stesso Basile in buona fede aveva creduto, "non ha mai svolto alcuna vera opposizione al crimine ed alla politica mafiosa e, anzi, di quest'ultima era il servo più infame". L'incontro con Gioacchino Basile ci ha confermato nell'idea che pochi sono gli uomini veramente liberi, e lui ex comunista è uno di questi, e che quando essi si incontrano - pur tra mille differenze - si comprendono. La redazione del nostro blog, così come il nostro Movimento politico, continuerà a seguire con attenzione le battaglie di Gioacchino e appoggerà la sua richiesta di essere ascoltato dalla Commissione antimafia con spirito di patriottismo e senza sposare per principio alcuna tesi, così come, del resto, lui stesso chiede. |
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CHI E’ GIULIO TREMONTI?
Nel corso degli ultimi mesi, il Ministro Tremonti ha trovato spazio mediatico e cercato un bacino di consenso (probabilmente alternativo e/o parallelo a quello di Silvio Berlusconi) menzionando:
- Dio, Patria e famiglia;
- lotta alle banche;
- difesa del posto fisso.
L’ obiettivo è nella logica tipica del partito di lotta e partito di governo di creare un alter ego al governo costituito dal governo stesso e che dice cose condivise da settori vastissimi dell’opinione pubblica ma dipoi disattese nei fatti.
FORZA Nuova ricorda bene che, nell’autunno 2000 a Milano, quando i militanti forzanovisti subirono l’attacco di migliaia di estremisti di sinistra armati mentre tentavano di protestare contro il convegno ultra-liberista e mondialista della Trilateral Commission, Giulio Tremonti ne era uno dei principali relatori e promotori. La Trilateral è un’organizzazione riservatissima e massonica che dirige le sorti del mondo per conto delle elites finanziarie cosmopolita anti-nazionali.
Giulio Tremonti è, oggi, presidente dell’Aspen Institute che ha tra i suoi membri i banchieri speculatori,i capitalisti d’ assalto come Luigi Abete, Cesare Geronzi, John Elkann, Mario Monti e il famigerato Tomaso Padoa-Schioppa (segue lista completa) Segue ...>> |
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In 100 per la sicurezza. con noi! per riconquistare Perugia
Altre forze politiche non ce ne sono, anzi ci sono, ma chiuse nel palazzo a pontificare , a sperperare, a temporeggiare. Ma le chiacchiere, destre e sinistre, non hanno mai risolto nulla. Le chiacchiere dei politici perugini sono afone. Loro dentro, nel castello dei privilegi, FN fuori, in piazza. La differenza è un abisso, una voragione di cretineria spicciola, di mondialismo orecchiato, di pietismo d'accattonaggio, di populismo fanfarone e gretto. FN in piazza, sulle strade con tanta gente esasperata La fuffa dell'eurochocolate era un altro mondo, distante mille miglia. Con gli italiani c'è sempre FN, con gli onesti assediati , c'è solo FN: questo il dato rilevante della fiaccolata perugina di Sabato 24 ottobre, dove hanno partecipato oltre 100 persone. Gli altri farfugliano, balbettano o insultano, ma FN ha dimostrato definitivamente di essere tutt'altro che un'accozzaglia di nostalgici come vorrebbero giornalisti mendaci e politici gabbamondo. FN è un "esercito"in marcia di gente giovane con il gusto dell'azione.Propositiva e positiva. Il riscontro tra la gente supera le contrapposizioni ideologiche poichè FN è, con generosità, al fianco degli italiani, di ogni colore e gradazione politica.Altre forze politiche non ce ne sono.
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'Mobilitazione contro l'ora islamica a scuola (FN)!'
Il viceministro allo Sviluppo economico Adolfo Urso, finiano doc, padovano acquisito e padrino politico del senatore Maurizio Saia, durante i Dialoghi Asolani, il workshop delle fondazioni Farefuturo e Italianieuropei ha esplicitato una proposta schock: introdurre nelle scuole pubbliche e private, un'ora di religione islamica facoltiva e alternativa a quella cattolica. Paolo Caratossidis coordinatore nazionale di Forza Nuova è infuriato: ' La proposta del ministro Urso è a dir poco inquietante: parificare la religione cattolica all'insegnamento del corano è una vera e propria idiozia. Significherebbe cancellare ogni residuo identitario e tradizionale della religiosità italiana ed europea dalle strutture di formazione, dando credito ad un culto aggressivo che andrebbe -invece- espulso senza tanti complimenti dai nostri territori'. Sebastiano Bovo leader di Lotta Studentesca rincara la dose: ' Non permetteremo che per biechi calcoli politici ed interessi poco limpidi si calpesti il diritto degli studenti di frequentare delle scuole che non diventino delle 'madrasse' islamiche.Da parte nostra Adolfo Urso ed i suoi colleghi farebbero bene ad interessarsi ad altro, lasciando perdere considerazioni deliranti che gli studenti italiani rigettano in toto.' Anna Lami responsabile di Destra Universitaria conclude:' Sabato pomeriggio saremo in Piazza Cavour a Padova dalle ore 17.30, per far sentire bene la nostra voce. La scuola e l'università sono state già pesantemente danneggiate dall'operato della Gelmini, manca solo che un incapace come Urso ci metta parola...' |
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Nasce la Fondazione di Castiglione:«apertura al centrosinistra e nuovo Welfare»
ABRUZZO. «Ora di religione musulmana? Perché no? Sono d'accordo»: l'assessore regionale Alfredo Castiglione spiazza tutti con una accelerazione improvvisa nel discorso di presentazione della sua Fondazione “Identità domani” che fa riferimento a “Farefuturo” di Gianfranco Fini.
AUDITORIUM DE CECCO STRACOLMO PER IL BATTESIMO DI “IDENTITÀ DOMANI
” Sala stracolma dell'auditorium De Cecco a Pescara, sul palco Adolfo Urso, viceministro allo sviluppo economico e Mario Ciampi, rispettivamente segretario e direttore scientifico della Fondazione di Fini, Silvio Masci, presidente di “Identità domani” e Luigi Vicinanza, direttore del Centro come moderatore. In platea (ma anche la galleria era piena, così come l'atrio dell'auditorium) molti amministratori locali di centrodestra, più Provincia che Comune (assente, ma solo perché impegnato all'ex Aurum in una riunione già organizzata), però pochi consiglieri regionali rappresentati solo da Ricardo Chiavaroli, Alessandra Petri, Nicoletta Verì e Gianfranco Giuliante (il presidente Nazario Pagano dopo un po' è andato via). Attentissimo il senatore Fabrizio Di Stefano in seconda fila, docenti universitari, vertici della Asl pescarese al completo, sottogoverno in buona quantità, professionisti richiamati come le api dal profumo del potere, attivisti attempati e giovani, gli unici desiderosi di capire dove li portava il cuore. E proprio rispondendo ad una “provocazione” del moderatore che ha presentato la relazione di Castiglione dopo l'intervento culturale – molto apprezzato - di Mario Ciampi, l'assessore ha chiarito che la sua Fondazione non nasce per dare una scossa al governo regionale, come aveva detto il direttore del Centro, ma per mettere un po' di sale nel dibattito politico regionale.
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AGRICOLTURA,LEGA DELLA TERRA E FORZA NUOVA LANCIANO
LE 10 DOMANDE AL MINISTRO LUCA ZAIA
Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore sarà a Cremona sabato 24 ottobre per intervenire alla Fiera Internazionale del Bovino da latte. La presenza di Forza Nuova e della Lega della Terra annunciata negli scorsi giorni ha creato scalpore:il movimento intende opporsi con concrete proposte al Ministro dell'Agricoltura Luca Zaia, il cui operato è, a dire di Forza Nuova , gravemente insoddisfacente. Il mondo dell'Agricoltura versa in uno stato pietoso in tutta Europa, per decenni è stato trascurato e vessato:è giunto il momento di cambiare politica, e di restituire al mondo agricolo la dignità sottratta.Partendo dal circuito dell'allevamento. Roberto Fiore afferma:"45.000 stalle sono a rischio chiusura, 300.000 posti di lavoro nel mondo dell'allevamento sono in pericolo. E tutto accade nel massimo silenzio degli organi di informazione. Forza Nuova lancia 10 domande al Ministro Zaia. Ministro, se ci sei fai un fischio."
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LEGGE SU OMOFOBIA E TRATTATO DI LISBONA
Il Parlamento ha momentaneamente bloccato il tentativo di introdurre nella legislazione nazionale la cosiddetta legge sull' omofobia. L’azione che ne ha consentito il blocco è apparentemente un artificio tecnico ma si tratta, sostanzialmente, di una precisa volontà politica. Infatti, i partiti che hanno votato la pregiudiziale di incostituzionalità sanno benissimo che il popolo italiano e la Chiesa sono contrari all' introduzione di leggi “politicamente corrette” contrarie al buon senso e alle tradizioni..
E' evidente che alcuni settori del Governo, particolarmente proni alle spinte laiciste e aperti alla lobby omosessuale, hanno in animo di ripresentare a breve un progetto di legge simile a quello presentato ieri e, ieri stesso, miseramente caduto.
Inoltre, la deputatessa Paola Concia ha minacciato di presentare un ricordo alla Corte Europea di Giustizia per forzare l’approvazione, anche in Italia, di una legge che garantisca diritti preferenziali agli omosessuali.
Forza Nuova, da sempre addita questi tentativi come parte di una precisa strategia tendente a sabotare l' istituzione familiare, colpire i sentimenti dell' Italia cristiana e tradizionale (ancora maggioritaria) ed impedire la necessaria rinascita demografica del Paese. Uno Stato non può e non deve favorire comportamenti antitetici al sano sviluppo della comunità nazionale.
L' obiettivo dei gruppi d pressione anti-nazionali è giungere al riconoscimento del “matrimonio” omosessuale e all' equiparazione dei due modelli di vita (la famiglia tradizionale da un parte e l'unione gay dall' altra) nell' educazione scolastica e nel riconoscimento sociale.
In Inghilterra si segnalano casi di anziane signore che hanno ricevuto la visita della Polizia a casa dopo che avevano osato criticare il modello gay così come è capitato che insegnanti siano stati licenziati per aver espresso opinioni cristiane.
In Italia, un referendum boccerebbe sempre e comunque questa deriva e forse anche il Parlamento avrebbe grosse difficoltà nel nuovo clima culturale dove sempre più forte è autorevole la voce di Santa Romana Chiesa.
Pertanto, come ha ben capito Paola Concia, l’unica possibilità concreta di forzare la nostra nazione ad assumere una legislazione di favore nei riguardi dei non eterosessuali consiste nell’appellarsi alla Corte Europea di Giustizia, nel momento in cui entrerà definitivamente in vigore il Trattato di Lisbona.
Forza Nuova aveva già messo sull’avviso la pubblica opinione sulle disastrose conseguenze che l’approvazione del Trattato di Lisbona avrebbe comportato per l’Italia e la sua sovranità ed è ovvio che la decisione della Corte Europea sarà a favore della lobby gay e contro l'Italia. Il Governo pagherà, allora, il tradimento compiuto contro gli italiani allorquando approvò il Trattato di Lisbona che, di fatto e di diritto, elimina la sovranità nazionale italiana.
Forza Nuova ha iniziato in questi giorni un'azione in profondità volta alla creazione di un fronte di resistenza all' introduzione di questa legge puntando come sempre non su un Governo diviso e debole né su un Parlamento che votò all' unanimità il Trattato di Lisbona ma sul popolo italiano e sulla sua fede.
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LEGGE OMOFOBIA, FIORE:DONNE E BAMBINI SOLE CATEGORIE DA PRIVILEGIARE
La legge sull'omofobia arriva in aula alla Camera. Ha preso infatti il via la discussione sulla proposta di legge dell'onorevole Paola Concia. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma:"se c'è una categoria di persone che deve essere maggiormente protetta ed avere più privilegi, in Italia, è la categoria dei bambini, e subito dopo viene quella delle donne. Gli stupri commessi da stranieri,e non l'omofobia, sono la vera emergenza nazionale a cui servirebbe una risposta parlamentare adeguata.
Andrebbe assegnata una pena di 20 anni a chi violenta una donna, per esempio. "conclude Fiore:"Se la proposta della Concia venisse accolta ci ritroveremmo in un paese dove la Lobby omosessuale potrebbe spadroneggiare adottando la discriminazione sessuale come scusante a proprio favore in ogni occasione. "
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DIFENDERE IL LAVORO ITALIANO DALL’INVASIONE CINESE
Perfino Report di domenica 18 ottobre si è occupato del problema della concorrenza sleale dei cinesi nel settore dell’imbottito di Forlì e, considerando che sia la trasmissione che la rete sulla quale trasmette sono di sinistra, rende la questione ancora più grave: se ne sono accorti anche i paladini dell’accoglienza.
Questa storia è l’ennesima dimostrazione di quanti danni rechi il problema immigrazione che serve soltanto a distruggere non solo il tessuto produttivo della nostra provincia ma a scardinare quelle che sono le nostre tradizioni,i nostri costumi,il nostro modo di pensare.
Basti pensare che a Forlì Via Giorgio Regnoli e via Ravegnana sono la punta di diamante di attività commerciali etniche che hanno portato alla chiusura di storici negozi commerciali.
Ma il problema ci impone considerazioni più approfondite.
Di fronte ad un calo delle attività di nostri connazionali le attività cinesi sono aumentate del 135% e questo per il semplice fatto che le grandi marche di commercializzazione di salotti, non avendo a cuore la difesa dei nostri valori nazionali, se ne fregano del basso costo dei cinesi e si disinteressano completamente al fatto che, nella quasi totalità dei casi, il lavoro di queste aziende è irregolare e nero; anzi ne sono quasi soddisfatte in quanto comporta una notevole riduzione dei costi.
Tanto per fare un esempio i costi dei salotti rispetto al 1999 è dimezzato. Segue ...>> |
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ONORE AI CADUTI E RITIRO IMMEDIATO DEI NOSTRI SOLDATI DALL' AFGHANISTAN
Se chiediamo a qualsiasi italiano perchè siamo in Afganistan riceveremo risposte vaghe e probabilmente errate. Sicuramente i nostri politici non sanno perchè i nostri soldati muoiono in una terra lontana senza una speranza di vittoria. In realtà la scusa risale al 2001, all' attentato alle Torri Gemelle ed all' idea che i Talebani avessero organizzato tutto. Un fandonia che detta allora poteva suonare bene, ma che oggi fa ridere se non piangere.
L' incoscienza dei nostri governanti è evidente quanto ascoltiamo le dichiarazioni di La Russa che come Cadorna sostiene che bisogna andare avanti nonstante tutto o come Berlusconi che parla di difesa della democrazia.
La verità è che l' Italia non ha nessun motivo per essere li e mai ne ha avuto uno.
Va anche detto che se i soldati europei stanno morendo di più che negli anni scorsi è perchè gli Amercani hanno deciso di disimpegnarsi perchè troppo alte erano le perdite.
I nostri figli e fratelli maggiori stanno morendo in una guerra ammantata dell' ipocrita dizione " missione di pace" contro un nemico che ha oltre il 90% del territorio in un Paese dove mai nessun esercito ha vinto una guerra.
Non parlerò qui di tutte le ipotesi del perchè i nostri soldati si stanno sacrificando laggiù: il controllo della droga. i passaggi per gli oledotti e i gasodotti?
A noi non interessa. Nel momento in cui scorre il sangue dei nostri giovani possiamo solamente dire : Onore ai nostri soldati , ritiro immediato delle nostre truppe dall' Afghanistan.
I nostri soldati dovrebbero riconquistare quelle città che vivono oggi occupate dalla camorra , dalla ndrangheta e dalla mafia o presidiare quei quartiere dove i nostri anziani vengono uccisi da rom e immigrati ( vedi ieri Prato).
Forza Nuova si mobiliterà in tutte le scuole e in tutte le piazze d' Italia per rendere onore ai nostri caduti ed esigere l' immediato ritiro dei soldati italiani dall' Afganistan.
On. Roberto Fiore
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FORZA NUOVA:CAMPAGNA NAZIONALE CONTRO GLI STUDI DI SETTORE
Sabato 26 settembre, presso l'Hotel Milano di Trieste, il Segretario Roberto Fiore ed il coordinatore Paolo Caratossidis, assieme al coordinatore regionale Denis Conte, anno lanciato la campagna nazionale contro gli studi di settore.
Denis Conte afferma:"in un momento di grave crisi economica, è particolarmente vergognoso che lo stato utilizzi la scusa del monitoraggio dei settori per scagliare assurdi coefficienti - fissati da questo strumento di verifica fiscale - sui lavoratori autonomi. Gli studi di settore, ovvero di quel sistema di accertamento utilizzato dal Fisco per stabilire presuntivamente i ricavi di imprese, professionisti e lavoratori autonomi, sono una mannaia inaccettabile che non servirà ad altro che a fiaccare ulteriormente un'economia nazionale già precaria.
"Il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis conclude:"si tratta di un'ecatombe che sta devastando ulteriormente la capacità di fare impresa e di resistere delle piccole attività commerciale.
E' una vera e propria speculazione a danno di onesti lavoratori contro cui intendiamo batterci ad oltranza." Forza Nuova sta raccogliendo firme in tutta Italia per proporre un referendum abrogativo contro la norma introdotta nel 1998.
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FN Sicilia - Comunicato stampa del 2/10/2009
Il coordinamento regionale siciliano di Forza Nuova esprime il proprio cordoglio per le vittime della tragedia annunciata che ha colpito i paesi del messinese. Ancora una volta in Italia si ripetono le stragi causate dal dissesto idrogeologico, provocato dalla speculazione odiosa delle mafie e dei politici conniventi, molti dei quali piangono oggi lacrime di coccodrillo. L'Italia è un Paese non ancora unificato le cui regioni meridionali vivono in un perenne stato di abbandono da parte dei governi centrali e delle amministrazioni locali, capaci solo di promettere improbabili ponti sullo stretto, acquistare voti e distruggere il territorio, mentre sulle case dello stretto franano montagne di fango e malaffare. Forza Nuova seguirà da vicino gli sviluppi della situazione, pronta ad intervenire così come ha già fatto in occasione del terremoto in Abruzzo. |
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INAUGURAZIONE SEZIONE FORZA NUOVA A FERRARA
Forza Nuova sabato 26 settembre presso l'Hotel Duca D'Aosta Il Segretario nazionale Roberto Fiore,il vicesegretario nazionale Gianni Correggiari ed il coordinatore nazionale Paolo Caratossidis hanno presentato alla cittadinanza il popolare movimento politico. Luca Greghi,neo eletto coordinatore cittadino del movimento, non nasconde la sua soddisfazione:"finalmente, dopo un intenso lavoro, siamo riusciti a portare anche nella nostra Ferrara Forza Nuova. A Ferrara infatti si sente il bisogno di una novità in politica, un vento di positività e di cambiamento che noi ci sentiamo in grado di offrire ai nostri concittadini. Vogliamo essere la concreta alternativa alla vecchia e stanca politica, quella politica di notabili distanti dalle reali necessità del popolo e a cui noi vogliamo supplire. Siamo fermamente convinti che i ferraresi meritino di più, meritino un partito concretamente vicino agli italiani e che possa essere un punto di riferimento sicuro per tutti coloro che si trovano in situazioni di necessità." Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore aggiunge e commenta:"Sono felice di conoscere una città che so aver bisogno di politici seri e disinteressati. Tra le battaglie più importanti per cui Forza Nuova si è sempre distinta e che porteremo a Ferrara, voglio ricordare la decisa lotta all'immigrazione incontrollata, il sostegno alle famiglie di tutta Italia contro la crisi economica, la precarietà e la disoccupazione, le proposte per un puntuale e pronto recupero della piena sovranità nazionale." |
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INNSE,FORZA NUOVA:
VERGNOGNOSE MULTE FINO A 10.000 EURO AD OPERAI CHE DIFENDONO POSTO DI LAVORO
Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore esprime solidarierà e vicinanza assoluta agli operai della INNSE: la lotta degli operai della fabbrica Innse che ha avuto il suo apice nell'agosto scorso ha infastidito non poco la Confindustria, abituata ad imporre il suo volere ai lavoratori italiani. Oggi diversi fra coloro che hanno partecipato alla protesta sulla Tangenziale di Milano, una delle innumerevoli svolte dai lavoratori per difendere il loro impiego, sono stati multati e sono oggetto di provvedimenti giudiziari sanzionativi ad impronta chiaramente intimidatoria. Forza Nuova chiede l'immediato ritiro di tutte le multe (alcune raggiungono i 10.000 euro) e dei provvedimenti arrivati in questi giorni a chi ha come unica colpa quella di aver rivendicato il proprio diritto al posto di lavoro, senza lasciarsi intimidire dai poteri forti che vorrebbero gli operai pedine indifese. |
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LA NUOVA AGGRESSIONE CINESE
Negli Stati Uniti gli stessi personaggi e ambienti finanziari-speculativi responsabili della crisi globale annunciano un miglioramento della situazione economica nazionale.
In Italia, invece, tutti concordano nel prevedere che, a settembre, molte azienide saranno costrette a chiudere.
Questo per due motivi:
1) le banche rifiutano il credito;
2) la concorrenza dei prodotti cinesi è imbattibile.
Analizzando la situazione è facile constatare che il sistema bancario italiano non assolve alla sua funzione di erogazione di liquidità agli operatori produttivi nonostante abbia recentemente ricevuto, assieme alle altre banche europee, capitali ingentissimi dalla Banca Centrale Europea (450 miliardi di euro). Contemporaneamente continua a imporre a tutti i suoi clienti l'immediato rientro di ogni debito e/o sconfinamento in rosso.
Il contrario esatto di ciò che sta avvenendo in Cina, dove le banche (in un sistema pressochè nazionalizzato) stanno erogando somme imponenti a famiglie e piccole imprese. Forza Nuova, già dall'inizio della crisi, aveva proposto un simile approccio. In Italia, i Tremonti e Draghi (nonostante polemizzino su altro) sono concordi nel sostenere invece che la ripresa economico-produttiva passerà attraverso la ripresa delle banche.
Inoltre, come ben sappiamo, la Cina "lavora in modo differente": adotta sistemi schiavistici, non dà garanzie ai lavoratori, produce merci spesso insane e/o pericolose.
Le imprese italiane, da tutti a parole vezzeggiate, si troveranno di fronte a questi due insormontabili problemi senza che il governo voglia né possa fare alcunché. Anche le associazioni delle categorie produttive, Confindustria in testa, sono impotenti; paralizzate da una struttura supina ai poteri forti, burocratizzata e disinteressata ai problemi reali degli associati. Stessa considerazione si può fare riguardo ai sindacati.
Forza Nuova non discute che vi possano essere al governo o all' opposizione persone in buona fede o anche con idee buone sul da farsi, ma ritiene che la nostra Patria abbia bisogno di una vera e propria Rivoluzione Italiana che scuota e cambi radicalmente il sistema..
Per ridare forza a imprese a famiglie, Forza Nuova propone:
1) istituzione di una Banca Nazionale che, emettendo a credito denaro di proprietà dello Stato, finanzi famiglie ed imprese.
2) blocco, quantomeno temporaneo, di tutte le merci provenienti dalla Cina; per motivi etici e di salute pubblica (misura adottata più di una volta nei confronti di altri paesi nei decenni passati).
3) blocco di tutte le licenze per apertura di negozi, botteghe ed imprese ai cittadini non italiani (con questo si eviterebbe lo scandalo di migliaia di botteghe cinesi che aprono sotto nuovo nome dopo essere state chiuse per motivi di igiene o per infrazioni alla regolamentazione del lavoro).
3) creazione di un nuovo Corpo intermedio che tuteli le imprese e l' artigianato sulla scia di quel che furono le gilde o le corporazioni medievali che tanto hanno incrementato e protetto il lavoro in Europa.
On Roberto Fiore |
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Forza Nuova ad Orvieto per chiedere il ritiro delle truppe Italiane dal medioriente
Domani (lunedì 21 settembre) dalle 20 in poi Forza Nuova sarà in piazza ad Orvieto per ricordare i nostri soldati caduti in Afghanistan e per chiedere il ritiro delle truppe italiane da quel paese. Infatti noi crediamo sia necessario il ritiro dei nostri contingenti dalle missioni di pace in medio oriente: siamo convinti che quegli scenari di guerra non ci riguardino. “Gli scenari di guerra che ci riguardano- come ci spiega Riccardo Donti coordinatore umbro di FN- sono le regioni del sud in mano alla mafia che ne controlla ogni aspetto della vita economica e sociale. Anche l’Umbria negli ultimi dieci anni è stata terra di conquista per la lunga mano delle mafie. Questa infiltrazione mafiosa è stata più volte denunciata dagli organi di stampa, ma non è mai stata presa in considerazione dagli organi competenti. Per rendersi conto dell’entità del fenomeno basti pensare che il 75% dei cantieri edili in Umbria è assegnato ad imprese del sud che molto spesso sono in odore di mafia, le stesse mafie che controllano lo spaccio di droga che ha portato l’Umbria ai primi posti ,rispetto alla popolazione, per morti di overdose. Il business dello spaccio è spesso affidato alla bassa manovalanza straniera, molto numerosa nei grandi centri umbri”. Conclude Donti dicendo: “Forza nuova chiede che i nostri soldati siano impegnati nella lotta alle mafie e non in guerre per la difesa dei privilegi americani in alcune regioni del mondo. Lunedì organizzeremo una fiaccolata per onorare i soldati italiani caduti nell’adempimento del loro dovere e per chiedere che il governo impegni le nostre truppe sul suolo italiano e non in altre parti del mondo”
Ufficio Stampa Forza Nuova Umbria
“La fiaccolata di ieri ad Orvieto”, riassume Donti,” è stata compostezza, silenzio e rimpianto” “Compostezza per l’atteggiamento che caratterizza da sempre i nostri militanti; silenzio, perché troppo è già stato detto da tutti i politicanti di turno; rimpianto per gli uomini della Folgore, morti inutilmente per una causa che non è la nostra. “Qualche povero militante della sinistra antagonista, incapace come sempre di rispettare e capire il momento, ha cercato inutilmente e , devo dire, fiaccamente una provocazione che, con noi, non trova mai terreno fertile.” Conclude Donti: “Speriamo i politici capiscano che gli italiani non vogliono mai più piangere nessuno, morto lontano da casa per interessi che non appartengono alla Patria”
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“ Glocal PER CHI ANCORA STRINGE I DENTI”
La forza Nazional-Popolare umbra si è riunita a Perugia, l'11, il 12 e il 13 di questo mese, con lo scopo di rinsaldare i rapporti e approfondire le conoscenze dei singoli partecipanti. Nel corso dei tre giorni oltre 300 persone hanno fatto ingresso al campo per dare il loro contributo.
Il clima è stato tutt'altro che serioso: giochi e gare secondo la miglior tradizione di quest'area politica che, sotto assedio, non è mai divenuta sotto cultura, ma anzi ha coltivato originali nicchie di erudizione elitaria e di sapere tradizionale che le sono propri ed esclusivi e che ne fanno davvero l'unica alternativa al sistema "PD / PDL" che, malgrado le baruffe da condominio, si autoalimenta e sostiene, simile com'è nel nome, nello stile e nei contenuti.
A Perugia i forzanovisti hanno parlato attraverso la voce dell’avvocato Correggiari, vice segretario nazionale di FN,chiarendo le linee teoriche e pratiche per l’introduzione di una moneta alternativa locale;è intervenuto Manuel Zanarini della Arianna Editrice, contro i danni della globalizzazione e Raffaele Micco, coordinatore nazionale della Lega della Terra, in difesa dell'agricoltura italiana. Infine il dottor Miccheli, segretario generale del Sindacato Italiano, sul lavoro e le sue innumerevoli problematiche, nell'epoca che viviamo, quella di un capitalismo senza etica e pudore.
L'esibizione di arti marziali, sunto di stile e disciplina, è stato un momento importante e ammirato
Il campo si è svolto nel verde e , se volessimo, riassumere in due parole, diremmo che è stato pensiero e musica.
Al prossimo venite. Non accontentatevi di farvelo raccontare.
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FORZA NUOVA A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE ROMANE
Forza Nuova promuove una petizione popolare al fine di sollecitare il Sindaco e l’Amministrazione del Comune di Roma a impegnarsi nel concreto sostegno delle giovani famiglie con figli residenti nella città.. Riteniamo che sia moralmente doveroso da parte delle istituzioni incentivare e sostenere una politica a favore della natalità nella nostra città e nella nostra nazione aiutando in concreto (soprattutto in tempo di crisi e precarietà del lavoro e della società in generale) chi si impegna a costituire una famiglia. Pertanto, ispirandoci a modelli di Stato Sociale ormai adottati in numerosi paesi d’ Europa chiediamo al Comune di Roma che venga destinato un contributo economico alle famiglie romane con figli. Calcolando che nella città di Parigi ( come nel resto della Francia) i sussidi per bambino, dalla nascita, sono attorno ai 180 Euro mensili, si ritiene indispensabile di dover attingere a fondi che altrimenti sarebbero utilizzati da privati, da organizzazioni partitiche o da cittadini extracomunitari.
Suggeriamo quindi che a tale fine siano destinati:
1) i fondi che derivano dai contributi dati dai romani per multe e parcheggi a pagamento
2) i fondi e i sussidi destinati oggi a rom e immigrati
3) i finanziamenti concessi alle associazioni non lucrative, in special modo quelle con fini secondari o comunque non di interesse per la cittadinanza.
Si riuscirebbe così ad ottenere un sistema che permetterebbe ad ogni famiglia di ricevere una cifra pari a circa 200 euro mensili per il primogenito e a seguire una quota lievemente maggiore per i figli successivi , fino al compimento del diciottesimo anno di età. Forza Nuova chiede a gran voce un intervento delle istituzioni in questo senso ritenendo di fondamentale importanza una politica che sia a difesa e a sostegno del Popolo, delle famiglie e della vita a partire dal concepimento. Firma per sottoscrivere la tua adesione al progetto “ Sostegno alle famiglie romane” |
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RAFFORZAMENTO DI FN AL SUD
Dopo la fondazione della Lega della Terra nelle campagne del casertano. Forza Nuova continua la sua espansione e radicamento nel Meridione d’Italia.
Il giorno 11 settembre il Segretario Nazionale, Roberto Fiore, inaugurerà la sezione di Teano-CE; in Piazza Umberto I 8 (Tel 3397422031). L’inaugurazione sarà preceduta alle ore 20 da un comizio presso la sala del Consiglio Comunale
Il giorno 19 settembre, il Segretario Nazionale, Roberto Fiore, inaugurerà, alle 17 la sezione di Ruffano-LE e alle ore 20 la sezione di Postiglione-SA in Piazza Europa.
Nei primi giorni di ottobre sarà inaugurata la sezione di Altamura-BA..
Sono tanto gli italiani del sud che apprezzano le tesi di Forza Nuova per la rinascita del Meridione in campo sociale e per la linea dura nei confronti di mafie e corruzione politica;. |
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FINE DELL'ITALIA?
Secondo l'assessore all'Istruzione Borgogno sono necessari corsi di lingue straniere per le maestre elementari, che insegneranno l'arabo ai nostri bambini per permettere una migliore integrazione con gli immigrati.
Non pensavamo che fossimo a questo punto, sono già gli italiani a dovere imparare l'arabo per vivere...in Italia! Perfetta integrazione della minoranza italiana sulla terra che la ospita.
Non abbiamo dubbi che saranno reperiti subito i fondi pubblici per il progetto; inoltre, visti gli attuali trends demografici, suggeriamo di organizzare corsi di arabo (ma anche di cinese) per tutti, non solo per i bambini, visto che tra vent'anni chi non parlerà arabo rischierà di restare fuori dal mercato del lavoro; certo per i cassaintegrati italiani cinquantenni rimettersi sui libri sarà un po' dura ma cosa vuoi...è il mercato!
Mentre tutti gli Stati europei (Gran Bretagna e Francia in testa) stanziano enormi fondi per stimolare la natalità, in Italia si tassano le famiglie (specie quelle numerose) oltre ogni limite per sovvenzionare in tutti i modi l'immigrazione; con vent'anni di ritardo inoltre, Fini propone di sostituire lo ius sanguinis con lo ius soli; ma glielo avranno detto i suoi amici dell'elite finanziaria anglosassone che persino in Inghilterra sono tornati precipitosamente allo ius sangiuinis (è inglese chi nasce da genitori inglesi)?
Ma davvero possiamo pensare che un arabo che nasce a Torino da genitori che non sanno una parola di italiano sia un italiano? Ma davvero tremila anni di civiltà romana e cristiana, l'origine indoeuropea di tutte le genti che nei secoli hanno fecondato la nostra terra (tranne la limitata occupazione araba che fu, appunto, occupazione e non integrazione), una lingua comune (quella di Augusto, e poi quella di Dante, non un dialetto qualsiasi) non significano più niente?
Siamo a un bivio: da una parte c'è la rinascita del popolo italiano, l'incremento della natalità, il sostegno alle famiglie e il blocco dell'immigrazione, dall'altro la fine del popolo italiano come lo si conosce da tremila anni.
Speriamo che la nostra classe politica non debba passare alla storia come l'odierna espressione di quel che Romolo Augustolo fu per l'Impero, anche se veramente poco fa pensare il contrario.
Stefano Saija |
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IUS SOLI: FINE DELL' ITALIA
In controtendenza rispetto al forte allarme sociale causato dall'incremento esponenzale e non controllato dell'immigrazione, ambienti interni al PdL si stanno facendo promotori dell' introduzione, nel nostro sistema legislativo, dello "ius soli".
Questa concezione giuridica consentirebbe, automaticamente, a chiunque nasca su territorio italiano di acquisire la cittadinanza e ai suoi genitori l'immediata residenza, e poco dopo, la cittadinanza.
L' Italia, fino ad oggi, ha seguito un diverso orientamento: lo Ius Sanguinis. Solamente nascendo da genitori italiani si è cittadini; secondo un' idea della cittadinanza, basata su sangue, cultura e Fede. La cittadinanza vuole una continuità tra i nostri padri noi e i nostri figli che trova conferma in costumi, in una fede religiosa ed in una tipologia fisica comuni.
Lo ius soli è figlio di una visione cosmopolita, adatta a nazioni senza storia nè cultura che necessitano popolarere vasti territori con genti di tutte le razze e di tutte le fedi. Esempio tipico: gli USA.
La Gran Bretagna, già istituendo il Commonwealth, fece l' enorme errore di concedere la cittadinanza a popolazioni di tutti gli angoli della terra e, addirittura, fino al 1983, la concedeva a tutti coloro che nascevano sul suo territorio. Accortasi del disastro, reintrodusse lo ius sanguinis. Troppo tardi.
In pochi decenni Gran Bretagna e Francia sono arrivate a ospitare, a causa dello ius soli, 7/8 milioni di nuovi cittadini. La pace sociale ne è risultata minata. Le gravi e ricorrenti rivolte nelle banlieu francesi e nelle inner cities britanniche dimostrano inequivocabilmente l'ostilità di questi "nuovi cittadini" verso gli Stati che li hanno, incautamentte, adottati.
Secondo Forza Nuova è cittadino italiano solamente chi ha almeno un genitore italiano oppure è un europeo di religione cristiana, che ha vissuto almeno dieci anni in Italia: la sua origine e venti secoli di comune storia lo rendono compatibile ed assimilabile.
Il tentativo, sponsorizzato da Fini e dall'ala "radicale" della PdL, è mosso da una concezione antinazionale che non risponde alla nostra tradizione giuridica e rischia, in una fase di calo demografico degli italiani, di trasformarci in un paese con 40 milioni di vecchi italiani sempre più sterili e 15 milioni di nuovi italiani sempre più prolifici.
Forza Nuova ritiene che:
1) l'Italia non debba assolutamente abbandonare lo ius sanguinis;
2) l'immigrazioe debba essere bloccata e tutti coloro che hanno commesso reati o siano clandestini, allontanati immediatamente;
3) lo Stato italiano debba incentivare la nascita di bambini italiani come altri stati europei stanno facendo da anni con evidenti e positivi risultati
On Roberto Fiore |
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FIORE E GRIFFIN E LA RINASCITA EUROPEA
Il fine settimana di ferragosto il British national Party ha organizzato un campo nel Derbyshire : ospite principale l' On Roberto Fiore. Preceduto da una presentazione di Nick Griffin eurodeputato assieme a Andrew Brons per il BNP a seguito dell’importante successo elettorale , Fiore ha parlato a trecento militanti e simpatizzanti del partito inglese sulla coincidenza dei problemi che toccano Inghilterra e Italia, soffermandosi sulla somiglianza delle ricette offerte dai due leader. A proposito del gravissimo problema dell’ immigrazione mussulmana Fiore ha sviluppato l’ idea che attraverso mobilitazioni popolari e campagne volte a spiegare cosa comporta l’ islamizzazione di un popolo, si possa fermare la costruzione di moschee nelle diverse località ( si parla oggi della costruzione di una moschea in Inghilterra con spazio per 70 mila persone). A proposito della grave situazione economica tutti e due partiti si sono richiamati alle teorie distribuiste che hanno infatti avuto i natali in Inghilterra con Chesterton e Belloc ; in politica estera tutti e due i partiti hanno espresso la loro posizione di grande attenzione al fenomeno politico della nuova Russia ed alla necessità di coordinare le attività di partiti e movimenti europei per resistere ai poteri forti ed avviare un processo di rinascita non solo in un paese , ma in tutta Europa. Questo importante evento ha riportato i due leader a ricordare le radici di questa intesa strategica nei lontani anni 80, quando i due leader assieme ad altri esponenti britannici come Derek Holland e italiani come Massimo Morsello costituirono un nucleo di giovani leader rivoluzionari che avrebbero rappresentato la novità in Europa nei decenni successivi . Griffin riconoscendo l’ ispirazione importante fornita dal suo collega italiano ha di fatto ristabilito un asse preferenziale politico BNP-Forza Nuova le cui radici affondano in quella “esperienza inglese” di quasi 30 anni fa ed il cui futuro è tutto ancora da scrivere.
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| FORZA NUOVA CONTESTERA' MEETING A PERUGIA CON FINI
La segreteria nazionale rende noto che il 3 settembre Forza Nuova manifestera' contro la conferenza- incontro che si terra´ in Piazza della Repubblica sul tema della cittadinanza e a cui parteciperanno sia Fini che Franceschini. In quella occasione Fini promuovera´l'introduzione dello ius soli in Italia, in evidente rottura con la tradizione italiana dello ius sanguinis ed il buon senso che dovrebbe guidare i politici . L' introduzione dello ius soli portera' all' immediata concessione di oltre due milioni di cittadinaze a individui comunitari ed extracomunitari che mai avrebbero potuto reclamare la cittadinanza con il regime in vigore. Oltretutto appare particolrmente grave che Fini ed altri in una situazione di grave allarme sociale causato da crimini collegati con l' immigrazione o di discriminazione verso gli stessi cittadini italiani nelle graduatorie per case o posti negli asili, si facciano portatori di una tesi fino ad oggi sostenuta solamente dalla sinistra piu´ estrema. Forza Nuova dara´ battaglia su questo tema e sventera´ il tentativo di trasformare l' Italia in un paese multietnico, caotico e senza piu´ identita´. |
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IMMIGRATI,FIORE:MANIFESTIAMO CONTRO FINI
Il Segretario di Forza Nuova Roberto Fiore annuncia una contestazione nei confronti del Presidente della Camera Fini a Perugia il 3 settembre per un incontro sulla cittadinanza organizzato dall'Acli.
"Forza Nuova sarà a Perugia per contestare duramente chi come il Presidente della camera Fini si propone di offrire la cittadinanza a 5 milioni di immigrati e spodestare lo ius sanguinis in nome dello ius soli. La proposta di legge Sarubbi(Pd) e Granata(Pdl) è evidentemente ispirata alla volontà di un Presidente della Camera che ormai fa le veci di Rifondazione Comunista al Parlamento. Gli immigrati nel nostro paese sono troppi, e se anzichè iniziare ad espellerli come promesso dal Governo si regala loro la cittadinanza l'Italia non avrà futuro." |
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IL PARTITO DEL SUD
L'idea di un Partito del Sud nasce apparentemente per controbilanciare il peso eccessivo della Lega Nord sul Governo.
E’ noto che il ritardo nell’erogazione di fondi europei per miliardi di euro destinati al Meridione ha creato scontento e nervosismi in particolar modo negli ambienti che sostengono l’attuale Governatore della Regione Sicilia.
La questione secondo Forza Nuova è estremamente semplice.
All'interno del Governo e, in senso più lato del sistema, è in atto uno scontro fra chi vuole colpire le mafie e chi, per usare un eufemismo, non ritiene questa azione prioritaria.
Il Ministero degli Interni, con una serie di colpi violenti contro i Casalesi e di sequestri di beni appartenenti alla 'ndrangheta si è distinto per una volontà strategica volta a mettere in serie difficoltà queste organizzazioni criminali.
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ATTENTATO A BERGAMO
Bergamo - Nella notte tra venerdì e sabato la sede del partito di estrema destra è stata bersaglio di un attacco incendiario. Una molotov è stata scagliata davanti all'ingresso del condominio di via Bonomelli, dove i militanti forzanovisti si ritrovano dallo scorso 28 febbraio.
Le scritte, i pedinamenti, ora addirittura una bottiglia incendiaria: Forza Nuova è nel mirino. Nella notte
tra venerdì e sabato la sede del partito di estrema destra è stata bersaglio di un attacco incendiario. Una molotov è stata scagliata davanti all'ingresso del condominio di via Bonomelli, dove i militanti forzanovisti si ritrovano dallo scorso 28 febbraio, data tristemente celebre a causa degli scontri tra antifascisti e polizia.
Le fiamme hanno danneggiato il cancello di entrata, il tappeto, completamente carbonizzato, il campanello. Nessuno, data l'ora tarda, era presente all'interno della sede, che il venerdì ospita i corsi di formazione, in questo periodo fermi per le ferie estive. Non è escluso quindi che l'obiettivo dei colpevoli fossero proprio i militanti. La molotov è solo l'ultimo di una serie di "avvertimenti" che nei mesi scorsi hanno colpito la sede e gli iscritti al partito. Lo stabile di via Bonomelli dal 28 febbraio è infatti stato più volte imbrattato con scritte oltraggiose o vere e proprie minacce. Mentre lo scorso 3 luglio una valigetta vuota lasciata proprio sotto la sede di Forza Nuova ha fatto scattare l'allarme bomba. Solo una settimana fa, come spiega il segretario provinciale del partito, Dario Macconi, un militante è stato aggredito. "E' stato colpito a sprangate a pochi metri dalla sede - spiega -, noi ci siamo limitati a denunciare il fatto alla polizia, non vogliamo dare risalto alle azioni di questi quattro disgraziati. E non si contano i pedinamenti, gli appostamenti. ma noi siamo tranquillissimi". Anche commentando il danneggiamento alla sede Macconi sceglie il basso profilo. "E' inquietante che l'8 di agosto certa gente non abbia amici o fidanzate con cui andare in vacanza, è sintomo di forte disagio giovanile - commenta - noi aspettiamo che la polizia faccia le dovute indagini, riteniamo premature dichiarazioni che addossino la colpa a qualcuno. Vogliamo evitare un'inutile caccia alle streghe". |
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RU486, FIORE: PRONTI A CAMPAGNA INFORMATIVA ANTI PILLOLA
Oggi è il giorno della decisione sulla Ru486. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, afferma: "mentre il dibattito sulla pillola abortiva si fa sempre più intenso, ed aumentano di giorno in giorno i contrari, che ormai sono la maggioranza degli italiani, le grandi multinazionali farmaceutiche si compattano per far valere i loro immensi interessi economici sulla pelle delle donne e di tutti i cittadini. Tale pillola è pericolosissima per la salute delle donne, oltre ad inaugurare una nuova frontiera dell'assassinio disinvolto. Mi auguro che il Cda dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) non approvi la legalizzazione della vendita della Ru486, anche se temo cedrà alle fortissime pressioni delle case produttrici. Nel caso, comunque, venisse approvata, Forza Nuova preparerà una intensa campagna informativa sulle conseguenze del prodotto."
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COMUNICATO DI APPOGGIO ALLA PROTESTA DEGLI ALLEVATORI
Il segretario nazionale di Forza Nuova, On. Roberto Fiore, esprime la propria solidarietà e quella di Forza Nuova agli allevatori mobilitati contro lo scandalo del latte, di pessima qualità e pericoloso per la salute pubblica, introdotto impropriamente dall’Est europeo sul nostro territorio nazionale.
Forza Nuova chiede il blocco delle frontiere ed il rifiuto di tutti i prodotti di cui non si conosce né l'origine né l'effettiva lavorazione.
L'On. Roberto Fiore appoggia la Coldiretti nella sua azione di “blocco dei porti” e delle frontiere messa in atto in questi giorni, ritenendo che si debba andare oltre la protesta episodica e simbolica e imporre al Governo di verificare il consumo di tutti i prodotti nazionali prima di ricorrere a qualsiasi importazione.
Roberto Fiore lancia anche il progetto di finanziare caseifici socializzati dai produttori locali, atti a rilanciare la produzione di tutti i prodotti caseari.
On. Roberto Fiore |
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VERITA' SU BOLOGNA, CIAVARDINI INNOCENTE
Dopo 29 anni da quel tragico 2 agosto del 1980, la strage della stazione di Bologna costituisce sempre una delle tante tessere insanguinate che compongono il lugubre mosaico dei troppi misteri irrisolti della storia della Prima Repubblica. Dall'attentato di cui fu vittima Enrico Mattei alle cosiddette stragi mafiose dei primi anni '90, ogni elemento riconduce alle drammatiche vicende di un Paese succube di interessi antinazionali che ha visto scorrere fiumi di sangue innocente senza ottenere che venisse fatta giustizia.
A distanza di 30 anni, però, qualcosa si muove e la doverosa riapertura delle indagini sulla strage del 2 agosto rappresenta certamente un primo passo verso la verità, anche se i tempi biblici della giustizia italiana - e gli interessi inconfessabili di chi non vuole che ad essa si giunga - non forniscono nessuna certezza. Inoltre, le accuse infamanti e le persecuzioni che hanno travolto un intero ambiente umano e politico sono ferite profonde che difficilmente potranno rimarginarsi completamente.
L'unico dato certo, oggi, confermato ulteriormente dalle dichiarazioni rilasciate lo scorso anno da Francesco Cossiga e, pochi mesi fa, dal terrorista internazionale Carlos - pur nella diversità degli scenari descritti - è rappresentato dal fatto che alle 85 vittime innocenti del vile attentato si debba aggiungere ancora il nome dell'allora diciassettenne Luigi Ciavardini che - seppure adesso usufruisca della semilibertà - rimane l'unico ad aver realmente pagato; essendo divenuto, ormai, il simbolo del colpevole di comodo, utile ad assimilare la verità ad una chimera.
Forza Nuova rinnova il proprio immutato cordoglio ai familiari delle vittime e ribadisce la dovuta solidarietà a Luigi Ciavardini e ai suoi familiari, che con lui hanno pagato, senza alcuna responsabilità, le dolorosissime conseguenze dei lunghi anni di infamante morte civile a cui è stato sottoposto. |
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A SETTEMBRE NUOVA STRUTTURA DI FORZA NUOVA
Nella prima settimana di Settembre, Il segretario di Forza Nuova Roberto Fiore
annuncerà tarmite conferenza stampa la nuova struttura di Forza Nuova.
Questo
processo di riorganizzazione iniziato con l' Assemblea nazionale di Luglio,
passerà attraverso l' approvazione del Segretario nazionale e della Direzione
Nazionale nell' ultima settimana di Agosto. |
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ASSEMBLEA NAZIONALE DI FORZA NUOVA
Vicino Orvieto si è tenuta lì Assemblea Nazionale di Forza Nuova alla quale hanno partecipato circa 150 tra responsabili di sezione, coordinatori regionali, esponenti dell’ ufficio politico e consiglieri comunali.
L’ assemblea è durata circa sei ore e sono stati ascoltati circa 50 interventi. Hanno presenziato e sono intervenuti Nicola Cospito e Rutilio Sermonti.
Al termine dell’ assemblea, ascoltati tutti gli interventi, il segretario nazionale Roberto Fiore ha concluso prendendo le seguenti decisioni.
- Forza Nuova intende rappresentare gli italiani di tutte le tendenze alla ricerca di un punto di riferimento morale, politico e sociale aldilà dei due poli esistenti e dei due classici schieramenti di destra e sinistra.
- Forza Nuova si prepara alle battaglie del prossimo anno puntando sul proprio simbolo, sui propri uomini e le proprie donne e non cercherà unità di intenti con forze che quantomeno al vertice non condividono spirito e metodi di lotta di FN
- Forza Nuova identifica nel tema dell’ immigrazione e della devastante crisi sociale i due punti centrali della propria offensiva politica. Inoltre FN guarda al mondo della Terra come a quell’ importante settore sociale da tutti abbandonato ma centrale per la rinascita dell’ Italia. Tutto ciò nel quadro della linea dottrinaria consacrata sin dalla nascita del Movimento dagli 8 punti per la ricostruzione nazionale.
- Forza Nuova andrà verso una ristrutturazione interna volta a rendere la propria azione più efficace e rapida. Pertanto alla Direzione Nazionale ( composta da coordinatori regionali, consiglieri comunali al disopra dei 1000 abitanti, membri chiamati dal Segretario Nazionale e i componenti dell’ Ufficio Politico) spetterà di sviluppare la linea politica e le azioni del Movimento in accordo con il segretario nazionale.
- Si formeranno immediatamente Commissioni su aspetti centrali dell’ azione forzanovista quali: il Compra Italiano, le Colonie Evita Peron, Stampa e Propaganda, Settore Elezioni, settore mediatico forzanovista, e settore Cultura. L’ Ufficio Politico per il momento si riunirà solamente assieme alla Direzione Nazionale e si riformerà come organo autonomo e consultivo del Segretario Nazionale a seguito del processo di formazione delle suddette Commissioni.
- Il Coordinatore nazionale sarà coadiuvato da tre coordinatori nazionali uno per il Nord , uno per il Centro e la Sardegna e uno per il Sud. e la Sicilia
- Il segretario nazionale ha chiesto all’ Assemblea di identificare rapidamente i candidati alla presidenza per Forza Nuova nelle prossime elezioni regionali, per poter così presentare agli Italiani con i dovuti tempi esponenti della nuova classe politica forzanovista.
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G8, FIORE:INUTILE SPOT, PROBLEMI RESTANO
Secondo il Segretario di Forza Nuova, Roberto Fiore, il G8 che si sta tenendo in questi giorni a l'Aquila è un "inutile spot, che non servirà né agli africani, né ai correntisti né agli aquilani. Innanzitutto, le popolazioni abruzzesi che continuano a subire un terremoto devastante non si trovano affatto confortate dal vedere la costosa ed inutile sfilata dei big del mondo nella loro terra, una sfilata che suona pressappoco come un insulto. Al di la' della demagogia, del dono della Merkel alla cittadina di Onna, resta un popolo esasperato e stressato. I fondi stanziati dal governo sono insufficienti per le esigenze sociali e vengono affidati alle mani di noti speculatori pronti ad avventarsi come iene sulla ricostruzione dei danni del sisma." afferma Fiore, che prosegue:"stiamo parlando di un G8 che è in realtà, con eccezione di Medvedev, impegnato a reiterare le costanti di una ingiustizia globale di cui è corresponsabile. Oltre che per le parole di pretestuosa buona volontà, il G8 brilla per l'assoluta mancanza di utilità, per l'utilizzo smodato di retorica che serve a coprire le vergognose malefatte che da decine d'anni colpiscono il continente africano nascoste dalle dichiarazioni d'intenti apparentemente positive." |
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FORZA NUOVA IN AZIONE
Ripresa
delle attività dopo la pausa elettorale.
Forza Nuova Genova organizza un
presidio di successo contro il Gay pride. Si alzano mongolfiere con le scritte:"Dio Patria e Famiglia". Sono migliaia i cittadini che passano a dare la
solidarietà ai forzanovisti in piazza.
Forza Nuova Trieste da vita ad una
manifestazione contro il G8. Forte attenzione della stampa locale ed
internazionale presente all' evento. Nel casertano nasce la Lega della Terra. Roberto Fiore riunisce un centinaio di allevatori che subiscono sulla loro
pelle l'assurdità delle quote latte e la concorrenza ( imposta dalla mafia)
di latte che viene dall' estero ed è di pessima qualità.
Fiore si reca poi nel
beneventano per festeggiare con oltre 250 persone del posto ed il responsabile
Beniamino Iannace, lo storico risultato di San Leucio nel Sannio dove Forza
Nuova a due mesi dalla nascita raccoglie oltre il 12% dei voti.
Il Movimento
riprende quindi le attività in tutta Italia con il fermo proposito di dare
concretezza e forza alle idee che l'hanno sempre contraddistinto. |
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COMMENTO SULLE ELEZIONI E DECISIONI DELLA SEGRETERIA
ELEZIONI EUROPEE
Forza Nuova raccoglie in 4 circoscrizioni circa 150 mila voti.
Il risultato è superiore circa del 50% a quello delle elezioni politiche del 2008.
Considerando appunto l’assenza della Circoscrizione Isole Forza Nuova raccoglie lo 0,6%
Il centro Italia si rivela leggermente più forte del resto del Paese ma sembra che sia nord che sud vadano conformandosi al centro.
Emerge chiaramente che le province e le città dove il lavoro politico è stato costante, visibile intelligente ed efficace i voti crescono fino a superare l 1% a Piacenza (1,5%) Lodi (1,2%) Benevento (1%) Chieti 1,2%. Sono molti i centri dove FN ottiene alte percentuali. Ma spiccano con il 10% e più Atessa (10%) San Leucio nel Sannio (12,8%).
Un risultato ottenuto in condizione sfavorevoli se pensiamo che:
- il voto era “perso” vista l’ impossibilità di superare lo sbarramento
- la Lega al Nord e il PDL in tutta Italia vivono ancora una fase di luna di miele
La Fiamma tricolore grazie ad una simbolo “attraente” raccoglie lo 0.8%..
La Destra tracolla e in coalizione con Pensionati, Pionati e MPA ( nonostante il grosso risultato autonomista in Sicilia) non raccoglie voti dando un grave colpo alla credibilità del partito.
Sul fronte delle preferenze Roberto Fiore raggiunge , superando l’ alto numero ottenuto 5 anni fa, 20 mila preferenze ( senza poterne raccogliere chiaramente in Sicilia e Sardegna). Nel centro Italia Fiore raccoglie oltre 6mila e Romagnoli poco più di 3mila.
AMMINISTRATIVE
Le elezioni amministrative confermano l’ incapacità di Forza Nuova di conquistare seggi dove vige lo sbarramento: dove il lavoro è stato metodico, intelligente e efficace i risultati si ottengono. Lodi si conferma la prima provincia con il 2, 1%, Piacenza raddoppia il risultato delle comunali di un anno fa e arriva anch’ essa al 2%. Perugia va al 1, 5%. Brescia si conferma a poco meno dell’ 1% come una delle province dove forza militante e risultato elettorale vanno di pari passo.
Risultati buoni a Senegrò 7, 8% (CO), Veniano 4,8% (CO) Druento 3,5%(TO) Montella 3,8% (AV) San Severo 1, 4% Corciano 2, 2% (PG) Casalpusterlengo 2,4%(LO).
Segue ...>>
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SIGLATO A ROMA IL PATTO D'AZIONE
TRA
FORZA NUOVA E IL MOVIMENTO NAZIONALPOPOLARE
Il giorno 13 giugno, I dirigenti del Movimento Nazional Popolare Rutilio Sermonti, Nicola Cospito, Massimo Tirone , Adriano Rebecchi, si sono incontrati, presso la segreteria nazionale di Forza Nuova in Via Cadlolo a Roma, con Roberto Fiore, Gianguido Saletnich, Gianni Correggiari e Gianluca Costa e hanno concordato un Patto di unità operativa su tutto il territorio nazionale.
Gli obiettivi di suddetto patto sono:
* costruire in tutta Italia un' opposizione sociale e nazionale, alternativa al centro destra e al centro sinistra;
* costruire una classe politica forte e preparata attraverso l' istituzione di una scuola di formazione permanente;
* cooperare fattivamente già da oggi in tutte le iniziative politiche e di lotta
* costituire un solido punto di riferimento e di richiamo per tutte le comunità militanti sparse sul territorio nazionale che vogliano contribuire al potenziamento di un grande movimento unitario
Il patto unitario di azione tra Forza Nuova e il Movimento Nazional Popolare, oltre a costituire un fatto importantissimo, è un primo passo decisivo per riposizionare e riorganizzare sul fronte dell'alternativa tutte le energie disponibili a battersi sotto le bandiere della nostra migliore tradizione politica per lo Stato dell'Ordine e della Giustizia Sociale.
I convenuti si sono dati appuntamento per un grande convegno da tenere presto a Roma sul tema dello "Stato Nuovo", alternativo alle concezioni liberali.
Roberto Fiore ha colto l' occasione per ringraziare Rutilio Sermonti per essersi presentato sotto la bandiera di Forza Nuova alle elezioni per il rinnovo della Presidenza della Provincia di Latina. |
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FN Bari
In data 26 Giugno 2009, presso la sede regionale di Forza Nuova, sita in corso Benedetto Croce 49 a Bari, durante la riunione mensile di coordinamento, il dottor Nino Campidoglio, segretario e responsabile regionale, ha ufficialmente investito della carica di segretario e coordinatore per Taranto e provincia, il dottor Nicola Causi. Laureato in economia e commercio, sposato con un figlio, 44 anni, agente di commercio Nicola Causi si propone come obiettivo essenziale, quello di ricompattare la numerosa presenza di attivisti, simpatizzanti e sostenitori di Forza Nuova, in vista del prossimo appuntamento elettorale del rinnovo del consiglio regionale Pugliese. |
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L’unico orgoglio è quello nazionale
Al grido “ l’unico orgoglio è quello nazionale” un’ottantina di giovani militanti genovesi Forza Nuova è scesa in piazza per manifestare a favore della famiglia tradizionale cosi come è intesa dagli articoli 29 e 30 della vigente costituzione italiana.
I giovani del Movimento avevano preparato per l’occasione una coreografia ad hoc: tre immense mongolfiere di palloncini tricolori con appesi tre striscioni con scritto: DIO, PATRIA E FAMIGLIA e uno di circa 20 metri che copriva in orizzontale buona parte della lunghezza del ponte.
Come contorno decine di bandiere tricolori e forzanuoviste, fumogeni e tanta tanta allegria.
In contemporanea si svolgeva poco lontano, da noi, la sfilata nazionale del gay pride.
Dopo le dichiarazioni odierne del ministro La Russa e Rotondi che hanno annunciato la disponibilità del Governo di riconoscere le coppie di fatto, ( il prossimo passaggio logico sarà la possibilità per i gay di adottare bambini???) trovando fragorosi applausi tra gli organizzatori del gay pride, risulta evidente come Forza Nuova sia l’unica alternativa sociale e nazionale che si erge a baluardo delle nostre tradizioni, in opposizione al blocco unico “centrodestra- centrosinistra”.
Non a caso nessun esponente dei movimenti di centro destra che erano stati invitati al nostro presidio, ha deciso di partecipare, dimostrando ancora una volta di impegnarsi solo a parole per la difesa delle nostre radici, ma calpestandole nei fatti ogni giorno di più.
A breve lanceremo una raccolta firme da presentare alla Regione Liguria per chiedere l’assegnazione di un bonus economico alle famiglie numerose e, al contempo, per l’assegnazione di case popolari ai nuclei familiari italiani e liguri con tanta prole. |
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Prosegue lo sciopero della fame del responsabile di Forza Nuova Rosolini, Enrico Capestrano, per protestare contro l'ennesima profanazione che si perpetua ogni anno presso L'Eremo di Croce Santa
Enrico Capestrano ha iniziato dal 15 giugno uno sciopero della fame in difesa dell'Eremo di Croce Santa, il luogo sacro oltraggiato, già da alcuni anni, dallo svolgimento di un sedicente Sikula Reggae Festival (organizzato dall'Arci - La locomotiva dal 14 al 16 agosto) che trasforma, nei fatti, l'area antistante il luogo sacro in una zona franca per lo spaccio e il consumo di ogni tipo di droga, con l'oggettiva complicità delle autorità locali, e in occasione propizia per sfogare con atti vandalici gli sballi dei giovani presenti contro le immagini sacre (due anni fa fu sfregiato un Santo volto di Gesù scolpito sulla roccia) e contro l'intero antichissimo complesso rupestre, conosciuto come uno dei più interessanti di tutta la Sicilia.
La protesta estrema del rappresentante di Forza Nuova, che si batte da sempre contro la profanazione dell'Eremo, ha avuto quest'anno un clamoroso prologo nell' azione inscenata, insieme ai militanti del Movimento, nel corso della seduta del Consiglio comunale dello stesso 15 giugno. In quell'occasione i forzanovisti hanno esposto cartelli che recavano la scritta: " No alle profanazioni, difendiamo l'Eremo, Rispetto per le tradizioni".
Ed è proprio in questa chiave che va interpretato il ricorso all'arma estrema dello sciopero della fame, strumento di protesta spesso abusato da altre forze politiche. Si tratta, infatti, di una battaglia per la difesa di un luogo sacro per il quale gli organizzatori e i partecipanti al festival non mostrano alcun rispetto, plagiati come sono dalla cultura agnostica e nichilista della droga che ha ridotto molta della nostra gioventù ad un gregge facilissimo da condizionare proprio perché privo di ogni amore per le proprie tradizioni, una battaglia che, specie dopo i vani tentativi degli anni passati, richiedeva mezzi adeguati alla mostruosità della profanazione.
E qualcosa inizia a muoversi. Da più parti si registra la simpatia del Clero locale e del mondo cattolico e ieri, 19 giugno, il Sindaco Savarino, in passato troppo spesso indifferente, ha convocato l'esponente di FN per comunicargli che la sua Giunta ha ritirato i consueti finanziamenti al festival e per garantirgli che la struttura dell'Eremo sarà recintata... con del nastro colorato.
Ma Enrico Capestrano non si ferma; lo sciopero della fame prosegue ad oltranza per chiedere l'annullamento dell'iniziativa - ipocritamente definita dagli organizzatori "culturale", di quale genere di "cultura" si tratti ogni persona dotata di buon senso può tranquillamente giudicare, - o il suo svolgimento, provvisorio, presso lo stadio comunale, in attesa di un prossimo annullamento. L'unica via non percorribile è quella della rassegnazione. Non ci si può rassegnare ad assistere alla profanazione di un luogo sacro, non ci si può rassegnare nel permettere lo spaccio e il consumo di droghe nei tre giorni del festival, non ci si può rassegnare nel tollerare che i nostri figli siano vittime di una "cultura" di morte che è quella che, nei fatti, viene diffusa da chi organizza questi eventi dietro il paravento delle solite paroline magiche quali le fin troppo abusate"pace" e "amore". Non ci si può, infine, rassegnare a fare affari su tutto questo con l'aggravante della mancanza di una seria politica a sostegno del turismo.
Forza Nuova Sicilia sostiene la protesta del proprio responsabile di Rosolini e si dichiara pronta a supportarne l'azione, qualora fosse necessario, anche con l'intervento dei propri militanti, pronti a bloccare lo svolgimento del sedicente festival del reggae.
Forza Nuova Sicilia
Coordinamento regionale
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COSTITUITO IL NUOVO COORDINAMENTO PROVINCIALE DI FORZA NUOVA NEL REATINO
Passata la sbornia elettorale, Forza Nuova prosegue nel suo percorso di radicamento nel territorio. Dopo la stipula di una accordo programmatico con il Movimento Nazionale Popolare, ecco la nascita del nuovo Coordinamento Provinciale di Rieti.
Nei giorni scorsi il Coordinatore Regionale del Lazio, Saletnich, ha nominato il nuovo Coordinatore della Provincia di Rieti.
“Ci sono circa mille persone a Rieti e in provincia che alle ultime europee ci hanno dato il voto, mille potenziali militanti sui quali puntare per costruire una realtà forzanovista nel reatino. Non in vista di un obiettivo elettorale a breve termine, ma di progetti e finalità rivoluzionarie a medio e lungo termine.”
I contatti del coordinamento provinciale di Rieti sono:
T
tel: 331/7995470
e-mail: forzanuova_rieti@alice.it
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NUOVE BR, FN:SENTENZA VERGOGNOSA
Si e' concluso con 14 condanne e 3 assoluzioni il processo di primo grado in Corte d'Assise a Milano contro i membri delle nuove Brigate Rosse. Le condanne variano dai 15 anni ai 10 giorni di reclusione. Se a parti civili come il giuslavorista Pietro Ichino e alla presidenza del consiglio dei ministri sono stati accordati risarcimenti rispettivamente per 100mila euro ed un milione di euro a Forza Nuova che si è vista una sede bruciata non è stato riconosciuto alcun risarcimento.
L'On. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: "E' una sentenza vergognosa, che dimostra come si possano bruciare le sedi di Forza Nuova rimanendo impuniti. Gli imputati infatti sono stati assolti per l'incendio della nostra sede di Padova, nonostante le prove fossero inconfutabili. Alcuni degli imputati sono stati condannati a risarcire 100 mila euro al giuslavorista Pietro Ichino, contro il quale era stato programmato un attentato, e 1 milione alla Presidenza del Consiglio. Mentre per l'attentato a Forza Nuova, ossia la sola vera vittima dell'unica azione delle Brigate Rosse, a cui due anni orsono venne bruciata la sede dai nuovi brigatisti, nessuno pagherà nulla. "
Il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis aggiunge: "non si tratta di una questione di soldi, ma di principi. Con questa sentenza, i giudici legittimano di fatto le violenze e gli attentati contro Forza Nuova e contro le sedi dei partiti politici. Ichino verrà risarcito per un attentato che non ha nemmeno subito, ed a noi, unici ad aver subito la violenza, non resta che l'indignazione per l'ennesima ingiustizia di stato.Si apre la strada dell'appello sia da parte della procura che da parte nostra, ma già da oggi chiediamo l'intervento di tutte le istituzioni e del Ministro di grazia e giustizia." |
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Contro tutti i partiti, contro tutti i corrotti!
Una volta si diceva: "La mafia non esiste". Oggi tutti parlano di lotta alla mafia... anche quei partiti e quei politici che ne acquistano i voti a migliaia, quelli inquisiti o già condannati per i legami strettissimi che intrattengono con i boss. Il risultato non cambia: la Sicilia è sempre abbandonata a se stessa dai governi centrali di Destra e di Sinistra e, spesso sommersa dalla spazzatura, assiste impotente alle guerre senza quartiere che vedono impegnati, contro le loro stesse maggioranze, sindaci o governatori regionali che dimostrano con le loro difficoltà di non essere stati eletti direttamente dal popolo ma da correnti e comitati d'affari assetati di potere e denaro. Hanno chiesto il voto "utile" e lo usano contro i loro stessi elettori per mantenere i propri privilegi, distruggere la Sanità pubblica (buona solo per essere lottizzata e sfruttata come bacino elettorale), alimentare la corruzione sistematica, familiarizzare con la criminalità organizzata da cui acquisteranno ancora i voti alle prossime elezioni.
"Fanno schifo", "sono tutti uguali"; dicono bene quei siciliani, sempre più numerosi, che non vanno a votare. A loro e alle altrettanto numerose vittime della richiesta del voto "utile" dato ai soliti noti si rivolge Forza Nuova, invitando alla lotta CONTRO TUTTI I PARTITI, CONTRO TUTTI I CORROTTI. |
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L’ON FIORE AL PARLAMENTO EUROPEO
L’On. Roberto Fiore ha concluso il suo corrente mandato di parlamentare europeo, con tre interventi,durante l’ultima sessione dell’assemblea di Strasburgo che sintetizzano le posizioni di Forza Nuova in vista delle imminenti elezioni europee.
Per quel che riguarda il Trattato di Lisbona, Fiore ne ha evidenziato le radici oligarchie, la conformista ideologia della “correttezza politica” che anima le sue pagine di astruso e burocratico linguaggio, l’impostazione centralistica e giacobina, figlia dei controvalori relativistici e massonici e il suo totale distacco da ogni principio di ordine superiore, etico o spirituale.
Gli europei vedono in questo trattato la frustrazione dell’ansia di libertà dei corpi sociali intermedi, la negazione di ogni valore di organica sussidiarietà e la mancanza assoluta di riferimenti alle radici cristiane e romane del nostro continenete.
Successivamente, è intervenuto sulla proposta di ammissione all’U.E. della Turchia mettendo in luce la contraddizione di chi dice voler difendere l’ identità nazionale e poi si adopera affinché 90 milioni di turchi abbiano libero accesso sulle nostre terre. In nessuna considerazione vengono tenuti il dramma per i nostri lavoratori per questo nuovo influsso di lavoro a basso costo e per i nostri agricoltori per l’invasione di prodotti turchi a basso costo sui nostri mercati.
Fiore ha poi partecipato all’ ultima riunione della Commissione sui rapporti con la Bielorussia, sollevando il problema di migliaia di italiani che intendono proseguire il programma di adozione di bambini bielorussi e opponendosi, anche, con successo, al tentativo di inserire la Bielorussia in nuovo “asse del male”.
Fiore ha infatti affermato: “Come si può sostenere l’ entrata della Turchia in Europa quando da questo Paese ci vengono notizie di 15mila minori in carcere, o 400 attivisti arrestati la settimana scorsa e di tanto in tanto la notizia di qualche sacerdote o missionario arrestato. Nel caso della Bielorussia, invece, abbiamo davanti la figura di un Presidente ricevuto con tutti gli onori dal Santo Padre e, nella cui nazione, si ha notizia di solo due prigionieri politici”.
In questi interventi. Fiore ha delineato quelli che per FORZA NUOVA sono i veri confini dell’ Europa e i principi generali che la dovrebbero informare secondo la dottrina forzanovista.
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CONSIGLIERE COMUNALE TOSCANO PASSA A FORZA NUOVA
Ilario Palmisani, consigliere comunale di Rignano sull’Arno (FI), ha comunicato venerdì 24 Aprile a stampa ed autorità cittadine il proprio passaggio dalla Pdl a Forza Nuova.
L'immediata polemica scoppiata all'indomani della dichiarazione vede tutta la sinistra da Pd ai Centri Sociali schierata contro il consigliere forzanovista, in una terra dove i comunisti sono ancora vera e propria lobby di potere.
Non è solo una questione ideologica infatti e di purezza antifascista quello che preoccupa la sinistra locale.
Infatti Palmisani è stato molto attivo nella denuncia dei consorzi di costruttori legati all’ estrema sinistra che hanno fatto scempio della zona.
Forza Nuova ed il suo consigliere rappresenteranno in una cittadina importante della periferia fiorentina la voce fuori dal coro dei cittadini stanchi di un egemonia sempre più antipopolare. |
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Forza Nuova in Germania
E' nato a Leipzig (Lipsia), Sassonia, il primo nucleo di Forza Nuova in Germania: "La Decima".
Un gruppo di nostri connazionali, pur lontani dalla Patria, hanno voluto impegnarsi per gli ideali forzanovisti e per la Ricostruzione italiana ed europea. Forza Nuova a l'Italia salutano questo nuovo avamposto di civiltà nel cuore dell'Europa. A Mario e agli altri forzanovisti il nostro saluto ed il nostro "in bocca al lupo" per le prossime iniziative.
La Segreteria Nazionale
Per informazioni: ladecimadileipzig@libero.it |
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Per la seconda volta in aiuto dell'Abruzzo
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Stanchi, ma felici, queste le parole dei militanti di Forza Nuova Cerveteri di ritorno dall’Abruzzo con 600 km percorsi in 18 ore.
Il 25 aprile, per la seconda volta, la sede locale di FN, è partita per le zone terremotate, portando aiuti alla popolazione abruzzese. Con un furgone e due macchine, sono stati portati aiuti a più di 10 tendopoli, da Bominaco, a S. Demetrio, da Scoppito a Coppito, da Onna a Poggio Picenze, da Paganica a Campotosto, distribuendo tutti beni raccolti e donati dai cittadini di Cerveteri.Oltre a portare beni alimentari, afferma Giuseppe Onorato, abbiamo portato anche 50kg di pane fresco, visto che vari responsabili di tendopoli, ce lo hanno richiesto, informandoci che molte persone sono settimane che mangiano pane in cassetta.
Ormai la fase emergenziale è finita, ma gli aiuti non si devono fermare, continua Onorato, abbiamo dei contatti diretti con i responsabili dei campi che nelle prossime settimane ci chiederanno, nel dettaglio, andando sullo specifico, cosa serve ai cittadini che vivono nelle tendopoli; FN nei prossimi giorni organizzerà una nuova raccolta dettagliata di beni e anche di fondi per comperare il necessario che servi nelle tendopoli, su indicazione dei responsabili, per questo, sin da ora, lancio un appello a tutti i cittadini, chiedendo di partecipare numerosi.
La situazione in Abruzzo, vedendo dal vivo la devastazione, ti fa crescere un nodo in gola, ma dall’altra parte abbiamo incontrato un popolo, quello abruzzese, forte e determinato a rialzarsi in piedi e ricominciare a vivere, una popolazione ferita, ma veramente determinata a combattere, naturalmente noi abbiamo già detto loro che non verranno abbandonati o lasciati soli, ma saremo al loro fianco nella ricostruzione.
Per info e contatti 335.12.89.326 oppure www.peppesindaco.org.
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GRANDE SUCCESSO DI FORZA NUOVA A MILANO
Sala piena, oltre cinquecento persone presenti alla conferenza di Domenica 5 Aprile.
Un Convegno di alto livello con i tre ospiti che hanno spaziato su temi vitali per il futuro d´Europa:
1) Karanikolau: la situazione a Cipro primo avamposto anti turco terreno di battaglia importantissimo in un momento in cui per le pressioni di Obama e Berlusconi, si riparla di Turchia in Europa.
2) Simon Darby: la gravissima situazione delle classi piu´ deboli in Inghilterra in contrasto con il continuo arricchimento di coloro che hanno causato il disastro finanziario, l´aggravarsi della situazione legata all´immigrazione islamica e la poderosa avanzata del BNP.
3) Bruno Gollnisch: la lotta del Front National contro il Trattato di Lisbona e dei parlamentari nazionalisti francesi in difesa della vita, dell´identita´ nazionale ed europea in otre 20 anni di presenza parlamentare a Strasburgo.
Per l´Italia dopo una breve introduzione di Paolo Caratossidis (coordinatore nazionale) ha parlato il vice segretario nazionale Gianni Correggiari.
Ha concluso Fiore ripetendo in un acclamatissimo discorso, le originalissime proposte per battere la crisi a lanciare una economia a misura di popoli, le posizioni di Forza Nuova contro l´immigrazione e in difesa della Cristianita´. |
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FORZA NUOVA TREVISO RISPONDE CON SUCCESSO AL G-8 DI
CASTELBRANDO
L'iniziativa prende piede di prima mattina, quando alle ore
9.00 i militanti montano i primi gazebo in Piazza Indipendenza. La giornata
organizzata da Forza Nuova prevede che si crei un punto dincontro e
discussione popolare, a favore della comunità, inerente le tematiche agricole
internazionali e le influenze di esse nei confronti della popolazione mondiale;
nello stesso momento, a Castelbrando, si svolge il G-8, incentrato sul medesimo
argomento e patrocinato dal Ministro Zaia, assieme ai rappresentanti delle
nazioni europee ed extraeuropee.
La piazza trevigiana risponde bene all'iniziativa di Forza Nuova, che per loccasione, appoggiata anche dall'associazione Lega della Terra, allestisce una serie di veri e propri stand
eno-gastronomici del Compra Italiano : latte, vino, pane, uova, formaggio e
cioccolata, tutto di origine e produzione rigorosamente italiana, sono a
disposizione di un pubblico che si dimostra quanto mai favorevole e
interessato. Ad assistere e documentare levento, tra le varie testate
giornalistiche, vi è addirittura quella delle BBC, che tra gli altri si
sofferma su uno stand adibito alla raccolta di fondi, vestiti e farmaci da
banco da inviare in Abruzzo, in segno di solidarietà nei confronti della
popolazione colpita dal terremoto;
>Tra gli spettatori compare anche il Pro-
Sindaco Gentilini, che nonostante la propria appartenenza politica si
complimenta con gli organizzatori; alle ore 11.00 giunge direttamente da Roma
unaltra importante figura, quella delleuro-parlamentare Roberto Fiore,
invitato per loccasione dalla sezione locale di Forza Nuova.
La giornata
prosegue sino alle ore 19.00, in un clima di piacevole incontro e costruttivo
dialogo con la popolazione che gremisce la piazza. A questo proposito, Luca
Dotto, portavoce del Movimento a livello provinciale, dichiara: Oggi,
attraverso il nostro operato, si è avuta la dimostrazione di come alle
politiche dinteresse dei poteri forti, da sempre arroccati nei salotti dei
castelli e per questo distanti dal popolo, sia possibile rispondere in modo
pragmatico, sano e realmente a favore della gente.
Per info: www.forzanuovatreviso.org
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| LA DEMOCRAZIA VIOLATA
Avv.
Correggiari vicesegretaro nazionale di Forza Nuova
Nel 1985 s'è
consumato ai danni del popolo italiano un vero e proprio golpe istituzionale
che nessuno tra i pretesi guardiani della democrazia s'é mai sognato di
denunciare.
Il 12 dicembre 1977 nelle stanze sorde e grigie dei commissari
della Comunitá Europea veniva emanata una direttiva (la n. 77/780) che, al fine
di favorire condizioni di concorrenza degl'istituti di credito nel territorio
comunitario, stabiliva una sorta di liberalizzazione dell'attivitá bancaria.
In Italia si diede attuazione a questa direttiva attraverso successivi
provvedimenti legislativi, l'ultimo dei quali (il d.p.r. 350 del 1985) così
stabiliva:
L'ATTIVITÀ DI RACCOLTA DEL RISPARMIO FRA IL PUBBLICO SOTTO OGNI
FORMA E DI ESERCIZIO DEL CREDITO HA CARATTERE D'IMPRESA, INDIPENDENTEMENTE
DALLA NATURA PUBBLICA O PRIVATA DEGLI ENTI CHE LA ESERCITANO.
L'AUTORIZZAZIONE
ALL'ESERCIZIO DI TALE ATTIVITÀ È RILASCIATA DALLA BANCA D'ITALIA
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Segue ...>> |
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CRISI IN UMBRIA
Mentre il governo Berlusconi si accorda con le
banche per foraggiare le grandi imprese protette da Confindustria, la piccola e
media impresa, che rappresenta la vera risorsa e l'ossatura economica del
Paese, è invece abbandonata: lo dimostra il dato regionale dell'Umbria, dove il
ricorso alla cassa integrazione è impennato, nei primi mesi dell'anno,
addirittura del mille per cento. L'Umbria, infatti, è un territorio a
vocazione imprenditoriale medio-piccola, un indotto la cui esistenza assicurava
a molte famiglie una sussistenza dignitosa. L'avvento delle multinazionali, la globalizzazione e il flagello della grande
distribuzione (Coop, Ikea) hanno scompaginato un sistema economico e culturale
radicato nelle specificità: oggi le banche foraggiano con i soldi dello stato
Confindustria e non concedono prestiti alle piccole e medie imprese che infatti
iniziano a licenziare. In Umbria la realtà è ancor più drammatica perchè, date
le dimensioni di talune aziende, chi ci lavora non ha neppure accesso agli ammortizzatori
sociali.
Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia, commenta: "Un nuovo record negativo per l'Umbria dopo quello
delle morti bianche: oggi alla piaga del precariato, voluto con una legge del
PD quando era al governo, si affianca il più alto tasso di cassintegrati
d'Italia. Con quale faccia il PD ed i sindacati umbri hanno il coraggio di
rivolgersi ai propri elettori?"
L'Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia
http://www.fnperugia.org |
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ANCONA
“Riprendiamoci i nostri quartieri”
...FN riempie di tricolori Corso Carlo Alberto!
“Riprendiamoci i nostri quartieri!” questo lo striscione che stamattina i militanti di Forza Nuova hanno esposto in Corso Carlo Alberto riempiendo la via di tante bandiere italiane e presidiando dalle dieci a mezzogiorno il quartiere ghetto al centro d’innumerevoli problemi legati alla sicurezza e alla convivenza tra italiani e stranieri.
“Con questa azione" – spiega Elisa Gasparroni responsabile di FN Ancona – "abbiamo voluto riportare i tricolori laddove sono stati ammainati. A causa delle scellerate politiche sociali delle amministrazioni comunali degli ultimi decenni, gli italiani del quartiere Piano oggi si sentono stranieri nella loro terra, sono a tutti gli effetti una minoranza, costretti a limitare la propria libertà per l’illegalità dilagante. La convivenza tra culture diverse" – continua la responsabile di FN – "rimane un’utopia delle sinistre e il consenso riscosso da Forza Nuova con questa iniziativa largamente appoggiata dai residenti ne è la prova.”
“Non intendo soffermarmi a discutere sulle ronde proposte dalla Lega e dal PdL" – conclude la Gasparroni – "ma consiglio a questi politicanti di centrodestra di fare meno demagogia e smetterla di considerare il loro mandato elettorale come strumento di mera propaganda; il tempo delle chiacchiere è finito, è giunta l’ora di legiferare in materia di sicurezza ed immigrazione, visto che al governo già ci sono e il fumo che cercano di venderci non ci aiuta a sopravvivere.” |
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Il grande inganno della grande distribuzione
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Il caso “Limoni” ha messo a nudo la vera natura della grande distribuzione.
I signori dell’alta finanza per questioni di “mercato”, col solo schiocco delle dita, scaricano sul marciapiede i costi fissi dell’azienda, pardon, i lavoratori.
Tutto questo senza il benché minimo controllo da parte delle istituzioni….evviva il “libero mercato”!
Ma finalmente è sulla bocca di tutti la risposta alla grande domanda : il precariato, CUI PRODEST?
Sicuramente non ai lavoratori che vogliono costruirsi una famiglia.
Migliaia e migliaia di uomini e donne i quali, con una manovra come quella effettuata dai vertici della Cosmologic affinchè non rappresentino più un “peso” in termini di ammortizzatori sociali, cassa integrazione e tutto cio’ che concerne lo Stato Sociale, sono solo unità ad uso e consumo (e getta) dei Grandi, i “big” di confindustria, delle coop e delle multinazionali come l’Ikea.
Sorrido quando, girando in città, noto quei simpatici manifesti del pd (grazie anche ai miei soldi) riguardo al precariato che non nobilita l’uomo…
Forse si son scordati che i primi a volerlo, il precariato, sono stati loro stessi con il silenzio complice della famigerata triplice: prima con Bassanini e D’Antona, poi con D’Alema e Biagi….
Vorrei in particolare rammentare al Signor Boccali and Company la loro esultanza alla sola possibilità che l’ Ikea possa insediarsi anche nella Provincia di PG, ricordando loro che la stessa Ikea, così come la Decatlon ed altre della grande distribuzione, si manifesta solo inizialmente come portatrice di ricchezza e di nuovi posti di lavoro, ma altro non è che la Merloni e la Limoni del domani.
La vera ricchezza del popolo italiano e umbro in particolare, è la piccola e medio impresa, orgoglio e spina dorsale di un’economia sana, la sola che puo’ e deve essere aiutata attraverso incentivi a coloro che assumono a tempo indeterminato, la sola che può e deve essere spinta tramite la defiscalizzazione dell’utile, a patto che quest’ultimo sia reinvestito all’interno dell’azienda, per l’azienda stessa.
Dobbiamo riappropriarci delle nostre vite e dei nostri diritti, ma solo attraverso i nostri doveri, ovvero dando battaglia a tutti questi signori che ci vogliono schiavi, che ci vogliono impedire di proiettare il nostro sguardo verso il domani.
Riccardo Donti
Cooordinatore Regionale Forza Nuova
forzanuovaperugia@hotmail.it
327-3387306
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Precariato e morti bianche: blitz di Forza Nuova Perugia sul campanile di San Domenico
La scorsa notte militanti di Forza Nuova si sono arrampicati sul campanile della chiesa di San Domenico in corso Cavour issandovi in cima un enorme striscione con la seguente dicitura: “La grande distribuzione uccide, basta precari, lavoro sicuro!” con esplicito riferimento alla crisi che ha iniziato a colpire pesantemente la nostra regione, si pensi ai casi Merloni e Limoni.
Di oggi è la notizia di settecento precari “tagliati” nella scuola, persone che, dopo anni di lavoro in un settore strategico quale quello della formazione, non avranno diritto agli ammortizzatori sociali: Il lavoratore italiano, denuncia Forza Nuova, è oggi minacciato e abbandonato da tutti, compresi i sindacati.
Il blitz notturno di Forza Nuova, in stile ‘futurista’, è stato realizzato per portare l’attenzione dei media sul grave disagio attraversato in questo momento dalle fasce più deboli della popolazione italiana, cui va l’appoggio incondizionato e la solidarietà di Forza Nuova.
Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia commenta:
“Abbiamo issato uno striscione che esprime la rabbia e l’orgoglio del nostro popolo. Accanto allo striscione è stato esposto un manichino, nell’ atto di gettarsi di sotto. E’ proprio questa, purtroppo, la dura realtà sofferta dai lavoratori italiani, sfruttati da un sistema basato sul profitto che non si fa scrupoli, oggi, nel gettarli con le loro famiglie in mezzo ad una strada. Forza Nuova è in prima linea nella battaglia in difesa dei lavoratori italiani, per lo stato sociale, per la sicurezza sul lavoro.” |
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INTERROGAZIONE URGENTE SCRITTA DELL On. FIORE SU SCANDALO ISRAELE-GAZA
PREMESSO
- che la Commissione Europea invia aiuti alla popolazione palestinese bombardata da Israele attraverso il finanziamento diretto all'Autorità Palestinese;
- che, comunque, dei 500/600 camion di aiuti umanitari diretti a Gaza, necessari per le piu´ elementari esigenze (compresi quaderni scolastici, culle per neonati o sostanze per la purificazione dell'acqua) solo 130 vengono lasciati transitare dagli israeliani;
- che di fatto i fondi comunitari non arrivano alla popol= azione palestinese bensì vengono percepiti direttamente da grandi società israeliane, come nel caso della "Dor Alon" che per le forniture di gasolio per produrre elettricità a Gaza ha percepito nell'ultimo anno 97 milioni di euro;
- che, quindi, l'economia israeliana controlla l'accesso ai mercati palestinesi al solo scopo di creare profitti per le proprie società nonché un fiorente business che sfrutta lo stato di occupazione ed assedio dei territori palestinesi e le relative risorse inviate dalla UE;
- che la coalizione Donne per la Pace (organizzazione israelo-palestinese) ha elencato le società profittatrici della guerra sul sito www.whoprofits.org.
CHIEDE
di accertare quanto rappresentato e di verificare l'opportunità di cambiare le modalità concrete di corresponsione degli aiuti economici di cui al programma Pegaso. |
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On. Roberto Fiore al CPA di Crotone ed a Perfidia di Telespazio
Dopo l'ispezione al CPA di S. Anna (KR) e la conferenza stampa nella sede di FN Crotone, l'on Roberto Fiore ed il Coordinatore regionale di FN Davide Pirillo sono stati ospiti negli studi di Telespazio Calabria al Programma Perfidia, condotto dalla brava giornalista Antonella Grippo, famosa in tutto il Sud per il suo giornalismo "d'attacco" e denuncia. Anche la locale RTI dedicherà uno speciale all'iniziativa.
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TREVISO: FORZA NUOVA RILANCIA LA CAMPAGNA DEL PANE
Reduce dal successo
incontrato in questo periodo, attraverso liniziativa di distribuzione del pane
alla popolazione, avvenuta in varie zone e Comuni del Trevigiano, il movimento
di Forza Nuova si prepara ad intensificare ulteriormente lattività, creando e
mettendo a disposizione dei bisognosi la cosiddetta TESSERA DEL PANE. Preso
atto dellinteresse e del totale favore della gente a riguardo annuncia il
Portavoce di FN Luca Dotto Forza Nuova intensificherà questa campagna popolare
a favore degli italiani che sotto il peso del caro-vita, oggi incontrano
difficoltà sempre più serie, persino nellacquisto dei generi di prima
necessità. Il Pane simboleggia per antonomasia questa quotidiana battaglia,
pertanto, di qui a breve, i nostri militanti forniranno ai cittadini che si
presenteranno presso i gazebo di Forza Nuova una speciale tessera gratuita, con
la quale potersi ripresentare di volta in volta, al fine di usufruire
costantemente di questo innegabile bene alimentare, oggi soggetto a logiche e
costi di mercato che, non certo per colpa dei fornai, ma a causa del mercato
globale, è soggetto ad un sempre più folle innalzamento dei prezzi.
Attraverso
la campagna in difesa del pane, intendiamo raggiungere in ogni Comune del
territorio la quota di 5000 tessere distribuite: raggiunto tale quorum,
procederemo con la richiesta formale alle varie amministrazioni della
provincia, affinché durante la seduta di ogni consiglio comunale, venga
trattata una mozione popolare a riguardo. Ricordiamo che il pane in questione
verrà sempre e comunque consegnato in buste di carta già sigillate, al fine di
rispettare le elementari norme igieniche previste dalla legge.
Per Info:
www.forzanuovatreviso.org
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IMMIGRAZIONE: SARA' LA WATERLOO DI BERLUSCONI
Le
dichiarazioni di Berlusconi di questi giorni fanno pensare ad un Governo che
sta perdendo la bussola sul problema immigrazione.
Inizia con Lampedusa dicendo
che i 1200 immigrati sono usciti dal centro per prendere una birra.Innazitutto gli immigrati non possono uscire dal Centro. Ho personalmente
assistito alle operazione di Polizia ( spalleggiata da cittadini impauriti) per
riacciuffare gli immigrati. La paura che si è prodotta nei lampedusani per
questo incredibile episodio di fuga di massa era palpabile e concreta ed era
accompagnata dalla insistente voce che a farli uscire erano state le forze
dell' Ordine.
Il Governo , per bocca di Maroni, vuole creare un grande centro
per le espulsioni che porterebbe nell' isola già danneggiata dall'attuale Cpt,
migliaia di altri immigrati in attesa di espulsione.
La senatrice della Lega ex
vicesindaco di Lampedusa è stata oggi fischiata dagli isolani e ha dovuto
essere accompagnata dai Carabinieri a casa per evitare il peggio.
L' On Fiore ,
presentato dal Sindaco, parlando a centinaia di persone nella pubblica piazza
ha chiesto le dimissioni di Maroni, l' abbandono del progetto di un più grande
Cpt , e la fine dell' immagine di Lampedusa come isola degli sbarchi o
addirittura moderna Alcatraz. Grande è stata l' accoglienza dei cittatdini alle
sue parole.
Poi Berlusconi ha dichiarato che "ci vorrebbe un soldato ogni
bella donna per evitare gli stupri". E qui oltre a mancare questa volta in modo
poco simpatico , di tatto, ha confuso i termini della questione.
E' ovvio che
non si può tenere ogni metro di territorio controllato ma se , al contrario di
ciò che era stato promesso , i campi Rom non vengono smantellati , l'
immigrazione non viene bloccata e si permette in un solo anno l' entrata di
260.000 Rumeni, tra i quali inevitabilmente ci sono migliaia di delinquenti che
vista l' allegra gestione della Giustizia in Italia approdano qui, la
situazione dell' Ordine Pubblico sarà sempre più grave aldilà del numero di
soldati impiegati.
Forza Nuova ha ribadito che sull' immigrazione si deve
agire in modo radicale con:
1) lo smantellamento dei campi Rom ed espulsioni
degli zingari
2) la sospensione del Trattato di Schengen e quindi il blocco di
tutto il flusso immigratorio
3) controlli a tappeto e censimento di tutti gli
immigrati con conseguente immediato allontanamento di coloro che non hanno
lavoro o vivono di espedienti o addirittura di attività sospette. Solo cosi le
nostre città saranno più tranquille. Nella serata di sabato sotto una
fittissima pioggia, Forza Nuova ha raccolto circa un migliaio di persone che
nella città di Guidonia hanno voluto sfilare sotto le sue bandiere. I giornali
e le televisioni hanno scelto di ignorare il fatto.
La Segreteria
Nazionale |
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LA SCUOLA DELLA VERGOGNA!
Dossier fotografico sullo stato d'abbandono e di pericolo della scuola elementare Giovanni Cena
Il segretario politico di Forza nuova, Onorato, in questa nota dichiara: “Abbiamo mandato un nostro “inviato speciale” munito di macchina fotografica per documentare lo stato di abbandono del plesso elementare del Sorbo. “La palestra della Giovanni Cena è inagibile dal ritorno delle vacanze natalizie. Il “foto servizio” mostra lo stato di totale abbandono della palestra. In particolare possiamo vedere l’infiltrazione d’acqua che scende dal soffitto perché evidentemente non c’è stata la necessaria manutenzione ordinaria. È noto a tutti che le infiltrazioni, nella gran parte dei casi, sono provocate dalla guaina non “assistita” nei tempi tecnici dovuti. All’ingresso della palestra c’è una lampada segata (come mostra la foto) con i fili protetti da del nastro isolante: protezione utile nell’immediato ma precaria e pericolosissima se prolungata nel tempo. E secondo i tecnici sarebbe il caso di intervenire subito su quella lampada. Inoltre all’ingresso del plesso (lato destro) è operativo una sorta di cantiere senza che vi siano le necessarie protezioni (sarebbe opportuno circondare l’area con almeno una rete arancione rigida al posto del pericolosissimo tondino di ferro, messo in rilievo da un nastro segnaletico, nella foto). Ed ancora: i pannelli di metallo dove dovrebbero esserci i manicotti per l’intervento dei pompieri sono stati attaccati e compromessi dalla ruggine al pari dei bocchettoni. Nell’area della Giovanni Cena, sotto la palestra, c’è un deposito magazzino che meriterebbe un’ispezione per verificarne le misure di sicurezza. C’è poi un’infiltrazione nei bagni dove si vede una macchia di umidità recentissima.Ultimo, la potatura dei pini, cosa si aspetta a rimuovere questo pericolo?
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QUELLI CHE IL CALCIO LO DANNO ALLA DROGA" :
INIZIATIVA DI FORZA NUOVA IN CORSO VANNUCCI A PERUGIA
Nel pomeriggio di ieri quaranta militanti di Forza Nuova hanno gioiosamente invaso il centro di Perugia monopolizzando per un'ora l'attenzione di centinaia di cittadini increduli. Bardati con casacche gialle e armati di decine di palloni i militanti forzanovisti hanno improvvisato una provocatoria partita di calcio nel "salotto buono" della città tirando micidiali pallonate contro il muro dell'indifferenza e urlando feroci cori contro il dilagare della droga nella nostra città.
E' notizia di questi giorni che mentre le famiglie perugine risultano colpevolmente distanti dai problemi dei giovani e totalmente incapaci di trasformarne il disagio in un percorso di crescita, molte ragazzine figlie del benessere e del relativismo morale di questa società vengono scoperte a vendere il proprio corpo a spacciatori privi di dignità per una "canna" o un "tiro" di cocaina.
Per anni gli amministratori della città hanno ignorato e sottovalutato il problema della droga e dello spaccio facendo di Perugia una vetrina delle vanità di personaggi inetti e ignobili e per questo le conseguenze sono una gioventù allo sbando, conformista, sfruttata e senza passioni ideali. Grazie all'interventismo di Forza Nuova di ieri, però, è stato ridato il sorriso, almeno per un pomeriggio, ai tanti cittadini che hanno apprezzato l'iniziativa e vi hanno partecipato, unendosi a "quelli che il calcio... lo danno alla droga."
Forza Nuova ieri pomeriggio ha invaso pacificamente il centro coi propri militanti per annunciare l'azione diretta contro il dilagare della droga e il degrado dei nostri centri urbani, fenomeni in stretto legame con l'immigrazione selvaggia favorita, tollerata e coccolata dai sedicenti amministratori comunali.
Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia, ha dichiarato: "L'azione diretta e spiazzante è l'ultima risorsa a disposizione degli uomini liberi che rifiutano la schiavitù della droga e la mercificazione dei rapporti sociali. Occorre lottare insieme ai giovani per conquistare spazi di libertà da sottrarre al vuoto di valori della società dello spettacolo. Saranno allora gli stessi giovani che cacceranno senza pietà i pusher dalle nostre strade."
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L' UNICA PACE POSSIBILE
La recente brutale aggressione israeliana alla popolazione di Gaza ripropone nuovamente la questione israelo-palestinese come questione fondamentale per la pace nel mondo.
Il riflesso di quella guerra sulle regioni vicine è tale che tutte le altre guerre o i rumori di guerra in tutta la zona, siano riconducibili a quel conflitto.
La storia di quella terra, la sua importanza in quanto Terra Sacra per tre religioni, impone anche una lettura dei conflitti metastorica e religiosa.
Forza Nuova, in quanto italiana , europea e cristiana ritiene suo dovere dare corpo ad una proposta che garantisca oltre che l’ interesse nazionale, pace e giustizia a quelle terre martoriate.
LA RADICE DELLA GUERRA
E’ evidente che l’ instabilità di quelle regioni conosca un escalation con l’immigrazione di ebrei nella prima parte del secolo scorso e dopo la seconda guerra mondiale.
Il mito che li portò in Palestina fu il mito sionista, rappresentato in una bandiera che aveva al centro il simbolo religioso ebraico e tre strisce, una bianca che simbolizzava il Grande Israele e le altre due azzurre che simboleggiavano le acque entro le quali doveva espandersi, il Mar Rosso e il fiume Tigri: il gran Israele infatti si doveva espandere dal Sinai sino all’ Irak.
Questo mito che non perseguiva la convivenza fra i popoli, ma la supremazia di un popolo sugli altri, vedeva la Palestina come Terra Promessa ed il popolo ebraico come Popolo Eletto.
Il fatto che da allora questa terra e questo popolo siano testimoni, teatro, portatori e vittime di guerra, procede direttamente da questo mito.
Come cristiani non possiamo che avversare il Sionismo, perché si basa essenzialmente su due fattori che cozzano con la parola di Cristo ed il Nuovo Testamento: l’ idea che il popolo eletto sia il popolo ebraico, viene trasformata infatti nel Nuovo Testamento da una nuova concezione spirituale, per cui è eletto chi segue, al di là delle etnie, la parola di Cristo. La Terra Promessa per il Cristianesimo non è più la Palestina, ma quella Terra che viene promessa ai giusti ed ai buoni e cioè il Paradiso.
Questo è il motivo del radicale conflitto fra Israele e cattolicesimo ed il motivo per cui Israele viene riconosciuto dal Vaticano solo recentemente e per meri motivi di opportunità.
PIU’ POPOLI ED UNO STATO
Inutile negare che l’ idea quasi universalmente accettata dei due popoli e due stati, contrasta con quanto detto sopra. Inoltre, il diritto naturale a risiedere su quella terra che avranno tutti i palestinese esuli e profughi per il mondo, il fatto che gli araboisraeliani ( cittadini arabi dello stato Israeliano) saranno in pochi decine di anni più degli ebreo israeliani:, e l’ inarrestabile crescita demografica palestinese, rappresentano la sconfitta numerica ed “etnica” per quello Stato di etnia dominante ebraica che pretende di essere Israele.
Da questi dati emerge che l’ unica soluzione sia quella di uno Stato Cantonale, sul modello della Svizzera, dove a tutti i popoli e tutte le religioni venga consentito di vivere secondo giustizia e democrazia diretta.
Un beneficio collaterale di questo sistema consentirebbe poi alle popolazioni Cristiane minacciate anche da un’ incalzante Islam, di controllare alcune parti del territorio come Nazareth e Betlehem. |
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GAZA, FIORE: ISRAELE VA FERMATO DALL'EUROPA, PRESENTATA URGENTE INTERROGAZIONE
I colpi israeliani hanno centrato anche una sede dell'Onu, un palazzo dei media e un ospedale.
I morti, dall'inizio del conflitto, sono oltre 1000.
Roberto Fiore, Segretario e leader di Forza Nuva, afferma: "ho presentato un'interrogazione urgentissima al Parlamento europeo dove ho chiesto che la mobilitazione di una forza militare Europea diventi argomento e questione prioritaria per gli organi istituzionalmente competenti. Quanto ha fatto Israele oggi supera in gravità ogni precedente azione, e si può tranquillamente annoverare tra gli atti di terrorismo. Non è forse terrorismo bombardare una sede Onu, ospedali e palazzi dei media? Ebbene l'Europa si prenda le proprie responsabilità: ha il dovere di fermare Israele nel suo delirio di distruzione. "Forza Nuova lancia il PALESTINA DAY!
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L’RU486 E’ UN ARMA DI DISTRUZIONE DI MASSA
La sezione bresciana di Forza Nuova, da sempre in prima linea nella battaglia in difesa della vita contro l’aborto, esprime il proprio sdegno nei confronti di chi vuole introdurre nel sistema sanitario italiano la pillola abortiva Ru486.
L’Ru486, una volta introdotta nel nostro Paese, si rivelerebbe una vera e propria “arma di distruzione di massa” non solo perché il suo fine è impedire a milioni di bimbi di nascere, ma anche per la pericolosità per la salute delle donne che la assumono, così come ampiamente dimostrato da valutazioni medico-scientifiche compiute sul farmaco.
L’aborto è sempre aborto. Non importa con che mezzo venga posto in essere, il suo fine è sempre il medesimo: uccidere un bimbo.
Forza Nuova ribadisce la propria volontà di abrogare la L.194/78 che, oltre ad avere impedito a 5 milioni di bimbi di nascere, consente l’introduzione di nuovi metodi abortivi creati da una scienza atea ed assassina al soldo delle lobbies farmaceutiche preoccupate solamente di incrementare i loro profitti. |
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NASCE ANCHE IN PROVINCIA DI AVELLINO L'ASSOCIAZIONE "LEGA DELLA TERRA"
E Mail fnsolofra@tiscali.it
Siti internet www.fnavellino.splider.com
www.fncampania.blogspot.com
Nasce anche in provincia di Avellino l'Associazione "La Lega della Terra", organizzazione vicina a Forza Nuova che lotta per il mondo contadino e riunisce quanti hanno a cuore il futuro della nostra agricoltura provinciale e nazionale. A presto una manifestazione ufficializzerà la sua presenza sul territorio con la creazione di centri di assistenza e supporto alle esigenze del ceto agrario. Attualmente l'organizzazione fa capo al responsabile per le politiche agricole di Fn Antonio La Penna (perito agrario). A Montella (AV) il responsabile locale e per l'alta irpinia è stato individuato nella persona di Massimo Lepore. "Diamo forza alla nostra agricoltura e incentiviamo il consumo di prodotti nazionali, produciamo e compriamo italiano: è una garanzia non solo di qualità ma anche di protezione delle nostre piccole e medie aziende che in questo momento soffrono per le politiche assolutamente inadeguate messe in campo sino ad oggi dalla politica locale e nazionale" è il commento di Antonio La Penna. |
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| Scarica
il Documento Politico di Forza Nuova |
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Documento sull'aborto realizzato
dal Comitato Vita e Verità |
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Massimo PRESENTE! |
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