2009
 
 

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FORZA NUOVA IN AZIONE

Ripresa delle attività dopo la pausa elettorale. Forza Nuova Genova organizza un presidio di successo contro il Gay pride. Si alzano mongolfiere con le scritte:"Dio Patria e Famiglia". Sono migliaia i cittadini che passano a dare la solidarietà ai forzanovisti in piazza. Forza Nuova Trieste da vita ad una manifestazione contro il G8. Forte attenzione della stampa locale ed internazionale presente all' evento. Nel casertano nasce la Lega della Terra. Roberto Fiore riunisce un centinaio di allevatori che subiscono sulla loro pelle l'assurdità delle quote latte e la concorrenza ( imposta dalla mafia) di latte che viene dall' estero ed è di pessima qualità. Fiore si reca poi nel beneventano per festeggiare con oltre 250 persone del posto ed il responsabile Beniamino Iannace, lo storico risultato di San Leucio nel Sannio dove Forza Nuova a due mesi dalla nascita raccoglie oltre il 12% dei voti.
Il Movimento riprende quindi le attività in tutta Italia con il fermo proposito di dare concretezza e forza alle idee che l'hanno sempre contraddistinto.

COMMENTO SULLE ELEZIONI  E DECISIONI DELLA SEGRETERIA

ELEZIONI EUROPEE

Forza Nuova raccoglie in 4 circoscrizioni circa 150 mila voti.
Il risultato è superiore circa del 50% a quello delle elezioni politiche del 2008.
Considerando appunto l’assenza della Circoscrizione Isole Forza Nuova raccoglie lo 0,6%
Il centro Italia si rivela leggermente più forte del resto del Paese ma sembra che sia nord che sud vadano conformandosi al centro.
Emerge chiaramente che le province e le città dove il lavoro politico è stato costante, visibile intelligente ed efficace i voti crescono fino a superare l 1% a Piacenza (1,5%) Lodi (1,2%) Benevento (1%) Chieti 1,2%. Sono molti i centri dove FN  ottiene alte percentuali. Ma spiccano con il 10% e più Atessa (10%) San Leucio nel Sannio (12,8%).
Un risultato ottenuto  in condizione sfavorevoli se pensiamo che:

  1. il voto era “perso”  vista l’ impossibilità di superare lo sbarramento
  2. la Lega al Nord e il PDL in tutta Italia vivono ancora una fase di luna di miele    

La Fiamma tricolore grazie ad una simbolo “attraente” raccoglie lo 0.8%..
La Destra tracolla e in coalizione con Pensionati, Pionati e MPA ( nonostante il grosso risultato autonomista in Sicilia) non raccoglie voti dando un grave colpo alla credibilità del partito.
Sul fronte delle preferenze Roberto Fiore raggiunge , superando l’ alto numero ottenuto 5 anni fa, 20 mila preferenze ( senza poterne raccogliere chiaramente in Sicilia e Sardegna). Nel centro Italia Fiore raccoglie oltre 6mila e Romagnoli poco più di 3mila.

AMMINISTRATIVE

Le elezioni amministrative confermano l’ incapacità di Forza Nuova di conquistare seggi dove vige lo sbarramento: dove il lavoro è stato metodico, intelligente e efficace i risultati si ottengono. Lodi si conferma la prima provincia con il 2, 1%, Piacenza raddoppia il risultato delle comunali di un anno fa e arriva anch’ essa al 2%. Perugia va al 1, 5%. Brescia si conferma a poco meno dell’ 1% come una delle province dove forza militante e risultato elettorale vanno di pari passo.
Risultati buoni a Senegrò 7, 8% (CO), Veniano 4,8% (CO) Druento 3,5%(TO) Montella 3,8% (AV)  San Severo 1, 4% Corciano 2, 2% (PG) Casalpusterlengo 2,4%(LO).

Segue ...>>

Elezioni, forza nuova: resoconto atessa e territorio limitrofo ...>>

SIGLATO A ROMA IL PATTO D'AZIONE
TRA FORZA NUOVA E IL MOVIMENTO NAZIONALPOPOLARE

Il giorno 13 giugno, I dirigenti del Movimento Nazional Popolare Rutilio Sermonti, Nicola Cospito, Massimo Tirone , Adriano Rebecchi, si sono incontrati, presso la segreteria nazionale di Forza Nuova in Via Cadlolo a Roma, con Roberto Fiore, Gianguido Saletnich, Gianni Correggiari e Gianluca Costa e hanno concordato un Patto di unità operativa su tutto il territorio nazionale.

Gli obiettivi di suddetto patto sono:

* costruire in tutta Italia un' opposizione sociale e nazionale, alternativa al centro destra e al centro sinistra;
* costruire una classe politica forte e preparata attraverso l' istituzione di una scuola di formazione permanente;
* cooperare fattivamente già da oggi in tutte le iniziative politiche e di lotta
* costituire un solido punto di riferimento e di richiamo per tutte le comunità militanti sparse sul territorio nazionale che vogliano contribuire al potenziamento di un grande movimento unitario

Il patto unitario di azione tra Forza Nuova e il Movimento Nazional Popolare, oltre a costituire un fatto importantissimo, è un primo passo decisivo per riposizionare e riorganizzare sul fronte dell'alternativa tutte le energie disponibili a battersi sotto le bandiere della nostra migliore tradizione politica per lo Stato dell'Ordine e della Giustizia Sociale.

I convenuti si sono dati appuntamento per un grande convegno da tenere presto a Roma sul tema dello "Stato Nuovo", alternativo alle concezioni liberali.

Roberto Fiore ha colto l' occasione per ringraziare Rutilio Sermonti per essersi presentato sotto la bandiera di Forza Nuova alle elezioni per il rinnovo della Presidenza della Provincia di Latina.

FN Bari

In data 26 Giugno 2009, presso la sede  regionale  di Forza Nuova, sita in corso  Benedetto Croce 49 a Bari, durante la riunione mensile  di  coordinamento, il dottor Nino Campidoglio, segretario e responsabile regionale, ha ufficialmente investito della carica di segretario e coordinatore per Taranto e provincia, il dottor Nicola Causi. Laureato in economia e commercio, sposato con un figlio, 44 anni, agente di commercio Nicola Causi si propone come obiettivo essenziale, quello di ricompattare la numerosa presenza di attivisti, simpatizzanti e sostenitori di Forza Nuova, in vista del prossimo appuntamento elettorale del rinnovo del consiglio regionale Pugliese.

L’unico orgoglio è quello nazionale

Al grido “ l’unico orgoglio è quello nazionale” un’ottantina di giovani militanti genovesi  Forza Nuova è scesa in piazza per manifestare a favore della famiglia tradizionale cosi come è intesa dagli articoli 29 e 30 della vigente costituzione italiana.
I giovani del Movimento avevano preparato per l’occasione una coreografia ad hoc: tre immense mongolfiere di palloncini  tricolori con appesi tre striscioni con scritto: DIO, PATRIA E FAMIGLIA e uno di circa 20 metri che copriva in orizzontale buona parte della lunghezza del ponte.
Come contorno decine di bandiere tricolori e forzanuoviste, fumogeni e tanta tanta allegria.
In contemporanea si svolgeva poco lontano, da noi, la sfilata nazionale del gay pride.
 Dopo le dichiarazioni odierne del ministro La Russa e Rotondi che hanno annunciato la disponibilità del Governo di riconoscere le coppie di fatto, ( il prossimo passaggio logico sarà la possibilità per i gay di adottare bambini???) trovando fragorosi applausi tra gli organizzatori del gay pride, risulta evidente come Forza Nuova sia l’unica alternativa sociale e nazionale che si erge a baluardo delle nostre tradizioni, in opposizione al blocco unico “centrodestra- centrosinistra”.
Non a caso nessun esponente dei movimenti di centro destra che  erano stati invitati al nostro presidio, ha deciso di partecipare, dimostrando ancora una volta di impegnarsi solo a parole per la difesa delle nostre radici, ma calpestandole nei fatti ogni giorno di più.
A breve lanceremo una raccolta firme da presentare alla Regione Liguria per chiedere l’assegnazione di un bonus economico alle famiglie numerose e, al contempo, per l’assegnazione di case popolari ai nuclei familiari italiani e liguri con tanta prole.

Prosegue lo sciopero della fame del responsabile di Forza Nuova Rosolini, Enrico Capestrano, per protestare contro l'ennesima profanazione che si perpetua ogni anno presso L'Eremo di Croce Santa

Enrico Capestrano ha iniziato dal 15 giugno uno sciopero della fame in difesa dell'Eremo di Croce Santa, il luogo sacro oltraggiato, già da alcuni anni, dallo svolgimento di un sedicente Sikula Reggae Festival (organizzato dall'Arci - La locomotiva dal 14 al 16 agosto) che trasforma, nei fatti, l'area antistante il luogo sacro in una zona franca per lo spaccio e il consumo di ogni tipo di droga, con l'oggettiva complicità delle autorità locali, e in occasione propizia per sfogare con atti vandalici gli sballi dei giovani presenti contro le immagini sacre (due anni fa fu sfregiato un Santo volto di Gesù scolpito sulla roccia) e contro l'intero antichissimo complesso rupestre, conosciuto come uno dei più interessanti di tutta la Sicilia.
La protesta estrema del rappresentante di Forza Nuova, che si batte da sempre contro la profanazione dell'Eremo, ha avuto quest'anno un clamoroso prologo nell' azione inscenata, insieme ai militanti del Movimento, nel corso della seduta del Consiglio comunale dello stesso 15 giugno. In quell'occasione i forzanovisti hanno esposto cartelli che recavano la scritta: " No alle profanazioni, difendiamo l'Eremo, Rispetto per le tradizioni".
Ed è proprio in questa chiave che va interpretato il ricorso all'arma estrema dello sciopero della fame, strumento di protesta spesso abusato da altre forze politiche. Si tratta, infatti, di una battaglia per la difesa di un luogo sacro per il quale gli organizzatori e i partecipanti al festival non mostrano alcun rispetto, plagiati come sono dalla cultura agnostica e nichilista della droga che ha ridotto molta della nostra gioventù ad un gregge facilissimo da condizionare proprio perché privo di ogni amore per le proprie tradizioni, una battaglia che, specie dopo i vani tentativi degli anni passati, richiedeva mezzi adeguati alla mostruosità della profanazione.
E qualcosa inizia a muoversi. Da più parti si registra la simpatia del Clero locale e del mondo cattolico e ieri, 19 giugno, il Sindaco Savarino, in passato troppo spesso indifferente, ha convocato l'esponente di FN per comunicargli che la sua Giunta ha ritirato i consueti finanziamenti al festival e per garantirgli che la struttura dell'Eremo sarà recintata... con del nastro colorato.
Ma Enrico Capestrano non si ferma; lo sciopero della fame prosegue ad oltranza per chiedere l'annullamento dell'iniziativa - ipocritamente definita dagli organizzatori "culturale", di quale genere di "cultura" si tratti ogni persona dotata di buon senso può tranquillamente giudicare, - o il suo svolgimento, provvisorio, presso lo stadio comunale, in attesa di un prossimo annullamento. L'unica via non percorribile è quella della rassegnazione. Non ci si può rassegnare ad assistere alla profanazione di un luogo sacro, non ci si può rassegnare nel permettere lo spaccio e il consumo di droghe nei tre giorni del festival, non ci si può rassegnare nel tollerare che i nostri figli siano vittime di una "cultura" di morte che è quella che, nei fatti, viene diffusa da chi organizza questi eventi dietro il paravento delle solite paroline magiche quali le fin troppo abusate"pace" e "amore". Non ci si può, infine, rassegnare a fare affari su tutto questo con l'aggravante della mancanza di una seria politica a sostegno del turismo.

Forza Nuova Sicilia sostiene la protesta del proprio responsabile di Rosolini e si dichiara pronta a supportarne l'azione, qualora fosse necessario, anche con l'intervento dei propri militanti, pronti a bloccare lo svolgimento del sedicente festival del reggae.


Forza Nuova Sicilia
Coordinamento regionale
23/06/2009 FORZA NUOVA ROSOLINI "LEGIONE DELL'ARCANGELO MICHELE" ...>>

COSTITUITO IL NUOVO COORDINAMENTO PROVINCIALE DI FORZA NUOVA NEL REATINO

Passata la sbornia elettorale, Forza Nuova prosegue nel suo percorso di radicamento nel territorio. Dopo la stipula di una accordo programmatico con il Movimento Nazionale Popolare, ecco la nascita del nuovo Coordinamento Provinciale di Rieti.
Nei giorni scorsi il Coordinatore Regionale del Lazio, Saletnich, ha nominato il nuovo Coordinatore della Provincia di Rieti.
“Ci sono circa mille persone a Rieti e in provincia che alle ultime europee ci hanno dato il voto, mille potenziali militanti sui quali puntare per costruire una realtà forzanovista nel reatino. Non in vista di un obiettivo elettorale a breve termine, ma di progetti e finalità rivoluzionarie a medio e lungo termine.”

I contatti del coordinamento provinciale di Rieti sono:
T tel: 331/7995470
e-mail: forzanuova_rieti@alice.it

NUOVE BR, FN:SENTENZA VERGOGNOSA

Si e' concluso con 14 condanne e 3 assoluzioni il processo di primo grado in Corte d'Assise a Milano contro i membri delle nuove Brigate Rosse. Le condanne variano dai 15 anni ai 10 giorni di reclusione. Se a parti civili come il giuslavorista Pietro Ichino e alla presidenza del consiglio dei ministri sono stati accordati risarcimenti rispettivamente per 100mila euro ed un milione di euro a Forza Nuova che si è vista una sede bruciata non è stato riconosciuto alcun risarcimento.

L'On. Roberto Fiore, Segretario di Forza Nuova, commenta: "E' una sentenza vergognosa, che dimostra come si possano bruciare le sedi di Forza Nuova rimanendo impuniti. Gli imputati infatti sono stati assolti per l'incendio della nostra sede di Padova, nonostante le prove fossero inconfutabili. Alcuni degli imputati sono stati condannati a risarcire 100 mila euro al giuslavorista Pietro Ichino, contro il quale era stato programmato un attentato, e 1 milione alla Presidenza del Consiglio. Mentre per l'attentato a Forza Nuova, ossia la sola vera vittima dell'unica azione delle Brigate Rosse, a cui due anni orsono venne bruciata la sede dai nuovi brigatisti, nessuno pagherà nulla. "
Il coordinatore nazionale di Forza Nuova Paolo Caratossidis aggiunge: "non si tratta di una questione di soldi, ma di principi. Con questa sentenza, i giudici legittimano di fatto le violenze e gli attentati contro Forza Nuova e contro le sedi dei partiti politici. Ichino verrà risarcito per un attentato che non ha nemmeno subito, ed a noi, unici ad aver subito la violenza, non resta che l'indignazione per l'ennesima ingiustizia di stato.Si apre la strada dell'appello sia da parte della procura che da parte nostra, ma già da oggi chiediamo l'intervento di tutte le istituzioni e del Ministro di grazia e giustizia."
Contro tutti i partiti, contro tutti i corrotti!

Una volta si diceva: "La mafia non esiste". Oggi tutti parlano di lotta alla mafia... anche quei partiti e quei politici che ne acquistano i voti a migliaia, quelli inquisiti o già condannati per i legami strettissimi che intrattengono con i boss. Il risultato non cambia: la Sicilia è sempre abbandonata a se stessa dai governi centrali di Destra e di Sinistra e, spesso sommersa dalla spazzatura, assiste impotente alle guerre senza quartiere che vedono impegnati, contro le loro stesse maggioranze, sindaci o governatori regionali che dimostrano con le loro difficoltà di non essere stati eletti direttamente dal popolo ma da correnti e comitati d'affari assetati di potere e denaro. Hanno chiesto il voto "utile" e lo usano contro i loro stessi elettori per mantenere i propri privilegi, distruggere la Sanità pubblica (buona solo per essere lottizzata e sfruttata come bacino elettorale), alimentare la corruzione sistematica, familiarizzare con la criminalità organizzata da cui acquisteranno ancora i voti alle prossime elezioni.

"Fanno schifo", "sono tutti uguali"; dicono bene quei siciliani, sempre più numerosi, che non vanno a votare. A loro e alle altrettanto numerose vittime della richiesta del voto "utile" dato ai soliti noti si rivolge Forza Nuova, invitando alla lotta CONTRO TUTTI I PARTITI, CONTRO TUTTI I CORROTTI.

L’ON FIORE AL PARLAMENTO EUROPEO

L’On. Roberto Fiore ha concluso il suo corrente mandato di parlamentare europeo, con tre interventi,durante l’ultima sessione dell’assemblea di Strasburgo che sintetizzano le posizioni di Forza Nuova in vista delle imminenti elezioni europee.
Per quel che riguarda il Trattato di Lisbona, Fiore ne ha evidenziato le radici oligarchie, la conformista ideologia della “correttezza politica” che anima le sue pagine di astruso e burocratico linguaggio, l’impostazione centralistica e giacobina, figlia dei controvalori relativistici e massonici e il suo totale distacco da ogni principio di ordine superiore, etico o spirituale.
Gli europei vedono in questo trattato la frustrazione dell’ansia di libertà dei corpi sociali intermedi, la negazione di ogni valore di organica sussidiarietà e la mancanza assoluta di riferimenti alle radici cristiane e romane del nostro continenete.
Successivamente, è intervenuto sulla  proposta di ammissione all’U.E. della Turchia mettendo in luce la contraddizione di chi dice voler difendere l’ identità nazionale e poi si adopera affinché 90 milioni di turchi abbiano libero accesso sulle nostre terre. In nessuna considerazione vengono tenuti il dramma per i nostri lavoratori per questo nuovo influsso di lavoro a basso costo e per i nostri agricoltori per l’invasione di prodotti turchi a basso costo sui nostri mercati.
Fiore ha poi partecipato all’ ultima riunione della Commissione sui rapporti con la Bielorussia, sollevando il problema di migliaia di italiani che intendono proseguire il programma di adozione di bambini bielorussi e opponendosi, anche, con successo, al tentativo di inserire la Bielorussia in nuovo “asse del male”.
Fiore ha infatti affermato: “Come si può sostenere l’ entrata della Turchia in Europa quando da questo Paese ci vengono notizie di 15mila minori in carcere, o 400 attivisti arrestati la settimana scorsa e di tanto in tanto la notizia di qualche sacerdote o missionario arrestato. Nel caso della Bielorussia, invece, abbiamo davanti la figura di un Presidente ricevuto con tutti gli onori dal Santo Padre e, nella cui nazione, si ha notizia di solo due prigionieri politici”.
In questi interventi. Fiore ha delineato quelli che per FORZA NUOVA sono i veri confini dell’ Europa e i principi generali che la dovrebbero informare secondo la dottrina forzanovista. 

CONSIGLIERE COMUNALE TOSCANO PASSA A FORZA NUOVA

Ilario Palmisani, consigliere comunale di Rignano sull’Arno (FI), ha comunicato venerdì 24 Aprile a stampa ed autorità cittadine il proprio passaggio dalla Pdl a Forza Nuova.
L'immediata polemica scoppiata all'indomani della dichiarazione vede tutta la sinistra da Pd ai Centri Sociali schierata contro il consigliere forzanovista, in una terra dove i comunisti sono ancora vera e propria lobby di potere.
Non è solo una questione ideologica infatti e di purezza antifascista quello che preoccupa la sinistra locale.
Infatti Palmisani è stato molto attivo nella denuncia dei consorzi di costruttori legati all’ estrema sinistra che hanno fatto scempio della zona.
Forza Nuova ed il suo consigliere rappresenteranno in una cittadina importante della periferia fiorentina la voce fuori dal coro dei cittadini stanchi di un egemonia sempre più antipopolare.

Forza Nuova in Germania

E' nato a Leipzig (Lipsia), Sassonia, il primo nucleo di Forza Nuova in Germania: "La Decima".
Un gruppo di nostri connazionali, pur lontani dalla Patria, hanno voluto impegnarsi per gli ideali forzanovisti e per la Ricostruzione italiana ed europea. Forza Nuova a l'Italia salutano questo nuovo avamposto di civiltà nel cuore dell'Europa. A Mario e agli altri forzanovisti il nostro saluto ed il nostro "in bocca al lupo" per le prossime iniziative.

La Segreteria Nazionale
Per informazioni: ladecimadileipzig@libero.it

Per la seconda volta in aiuto dell'Abruzzo

Stanchi, ma felici, queste le parole dei militanti di Forza Nuova Cerveteri di ritorno dall’Abruzzo con 600 km percorsi in 18 ore.
Il 25 aprile, per la seconda volta, la sede locale di FN, è partita per le zone terremotate, portando aiuti alla popolazione abruzzese. Con un furgone e due macchine, sono stati portati aiuti a più di 10 tendopoli, da Bominaco, a S. Demetrio, da Scoppito a Coppito, da Onna a Poggio Picenze, da Paganica a Campotosto, distribuendo tutti beni raccolti e donati dai cittadini di Cerveteri.Oltre a portare beni alimentari, afferma Giuseppe Onorato, abbiamo portato anche 50kg di pane fresco, visto che vari responsabili di tendopoli, ce lo hanno richiesto, informandoci che molte persone sono settimane che mangiano pane in cassetta.
Ormai la fase emergenziale è finita, ma gli aiuti non si devono fermare, continua Onorato, abbiamo dei contatti diretti con i responsabili dei campi che nelle prossime settimane ci chiederanno, nel dettaglio, andando sullo specifico, cosa serve ai cittadini che vivono nelle tendopoli; FN nei prossimi giorni organizzerà una nuova raccolta dettagliata di beni e anche di fondi per comperare il necessario che servi nelle tendopoli, su indicazione dei responsabili, per questo, sin da ora, lancio un appello a tutti i cittadini, chiedendo di partecipare numerosi.
La situazione in Abruzzo, vedendo dal vivo la devastazione, ti fa crescere un nodo in gola, ma dall’altra parte abbiamo incontrato un popolo, quello abruzzese, forte e determinato a rialzarsi in piedi e ricominciare a vivere, una popolazione ferita, ma veramente determinata a combattere, naturalmente noi abbiamo già detto loro che non verranno abbandonati o lasciati soli, ma saremo al loro fianco nella ricostruzione.

Per info e contatti 335.12.89.326 oppure www.peppesindaco.org.

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GRANDE SUCCESSO DI FORZA NUOVA A MILANO

Sala piena, oltre cinquecento persone presenti alla conferenza di Domenica 5 Aprile.
Un Convegno di alto livello con i tre ospiti che hanno spaziato su temi vitali per il futuro d´Europa:

1) Karanikolau: la situazione a Cipro primo avamposto anti turco terreno di battaglia importantissimo in un momento in cui per le pressioni di Obama e Berlusconi, si riparla di Turchia in Europa.

2) Simon Darby: la gravissima situazione delle classi piu´ deboli in Inghilterra in contrasto con il continuo arricchimento di coloro che hanno causato il disastro finanziario, l´aggravarsi della situazione legata all´immigrazione islamica e la poderosa avanzata del BNP.

3) Bruno Gollnisch: la lotta del Front National contro il Trattato di Lisbona e dei parlamentari nazionalisti francesi in difesa della vita, dell´identita´ nazionale ed europea in otre 20 anni di presenza parlamentare a Strasburgo.

Per l´Italia dopo una breve introduzione di Paolo Caratossidis (coordinatore nazionale) ha parlato il vice segretario nazionale Gianni Correggiari.
Ha concluso Fiore ripetendo in un acclamatissimo discorso, le originalissime proposte per battere la crisi a lanciare una economia a misura di popoli, le posizioni di Forza Nuova contro l´immigrazione e in difesa della Cristianita´.

FORZA NUOVA TREVISO RISPONDE CON SUCCESSO AL G-8 DI CASTELBRANDO

L'iniziativa prende piede di prima mattina, quando alle ore 9.00 i militanti montano i primi gazebo in Piazza Indipendenza. La giornata organizzata da Forza Nuova prevede che si crei un punto dincontro e discussione popolare, a favore della comunità, inerente le tematiche agricole internazionali e le influenze di esse nei confronti della popolazione mondiale; nello stesso momento, a Castelbrando, si svolge il G-8, incentrato sul medesimo argomento e patrocinato dal Ministro Zaia, assieme ai rappresentanti delle nazioni europee ed extraeuropee.
La piazza trevigiana risponde bene all'iniziativa di Forza Nuova, che per loccasione, appoggiata anche dall'associazione Lega della Terra, allestisce una serie di veri e propri stand eno-gastronomici del Compra Italiano : latte, vino, pane, uova, formaggio e cioccolata, tutto di origine e produzione rigorosamente italiana, sono a disposizione di un pubblico che si dimostra quanto mai favorevole e interessato. Ad assistere e documentare levento, tra le varie testate giornalistiche, vi è addirittura quella delle BBC, che tra gli altri si sofferma su uno stand adibito alla raccolta di fondi, vestiti e farmaci da banco da inviare in Abruzzo, in segno di solidarietà nei confronti della popolazione colpita dal terremoto; >Tra gli spettatori compare anche il Pro- Sindaco Gentilini, che nonostante la propria appartenenza politica si complimenta con gli organizzatori; alle ore 11.00 giunge direttamente da Roma unaltra importante figura, quella delleuro-parlamentare Roberto Fiore, invitato per loccasione dalla sezione locale di Forza Nuova.
La giornata
prosegue sino alle ore 19.00, in un clima di piacevole incontro e costruttivo dialogo con la popolazione che gremisce la piazza. A questo proposito, Luca Dotto, portavoce del Movimento a livello provinciale, dichiara: Oggi, attraverso il nostro operato, si è avuta la dimostrazione di come alle politiche dinteresse dei poteri forti, da sempre arroccati nei salotti dei castelli e per questo distanti dal popolo, sia possibile rispondere in modo pragmatico, sano e realmente a favore della gente.

Per info: www.forzanuovatreviso.org

FORZA NUOVA ASSEDIA IL G8 AGRICOLTURA ...>>
IL CASTELLO DEL G8 SOTTO ASSEDIO - Forza Nuova: "Sotto simbolico assedio i potenti della Terra" ...>>
LA DEMOCRAZIA VIOLATA

Avv. Correggiari vicesegretaro nazionale di Forza Nuova

Nel 1985 s'è consumato ai danni del popolo italiano un vero e proprio golpe istituzionale che nessuno tra i pretesi guardiani della democrazia s'é mai sognato di denunciare. Il 12 dicembre 1977 nelle stanze sorde e grigie dei commissari della Comunitá Europea veniva emanata una direttiva (la n. 77/780) che, al fine di favorire condizioni di concorrenza degl'istituti di credito nel territorio comunitario, stabiliva una sorta di liberalizzazione dell'attivitá bancaria.

In Italia si diede attuazione a questa direttiva attraverso successivi provvedimenti legislativi, l'ultimo dei quali (il d.p.r. 350 del 1985) così stabiliva:

L'ATTIVITÀ DI RACCOLTA DEL RISPARMIO FRA IL PUBBLICO SOTTO OGNI FORMA E DI ESERCIZIO DEL CREDITO HA CARATTERE D'IMPRESA, INDIPENDENTEMENTE DALLA NATURA PUBBLICA O PRIVATA DEGLI ENTI CHE LA ESERCITANO. L'AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO DI TALE ATTIVITÀ È RILASCIATA DALLA BANCA D'ITALIA .

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CRISI IN UMBRIA

Mentre il governo Berlusconi si accorda con le banche per foraggiare le grandi imprese protette da Confindustria, la piccola e media impresa, che rappresenta la vera risorsa e l'ossatura economica del Paese, è invece abbandonata: lo dimostra il dato regionale dell'Umbria, dove il ricorso alla cassa integrazione è impennato, nei primi mesi dell'anno, addirittura del mille per cento. L'Umbria, infatti, è un territorio a vocazione imprenditoriale medio-piccola, un indotto la cui esistenza assicurava a molte famiglie una sussistenza dignitosa. L'avvento delle multinazionali, la globalizzazione e il flagello della grande distribuzione (Coop, Ikea) hanno scompaginato un sistema economico e culturale radicato nelle specificità: oggi le banche foraggiano con i soldi dello stato Confindustria e non concedono prestiti alle piccole e medie imprese che infatti iniziano a licenziare. In Umbria la realtà è ancor più drammatica perchè, date le dimensioni di talune aziende, chi ci lavora non ha neppure accesso agli ammortizzatori sociali.

Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia, commenta: "Un nuovo record negativo per l'Umbria dopo quello delle morti bianche: oggi alla piaga del precariato, voluto con una legge del PD quando era al governo, si affianca il più alto tasso di cassintegrati d'Italia. Con quale faccia il PD ed i sindacati umbri hanno il coraggio di rivolgersi ai propri elettori?"

L'Ufficio Stampa di Forza Nuova Perugia
http://www.fnperugia.org

ANCONA
“Riprendiamoci i nostri quartieri” ...FN riempie di tricolori Corso Carlo Alberto!

“Riprendiamoci i nostri quartieri!” questo lo striscione che stamattina i militanti di Forza Nuova hanno esposto in Corso Carlo Alberto riempiendo la via di tante bandiere italiane e presidiando dalle dieci a mezzogiorno il quartiere ghetto al centro d’innumerevoli problemi legati alla sicurezza e alla convivenza tra italiani e stranieri.

“Con questa azione" – spiega Elisa Gasparroni responsabile di FN Ancona – "abbiamo voluto riportare i tricolori laddove sono stati ammainati. A causa delle scellerate politiche sociali delle amministrazioni comunali degli ultimi decenni, gli italiani del quartiere Piano oggi si sentono stranieri nella loro terra, sono a tutti gli effetti una minoranza, costretti a limitare la propria libertà per l’illegalità dilagante. La convivenza tra culture diverse" – continua la responsabile di FN – "rimane un’utopia delle sinistre e il consenso riscosso da Forza Nuova con questa iniziativa largamente appoggiata dai residenti ne è la prova.”

“Non intendo soffermarmi a discutere sulle ronde proposte dalla Lega e dal PdL" – conclude la Gasparroni – "ma consiglio a questi politicanti di centrodestra di fare meno demagogia e smetterla di considerare il loro mandato elettorale come strumento di mera propaganda; il tempo delle chiacchiere è finito, è giunta l’ora di legiferare in materia di sicurezza ed immigrazione, visto che al governo già ci sono e il fumo che cercano di venderci non ci aiuta a sopravvivere.”

Il grande inganno della grande distribuzione

Il caso “Limoni” ha messo a nudo la vera natura della grande distribuzione.
I signori dell’alta finanza per questioni di “mercato”, col solo schiocco delle dita, scaricano sul marciapiede i costi fissi dell’azienda, pardon, i lavoratori.
Tutto questo senza il benché minimo controllo da parte delle istituzioni….evviva il “libero mercato”!
Ma finalmente è sulla bocca di tutti la risposta alla grande domanda : il precariato, CUI PRODEST?
Sicuramente non ai lavoratori che vogliono costruirsi una famiglia.
Migliaia e migliaia di uomini e donne i quali, con una manovra come quella effettuata dai vertici della Cosmologic affinchè non rappresentino più un “peso” in termini di ammortizzatori sociali, cassa integrazione e tutto cio’ che concerne lo Stato Sociale, sono solo unità ad uso e consumo (e getta) dei Grandi, i “big” di confindustria, delle coop e delle multinazionali come l’Ikea.
Sorrido quando, girando in città, noto quei simpatici manifesti del pd (grazie anche ai miei soldi) riguardo al precariato che non nobilita l’uomo…
Forse si son scordati che i primi a volerlo, il precariato, sono stati loro stessi con il silenzio complice della famigerata triplice: prima con Bassanini e D’Antona, poi con D’Alema e Biagi….
Vorrei in particolare rammentare al Signor Boccali and Company  la loro esultanza alla sola possibilità che l’ Ikea possa insediarsi anche nella Provincia di PG, ricordando loro che la stessa Ikea, così come la  Decatlon ed altre della grande distribuzione, si manifesta solo inizialmente come portatrice di ricchezza e di nuovi posti di lavoro, ma altro non è che la Merloni e la Limoni del domani.
La vera ricchezza del popolo italiano e umbro in particolare, è la piccola e medio impresa, orgoglio e spina dorsale di un’economia sana, la sola che puo’ e deve essere aiutata attraverso incentivi a coloro che assumono a tempo indeterminato, la sola che può e deve essere spinta tramite la defiscalizzazione dell’utile, a patto che quest’ultimo sia reinvestito all’interno dell’azienda, per l’azienda stessa.
Dobbiamo riappropriarci delle nostre vite e dei nostri diritti, ma solo attraverso i nostri doveri, ovvero dando battaglia a tutti questi signori che ci vogliono schiavi, che ci vogliono impedire di proiettare il nostro sguardo verso il domani.

Riccardo Donti
Cooordinatore Regionale Forza Nuova
forzanuovaperugia@hotmail.it
327-3387306

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Precariato e morti bianche: blitz di Forza Nuova Perugia sul campanile di San Domenico

La scorsa notte militanti di Forza Nuova si sono arrampicati sul campanile della chiesa di San Domenico in corso Cavour issandovi in cima un enorme striscione con la seguente dicitura: “La grande distribuzione uccide, basta precari, lavoro sicuro!” con esplicito riferimento alla crisi che ha iniziato a colpire pesantemente la nostra regione, si pensi ai casi Merloni e Limoni.

Di oggi è la notizia di settecento precari “tagliati” nella scuola, persone che, dopo anni di lavoro in un settore strategico quale quello della formazione, non avranno diritto agli ammortizzatori sociali: Il lavoratore italiano, denuncia Forza Nuova, è oggi minacciato e abbandonato da tutti, compresi i sindacati.

Il blitz notturno di Forza Nuova, in stile ‘futurista’, è stato realizzato per portare l’attenzione dei media sul grave disagio attraversato in questo momento dalle fasce più deboli della popolazione italiana, cui va l’appoggio incondizionato e la solidarietà di Forza Nuova.

Riccardo Donti, segretario di Forza Nuova di Perugia commenta:

“Abbiamo issato uno striscione che esprime la rabbia e l’orgoglio del nostro popolo. Accanto allo striscione è stato esposto un manichino, nell’ atto di gettarsi di sotto. E’ proprio questa, purtroppo, la dura realtà sofferta dai lavoratori italiani, sfruttati da un sistema basato sul profitto che non si fa scrupoli, oggi, nel gettarli con le loro famiglie in mezzo ad una strada. Forza Nuova è in prima linea nella battaglia in difesa dei lavoratori italiani, per lo stato sociale, per la sicurezza sul lavoro.”

INTERROGAZIONE URGENTE SCRITTA DELL On. FIORE SU SCANDALO ISRAELE-GAZA

PREMESSO

- che la Commissione Europea invia aiuti alla popolazione palestinese bombardata da Israele attraverso il finanziamento diretto all'Autorità Palestinese;
- che, comunque, dei 500/600 camion di aiuti umanitari diretti a Gaza, necessari per le piu´ elementari esigenze (compresi quaderni scolastici, culle per neonati o sostanze per la purificazione dell'acqua) solo 130 vengono lasciati transitare dagli israeliani;
- che di fatto i fondi comunitari non arrivano alla popol= azione palestinese bensì vengono percepiti direttamente da grandi società israeliane, come nel caso della "Dor Alon" che per le forniture di gasolio per produrre elettricità a Gaza ha percepito nell'ultimo anno 97 milioni di euro;
- che, quindi, l'economia israeliana controlla l'accesso ai mercati palestinesi al solo scopo di creare profitti per le proprie società nonché un fiorente business che sfrutta lo stato di occupazione ed assedio dei territori palestinesi e le relative risorse inviate dalla UE;
- che la coalizione Donne per la Pace (organizzazione israelo-palestinese) ha elencato le società profittatrici della guerra sul sito www.whoprofits.org.

CHIEDE

di accertare quanto rappresentato e di verificare l'opportunità di cambiare le modalità concrete di corresponsione degli aiuti economici di cui al programma Pegaso.

On. Roberto Fiore al CPA di Crotone ed a Perfidia di Telespazio

Dopo l'ispezione al CPA di S. Anna (KR) e la conferenza stampa nella sede di FN Crotone, l'on Roberto Fiore ed il Coordinatore regionale di FN Davide Pirillo sono stati ospiti negli studi di Telespazio Calabria al Programma Perfidia, condotto dalla brava giornalista Antonella Grippo, famosa in tutto il Sud per il suo giornalismo "d'attacco" e denuncia. Anche la locale RTI dedicherà uno speciale all'iniziativa.

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Intervista a Fiore in visita al cpa di Crotone ...>>
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TREVISO: FORZA NUOVA RILANCIA LA CAMPAGNA DEL PANE

Reduce dal successo incontrato in questo periodo, attraverso liniziativa di distribuzione del pane alla popolazione, avvenuta in varie zone e Comuni del Trevigiano, il movimento di Forza Nuova si prepara ad intensificare ulteriormente lattività, creando e mettendo a disposizione dei bisognosi la cosiddetta TESSERA DEL PANE. Preso atto dellinteresse e del totale favore della gente a riguardo annuncia il Portavoce di FN Luca Dotto Forza Nuova intensificherà questa campagna popolare a favore degli italiani che sotto il peso del caro-vita, oggi incontrano difficoltà sempre più serie, persino nellacquisto dei generi di prima necessità. Il Pane simboleggia per antonomasia questa quotidiana battaglia, pertanto, di qui a breve, i nostri militanti forniranno ai cittadini che si presenteranno presso i gazebo di Forza Nuova una speciale tessera gratuita, con la quale potersi ripresentare di volta in volta, al fine di usufruire costantemente di questo innegabile bene alimentare, oggi soggetto a logiche e costi di mercato che, non certo per colpa dei fornai, ma a causa del mercato globale, è soggetto ad un sempre più folle innalzamento dei prezzi. Attraverso la campagna in difesa del pane, intendiamo raggiungere in ogni Comune del territorio la quota di 5000 tessere distribuite: raggiunto tale quorum, procederemo con la richiesta formale alle varie amministrazioni della provincia, affinché durante la seduta di ogni consiglio comunale, venga trattata una mozione popolare a riguardo. Ricordiamo che il pane in questione verrà sempre e comunque consegnato in buste di carta già sigillate, al fine di rispettare le elementari norme igieniche previste dalla legge.

Per Info: www.forzanuovatreviso.org

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Tutte le azioni di FN "IL PANE AL POPOLO" ... >>

IMMIGRAZIONE: SARA' LA WATERLOO DI BERLUSCONI

Le dichiarazioni di Berlusconi di questi giorni fanno pensare ad un Governo che sta perdendo la bussola sul problema immigrazione. Inizia con Lampedusa dicendo che i 1200 immigrati sono usciti dal centro per prendere una birra.Innazitutto gli immigrati non possono uscire dal Centro. Ho personalmente assistito alle operazione di Polizia ( spalleggiata da cittadini impauriti) per riacciuffare gli immigrati. La paura che si è prodotta nei lampedusani per questo incredibile episodio di fuga di massa era palpabile e concreta ed era accompagnata dalla insistente voce che a farli uscire erano state le forze dell' Ordine.
Il Governo , per bocca di Maroni, vuole creare un grande centro per le espulsioni che porterebbe nell' isola già danneggiata dall'attuale Cpt, migliaia di altri immigrati in attesa di espulsione. La senatrice della Lega ex vicesindaco di Lampedusa è stata oggi fischiata dagli isolani e ha dovuto essere accompagnata dai Carabinieri a casa per evitare il peggio.
L' On Fiore , presentato dal Sindaco, parlando a centinaia di persone nella pubblica piazza ha chiesto le dimissioni di Maroni, l' abbandono del progetto di un più grande Cpt , e la fine dell' immagine di Lampedusa come isola degli sbarchi o addirittura moderna Alcatraz. Grande è stata l' accoglienza dei cittatdini alle sue parole.

Poi Berlusconi ha dichiarato che "ci vorrebbe un soldato ogni bella donna per evitare gli stupri". E qui oltre a mancare questa volta in modo poco simpatico , di tatto, ha confuso i termini della questione. E' ovvio che non si può tenere ogni metro di territorio controllato ma se , al contrario di ciò che era stato promesso , i campi Rom non vengono smantellati , l' immigrazione non viene bloccata e si permette in un solo anno l' entrata di 260.000 Rumeni, tra i quali inevitabilmente ci sono migliaia di delinquenti che vista l' allegra gestione della Giustizia in Italia approdano qui, la situazione dell' Ordine Pubblico sarà sempre più grave aldilà del numero di soldati impiegati.

Forza Nuova ha ribadito che sull' immigrazione si deve agire in modo radicale con:

1) lo smantellamento dei campi Rom ed espulsioni degli zingari

2) la sospensione del Trattato di Schengen e quindi il blocco di tutto il flusso immigratorio

3) controlli a tappeto e censimento di tutti gli immigrati con conseguente immediato allontanamento di coloro che non hanno lavoro o vivono di espedienti o addirittura di attività sospette. Solo cosi le nostre città saranno più tranquille. Nella serata di sabato sotto una fittissima pioggia, Forza Nuova ha raccolto circa un migliaio di persone che nella città di Guidonia hanno voluto sfilare sotto le sue bandiere. I giornali e le televisioni hanno scelto di ignorare il fatto.

La Segreteria